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Blu notte – Misteri italiani (inizialmente Mistero in blu, poi Blu notte e dal 2010 Lucarelli racconta) è stato un programma televisivo ideato e condotto da Carlo Lucarelli.
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.

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Trascrizione
00:09Grazie a tutti
00:44Grazie a tutti
01:21Grazie a tutti
01:47Grazie a tutti
02:26Grazie a tutti
02:29Grazie a tutti
02:43Grazie a tutti
03:16Grazie a tutti
03:20La spiaggia è quella di Torvaianica, 40 km a sud di Roma e sono le 7.20 dell'11 aprile
03:251953
03:35A notare quella strana forma sulla battigia, toccata appena dalle onde della risarca, è un muratore, Fortunato Bettini, che sta
03:42mangiando un panino vicino a una villetta in costruzione, in attesa degli altri operai del cantiere
03:55Fortunato è una constructiva, Fortunato fa un'arbara e la sua unità in costruzione, q.inz, fa una vicina di
04:01un store, è un muratore e che si è venuto a una metricica, su un muratore e, da un uomo,
04:05fa un'acqua, su un muratore e su un morse, è un muratore e su un'area, è un muratore,
04:13ma un hurra e su un muratore, è una uomo.
04:17bicicletta e va ad avvertire la più vicina stazione delle forze dell'ordine, la caserma
04:21della guardia di finanza di Torvaianica. I finanzieri vanno a chiamare i carabinieri
04:26della vicina stazione di pratica di mare e alle 9 e 30 arriva il maresciallo con il medico
04:31condotto del paese, il dottor Agostino Di Giorgio. Poi, siccome le onde hanno cominciato
04:36a spostare il corpo della ragazza e se lo stanno portando via, il maresciallo fa sollevare
04:41la ragazza dai suoi carabinieri e la fa deporre un po' più lontano, su Pina. Prima però
04:45ha provveduto a verbalizzare la posizione originaria con tutti i particolari. Attenzione, perché
04:51sono importanti.
05:02La ragazza era stesa a faccia in giù, parallela alla riva, con la fronte appoggiata alla sabbia,
05:08il braccio sinistro piegato in alto, all'altezza della testa, e l'altro disteso lungo il fianco.
05:17La ragazza indossava una camicetta di lana grezza, una sottoveste color avorio, un reggiseno
05:23rosa, mutandine bianche di picchè aderenti e poi un maglioncino e un giaccone abbottonato
05:30al collo senza infilare le maniche. Niente scarpe, niente calze, niente gonna e niente
05:35giarrettiere che in quegli anni, siamo negli anni 50, servivano a reggere le calze. Il dottor
05:41di Giorgio, che è il primo che esamina il corpo della ragazza lì sulla spiaggia, trova
05:46che non è ancora del tutto rigido. La morte, visto soprattutto le condizioni dei vestiti
05:51e anche dello smalto sulle unghie della ragazza, potrebbe risalire non più tardi
05:56a 18-24 ore prima e quindi al più tardi alle 8 del mattino del 10 aprile. Le cause della
06:03morte per il dottore sono abbastanza evidenti. La ragazza è annegata. Chi è quella ragazza?
06:23Lo si scopre subito il giorno dopo, quando il padre e il fidanzato vanno a riconoscerla
06:27all'obitorio di Roma. È una ragazza del quartiere Salario. Si chiama Vilma Montesi.
06:33Io faccio la portiera. Senta, che tipo era questa ragazza? Per me era una brava ragazza,
06:39io non posso di niente. Cioè, una ragazza si dava delle arie? No, usciva sempre a clamarmi
06:44la sorella. Ho incontrato sempre questa famiglia, completamente unita, sia con il fratello e sia
06:52con la sorella e la mamma. Qualche notte, pure verso mezzanotte, l'una, non so, ho incontrato
06:58la mamma e con la figliole che entrava in casa.
07:01Vilma è una ragazza di 21 anni. Una bella ragazza, bruna e formosa, come si diceva allora.
07:06Abita al secondo piano di una palazzina al numero 76 di Via Tagliamento. Una palazzina
07:11modesta, perché la sua è una famiglia modesta. Padre fa legname, madre casalinga, un fratello
07:16e una sorella. E anche lei è modesta. Non esce quasi mai, quasi mai la sera, è sempre
07:22e comunque accompagnata dalla madre e dalla sorella. Fidanzata ad un poliziotto calabrese
07:26di stanza a Potenza. Una ragazza qualunque, molto ordinaria, senza grilli per la testa,
07:32a quanto dicono i parenti e i vicini di casa. Ancora vergine, come dirà l'autopsia. Cosa
07:39ci fa una ragazza come quella, su quella spiaggia?
