- 2 mesi fa
Roma Capitale, scontro sullo Statuto Speciale e polemiche sul verde pubblico a “La Voce di Roma”
Nella puntata dell’8 maggio de La Voce di Roma, andata in onda alle 21.30 su Canale 14 DTT – Radio Roma News, il dibattito si è acceso attorno alla proposta di legge su Roma Capitale a statuto speciale, recentemente votata in Parlamento e già al centro di forti divisioni politiche.
In studio si sono confrontati esponenti di diverse aree politiche e rappresentanti del territorio, affrontando uno dei temi più delicati per il futuro della città: il rafforzamento dei poteri amministrativi e legislativi di Roma Capitale.
Ad aprire il confronto è stata Giuseppina Castagnetta, ex presidente di municipio del Movimento 5 Stelle, che ha spiegato le ragioni del voto contrario del M5S alla riforma. Secondo Castagnetta, il testo non garantirebbe un reale decentramento amministrativo e non darebbe maggiore autonomia ai municipi, elemento ritenuto fondamentale per migliorare la gestione quotidiana della città.
Di diverso avviso Nicola Franco, presidente del Municipio VI e rappresentante di Fratelli d’Italia, che ha invece sottolineato la necessità di una battaglia trasversale per ottenere poteri speciali per Roma. Franco ha ribadito come la Capitale abbia bisogno di strumenti straordinari per affrontare le emergenze e governare una città complessa come Roma, ricordando inoltre l’esistenza di un precedente accordo tecnico tra Partito Democratico e Fratelli d’Italia sulla riforma.
Sul tema è intervenuta anche Flavia De Gregorio, capogruppo della Lista Calenda in Campidoglio, che ha espresso pieno sostegno alla legge su Roma Capitale. De Gregorio ha evidenziato come Roma debba poter competere con grandi capitali europee come Parigi e Londra, ottenendo poteri speciali su settori strategici come trasporto pubblico, gestione dei rifiuti e servizi essenziali.
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema del verde pubblico e dei circa 100 milioni di euro stanziati dal Comune di Roma per gli interventi sugli alberi e sulla manutenzione urbana. Un argomento che ha acceso forti polemiche dopo i numerosi abbattimenti registrati negli ultimi mesi.
Jacopa Stinchelli, presidente dell’associazione CURA, ha denunciato pubblicamente presunte anomalie nella gestione economica degli interventi, puntando il dito sul sistema degli abbattimenti e sul fatto che le stesse società incaricate possano poi rivendere il legname degli alberi tagliati. “Chi controlla il controllore?” è stata una delle domande centrali emerse durante il confronto.
Nella puntata dell’8 maggio de La Voce di Roma, andata in onda alle 21.30 su Canale 14 DTT – Radio Roma News, il dibattito si è acceso attorno alla proposta di legge su Roma Capitale a statuto speciale, recentemente votata in Parlamento e già al centro di forti divisioni politiche.
In studio si sono confrontati esponenti di diverse aree politiche e rappresentanti del territorio, affrontando uno dei temi più delicati per il futuro della città: il rafforzamento dei poteri amministrativi e legislativi di Roma Capitale.
Ad aprire il confronto è stata Giuseppina Castagnetta, ex presidente di municipio del Movimento 5 Stelle, che ha spiegato le ragioni del voto contrario del M5S alla riforma. Secondo Castagnetta, il testo non garantirebbe un reale decentramento amministrativo e non darebbe maggiore autonomia ai municipi, elemento ritenuto fondamentale per migliorare la gestione quotidiana della città.
Di diverso avviso Nicola Franco, presidente del Municipio VI e rappresentante di Fratelli d’Italia, che ha invece sottolineato la necessità di una battaglia trasversale per ottenere poteri speciali per Roma. Franco ha ribadito come la Capitale abbia bisogno di strumenti straordinari per affrontare le emergenze e governare una città complessa come Roma, ricordando inoltre l’esistenza di un precedente accordo tecnico tra Partito Democratico e Fratelli d’Italia sulla riforma.
Sul tema è intervenuta anche Flavia De Gregorio, capogruppo della Lista Calenda in Campidoglio, che ha espresso pieno sostegno alla legge su Roma Capitale. De Gregorio ha evidenziato come Roma debba poter competere con grandi capitali europee come Parigi e Londra, ottenendo poteri speciali su settori strategici come trasporto pubblico, gestione dei rifiuti e servizi essenziali.
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema del verde pubblico e dei circa 100 milioni di euro stanziati dal Comune di Roma per gli interventi sugli alberi e sulla manutenzione urbana. Un argomento che ha acceso forti polemiche dopo i numerosi abbattimenti registrati negli ultimi mesi.
Jacopa Stinchelli, presidente dell’associazione CURA, ha denunciato pubblicamente presunte anomalie nella gestione economica degli interventi, puntando il dito sul sistema degli abbattimenti e sul fatto che le stesse società incaricate possano poi rivendere il legname degli alberi tagliati. “Chi controlla il controllore?” è stata una delle domande centrali emerse durante il confronto.
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NovitàTrascrizione
00:00:02la voce di roma gente comune con luca vedini buonasera luca a te agli amici della voce di
00:00:10roma gli ospiti di questa tua nuova puntata la dico breve con una frase roma potrebbe cambiare
00:00:16davvero volto istituzionale ma tutto è fermo di cosa parliamo della cosiddetta riforma di roma
00:00:22capitale che punta a trasformare la città in un ente con più autonomia più poteri quasi come una
00:00:28regione però tutto è fermo perché il nodo è politico dopo il primo via libera la camera il
00:00:35partito democratico si è astenuto questo ha fatto saltare il clima di collaborazione che era
00:00:40fondamentale per una riforma costituzionale risultato il governo ha congelato tutto nessun voto programmato
00:00:47al senato e soprattutto tavolo tecnico sospeso ma andiamo a vedere cosa prevede questa riforma per
00:00:54capire anche di che cosa stiamo parlando si parte dalla modifica dell'articolo 114 della
00:00:59costituzione nello specifico il secondo periodo del terzo comma ora non entro nel tecnico della
00:01:04sostituzione della frase però in sintesi si vuole dare a roma delle competenze dirette su temi chiave
00:01:10come trasporti urbanistica turismo commercio ma non solo l'obiettivo è anche quello di aumentare le
00:01:16risorse economiche la capacità decisionale così da gestire meglio intervenire in maniera autonoma e diretta
00:01:23sui problemi cronici un po come la mobilità i servizi pubblici in una parola si vuole rendere
00:01:29roma una vera capitale europea non solo simbolicamente ma anche dal punto di vista dei poteri ecco perché
00:01:35quel tavolo era fondamentale perché doveva tradurre la riforma in norme concrete più soldi competenze
00:01:41funzionamento reale però senza accordo politico tutto si è fermato ma c'è di più su cui mi viene un
00:01:47po da
00:01:47riflettere ed è il capitolo elezioni che rischia di far passare tutto un po in secondo piano quindi
00:01:53oggi la situazione è questa una riforma attesa da anni ma congelata e la domanda è questo progetto
00:01:59vedrà mai la luce del sole c'è davvero la volontà di renderlo concreto o resterà solo un progetto
00:02:08eccoci qui in studio a cane 14 a radio romagnosa la voce di roma la voce delle prossimità e dei
00:02:13territori sono tornato siamo stati in ferie una settimana ma torniamo proprio sul territorio per
00:02:17parlare della nostra città la nostra roma perché questa legge potrebbe davvero cambiare il volto
00:02:21il sistema delle periferie potrebbe cambiare veramente una volta per tutte la gestione di
00:02:25questa città perché vediamo un centro storico sicuramente più curato mentre le periferie romane
00:02:31sono sempre con le quattro frecce ferme quindi tanti lavori da fare il trasporto pubblico che non c'è
00:02:36le strade che sono tutte da rifare insomma un sistema che va sicuramente cambiato perché poi
00:02:40ricordiamoci esattamente bene il romano vive nelle periferie non vive nel centro storico in questa
00:02:45puntata ovviamente con tutti gli schieramenti politici qui presenti abbiamo chiamato diversi
00:02:49esponenti del PD e queste non si sono fatti vedere quindi non è colpa nostra abbiamo chiesto le risposte
00:02:53quindi in studio abbiamo degli ospiti che ci ricorderanno i due presidenti di municipio un ex presidente
00:02:58del municipio che raccontano il territorio dal basso adesso vorrei subito rappresentare gli
00:03:02ospiti questa puntata partendo dal signor del partito gay Fabrizio Marrazzo benvenuto
00:03:06buonasera a voi andiamo a salutare Giuseppina Castagnetta ex presidente del municipio 13 Movimento
00:03:115 Stelle benvenuta buonasera andiamo a Nicola Franco presidente del municipio sesto Nicola Franco
00:03:16benvenuto buonasera grazie a voi oggi andiamo a salutare già venuto ma ci sono delle grandi novità
00:03:20raccontaci le tue novità Luigi un cambiamento mi sono semplicemente buonasera a tutti voi intanto
00:03:26buonasera ai tuoi ospiti mi sono semplicemente spostato alla camera a fianco la stanza a fianco
00:03:31cioè nulla di nuovo siamo sempre eh coerentemente nella nostra destra una destra che guarda al
00:03:36futuro dei cittadini soprattutto e non sono slogan ma sono frasi sentite perché tu mi conosci sai
00:03:43che mi sono sempre battuto per le politiche della sicurezza dei più vulnerabili dei cittadini
00:03:48più fragili e ribadisco non sono solo slogan solo parole ma sono cose sentite perché sono molto
00:03:55stanco soprattutto anche per quello che indosso che rappresento da anni di sentire miei colleghi
00:04:01stanchi eh di essere delegittimati ogni giorno di essere aggrediti bene sono un sindacalista ma
00:04:08questo lo sai lo lasciamo da parte perché stava dicendo i miei colleghi quindi per far capire
00:04:13vogliamo semplicemente una destra più coerente più determinata fratelli d'italia
00:04:20ha fatto degli ottimi decreti sicurezza ma ancora non è tantissimo bene bene andiamo
00:04:25la bene bene andiamo alla puntata abbiamo capito che lui già ha fatto un cambiamento
00:04:29a lei che è passato a futuro nazionale del genere mannacci andiamo ai collegamenti andiamo
00:04:34da Flavia De Gregorio capogruppo azione assemblea capitolina benvenuta a Flavia De Gregorio come
00:04:39stai Flavia bentornata buonasera buonasera a tutti grazie andiamo a salutare Michel Maritato
00:04:46esponente di Forza Italia benvenuto alla nostra smissione buonasera buonasera a tutti e andiamo
00:04:52a salutare Mirko Pannozzo avvocato ovviamente amministrativo ci racconterà un po' di queste
00:04:55cose su Roma Capitale sul Verde perché abbiamo un altro argomento molto importante che sta
00:04:59sul senato blocco vi diremo delle cose che gli altri non vi dicono solitamente adesso
00:05:03andiamo subito da Fabrizio Marrazzo questo cambiamento questo blocco in Parlamento a parte
00:05:07il PD ha trovato ovviamente nel momento 5 Stelle che è stato totalmente contrario perché
00:05:11secondo lei se è giusto così?
