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Sono ormai lontani quei tempi in cui era frequentissimo vedere famiglie composte da 4 o 5 figli. Oggi, nel 2026, i figli non li fa più nessuno. E mentre ci si arrovella per trovare soluzioni e indagare le cause, ci sono numeri che parlano in maniera evidente e incontrovertibile: la nostra regione sembra essere tra le più colpite dal fenomeno del declino demografico.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ampliando anche un po' il punto di vista che magari normalmente sentite tutti i giorni in televisione o leggete sui
00:37giornali.
00:38Ed è una puntata, amici di Non Solo Roma, ve lo anticipo, già ricchissima di spunti di riflessione.
00:44Parleremo tanto di sanità e dei fenomeni che riguardano la nostra regione.
00:49Poi parleremo anche di un altro fenomeno purtroppo tristemente conosciuto ormai nel bel paese e oseremmo dire un po' in
00:56tutto il mondo, che è quello relativo al calo demografico.
00:59Ma come sempre partiamo per ordine e voglio partire facendovi una domanda.
01:04Avete mai sentito parlare di pendolarismo sanitario? Che cos'è, che cosa significa e perché inaspettatamente riguarda anche la nostra
01:13regione?
01:14Allora, per pendolarismo sanitario si intende quel fenomeno per cui i cittadini decidono di recarsi in un'altra regione per
01:21effettuare delle visite specialistiche, per operarsi.
01:25Insomma, si affidano ad altre strutture ospedaliere per curarsi.
01:30Ecco, e perché abbiamo detto inaspettatamente riguarda anche il Lazio?
01:34Perché nella nostra regione fresca di classifiche ci sono delle vere e proprie eccellenze sanitarie,
01:41come ad esempio il Bambin Gesù di Roma, l'ospedale pediatrico, oppure il Gemelli.
01:46Allora, che cosa succede? Perché i cittadini del Lazio decidono di spostarsi in altre regioni per curarsi o per effettuare
01:54delle visite specialistiche.
01:55Questi numeri arrivano dall'ultimo rapporto Gimbe, che ha calcolato che il pendolarismo sanitario o mobilità sanitaria costa alla nostra
02:05regione ogni anno 191 milioni di euro.
02:09Una cifra imponente, una cifra che fa paura e che riguarda anche un po' tutti i problemi legati al nostro
02:16assetto sanitario.
02:18Allora, noi ne parliamo, cerchiamo di capire le cause e soprattutto le conseguenze con il dottor Aldo Di Blasi,
02:25segretario regionale di Anao Assomed Lazio, che abbiamo raggiunto telefonicamente perché si sta spostando, magari proprio per impegni medici.
02:34Buongiorno dottore.
02:36Buongiorno a lei, buongiorno agli ascoltatori e grazie per l'invito.
02:41Grazie a lei per essere in nostra compagnia anche telefonicamente.
02:45Allora dottore, lo abbiamo detto, il Lazio fresco di classifica ha delle eccellenze sanitarie, però questi numeri vanno presi in
02:53considerazione.
02:54Come ci spieghiamo il fatto che tantissimi cittadini del Lazio decidono di spostarsi in base a quello che ci arriva
03:02da questo rapporto verso il nord,
03:04che sembra essere la zona più attrattiva d'Italia sul fronte sanitario?
03:09Ma intanto diciamo che purtroppo questo fenomeno, che appunto la mobilità extraregionale riguarda non solo il Lazio,
03:20ma riguarda purtroppo a me tutte le regioni del centro-sud.
03:25E più si scende, più il pendolarismo, come viene abitudinariamente definito, si fa accentuato.
03:32Questo è determinato da realtà, da situazioni che sono decisamente molteplici e compresse e imbricate fra di loro.
03:42Intanto c'è da dire che il rapporto Gimbe del 2023 è del 2023, quindi per quanto performante e ben
03:54fatto,
03:54va assolutamente aggiornato perché è ovvio che ci sono due anni di gap e questo esprime la fotografia di una
04:02situazione
04:03che non è proprio recentissima, siamo nel 2026, nel 2023 ancora era appena iniziato un altro governo regionale
04:12o era addirittura alla fine quello precedente.
04:15Quindi va un attimo circostanziato, però in ogni caso il fenomeno non è risolutivo nell'ambito di una sola legislatura.
04:24La fotografia che va sottolineata è quella dei numeri e che in realtà i 191 milioni che vengono definiti come
04:34buco passivo
04:37di questo gioco fra entrate e uscite va assolutamente identificato nel fatto che fino al 2023 il deficit che risulta
04:50è determinato non da 191 milioni di Euro spesi per mobilità passiva, in realtà la mobilità passiva è molto più
05:00elevata
05:00perché era circa di 621 milioni e che viene compensata dalla mobilità attiva che è di circa 430 milioni
05:09proprio in funzione di quelle eccellenze che poco fa lei parlava.
05:17Dottore, mi scusi se la interrompo, per far capire meglio ai nostri telespettatori cosa intendiamo per mobilità passiva
05:23e mobilità attiva? Vediamo se riesco a spiegarlo.
05:27Prego, prego, faccia a lei.
05:29Mobilità passiva è quella legata all'utenza che da Lazio si muove verso altre realtà sanitarie, va bene,
05:37che possono anche essere intraregionali per cui poi la mobilità passiva diventa una mobilità aziendale
05:44piuttosto da una mobilità extra regionale se l'utenza sceglie di andarsi a farsi curare fuori regione.
05:51Poi esiste una mobilità attiva dove in realtà è l'utenza di altre regioni che sceglie di farsi curare
06:01all'interno dei nostri confini regionali, va bene?
06:04O come più specificamente detto prima, se riguarda la mobilità interna, alcuni pazienti scelgono di farsi curare
06:15in altre aziende sanitarie locali piuttosto che nella propria.
06:18Questo ovviamente perché la nostra Costituzione ci lascia liberi di scegliere da chi farci curare, va bene?
06:28Ora, tutto questo gioco di bilanci tra entrate e uscite determina una passività di 191 milioni, va bene?
06:38Questo vuol dire che la nostra regione ogni anno deve ripianare per quello equivalente
06:44che evidentemente è per buona parte frutto della famosa IRPEF regionale e IRPEF comunale.
06:53Quindi la tassazione all'interno della nostra regione per il ripiano di queste situazioni
06:58è al massimo di quello che può essere erogata proprio perché dobbiamo andare a coprire questi buchi di passività.
07:07È chiaro che questi buchi di passività non è che li dobbiamo esercitare o visti nella fotografia di un momento.
07:13Sono, come ha detto giustamente all'inizio, conseguenza di una strutturazione della nostra sanità
07:20che parte ovviamente da lontano e la fotografia in questo caso si ferma nel 2023.
07:27Dobbiamo aggiornarla per quello che saranno i prossimi due anni.
07:31Cosa c'è di interessante da dire?
07:33Che la mobilità per questo 64%, va bene?
07:40Che questa mobilità passiva riguarda solo l'8% i ricoveri, va bene?
07:53I ricoveri, mentre per il resto riguarda in realtà prestazioni di pensa che sceglie proprio di trasferirsi da un'altra
08:04parte.
08:05Va bene?
08:05Ah, ecco, ecco, ok, perfetto.
08:07Quindi qui c'è una differenza insomma interessante, no?
08:11E' una differenza interessante, ancorché poi interessante è che nella mobilità attiva, quindi le prestazioni che vengono erogate, il 64
08:22% è svolto da strutture private accreditate.
08:26Quindi è un bilancio complesso.
08:31E' un bilancio molto complesso.
08:33Il ruolo della sanità privata a cui gioca, insomma, la sanità privata a cui gioca un ruolo fondamentale, no?
08:39E quindi è anche un po' complice dei tanti cambiamenti.
08:44Esattamente.
