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  • 2 giorni fa
Il nostro commento sintetico al film di Stephen Gaghan.
Trascrizione
00:02Era una voce della leggendaria blacklist hollywoodiana delle sceneggiature in cerca di produttore
00:07più interessanti. Lo script di Gold, film con il quale Steven Gagan torna alla regia
00:13cinematografica a 15 anni da Siriana. La cosa sorprende considerato il fatto che questa
00:23sceneggiatura eccessivamente verbosa e ossessionata dalle frasi ad effetto non è certamente uno
00:29dei punti di forza del film, che peraltro non brilla neppure per originalità nelle premesse
00:34e nello sviluppo e tende ad appoggiarsi in maniera troppo fiduciosa all'interpretazione
00:38di Matthew McConaughey. McConaughey è un attore che trasuda carisma ed è sempre un piacere
00:43starlo a guardare, questa però non è una delle sue performance più misurate. Il suo Kenny
00:48Wells è un personaggio eccentrico già di partenza e lui lo rende a tratti caricaturale. A questo
00:53si aggiunga il fatto che la regia di Gagan appare spenta e derivativa e converrete con noi
00:58che questa corsa all'oro si può anche evitare.
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