00:05:13Ma allora diciamo che questo cambiamento si chiede da molti anni però dipende dal modo
00:05:18in cui va fatto e poi anche non crea discriminazioni con altre città sicuramente più prima del
00:05:23cambiamento che porta a un percorso molto lungo come una variazione delle leggi costituzionali
00:05:28e andrebbero cambiati i fondi perché noi possiamo anche fare una variazione normativa ma poi
00:05:32dopodiché se Roma Capitale non ha più fondi da gestire ad esempio sui trasporti perché
00:05:36Roma deve avere più fondi rispetto agli altri perché in realtà a Roma ci sono iniziative
00:05:41di carattere nazionale manifestazioni il cittadino romano si trova invaso di tante altre iniziative
00:05:46dove già sui mezzi pubblici c'è una grandissima difficoltà nel vivere quotidiano se poi a questo
00:05:51aggiungiamo tutto ciò che è di carattere nazionale che va a convogliare su Roma e non ci sono
00:05:57i fondi per dare un di più rispetto alle altre città questo è il problema principale quindi
00:06:03prima diciamo sicuramente la legge è importante perché per dare più autonomia per una serie
00:06:08di azioni però ovviamente va vista nel dettaglio però l'elemento fondamentale secondo me lo scoglio
00:06:12su cui oggi chi non si ritrova è quello è il fatto che comunque a Roma devono essere dati
00:06:18una serie di fondi per fare di più e anche per migliorare tante cose anche poi tante cose
00:06:23su cui poi non ci troviamo anche un momento 5 stelle tutta la questione del cenitore e quant'altro
00:06:27quindi lì magari avere più poteri sarebbe riconosco perché già così ci sono dei problemi
00:06:31diciamo che qualche è come se lo straordinario quindi a Roma qualche è come se lo straordinario
00:06:35quindi a Roma qualche è come se lo straordinario è tanto sui rifiuti
00:06:37questo diventa una cosa straordinaria che si toglie da quelle che sono le leggi ordinarie
00:06:41e però in questo caso si è andato a fare anche un'azione che non è salutare per quello
00:06:45che riguarda l'ambiente quindi sì ci possono essere dei poteri straordinari ma questi poteri
00:06:49straordinari però devono rispettare quelli che sono gli impegni sia dell'Italia che dell'Europa
00:06:54ma anche quelli che vengono presi a livello regionale quindi va bene ma va capito come va attuato
00:07:01e soprattutto ci vogliono più fondi per Roma
00:07:02quindi per lei è un nino, non è un sì né un no, sono io di mezzo, ancora deve capire
00:07:06bene questa legge
00:07:07va rivista ma soprattutto ci devono stare i fondi perché se viene rifatta la legge ma non vengono stanziati
00:07:12i fondi necessari alla fine non cambia nulla perché è più potere ma se non c'è soldi non fa
00:07:15niente
00:07:16assolutamente, Castagnetti al momento 5 stelle è stato contrario in Parlamento rispetto a questa legge
00:07:20qual è la motivazione? Sicuramente da attribuire dei poteri al re sindaco non favorisce i territori
00:07:28noi non vogliamo un super sindaco ma vogliamo dei super municipi che è diverso perché al cittadino
00:07:35di questo decreto può anche non interessare mentre gli può interessare avere le strade ben rifatte
00:07:43avere il verde pubblico ben manutenuto di fatto questo decreto intanto è inattuabile perché è una scatola vuota
00:07:52ancora non è partito il percorso che doveva insomma parallelo che sarebbe quello della legge ordinaria
00:08:00che darebbe attuazione a questo decreto quindi è già una scatola vuota di per sé
00:08:05in più non vengono favoriti i municipi cioè si parla di un accentramento invece noi dovremmo parlare
00:08:12esattamente di un decentramento che è quello che ci interessa
00:08:17però è stato proprio il sindaco Valtieri che è tornato sul decentramento qualche tempo fa
00:08:19perché lui si è opposto al decentramento amministrativo si ricorda l'intervista che ha fatto
00:08:23sulle pubbliche di qualche mese fa no?
00:08:25ed è invece la direzione che dovemmo prendere perché lo sappiamo tutti e lo sa anche il presidente
00:08:31Franco cioè il presidente di municipio ha delle serie difficoltà nel momento in cui
00:08:37deve gestire un territorio che è grande quanto una città il municipio 13 quanto la città
00:08:44di Livorno senza risorse senza potestà legislativa senza potere impositivo allora se ci deve
00:08:51essere un super sindaco ci devono essere anche dei super presidenti di municipio con le stesse
00:08:58possibilità di un sindaco perché per esempio durante il covid i municipi sono stati coloro
00:09:05che si sono trovati maggiormente in difficoltà perché i tempi per esempio di una gara per
00:09:10preparare questi pacchi che dovevano aiutare la popolazione in difficoltà non c'erano
00:09:17insomma quindi si è dovuto per fortuna abbiamo delle associazioni del terzo settore abbiamo la
00:09:24croce rossa italiana nel mio municipio il mio municipio è stato il primo municipio durante
00:09:28il covid ha distribuito i pacchi di aiuto alle persone indigenti quindi cioè forti di questa
00:09:35esperienza amministrativa diciamo no a questo decreto legislativo perché non porterebbe risultati
00:09:43fattivi sul nostro territorio sui territori.
00:09:46Bene vado da Nicola Franco ricordiamo che il trasporto pubblico questa legge per dire
00:09:49il trasporto pubblico urbanistica commercio turismo organizzazione culturale gestione
00:09:53rifiuti sono tante cose al centro del discorso del dibattito no importantissima città di Roma
00:09:59però la verità effettiva è io ho tanta gente di terza di sinistra che ho sempre sentito
00:10:03Roma deve avere il 2020 amministrativo Roma deve avere il 2020 danni si dice questa cosa in
00:10:07queste trasmissioni che io faccio da 15 anni oggi che c'è questa opportunità effettivamente
00:10:11poi per le cinque sede si sono contrari e il PD si astiene perché secondo lei?
00:10:17Diciamo che tutte le capitali europee non devo stare qui a dire cose che tutti sanno hanno
00:10:24poteri speciali no Berlino Parigi quindi questo è andare al passo con tutto il resto della
00:10:30nostra Europa il problema è che si è persa una grande occasione anche se questa legge
00:10:35giustamente come diceva l'ex presidente era nata a zoppa però
00:10:41quello che dico adesso sono passati un po' di giorni si sta schiarendo un po' di più
00:10:46perché ricordo che erano in discussione al senato e alla camera più proposte di legge
00:10:51quindi c'era quella presentata dal partito democratico c'era quello presentato lì al centro
00:10:56destra quindi c'è una volontà comune da parte di tutte le forze politiche di dare questi
00:11:01poteri speciali a Roma e fare questa riforma il problema qual è i primi giorni era sembrata
00:11:06una bocciatura tombatura basta che non c'erano poi qualcuno ha drizzato il tiro quindi siamo
00:11:13passati dalla bocciatura a un momento di diciamo stand by è logico che manca un anno e qualche
00:11:19mese alla fine alla fine della insomma legislatura e questo stop sicuramente è un grande peccato
00:11:26quello che dico però in questo fase è logico che c'era un accordo non scritto ma era tacito
00:11:34anche i poteri speciali che il governo ripeto sono stati dati poteri speciali a Gualtiere
00:11:42come commissario di governo per il giubileo ricordo che nel 2000 a Rutelli durante il governo
00:11:48Berlusconi non furono dati questi poteri c'era Alberto Lasso stesso discorso con la regione
00:11:54e con i rifiuti quindi questi poteri erano un'anticamera di quello che doveva accadere dopo
00:11:59quindi c'era un accordo non scritto ma tacito è un po' un tradimento questo perché poi
00:12:04improvvisamente si fa saltare il tavolo abbiamo visto un Gualtieri imbarazzato perché giustamente
00:12:09ha detto non mi sarei aspettato questo quindi un qualcosa che forse è sfuggito di mano anche
00:12:15al buon Gualtieri io sono stato fra i primi sono stato uno fra i primi a dire che così
00:12:20non andava bene perché dire che non doveva il decentramento ricadere sui municipi ufficialmente
00:12:27nessuno l'ha detta proprio qual era il motivo ufficiosamente abbiamo capito che per Gualtieri
00:12:33non c'è una classe dirigente sia politica che amministrativa che lavora sui municipi adesso
00:12:39questa è anche una missione di colpa perché a Roma su 15 municipi 14 appartengono al PD
00:12:46quindi il buon Gualtieri ci sta dicendo che il PD non ha buoni dirigenti io dico di no
00:12:52perché ci sono presidenti che hanno fatti i sottosegretari
00:12:55però questo è vero che stai dicendo davvero è benissimo questa cosa
00:12:58altri hanno fatti i parlamentari adesso dire che dopo dieci anni vanno a fare i presidenti
00:13:03del municipio non sono più buoni dico che molti dirigenti che sono oggi diciamo in molti
00:13:09organismi dello Stato si sono formati facendo i dirigenti al municipio dove lì è trincea
00:13:14vera e quindi secondo me il decentramento doveva partire insieme
00:13:18c'era stato detto intanto portiamo a casa una riforma ai poteri per Roma poi andremo
00:13:24a decidere oggi se dopo quattro anni eravamo arrivati c'erano tutte queste possibilità
00:13:29dobbiamo ritornare indietro e anche questa legislatura se fallisce io spero di no perché
00:13:35sono sempre difuso per il decentramento e per i poteri speciali a Roma dico che abbiamo
00:13:40perso una grande occasione e qualcuno ha tradito Roma e quel qualcuno si chiama Roberto
00:13:45Gualtieri che è il sindaco e il partito democratico
00:13:48Quindi cari cittadini gli argomenti sono due, due grandi argomenti, due grandi temi
00:13:52uno è il decentramento amministrativo e una legge speciale per Roma con i poteri per il
00:13:56sindaco. Andiamo da Luigi Aveduto, Luigi Aveduto, futuro nazionale, insomma come lo vede questo
00:13:59cambiamento se è positivo per la città oppure come dicono i presidenti dovrebbero comunque
00:14:03cambiare alcune cose sul decentramento amministrativo prima di essere approvato.
00:14:06Luca io riparto dal passaggio che hai prima sottolineato che sono 15 anni che parli in
00:14:15trasmissione televisiva del decentramento dei poteri, del decentramento amministrativo. Io
00:14:21ne ho sentito parlare già sin dal 2001 quando ho iniziato a fare il consigliere municipale
00:14:26sentivo parlare di questo decentramento amministrativo che purtroppo oggi siamo già nel 2026 abbondantemente
00:14:34avanzato e ancora se ne parla e ancora i presidenti di municipi si trovano a vivere queste difficoltà.
00:14:41Penso che forse siamo l'unica città europea, ma la cosa più importante da sottolineare è
00:14:47quello che ha ben detto il presidente Nicola Franco, cioè l'imbarazzo nel quale si ritrova
00:14:54è il sindaco di questa città, cioè tu stai governando la capitale d'Italia e il tuo
00:15:01partito si astiene. Io veramente al posto di Gualtieri mi farei una seria riflessione
00:15:09e forse prenderei anche una bella posizione politica netta nei confronti degli esponenti
00:15:15del PD. Questo è il dato più grave da, diciamo, dover sottolineare.
00:15:22Basta così, è un intervento, perfetto, oggi è avvenuto, è stato molto ammettito,
00:15:26preciso, è sempre ancora, ci sono quasi spaventati, quando vedi il movimento corporeo
00:15:31dal giornalista con l'introduzione, mi fermo, mi fermo, mi fermo, mi fermo, stiamo riscaldando
00:15:38i motori, è il futuro nazionale che lo diene buono. Vallacci l'ha bloccato subito, andiamo
00:15:43dalla Flavio De Gregorio per capire, soprattutto qual è stato il voto di azione in Parlamento,
00:15:47Flavio De Gregorio, rispetto alla legge su Roma, stato speciale.
