00:02Arriva nelle sale con il ragazzo invisibile seconda generazione il sequel del film che
00:07grazie a Gabriele Salvatore sportò il cinema italiano a misurarsi con il genere supereroistico
00:12sfatando un autentico tabù. A livello di concezione questo seguito mantiene un film
00:18rouge con l'episodio iniziale e si concentra sul rito di passaggio all'età adulta toccando
00:24anche temi più dark e cupi quasi da thriller. Il ragazzino bullizzato del primo episodio
00:33lascia il passo dunque a un eroe oscuro e problematico e per quanto Salvatore sembri più disinvolto
00:41con le regole del genere e con gli archetipi della storia rispetto al passato il suo lavoro
00:46è tutt'altro che perfetto molti sono infatti i limiti e le ingenuità soprattutto a livello
00:51di sceneggiatura, con scelte narrative troppo scontate e la volontà evidente di seguire
00:56da vicino modelli che appartengono alla tradizione dei cinecomics delle strisce.
01:03Anche l'autorialità che in qualche modo caratterizzava il primo episodio, qui ciclista a favore dell'anonimato
01:09di un prodotto la cui unica vera attrattiva è la confezione, con un passo avanti notevole
01:14dal punto di vista della cura degli effetti speciali. Non basta a farci promuovere un film
01:19che è decisamente rimandato al terzo capitolo.
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