00:10Il rap è il mio destino, mi chiamo Zeta e questa è la mia storia.
00:14Intanto comincio da Irene, visto che in conferenza stava ci hai detto che è un mondo molto lontano
00:19da quella, soprattutto dai tuoi gusti musicali, quindi mi chiedevo come ti sei sentita catapultata
00:23in questo universo così estraneo.
00:26All'inizio è stato veramente strano, nel senso diverso da tutto ciò che ero abituata
00:33a sentire e a vivere, perché poi oltre che una musica è proprio uno stile di vita.
00:40Quindi mi sono trovata catapultata in questo mondo quasi semi sconosciuto da me, però
00:46l'ho presa molto bene, nel senso ho cominciato a interessarmi anche innanzitutto per capire
00:53alla base che cos'era, che cosa significava, ma poi mi ha scoperto piacevolmente, perché
01:00ho proprio cominciato ad ascoltarlo, a viverlo io stessa, anche perché poi stando con i
01:05miei amici, età liceale, è un genere che va moltissimo e quindi anche con loro, ovviamente
01:17ero conoscenza e quindi mi sono potuta confrontare con loro, anche che mi hanno aiutato a scoprirlo
01:24e ad appassionarmi un po' e da una cosa ancora che va avanti, insomma, è sempre una scoperta
01:30continua, che è partita lavorando al film e che spero continui, perché è veramente molto
01:37bello.
01:40Se vuoi cambiare la tua vita non puoi aspettare che lo faccia qualcun altro per te, quello
01:43che vuoi te lo devi prendere.
01:45Volevo chiedere a Dio se c'era qualcosa che lo spaventava di questa esperienza cinematografica.
01:49Beh, direi tutto quasi, assolutamente sì, perché comunque sebbene io ho iniziato da quando
02:03ho 15 anni, ora ne ho 20, che sono direi sempre più chiaramente tutto un percorso
02:08in evoluzione, ma in questo mondo, quantomeno della musica, e non ho più problema a rapportarmi
02:16con i fan, quindi comunque con tutto quello che viene al di fuori della vita personale,
02:23allo stesso tempo ho detto un film, cavolo, qua ci si deve dar da fare, ma ci si deve dar
02:30da fare perché? Perché comunque io diciamo che sono molto paranoico, quindi non volevo
02:40fare, volevo cercare di studiarmi il mio personaggio, di capire di cosa aveva bisogno il mio personaggio,
02:47no? E quindi sono stati proprio dei, in realtà comunque dei mesi, cioè la paura secondo me
02:54porta sempre a un qualcosa in realtà se uno la cura nella maniera giusta di buono, quindi
03:00io sono cresciuto moltissimo con questa esperienza del film, proprio perché mi sono guardato
03:05dentro, non che non lo facessi prima, ma ancora di più, in una maniera ancora più proprio
03:15coinvolgente, però sì, è stato difficile all'inizio, ma...
03:19Io voglio essere fino in fondo tutto ciò che ho sognato di essere, a me dispiace per il tuo
03:24amico, a me interessi tutto.
03:26Volevo chiedere a Cosimo, mi sembra di aver colto nel film una leve polemica nei confronti
03:30di quei produttori che nonostante il momento felice del genere, tentino a tutti i costi
03:34un po' di manipolarlo, di commercializzarlo a tutti i costi, mi sbaglio?
03:38No, non ti sbagli, questa è una vecchia, diciamo, come dire, è sempre successo, è sempre successo,
03:46è sempre successo nella storia della musica, è successo in tutti i generi musicali, perché?
03:50Perché, diciamo, ha a che vedere con la purezza dell'artista e in qualche maniera quello che
04:01invece spesso sono le logiche del mercato, quindi ci sono chiaramente dei produttori o
04:07dei discografici che a un certo punto è come se imponessero un percorso agli artisti che
04:14spesso porta dei risultati magari commerciali, ma che mettono in grossa crisi.
04:22Volevo raccontare proprio questo, ma in realtà ho raccontato le due facce di questa, perché
04:27anche il personaggio di Sante, interpretato da Salvatore Esposito, è come se fosse l'altra
04:34medaglia, cioè il produttore che ci tiene veramente, che scopre Zeta e che gli fa fare
04:42delle cose, quindi seguendo, fidandosi proprio delle sue caratteristiche.