00:15:53Sì, grazie Luca. Noi abbiamo votato favorevolmente, io mi trovo nelle parole anche del Presidente
00:15:57Franco, ma in realtà anche della Presidente Castagnetta, chi comunque ha un'attività
00:16:01amministrativa, io ho fatto prima la consigliera municipale, insomma, per cinque anni, quindi
00:16:05la macchina più o meno, diciamo, la conosciamo, sappiamo la difficoltà, però io credo che
00:16:11ci debba essere un primo passo e questo primo passo era stato fatto, quindi io credo che fosse
00:16:17necessario invece andare in quella direzione, ne abbiamo fatto tanti convegni anche in Campidoglio
00:16:21con i Presidenti di Municipio e poi naturalmente come si fa? Si fa una riforma costituzionale
00:16:25e poi questa naturalmente si posiziona a livello, diciamo, di legge ordinaria che è quella
00:16:32che poi va a dare il quadro anche rispetto a un decentramento che a mio avviso è fondamentale
00:16:36per far naturalmente andare bene le cose. Noi abbiamo bisogno di rafforzare i municipi,
00:16:41questo è stato detto molte volte, no? Cioè il problema dell'Europa, l'Europa ha tutte
00:16:46le capitali che hanno una struttura che è diversa rispetto alle altre città, perché
00:16:50come è stato detto noi abbiamo un tema che è legato ai comuni, che è un comune che
00:16:55tiene tutte quante le vicende istituzionali, abbiamo un altro Stato presente sulla città
00:17:00di Roma che è quello del Vaticano, quindi naturalmente abbiamo una serie di incommense
00:17:05anche molto forti e noi abbiamo la necessità di avere una struttura diversa. Quindi io veramente
00:17:10la polemica la faccio invece e questo non so se insomma avete seguito anche con altri
00:17:15sindaci e mi dispiace appunto che il collega Marrazzo ha detto discriminazione con le altre
00:17:19città, quindi non è una questione di discriminazione con altre città, ma Roma ha necessità di una
00:17:24riforma costituzionale e poi anche di un decentramento amministrativo serio perché è la
00:17:29capitale d'Italia. Allora bisogna riconoscere uno status che già è riconosciuto in altri
00:17:35paesi europei e dobbiamo dirlo perché io mi sento appunto Giuseppe Sala che dice non
00:17:40può essere soltanto Roma, ma Roma è la capitale d'Italia e come ho detto ha una serie di
00:17:44influenze molto più forti rispetto ad altre città, ha una serie di municipi che sono la
00:17:49media dei comuni italiani medi, quindi abbiamo Nicola Franco, la Castagnetta che ha già stato
00:17:55uno tredicesimo, come abbiamo già citato, sono città medio-grandi italiane e
00:17:59quindi abbiamo la necessità di dover governare una città complessa, quindi a mio avviso questa
00:18:04riforma costituzionale era un primo passo e poi andava naturalmente nella direzione di
00:18:09fare una legge ordinaria e quindi dare come giustamente deve essere fatto personale e
00:18:14soldi, altrimenti rimane una scatola vuota e quindi priva di quelle gambe che poi ci servono
00:18:19per far diciamo camminare Roma. Però dobbiamo ricordarci che Roma è la capitale d'Italia, quindi
00:18:24ha necessità di una struttura diversa, noi non possiamo essere governati come altre città
00:18:28perché abbiamo un territorio che ricordo è il secondo più grande d'Europa dopo Londra,
00:18:33quindi è la prima città per essere più grande e soprattutto con 3 milioni e mezzo di
00:18:38abitanti e tutto quello che sappiamo riguardo anche a manifestazioni nazionali, quindi a mio
00:18:42avviso e questo purtroppo lo dico in polemica, io penso che alcuni parlamentari di tutti trasversalmente
00:18:50i diversi partiti si sono molto messi di traverso rispetto a questo tipo di riforma e questa cosa
00:18:56sinceramente mi ha molto molto colpito ma mi ha anche proprio rattristato perché credo che
00:19:02non si riconosca a Roma quello che è.
00:19:03Quindi lei dice che c'è un problema con Roma, c'è proprio un problema contro Roma, dice
00:19:07questo non è Roma, però il riconoscere, questo non l'ho detto io ma l'hanno detto anche
00:19:12altri parlamentari, insomma è non riconoscere lo status di capitale con tutto quello che
00:19:17naturalmente sono gli aggravi rispetto a una serie di appunto come ho detto di vicende
00:19:22istituzionali e di altra natura che su questa città naturalmente ci sono, quindi noi dobbiamo
00:19:28andare a lavorare per fare in modo che la capitale d'Italia sia all'altezza del suo ruolo.
00:19:33Bene, ricordo a tutti i cittadini che ascoltano questa trasmissione del canale 14, questa
00:19:36è la madre di tutte le battaglie per cambiare davvero Roma, Roma deve avere uno stato speciale,
00:19:40deve avere duecentamente amministrativo serio perché ci sono tanti quartieri, tante
00:19:43città nelle città perché 200.000, 300.000 abitanti vanno gestiti in una certa maniera,
00:19:47oggi proprio le periferie hanno grandissime difficoltà nella gestione di tutti i giorni
00:19:51dell'ordinario del proprio municipio. Vado da Michel Maritato, voi siete stati proponenti
00:19:55di Forza Italia di questa legge in Parlamento, insomma Michel qual è la sua posizione ovviamente
00:20:00se sei deluso dal fatto che il PD si è astenuto e anche dal fatto che il Movimento 5 Stelle
00:20:06ha votato proprio contro questa legge?
00:20:08Beh, non mi sarei aspettato altro dai componenti parlamentari del Movimento 5 Stelle e del PD
00:20:14che purtroppo sono abituati probabilmente a fare politica non scegliendo per il bene dei
00:20:20cittadini ma probabilmente solo per fare il gusto di fare opposizione e questo mi rende
00:20:25molto deluso da alcuni atteggiamenti, mi rende anche molto deluso alcune dichiarazioni
00:20:31che sono state fatte nello studio, si parlano di piccoli sistemi che poi però non se ne ha
00:20:37la conoscenza che vengono gestiti dai grossi sistemi parlamentari e politici, non si può
00:20:42parlare di strade se poi però alla fine non c'è una legge bipartisan che abbia un'avventura
00:20:47da bifartisan con una strategia che possa governare poi nell'intero paese e se non si
00:20:54conosce poi la sommogenza, il debito pubblico, cioè parlare di piccole necessità che possono
00:21:01avere piccolo, grandi o medie, che possono avere i municipi rapportandoli poi in una legge
00:21:06che invece nasce dal Parlamento che è un po' diverso nella gestione economico-politico-finanziaria
00:21:11di una città come Roma che pur che se ne voglia parlare, pur che si voglia contrastare
00:21:17come diceva giustamente la nostra Presidente del Consiglio, la capitale d'Italia è Roma
00:21:23quindi questo non ce lo può pogliere nessuno, la capitale d'Italia è Roma bisogna riconoscerlo
00:21:28chi vuole remare contro può anche farlo ma non avrà mai la possibilità di probabilmente
00:21:36gestire una città come questa, una città che è un unicum giustamente come ricordava
00:21:41anche la collega, è una città che detiene una città della città, ha anche il Vaticano
00:21:47ci sono delle politiche e ci sono degli equilibri molto delicati che di certo non sono gli stessi
00:21:53che può avere un'altra città d'Italia senza fare nomi, possono essere gestite le città
00:21:59d'Europa in qualsiasi altro modo ma di certo non possono essere gestite come Roma che vi
00:22:04ripeto rappresenta un unicum da circa 2000 anni, qui non si tratta di essere ehm
00:22:11di parlare di identità, di parlare di tradizioni, di cultura, qui si parla di trattare di parlare
00:22:18esattamente dello stato dei fatti, lo stato dei fatti è questo, non esiste al mondo un'altra
00:22:22città come Roma, è difficilissimo, è difficilissimo che delle forze parlamentari si possano mettere
00:22:28d'accordo, probabilmente come giustamente diceva il collega Franco il primo a essere stato
00:22:34tradito probabilmente proprio Gualtieri che forse si trova poi lasciato da solo in questa
00:22:40gestione e quindi tutto questo non può che farci rammaricare ma non per la questione politica
00:22:45perché non siamo abituati a fare opposizione tanto per farla ma proprio perché non abbiamo
00:22:49fatto del bene a Roma e giustamente i nostri municipi che rappresentano delle città medio
00:22:56grandi non ne hanno giovane, non ne giocheranno.
00:22:59Assolutamente, abbiamo già un cittadino, una cittadinolina con chi abbiamo il piacere
00:23:02di parlare in questa sera alla voce di Roma.
00:23:06Buonasera, tanto complimenti perché siete, buonasera mi sente?
00:23:10Sì sì, la sento benissimo, grazie.
00:23:13Complimenti perché siete una delle poche trasmissioni che parla sui problemi della città
00:23:17perché c'è un'omertà sui problemi della città vergognosa.
00:23:20Ora, io voglio dire solamente questo, che Roma ha bisogno di uno statuto speciale, anzi
00:23:28si parlava anche di Roma regione, cioè di creare un sistema regione a sé stante per
00:23:35la capitale, proprio per tutti i problemi che c'erano, poi adesso sta andando avanti questa
00:23:40riforma che è essenziale perché ci sono troppe sulle stesse tematiche uffici e competenze
00:23:46che si occupano dello stesso problema, una burocrazia non finisce mai e i municipi che
00:23:50hanno poca rilevanza rispetto al territorio, quindi ben venga una riforma, però il problema
00:23:55non è tanto di riforma, è chi poi deve gestire questa riforma, la capacità perché
00:24:00si possono avere i migliori strumenti e poi le peggiori persone che usano questi strumenti.
00:24:06È un'altra considerazione che faccio, mi meraviglio che il PD che canta già vittoria,
00:24:11che è sicura di vincere, come dice Onorato, già al primo turno le elezioni,
00:24:16amministrative del 2027 e quindi che si candida a un governo eterno della città di
00:24:22Roma che fa opposizione su uno strumento che gli permetterebbe di governare meglio questa
00:24:27città, che è allo sbaglio e io approfitto per dire ai nostri rappresentanti di Fratelli
00:24:32d'Italia, Fratelli di Forza Italia, di tutte le opposizioni, non state facendo nessuna
00:24:38opposizione a questa amministrazione, c'è questa trasmissione e qualche altro giornale, voi
00:24:43siete lavorati in Consiglio, ma la città di quello che fa in Consiglio, non sa niente
00:24:47a nessuno, dovete occupare tutti gli spazi che questi stanno occupando, pensando di vivere
00:24:53di rendita sui lavori del giubileo che sono stati fatti insieme al governo, questa gente
00:25:01incapace, dovete mandarli a casa, la città è in uno stato di abbandono, guardiamo la nettezza
00:25:06urbana, i trasporti veramente vergognosi, quindi possiamo parlare sì di riforme, ma
00:25:11anche di gente che è capace poi di mettere in atto le riforme che si fanno.
00:25:15Certo, la qualità delle persone, perfetto, è stato davvero gentile, grazie di aver chiamato
00:25:20la Voce di Roma, ci sentiamo presto, quando vuole, sempre a sua disposizione.
00:25:2330 secondi in pubblicità, vai.
00:25:2430 secondi, questo cittadino ha ragione, però attenzione, oggi i consigli municipali…
00:25:29Beh, Franco fa grande lavoro sul suo municipio, non so, poi sono anche…
00:25:31Arrivo pure a questo, i consigli municipali sono ovviamente i streaming, si possono seguire
00:25:36per chi non vuole partecipare, attenzione, qui ci sono dei responsabili e dei corresponsabili,
00:25:40no? Cioè il cittadino non deve essere un passivo spettatore della cosa pubblica, partecipate,
00:25:46venite ai consigli, le battaglie non le dobbiamo fare soltanto noi eletti, noi in primis, ma
00:25:52anche voi al nostro fianco, se dobbiamo scendere in piazza per informare i cittadini di quello
00:25:58che accade nei municipi come lei desidera, è giusto, ha ragione, spesso è stato fatto
00:26:03in questi cinque anni, ma Nicola Franco ne è veramente l'emblema, lo possiamo dire
00:26:07perché nelle piazze di Torbellamoneca Nicola Franco, Luca, fa un grandissimo lavoro e scende
00:26:13per strada e nessuno lo può contestare su questo, però negli altri municipi più che fare ciò
00:26:20che possiamo fare nelle armi di consiglio, ma i cittadini ci devono affiancare e noi
00:26:25possiamo informarvi sempre di più, oltre che i consigli vengono trasmessi.
00:26:29Ci ha detto una grande cosa, che a Roma è vietato parlare che ci sono problemi, non so
00:26:34se avete visto, abbiamo questa città in vasa di rifiuti, il sindaco con i poteri speciali
00:26:39ha autorizzato tre impianti su Roma, compreso Roccacencia, a prendere più rifiuti dopo che
00:26:46aveva chiuso i TMB per farli diventare TM, abbiamo i quartieri interi con i rifiuti,
00:26:53tutti zitti, non parla nessuno.
