Blu notte – Misteri italiani (inizialmente Mistero in blu, poi Blu notte e dal 2010 Lucarelli racconta) è stato un programma televisivo ideato e condotto da Carlo Lucarelli.
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.
#BluNotte #MisteriItaliani #CarloLucarelli #TrueCrime
#DelittiIrrisolti #CronacaNera #StoriaOscura
#Inchieste #DocuSerie #CrimeStories #misteri
#Investigazione #AnniDiPiombo #Mafia #Terrorismo
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.
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Categoria
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DivertentiTrascrizione
00:00Musica
00:58Musica
01:16Ci sono alcuni casi nella cronaca che restano particolarmente impressi nella memoria della gente
01:21e per tanti motivi, per la personalità della vittima, per la brutalità dell'omicidio, per le circostanze,
01:28a volte per come si sono svolti i fatti, per come la realtà è riuscita a combinarli come se fossero
01:34veramente i capitoli di un romanzo giallo.
01:37Il caso che raccontiamo questa sera è uno di questi.
01:40Potrebbe essere un romanzo di Earl Stanley Garner, un giallo di Perry Mason, pronto a riservarci una serie di colpi
01:47di scena,
01:48tra cui soprattutto l'ultimo, davvero inspiegabile e agghiacciante.
01:51Però attenzione, perché questo non è un romanzo giallo, questa è realtà
01:56e per quanto misterioso e inquietante sia, è un fatto vero, nel quale un uomo, un brav'uomo, un dottore,
02:02è morto.
02:03Avviene a Milano, in via Ludovico Muratori.
02:06È il 18 febbraio 1992.
02:17Via Ludovico Muratori è una tranquilla via del centro di Milano, vicino a Porta Romana.
02:22Una via residenziale, ancora più tranquilla alle 7 del mattino, soprattutto se è febbraio,
02:27ed è una mattinata fredda e grigia come quel martedì 18.
02:33I milanesi che abitano da quelle parti e sono fuori per portare a spasso il cane,
02:38come fa un signore appena uscito da un palazzo al numero 29,
02:42o come fa una studentessa universitaria che abita lì vicino.
02:48Oppure vanno a scuola, come fanno due studenti all'angolo di via Muratori con via Friuli.
02:59O a lavorare, come fa lo stesso signore che abita al numero 29
03:03e che si sta dirigendo verso la sua macchina parcheggiata sul marciapiede,
03:06dopo aver riportato il cane a casa.
03:11O come due donne che fanno le pulizie negli uffici di un palazzo sulla strada
03:15e che probabilmente sono lì già da un pezzo,
03:17come capita in una normale mattinata di lavoro come quella.
03:23Invece no, non è una mattina normale, non è come tutte le altre.
03:30Perché all'improvviso, attorno alle 7.30,
03:33le due donne che stanno lavorando nell'ufficio sentono tre esplosioni.
03:39Tre detonazioni, forti, distinte, che vengono dalla strada, da via Muratori.
03:44Una si affaccia alla finestra dell'ufficio
03:46e sotto vede qualcosa che cambia completamente l'atmosfera di quella tranquilla mattina di lavoro.
03:54Giù c'è una macchina parcheggiata sul marciapiede,
03:57una piccola Fiat Panda con uno sportello aperto.
04:12Dallo sportello esce la gamba di un uomo riverso sui sedili anteriori.
04:17Ecco che cos'erano quelle tre detonazioni sentite prima.
04:20Hanno sparato in via Muratori e hanno sparato a quell'uomo nella macchina,
04:24quello che abitava al numero 29
04:25e che stava andando a lavorare dopo aver riportato a casa il cane.
04:35Sul posto arriva immediatamente una volante della polizia,
04:39seguita dagli operatori della polizia scientifica
04:41e dagli agenti della squadra mobile di Milano,
04:44comandata dal dottor Filippo Ninni.
04:47Sul marciapiede di via Muratori, davanti al numero civico 41,
04:51c'è un'auto, una Fiat Panda.
04:53Dentro la macchina c'è un uomo, seduto al posto di guida,
04:56ma riverso su un fianco, con la testa appoggiata al sedile del passeggero
04:59e una gamba fuori dallo sportello aperto.
05:09Su di lui, all'altezza della pancia, ci sono ancora le chiavi di avviamento
05:13che probabilmente aveva in mano al momento di essere colpito.
05:22Perché è stato colpito tre volte, al petto e alla testa, in faccia,
05:26con tre proiettili calibro 7,65, i cui bossoli vengono trovati all'interno della macchina.
05:32Sempre nell'auto ci sono dei fogli che si sono macchiati di sangue.
05:36Sono le bozze di un libro, manuale di diabetologia.
05:40Perché è un medico l'uomo ucciso nella macchina, è un medico famoso.
05:44È il professor Roberto Klinger.
05:47Quando viene ucciso, il professor Klinger ha 68 anni
05:50ed è responsabile del centro di diabetologia e di check-up della clinica San Pio X.
05:56E' un medico molto conosciuto, ma non solo.
05:58E' un medico molto amato e molto stimato.
06:02Austriaco di origine, ma milanese da quattro generazioni, come dice lui stesso,
06:06è molto legato alla sua città.
06:08Per esempio, è il medico di una grande squadra di Milano,
06:11è il medico dell'Inter, della grande Inter di Moratti
06:14e di giocatori come Facchetti, Corso o Mazzola.
06:17E' proprio uno di questi a ricordarcelo.
06:19Luis Suarez, intervistato per noi da Lorenzo Viganò.
06:22Si voleva spiegare ad ognuno il perché faceva certe cose.
06:27Allora si è creato un rapporto molto amichevole, molto bello,
06:32anche perché il dottor Klinger era una persona molto affabile,
06:36molto gentile, molto precisa, molto professionale.
06:41E ha ottenuto, penso, buoni risultati,
06:43perché penso che l'abbiamo seguito tutti molto volentieri.
06:47Il professor Klinger non è soltanto il medico dell'Inter
06:50e poi anche della squadra di basket del Clercantù.
06:53E' un endocrinologo di fama internazionale,
06:56un docente universitario che firma le pagine mediche del giornale
06:59e che viene intervistato spesso in televisione,
07:02in programmi come Check Up.
07:03E' un medico con uno studio molto noto,
07:06frequentato dall'alta borghesia milanese e non solo da quella.
07:10C'è un suo collega che lo conosce molto bene,
07:12il professor Paolo Max Vita,
07:14che finirà proprio col manuale di diabetologia interrotto quel martedì mattina.
07:18A lui abbiamo chiesto di raccontarci ancora qualcosa sul professor Klinger.
07:22Per chi l'ha conosciuto veramente bene in profondità,
07:26era una persona a dir poco deliziosa,
07:29dotata di alcune caratteristiche al di là dell'umanità,
07:35della bontà, della generosità, eccetera, particolari.