07:49L'ultima volta che la famiglia aveva visto Vilma era stato due giorni prima, il 9 aprile.
07:55Verso le 16.30, la madre e la sorella erano andate al cinema Excelsior a vedere La carrozza
08:00d'oro, un film d'amore con Anna Magnani. Ma a Vilma quel film non interessava e aveva
08:04preferito rimanere a casa. Poi, invece, a metà pomeriggio, si era vestita ed era uscita.
08:20Ma senza mettersi i gioielli che portava di solito, niente di speciale, orecchini e una
08:24collana di perle, che rimangono sul suo comodino, in camera sua.
08:32Di solito, Vilma rincasa alle 8, mai più tardi. Alle 8 e mezzo, il padre comincia a preoccuparsi.
08:39Il signor Montesi pensa ad una disgrazia e va al Policlinico, a chiedere notizie.
08:48Poi fa un giro sul lungo Tevere.
08:52E alla fine, verso le 22.30, va al commissariato di Via Salaria.
08:59Il signor Montesi ha una strana paura, e lo dice anche agli agenti del commissariato.
09:05Teme che Vilma si sia suicidata. Suicidata. E perché?
09:09Forse perché era molto legata alla famiglia e non sopportava l'idea di doversi trasferire
09:14a Potenza quando avesse sposato il fidanzato poliziotto.
09:17Il signor Montesi lo scrive anche al fidanzato.
09:20Gli manda un telegramma. Vilma si è ammazzata.
09:24La sorella, invece, vedendo che i gioielli di Vilma sono ancora sul tavolino di camera sua,
09:29pensa che sia dovuta uscire in fretta, magari per una telefonata.
09:34C'è qualcosa di strano in questa storia.
09:36Comincia davvero a sembrare un romanzo giallo.
09:38Ma siamo soltanto all'inizio.
09:40Vilma scompare da casa il 9 aprile.
09:42Viene ritrovata sulla spiaggia di Torvaianica l'11 aprile.
09:45Due giorni dopo, il 13 aprile, succede qualcosa.
09:49A casa della famiglia Montesi c'è un commissario della squadra mobile che sta interrogando la famiglia
09:53quando arriva una telefonata.
09:55È una donna che si chiama Rosa Passarelli ed è impiegata al Ministero della Guerra.
10:00La signora Passarelli dice che vuole andare dalla famiglia a vedere delle foto più chiare
10:04perché ha visto i giornali e crede di aver riconosciuto Vilma.
10:07Il commissario le dà il permesso.
10:09La donna va a casa della famiglia Montesi, guarda le foto e riconosce Vilma.
10:21È lei la ragazza che quel 9 aprile, quando Vilma scompare, alle 17.30 è salita su un treno
10:27alla stazione Ostiense e ha viaggiato con lei fino ad Ostia, seduta proprio davanti.
10:37Ostia, a circa 20 chilometri da Torvaianica, dove verrà ritrovata Vilma due giorni dopo.
10:43Non è l'unica cosa che la signora Passarelli dice in quell'occasione.
10:47Parlando con la famiglia, dice che sarebbe stato meglio se si fosse trattato di una disgrazia.
10:52Un suicidio, infatti, avrebbe sporcato il buon nome della famiglia e con un'altra ragazza in casa,
10:57nubile, in quegli anni, gli anni 50.
10:59Il giorno dopo, il 14 aprile, la sorella di Vilma si ricorda che Vilma voleva andare ad Ostia
11:05per bagnarsi i piedi in mare.
11:07Fa mettere, a verbale, che sia lei che la sorella soffrivano di un eczema,
11:11un arrossamento al tallone provocato dalle scarpe,
11:13e dovevano fare delle spennellature di tintura di iodio.
11:17Così Vilma era andata a Ostia per fare un pediluvio in acqua di mare, che contiene iodio.
11:25Salta fuori un altro testimone, una bambinaia,
11:28che dice di aver visto proprio Vilma, alle 6 di quella sera, a Ostia,
11:32che camminava sulla spiaggia libera.
11:35E un altro testimone ancora, la padrona di un'edicola alla stazione di Castelfusano,
11:40a un paio di chilometri da Ostia,
11:42che riconosce proprio in Vilma la ragazza che, quella sera,
11:45aveva comprato una cartolina, aveva preso una matita dal portafoglio,
11:49aveva scritto qualcosa sopra la cartolina e poi gliel'aveva affidata
11:52perché la impostasse per potenza, dove Vilma aveva il fidanzato poliziotto.
11:59Per la polizia è abbastanza.
12:01Nel settembre del 1953, la procura della Repubblica di Roma
12:06chiede l'archiviazione degli atti.
12:08La morte di Vilma ha una spiegazione molto semplice.
