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  • 2 giorni fa
La nostra video-recensione a cura di Alessia Starace sull'ultimo film di Christopher Nolan: Dunkirk
Trascrizione
00:02I criteri per determinare il confine tra un grandissimo film e un capolavoro sono soggettivi
00:07e mutevoli e spesso soltanto un lungo lasso di tempo ci può informare sul valore duraturo
00:13e universale di un'opera.
00:15Ma il compito del commentatore e del critico è anche quello a volte di sbilanciarsi e
00:20rischiare e non sono pochi a parlare di questo nuovo film di Christopher Nolan inequivocabilmente
00:25come di un capolavoro.
00:32Nell'avvicinarsi a un film come questo forse la cosa migliore per lo spettatore sarebbe
00:36non sapere assolutamente nulla.
00:38Noi non possiamo esimerci da rivelare almeno quella che è la chiave di volta della struttura
00:42narrativa, ovvero il fatto che Dunkirk pur trattando un unico evento storico e avendo una certa
00:48unità di tempo e di luogo è narrato da tre prospettive diverse e in questo modo trascende
00:54il tempo e lo spazio, si trasforma in una sorta di viaggio non viaggio oltre che in un'epica
00:59intensa, straordinaria avventura.
01:07Un'altra caratteristica di Dunkirk è quella di essere un film corale con un cast ricco
01:11e perfetto ma un unico autentico protagonista.
01:15E quel protagonista è lo spettatore, siamo noi che iniziamo il nostro viaggio nella magnifica
01:20sequenza d'apertura accerchiati da un nemico letale e invisibile, abbandonati su una spiaggia
01:26in balia degli elementi.
01:28Siamo un soldato, siamo un capitano, siamo un pilota ma soprattutto siamo a Dunkirk nel
01:33bel mezzo di una battaglia che non abbiamo mai combattuto ma di cui stiamo vivendo in
01:37prima persona le conseguenze.
01:39Come a Nolan si è riuscito questo miracolo è il vero mistero ed è anche la ragione per
01:44cui Dunkirk è un capolavoro e non soltanto un grandissimo film.
01:47Poi nei prossimi mesi si potranno discutere i singoli elementi, si potrà parlare del ruolo
01:53a delle musiche di Hans Zimmer, del fatto che le poche scene di Kenneth Branagh possano
01:57o meno valergli un Oscar o dell'importanza che potrà avere il film tra 10 o 20 anni.
02:03Ma non avrebbe senso farlo ora, quando abbiamo ancora il cuore e la mente all'interno di un'esperienza
02:08cinematografica più unica che rara.
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