07:39Era un uomo di grande ironia, di grande sensibilità,
07:42tant'è che si definiva un artista prestato alla medicina
07:48e dotato di quel senso di autoironia
07:51che oggi in personaggi di un certo carisma è molto difficile riscontrare.
07:56Era un amante della pittura, gli piaceva dipingere?
08:00Lui quando poteva si chiudeva nel suo studio
08:03e si dedicava anche alla ricerca in campo pittorico,
08:08cioè materie nuove, tecniche nuove, via discorrendo.
08:12I suoi quadri erano dei parti difficili, ma di grande impatto.
08:18Un uomo affabile, gentile, generoso, sempre disponibile con tutti.
08:22Un uomo di grande ironia e cultura, sensibile, un artista.
08:26Sono un pittore che fa il medico, diceva sempre.
08:29Un uomo per bene.
08:31Al suo funerale, che si tiene il 22 febbraio,
08:34partecipa una folla di più di 1500 persone, commosse e incredule.
08:39Chi poteva voler uccidere un uomo così?
08:41E perché?
08:43Qualcuno lo ha atteso in quella fredda mattina,
08:45ha aspettato che entrasse in macchina per mettere in moto
08:48e gli ha sparato tre colpi di pistola.
08:55Le indagini non sono facili.
08:57Ce le racconta uno dei protagonisti di questo giallo,
09:00il dottor Filippo Ninni,
09:01che allora dirigeva la squadra mobile
09:03e che adesso dirige la Polizia Postale di Milano,
09:06uno dei reparti più attivi e moderni
09:08nella lotta contro il crimine informatico e la pedofilia.
09:11Le prime impressioni furono di qualcosa
09:14che si presentava di estremamente arduo, da risolvere.
09:18Infatti il personale intervenuto sul posto
09:21la prima difficoltà che incontrò
09:23fu quella di reperire testimoni,
09:25persone che avessero assistito a questo omicidio.
09:30Una sola testimonianza ci fu di una ragazza
09:33che a quell'ora, all'ora dell'omicidio,
09:36così come il professor Klinger,
09:38era scesa dalla propria abitazione con il proprio cane
09:42per portarlo a fare i suoi bisogni nei giardinetti.
09:46Sì, sia la testimonianza di questa ragazza,
09:49sia la testimonianza di un'altra persona
09:51individuata successivamente
09:53che ugualmente ha sentito gli spari
09:55e si trovava praticamente nella stessa posizione
09:58della ragazza,
09:59dicono di aver sentito gli spari,
10:02di essersi voltati verso il luogo
10:04da cui provenivano gli spari
10:05e di aver visto una persona di spalle
10:08che si allontanava velocemente
10:10dal luogo da cui provenivano gli spari.
10:13Però nessuno, né lo studente, né la ragazza,
10:16hanno visto materialmente questa persona
10:19sparare nei confronti dell'autovettura del Klinger.
10:23C'è un testimone, lo abbiamo sentito.
10:25È quella studentessa universitaria
10:27che portava a spasso il cane.
10:29Stava camminando lungo via Friuli
10:30e si era appena fermata per attraversare la strada
10:33quando aveva sentito tre spari.
10:38Aveva girato la testa istintivamente
10:41e aveva visto un uomo sbucare da dietro all'aiuola
10:43che sta all'angolo di via Muratori
10:45accanto alla macchina del professor Klinger.
10:49Un uomo di spalle,
10:51alto circa 1,75,
10:53con i capelli scuri e ricci
10:54e un giubbotto marrone o verde scuro.
10:57Lo aveva visto bene
10:58e poi era rimasta per un po'
11:00a seguirlo con lo sguardo.
11:02Chi è quell'uomo?
11:03E' lui l'uomo che ha sparato al professore.
11:06E perché?
11:07Per rapina.
11:16E' una delle prime ipotesi
11:18che vengono formulate dalla squadra mobile.
11:20In quella zona
11:21c'erano state rapine e scippi
11:23compiute da tossicodipendenti e balordi
11:25ma è una pista che viene scartata quasi subito.
11:28La dinamica dell'omicidio
11:30è troppo precisa
11:31per essere una rapina andata male.
11:33Non con una persona come il professor Klinger
11:35che mai avrebbe reagito.
11:37Anzi,
11:38portava addirittura due portafogli
11:40uno dei quali pronto
11:41per essere consegnato
11:42ad un eventuale brutto incontro.
11:43No,
11:44non è una rapina andata male.
11:46E' qualcos'altro.
11:47Che cosa?
11:48Un delitto passionale.
11:51No,
11:52il professor Klinger
11:53è felicemente sposato,
11:55ha tre figli
11:56e conduce una vita perfettamente normale
11:58priva di qualunque lato oscuro.
12:00La polizia
12:01indaga a fondo sul professore,
12:03sulla sua famiglia
12:04e sulle sue amicizie
12:05ma non trova assolutamente nulla.
12:08Un delitto politico allora.
12:11Due giorni dopo
12:12arriva a Lanza di Genova
12:14e al Corriere della Sera di Milano
12:15una rivendicazione politica.
12:17A farla
12:18è una sigla piuttosto nota,
12:20la Falange Armata.
12:22La Falange Armata
12:23definisce l'omicidio
12:25del professor Klinger
12:26un'esecuzione
12:27e dice di averlo fatto
12:28per colpire
12:29le sue attività pubbliche
12:30e politiche.
12:31Il giornalista
12:32del Corriere della Sera
12:33cade dalle nuvole.
12:34Quale attività?
12:35Non ci sono queste attività.
12:37La rivendicazione infatti
12:38è falsa.
12:40La Falange Armata
12:41è una sigla
12:42che ha rivendicato
12:42quasi tutti gli omicidi
12:43commessi in Italia
12:44compresi quelli compiuti a Bologna
12:46dalla Uno Bianca.
12:47Nel comunicato
12:48confonde Achille Serra
12:50il dirigente
12:51della Criminal Pool di Milano
12:52con Michele Serra
12:53lo scrittore.
12:54No,
12:55la politica non c'entra.
12:57E allora?
12:58La vendetta di un paziente.
13:05Uno squilibrato naturalmente.
13:07Il professor Klinger
13:08lo abbiamo visto
13:09è un ottimo medico
13:10ma c'è sempre
13:11per chi fa una professione
13:12come la sua
13:12il rischio di essere
13:13considerati responsabili
13:15dell'inevitabile.
13:16Di diventare
13:17per chi ha sofferto
13:18per se stesso
13:18o per la morte di un congiunto
13:20un capo espiatorio.
13:21Può essere.
13:22È un'ipotesi
13:23sulla quale
13:23gli investigatori puntano molto.
13:25Ma chi potrebbe essere
13:26quest'uomo?
13:27A un certo punto
13:28nell'inchiesta
13:29entra un sospettato
13:30un medico.
13:31Come arrivate
13:32a sospettare di lui?