12:11Vilma è andata a Ostia per fare un pediluvio in acqua di mare,
12:14per quell'arrossamento a un tallone.
12:16Ha lasciato a casa i gioielli, perché non si rovinassero.
12:25Sulla spiaggia si è tolta le scarpe e le calze e le ha messe nella borsa.
12:39Poi ha fatto una passeggiata nell'acqua.
12:46E qui, probabilmente, si è sentita male.
13:15Vilma era in fase post-mestruale
13:17e forse il freddo improvviso le ha provocato un malore.
13:20Oppure è inciampata in una buca
13:22o un'onda l'ha fatta cadere.
13:23Vilma non sa nuotare ed è annegata.
13:25Il resto lo hanno fatto le correnti,
13:27che l'hanno trascinata fino a Torvaianica,
13:30dove le onde l'hanno ributtata sulla riva.
13:43In dicembre, il giudice istruttore accoglie la richiesta di archiviazione.
13:48Fine.
13:49Il giallo ha una soluzione molto semplice.
13:51Vilma Montesi, la ragazza ritrovata a Torvaianica,
13:54è morta per un pediluvio.
14:07Ma c'è qualcosa che non torna.
14:09Gli orari, intanto.
14:11L'impiegata del Ministero della Guerra
14:12dice di aver visto Vilma sul treno per Ostia alle 17.30.
14:16Ma quella è più o meno l'ora in cui
14:18la portinaia del 76 di Via Tagliamento
14:20dice di averla vista uscire di casa.
14:23Io sono sicura dell'orario
14:25perché mi dovevo andare a restituire la chiave di stagnare.
14:28E allora gli domandò io
14:29sabato in che ore sono?
14:31E sono le 5.10 in visse.
14:33E lei era proprio il principale.
14:35Se ero le 5.10,
14:37io ho detto sempre dalle 5.20 alle 5.30.
14:40Alle 5 staccavano i stagnari.
14:43Quindi alle 5.10 lei ha preso la chiave?
14:45E dopo sono andata a vestire,
14:46sono lavata e ero alle 5.10 quando sono andata via.
14:50Poi ci sono i vestiti.
14:51Quei reggi calze soprattutto.
14:53Una striscia di raso nero alta 20 centimetri con 6 ganci.
14:58Vilma si è tolta le scarpe e le calze.
15:00Doveva camminare in acqua.
15:01Ma perché togliersi anche i reggi calze?
15:03Non ce n'era bisogno.
15:05Bastava scangiare le calze e basta.
15:07Dov'è finito quel reggi calze?
15:09E dove sono finite le calze, le scarpe, la gonna e la borsa?
15:13Poi c'è lo stato del corpo.
15:15Se Vilma si fosse sentita male ad Ostia,
15:17il 9, e lì fosse annegata.
15:19E poi fosse arrivata fino a Torvaianica all'undici,
15:22sarebbe rimasta in mare per due giorni, un sacco di tempo.
15:25E Vilma aveva ancora lo smalto sulle unghie.
15:28Ma poi, quell'arrossamento al tallone, era davvero così grave?
15:34Clamorosa, il fatto, l'iniziativa del Procuratore della Repubblica,
15:39che per dimostrare, per acquisire un elemento,
15:44che era quello appunto a base del pediluvio,
15:46cioè dell'arrossamento del tallone di Vilma Montesi,
15:49dispose, chiamò un medico legale, dispose una perizia,
15:53ma questa perizia, vero, non fu eseguita sui piedi di Vilma Montesi,
15:56ma della sorella, che si disse geneticamente,
15:59in genere ci sono delle analogie, delle affinità tra sorelle,
16:06quindi basta controllare il piede, la caviglia di Vanda Montesi,
16:11per stabilire che Vilma Montesi aveva anche lei
16:13l'arrossamento ai piedi dell'andata Ostia.
16:17Vilma Montesi è morta per un pediluvio,
16:20sono in pochi a crederlo, soprattutto i giornali,
16:22ed è così che il caso Montesi si complica
16:25e comincia a diventare l'affare Montesi.
16:42Il primo è un giornale napoletano, in Roma.
16:45In un articolo scrive che dieci giorni prima della sua morte
16:48Vilma Montesi era stata vista nei pressi di Torvaianica,
16:52in compagnia del figlio di una nota personalità governativa.
16:57Poi è un settimanale satirico, il Merlo Giallo,
17:00molto famoso in quegli anni.
17:02Pubblica una vignetta che raffigura un piccione viaggiatore
17:04che vola con un reggicalze nel becco
17:06e nella didascalia c'è scritto
17:08Dopotutto, le note personalità a cui allude in Roma
17:11non sono poi tante
17:12e non possono sparire senza lasciare tracce,
17:14come piccioni viaggiatori.