08:44Diciamo che sui 430 milioni di Euro che entrano nelle casse regionali, va bene, il 64% sono gestite proprio
08:54dal privato accreditato.
08:55Quindi vuol dire che al pubblico il pubblico partecipa per questa attività del 36%, va bene?
09:06C'è da dire del resto che in quella famosa mobilità passiva il ruolo del bambino Gesù è un ruolo
09:13tra virgolette promiscuo, perché è vero che rende un servizio alla regione fondamentale.
09:18Però è del Vaticano?
09:19E' pur vero che la regione, sì, è pur vero che la regione però, in termini di bilancio, paga 151
09:27milioni di Euro di passività solo per quelle prestazioni lì.
09:34Mi sono spiegato?
09:35Sì, sì, sì, assolutamente.
09:38Questi dati sono relativi al 2023, secondo lei potrebbero anche essere più importanti se venissero aggiornati?
09:48Potremmo parlare di cifre anche più alte se venissero aggiornati adesso?
09:52Io su questo non mi azzarderei, perché nel gioco di questi bilanci entrano molti fattori.
10:00Io le posso dire come segretario regionale della Nao che quest'anno in tutte le aziende sanitarie del Lazio il
10:10personale, il personale del pubblico, degli ospedali pubblici ha fatto veramente grandi sforzi per cercare di dare il proprio contributo
10:21a quelle che sono le prestazioni richieste dalla regione.
10:25Va bene, però c'è un dato di fatto che qui dobbiamo sottolinearlo e questi sono dati emessi da Agenas
10:34e dall'Ordine dei Medici di Roma.
10:37Se la sanità è vero che è fatta dagli operatori sanitari, dico solo due dati.
10:44Uno, mancano 100 mila infermieri in tutta Italia e circa 35 mila medici in tutta Italia.
10:52Esatto, vanno considerati questi numeri.
10:55Vanno considerati, a questi si aggiungono una passività annuale di circa 4 mila medici all'anno, cioè dei nostri medici
11:064 mila scelgono di destrutturarsi dal nostro servizio sanitario e diventare o medici pubblici, va bene, o medici privati, mi
11:17scusi, oppure migrare all'estero.
11:19Il dato importante dell'Ordine dei Medici di Roma dice che 300 medici ogni mese sono oggetto di cancellazione dall
11:36'Ordine e migrazione verso altri paesi.
11:44Sono dati drammatici, che chiaramente depauperano la sanità del pubblico impiego.
11:53E' chiaro che a quel punto non è che si può dire uno governa, viene deviato verso il privato accreditato
12:02o verso l'ospedale pubblico.
12:03E' chiaro che in quel caso le liste d'attesa aumentano per ovvia conseguenza e a quel punto i nostri
12:10politici sono costretti ad avere delle scelte sull'immediato che devono vedere chiaramente le prestazioni deviate in grande quantità anche
12:25sul privato accreditato per dare risposta ai cittadini.
12:28In qualche modo, se la coperta è corta da qualche parte bisogna andare.
12:34Se la coperta è corta.
12:35Sono in chiusura. Devo farle una domanda che faccio spesso ai medici che ho ospiti qui.
12:41Magari tutti mi danno una risposta diversa, quindi mi interessa sentire anche il suo punto di vista.
12:46In sostanza fare il medico in Italia sta diventando sempre più difficile e quindi è per questo che nessuno vuole
12:52fare più questo lavoro?
12:53No, ma guardi è impossibile fare ormai il medico in Italia perché noi siamo sottoposti e questo guardi, glielo dico
13:01paradossalmente, l'articolo 32 della Costituzione dice che ogni cittadino ha diritto alle cure, va bene?
13:09Ma è altrettanto vero quindi che esiste una spesa che costituzionalmente non può essere compressa, questo non lo dico io,
13:17va bene?
13:18Lo dice la Corte Costituzionale che nel 2017 ha preso una posizione forte con la sentenza del 276 del 2016.
13:28Quindi le prestazioni costituzionalmente necessarie non possono essere vincolate alla spesa, eppure si continua a fare il ragionamento col pallottoliere,
13:39che per carità è indispensabile per mantenere l'equilibrio economico-finanziario, ma non può essere che le prestazioni siano subordinate
13:50alla spesa, ai costi.
13:52Questo non può essere, va bene? Quindi dobbiamo cambiare il modo di vedere la sanità, considerarla non più un costo,
14:04ma un investimento se vogliamo che si incominciano a vedere quei risultati sperati,
14:09in cui non è solo la passività legata al bilancio che deve fare rumore di comunicazione, ma soprattutto è la
14:20buona sanità, che è quella che si eroga nella maggior parte delle situazioni.
14:26Poi per carità, come tutte le situazioni esiste il buono e il cattivo.
14:31Certo, certo, assolutamente. Però abbiamo veramente delle eccellenze, bisognerebbe tutelarle un po' di più e userò un termine un po'
14:42brutto, dottore, magari approfittarsi di quelle grandi eccellenze che abbiamo, passatemi il termine, avete capito il senso.
14:48Dottore, io devo chiudere, ma la ringrazio di cuore per essere stato in nostra compagnia, è stato un piacere.
14:54Grazie a lei, spero di essere stato, come dire, il piacere nel comunicare ai nostri cittadini quelle che sono le
15:01difficoltà.
15:02Sono davvero ben note, grazie davvero dottore, apprestissimo e buon lavoro a questo punto.
15:07Grazie, arrivederci.
15:09Grazie ancora. Piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti per raccontarvi un altro fenomeno dei nostri tempi, quello
15:17delle culle vuote.
15:19Ci sono quattro comuni nella nostra regione che nel 2025 hanno registrato nascite zero.
15:25A troppo poco.
15:28Bentornati a Non Solo Roma.
15:30Allora, amici di Non Solo Roma, sono proprio lontani quei tempi in cui era frequentissimo, almeno, quantomeno usuale, vedere famiglie
15:39composte da quattro o cinque figli.
15:42Anzi, sono sicura che magari ognuno di voi ha una nonna o uno zio a casa che magari era un
15:49fratello di altri dodici figli.
15:53Quindi era frequentissimo, davvero, intorno agli anni 40, 30, 40, 50, insomma, vedere queste famiglie davvero tanto numerose.
16:02Adesso ci guardiamo in giro e ovviamente sotto gli occhi di tutti che non è più così, perché oggi nel
16:072026 i figli letteralmente non li fa più nessuno.
16:12E non è che ci vogliono questi grandi studi per capire perché nessuno fa più figli, perché economicamente, insomma, è
16:19una spesa che non si riesce più a sostenere,
16:22perché le donne, anche le donne oggi fortunatamente lavorano, perché molto spesso non ci sono alternative.
16:29Tante famiglie non hanno la possibilità di lasciare i propri figli magari ai nonni, agli asili nido comunali, agli babysitter,
16:37anche lì, insomma, giustamente molto costose.
16:40Quindi anche oggi letteralmente si fanno proprio due conti, cioè ci si guarda in faccia e si dice possiamo permettercelo
16:48a un figlio, abbiamo, insomma, un'alternativa nel caso in cui vogliamo continuare a lavorare?
16:53Nella maggior parte dei casi la risposta è no, oppure in altri casi ancora si decide di farli sempre più
17:00tardi, quindi intorno ai 40 o addirittura 50 anni.
17:03Insomma, è letteralmente la fotografia dei tempi che cambiano, però mentre ci si arrovella nella cercare le cause e le
17:12possibili soluzioni, guardate le amministrazioni che cercano di investire massicciamente,
17:17ad esempio, nelle strutture come asili nido, appunto, ci si dimentica sempre delle conseguenze, perché se non si fanno più
17:24figli significa che le scuole del futuro saranno sempre più vuote,
17:27che i paesi letteralmente si spopoleranno e che i negozi chiuderanno, quindi ci sarà praticamente una desertificazione anche dei nostri
17:35territori che, a guardarla adesso, ovviamente incute un po' di terrore.