13:34Sì,
13:35ci fu
13:36diciamo
13:37una svolta
13:37nelle indagini
13:38che ci fecero
13:39orientare
13:40verso questa pista
13:41dopo poco più di un mese
13:43dall'omicidio
13:45quando un professore
13:46dello stesso ospedale
13:47presso cui
13:48prestava
13:49la sua opera
13:50il professor
13:51Klinger
13:52ci informò
13:53questo di rientro
13:55da un periodo
13:55di ferie
13:56era stato all'estero
13:58ci informò
13:59di avere
14:00forti sospetti
14:01su un personaggio
14:02che era stato
14:03ricoverato
14:04nella loro clinica
14:05e che aveva
14:08fatto causa
14:09alla
14:10questa
14:11la clinica
14:12presso cui
14:12era stato
14:13ricoverato
14:13chiedendo
14:14un risarcimento
14:16di 3 miliardi di lire.
14:18quest'uomo
14:19si chiama
14:19Alessandro Luca Pieretti
14:21ed è un medico
14:21anche lui
14:22è un medico noto
14:23con 7 specializzazioni
14:25in medicina
14:26attestati internazionali
14:27e prossimo
14:28a laurearsi
14:29anche in legge
14:30il dottor Pieretti
14:31era stato ricoverato
14:33nella clinica
14:33San Pio X
14:34quella in cui
14:35lavorava anche
14:35il professor Klinger
14:37sosteneva
14:38di essere stato
14:38curato male
14:39di essere stato
14:40dimesso troppo presto
14:41e di avere sviluppato
14:42per questo
14:43un disturbo gastrico
14:44per il quale
14:45aveva citato la clinica
14:46per 3 miliardi di danni
14:48a suo favore
14:49aveva chiamato
14:50a testimoniare
14:51proprio il professor Klinger
14:52ora
14:53secondo il sostituto
14:55procuratore Gittardi
14:56che coordina le indagini
14:57il dottor Pieretti
14:59sa
14:59che Klinger
15:00non ha intenzione
15:01di testimoniare
15:02a suo favore
15:03e per questo
15:03sviluppano ai suoi confronti
15:05un risentimento tale
15:06da desiderare di ucciderlo
15:08una testimonianza contraria
15:10è un movente sufficiente?
15:12basta per uccidere un uomo?
15:14secondo il magistrato
15:15sì
15:16per uno come lui
15:17sì
15:17perché il dottor Pieretti
15:19dice
15:19è un tipo molto particolare
15:21è un uomo alto 1,90
15:23che a qualcuno fa paura
15:24a modi bruschi
15:26qualcuno dice addirittura
15:27violenti
15:28e si arrabbia facilmente
15:29con chi lo contraddice
15:31vive con la madre
15:32vicino a Milano
15:33in una casa blindata
15:34una volta
15:35era piena d'armi
15:37anche se tutte regolarmente
15:38denunciate
15:39e vendute
15:40per ordine della magistratura
15:41molto tempo prima
15:42che avvenisse il delitto
15:43una volta
15:44andava all'ospedale armato
15:46il dottor Pieretti
15:47con due pistole
15:48infilate nella cintura
15:49sotto al camice
15:50ad un certo punto
15:52una perizia collegiale
15:53dell'ospedale in cui lavora
15:54il centro traumatologico
15:56ortopedico
15:56lo ritiene affetto
15:58di disturbi multipli
15:59della personalità
16:00e lo sposta
16:01dall'incarico di vice primario
16:02a quello di responsabile
16:04della biblioteca medica
16:05poco prima che avvenga
16:07il delitto
16:07il dottor Pieretti
16:08telefona spesso
16:09al professor Klinger
16:10che non vuole rispondere
16:12al telefono
16:12allora
16:13gli lascia una lettera
16:14in cui lo invita
16:15a testimoniare
16:16il suo favore
16:17e gli ricorda
16:17che lui sarà presente
16:19a sentirlo
16:19il dottor Pieretti
16:21nega
16:21nega tutto
16:22non è stato lui
16:24ad uccidere il professor Klinger
16:25non sapeva neppure
16:26dove abitasse
16:27tanto che quando
16:28si è recato a casa sua
16:29per fare le condoglianze
16:30alla famiglia
16:31si è fatto accompagnare
16:32da un amico
16:32e hanno consultato
16:34ripetutamente la cartina
16:35per sapere dove si trovasse
16:37via Ludovico Muratori
16:38non solo
16:40per quella mattina
16:41ha un alibi
16:41ha timbrato il cartellino
16:43del centro traumatologico
16:44alle 6.57
16:45e il professore
16:47è stato ucciso
16:47alle 7.25 circa
16:49il sostituto procuratore
16:51e la squadra mobile
16:52non sono convinti
16:53l'atteggiamento
16:54del dottor Pieretti
16:55è sospetto
16:56secondo loro
16:58quando va a casa
16:59del professor Klinger
17:00guarda la cartina
17:01con tanta insistenza
17:02da far pensare
17:03ad un espediente
17:04per avvalorare
17:05la sua dichiarazione
17:06di non conoscere la strada
17:07e poi
17:08è sospetto il fatto
17:09che quando vanno al centro traumatologico
17:11lui
17:12gli mostra immediatamente
17:13il cartellino
17:14prima ancora che gli contestino qualcosa
17:15un cartellino
17:17timbrato un'ora prima
17:18del normale ingresso d'ufficio
17:19cosa che di solito
17:21non faceva
17:22e poi
17:23il suo alibi
17:24non regge
17:24gli agenti della mobile
17:26percorrono quella
17:27che ritengono
17:28la strada più breve
17:29tra il centro traumatologico
17:30e via Muratori
17:31partono alle 7.02
17:33fanno via le Sarca
17:34via Arbe
17:35poi a sinistra
17:36in via Ximenex
17:40via le Marche
17:41Largo Marinai d'Italia
17:42e poi via Friuli
17:43e via Muratori
17:47tutto a una media dei 50
17:48rispettando i semafori
17:51arrivano sul luogo
17:52alle 7.19
17:57in tempo
17:58per sparare
17:58al professor Klinger
17:59ma non basta
18:00c'è anche qualcos'altro
18:02c'è un testimone
18:03c'è un ragazzo
18:04che lavora
18:05al reparto macelleria
18:06di un supermercato
18:06di via Muratori
18:07che dice di aver visto
18:08un uomo
18:09un uomo alto
18:10e grosso
18:12lo ha visto più volte
18:13davanti alla casa
18:15del professor Klinger
18:18fermo ad osservare
18:19e poi
18:20lo ha anche incrociato
18:21la mattina del delitto
18:22per ben due volte
18:29la polizia
18:30mostra al ragazzo
18:31alcune foto
18:32e in una di queste
18:33il ragazzo riconosce
18:34quell'uomo alto
18:35e grosso
18:35è il dottor Pieretti
18:37a questo punto
18:38il dottor Pieretti
18:39è nei guai
18:39e come giusto
18:40corre rivolgersi
18:41ad un legale
18:42un avvocato molto noto
18:43che già si è occupato
18:44con successo
18:45di gialli della cronaca
18:46come questo
18:47è proprio lui
18:48a raccontarcelo
18:49l'avvocato Armando Cillario
18:51intervistato assieme
18:52al suo assistente
18:53l'avvocato Andrea Gianelli
18:54avvocato Cillario
18:56come entra lei
18:57nel caso Klinger?