00:26:55Da quartiere ai quartieri i rifiuti ci sono, ovviamente il cambiamento ancora non si vede,
00:26:59ci vediamo tra poco alla Voce di Roma, non mancate!
00:27:03La Voce di Roma, gente comune, con Luca Bedini
00:27:10La Voce di Roma, gente comune, con Luca Bedini
00:27:15Eccoci qui in studio di nuovo, uno studio caldo, importante, siamo parlando di una cosa
00:27:19essenziale per la città di Roma, lo statuto speciale, il cambiamento di questa città
00:27:22e ovviamente anche indecentemente amministrativo, grande tema e grandi temi per noi cittadini
00:27:26che ci ascoltano in tanti. Adesso andiamo da Mirko Pannozzo che è l'avvocato di fiducia
00:27:30di questa trasmissione per parlare di che cosa ne pensano di questa legge e come andrà a finire
00:27:34questa situazione. Prego avvocato, parola a lei.
00:27:38Buonasera Luca, buonasera a tutti. Il punto è questo, che questa legge sostanzialmente va
00:27:44a non fare un piccolo ritocco, ma va ad incidere proprio sull'articolo 114 della Costituzione,
00:27:51quindi va a fare una riforma che sarebbe davvero epocale. Ora, quello che, diciamo, qualora
00:28:01si riuscisse a fare questa riforma, darebbe a Roma la possibilità di avere dei poteri che
00:28:13vanno oltre quelli che sono attuali, quindi potrebbe avere delle possibilità anche per
00:28:22quanto riguarda il trasporto e altre cose. Il problema che, dal mio punto di vista, si viene
00:28:32a creare in questo momento è il fatto che Roma, all'interno della regione Lazio, all'interno
00:28:40della provincia, potrebbe sostanzialmente legiferare anche eventualmente in contrasto con quelle
00:28:48che sono le norme poi anche della regione e della provincia. Questo è il punto fondamentale,
00:28:55ossia nel momento in cui si fa una norma che consente una certa cosa all'interno di Roma
00:29:04Capitale e poi però la regione vieta quella stessa cosa all'interno della regione, chiaramente
00:29:11questo andrebbe in contrasto. Certo, quindi ci sono delle riflessioni tecniche da fare,
00:29:20quindi c'è un conflitto di competenze che potrebbe venirsi a determinare. Nel momento
00:29:27in cui ci sono le regioni assoluto speciali, quindi in quelle regioni tutto ormai da tempo
00:29:35viene gestito in una certa maniera e quindi è chiaro che tutto viene regolamentato in maniera
00:29:44ormai fisiologica è un conto, ma nel momento in cui si viene a determinare una regolamentazione
00:29:51giuridica all'interno di una sola città, per quanto grande sia Roma, all'interno però
00:29:57di una regione, di una provincia, questo potrebbe sotto l'aspetto più squisitamente giuridico
00:30:02creare delle problematiche che poi andrebbero affrontate e che non sono sicuramente semplici
00:30:08da affrontare, perché potrebbero determinare di grandissimi conflitti di competenza, perché
00:30:14ribadisco, se la regione fa una norma relativa ai trasporti e il Comune di Roma, che nel momento
00:30:22in cui diventasse assoluto speciale, faccia una norma che vada in conflitto con quella
00:30:29della regione, che facciamo allora? È chiaro che…
00:30:32Vabbè sembra che il Parlamento ci sia affrontato questo tema, non Nicola Franco, che la regione
00:30:36ha dato delle potenze, delle cose specifiche a Roma, se non ricordo male, già la regione
00:30:42e il Comune hanno parlato anche in Parlamento, hanno fatto un tavolo tecnico su questa questione
00:30:46qui, quindi credo che già la stiano affrontando in qualche modo per risolvere questo tema che
00:30:50l'è esposto in maniera molto intelligente, ovviamente da avvocato, ha detto a livello
00:30:54dell'amministrativa, ci potrebbero essere confusioni, però torno da parlarsene e poi
00:30:58in studio, questa è la grande occasione, potrebbe essere per Roma oppure sta diventando
00:31:02un'occasione mancata e fallita da parte del Governo o anche delle opposizioni a Vemento?
00:31:06Allora, questa roba come si ricordava, prima se ne parla dalla fine degli anni 90 e all'inizio
00:31:11degli anni 2000, sicuramente è un'occasione molto importante, ma c'è bisogno di un approfondimento,
00:31:16di un lavoro sicuramente più impegnativo che comprenda tutte le forze, perché comunque è visto
00:31:22anche da un punto di vista nazionale, è vero che Roma non è Milano, è vero che ci
00:31:26sono delle differenze, però una volta che si fa una riforma costituzionale, magari oltre
00:31:30Roma si possono prendere anche altre realtà che possono essere simili e quindi anche per
00:31:34altri comuni ci possono essere queste cose, è vero che Milano ad esempio non è Roma,
00:31:39Milano è comunque la capitale economica, ci sono tutta una serie di iniziative di carattere
00:31:43nazionale anche a Milano, quindi magari ecco…
00:31:45Sì, però la comprensione di Milano è un po' diversa, perché Milano e i municipi
00:31:49di Roma sono città, quindi già hanno competenze completamente diverse, perché Gorgonzola
00:31:56è una città che sono 100 mila abitanti e poi sono 300 mila abitanti, ma anche i municipi
00:32:01di Milano hanno 50, 180 mila persone, anche lì ci sono delle complessità, però anche
00:32:10lì ci sono delle gestioni, ci sono più aeroporti…
00:32:13Ma lei da Romano che cosa vuole questa legge? Dica quello che pensa, lasci stare politicamente.
00:32:18No, da un punto di vista, secondo me i tempi non sono a un momento maturi, perché c'è
00:32:23bisogno di fare un maggiore lavoro di sinergia sia tra le forze politiche, ma anche tra chi
00:32:27ha vari livelli istituzionali, quindi sia regionale nel caso che veniva detto prima, ma
00:32:32anche con altri comuni, per fare una riforma che sia più di respiro nazionale e che al
00:32:38tempo stesso però riconosca, come ho detto sin dall'inizio, il valore che Roma ha come
00:32:42capitale, perché ha degli impegni, però diciamo che stiamo a un anno e poco più dalla
00:32:47fine della legislatura, quindi essendo una legge costituzionale, se non c'è una maggioranza
00:32:51di un certo tipo, se noi rifacciamo il referendum, noi si rischia di non fare nulla, quindi è
00:32:56importante che ci si…
00:32:57Non è colpa del governo però, i numeri deve dare il PD, deve dare il Movimento 5-6 per fare
00:33:02questa legge.
00:33:02Esatto, però va trovato un elemento comune, cioè vanno consultati tutti, vanno trovati
00:33:07con tutte le forze politiche, va trovato un minimo comune denominatore, che magari non
00:33:12sarà proprio quello che il governo vuole, però magari se si trova un minimo comune denominatore
00:33:16con tutte le forze politiche, si può comunque dare un primo tassello, però considerando, come
00:33:21mi ha detto anche dagli altri, che avendo Roma una serie di municipi molto grandi, anche
00:33:25lì va considerato anche un decentramento che consente di dare a chi sta nel municipio…
00:33:32è un sindaco, oggi i municipi non hanno neanche il conto bancario, e questa non è
00:33:37ci vuole…
00:33:38Il recentemente amministrativo è una cosa più importante di questa legge d'Urebbero.
00:33:40Esatto, quindi già se i municipi cominciano ad avere una reale indipendenza economica,
00:33:45che oggi non hanno, perché il bilancio viene fatto dal comune di Roma, poi il conto in
00:33:50banca è del comune, quindi anche i bonifici possono fare i municipi, quindi se già cominciamo
00:33:55a fare in modo che chi sta sul territorio può dare delle risposte forti, già lì si
00:34:00migliora. Comunque una legge, diciamo che, come ho detto prima, è importante, ma al
00:34:04tempo stesso anche una legge che abbia una copertura in finanziaria, perché se noi facciamo
00:34:08una legge, ma domani in Roma i stessi soldi di oggi, servono più soldi, più fondi in Roma
00:34:25da dei tavoli per parlare di questa legge, quindi erano quasi tutte le cose.
00:34:27Era stata già approvata in Roma, poi improvvisamente c'è stato un cambiamento dopo, questo è
00:34:31il tema della situazione.
00:34:32Però ad oggi nella legge mancano ancora i decreti attuativi, quindi non si sa poi dopo
00:34:38la riforma costituzionale, la legge ordinaria cosa sarà, quindi chi deve approvare un pacchetto,
00:34:42deve approvare un pacchetto che sa cosa c'è nella legge, il problema che c'è stato
00:34:47anche sul referendum era che c'erano molti decreti attuativi, ad esempio noi non sapevamo
00:34:50il referendum, quanti sarebbero stati i membri del Consiglio dell'amministrazione, molti
00:34:55punti interrogativi e su quello secondo me è stato un elemento che ha fatto perdere
00:34:59anche chi in teoria era favorevole a quella legge, quindi non va commesso lo stesso errore,
00:35:05va fatta una riforma costituzionale, ma al tempo stesso va definita qual è l'attuazione
00:35:09della legge ordinaria, in modo che i parlamentari e chi vota sa qual è il percorso che ha, se si
00:35:14rischia di votare un po' in prima lettura alla Camera, il testo era stato già approvato
00:35:19con 159 voti favorevoli, mica uno, quindi oltre i due terzi, sulla parte invece della
00:35:26legge ordinaria, ad oggi non c'è ancora, quando tu voti, se tu hai il pacchetto completo
00:35:34tu sai io voto questo e dopo c'è questo, ma non lo puoi fare perché prima devi fare
00:35:37la riforma, però c'è un accordo politico perché se io ti voto…
00:35:41c'era, c'era, c'era, c'era, è stato votato la Camera già in prima lettura, c'è un
00:35:47accordo
00:35:49vale, la stazione del Pignetto non può attivare, quello che viene detto oggi, meno da quello
00:35:53che ho capito io, è che comunque per quello che riguarda la legge ordinaria non c'è
00:35:56chiarezza su cosa si fa, allora cosa succede?
00:35:58La Camera c'era?
00:35:59No, aspetta, io per fare la riforma costituzionale devo avere una certa maggioranza, diciamo le
00:36:05tre quarti, io te la do, però dopo le le leggi ordinarie passano con la maggioranza secca
00:36:09e non ci stanno referendum o d'altro, quindi la paura, penso io, di chi sta l'opposizione
00:36:16che ci vuole un accordo complessivo che prevede la riforma costituzionale con una chiara…
00:36:21Mi vengo a metterlo, poi c'è un cittadino in linea, fermi tutti, abbiamo la cittadinanza
00:36:25che ci chiama al telefono e noi dobbiamo rispondere, la voce di Roma è pronto, con chi
00:36:29parliamo?
00:36:31Solo il professor Vincenzo Papadia, docente di scienze dell'amministrazione, a riposo.
00:36:36Benvenuto, benvenuto alla voce di Roma.
00:36:37Allora, caro amico, le volevo dire questo, per Roma capitale, attendiamo da 25 anni che
00:36:45si sciolga il nodo dell'articolo 114, terzo comma della Costituzione, ebbene Roma ha bisogno
00:36:53di una legge speciale che affini ad essa le potestà legislative e serve quindi una legge
00:37:02costituzionale, non prendiamoci in giro, non entrerà in contrasto con nessuno perché se
00:37:07ci sarà una legge costituzionale, la regione avrà le sue competenze come prima e non ci
00:37:12sarà nessun dubbio, nessun contrasto, nessuna questione.
00:37:16Non si potrà estendere, a mio avviso, la stessa disciplina di Roma a Milano, Torino,
00:37:24Venezia e alle 12 città metropolitane.
00:37:27Se ne schiano a casa loro lo Stato, il Governo e il Parlamento facciano leggi per le città
00:37:33metropolitane che stanno fuori e ancora hanno solo i poteri delle province e non hanno neanche
00:37:38i finanziamenti storici che avevano precedente alla legge 56 del 2014 di legge di Rio.