17:39Allora, vi faccio vedere questo articolo che arriva dal messaggero di Frosinone e che, insomma, ci dà una fotografia esatta
17:48proprio del fenomeno allarme e spopolamento ai paesi senza più culle.
17:52Il messaggero cita in particolare quattro comuni della provincia di Frosinone che, insomma, hanno registrato nascite zero nel 2025.
18:02Quali sono questi comuni? Sono Acqua Fondata, Casa Lattico, Colle, San Magno e Filettino.
18:08Non sono nati bambini in questi quattro comuni nel 2025 e chiaramente le amministrazioni sono un po' preoccupate.
18:15Allora, noi ne approfondiamo il tema, ne parliamo con il sociologo Roberto Giuliano che ritroviamo qui a non solo Roma.
18:21Buongiorno a te Roberto, bentornato.
18:25Grazie, buongiorno a te e agli ascoltatori.
18:28Grazie a te per essere con noi.
18:30Allora, insomma, noi qui cerchiamo le cause e le cause le abbiamo capite benissimo.
18:34Il problema sono le conseguenze delle zero nascite a livello, insomma, sociale.
18:39Insomma, facciamo un quadro un po' proprio sociologico.
18:44Guarda, io credo questo, che noi abbiamo necessità di invertire ovviamente la situazione, ne siamo tutti consapevoli.
18:53Il problema è che non c'è oggi una visione, diciamo, di prospettiva.
18:57Io faccio sempre un esempio, può sembrare in qualche modo stupido, no?
19:05Che è quello che molti imprenditori fanno tanto, ma dico tanto, per creare un'attività che vogliono lasciare ai loro
19:13figli.
19:13Ma se si considera che assumere una donna nel lavoro è controproducente perché ha la maternità, le malattie del bambino,
19:25roba varia,
19:26non si rendono conto che stanno creando qualcosa che domani i figli non potranno avere perché mancano i consumatori.
19:33Questo lo dico proprio da un puntista di mentalità vecchia, della mentalità che pensa all'oggi e non guarda al
19:39futuro.
19:40Una mentalità che guarda al futuro, la tutela della maternità è un valore sociale,
19:46che non è solamente un fatto del considerare come un costo economico, di cui già lo Stato in parte se
19:53ne fa carico oltretutto.
19:55Per cui è importante invertire proprio un modo di pensare, un modo culturale per cui non si fa figli.
20:02Fermo rimanendo che i problemi economici ovviamente esistono, anche perché siamo in una condizione
20:08in cui ci stanno due fattori che interagiscono tra di loro negativamente.
20:13Dal lato c'è stata una crescita di benessere, qui c'è un'attesa sempre che uno vorrebbe migliore per
20:19la propria vita
20:20e anche per il futuro dei propri figli.
20:23Ma dall'altro c'è in controtendenza un'inflazione stipendi che non permettono alle famiglie
20:30di poter sentirsi sicuri di dare un futuro e proprio la possibilità di accudirli.
20:37Anche qui ci stanno i welfare aziendali che in Italia, essendo piccole e medie imprese,
20:46non sempre sono in grado di darle.
20:47Ad esempio si dovrebbe pensare a dei welfare aziendali in termini consortili.
20:53Abbiamo, che ne so, Pensa Romo, una zona come Pomezia, una zona come Fafrosinone, altre zone industriali.
21:00In quel caso il welfare, come queste piccole e medie aziende, il welfare aziendale dovrebbe essere di natura
21:06con più soggetti imprenditoriali che partecipano per i loro dipendenti.
21:11Perché ovviamente un'azienda da sola non può mettere, che ne so, un asilo in quel territorio.
21:17Però, Roberto, ti faccio questa domanda.
21:22Quando si parla di allarme e spopolamento, comunque di calo demografico,
21:26inevitabilmente l'attenzione va molto sulla donna, perché di fatto a partorire siamo noi.
21:31Però anche il fatto che è stato tolto il congetto di paternità, è stato ridotto,
21:37anche questo non penso che sia proprio un aspetto positivo.
21:40Magari allungare anche il congetto di paternità agli uomini
21:44potrebbe essere qualcosa che gioca in questo senso, gioca in maniera positiva?
21:52Certamente gioca in modo positivo, però noi abbiamo un piccolo problema.
21:55Nei italiani siamo sempre furbi e il furbo toglie dei diritti.
22:01Cosa intendo dire?
22:02Io ricordo che quando facevo da ragazzo il sindacalista,
22:06i primi tre giorni di malattia erano pagati.
22:09Come c'è stato un abuso di questi tre giorni di malattia,
22:14i primi tre giorni di malattia,
22:15alla fine adesso devi fare una settimana per avere i primi tre giorni pure pagati,
22:20perché quella giornata se la prendevano come in tanti posti di lavoro,
22:25come un loro legittimo bisogno,
22:27però non credevano un giorno di ferie o di permesso non retribuito,
22:31ma utilizzavano la malattia per avere quella giornata,
22:35per svolgere delle cose necessarie, non entro nel merito.
22:38Però questo qui poi va a demolire dei diritti per una furbizia
22:42che poi limita chi ha invece dei veri bisogni.
22:47Ma questo è un problema un po' nostro culturale.
22:51Un altro aspetto importante di quello che tu dici,
22:53cioè i sindaci si preoccupano in questi comuni,
22:56che c'è una denatalità,
22:58in alcuni casi stanno proprio comuni quasi,
23:00non dico abbandonati, ma poco ci manca,
23:03perché la gente non c'è più.
23:04Per cui anche qua bisogna riflettere come questi comuni,
23:08che sono oggi in qualche modo semiabbandonati dalla popolazione,
23:15potrebbero ad esempio rinascere come RSA diffuse,
23:20per cui invece di avere la clinica in uno stabile,
23:24averle nelle case col personale medico che ha un alloggio.
23:27Oltretutto c'è una politica dei flussi,
23:30quella fatta da questo governo,
23:32che è fatta bene.
23:33C'è un problema che in questo caso si potrebbe anche recuperare,
23:37che è quello che se uno,
23:39un immigrato che viene legalmente,
23:43partecipa alla formazione,
23:45una volta che viene in Italia per poter lavorare,
23:48con già un contratto di un'azienda,
23:49se non c'è dove andare a dormire, a vivere,
23:53come fa a campare?
23:55Per cui ci stanno,
23:56la legge c'è,
23:57manca sempre, come si dice,
23:59il contorno, no?
24:00che la rende efficiente.
24:02Certo.
24:03C'è anche da dire però che,
24:04insomma,
24:05si può dire che le nuove generazioni forse hanno,
24:08insomma,
24:09non lo so,
24:09non dico valori diversi,
24:11però obiettivi diversi nella vita
24:13e quindi questo li spinge a,
24:15insomma,
24:16accantonare un po' l'idea
24:17della famiglia tradizionale,
24:19come l'abbiamo sempre pensata oggi.
24:21Cioè,
24:21le nuove generazioni magari dicono,
24:23no,
24:23io ho cinque figli,
24:24non ci penso proprio ad averceli,
24:25uno basta e avanza.
24:27Cioè,
24:27può darsi anche che è cambiato,
24:28togliendo l'aspetto economico
24:30delle difficoltà
24:31che si affrontano ogni giorno,
24:33proprio a livello di pazienza,
24:35di,
24:35non lo so,
24:36di inclinazioni,
24:37può darsi che sia cambiato qualcosa?
24:41Questo ci può pure essere,
24:43ma credo che la cosa principale
24:44è che c'è proprio nelle famiglie
24:47dove ci sta un figlio,
24:49dico già uno,
24:50hanno delle difficoltà a gestirlo,
24:52ma non per il bambino in sé,
24:54per la vita organizzativa e lavorativa,
24:56perché uno stipendio oggi,
24:57per com'è l'impossione,
24:58non basta.