17:18A chi si riferisce?
17:20Al figlio di chi?
17:20C'è un uomo politico di quegli anni
17:23che si chiama Attilio Piccioni.
17:25Non è un uomo politico di secondo piano.
17:27È la personalità più autorevole della democrazia cristiana
17:30e in quel momento è vicepresidente del Consiglio
17:33e ministro degli esteri.
17:34Un uomo politico importante, importantissimo.
17:37Attilio Piccioni era una delle figure principali
17:41della più vecchia generazione democristiana
17:44ed era l'uomo che era stato indicato dal Cide De Gasperi
17:47come il suo possibile successore alla guida della democrazia cristiana
17:52e dire alla guida della democrazia cristiana
17:54significava anche indicarlo come uno degli uomini più potenti
17:58all'interno dello Stato.
18:01Attilio Piccioni era uomo di poche parole.
18:04Si racconta e conferma questo racconto
18:09che una volta venne avvicinato da un cronista
18:12il quale chiese una sua valutazione sulla situazione politica
18:17e Piccioni rispose
18:19ma e se ne andò.
18:22Questa è la testimonianza della prudenza estrema
18:25del personaggio che sulla base proprio di queste sue caratteristiche
18:32rappresentava l'antagonista
18:34nei confronti invece del vitalissimo Fanfani
18:39irrefrenabile Fanfani, giovane Fanfani
18:42che tentava, con successo poi avrebbe avuto
18:47la scalata agli nuovi poteri
18:49all'interno della democrazia cristiana e anche del governo.
18:53Piccioni
18:54Attilio Piccioni ha un figlio?
18:56Sì, si chiama Piero
18:58è un musicista di jazz
18:59e compone colonne sonore per film.
19:02Attenzione
19:02perché adesso sta per arrivare un colpo di scena.
19:08C'è un settimanale romano che si chiama Attualità
19:11e che è diretto da un giornalista che si chiama Silvano Muto
19:14che ne è anche il proprietario.
19:16Nell'ottobre del 1953
19:17Muto scrive un articolo che si intitola
19:20La verità sulla morte di Vilma Montesi.
19:22Nell'articolo Silvano Muto attacca l'indagine della polizia
19:26un'indagine frettolosa e superficiale
19:28che non avrebbe fatto luce sulla morte di Vilma Montesi
19:31per coprire qualcuno da un eventuale scandalo.
19:34Muto non fa nomi
19:35però parla di traffici di stupefacenti
19:38di festini a base di cocaina
19:40e di orge con ragazze proprio sul litorale romano.
19:43e non è finita qui.
19:47Muto scrive anche di una grossa macchina
19:49che si arena nella sabbia
19:51tanto che alcune persone devono aiutare a disincagliarla
19:55e su quell'auto, assieme ad un giovane
19:57c'era Vilma Montesi.
20:00Non solo
20:01Vilma Montesi era anche a Capocotta
20:03in una festosa riunione
20:04assieme a due persone che Silvano Muto chiama X e Y.
20:08È lì che Vilma Montesi si sente male
20:11gli altri la credono morta
20:12si prendono paura
20:13e la scaricano sulla spiaggia
20:15dove muore annegata.
20:17E siccome X e Y sono persone molto influenti
20:20la polizia insabbia tutto.
20:22È un articolo molto preciso quello di attualità
20:24Silvano Muto sembra sapere molte cose.
20:27Quell'articolo nacque come nascono tutti gli articoli di giornale
20:32le voci innanzitutto
20:33è la raccolta di voci che circolavano
20:36nell'ambiente politico, giornalistico, romano
20:41altre voci e altri elementi giornalistici
20:48vennero presi dalla vicenda in se stessa
20:52Alcuni poi furono degli articoli di giornale
20:57precedentemente al mio
20:59che uscirono fuori
21:07prima e dopo
21:10e l'articolo si manda da me.