00:37:45Quindi ognuno sia puntuale in questo schema.
00:37:48Legge costituzionale per Roma capitale e si diano poteri legislativi come Londra, come
00:37:55Parigi, come Madrid, come Berlino.
00:37:58Arrivederci e grazie.
00:37:59Siamo d'accordo esattamente con lei.
00:38:01Vado dalla Castagnetta perché già due cittadini hanno chiamato tutti e due favorevoli
00:38:04all'autonomia di Roma, quindi il tema è caldo, lo sentono i cittadini.
00:38:09Il Movimento 5 Stelle non è contrario all'autonomia di Roma, è il modo in cui viene fatta questa
00:38:15autonomia. Allora, se i municipi restano a fare i passacarte, i cittadini che abitano
00:38:22i municipi restano a guardare senza risposte. Allora, prima il collega Michel Maritato diceva
00:38:33è però Roma, ma Michel Maritato dove abita? In un municipio, suppongo, se vive a Roma.
00:38:39E allora, quali sono i problemi dei municipi? Se il municipio, il presidente del municipio
00:38:44non ha nessuna possibilità di dare delle risposte chiare ai cittadini. Noi siamo in
00:38:51trincea, diceva il collega Franco prima. La trincea vuol dire dare risposte immediate
00:38:57ai cittadini. La strada, la buca, il prato, anche l'immondizia. Anche sull'immondizia
00:39:05noi siamo relegati a fare i passacarte del Campidoglio. Quando è il momento di bilancio
00:39:11noi dobbiamo chiedere le lemosine al Campidoglio. Scusi, dobbiamo chiedere tutto questo.
00:39:19Allora, va bene ai maggiori poteri a Roma, ma no a un super sindaco, soprattutto per quanto
00:39:26riguarda l'urbanistica. Attenzione, se non c'è un controllo su questo aspetto, noi stiamo
00:39:33spalancando le porte a una nuova Salva Milano. Di questo stiamo parlando.
00:39:38Torno Michel, se vuoi rispondere alla Castagnetta, se no andiamo in studio da Nicola Franco.
00:39:42Prego Michel, se vuoi ribadire al senso. Assolutamente, io non sono qui per fare polemica, sono qui
00:39:46innanzitutto come esponente di Forza Italia, ma anche come professionista, visto che sono
00:39:51un economista. Mi è stato chiesto un parere sulla legge, mi è stato chiesto di fare una
00:39:58disamina economica sul municipio. Io vivo in un municipio, penso come vive lei in un municipio,
00:40:03di certo non vivo sotto un ponte, cara Castagnetta, quindi non so dove vuole arrivare con le sue
00:40:08battute, perché veramente di intelligente e di utile non ha portato nulla, non qualche sorriso
00:40:15in studio. Un gentiluomo, un gentiluomo, è veramente un gentiluomo, complimenti, la classe classica
00:40:23del suo partito politico, si distingue come sempre. Prego, faccia pure col suo vilipendio,
00:40:30vada, vada, prego, si accomodi. Complimenti, anche molto, perché lei ha governato un municipio
00:40:39per sei anni e allora sa parlarne, ma di che cosa sa parlare? Di cosa? I cittadini vogliono
00:40:45risposte e lei fino ad oggi non è stato mai in trincea, mai in prima linea, mai in un
00:40:51municipio, non sa che cosa significa. Bene, non possiamo rispondere a Michele, Michele una
00:40:57volta, prego Michele la parola a lei, ovviamente per concludere. Tenga le fila di questa trasmissione,
00:41:01perché sennò diventa impossibile confrontarci. Prego. Allora, io non so questa signora perché
00:41:08si permette di rivolgersi in questo modo. Sì, dottoressa Castagnetta, dottoressa Castagnetta,
00:41:12grazie. Io sono una dottoressa, grazie. È stato presidente del municipio 13 per 5 anni
00:41:21ovviamente. Per me è una signora, io ho parlato semplicemente per quello che riguarda la politica
00:41:27dei movimenti 5 Stelle e del PD. Se lei si sente chiamata in causa, io non ho chiamata in causa
00:41:32a lei personalmente, sinceramente neanche la conosco, non so chi è, non so che cosa fa per
00:41:37un ruolo di un municipio. Torniamo sui temi, torniamo sui temi, però non sul dibattito
00:41:42personale. Per contesia, perché lei non ha nessuna classe. Guardi che fuori tema, guardi
00:41:49che fuori tema, guardi che fuori tema, guardi che fuori, guardi che fuori, guardi, intanto
00:41:52che anche Michele pensa che l'imministrativo lo vuole. Scusi, intanto mi voglio parlare
00:41:58di cose che non sa, fa meglio informarsi perché fa tutte figure. Perché lei non ha governato,
00:42:04ma ha molto più competenze di lei, io non so lei che ha un studio atta, però veramente
00:42:09sta togliando di essere. È dovuto essere laureata anche la Castagnetta, quindi fermi tutti,
00:42:14non andiamo sull'area che non ci interessa, fermi, no no no, andiamo sul territorio, vi
00:42:17prego, perché questo non ci interessa. Allora, Michele Marisardo, facciamo una domanda
00:42:22precisa. Che classe politica! Fermi, fermi, fermi una volta perché forse diventa una cosa
00:42:30difficile a gestire. Fermi tu, no, tono su Michele che deve concludere. Subdicentamente
00:42:34amministrativo per i municipi. Cosa pensa Michele? È necessario questo cambiamento o questa
00:42:39domanda che voleva forse porre la Castagnetta?
00:42:42Eh, forse probabilmente, magari quando imparare l'italiano potrà porre domande e sicuramente
00:42:47serviranno dei poteri straordinari ai municipi, perché chiaramente non si vuole un sindaco che
00:42:53possa fare lo sceliffo, come abbiamo già detto prima. Serviranno dei poteri che devono
00:42:58essere dati anche straordinariamente ai municipi. Ma a questo non c'entra nulla con la costituzionalità,
00:43:04l'incostituzionalità della legge, con quello che è successo in Parlamento. Allora, bisogna
00:43:09fare una scelta. O si parla per quanto riguarda i municipi o si parla per quanto riguarda la
00:43:15legge e in generale si commenta. Fare i minestroni e le macedonie purtroppo appartiene alla politica
00:43:20di sinistra per poi non far capire nulla al cittadino. Quindi buttarla in cacciara, come direbbe
00:43:25qualcuno, fa comodo semplicemente a chi fa opposizione tanto per farla. Movimento 5 Stelle
00:43:29e PD. Ecco, si manifestano esattamente i personaggi con coloro che sono.
00:43:35Andiamo da Nicola Franco. Insomma, dice che Piscelle sono due cose diverse, però importanti
00:43:39tutte e due, perché poi il fatto che si sono assenuti, che il PD si è assenuto e che la
00:43:445 Stelle ha votato contrario è un tema importante su questa legge.
00:43:47Faccio presente, come stavo tentando prima, che è stato approvato il testo già alla Camera
00:43:52nel primo passaggio. Sapete che c'è una prima votazione, va al Senato, viene approvato
00:43:57al Senato e poi altri due passaggi alla Camera, altri due passaggi al Senato. Questo è l'idea
00:44:03per quanto riguarda la riforma. E' l'oggio che non si era mai arrivati a questo punto, perché
00:44:07io sono stato eletto la prima volta nel 1993, quando si chiamavano circoscrizioni e avevano
00:44:14appena preso il nome da delegazioni, che eravamo prima, io parlo per i municipi. Poi ci sono
00:44:19stati i primi municipi che non era un decentramento vero, 2001 e poi i municipi veri e propri come
00:44:25sono oggi. Quindi diciamo che alcuni passaggi erano stati fatti. Questo era un po' suggellare
00:44:30il grande lavoro che era stato fatto. Il primo passaggio alla Camera, 159 voti a favore e solo
00:44:3750, se non sbaglio, 55 contrari, significava che l'accordo c'era. Era un accordo forte che
00:44:43superava i due terzi previsti e che quindi si doveva andare liberi, perché i tempi c'erano,
00:44:49ripeto, non eravamo mai arrivati in passato, tanti governi ci avevano provato, delle legislature.
00:44:55Sappiamo che durano 5 anni, quindi quando si dice no, dobbiamo parlare, e quanto dobbiamo
00:45:00parlare? In 5 anni bisogna chiuderla, non è che possiamo aspettare, perché ogni legislatura,
00:45:05se non finisce l'iter, chi arriva dopo, non è che può partire da quella, sempre da capo
00:45:10deve ricominciare. Quindi c'erano tutte le condizioni, gli ingredienti per fare una cosa storica.
00:45:17Chiedo che se ne imbarassi anche loro, perché non ho chiamato i 5 o 6 consiglieri, per chiarezza
00:45:23anche i ricettini, noi abbiamo convocato 7 consiglieri del PD e nessuno è potuto venire
00:45:27questa sera. Ma anche le dichiarazioni di quartieri. Come sempre io faccio venire tutti
00:45:31in questa situazione, perché ognuno deve dire la propria sulle proprie scelte, quindi
00:45:34è importante avere tutte le forze politiche in questo studio. Però questa volta non è stata
00:45:39colpa nostra, forse c'è anche un po' di imbarazzo da parte del Partito Democratico.
00:45:41Sulle opposizioni vedi il Movimento 5 Stelle, si può condividere oppure no, però no ha
00:45:46detto e no ha fatto. Poi qualcuno fa delle considerazioni dicendo perché no, perché
00:45:52anche tu sei contro Roma. Poi è inutile criticare come si fa magari quelli della Lega, sono
00:45:57contro Roma, ma anche il Movimento 5 Stelle romano ha detto di no a questa cosa. Quindi
00:46:01poi sono tutte cose che lascio. Ma il PD no, il PD ha votato a favore nel primo passaggio.
00:46:07Si è rimangiato tutto dopo, le parole del sindaco quartieri, il forte imbarazzo dicendo
00:46:12non mi aspettavo un'astenzione così larga. Evidentemente gli è sfuggito di mano anche l'accordo
00:46:18che lui stesso aveva fatto con il governo Meloni.
00:46:21Lui già è veduto.
00:46:23Io, essendo rimasto in francescano silenzio, un attimo meditato, visto che una Roma con uno
00:46:34status, con uno statuto speciale avrebbe fondi, riceverebbe fondi diretti, non più
00:46:43mediati dalla regione. Avrebbe una semplificazione amministrativa e burocratica.
00:46:49Avrebbe meno, diciamo, si ridurrebbe il labirinto delle competenze a favore, ecco, mi dispiace
00:46:58dover concordare su questo passaggio con la collega del Movimento. Non amo generalmente
00:47:04concordare con voi, mi faccia fare questa battuta, ma su questo ha ragione. Chi ci rimette
00:47:09poi è il cittadino, no? Non è che per caso, diceva qualcuno che a pensare male si fa peccato,
00:47:16ma spesso ci si azzecca. Non è che forse nel labirinto delle competenze, nel, passatemi
00:47:24il termine, nel casino burocratico, non si vuole la semplificazione burocratica ed amministrativa
00:47:30perché a qualcuno fa comodo. Cioè, scusate, il pensiero, voglio dire, il dubbio nasce spontaneo,
00:47:36il pensiero va lì. Non è possibile che un partito che governa la città oggi si astenga
00:47:43su un potere speciale, su un potere speciale, ci sta andando contro se stesso. Allora, forse,
00:47:50onorato, che da già per vinta la città, anzi stravinta la città, forse dentro di sé
00:47:59non ci credono neanche loro, perché voglio dire, il miracolo di aver vinto 14 municipi
00:48:04su 15, non so se riaccadrà l'anno prossimo, potrebbero anche rivincere, parlando onestamente
00:48:11senza alcuna faziosità. Sì, ma il tema non deve essere una questione personale, però,
00:48:16deve essere una questione per Roma. Cioè, tu non puoi fare una scelta sul tuo interesse
00:48:18personale. Ma certo che no. Tu ti farei un interesse sulla scelta per la città di Roma,
00:48:21per chiunque... Ma vuol dire che forse, fammi dire anche un altro...