24:59Per cui anche la moglie deve lavorare.
25:02Lavorare vuol dire il figlio dove lo metto.
25:04Io penso una cosa,
25:06proprio in generale,
25:07oggi una donna che va a lavorare,
25:09insieme col marito,
25:10sempre se tutte e due stanno insieme,
25:12perché tante coppie sono pure separate,
25:14per cui c'è il problema dei figli dei separati,
25:17ancora per la donna,
25:18ancora più difficile poter lavorare,
25:22è fondamentale in questo ambito,
25:25che noi abbiamo la capacità di dare dei servizi e dei supporti,
25:30che non sono a macchia d'olio,
25:32solamente con l'ISEE,
25:33è creare occupazione,
25:35e nel creare occupazione,
25:38comprendere che l'occupazione femminile è un valore aggiunto,
25:41ma proprio per l'attività economica.
25:43E il giovane, ovviamente,
25:45avendo queste difficoltà,
25:47già quando ne fa uno,
25:48tra virgolette,
25:50fa un sacrificio del suo desiderio.
25:53Sapendo che quando,
25:54questo è uno di noi,
25:56quando arriva un figlio,
25:57dico già il primo,
25:58la vita cambia,
25:59ma con tanti figli la vita cambia molto,
26:02ma se hai la possibilità di poterteli godere,
26:04perché oggi il problema è proprio questo.
26:07Oggi una donna che va a lavorare,
26:10e il marito pure lavora,
26:11la metà del suo stipendio,
26:13di lei o del marito,
26:15va a una babysitter,
26:17perché se no non possono lavorare.
26:19Hai detto una cosa interessantissima,
26:21perché qui poi tra le altre cose,
26:22Roberto,
26:22confermami quello che sto dicendo,
26:24se sto dicendo una cosa inesatta o meno,
26:26c'è anche un'altra conseguenza,
26:27il fatto che i genitori sono sempre meno,
26:31non dico attenti a quello che succede ai loro figli,
26:35ma proprio per forza di cose,
26:37non riescono a gestire anche i cambiamenti del figlio.
26:40Quindi qui si spiega anche un po' il disagio giovanile,
26:43sto dicendo una cosa inesatta,
26:44o c'è qualcosa di vero?
26:46Sì,
26:47e te la supporto anche con la mia esperienza personale.
26:50Io sono diventato nonno,
26:52e vedo che gli occhi del nonno sono diversi
26:54da quelli da quando ero padre,
26:56non solo perché ho più tempo a disposizione,
26:59che non è poco,
27:00perché prima io corevo,
27:02mia moglie coreva,
27:03i ragazzi sì ci stiamo,
27:04ci giochiamo,
27:04ma poi io adesso che sono nonno,
27:06vedo dei cambiamenti in loro,
27:08eccezionali,
27:09e vedo il bisogno che hanno della figura,
27:12sia materna che paterna,
27:14ma che è una necessità proprio della crescita della bambina,
27:18per cui quello che tu dici è verissimo,
27:21però oggi i ragazzi stanno in difficoltà,
27:23e nonostante tutto li fanno,
27:24io credo che anche quelli che oggi fanno un figlio,
27:27tra virgolette,
27:28sono dei piccoli eroi,
27:29che realizzano un loro sogno,
27:31perché i figli non vengono solo perché lo devo fare
27:33per il calo demografico,
27:34lo faccio perché è bello avere una famiglia,
27:36avere dei figli,
27:38se tu ci pensi...
27:39Però è una bella impresa, no?
27:43Certo, è una bella impresa,
27:44però è l'impresa,
27:45tutti in natura,
27:47viviamo per riprodursi,
27:50al di là poi delle aspettative,
27:52uno ingegnere,
27:52uno medico,
27:53ma il motivo per cui noi esistiamo,
27:55come in natura tutto esiste,
27:57tutto è per riprodursi.
27:59Quindi non sei d'accordo tanto con chi dice,
28:02insomma io non ho l'inclinazione,
28:05non ho voglia di avere figli,
28:07cioè magari chi non è proprio d'accordo con te, no?
28:11Ma questo è legittimo,
28:13perché oggi siamo una società in cui i bisogni,
28:15le aspettative,
28:17abbiamo tutti degli imprinting familiari
28:19che ci condizionano nelle scelte che facciamo da adulti,
28:23per cui è comprensibile che persone,
28:25come per me è uno stress pensare di avere un figlio,
28:28o una donna che non si sente,
28:30che nonostante l'istinto,
28:32perché la maternità è un istinto prima di tutto,
28:35però non si sente forte,
28:37capace di poterla affrontare,
28:39è umanamente rispettabile,
28:40ne ha profondamente diritto.
28:43Assolutamente sì.
28:44Roberto, io devo chiudere,
28:46ma ovviamente ti ringrazio di cuore
28:48per essere stato in nostra compagnia,
28:49ci hai detto delle cose interessantissime
28:52su cui continuiamo a riflettere,
28:54grazie davvero.
28:56Grazie a te, ciao.
28:58Grazie davvero, buon lavoro.
29:01Piccola pausa pubblicitaria,
29:02torniamo in diretta tra pochissimi istanti
29:04e ci colleghiamo con la redazione di Cibo Online,
29:07vi mostreremo delle immagini
29:10che insomma anche qua diventano davvero cronaca di tutti i giorni,
29:13un furto in un centro commerciale pieno di gente,
29:17insomma tutti i dettagli tra poco,
29:18restate qua.
29:21Solo Roma,
29:22ci colleghiamo immediatamente con la redazione di Cibo Online,
29:26il quotidiano web che ogni martedì torna qui a non solo Roma
29:30per raccontarci tutte le ultime notizie di cronaca e attualità
29:34direttamente da Civitavecchia.
29:37Allora, come sempre, saluto e ringrazio Francesco Ballini
29:40per essere in nostra compagnia.
29:42Buongiorno a te.
29:43Buongiorno, ben ritrovati.
29:45Grazie Francesco, grazie a te per essere in nostra compagnia.
29:49Allora, tra pochissimi istanti facciamo vedere delle immagini
29:52che, Francesco, diciamocelo chiaro,
29:54diventano un po' cronaca di tutti i giorni,
29:56perché è cambiato anche qua un po' il fenomeno
29:58del furto, della rapina.
30:01Immaginiamo, nell'immaginario collettivo,
30:03il ladro si muove di notte,
30:04incappucciato, insomma, nascosto, no?
30:08Invece qui, proprio alla luce del giorno,
30:09in un centro commerciale affollatissimo,
30:12come se nulla fosse.
30:13Raccontaci cosa è successo.
30:15Certo, nello specifico l'ultimo episodio
30:17è avvenuto domenica a mattina.
30:20Parliamo del centro commerciale La Scaglia,
30:22quindi l'unico centro commerciale di Civitavecchia,
30:25quindi ovviamente il più frequentato.
30:28Era un po' di colazione, quindi bar pieno di persone.
30:33e questi, potremmo definirli latinos,
30:36persone sudamericane,
30:38uno si è avvicinato ben vestiti,
30:41educati nei modi,
30:42comunque perfettamente integrati,
30:43non c'è più un po',
30:44non ci sono più quei cliché di una volta
30:46che ti dicevano quando giravi per Roma
30:49le prime volte,
30:50fai attenzione a quelli vestiti così.
30:53No, qui in questo caso non.
30:54Ben vestiti,
30:56ha sfilato con, come le definisce il mio collega,
30:59mani di velluto,
31:00che è un po' un modo di dire
31:03che fa capire benissimo il loro modus operandi,
31:06ha sfilato la borsa di una signora
31:08e si stava allontanando.