21:12Silvano Muto viene denunciato per diffusione
21:14di notizie false e tendenziose
21:16davanti alla procura della Repubblica di Roma
21:18ritratta tutto
21:19l'episodio della macchina
21:21X e Y
21:21la Montesi a capocotta
21:23anche i depistaggi della polizia
21:25tutto inventato
21:26per rendere più interessante l'articolo
21:27nel gennaio del 1954
21:30c'è un'amnistia
21:31che cancella tutti i procedimenti
21:33a carico dei giornalisti
21:34che hanno fatto illazione
21:35sul caso Montesi
21:36c'è qualcuno che dice che sia stata fatta apposta
21:39per tacitare tutto
21:40chi ha avuto ha avuto
21:41e basta
21:41tutto azzerato
21:42ma c'è qualcuno che sbaglia i conti
21:44Silvano Muto sicuramente
21:46il suo articolo
21:47non ricade nei termini dell'amnistia
21:49per meno di una settimana
21:50così Muto finisce sotto processo
21:53e con lui
21:53tutto il suo presunto mondo
21:55di orge
21:56traffici di stupefacenti
21:57e festini con belle donne
21:58nelle ville dei litorali romani
22:00l'Italia del 1953
22:03era ancora un'Italia rurale
22:06che andava a letto presto
22:07che seguiva le sue giornate
22:09sul nascere e tramontare del sole
22:14un'Italia che non aveva la televisione in casa
22:17che si informava
22:19quando si voleva informare
22:21soprattutto sui giornali
22:22che aveva grande slancio
22:26nella maggioranza
22:28dei suoi cittadini
22:30nei confronti
22:31di incontri religiosi
22:34di grandi processioni
22:36di miracoli
22:37ecco
22:38questa era la platea
22:40davanti alla quale
22:41cominciarono a snodarsi
22:43le vicende sotterranee
22:45certamente discutibili
22:47però di grande attrazione
22:50del sottobosco politico romano
22:53con il processo muto
22:55l'affare montesi si allarga
22:57e comincia a coinvolgere seriamente
22:58tutto il paese
23:03si tiene in un'aula
23:04del palazzo di giustizia
23:05di piazza Cavour
23:07gremita da centinaia di persone
23:09che si accampano nella zona
23:11e fanno lunghe file
23:12pur di assistere alle udienze
23:18ci sono anche i fagottari
23:20con la colazione al sacco
23:21e ad un certo punto
23:22la polizia è costretta
23:23a chiudere completamente
23:24tre ponti sul Tevere
23:25e a far caricare la folla
23:26dalla Celere
23:27a manganellate
23:28ci sono anche molti uomini politici
23:30che seguono il processo
23:31tra questi
23:32c'è anche Giulio Andreotti
23:34si vide come
23:36si poteva
23:37anche da un punto di vista
23:39giudiziario
23:40essere talmente
23:43succubi
23:44dell'opinione pubblica
23:46così montata
23:48da compiere
23:49una serie di ingiustizie
23:50e devo dire anche di falsi
23:51tutto questo
23:54ha una necessità
23:57secondo me
23:58di essere rivisto
23:59anche perché
24:00non solo
24:02praticamente
24:04distrusse politicamente
24:06una persona
24:07di un grande valore
24:08come era
24:09il senatore Piccioni
24:11ma proprio perché
24:13il non dimenticare
24:15determinati fatti
24:16dovrebbe
24:17servire
24:18a evitare
24:19che si ripetano
24:20anche se
24:21è rimasto
24:22tuttora
24:23credo
24:24irrisolto
24:25il problema
24:27della morte
24:28di questa giovane
24:29che
24:30tutto può essere
24:32fuori che sia morta
24:33per pediluvio
24:34fin dall'inizio
24:36proprio dall'apertura
24:37c'è un colpo di scena
24:38Muto
24:39ritratta la ritrattazione
24:40non è vero che
24:41ha raccolto voci di corridoio
24:43e poi si è inventato tutto
24:44ha fatto una vera e propria indagine
24:46con dei testimoni
24:46il primo
24:48è una ragazza di caserta
24:49che si chiama
24:50Adriana
24:50Concetta
24:51Bisaccia
24:53la Bisaccia
24:53viene descritta
24:54come un irregolare
24:55una che frequenta
24:56gli esistenzialisti
24:57una che vorrebbe fare
24:58del cinema
25:00una che frequenta
25:01il sottobosco
25:02politico romano
25:03ma sul mondo
25:04dei festini
25:04sul litorale
25:05cade in contraddizione
25:06e viene arrestata
25:07per falsa testimonianza