00:48:28Nessun sindaco ha avuto tutti i soldi che ha avuto qualtieri, no? Il PNRR, i soldi del
00:48:32giubileo, i fondi del giubileo. Cioè, voglio dire, forse ormai hanno fatto, hanno avuto
00:48:37talmente tanto, che tanto sono tranquille, vivranno di rendita. Loro pensano che vivranno
00:48:42di rendita e vinceranno le elezioni, ma lo sanno che non prenderanno più 14 municipi su
00:48:4815, perché la gente non ha l'anello attaccato al naso. Parleremo di verde dopo?
00:48:52Tra poco.
00:48:53E parleremo di verde, parleremo dei casini che Guattina fa, parla solo dei grandi eventi.
00:48:59Andiamo da Fede Gregorio sulla situazione delle persone. Tanto dibattito in studio ha creato
00:49:02questo argomento, insomma, sul decentamento amministrativo, sulla costituzionalità, insomma,
00:49:08cosa ci dice?
00:49:10La costituzionalità, diciamo, adesso, come ha detto anche prima l'ospite in studio, sono
00:49:1425 anni che se ne parla, voglio dire, non è una cosa di oggi. Abbiamo fatto tavoli,
00:49:18contro tavoli, convegni, cioè c'è stato di tutto e di più. Allora, il problema reale,
00:49:22a mio avviso, è che io credo che anche i miei colleghi del PD, insomma, in Campidoglio,
00:49:28devo dire, ma un po' tutti, trasversalmente erano d'accordo in realtà con la riforma.
00:49:32Il problema, come ripeto io, è che si aprono una serie di altri interessi e come abbiamo
00:49:37visto c'è stato anche, appunto, l'interverso del sindaco di Milano, Sala, che poi apre
00:49:42un'altra serie di problematiche perché purtroppo Roma non viene riconosciuta come status di capitale
00:49:47come in altre città europee. Quindi il problema, a mio avviso, e questo c'è anche ricostruzione
00:49:52di giornali, quindi però lo vedo come, appunto, una reazione che c'è stata. Io credo
00:49:57che in realtà la volontà di Roma sia molto chiara e questo, secondo me, noi dobbiamo
00:50:01un po' lavorare nella stessa direzione perché il tema dei presidenti di municipio c'è,
00:50:07c'è tantissimo lavoro da fare, ci sono appunto strade dissestate, abbiamo il tema del verde
00:50:11che, come sappiamo bene, quindi Roma ha bisogno di una struttura che è diversa, quindi ripeto,
00:50:17quindi io credo che da questo punto di vista ci fosse in realtà un accordo che poi per
00:50:21x motivi, io ripeto che credo che ci sono state anche volontà all'interno dei partiti
00:50:26in maniera trasversale, non si è voluto fare e si è semplicemente saltato il banco.
00:50:31Questo è il problema reale e non ci possiamo dire in maniera molto, molto chiara. Dopodiché
00:50:35a me questa cosa, diciamo, mi intristisce molto perché, come è stato detto, Londra,
00:50:41per esempio, è una città dove c'è un decentramento, quindi i municipi lì poi hanno, sono piccoli,
00:50:46i comuni a tutti gli effetti e poi ci sono naturalmente dei macro temi, quali per esempio
00:50:50il raccordo sui trasporti o su altri temi, sulla quale poi naturalmente c'è una centralità
00:50:54per una questione veramente gestionale, però lì, diciamo, è una governanza successiva,
00:50:59ma prima bisogna fare il quadro costituzionale, sul quadro costituzionale, come è stato detto
00:51:03anche dall'Avvocato, ci vuole una nettezza delle competenze, altrimenti andiamo a rifare
00:51:07il casino che è stato fatto col titolo quinto, ricordiamoci dalla Costituzione che dove ci sono
00:51:12competenze concorrenti abbiamo la Corte piena, diciamo, di ricorsi di questo genere, però
00:51:19credo che si fosse sulla giusta direzione per poi andare a specificare quello che invece
00:51:25è un decentramento, a mio avviso, dispensabile per governare bene Roma.
00:51:30Dobbiamo dire che Roma questa volontà si aveva.
00:51:32Andiamo in pubblicità, adesso torniamo tra poco, vi diremo delle cose che gli altri non
00:51:36vi dicono in questa smissione, parliamo del verde, un taglio impressionante degli alberi
00:51:40anche sani purtroppo.
00:51:41A tra poco, alla Voce Roma sul canale 14, non mancate, vi aspetto.
00:52:15Noi giornalisti viviamo di più.
00:52:19parole, sebbene siamo costretti a rimangiarcele.
00:52:23Hai visto?
00:52:24Bruno Vespa e Rai fa un programma di cinque minuti.
00:52:28E gli bastano?
00:52:29Sì, ha finito la saliva.
00:52:32Ma Luca e Paolo sono dei giornalisti?
00:52:34No, sono comici del PD.
00:52:36Ah, e beh, d'altronde non è facile trovare un lavoro onesto.
00:52:41Io ad esempio per fare il giornalista?
00:52:43Non ho amici, ho solo fonti.
00:52:48Il vero giornalista spiega benissimo quello che non sa.
00:52:51Io ieri sera ho passato la notte in bianco a scrivere cronaca nera.
00:52:56Io ad esempio distingo molto bene il vero dal falso.
00:53:02E pubblico il falso.
00:53:04Il nostro compito non è quello di avere pro o contro.
00:53:09È quello di girare la penna nella piaga.
00:53:14I giornalisti si dividono essenzialmente in due gruppi.
00:53:18Quelli di partito e quelli di parte.
00:53:20Ma è possibile che non esistano giornalisti incorruttibili?
00:53:24Sì!
00:53:25Ma quelli costano di più.
00:53:28Hai saputo di Barbara?
00:53:31Che è successo?
00:53:32E come che è successo?
00:53:33Ha lasciato Mario dopo sette anni di fidanzamento, pensa.
00:53:37E perché?
00:53:38Come perché?
00:53:39Quello Mario stava sempre a dormire.
00:53:41Dormiva sempre.
00:53:41O da mattina a sera dormiva in continuazione.
00:53:45E come ha fatto a lasciarlo?
00:53:47E' apparsa in sogno.
00:53:55La voce di Roma.
00:53:57Gente comune.
00:53:58Con Luca Vedini.
00:54:02La voce di Roma.
00:54:04Gente comune.
00:54:05Con Luca Vedini.
00:54:08Eccoci qui in studio.
00:54:09Parliamo di un argomento molto importante.
00:54:11Il verde pubblico di Roma.
00:54:12Il comune di Roma dal 2024 al 2026 ha stanziato oltre 100 milioni di euro.
00:54:15Quindi un grande business si può dire, si può definire così, perché vediamo ancora
00:54:19costruire tante palazzine nelle periferie di Roma.
00:54:22Vediamo tanto abbattimento del verde e soprattutto di alberi sani.
00:54:25Abbiamo in questa puntata un'esperta di verde, una che fa tante battaglie tutti i giorni.
00:54:29Andiamo a salutare il presidente dell'associazione Cura, Jacopo Pastinchelli.
00:54:34Benvenuta alla voce di Roma.
00:54:36Buonasera a tutti.
00:54:37Buonasera.
00:54:38Ovviamente siamo qui per raccontare la verità del territorio, quello che accade costantemente
00:54:42alla città di Roma.
00:54:42Quindi voglio darle la parola proprio per farci spiegare, far spiegare ai cittadini
00:54:45a casa cosa sta accadendo sul verde pubblico di Roma.
00:54:49Prego, Jacopo Pastinchelli.
00:54:52Luca, avete scelto il titolo Roma perde il suo verde, scempio o sicurezza?
00:54:58Ma lo sai, sicuramente è uno scempio.
00:55:01Non è soltanto uno scempio, è un furto e è una grandissima e grottesca presa per i fondelli
00:55:12dei cittadini perché tutto questo non c'era scritto nel programma del sindaco Gualtieri
00:55:19nel 2021.
00:55:22La sicurezza non c'entra in niente, vi dico perché.
00:55:27Innanzitutto vi dico che è una vecchia tiritera, ormai inutile perché i cittadini non sono
00:55:32scemi, sanno benissimo, anzi aumentano gli abbattimenti però non diminuiscono i crolli.
00:55:41E' chiaro che c'è qualcosa che non va in questa manutenzione punitiva, cioè che punisce
00:55:48gli alberi presumendo che siano pericolosi e poi non ottiene nessun risultato, anzi peggio.
00:55:55In più le vittime che si sono avute, così come la Torre dei Conti, parliamo di omicidi
00:56:04colposi, colposi, cioè non sono crolli per cause naturali, eh no, sono crolli per cause
00:56:13umane, d'accordo? Ci sono stati dei veri e propri sabotaggi, delle omissioni, tutto questo
00:56:19agli atti dei processi. Ora, il punto da capire bene è un sistema o è una tempesta
00:56:30perfetta, perché il sistema, noi ormai lo abbiamo capito, è un'economia circolare
00:56:37ai danni dei cittadini. Tutta quella legna dove va a finire? L'abbiamo chiesto dall'inizio
00:56:44e facevano i vaghi, come si dice a Roma, dopodiché abbiamo scoperto che le ditte ormai non devono
00:56:51più nemmeno dire dove, come e quando, si prendono la legna e va a finire in queste centrali,
00:56:58cittadini. Doppia attività economica, doppia attività economica per le aziende che fanno
00:57:02per le ditte appaltatrici del verde pubblico di Roma, è questo quello che ci sta raccontando
00:57:06Giacomo Pastinchelli, è così? È quello che ci dicono anche le carte, ma non solo, è quello
00:57:13che ci dicono le pinete di Ostia, migliaia di ettari di bellezza, di salute che sono state
00:57:20mandate al macero, sono state mandate in malora, svendute assolutamente e chi sta approfittando
00:57:28di questi beni comuni, di questi beni pubblici, dei privati? Ai cittadini non viene nulla indietro,
00:57:36nulla di buono indietro, ma viene tanta propaganda e quindi noi cittadini e associazioni che abbiamo
00:57:45il polso di tutti i territori, perché siamo in contatto con tutti i municipi e non solo,
00:57:51siamo in contatto con tutti gli altri comuni in Italia, dove vediamo, caso strano, ripetersi
00:57:57delle stesse dinamiche e in più scopriamo tante volte che non ci sono nemmeno le perizie
00:58:03per abbattere questi alberi e che vengono abbattuti sani insieme a quelli secchi, un po' come viene
00:58:09fatto ad Ostia, dopo averli lasciati a malare. Tanti temi, tanti temi, adesso faccio un giro
00:58:19di studio perché Marrazzo, insomma la Jacoppa sta facendo un quadro fosco del verde pubblico
00:58:23romano, è così? È un interesse, un business o veramente una manutenzione del verde della
00:58:27città di Roma che ne aveva bisogno? Sicuramente Roma è una delle città in Italia che ha il più
00:58:33grande parco verde, Roma ha circa 340 mila alberi e una delle prime cose che andava fatta
00:58:40e che comunque stanno facendo è quella del monitoraggio degli alberi, però ad oggi gli
00:58:44alberi che sono monitorati, poi non ancora completamente, non ancora in modo adeguato
00:58:49sono circa, mi sembra, 80 mila su 340 mila, quindi meno di un terzo. Quello che serve per
00:58:56gli alberi è che ci sia un monitoraggio dove si può sapere realmente quali sono gli alberi
00:59:01che possono essere pericolosi o meno, cosa succede oggi però? Che un monitoraggio non
00:59:07c'è e quindi praticamente la decisione dell'abbattimento viene fatta ad occhio, quindi chi lo fa ad occhio
00:59:11lo può fare in buona fede perché diceva che viene abbattuto perché c'è il rischio, oppure
00:59:15lo fa e diceva che viene abbattuto e poi questo qualcuno se lo va a vendere. Oggi purtroppo
00:59:19è così, però monitorare ad oggi 340 mila alberi senza un sistema strutturato, codificato
00:59:25e digitalizzato purtroppo ti devi rifare alle persone che fanno queste, quindi quello
00:59:31che ci viene detto non mi meraviglia perché è come se tu oggi avessi 340 mila pazienti
00:59:38di cui 80 mila hai degli strumenti di diagnosi, che ne so come gli puoi fare, l'analisi del
00:59:44sangue e così, ed altri invece li devi analizzare come se stessi nel medioevo toccando e cercando
00:59:50di capire come stanno, è la stessa cosa, quindi in questa diciamo totale mancanza
00:59:56di strumenti purtroppo questi sono i risultati, dopodiché è un lavoro che andava fatto da
01:00:01molti anni e che è stato iniziato anche nella precedente amministrazione, ma ancora
01:00:07non è stato ultimato, ci vogliono dei fondi specifici e ci vuole anche un riconoscimento,
01:00:10questo è sempre quello che diciamo prima per Roma, che se non ha i fondi per farlo,
01:00:15sono 600 milioni di euro sul verde, tantissimi soldi che forse sono stati stanziati negli
01:00:20ultimi vent'anni credo, parliamo di 340 mila alberi, che poi non sono gli alberi, quelli
01:00:26ufficiali, dislocati su tutto il territorio, più tantissimo verde pubblico, dopodiché
01:00:31anche spenderlo non è facile, perché prima il verde a Roma veniva gestito da mafia capitale,
01:00:36quindi noi abbiamo avuto, adesso è uguale, non è proprio uguale, non è molto diverso
01:00:42esatto, quindi abbiamo avuto prima mafia capitale che lo gestiva, poi dopo mafia capitale c'è
01:00:45stata la sospensione totale, quindi tutto è peggiorato perché non sapevi a chi affidarlo,
01:00:49chi lo affidavi prima non lo potevi tenere, quindi c'è avuto tutta una situazione di malgestione
01:00:53perché di non gestito più che altro, e adesso ancora c'è forse un po' di mafia capitale
01:01:02Andiamo alla telefonata, chi abbiamo in linea, cittadino o cittadina?