31:09In questo caso però,
31:10un coraggioso pensionato
31:12si è avvicinato e in qualche modo
31:13è riuscito ad afferrarlo.
31:15A quel punto il ladro ha lasciato cadere la borsa,
31:18è fuggito all'esterno
31:19dove lo stava aspettando il suo complice
31:21con un SUV
31:22e si sono allontanati.
31:24In questo caso, chiaramente,
31:26è finita bene,
31:26però tutta l'estate
31:28e mi pare che ne avessimo parlato anche in collegamento,
31:31ci sono stati diversi episodi a Civita Vecchia,
31:36soprattutto sul lungomare
31:37con vari trucchetti
31:39che mettono in atto questi latinos,
31:43questi sudamericani.
31:46Come ad esempio con le signore,
31:47è accaduto qualcosa
31:48mentre stai aprendo la portiera della macchina
31:52e il complice prende la borsa
31:54quando c'è il finestrino aperto
31:56dall'altro sedile.
31:58Diciamo tutti questi vari trucchi
32:01che sono un po' quelli che
32:03ormai purtroppo ci si aspetta,
32:05ma fino a un annetto fa,
32:06due annetti fa,
32:07non ci si aspettava.
32:09Come ad esempio voi a Roma
32:11avete il fenomeno
32:12dei borseggiatori in metro
32:14e anche lì mi sembra che
32:16per la gran parte
32:18siano sudamericani,
32:19quindi si sono un po' specializzati
32:22su questa strada del crimine,
32:25diciamo così.
32:27Ecco, infatti stiamo facendo vedere,
32:29chiedo alla Regione
32:29se possiamo trasmettere
32:30proprio queste immagini
32:31che sono state realizzate
32:33proprio dalla redazione di Civo Online
32:35che ci sta facendo vedere bene
32:36il centro commerciale
32:38dove è avvenuto uno dei tanti furti
32:40perché mi sembra di capire
32:41che non è neanche il primo caso,
32:42no Francesco, me lo confermi?
32:44Sì, io non ho.
32:45Praticamente le vie di fuga
32:47sono facilissime da raggiungere,
32:51quindi è chiaro che si muovono
32:53con un'estrema facilità anche.
32:56Beh certo, anche perché
32:57essendo ben vestiti
33:00o comunque vestiti normalmente
33:02è facile confondersi nella folla
33:06e raggiungere le uscite di sicurezza
33:09e è proprio questo
33:11quello che usano
33:12a loro vantaggio
33:13per questi furti
33:15con destrezza
33:16se così possiamo definirli.
33:19Quindi ecco, in questo caso
33:20questo ladro
33:24è stato fermato
33:25da un anziano
33:26però non è stato rintracciato
33:27dalla polizia, ho capito bene?
33:29No, perché come scrive il collega
33:32spesso vengono da fuori
33:34è difficile che siano proprio
33:35residenti a Civita Vecchia
33:38vengono messe in atto
33:39una sorta di ride,
33:41di scorribbande,
33:42non so come possiamo definirli.
33:44Si punta un posto,
33:45magari lo si studia un po'
33:46e dopo si procede
33:48e poi ci si sposta
33:49in un'altra città
33:49e così è chiaro
33:50che è ancora più difficile
33:53rintracciare gli autori
33:54di questi colpi
33:55che magari vengono proprio da Roma
33:57come molto spesso accade.
33:59Certo, quindi c'è anche qua
34:00un po' la migrazione
34:02di cui parlavamo prima.
34:03Ne parlavamo in termini diversi
34:05perché parlavamo di migrazione sanitaria
34:06a cui parliamo di migrazione
34:08insomma legata purtroppo
34:10ad altri fenomeni
34:11molto più negativi.
34:13Allora Francesco,
34:16soltanto un mese fa
34:19correggimi se sbaglio
34:20sì, l'8 febbraio scorso
34:22a Santa Marinella
34:23si è sfiorata la tragedia.
34:25Noi avevamo parlato proprio qui
34:26a non solo Roma
34:27era crollato il ponte
34:30sull'Aurelia Vecchia.
34:31Dopo un mese
34:32situazione positiva, negativa
34:34non proprio mi sa
34:35più negativa positiva.
34:37Con uno sni
34:40diplomatico
34:41nel senso che
34:42comunque dopo
34:42settimane di
34:44passione per i pendolari
34:46la tratta
34:47bene o male
34:47è tornata
34:48la tratta ferroviaria
34:49ovviamente
34:50è tornata
34:51abbastanza
34:52nella norma
34:53con tutti
34:53i disagi
34:54e le lentezze
34:55del caso
34:56che sono purtroppo
34:57nella norma
34:58qua in Italia.
35:01per quanto riguarda
35:02invece il traffico
35:03veicolare e pedonale
35:04è ancora tutto bloccato
35:06e proprio da qua
35:07parte
35:07la lamentela
35:09di diversi residenti
35:10che comunque
35:11sono costretti
35:12a fare dei giri
35:13pazzeschi
35:14per l'impossibilità
35:16di attraversare
35:17questo ponte
35:18e magari
35:19dovrebbero fare
35:2050 metri linea d'aria
35:22e devono fare
35:23tutto il giro
35:23di Santa Marinella
35:25per poi arrivare
35:25all'abitazione.
35:27Quindi diciamo
35:28sni perché?
35:28perché da una parte
35:29si è contenti
35:30perché per un puro
35:31miracolo
35:32non so
35:32se si può dire così
35:33in quel momento
35:35non passavano automobili
35:37non passava nessuno
35:38e comunque
35:39è un tratto
35:40molto frequentato
35:41per questo
35:41dico
35:41per puro miracolo
35:42e d'altro canto
35:44però ci sono volute
35:45settimane
35:46per ripristinare
35:47la regolarità
35:48della circolazione
35:49Pisa-Roma
35:50e ancora
35:52quella veicolare
35:53e pedonale
35:53non è stata
35:54non è stata
35:55ripristinata
35:56al completo
35:57e questa segnalazione
36:00arriva dal PD
36:01di Santa Marinella
36:01con l'ex assessore
36:03che sottolinea
36:05come la tempestività
36:06d'azione
36:07abbia in qualche modo
36:09permesso
36:10di velocizzare
36:12un pochino
36:13determinati fattori
36:15e ha promesso
36:16e ha detto
36:17che sta
36:17sollecitando
36:19continuamente
36:19RFI
36:20per
36:21diciamo
36:22far tornare
36:23alla normalità
36:23l'aria
36:24anche se
36:25i tempi
36:26li conosciamo
36:26un po'
36:27tutti
36:27purtroppo
36:28certo
36:29quindi
36:29non si ha
36:30una tempistica
36:31no?
36:32non è stata
36:33comunicata
36:34però
36:35insomma
36:35qua
36:36la situazione
36:36sembra essere
36:37parecchio lunga
36:38certo
36:38rimane
36:39capiamo
36:39anche un po'
36:40il disagio
36:40di questi cittadini
36:41che
36:42l'hai detto
36:42tu per fare
36:4350 metri
36:43sono costretti
36:44a fare
36:45un giro
36:45immenso
36:46magari
36:47raddoppiare
36:47anche letteralmente
36:48la distanza
36:49no?
36:50quindi aumentando
36:50anche un po'
36:51il traffico
36:51non so
36:52aumentato il traffico?
