00:00Il profeti racconta un tema importante, molto dibattuto, è difficile saperne o poter dire
00:10di saperne abbastanza, tu come l'hai affrontato, come hai scelto di raccontarlo, su quali basi?
00:18Beh intanto cercando di capire molto quella questione, che comunque è una questione
00:22che è quella mediorientale, quella del rapporto con l'Islam, quello del rapporto con l'estremismo
00:28ociadista, è una cosa che va avanti parecchio tempo nella mia vita perché è un interesse
00:32proprio decennale, quindi in qualche modo. Poi anche un film dove ho collaborato nella sceneggiatura
00:38che era Private, il primo di Saverio Costanzo, è anche un piccolissimo film del 2013 che ho fatto
00:44sulla guerra civile barra rivoluzione siriana, o comunque al di là di come si lo voglia definire,
00:50che si intitolava Border, un film mai uscito nelle sale, ma insomma con 30-40 mila euro è difficile
00:55fare, però ando a Toronto, in tanti festival, insomma, quindi è una cosa che rimane nel
01:02mio piccolo DNA di regista e il desiderio anche di guardare fuori, di raccontare storie
01:08che non siano per forza italiane ma che devono interessare noi italiani, che poi in quel mondo
01:14ci affacciamo, ci dobbiamo fare, ci dobbiamo confrontare.
01:18Nel film tu racconti in qualche maniera lo sviluppo di una comprensione, se vogliamo,
01:25bisogna, cioè serve, come dire, essere costretti o possiamo arrivare a comprenderci su altre
01:34basi, non lo so.
01:35Ah, hai ragione, ho paura che sarà più la costrizione, però uno spera che siano altre
01:42basi. Devo dire che poi, infine, quando le persone si incontrano si capiscono e quando
01:48si incontrano i capi di governo che non si capiscono, cioè ho l'impressione che sia un
01:51po' questa qua la questione. Poi noi siamo, parti del sud Italia sono chiaramente arabe,
01:58cioè quindi, come dire, come parlare un po' di noi stessi in qualche modo. Quindi mi sembra
02:04anche strano il fatto che magari uno me lo chieda, cioè come mai parlare del Medio Oriente,
02:09ma perché non dovrei parlare del Medio Oriente, cioè anche la, come dire, la religione più
02:15diffusa storicamente parte da lì, insomma. Quasi mi sembra obbligatorio in realtà.
02:23È una questione di paura, spesso. Qual è il tuo obiettivo? Mi hai parlato delle speranze
02:29della partenza, ma a questo punto con l'arrivo in sala qual è un obiettivo?
02:33Ma oddio, l'arrivo in sala è che chiaramente uno che possa essere visto da più persone possibili.
02:38L'obiettivo è già quello, già è già stato fatto, perché riuscire a fare un film su due donne
02:43già in Italia, come probabilmente, già una certa difficoltà c'è. Poi due donne che recitano
02:50in un'altra lingua, poi certo è stato doppiato, già questo in inglese. Per di più, una storia al chiuso
02:55che parla di ISIS ambientate tra la Siria e l'Iraq, che, come dire, è un salto carpiato
03:03a venti volte tanto, insomma, per com'è il nostro cinema. Quindi già questo trovo che
03:08sia un successo. Poi se qualcuno lo va a vedere e gli piace, beh, ancora meglio.
03:16Con Jasmine immagino che il lavoro sia stato a par, non solo sul set, ecco, visto anche
03:22la vostra collaborazione precedente, insomma, come è entrata nel progetto, come l'hai coinvolta,
03:29come ti ha sostenuto, a parte con l'interpretazione che ha dato, notevole.
03:35Beh, intanto mi ha sostenuto proprio perché ha deciso di farlo, e questo chiaramente per
03:39un film è molto importante, come un'attrice del calibro di Jasmine, dica di sì. Ma da subito,
03:45già quando stavamo finendo la post-produzione, sulla mia pelle, parlavamo di fare questo film.
03:51Quindi dal 2018, praticamente, che abbiamo deciso di farlo. Con lei c'è una grande corrispondenza
03:58di vedute, di passione verso il lavoro, di tematiche, quindi, come dire, viene tutto
04:04molto naturale con lei.
04:05Ma gli esterni non saranno stati quelli originali?
04:09No, perché era comunque impossibile andare in quei posti, non sarebbe stato nemmeno utile.
04:15È in Puglia, perché comunque il Sud Italia, alcune parti del Sud Italia ricordano molto
04:18alcune parti, o comunque possono essere mascherate. Poi è stata bravissima la scenografa,
04:23e il direttore della fotografia, come dire, a coadiuvare, anche in post-produzione, questa
04:29esigenza produttiva. Ma anche la casa è stata costruita lì. Era una cava, la parte era
04:34una cava vicino Mari. E ci siamo trovati bene, devo dire, insomma, non posso lamentarmi.
04:44Credo che anche le persone miei amici, che conoscono bene come me quelle parti lì, dicono
04:48ma oddio, sembra proprio lì. Anche perché sono pochi posti.
04:51Grazie, grazie infinito a te.
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