01:01:08Buonasera
01:01:09Buonasera, benvenuta
01:01:11Buonasera, allora, visto che parlavate degli alberi e soprattutto di Ostia, ultimamente
01:01:18hanno tagliato degli alberi a via delle Repubbliche Marinare, però lasciando molte radici fuori
01:01:27e fatalità camminando quindi su marciapiede, non avendo visto l'ultimo pezzetto di una
01:01:36radice diciamo così mal tagliata, sono andata a finire per terra, io ora ho il ginocchio
01:01:42completamente bloccato, ho fatto una risonanza, dovrò farla leggere, ma al di là di questo
01:01:49dico, il Comune comunque non risarcisce più niente, neanche solo di fa causa da anni, ma
01:01:55quello che è brutto, vogliono tagliare? Allora, se accettassero che l'albero è ancora
01:02:01buono, per non tagliarlo e in più vedessero poi dopo quello che hanno fatto, perché se
01:02:11le persone poi castano, voglio dire, di chi è la colpa? Cioè per fare una risonanza
01:02:17magnetica, io ho speso 180 euro, ma chi me li ridà a me questi soldi, tra l'altro?
01:02:23E' un tema molto serio. Esatto, se vogliono tagliarli, a parte si devono accettare che l'albero
01:02:30si è buono o meno, dopodiché però vedere anche quello che lasciano, se ci devono mettere
01:02:36un piccolo recintino intorno, cioè la gente casca come niente, non è possibile.
01:02:42Assolutamente sì, la ringraziamo per chiamato alla voce di Roma, la ringraziamo ancora e andiamo
01:02:47avanti e qualsiasi cosa voglia denunciare chiami sempre il nostro numero telefonico. Andiamo
01:02:51tra Giuseppina Castagnetta, perché qui tra situazioni precarie, soldi tanti e alberi abbattuti
01:02:56sani, insomma c'è un tema sul verde di Roma.
01:02:58Assolutamente, prima la signora che mi ha preceduto ha parlato di furto, effettivamente
01:03:07noi dobbiamo parlare di furto, furto del patrimonio arboreo di Roma, anche perché noi come Movimento
01:03:155 Stelle stiamo aspettando insieme ai cittadini, insieme alle associazioni.
01:03:18Ma ci è andato a bracetto col sindaco, lei sta dicendo una cosa contro il sindaco, ma ci
01:03:24stiamo aspettando, stiamo aspettando l'istituzione, stiamo aspettando ancora l'istituzione della
01:03:35consulta del verde, noi come Movimento 5 Stelle insieme ai cittadini, ai comitati, questa istituzione
01:03:41della consulta per il verde che è necessaria assolutamente per gestire questo patrimonio
01:03:47che ci sta non rubando. Questo furto è importante, in più va fatto un passaporto digitale per ogni
01:03:58essenza arborea. Durante la mia consigliatura, quando ero presidente, ho fatto l'ispezione
01:04:07di ogni albero che risiedeva in una sede scolastica, proprio per conoscerne esattamente lo stato di
01:04:16salute e soltanto quegli alberi che risultavano in fin di vita venivano abbattuti, ma dietro
01:04:23c'era uno studio, ma una cosa importante, venivano abbattuti quando? Durante la stagione
01:04:30degli abbattimenti, non come si sta facendo adesso che si abbattono gli alberi in estate
01:04:35o in periodi andando contro il regolamento per il verde, ho visto le immagini prima, ci
01:04:41sono nidi e uccelli che muoiono per questi abbattimenti, perché devono anche trovare
01:04:48altro. Sì, immagini veramente agghiaccianti, noi stiamo minando la salute non solo dei cittadini
01:04:56che secondo la città dei 15 minuti dovrebbero uscire di casa e trovare un parco, trovare
01:05:01gli alberi, trovare qualcosa, ma stiamo veramente minando ciò che è il benessere della salute
01:05:07pubblica, con queste ondate di calore e questi abbattimenti non abbiamo una via d'uscita.
01:05:13Esatto, torniamo da Franco ovviamente sul discorso delle cooperative di Tappaltatrice
01:05:16e di Agromo di Roma che sono pochissimi, forse non sarebbe il caso di Pristenza e di Vizio
01:05:20Giardini di costruirlo, perché magari un intero non ha interesse a fare il business
01:05:24sull'albero, magari ha un interesse reale a metterlo a posto effettivamente, l'altro
01:05:27tema è che non si possono togliere dei pini e poi mettere gli alberi in alto un metro che
01:05:30si bruciano dopo 30 secondi.
01:05:32E questa è una delle denunce che noi abbiamo fatto anche qui da te, ma io ti devo ringraziare
01:05:36perché io mi sono appassionato a questo tema, alle battaglie anche di Jacopo Pastinchelli
01:05:42proprio grazie a te, alla tua trasmissione e proprio in merito a questo che cosa abbiamo
01:05:48fatto? Noi come municipio abbiamo fatto un controllo sugli alberi nostri, soprattutto
01:05:53i pini, all'interno delle scuole. Il dato che emerge è che c'è una piccola percentuale,
01:06:00neanche il 10% che è malato e che va abbattuto, il resto è mancata manutenzione, quindi va
01:06:06che vanno sistemate perché sono magari rami pericolanti, che è ben diverso il ramo pericolante
01:06:12dall'albero pericolante, perché sul ramo pericolante intervieni e tu tagli, metti in
01:06:18sicurezza, ma l'albero rimane. Ebbene, di quasi 100 e passaplessi che ho, noi al massimo
01:06:23abbiamo, proprio in questo momento, ma siamo per decidere, perché sono finiti i fondi,
01:06:28non perché andavo abbattuto, abbiamo circoscritto l'aria soltanto in due scuole. Adesso, se
01:06:35tanto metatanno, tanto come si dice a Roma, io non so quale metodo di giudizio viene adottato
01:06:42in giro, perché esempio, io abito nel municipio che mi dicono di essere uno fra i più inquinati
01:06:49a Roma, però gli alberi stanno bene, poi invece vedo in centro che addirittura bisogna
01:06:54andare a tagliarli tutti, quindi su questo andrei a vedere bene. Poi c'è il tema della
01:07:00riforestazione, che anche quello è un altro, uso termine in proprio, scandalo, ma è qualcosa
01:07:06che fa riflettere, perché comunque abbiamo preso tantissimi fondi del PNRR per le riforestazioni
01:07:12e io vedo che in periferia vengono riforestati non solo alberi che non arrivano al metro e
01:07:18mezzo come altezza e poi diciamo con arbusti molto filiformi, ma il problema è che poi non
01:07:25viene fatto l'innaffiamento, tutta la cura e abbiamo interi quartieri dove era stata
01:07:30fatta una riforestazione che è tutto secco, quindi fondi europei del PNRR che noi abbiamo
01:07:36preso e che abbiamo buttato via, insomma, quindi su questo del genere verde non voglio
01:07:42utilizzare, ma danni sono avvenuti dopo Maffei Capitale, prima c'erano i danni, ma anche
01:07:48dopo stanno avvenendo tanti. Andiamo dall'Avvocato Mirko Pannozzo per capire qual è la situazione
01:07:53a livello di legale, insomma che ci sono delle denunce in corso sull'abbattimento del
01:07:56vele che ha fatto proprio Jacopo, mi sembra anche questa storia, adesso non mi ricordo
01:07:59esattamente bene chi ha fatto queste richieste, cosa ne pensa lei di questa situazione?
01:08:04Allora il problema è questo, che fondamentalmente la situazione degli alberi a Roma è una situazione
01:08:11che è risalente, quindi diciamo si colloca anche nel dopoguerra, quindi questi alberi
01:08:18hanno anche una vita ormai che è andata oltre quelli che sono le possibilità insomma di vita,
01:08:28quindi è normale che vada fatta una manutenzione in questo senso, quindi sostanzialmente il problema
01:08:36fondamentale è quello che si pone è quello della responsabilità poi di questi alberi che comunque
01:08:45può determinare a carico di soggetti quali sono ad esempio il sindaco e altre figure che possono
01:08:56diciamo avere delle responsabilità nel momento in cui si configurano dei danni a terze persone.
01:09:06Noi sappiamo che oggi insomma tra quelli che sono i cambiamenti climatici, eventi anomali e quant'altro,
01:09:17si stanno verificando delle situazioni che fondamentalmente in passato non si verificavano,
01:09:23ma oggi si stanno verificando e stanno determinando anche a carico di soggetti privati dei danni
01:09:29che sono effettivamente considerabili, quindi chi è il sindaco di una cittadina a questo
01:09:39punto ritiene, secondo il mio punto di vista, di eliminare il problema alla fonte e quindi
01:09:45non si va a preoccupare di quello che è la ripiatumazione di questi alberi, ma si preoccupa
01:09:55di eliminare il problema che poi può determinare una situazione sotto l'aspetto squisitamente
01:10:02anche penalistico che va a riguardare proprio i responsabili di questa cosa che non sono
01:10:08di fatto, cioè solo di fatto responsabili, ma soltanto per la carica che ricoprono, poi
01:10:13quindi allora diciamo eliminiamo tutti gli alberi e così ci togliamo il problema, questo
01:10:19è chiaro che poi eliminare tutti gli alberi e non ripiantumarli chiaramente va a eliminare
01:10:27il verde, ma delle due o una insomma, la soluzione sarebbe quella di fare una manutenzione adeguata
01:10:37del verde pubblico che consente sia da un lato di tutelare l'eventuale responsabilità,
01:10:47dall'altro di mantenere un verde pubblico, questo è…
01:10:50Chi controlla il controllore, questo è il tema di questa puntata, chi controlla il controllore
01:10:54perché questi interpantatrici non stanno facendo un grandissimo lavoro, poi si vedrà
01:10:58in futuro come andrà a fine questa situazione e questa storia, la racconteranno ovviamente
01:11:02i giornali e i magistrati se ci sarà un controllo effettivo.
01:11:04Andiamo però da Floride Gregori e poi Michel Maritato e poi torniamo in storia e facciamo
01:11:08concludere l'avveduto, prego.