25:08la seconda testimone
25:11si chiama
25:12Marianna Moneta Caglio
25:14detta
25:14Anna Maria
25:15la Caglio
25:16era
25:18un mondo
25:20sestante
25:21una ragazza
25:23di ottima famiglia
25:24che proveniva
25:26da Milano
25:26e che aveva
25:29il gusto
25:30della battaglia
25:32dell'avventura
25:36delle prese
25:37di posizioni
25:39e che
25:40sicuramente
25:42frequentava
25:42degli ambienti
25:44estremamente elevati
25:46sia da un punto
25:46di vista
25:47politico
25:48sia da un punto
25:48di vista
25:49economico
25:50quando arriva a Roma
25:52Anna Maria
25:52ha 23 anni
25:53è figlia
25:54di un notaio
25:55dell'Abrianza
25:55iscritto alla DC
25:56è venuta a Roma
25:57per un motivo preciso
25:58vuole fare del cinema
26:00io arrivo a Roma
26:01perché volevo fare
26:02un film
26:03per sposarmi
26:04perché mio padre
26:05non cacciava la dote
26:07ecco
26:08e noi avevamo
26:09bisogno di soldi
26:10per mettere su casa
26:11e insomma
26:13sembra che fosse
26:14una bella ragazza
26:15quando ero già
26:16andata a Roma
26:18precedentemente
26:18mi ha detto
26:19ma perché non fa un film
26:20perché non fa un film
26:21così bello
26:22e io ho detto
26:23beh adesso vado a Roma
26:24faccio un film
26:25così guadagno
26:27e mettiamo su casa
26:28eccetera
26:30e allora
26:30mio padre
26:31mi ha mandato
26:32una lettera
26:33per il ministro
26:34delle telecomunicazioni
26:37che era Spataro
26:38che in quel momento
26:39sostituiva
26:40Scelba
26:40al Viminale
26:41le altre due lettere
26:42erano
26:43una per la massoneria
26:44di Piazza del Gesù
26:45perché mio papà
26:45era massone
26:46e l'altra per Andreotti
26:49però non glielo ho portato
26:50nello studio di Spataro
26:51che in quel momento
26:52si trova al Viminale
26:53Anna Maria
26:54conosce una persona
26:55che sembra molto importante
26:56si chiama
26:57Ugo Montagna
26:58ed è il marchese
26:59di San Bartolomeo
27:00gestisce
27:01la tenuta di caccia
27:02di Capocotta
27:03si ho incontrato
27:05Montagna
27:05il 22 di agosto
27:06del 1952
27:08al Viminale
27:09addirittura
27:10presso la segreteria
27:12personale
27:13del ministro
27:14bella gente
27:15si incontra
27:16al Viminale
27:18Ugo Montagna
27:19è un personaggio strano
27:20che si muove
27:21con disinvoltura
27:22nel mondo
27:22del sottogoverno
27:23circolano voci
27:24sul suo conto
27:25secondo i carabinieri
27:27avrebbe collaborato
27:28con i nazisti
27:29durante l'occupazione
27:30avrebbe procurato
27:31donne di facile reputazione
27:33a militari
27:34uomini politici
27:34e funzionari
27:35sia prima che dopo
27:36la liberazione
27:37voci non provate
27:38come quelle
27:39che lo dicono
27:40coinvolto nel traffico
27:41di stupefacenti
27:42di sicuro
27:43è amico di persone
27:44molto importanti
27:45come il capo
27:45della polizia
27:46Tommaso Pavone
27:47primi di febbraio
27:49io decisi
27:50di interrompere
27:51dopo pochi mesi
27:52che lo conoscevo
27:52decisi di rompere
27:53assolutamente
27:54perché
27:55non mi andavano
27:56certe cose
27:57morale
27:57sono stata
27:58tutto febbraio
27:58tutto marzo
27:59senza vederlo
28:00e andavo
28:01tutte le sere
28:02all'open gate
28:02con i miei amici
28:04una sera
28:05mi sono trovata
28:07in mezzo
28:08davanti alla pista
28:09sul passaggio
28:11per andare
28:12dai miei amici
28:13mi sono trovata
28:14una sera
28:16montagna
28:17con Pavone
28:18un'altra sera
28:19montagna
28:20con Mastrobuono
28:21un'altra sera
28:22montagna
28:23cosa che non è mai successa
28:24in due mesi
28:24non era mai successo
28:25che venisse giù
28:26all'open gate
28:28poi quando ritorno
28:29a casa mia
28:29io abitavo in pensione
28:30da una signora
28:31questa signora
28:32mi dice
28:32ma sa signorina
28:34c'è il telefono
28:34che squilla
28:35in continuazione
28:36vedrà che sarà lui
28:38mi disse
28:38che doveva andare
28:39a Capocotta
28:41con Piero Piccioni
28:42alla caccia
28:43caccia le quaglie
28:46e io gli dissi
28:47ma se Piccioni