04:48E dall'altra parte invece la figura di Giancarlo Ofeo, che invece è l'aspetto invece un pochino
04:58più approfittatore, più da squalo proprio, che infatti gli fa fare delle scelte che lo
05:11portano a un breve successo, ma che in realtà lo mettono anche fortissimamente in crisi.
05:18Quindi ecco, ho raccontato un pochino le due facce di questa.
05:22Anche se poi parlando proprio di commercializzazione, in Italia comunque c'è stato un cambiamento
05:25in questo, perché se pensiamo nel 2001 all'ospitata Sanremo di Eminem, che suscitò delle polemiche
05:30incredibili e pensiamo che invece oggi i rapper erano in competizione al Festival di San
05:34di Sanremo, assolutamente.
05:35Invece tu questo lo vedi positivamente?
05:37Certo che sì, lo vedo positivamente perché, diciamo, quando un fenomeno diviene popolare
05:45la vedo sempre come una cosa positiva.
05:48Certo, sempre che non venga snaturata la natura artistica del progetto musicale, ma così
05:59come di un progetto cinematografico. Il fatto di arrivare a dialogare con il pubblico lo
06:06trovo sempre una cosa positiva. Certo bisogna capire se questo processo prevede quali e quanti
06:16compromessi.
06:17Puoi sapere che succederà? Svanirai? Frequenterei il giro giusto e ci perderai?
06:22Io volevo chiedere a Diego, vediamo proprio verso il finale del film che il tuo personaggio,
06:27Alex riesce a esprimersi meglio proprio quando parla dell'amore poi alla fine, no? C'è
06:30proprio una liberazione. Da italiani pensi che abbiamo più una propensione ai nostri
06:34rapper a parlare di sentimenti piuttosto che magari di una denuncia sociale? Siamo più
06:39a nostro agio rispetto agli americani?
06:41Ma quello sta all'artista. Io sinceramente non ne ho voglia ed è quasi una battaglia che
06:48voglio fare perché dipende amore, amore. Cioè c'è amore, amore. L'amore per me è passione
06:55per questa musica e non voglio trattare l'amore come appunto senza, con rispetto per tutti
07:03quanti, ma non voglio trattare i soliti argomenti sull'amore, quindi tu mi manchi, io ti manco.
07:12Vorrei cercare di, uno, far capire ai ragazzi che c'è bisogno di amore fra noi e per se stessi,
07:23perché se non c'è amore per se stessi dove vai? Chi pensi di amare? Tutti quanti, diciamo,
07:28anche i ragazzi che sono abituati, no? Ti amo, ti amo, ti amo, non sai neanche cosa vuol dire
07:34ti amo, perché stai tutto il giorno su quel fottuto telefono, quindi non mi puoi venire
07:38a dire cos'è l'amore tu ragazzino. Cerco io nei miei testi, quindi ti parlo di Isi e non
07:47ti parlo di Z, di Alex, di veramente far uscire l'amore per la vita, per le cose, per
07:55quello che ci circonda, perché ora appunto non voglio fare l'oracolo delle cose e io
08:00ho avuto una vita del cavolo e quindi ero propenso a odiare le cose. Quando si inizia
08:08a cambiare, quindi a capire che tanto se odi non è che ti viene qualcosa indietro, piuttosto
08:15a cercare di non giudicare mai, perché magari una persona per quanto possa, per dire, avere
08:21i soldi, stare tranquillo, eccetera, eccetera, magari sta facendo delle battaglie che sono
08:29per lei o per lui allo stesso livello di una persona che magari è sotto un ponte, quindi
08:36io non giudico mai, ed è quello che voglio far capire, l'amore dipende di che amore si
08:41tratta, non mi soffermerei all'amore fisico, carnale che sia, ma di un rapporto fra uomo
08:54e donna, cioè l'amore in generale, quello mi piacerebbe portare a tutti.
09:01Grazie mille per il vostro tempo.
09:06Grazie mille per la visione.
Commenti