01:11:10Sì, grazie Luca, intanto saluto Iacopa che insomma riconosco un grande lavoro che sta
01:11:16facendo su questo e anche insomma ai comitati, il problema è proprio quello che hai detto
01:11:20tu adesso, è quello del controllato e del controllore, infatti è centrale anche inerente
01:11:26a quello che è il regolamento del verde che è molto bello ma rimane ad oggi una lettera
01:11:29morta e come tutte le leggi se non vengono poi applicate diventa veramente complicato.
01:11:36Noi abbiamo una serie di problemi, abbiamo anche presentato una serie di passi proprio
01:11:42per andare a colmare con la gestione del verde, proprio per dire come noi ci stiamo
01:11:46appunto direzionando una serie di abbattimenti di albero ma uno, chi ripiantuma questo albero,
01:11:52abbiamo capito quanti alberi sono rimasti in piedi anche quelli ripiantumati per esempio
01:11:57col PNRR e quanti invece sono morti in corsa e soprattutto come hai detto tu sono dei piccoli
01:12:03alberi invece quello che andrebbe fatto è per esempio programmare con i vivai che hanno
01:12:07diciamo già delle piante più grandi e fare in modo che invece vengano ripiantumate un
01:12:12altro tipo di pianta che dovrebbe essere quella sostitutiva rispetto a quell'abbattimento.
01:12:17Noi abbiamo chiesto anche con tanti cittadini quello che è il famoso bilancio arboreo,
01:12:22cioè capire per ogni municipio quanti sono stati gli abbattimenti e quante le ripiantumazioni.
01:12:27Ad oggi non abbiamo i dati, noi siamo arrivati nel 2024 però non c'è questo tipo di programmazione
01:12:35e soprattutto la questione che va detta è riguardante appunto quello che dicevi anche
01:12:40tu sul servizio giardini, cioè il servizio giardini deve essere ricostruito perché altrimenti
01:12:45non abbiamo una persona che va sul posto così che è però della stessa ditta.
01:12:51Allora quello che io dico è se tu vai ad abbattere un albero dovrebbero essere almeno
01:12:55tre pareri perché un parere soltanto ma io non ci vedo neanche la cattiva fede, ci
01:13:00metto semplicemente che io magari posso vedere male quel determinato tipo di albero.
01:13:04Io credo che avere almeno tre pareri che vengano direttamente da un controllo pubblico vadano
01:13:10semplicemente a mettere in sicurezza tutta una serie di patrimonio e arborio che noi abbiamo.
01:13:16Quindi noi dobbiamo lavorare su questo tipo diciamo di traiettoria che va nella direzione
01:13:21di salvare diciamo il verde. Noi sappiamo che il rischio zero non esiste, cioè questo
01:13:25ce lo dobbiamo dire in maniera molto chiara, possiamo cercare di diciamo fare in modo che
01:13:31questo rischio ci sia almeno possibile attraverso una programmazione.
01:13:35L'altro tema che è delle radici, lì c'è stato, ci sono una serie diciamo di anche di strutture
01:13:41sbagliate di marciapiedi con il cemento sopra, abbiamo visto che ci sono delle tazze che
01:13:45vanno a soffocare le radici dell'albero che comunque è un essere vivente e quindi
01:13:50automaticamente se viene soffocato con col cemento riesce, quindi va in superficie la
01:13:55radice. Allora lì anche ci sono ormai una serie di tecniche adottate in tutta Europa
01:14:00che si chiamano cantieri radici nella quale si va a lavorare anche per esempio in concomitanza
01:14:05dei lavori sui sottoservizi, tutta una serie di cose.
01:14:08Bene, la fermo perché siamo alla fine della trasmissione, chiedo scusa perché siamo
01:14:12alla fine.
01:14:13Mi ha piaciuto il suo tema e quindi va, quindi questo però è insieme.
01:14:16Grazie, grazie infinita. Andiamo da Michel Maritato, insomma come ha detto anche la
01:14:19prete di Cori, ci potrebbe essere anche un conflitto di interesse sul controllo, quindi
01:14:22dovremmo ripensare un servizio ai giardini, un servizio al Comune di Roma che dovrebbe
01:14:25controllare gli alberi, sistemarli effettivamente invece di dare un appalto ad un'azienda
01:14:28privata. Lei cosa ne pensa ovviamente sul verde e la situazione attuale di Roma?
01:14:33Guardi, io sono un fautore del servizio pubblico, quindi sicuramente per me
01:14:37sarei molto felice se si potesse ristaurare quello che era il servizio giardini che esisteva
01:14:43diversi anni fa e che quindi poi è stato abolito a discapito anche di situazioni che
01:14:47poi sono diventate e si sono trasformate come quelli ben noti alle cronache e alle fonti
01:14:52aperte quali in mafia capitale. Insomma tutto questo ci ha lasciato ancora oggi senza parole,
01:14:57ha continuato in qualche modo a portare danni, ha proseguito questa azione di non controllo
01:15:05purtroppo del controllore e quindi è diventato un gioco forse probabilmente a chi crea più
01:15:11disagio, a chi crea più confusione per non poi in qualche modo renderci edotti su alcune
01:15:17situazioni. Non per ultimo bene sta facendo a Di Gregorio con questa operazione che ha richiesto
01:15:24questa anagrafe degli alberi che non è stata risposta dopo due anni e mezzo quasi di lavoro,
01:15:28quindi questo ci fa già testimoniare quanto probabilmente chiaro tutto questa situazione
01:15:33ci possa essere un qualcosa di poco chiaro. Siamo stati notiziati questa sera in trasmissione
01:15:38di un furto, che ci fanno dei furti a nostra insaputa che non sappiamo. Ecco su questo magari
01:15:43bisognerebbe approfondire e quindi ti ringrazio anche per aver dato spazio a persone come la
01:15:49Iacopa che in qualche modo hanno messo la faccia e mettono in gioco il loro lavoro e il
01:15:55loro tempo, peraltro penso anche gratuito perché è un'associazione quindi assolutamente
01:16:00lo fa veramente per il bene dei cittadini e ci porta a conoscenze di determinate situazioni
01:16:04alle quali magari invece nessun'altra trasmissione l'avrebbe fatto.
01:16:08Grazie, grazie a Michel Maritato. Oggi hai l'onore e l'onore di concludere questa trasmissione.
01:16:13Luigi Abbetuto di Futuro Nazionale.
01:16:14Oggi ho parlato pochissimo, tu mi dai questo onore e ti ringrazio.
01:16:18Sono lì di garo.
01:16:18Ho preso, esatto, esatto, ricordo.
01:16:21Qualche appunto da bravo alunno. Da Monteverda a Montesacro, da Cinecittà all'Aurelio,
01:16:28un disastro, un fallimento. Io se fossi l'assessore Alfonsi mi dimetterei. Nulla contro di lei,
01:16:36l'ho conosciuta anche anni fa, una brava persona, ma parlo dell'inefficienza dell'assessore.
01:16:42Il biglietto da visita quando entri a Roma è l'Aurelia, appena arrivi sull'Aurelia noti subito
01:16:50quello che abbiamo notato negli ultimi giorni guardando alcuni video. Lei lo sa perché è
01:16:55stata presidente in quel municipio. Erbacce, non curate, qualcosa di veramente disassuoso
01:17:02appena entri a Roma. A Villa Borghese sono stati tagliati, sono stati purtroppo abbattuti
01:17:11diverse senza arbore. E parliamo di Villa Borghese. La gestione del verde, della giunta
01:17:17Gualtieri purtroppo è stata a fallimentare, ma non lo dico perché sono un consigliere d'opposizione,
01:17:22purtroppo è un dato di fatto. Una giunta che si autodefinisce green. Ma come è possibile
01:17:28che si uccidano, si uccida il verde, l'ossigeno di una città che purtroppo ha uno smog da
01:17:34fare paura. Qualcosa di veramente inconcepibile. Io avrei potuto comprendere da un altro colore
01:17:40politico, ma non da questo colore politico. Io poi parlo dell'incoerenza del Movimento
01:17:465 Stelle, ma voglio dire, il PD non scherza per niente. Fanno propaganda su propaganda, Luca?
01:17:52Quanti minuti ho? Quasi finito, 30 secondi. Propaganda su propaganda, ma poi non pubblicano
01:17:57ciò che è realmente. Cioè uccidono, abbattono migliaia di essenze arbore, poi ne piantumono
01:18:02magari 4, 5, 10. Vedasi al monumento, al mausoleo di Augusto, quello che è accaduto, hanno
01:18:10ucciso 50 cipressi per impiantarne magari 4, 5. Che senso ha? Cioè qualcosa, mi dispiace
01:18:17con poco tempo perché mi ero segnato diversi appunti. Allora per fare il bravo consigliere
01:18:22questa sera non disturba la trasmissione. Fammi almeno dire quello che ho scritto. Gli
01:18:27alberi non si abbattono, caro sindaco, caro Alfonsi, si curano e l'abbattimento è un fallimento
01:18:35di un'amministrazione. Concludo così.
01:18:37Sulle valore di oggi abito vediamo questa trasmissione della Voce di Roma. Tra poco diamo
01:18:40spazio a Roma Smarselio, un programma curato da me insieme al Comune di Roma sull'intelligenza
01:18:45artificiale e sull'innovazione tecnologica della città di Roma. Quindi ascoltate perché
01:18:48è molto interessante, ci sono alcune cose che stanno cambiando, ovviamente alcune cose
01:18:52che non si vedono, ma in realtà già sono in essere presenti nella città di Roma. Adesso
01:18:55vado a sapere gli ospiti di questa puntata, partendo da Fabrizio Marrazzo, segretario
01:18:58partito che è. Buonasera a voi. Giuseppina Castagnetta, ex presidente del
01:19:03Municipio 13 del Movimento 5 Stelle, grazie per partecipare. Buonasera a tutti. Dal sempre
01:19:06combattente, faccia a terra, Nicola Franco, Municipio 13 d'Italia.
01:19:12Non l'ho chiamato Fabrizio, ti metti mi preoccupa, Fabrizio. No, abbiamo un amico
01:19:16un comune. Abbiamo un amico un comune che è Fabrizio
01:19:18che era, se lo possiamo dire, non accordatevi. Andiamo da Vigia Veduto, futuro nazionale.
01:19:23Grazie Luca e grazie ai cittadini che ci seguono, insomma, anche quelli che intervengono
01:19:27soprattutto. Consigliere del Municipio 7, ovviamente. Andiamo a salutare Frede Gregorio,
01:19:31consigliere comunale di azione in Campidoglio, capogruppo. Grazie per partecipare.
01:19:36Grazie Luca, buonasera a tutti, buonasera ai cittadini.
01:19:39Grazie. Andiamo a salutare Michel Maritato, esponente di Forza Italia. Grazie di aver
01:19:43partecipato alla Voce di Roma. Grazie a tutti, grazie ai cittadini, grazie agli ospiti studio.
01:19:49Andiamo a salutare l'Avvocato Mirko Pernozzo, grazie di aver partecipato alla nostra trasmissione.
01:19:55Grazie a voi, buonasera a tutti, buonasera Luca.
01:19:58Un ringraziamento va a Silvia Roberto, la giornalista che ha aperto questa trasmissione,
01:20:02ai Mood che ci fanno queste clip comiche, ovviamente, tra i tali di Roma. Andiamo a salutare
01:20:06ovviamente, Giacomo Stinchelli, che fa una grandissima battaglia per il verde pubblico,
01:20:11che si impegna, grazie per quello che fai, perché è estremamente importante il verde per Roma.
01:20:15Presidente di Cura, associazione che si occupa del verde pubblico di Roma.
01:20:18Io mi impegno perché la politica torni a spendere soldi per conservare il patrimonio,
01:20:25non per distruggerlo. Questo è un impegno.
01:20:28Assolutamente, siamo d'accordo con lei. Adesso vi lasciamo a Roma Smart City.
01:20:33Per oggi è proprio tutto. Ci vediamo la settimana prossima.