28:47siccome l'avevo già visto
28:48una volta con lui
28:49ma se Piccioni
28:50non puoi neanche
28:51tenere in mano
28:51in braccio
28:52un fucile
28:52poi tu vai
28:55e io resto qui
28:55no no
28:56io bisogna
28:57che tu te ne vada
28:59e quando parlava
29:00lui bisognava obbedirgli
29:02Anna Maria
29:03racconta a lei
29:04si chiede
29:05perché debba
29:05allontanarsi da Roma
29:06soltanto per la caccia
29:07alla tenuta di Capocotta
29:08comunque obbedisce
29:10fa avanti indietro
29:11tra Roma e Milano
29:12e proprio in quel periodo
29:13agli inizi di aprile
29:15sono ritornata
29:16la mia padrone di casa
29:17che mi dice
29:18ma sa che vicino
29:18a Capocotta
29:19è morta una ragazza
29:20l'hanno trovata
29:21sulla spiaggia
29:22dice ma lui
29:24non c'entrerà
29:24in qualche modo
29:27allora io ho preso
29:28il giornale
29:28e gliel'ho portato
29:30gliel'ho fatta vedere
29:32ma io gliel'ho fatta vedere
29:33perché avevo paura
29:34che a lui succedesse qualcosa
29:36non volevo
29:36che a lui succedesse qualcosa
29:38e invece lui
29:39si è arrabbiato
29:40si è arrabbiato
29:41io non c'entro niente
29:43io non ho fatto niente
29:45morale
29:46quando è stata
29:47la fine di aprile
29:51esattamente il 29 aprile
29:53e poi ho saputo
29:54che il 29 aprile
29:55c'è stato un congresso
29:56di giornalisti
29:57a Salso Maggiore
29:58e fu lì
29:59che uscì il nome
29:59di Piccioni
30:01collegato alla Montesi
30:02morale
30:04telefona Piccioni
30:05e non so cosa si sono detti
30:06ma
30:08cessata la telefonata
30:09Montagna mi fa
30:10bisogna andare
30:10al capo della polizia
30:12perché
30:12cominciano a parlare
30:13di Piccioni
30:14collegati alla Montesi
30:17saliamo in macchina
30:18andiamo al Viminale
30:19la rampa di destra
30:20ci fermiamo
30:22sulla piazzola
30:23che c'è
30:23davanti al Viminale
30:25è arrivato Piccioni
30:27è sceso a Montagna
30:29e sono saliti
30:30sono saliti
30:32e quando è sceso
30:33Montagna mi ha detto
30:34adesso è tutto a posto
30:35questo era il 29 aprile
30:37primo di maggio
30:39ho dovuto prendere il treno
30:40e ritornammo a Milano
30:42o con le buone
30:43o con le cattive
30:44e mi diceva
30:44tu sei troppo
30:45te ne devi andare
30:46e io
30:46il primo di maggio
30:4852
30:48ero arrivata a Roma
30:49e il primo di maggio
30:5053
30:51sono stata cacciata da Roma
30:53Anna Maria
30:54resta in rapporto
30:55con Montagna
30:55un rapporto ambiguo
30:56fatto di reciproche
30:57ostilità e diffidenze
30:59secondo il racconto
31:00di Anna Maria
31:01Montagna è strano
31:02è nervoso
31:02vanta amicizie
31:03e relazioni potenti
31:05e dice frasi ambigue
31:06come
31:07prima di mettere dentro me
31:08ne faccio fuori 20
31:09oppure
31:10chi mi tradisce
31:11paga col piombo
31:12chi testimonia contro
31:14sparo
31:14ad un certo punto
31:16Anna Maria
31:17pensa anche
31:17che Montagna
31:18l'abbia avvelenata
31:19qualunque cosa sia successa
31:21Anna Maria
31:22si rivolge
31:22alle conoscenze
31:23di suo padre
31:24va dai gesuiti
31:25di Milano
31:26che la mettono
31:26in contatto
31:27con padre
31:27Alessandro Dall'Oglio
31:28Anna Maria
31:29racconta tutto
31:30i giovani Piccioni
31:31Montagna
31:32Pavone
31:33Capocotta
31:34Vilma Montesi
31:35padre Dall'Oglio
31:36si rivolge
31:36a padre
31:37Virginio Rotondi
31:38fanno un'indagine
31:39per verificare
31:40l'attendibilità
31:40della ragazza
31:41e poi
31:42si rivolgono
31:43ad un sacerdote
31:44fratello
31:44di un senatore
31:45di C
31:45e dopo
31:46arrivano fino
31:47ad Amintore Fanfani
31:48Amintore Fanfani
31:49il quale
31:51era in lotta
31:52con gli altri
31:55antichi
31:56più vecchi
31:57notabili
31:58della democrazia
31:59cristiana
31:59proprio per la conquista
32:01del potere
32:01democristiano
32:02raccontano
32:04che Amintore Fanfani
32:06abbia preso
32:06molti appunti
32:07durante il racconto
32:09che li veniva
32:10riferito
32:11anche dal padre
32:12gesuita