18:58entro quando
18:59il dottor Pieretti
19:02venne nel mio ufficio
19:03disperato
19:04trafelato
19:05dicendo
19:05sto per essere arrestato
19:07per l'omicidio Klinger
19:09c'era un ordine di cattura
19:11dalla procura
19:11della Repubblica
19:12che il dottor Paparella
19:13Gip
19:14l'aveva negato
19:16ma c'era l'appello
19:17fissato dopo pochi giorni
19:19al Tribunale della Libertà
19:21che accorse
19:22l'appello
19:23del Pubblico Ministero
19:24non avevamo avuto
19:25tempo di preparare
19:26ma immediatamente
19:27ci siamo messi
19:29da perimeso
19:30vorrei dire
19:30veramente
19:31in questo processo
19:32a fare le nostre indagini
19:34abbiamo ricorso
19:35in Cassazione
19:36e abbiamo cercato
19:37di portare
19:37tutte le prove
19:38che erano state
19:39disattese completamente
19:41qui abbiamo trovato
19:42tre testi
19:44che non erano mai
19:45stati sentiti
19:46io e il dottor
19:47Gianelli
19:48siamo andati
19:48sul posto
19:50e abbiamo visto
19:51che da queste località
19:53qui è la macchina
19:56dove il povero
19:57professore fu ucciso
19:59l'assassino
20:00uscì
20:00nascosto
20:01dietro
20:02questa aiola
20:04alberata
20:05molto alta
20:06lo nascondeva
20:08l'uccise
20:09mentre entrava
20:09in macchina
20:10e poi scappò
20:11verso via Friuli
20:12c'erano tre testi
20:14uno
20:16una studentessa
20:17universitaria
20:18con un cane
20:19su quest'angolo
20:20altri due studenti
20:21universitari
20:22su quest'angolo
20:23su un angolo opposto
20:23tutti e tre
20:24li ho interpellati
20:25e hanno confermato
20:27che
20:27l'assassino
20:29era un giovane
20:30che scappò
20:31a tutta velocità
20:32e il dottor
20:33Piaretti
20:34aveva
20:34falanto
20:35ha avuto
20:36un'operazione
20:36al piede
20:37l'altezza
20:38l'età
20:38sarebbe stato
20:39immediatamente
20:41riconosciuto
20:41ricordate
20:42quella ragazza
20:43con il cane
20:44e quegli studenti
20:45che andavano a scuola
20:46in quella tranquilla
20:47mattinata milanese
20:58hanno visto
20:59una persona
21:00scappare
21:00e quella persona
21:01certamente
21:02non è il dottor
21:03Piaretti
21:03più anziano
21:04più grosso
21:05e zoppicante
21:06da una gamba
21:06anche l'alibi
21:08smontato dal percorso
21:09compiuto dalla squadra mobile
21:10viene riesaminato
21:12il dottor Piaretti
21:13cambia versione
21:14quella mattina
21:16è entrato
21:17al centro traumatologico
21:18alle 6.57
21:19ma ne è uscito
21:20subito dopo
21:21è andato a casa sua
21:22fuori Milano
21:23a lavarsi
21:24poi
21:25è andato a prendere
21:26la fidanzata
21:27e la madre di lei
21:27per accompagnarle
21:28a fare una commissione
21:30erano le 8
21:31quando ha incontrato
21:32le due donne
21:32e queste confermano
21:33in questa nuova situazione
21:35il tempo a disposizione
21:37sarebbe stato sufficiente
21:38per compiere l'omicidio?
21:39secondo la difesa
21:40no
21:41l'avvocato Cillario
21:43e l'avvocato Giannelli
21:44compiono una prova pratica
21:45l'avvocato Cillario
21:47decise di rifare
21:48per quanto possibile
21:49il più fedelmente
21:50tutto il tragitto
21:51che il supposto assassino
21:53nel caso
21:54il dottor Piaretti
21:54avrebbe dovuto compiere
21:56se avesse
21:56realmente commesso
21:57questo delitto
21:58quindi da dove a dove?
21:59partimo dal luogo
22:01del delitto
22:01da via Muratori
22:02e raggiungemo
22:04per la via
22:04devo dire
22:05oggettivamente
22:06più breve
22:07l'abitazione
22:08del dottor Piaretti
22:09che era a Bresso
22:11nonostante
22:12la guida
22:13anche un po'
22:14diciamo
22:14vivace
22:15e la strada
22:17sicuramente
22:17più ridotta
22:19più breve
22:20calcolammo
22:21con l'orologio
22:22alla mano
22:22che i tempi
22:23che erano stati
22:24prospettati
22:25dall'accusa
22:25non potevano combaciare
22:26anche per quanto due?
22:28erano 52 minuti
22:29rispetto ai 30
22:31presso a poco
22:32che venivano contestati
22:34al dottor Piaretti
22:35e questo devo dire
22:36fu un punto di partenza
22:38molto forte
22:38per le nostre
22:40indagini private
22:41secondo l'avvocato
22:42Cillario
22:42il riconoscimento
22:43compiuto dal ragazzo
22:44che lavora
22:45nella macelleria
22:45del supermercato
22:46non regge
22:47il ragazzo infatti
22:49non può aver osservato
22:50con sufficiente attenzione
22:51un uomo incrociato
22:52per la strada
22:53e il riconoscimento
22:54fotografico
22:55compiuto su una foto
22:56non del tutto recente
22:57può non essere certo
22:58e anche il movente
23:00che interesse aveva
23:01il dottor Piaretti
23:02ad uccidere
23:03il professor Klinge
23:04che era un suo
23:05testimone a difesa
23:05se fosse stato certo
23:07che il professore
23:08avrebbe testimoniato
23:09contro
23:10gli sarebbe bastato
23:11ricusarlo
23:11non certo ucciderlo
23:12e poi
23:14l'avvocato Cillario
23:15ha un'altra ipotesi
23:16per spiegare
23:17l'omicidio del professore
23:18un'ipotesi
23:19che era già stata
23:20presa in considerazione
23:21dalla squadra mobile
23:22che però
23:23era arrivata
23:24ad altre conclusioni
23:25ecco allora
23:26chi poteva avere
23:27interesse
23:28ad uccidere
23:28dottor Klinger?
