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  • 2 giorni fa
La nostra video recensione del film con Margot Robbie: Tonya.
Trascrizione
00:02Era il 1994, l'anno dei giochi invernali di Lillehammer, quando uno scandalo senza precedenti
00:08attraverso il mondo del pattinaggio sul ghiaccio stelle strisce. La campionessa Nancy Kerrigan
00:12fu aggredita e colpita al ginocchio dopo un allenamento e fu presto evidente che il
00:17mandante dell'attacco era Jeff Gillooley, marito di un'altra pattinatrice olympionica, Tonya Harding.
00:29Nancy era bella, posata e scintillante, Tonya era sgraziata, rabbiosa, evidentemente
00:35inaffidabile e oltretutto in soggezione della rivale più dotata. Non fu difficile allora
00:40dare per scontata la complicità, anzi la centralità di Tonya nel piano esecrabile condotto ai danni
00:46di Kerrigan.
00:5624 anni dopo questo bel film di Craig Killespie e questa spumeggiante sceneggiatura di Steven
01:01Parker ci raccontano una storia diversa da quella proposta al tempo dai media. Non la verità
01:06probabilmente ma una versione dei fatti che ci porta a comprendere come abbiamo condiviso
01:11e ancora tendiamo a condividere i pregiudizi di cui Tonya Harding fu vittima per tutta
01:16la sua carriera sportiva. Parker e Gillespie abbracciano la prospettiva di Tonya senza cercare
01:20di redimerla o assolverla, semplicemente raccontando l'ambiente in cui è cresciuta, il suo rapporto
01:25con la madre e con lo sport, le sue ambizioni e il suo talento. Le danno insomma una voce che
01:30la cronaca le ha sempre negato e lo fanno con un film che rivoluziona il concetto di biopic
01:35che riesce ad essere divertente e stimolante allo stesso tempo, oltre a darci la definitiva
01:40conferma del talento della sua protagonista Margot Robbie.
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