36:53beh
36:54teoricamente
36:55sì
36:55non essendoci
36:56più questo sfogo
36:57questo sfogo
36:58veicolare
36:59tutto il traffico
37:00si concentra
37:00verso il centro
37:01di Santa Marinella
37:02i problemi
37:03ci saranno
37:04soprattutto
37:05quest'estate
37:05perché
37:06Santa Marinella
37:07è una località
37:08che durante
37:09le ferie
37:11arriva
37:11a dei numeri
37:12pazzeschi
37:13mi pare che
37:13l'ex sindaco
37:14di Dei
37:15abbia parlato
37:15di 100.000
37:16persone
37:17che arrivano
37:18a Santa Marinella
37:19soprattutto
37:20nei fine settimana
37:21quindi
37:22la speranza
37:23che venga
37:23ripristinato
37:24almeno
37:24prima
37:24dell'estate
37:26ecco
37:26anche perché
37:26mancano due mesi
37:27dall'inizio
37:28della stagione estiva
37:29ce ne dimentichiamo
37:30sempre
37:31da un progetto
37:32che insomma
37:33ha un gigantesco
37:34punto interrogativo
37:35sul fronte
37:35della tempistica
37:36a uno che invece
37:37procede
37:38devo dire
37:38spedito
37:39parliamo
37:40della ciclabile
37:40dal porto
37:41al castello
37:42siamo verso
37:43la fine dei lavori
37:44Francesco
37:45sì
37:45del tratto
37:46di civita vecchia
37:47in questo caso
37:47c'è l'inghippo
37:48in qualche modo
37:49però
37:50diciamo che
37:52stando alle rassicurazioni
37:54ricevute
37:54dall'assessore
37:55all'ambiente
37:56Stefano Giannini
37:57entro
37:59l'estate
37:59il tratto
38:00della ciclabile
38:01sarà concluso
38:02e buona parte
38:03del restyling
38:03di piazza Betlemme
38:05anche quello
38:05sarà concluso
38:06come ci stanno
38:07mostrando
38:08dalla regia
38:09il cantiere
38:10è attualmente
38:11in atto
38:11c'è qualche lamentela
38:13perché pare
38:14che alcuni giorni
38:15non ci sia nessuno
38:16a lavorare
38:16a piazza Betlemme
38:17però nel complesso
38:19lato Aurelia Sud
38:20si va avanti
38:20spediti
38:21quindi almeno
38:22quella parte
38:22sarà completata
38:24al più presto
38:25è chiaro che
38:26tutto questo
38:26si inserisce
38:27in un piano
38:29più grande
38:30di riqualificazione
38:31del lungomare
38:31di Civitavecchia
38:32e di tutto il litorale
38:33perché poi
38:34dal porto al castello
38:36è letterale
38:36come definizione
38:38perché
38:38praticamente
38:39questa ciclabile
38:40partirà dal porto
38:41di Civitavecchia
38:42e arriverà
38:43al castello
38:44di Santa Severa
38:44con una deviazione
38:45su Castrum Novum
38:47a Santa Marinella
38:48toccando punti
38:50importanti
38:51e particolarmente
38:52belli
38:52del litorale
38:53e quindi
38:55diciamo che
38:56sì
38:56a parte che è
38:57un'occasione
38:58per come dicevo
38:59riqualificare
39:00proprio tutto il litorale
39:01e questo ben venga
39:02e inoltre
39:03anche un modo
39:03per attirare
39:04quel turismo
39:06slow
39:07che inizia ad andare
39:08tanto di moda
39:09con le persone
39:10che forse
39:10per la frenesia
39:13quasi rabbiosa
39:14della vita moderna
39:16cercano
39:16di ritagliarsi
39:18dei momenti
39:18un po' più slow
39:20per vivere
39:21le bellezze
39:22del territorio
39:23perché comunque
39:23parliamo
39:24di posti
39:25piuttosto belli
39:26è aumentata
39:28nel corso degli anni
39:29in maniera
39:30esponenziale
39:31è aumentato
39:33chiedo scusa
39:33nel corso degli anni
39:34in maniera esponenziale
39:35l'utilizzo
39:35della bicicletta
39:36cioè se ne sono
39:37acquistate tantissime
39:38soprattutto dopo il covid
39:40quindi c'è anche
39:40un po' la riscoperta
39:41non solo di fare
39:42attività fisica
39:43ma come hai detto tu
39:44anche di guardare
39:45di ammirare
39:46le bellezze
39:46del nostro territorio
39:47qui tra le altre cose
39:48c'è anche
39:49insomma avete allegato
39:50all'articolo
39:51una mappa
39:52che permette anche
39:53di vedere bene
39:54come sarà un po'
39:55questo
39:55questa ciclabile
39:57stanno aumentando
39:58tra le altre cose
39:59a dismisura
40:00in tante città italiane
40:01italiane
40:02questo è positivo
40:03assolutamente
40:03Francesco
40:04grazie di cuore
40:05per essere stato con noi
40:06ti aspettiamo
40:07martedì prossimo
40:08per tutti gli aggiornamenti
40:10ovviamente civoonline.it
40:11grazie ancora
40:12e buon lavoro
40:13grazie a voi
40:14buon lavoro
40:16si fermiamo
40:17per una breve pausa
40:18pubblicitaria
40:18torniamo in diretta
40:19tra pochissimi istanti
40:21e torniamo amici
40:22di non solo Roma
40:23a trattare un tema
40:24che qui c'è molto caro
40:25quello dello smog
40:27nelle nostre città
40:28e dei rischi
40:29che non sono soltanto
40:30ambientali
40:30ormai lo sappiamo
40:31ma sono soprattutto
40:32legati alla salute umana
40:34tra poco
40:37bentornati a non solo Roma
40:39allora c'è l'ultimo rapporto
40:41ISDE
40:41che si intitola
40:42cambiamo aria
40:44che conferma
40:45un qualcosa
40:46che ormai abbiamo imparato
40:47a conoscere
40:48cioè che l'inquinamento
40:50atmosferico
40:51è uno dei grandi mali
40:52dei nostri tempi
40:53e no
40:53non è soltanto
40:54un problema
40:55legato all'ambiente
40:57ma anche
40:57soprattutto
40:58alla salute umana
40:59perché le polveri sottili
41:01che sono presenti
41:02nell'aria
41:03che respiriamo
41:04tutti i giorni
41:05sono le principali
41:06responsabili
41:07di malattie cardiovascolari
41:09malattie respiratorie
41:10insomma
41:11creano davvero
41:12tanti danni
41:13al nostro organismo
41:14e in particolar modo
41:15creano tanti danni
41:16e qui
41:17insomma
41:17forse
41:18ci mettiamo ancora
41:19più paura
41:20nei bambini
41:21che insomma
41:22soffrono soprattutto
41:23di asma
41:24e di patologie respiratorie
41:25ci sono alcune
41:26insomma
41:27zone della nostra regione
41:28nel Lazio
41:29dove addirittura
41:30si assiste
41:30alla cosiddetta
41:31asma late
41:32cioè l'asma
41:33che insorge
41:34anche nelle persone
41:35anziane
41:36e l'asma
41:36come sappiamo
41:37è una patologia
41:38che siamo abituati
41:39a riscontrare
41:40soltanto
41:41nei bambini
41:42nelle persone
41:43comunque
41:43molto giovani
41:44se ricordate
41:46insomma
41:46qui a Radio Romanius
41:48abbiamo realizzato
41:49un'inchiesta
41:50proprio su questo tema
41:51concentrandoci
41:52in particolar modo
41:53sulla zona
41:54di Frosinone
41:55allora però
41:56che cosa ci dice
41:56questo ultimo rapporto
41:58Isde
41:58cambiamo aria
41:59che ci sono
42:00delle città
42:00in Italia
42:01che sono un po'
42:02più critiche
42:02rispetto alle altre
42:03come ad esempio
42:04Torino
42:05e Milano
42:06Roma
42:06registra
42:08dei dati
42:08che insomma
42:09sono in miglioramento
42:10ma non è che
42:11è una città
42:12che può mettersi
42:13tranquilla
42:14in poltrona
42:14e guardare la tv
42:16metaforicamente
42:17perché in base
42:18ai nuovi target
42:19che entreranno
42:20in vigore
42:20nel 2030
42:21praticamente
42:22possiamo dire
42:23che nessuna città
42:24in Italia
42:25può stare tranquilla
42:26perché i valori
42:27sono tutti molto alti
42:29in sostanza
42:30sforiamo tutti
42:31anche se siamo
42:32entro i limiti di legge
42:33ma entro i limiti di legge
42:34oggi
42:35nel 2030
42:35non sarà più così
42:36ne parliamo
42:37con la dottoressa
42:38Laura Reali
42:39medico pediatra
42:40e presidente
42:41proprio di Isde Roma
42:42buongiorno dottoressa
42:43ben trovata
42:45buongiorno a voi
42:46grazie
42:47grazie anche per l'invito
42:48grazie a lei
42:49per essere con noi
42:50allora
42:50insomma
42:51ci andiamo a concentrare
42:52un po'
42:52dottoressa
42:53su Roma
42:54no
42:54perché c'è una
42:55mappa
42:56così la possiamo definire
42:57realizzata proprio
42:58dall'ultimo rapporto
42:59Isde
43:00che va a
43:00individuare
43:01quali sono i quartieri
43:03di Roma
43:03un po' più critici
43:05in tal senso
43:05cioè dove le centraline
43:07ARPA
43:08segnano valori
43:09che sono un po' più
43:09preoccupanti
43:10rispetto ad altre zone
43:11di Roma
43:12e ci sembra di aver capito
43:13che sono l'Eura
43:14la Tiburtina
43:15e Corso Francia
43:16così?