23:29a questo punto
23:31abbiamo sempre pensato
23:33a un'altra strada
23:35e lì mi venne veramente
23:36un'ispirazione notturna
23:38in un momento
23:39di insonnia
23:40mi venne in mente
23:40che una cameriera
23:42negli atti
23:43salutava sempre
23:44il professor
23:45come professor Klinge
23:46e un'altra persona
23:47che c'era nella casa
23:49e andava poi in casa
23:50e dice
23:50ho salutato il professor Klinge
23:52ma dice
23:52sei andato via
23:53da tre ore
23:54su questa
23:56che non era mai stata
23:58poi indagata
23:59da nessuno
24:00abbiamo fatto
24:00delle nostre indagini
24:01qui c'è stato
24:03un errore madonnale
24:04di persona
24:05era un'altra persona
24:06che doveva essere uccisa
24:07era il sosia
24:08che stava
24:09nella casa
24:11dello stesso professore
24:13questo sosia
24:14aveva un figlio
24:16che si era schierato
24:18contro la mafia
24:19in Sicilia
24:20e quindi fu una vendetta
24:22a mio parere
24:23traversale
24:23questa è la verità
24:25del processo
24:25questo signore
24:27fu anche interrogato
24:29dai giornalisti
24:30e disse
24:31sì io vivo terrorizzato
24:33ma l'avvocato Cilario
24:35si ha detto questo
24:36ha delle prove in mano
24:37prove in mano
24:39praticamente
24:40non ne avevamo
24:41ma la sua rassomiglianza
24:43era più che notevole
24:45e anche per una persona
24:47che era stata qui
24:48vista da altri testi
24:50per parecchi giorni
24:51sempre in sorveglianza
24:53guardavano e osservavano
24:55sempre da questa posizione
24:57a distanza di 250 metri
24:59dalla casa
25:00quindi sapevano
25:01era un agguato
25:02che si stava preparando
25:03sapevano che la macchina
25:05veniva posteggiata qui
25:06volevano sapere
25:07le ore precise
25:08in cui il professor Klinger
25:10anzi l'altro
25:11il sosia
25:11se ne andava
25:12il caso divide in due Milano
25:14da una parte
25:16c'è il sostituto
25:17procuratore Gittardi
25:18la squadra mobile
25:19e parte del mondo
25:20ospedaliero
25:21che ritiene il dottor
25:22Pieretti capace di tutto
25:23anche di uccidere
25:24il professor Klinger
25:25dall'altra
25:26ci sono altri medici
25:28c'è l'avvocato Cillario
25:29e soprattutto c'è lui
25:30il dottor Pieretti
25:31che continua a proclamarsi
25:33innocente
25:34e scrive lettere a tutti
25:35al capo della polizia
25:36al presidente della repubblica
25:38al papa
25:39il sostituto procuratore Gittardi
25:41chiede l'arresto
25:42del dottor Pieretti
25:43il giudice
25:45per le indagini preliminari
25:46respinge la richiesta
25:47perché a carico
25:48del dottor Pieretti
25:49dice
25:49non ci sono indizi sufficienti
25:51allora
25:52il sostituto procuratore Gittardi
25:54ricorre al tribunale
25:55del riesame
25:56che dà ragione a lui
25:57il dottor Pieretti
25:58va arrestato
25:59con l'accusa
26:00di omicidio volontario
26:01l'avvocato Cillario
26:03ricorre in Cassazione
26:04e la Cassazione
26:05dà ragione a lui
26:06non esiste
26:07un indizio grave
26:08ma solo una ricostruzione
26:09congetturale
26:10priva di riscontri oggettivi
26:12quella della squadra mobile
26:13e del sostituto procuratore
26:15resta soltanto
26:16un'ipotesi
26:17è lo stesso sostituto procuratore
26:19a chiedere
26:20l'archiviazione
26:21dell'accusa
26:21nei confronti
26:22del dottor Pieretti
26:23che da questa vicenda
26:24esce definitivamente
26:26il caso venne archiviato
26:28non vi erano
26:29al momento
26:30e a tutt'oggi
26:32per quello che mi risulta
26:33non furono trovati
26:35ulteriori elementi
26:36che potessero indirizzarsi
26:39da una parte
26:40o dall'altra
26:41caso chiuso
26:42almeno per il momento
26:43anche se c'è da pensare
26:45che il mistero della morte
26:46del professor Klinger
26:47sia rimasto
26:48nella memoria
26:49della procura di Milano
26:50e degli investigatori
26:51della squadra mobile
26:52che l'hanno seguito
26:53e che saranno certo in grado
26:55in presenza di un elemento nuovo
26:56di riaprirlo
26:57e di risolverlo
26:58perché il professor Klinger
27:00è stato ucciso
27:01da tre colpi di pistola
27:02e qualcuno
27:03che li ha sparati
27:04quei tre colpi
27:04deve esserci
27:05da qualche parte
27:06allora
27:07torniamo sul luogo
27:08del delitto
27:09andiamoci assieme
27:10ad Alessandro Riva
27:11e a Lorenzo Viganò
27:12e facciamo il punto
27:13della situazione
27:14ecco Carlo
27:15questa è
27:16Via Lodovico Muratori
27:17e questa
27:18numero 29
27:18è la casa
27:19dove abitava
27:20il dottor Klinger
27:21e qua siamo
27:22in zona porta romana
27:23un po' fuori
27:24dalla cerchia dei navigli
27:25in una zona
27:25che è un po'
27:26da vecchia Milano
27:27anche
27:27ci sono ancora
27:28laboratori
27:29officine
27:29anche se poi
27:30ci sono molti
27:30palazzi nuovi
27:31del dopoguerra
27:32noi siamo venuti qua
27:33per vedere
27:33che cosa succede
27:34tra le 7
27:35e le 7.25
27:35del mattino
27:36cioè tra l'ora
27:37in cui il dottor Klinger
27:37esce di casa
27:38e l'ora in cui
27:40viene ucciso
27:40l'ora del delitto
27:41e siamo venuti
27:42un martedì mattina
27:43la notte prima
27:44lavano la strada
27:45per cui tutti gli abitanti
27:47mettono le macchine
27:48sul marciapiede
27:48e questo è quello
27:49che aveva proprio fatto
27:50il dottor Klinger
27:51l'aveva messa
27:52un poco più in là
27:52se vuoi
27:53ti facciamo vedere
27:54poi dove
27:54ecco
27:55gli facciamo proprio
27:55lo stesso percorso
27:56che fece quella mattina
27:57il dottor Klinger
27:58allora dopo aver portato
27:59a passeggiare il cane
28:00e l'aver riportato
28:01sua casa
28:02uscì dal portone
28:03del numero 29
28:04alle nostre spalle
28:04e si diresse
28:05verso la sua
28:06panda azzurra
28:08ecco quella che noi
28:08stiamo percorrendo
28:09è proprio
28:09la strada che ha percorso
28:11il Klinger
28:12quella mattina
28:13e c'erano anche
28:14a quella mattina
28:15come abbiamo detto
28:15le macchine parcheggiate
28:16qui a destra
28:17in che probabilmente
28:18lo rendeva meno visibile
28:19dalla strada
28:20ecco questo è il punto
28:21in cui
28:21l'auto
28:22la panda
28:23del dottor Klinger
28:24era parcheggiata
28:25qui è rimasto
28:26presto a poco
28:26tutto uguale
28:27a come era nel 92
28:27anche all'epoca
28:28c'era la banca
28:29alle nostre spalle
28:30e anche all'epoca
28:31c'era la juola
28:32solo che al posto
28:33di essere recintata
28:34così aveva una
28:35si è per alta
28:36circa un metodo
28:37in che probabilmente
28:37rendeva meno visibile
28:39meno chiaro
28:39quello che stava succedendo
28:40intorno alla juola
28:41ecco in questo luogo
28:42qualcuno potrebbe aver visto qualcosa
28:44beh sì
28:45perché come vedi
28:46è appunto
28:46una zona molto popolosa
28:48dove ci sono molte case
28:49molte attività
28:49c'è gente
28:50bisogna però dire
28:51che tra le 7
28:52e le 7 del mattino
28:53qui di gente
28:53in realtà poi ce n'è poca
28:54qui in questa zona
28:56in specifico
28:57qua davanti
28:57non ci sono né negozi
28:58né bar
28:59quindi vuol dire appunto
29:00che non c'erano
29:00neanche fermate dell'autobus
29:02quindi non c'era gente ferma
29:03esatto
29:04e tra l'altro
29:05proprio per queste ragioni
29:06anche la polizia
29:07all'inizio
29:08trovò delle grandi difficoltà
29:10nelle indagini
29:10proprio perché non c'erano
29:11testimoni oculari
29:12persone che avessero visto
29:13sparare
29:14e allora che cosa fecero
29:16nei giorni immediatamente
29:17successivi all'omicidio
29:18vennero qui
29:18come abbiamo fatto noi
29:19alla mattina
29:20tra le 7
29:21e le 7 e mezza
29:21e le 8
29:22per cercare di fermare
29:23anche persone
29:24che magari fossero transitate
29:25e chiedere se per caso
29:27avevano sentito
29:28o avevano visto qualche cosa
29:29dunque quel giorno lì
29:30come dicevamo
29:31nessuno ha visto sparare
29:32però c'è una testimonianza
29:34che avrà molta importanza
29:35nell'inchiesta
29:36e cioè quella di un ragazzo
29:37che sostiene di avere visto
29:38nei giorni precedenti
29:39l'omicidio
29:40e per 5-6 giorni
29:42di fila
29:42una persona ferma
29:44all'ora dell'omicidio
29:45tra le 7.20
29:45e le 7.30
29:46a quel semaforo
29:47una persona ferma
29:48che non attraversava la strada
29:49neanche quando il semaforo
29:50scattava e diventava verde
29:52e quindi probabilmente
29:53una persona che era lì
29:54ad osservare
29:55o ad aspettare qualcosa
29:56una persona ferma
29:57all'angolo
30:01non è un caso semplice
30:02quello del professor Klinger
30:03c'è anche quella pistola
30:05quella che l'ha ucciso
30:06è una strana arma quella
30:07allora
30:08andiamo alla polizia scientifica
30:10di Bologna
30:10e chiediamo al dottor Silvio Bozzi
30:12di chiarirci qualche particolare
30:14ancora oscuro
30:20buonasera Giulio
30:21buonasera
30:22salve
30:23ecco Silvio
30:24questo è un caso strano
30:26molto particolare
30:27l'omicidio del professor Klinger
30:29sembrerebbe inquadrarsi
30:31nel classico agguato
30:32nella dinamica classica dell'agguato
30:34il professor Klinger
30:36sta per entrare
30:37nell'abitacolo della propria tua vettura
30:38e viene avvicinato
30:39da un individuo
30:40che gli esplode
30:41da distanza ravvicinata
30:42in una rapida sequenza di colpi
30:44tre colpi
30:45i primi due colpi
30:46sono paralleli al piano
30:47il terzo è leggermente inclinato
30:49non sappiamo
30:50quale sia
30:51in ordine
30:51di sequenza
30:53infatti il corpo
30:54viene ritrovato
30:56con una leggera rotazione
30:57quindi del tronco
30:58verso destra
30:59mentre la gamba sinistra
31:01era ancora quasi fuori
31:02quasi toccava
31:03sul pavimento
31:04e la portiera dell'auto
31:05era quasi aperta
31:07ma
31:08l'aspetto
31:09più caratteristico
31:10di questo omicidio
31:11dell'omicidio del professore
31:12non mi sembra
31:13quella legata alla dinamica
31:14che analizzeremo
31:17in un secondo momento
31:17e che ci dirà
31:18delle cose sicuramente
31:19interessanti
31:19quanto nel mistero
31:21della pistola
31:22usata dall'assassino
31:23a livello tecnico
31:25investigativo
31:25era fondamentale
31:26capire quale tipo
31:27e modello di pistola
31:28avesse sparato
31:29quindi per fare questo
31:30ritorniamo
31:30sulla scena del delitto
31:31sulla scena del delitto
31:32vennero repertati
31:33tre bossoli
31:34di 7,65 Browning
31:36e poi recuperati
31:37tre ogive
31:38proiettili
31:39che dir si voglia
31:40di cui uno
31:40in buonissime condizioni
31:41di conservazione
31:42quindi quasi perfettamente
31:44integro
31:44tutti questi elementi
31:45dovevano essere sottoposti
31:46alla situazione
31:47di una macchina
31:47come questa
31:48un microscopio comparatore
31:49i periti incaricati
31:51dell'esame balistico
31:53furono i professori
31:54Benedetti e Salsa
31:55due eccellenti
31:56periti
31:56tra i migliori
31:57nel settore balistico
31:59i quali dovevano
32:01appunto evidenziare
32:02e trarre le conclusioni
32:03da quelle impronte
32:05quelle marcature
32:07determinate
32:08dalle parti meccaniche
32:09dell'arma
32:10per capire
32:10quale arma
32:11avesse sparata
32:12il presupposto
32:13di questo tipo
32:13di tagline
32:14sta proprio in questo
32:15cioè che ogni arma
32:16riesce a imprimere
32:17su vari elementi
32:18delle munizioni
32:19che usa
32:20che adopera
32:21quindi il bossolo
32:22e la palla
32:23l'ogiva
32:24il proiettile
32:25le proprie caratteristiche
32:26di classe
32:27cioè quelle caratteristiche
32:28peculiari
32:28che individuano
32:30quel tipo
32:30e modello
32:31di pistola
32:32quindi fabbricata
32:33da una determinata
32:34ditta di costruzione
32:36da una determinata
32:36fabbrica
32:37come una specie
32:38di impronte digitali
32:39insomma
32:39una specie
32:40ora per capire
32:42su quali elementi
32:43doveva correre
32:44la ricerca
32:44e l'analisi
32:45dei periti
32:46dobbiamo avere
32:46chiara idea
32:47di che cosa succede