43:17è così
43:18confermo
43:19chiaramente
43:20sono
43:20i quartieri
43:21dove
43:22il traffico
43:23che è il principale
43:24produttore
43:25di particolato
43:26sottile
43:26biossido
43:27d'azoto
43:27e
43:29la densità
43:31di questo traffico
43:32rappresentano
43:33la causa
43:34delle concentrazioni
43:35che si raggiungono
43:36quindi
43:38tutto quanto
43:39è generato
43:40purtroppo
43:41dalle macchine
43:43dalle auto
43:44che rimangono
43:44in coda
43:46ci sono altri
43:47quartieri
43:48dove
43:48ci si deve
43:49preoccupare
43:50un po' di più
43:50o questi sono
43:51quelli
43:51diciamo
43:52più critici
43:53perché poi ci sono
43:53delle zone di Roma
43:54dove insomma
43:55non dico si può stare
43:56tranquilli
43:57ma sono migliori
43:58rispetto ad altre
43:59no?
44:00Allora
44:01è ragionevole
44:02adesso senza fare
44:03la pagella
44:04dei buoni
44:04e dei cattivi
44:05sarebbe però
44:06interessante
44:07leggere
44:07questo rapporto
44:09che è liberamente
44:09disponibile
44:10sul sito
44:11di
44:11ISDE
44:12che è la società
44:13internazionale
44:14di medici
44:14per l'ambiente
44:15sezione Italia
44:16e
44:17quello che voglio dire
44:19è che
44:19la causa
44:20dell'inquinamento
44:21dell'aria
44:21è principalmente
44:22l'inquinamento
44:24causato
44:25dal traffico
44:26delle macchine
44:28secondariamente
44:29il riscaldamento
44:31delle case
44:33e poi ci sono
44:34altre fonti
44:35come la produzione
44:36di rifiuti
44:37che hanno
44:37un peso marginale
44:39ma hanno un peso
44:39anche loro
44:40ora
44:41tutto questo
44:42fa il risultato
44:44che è
44:44la qualità
44:45dell'aria
44:45sempre
44:46deteriore
44:48sarebbe
44:49estremamente
44:50importante
44:51intanto
44:51agire sul traffico
44:52perché
44:53è la cosa
44:54più rilevante
44:55come peso
44:56sull'inquinamento
44:57basti pensare
44:59che per esempio
45:00nelle scuole
45:02romane
45:03spesso
45:04la qualità
45:04dell'aria
45:05cambia
45:06e peggiora
45:06notevolmente
45:07all'ora in cui
45:08si portano i bambini
45:09a scuola
45:10o se ne portano via
45:11perché
45:12si portano i bambini
45:13prevalentemente
45:14in macchina
45:15le macchine
45:15magari
45:15vengono lasciate accese
45:17oppure c'è traffico
45:19e quindi c'è fila
45:20ecco
45:20in quel momento
45:22la qualità
45:22dell'aria
45:23intorno alle scuole
45:25è pessima
45:26basterebbe evitare
45:28questo
45:29fornendo delle isole
45:30a traffico limitato
45:32intorno alle scuole
45:33e già i nostri bambini
45:34potrebbero evitare
45:35questo danno
45:37quartieri
45:38ad alta intensità
45:39di traffico
45:39se ci fossero
45:41in azione
45:42soluzioni
45:43per ridurre
45:44il traffico
45:45e soprattutto
45:46il trasporto privato
45:48privilegiare
45:49il trasporto pubblico
45:51sicuramente
45:52potrebbero migliorare
45:53e in tempi abbastanza rapidi
45:55la qualità dell'aria
45:56poi ci sono
45:57gli interventi
45:58sul verde
45:59ma qui io sono già
46:00passata agli interventi
46:01e forse lei
46:01voleva chiedermi
46:03qualche altra cosa
46:03sì volevo ecco
46:05chiederle qualcosa in più
46:06rispetto ai bambini
46:08no?
46:08li ha citati
46:09in riferimento
46:10insomma al traffico
46:11intorno alle scuole
46:12perché so che insomma
46:12i danni sui più piccoli
46:14sono importanti
46:15e non vanno sottovalutati
46:18assolutamente sì
46:19anche perché i bambini
46:20vengono esposti
46:22a questa qualità
46:23dell'aria
46:23non buona
46:25sin dal concepimento
46:27quindi quando ancora
46:29poi
46:29durante la gravidanza
46:31esatto
46:32possono fare
46:33veramente poco
46:33mentre le donne
46:35in gravidanza
46:35magari per andare
46:36al lavoro
46:37per andare semplicemente
46:38a fare la spesa
46:40possono essere esposte
46:41loro stesse
46:42e il loro prodotto
46:44del concepimento
46:45a qualità dell'aria
46:46non adeguata
46:47i bambini poi
46:49una volta nati
46:50siccome non sono
46:51dei piccoli adulti
46:52sono organismi
46:53in crescita ancora
46:55sono più vulnerabili
46:57agli inquinanti
46:57che possono entrare
46:59direttamente
47:00respirando
47:01l'aria inquinata
47:02dai polmoni
47:04in circolo
47:05e arrivare
47:05a tutti gli organi
47:06e noi sappiamo
47:07che il particolato
47:09e il biossido d'azoto
47:10in particolare
47:11possono determinare
47:13danni
47:14a livello
47:15del cuore
47:16a livello
47:17dei polmoni
47:18a livello
47:18di tutto
47:19l'apparato
47:19cardiovascolare
47:20ma anche
47:21a livello
47:21cerebrale
47:22e questo significa
47:23candidare
47:24i nostri bambini
47:25a una qualità
47:25di vita
47:26sicuramente
47:27non buona
47:28e tornerei
47:30se lei mi consente
47:31anche su
47:32quell'aspetto
47:32che aveva
47:33molto giustamente
47:34citato all'inizio
47:35noi abbiamo
47:36dei limiti
47:38da rispettare
47:39per la qualità
47:40dell'aria
47:40ma i limiti
47:41che noi
47:42dobbiamo rispettare
47:43e che Roma
47:45riesce a rispettare
47:46meglio
47:47di Milano
47:47e Torino
47:48questo è vero
47:49ma sappiamo tutti
47:50che la pianura
47:51padana
47:52è la regione
47:52più inquinata
47:53d'Europa
47:54dal punto di vista
47:55della qualità
47:55dell'aria
47:57quello che voglio
47:58però sottolineare
47:59è che questi limiti
48:00non sono limiti
48:01validi
48:02dal punto di vista
48:03scientifico
48:04quelli veramente
48:06validi
48:06sono quelli
48:07dell'OMS
48:07che sono molto
48:09inferiori
48:09e che noi
48:10neanche nel 2030
48:12con la nuova normativa
48:13raggiungeremo
48:14perché purtroppo
48:16la politica
48:17va sempre dietro
48:18alla scienza
48:19ma a velocità
48:20diverse
48:20quindi
48:22considerarci al sicuro
48:24perché siamo
48:24nei limiti
48:25è una sicurezza
48:26relativa