32:48quindi fino a questo momento
32:49la munizione
32:50è qua nel serbatoio
32:51con questo semplice gesto
32:53ecco
32:54la munizione
32:55quindi passa
32:56dal serbatoio
32:56alla camera di cartuccia
32:57il cane è alzato
32:58ecco sono pronto
32:59per lo sparo
33:00lo eseguo
33:01in questo modo
33:02lancio
33:02lancio
33:04il percussore
33:04che è un piccolo ago
33:06che percuote
33:07in questo punto
33:07in zona centrale
33:08la capsula
33:09di innesco
33:09quindi la percuote
33:12ecco
33:12questa percussione
33:13suscita
33:14la deflagrazione
33:16della carica di lancio
33:16in meno di un millisecondo
33:18la palla
33:18lo giva
33:19quindi abbandona
33:20il bossolo
33:21e attraversa
33:22con un movimento
33:22elicoidale
33:23quindi abitandosi
33:25attorno a se stesso
33:26la canna
33:27e fuoriesce
33:28le rigature
33:30imprimono al proiettile
33:31questa
33:32si chiama
33:32stabilizzazione giroscopica
33:34che regala il proiettile
33:35quindi precisione
33:36e capacità di penetrazione
33:37quindi vediamo
33:39in uno schema
33:40semplicissimo
33:40quali sono
33:42le marcature
33:43le incisioni
33:43prodotte
33:44dalle parti meccaniche
33:45sul bossolo
33:46su questa parte
33:47del bossolo
33:47quindi il percussore
33:49al momento
33:49dell'abbattimento
33:50del cane
33:50che percuote
33:51la capsula
33:52in zona centrale
33:53e poi
33:53il coordinato
33:54movimento
33:55la coordinata azione
33:56dell'estrattore
33:57e dell'espulsore
33:58quindi che provocano
33:59la fuoriuscita
34:00del bossolo
34:00in questa direzione
34:02guardiamo
34:03la marcatura
34:04dell'estrattore
34:05che è il collarino
34:06alla tezza del collarino
34:07quella lineare
34:08in basso
34:08qui quella dell'espulsore
34:09quella centrale
34:10del percussore
34:11e queste sono
34:12le rigature
34:13sul proiettile
34:14determinate
34:15dai pieni
34:15ovviamente anche
34:16dai vuoti di carne
34:17certo
34:17dalle righe
34:18che si trovano
34:18all'interno
34:19della carne
34:19esatto
34:21l'organizzazione
34:23dei congegni
34:24di percussione
34:25estrazione
34:26ed espulsione
34:26fece pensare
34:27ai periti
34:28in un primo momento
34:29a una pistola
34:30come questa
34:31questa è un modello
34:3284
34:33ma è tutto simile
34:34all'81
34:35però c'era qualcosa
34:37che non quadrava
34:37e questo qualcosa
34:38era rappresentato
34:40dalla morfologia
34:41dell'orefizio
34:42del cratere
34:44della percussione
34:45ho capito
34:45quindi dal segno
34:46del percussore dietro
34:47esatto
34:47grazie all'aiuto
34:49dell'assistente
34:50Lipperini
34:51tentiamo di dare
34:52un'occhiata
34:52e capire meglio
34:53di cosa stiamo
34:54parlando
34:58questo che cos'è?
35:00questo è un microscopio
35:01comparatore
35:01che oltretutto
35:02con l'aiuto
35:03di un monitor
35:03ci consente di vedere
35:04con grande
35:06nitore
35:07mettiamo un po'
35:07più a fuoco
35:08grazie
35:08l'impronta
35:09del percussore
35:10su un boss
35:10765 browning
35:12qua a sinistra
35:13invece sulla destra
35:14abbiamo più o meno
35:16quello che apparve
35:17agli occhi
35:17dei periti
35:18nel momento in cui
35:19esaminarono il boss
35:20lo repertato sulla scena
35:21del delitto
35:21Klinger
35:22quindi vediamo
35:24non più una forma
35:25regolare
35:26circolare
35:26come osserviamo
35:27sulla sinistra
35:28bensì
35:29una forma
35:30vagamente
35:30a pentagono
35:32quindi con le punte
35:33leggermente arrotondate
35:34è completamente
35:35diversa
35:36si vede
35:37in maniera
35:38molto
35:39molto
35:39netta
35:40quindi
35:41questo tipo
35:42di impronta
35:43facciamo pensare
35:44non a un percussore
35:46standard
35:46prodotto
35:47dalla Beretta
35:48per i modelli
35:4881
35:49ma a un
35:51tipo di percussore
35:53completamente diverso
35:54quasi
35:54con la punta
35:55sfaccettata
35:56sicuramente
35:57non riconducibile
35:58al modello
35:58Beretta 81
35:59quindi
36:01immediatamente
36:01i periti
36:02andarono a vedere
36:02cosa dicevano
36:04quindi le righe
36:05sul proiettile
36:06repertato
36:07ti ricordi
36:07uno era molto
36:08integro
36:09quindi era facile
36:10dare delle risposte
36:11anche in quel caso
36:12le rigature
36:13non sembravano
36:14appartenere
36:15a una canna
36:16standard
36:16Beretta 81
36:17quindi ecco che
36:19prendeva corpo
36:21di fronte
36:22agli occhi
36:23dei periti
36:23un'altra tesi
36:24cioè
36:25a sparare
36:27quindi nelle mani
36:28dell'assassino
36:28del professor
36:29Klinger
36:29quindi non c'era
36:30una Beretta 81
36:32bensì
36:33una Molgora
36:33cioè una pistola
36:35del tutto simile
36:36quindi nell'aspetto
36:37alla Beretta 81
36:38quindi però
36:39una pistola
36:40che è stata concepita
36:41e costruita
36:42per sparare
36:43quindi non munizioni
36:45765 ebrano
36:46ma cartucce
36:47di questo tipo
36:48quindi a salve
36:49o da salve
36:49e che mani esperte
36:51espertissime
36:52anzi
36:52avevano manipolato
36:54trasformato
36:55quindi è resta
36:56idonea
36:56quindi per sparare
36:57765 ebrano
36:58quindi quasi
36:59una pistola
36:59giocattolo
37:00adattata
37:01per sparare
37:01munizioni vere
37:02sì
37:02cosa succedeva
37:03che espertissimi
37:05artigiani
37:05modificavano
37:06l'otturatore
37:07e sostituivano
37:08addirittura
37:09la canna originaria
37:11che era
37:11il legato
37:11di Zama
37:12di bassa resistenza
37:14con una canna
37:14d'acciaio
37:15e addirittura
37:16allesavano
37:17l'anima
37:17di questa canna
37:18quindi praticando
37:19quelle rigature
37:20simili a quelle
37:21della canna
37:23standard Beretta
37:24e del genere
37:24delle pistole
37:25semi-automatiche
37:26delle pistole
37:26dell'arma di fuoco
37:28ho capito
37:28chi fa queste cose
37:30di solito
37:30ma solamente
37:31degli artigiani
37:32veramente esperti
37:33perché una persona
37:34meno che esperta
37:35oppure una persona
37:36che impieghi del materiale
37:37non idonea
37:37oppure una metodologia
37:38non corretta
37:39riuscirebbe solo
37:40a far esplodere
37:40la pistola
37:41o addirittura
37:41a far arretrare
37:43con violenza
37:43il carrello
37:44quindi potrebbe anche
37:46sfracellarsi il volto
37:47quindi suo
37:47quello dello sparatore
37:48o di chi gli sta vicino
37:50che cosa si può capire
37:51dall'uso di un'arma
37:51come quella
37:52erano molto comuni
37:53e diffuse
37:54presso certi
37:55ambienti malavitosi
37:56specialmente al meridione
37:57quindi nel siciliano
37:58nel campano
37:59ma anche in altre
38:00zone d'Italia
38:02oltretutto
38:03il killer
38:04quindi l'assassino
38:05del professor Klinger
38:06ha dimostrato
38:06di agire quasi
38:07da professionista
38:08proprio da professionista
38:09innanzitutto
38:10per la scelta di tempo
38:12esemplare
38:12proprio il sincronismo
38:14perfetto
38:14poi perché
38:16si avvicina
38:16con grande velocità
38:19e colpisce
38:20trascurando
38:21il bersaglio grosso
38:22direttamente dal capo
38:23tre colpi
38:23non di più
38:24quelli necessari
38:25esattamente quelli
38:26che servivano
38:28dopodiché
38:29si direi
38:29con rapidità
38:30quindi tutto questo
38:31fa pensare a un'azione
38:32svolta da un professionista
38:33perché dico scelta di tempo
38:35pensaci bene
38:36Carlo
38:36il momento in cui
38:38noi ci accingiamo
38:39a entrare
38:40nell'abitacolo
38:41della nostra macchina
38:42oppure se è una macchina
38:42qualsiasi
38:43ecco questo è un momento
38:44critico
38:44in cui
38:46tutte le azioni
38:47del nostro corpo
38:48i movimenti del nostro corpo
38:49sono differenziate
38:50impegnate
38:51in varie direzioni
38:51abbiamo uno spicchio
38:53di visuale
38:53molto modesto
38:54siamo concentrati
38:55su altre cose
38:56siamo completamente
38:57sbilanciati
38:58e Klinger è stato
38:58fulminato
38:59in questo preciso momento
39:00quindi non hai
39:02possibilità di fuga
39:03le mani sono impegnate
39:04in altre azioni
39:06all'interno
39:06dell'abitacolo
39:07quindi nel momento
39:08in cui sei veramente
39:09inerme
39:09il povero Klinger
39:10anche in considerazione
39:11dell'azione veloce
39:13e spietata
39:14dal killer
39:14non aveva
39:15assolutamente
39:16scampo
39:17non abbiamo
39:18di fronte a un eventuale
39:19attacco
39:19possibilità di fuga
39:21se non andando
39:21incontro all'aggressione
39:22oltretutto
39:23se il killer
39:24avesse indugiato
39:26per altri due secondi
39:27o tre secondi
39:28il Klinger
39:28avrebbe avuto
39:30la possibilità
39:31di giocare
39:32quindi proteggersi
39:33ripararsi
39:33quindi ostacolare
39:34l'azione dell'assassino
39:35con la portiera
39:36e qualche secondo in più
39:38sarebbe bastato
39:39per accendere la macchina
39:40e partire
39:40è un'operazione
39:41che noi riusciamo
39:42a compiere
39:42in situazione di emergenza
39:43anche entro i tre secondi
39:45due secondi e mezzo
39:47quindi il killer
39:48ha colpito
39:48nel momento giusto
39:49e nel punto giusto
39:50esatto
39:51cosa è successo
39:52quel martedì
39:5318 febbraio
39:54in via Ludovico Muratori
39:55tre ipotesi
39:56una rapina finita male
40:06il professor Klinger
40:07sta andando al lavoro
40:08come ogni giorno
40:17sta per prendere la macchina
40:18quando si avvicina qualcuno
40:20un tossicodipendente
40:22un ladro inesperto
40:23un balordo
40:24qualcuno che ha bisogno di soldi
40:25e vuole rapinarli
40:26al primo che passa
40:26un ladro inesperto
40:28pronto a farsi prendere
40:29dal panico
40:29al primo gesto strano
40:30e infatti perde la testa
40:33il ladro ha una pistola
40:35spara e uccide il professore
40:37difficile
40:37la dinamica
40:39lo abbiamo visto
40:40è troppo precisa
40:41per un caso del genere
40:42non è stato rubato niente
40:44e poi
40:45come si spiegherebbero
40:46gli avvistamenti
40:47dei testimoni
40:47altra ipotesi allora
40:49ad uccidere il professore
40:51è stato qualcuno
40:52che lo conosceva
40:53un pazzo sicuramente
40:55qualcuno che covava
40:56un risentimento innaturale
40:57ingiustificato
40:58per un uomo come quello
40:59forse un paziente
41:01che riteneva
41:01di essere stato curato male
41:02o che aveva bisogno
41:04di un capo respiratorio
41:05per un familiare
41:05succede a volte
41:07con chi fa un mestiere
41:08difficile ed esposto
41:09come quello del medico
41:17l'uomo aveva una pistola
41:20se l'è procurata
41:21da qualcuno
41:22forse un malavitoso
41:23e non ha trovato
41:24niente di meglio
41:24che quella molgora
41:25modificata
41:26per sparare
41:26il 7.65
41:28oppure
41:28ce l'aveva in casa
41:30e l'ha modificata
41:31lui stesso
41:31o l'ha fatto fare
41:32a qualcuno
41:37tre colpi
41:38e poi scappa
41:47può essere
41:48come può essere
41:49che ad uccidere il professore
41:51sia stato un killer professionista
41:52un avvertimento
41:54come a volte fa
41:55la malavita organizzata
41:56quando colpisce
41:57qualcuno che non c'entra
41:58ma che vive vicino
41:59ad un bersaglio
41:59oppure
42:00uno scambio di persone
42:10il killer spia il professore
42:12aspetta il momento più adatto
42:14quando si trova
42:14intrappolato
42:15nella sua macchina
42:18estrai la pistola
42:19e spara
42:24quella molgora modificata
42:26che spesso usa
42:26la malavita
42:27difficilmente rintracciabile
42:29è poco rumorosa
42:31ipotesi
42:31in un romanzo
42:33di Earl Starling Arner
42:34Perry Mason
42:35ci avrebbe detto
42:35il nome dell'assassino
42:36fino dall'aula
42:37del tribunale
42:38nella cronaca
42:39come ci ha detto
42:40il dottor Ninni
42:40i gialli
42:41sono difficili
42:42da risolvere
42:43e spesso
42:44con tutta la buona volontà
42:45rimangono dei misteri
42:46come questo
42:48chi poteva
42:49volere uccidere
42:50un uomo amato
42:51e stimato
42:51come il professor Klinger
42:52chi poteva
42:54volere uccidere
42:55un uomo così
42:55in un uomo così
43:36Grazie a tutti.
44:05Grazie a tutti.
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