48:27dobbiamo lavorare
48:28di più
48:29e le soluzioni
48:29ci sono
48:30e sono
48:30semplici
48:32se le si vuole
48:33affrontare
48:34ci fa un esempio
48:35dottoressa
48:36perché lei ha citato
48:37giustamente la politica
48:38che è un po'
48:39l'artefice anche
48:40delle soluzioni
48:41che dovrebbero essere
48:42messe in campo
48:43ecco io
48:43partendo dalle soluzioni
48:45ad esempio
48:45le faccio una domanda diretta
48:47quanta efficacia
48:48la domenica ecologica
48:49ad esempio
48:51poca purtroppo
48:53per non dire nulla
48:54diciamo che è una soluzione
48:57che sembrava
48:59avere qualche vantaggio
49:00che si è rivelato
49:01assolutamente
49:02inadeguata
49:03le misure
49:04che si possono
49:05attuare
49:06e che non sono
49:07solo a livello
49:08di governo
49:08sono anche
49:09a livello
49:09individuale
49:10sono
49:11se posso
49:12sintetizzare
49:13come misure
49:15semplici
49:16e concrete
49:16per noi
49:17singolarmente
49:19in casa
49:19niente fumo
49:21di nessun tipo
49:22perché è un'altra
49:23fonte di inquinanti
49:24a reazione
49:25quotidiana
49:26degli ambienti
49:27perché
49:28l'area di fuori casa
49:30è sempre meglio
49:30dell'area di dentro casa
49:32un uso morigerato
49:34del riscaldamento
49:35basterebbe
49:36rispettare i termini
49:37di legge
49:3818 gradi
49:39la notte
49:39e 19-20
49:41il giorno
49:41e per gli spostamenti
49:43brevi
49:44cercare di usare
49:45il meno possibile
49:46l'auto
49:47cercare di fare
49:48percorsi lontani
49:49dal traffico
49:50se è evitabile
49:51e considerare
49:53che 10 metri
49:55spesso fanno
49:56la differenza
49:57cioè se io vado
49:58in una strada alberata
49:59invece che in una
50:00vicino al traffico
50:01già va meglio
50:02poi è chiaro
50:04a livello di comunità
50:05dovrebbero essere
50:07instaurate
50:08zone a traffico
50:09limitato
50:10attorno
50:10possibilmente
50:11a tutte le scuole
50:12dovrebbe essere
50:13incrementato
50:14il verde urbano
50:15c'è un rapporto
50:15ideale
50:16che è stato
50:16studiato
50:17dovrebbero essere
50:19più efficienti
50:20i trasporti pubblici
50:21i percorsi
50:22pedonali
50:23ciclabili
50:24e tutto questo
50:27secondo me
50:27avrebbe un grosso
50:29incentivo
50:30se si tenesse presente
50:31che ridurre il traffico
50:34migliora la qualità
50:35dell'aria
50:36rapidamente
50:37cioè nell'arco
50:37di ore
50:38e favorirebbe
50:41anche lo stile
50:41più attivo
50:42se non usiamo
50:43la macchina
50:44ma tutto questo
50:46ancora di più
50:47mi piace sottolineare
50:48è una misura
50:49di salute pubblica
50:50non è una questione
50:51di traffico
50:52di organizzazione
50:53della città
50:54è proprio una questione
50:55di salute pubblica
50:56e i bambini
50:57che sono i più sensibili
50:59sono una sorta
51:00di sentinella
51:01ci avvertono
51:02prima
51:03di quello
51:03che non sta andando
51:04e la qualità
51:06della salute
51:07dei nostri bambini
51:08potrebbe essere
51:09migliorata
51:11infatti
51:11questo assolutamente
51:12dottoressa
51:13io sono in chiusura
51:13ma le voglio fare
51:14una domanda
51:15se riesce a rispondermi
51:16davvero in 20 secondi
51:17lei come sa
51:18è entrato
51:19il limite
51:20di velocità
51:20a 30 km orari
51:22in alcune zone di Roma
51:23le cosiddette zone 30
51:24insomma
51:25qui il dibattito
51:26si divide
51:27tra chi dice
51:28ma ci saranno benefici
51:29anche dal punto di vista
51:30ambientale
51:30chi dice
51:31no non è vero
51:31è tutto l'opposto
51:33com'è la situazione
51:35ce la spiega?
51:37allora
51:37c'è una rete europea
51:39di città 30
51:40e i dati
51:42di questa rete
51:43sono assolutamente
51:44favorevoli
51:48cosa è successo?
51:49forse si è
51:50un attimo
51:51disconnessa
51:52la dottoressa
51:53Laura Reali
51:54alla quale
51:55avevo fatto una domanda
51:56che insomma
51:56è un po'
51:57al centro del dibattito
51:58a Roma
51:59riproviamo di nuovo
52:00dottoressa
52:00ci sente?
52:03è stato purtroppo
52:04un problema
52:05di collegamento
52:06noi tra le altre cose
52:07dobbiamo anche
52:08chiudere
52:09eccola
52:09ce l'abbiamo
52:10dottoressa
52:10è andato via
52:11per un attimo
52:11il collegamento
52:12prego
52:12la faccio concludere
52:14in breve
52:15l'esperienza
52:16città 30
52:17a livello europeo
52:18è un'esperienza
52:20positiva
52:21con risultati positivi
52:22sia in termini
52:23di risparmio
52:24di mortalità
52:24per incidenti evitati
52:25sia in termini
52:27di qualità
52:28dell'area migliorata
52:29questo è successo
52:31anche a Bologna
52:31l'ideale sarebbe
52:33che succedesse
52:35anche in altre città
52:36e che insomma
52:38cerchiamo di lasciare
52:39queste macchine a casa
52:40dottoressa
52:40ci muoviamo anche un po'
52:41anche perché fa anche bene
52:42a noi fisicamente
52:43facciamo attività fisica
52:45non abbiamo alternativa
52:46non abbiamo
52:47perdoni te le ho coperto
52:49la voce
52:49ma c'è un tempo
52:50di trasmissione
52:51lungo
52:52noi non abbiamo alternativa
52:54è proprio una misura
52:55di salute pubblica
52:57grazie davvero
52:58dottoressa
52:58è stato molto interessante
53:00e molto utile
53:01a prestissimo
53:01e buon lavoro
53:03altrettanto
53:04grazie
53:04grazie a lei
53:05arrivederci
53:06ebbene abbiamo esaurito
53:07il tempo a disposizione
53:08allora ci fermiamo
53:09qui restituisco la linea
53:11alla rete
53:12ora tempo di informazione
53:14ma noi ritorniamo domani
53:15alle 13 con un'altra puntata
53:17di Non Solo Roma
53:18ringrazio la regia
53:19che mi ha condotta
53:20fino a qui
53:21quella di Chiara Proietti
53:22e vi aspetto domani
53:23per un'altra diretta
53:24di Non Solo Roma
53:25grazie a tutti
53:26e arrivederci
53:28Non Solo Roma
53:30le notizie dalla regione
53:32con Elisa Mariani