32:13di Anna Maria
32:14Moneta Caglio
32:15dopodiché
32:16venne convocato
32:17un colonnello
32:18dei carabinieri
32:20il colonnello Pompei
32:22perché
32:22un colonnello
32:23dei carabinieri
32:24perché Fanfani
32:25fece
32:26a padre dall'olio
32:27la domanda
32:28che già
32:28padre dall'olio
32:29aveva fatto
32:30alla
32:31Anna Maria
32:31Moneta Caglio
32:32e cioè
32:33le aveva chiesto
32:34ma perché mai
32:34tutte queste cose
32:35non le avesse mai
32:37raccontate
32:38a un commissariato
32:39e la Caglio
32:40aveva detto
32:42che non l'aveva fatto
32:43per le tante amicizie
32:44di cui
32:45il suo ex amico
32:46Montagna
32:46poteva contare
32:48all'interno
32:48della polizia
32:49in quel momento
32:51Amintore Fanfani
32:52è il ministro
32:52degli interni
32:53non è un magistrato
32:54e non avrebbe il potere
32:55di ordinare
32:56un'inchiesta ufficiale
32:57e comunque
32:57dovrebbe affidarla
32:58alla polizia
32:59che dipende
32:59dal suo ministero
33:00invece
33:01il comandante
33:02della regione
33:03territoriale
33:04dei carabinieri
33:04di Roma
33:05il colonnello
33:06Umberto Pompei
33:06dirà al processo
33:07che si terrà in seguito
33:08che Fanfani
33:09lo fa chiamare
33:10e gli affida
33:11una controinchiesta
33:11riservata
33:12sono soltanto
33:14sospetti
33:15voci
33:16nessuna prova
33:17però è sufficiente
33:18il rapporto
33:19viene chiamato
33:20in causa
33:21dalla difesa
33:21di Silvano Muto
33:22per il processo
33:23per diffusione
33:23di notizie false
33:24e tendenziose
33:25e da lì
33:26finisce sulla stampa
33:27su tutti i giornali
33:28e anche sui muri
33:29di Roma
33:29in una serie
33:30di manifesti
33:31il caso Montesi
33:32scoppia in tutta
33:33la sua potenza
33:33e travolge tutto
33:34nel marzo
33:35del 1954
33:36il tribunale
33:38di Roma
33:38sospende il processo
33:40a Silvano Muto
33:40e apre
33:41un'istruttoria formale
33:42sulla morte
33:43di Vilma Montesi
33:44e la affida
33:45al giudice istruttore
33:46Raffaele Sepe
33:47fu Raffaele Sepe
33:49consigliere istruttore
33:50a Roma
33:51uno dei primi
33:53magistrati
33:54certamente
33:55più visibili
33:57più popolari
33:58e certamente
34:01quindi
34:01più protagonisti
34:03doveva il fatto
34:04anche alla sua
34:05mole imponente
34:07pensava più
34:07quasi
34:08150 kg
34:10al sorriso
34:12e al suo
34:13modo anche
34:14di lasciare
34:15immaginare
34:16all'opinione pubblica
34:17che tutti
34:18i retroscena
34:19di cui si parlava
34:20fossero
34:21veri
34:22per prima cosa
34:24l'istruttoria
34:25fa piazza pulita
34:26della storia
34:26del pediluvio
34:27gli orari
34:28soprattutto
34:28il giudice Sepe
34:30fa personalmente
34:31il sopralluogo
34:316 km
34:33e 300 m
34:34da casa di Vilma
34:35alla stazione Ostiense
34:3715 minuti
34:38in macchina
34:39mezz'ora in autobus
34:40un'ora a piedi
34:41se Vilma
34:42fosse uscita
34:43da casa sua
34:44alle 17
34:44come dice la polizia
34:46escludendo il passaggio
34:47in macchina
34:47di uno sconosciuto
34:48con l'autobus
34:49sarebbe arrivata
34:50al pelo
34:50per essere
34:51alla stazione Ostiense
34:52alle 17.30
34:53quando la vede
34:54l'impiegata del ministero
34:55a piedi
34:56no
34:56assolutamente
34:57ma se invece
34:58Vilma
34:59è uscita
35:00quando sono andati
35:01via gli stagnini
35:02come dice la portinaia
35:03attorno alle 17.30
35:04allora gli orari
35:05saltano tutti
35:06perché l'orario
35:08che ho detto io
35:09non facevano tempo
35:10a prendere il treno
35:10quando sono andata
35:11al processo
35:13dicevano che
35:15insomma
35:15il mio orario
35:16era sbagliato
35:18ma prima anche
35:19mi hanno
35:21modificato
35:22il primo verbale
35:23chi gliel'ha modificato?
35:24ah
35:24in questura?
35:26no no
35:26non lo so chi è stato
35:27io l'ho saputo a Venezia
35:29ma anche i testimoni
35:30ad una rilettura
35:31delle carte
35:32non erano poi
35:33così certi
35:34neppure
35:34nelle deposizioni
35:35raccolte
35:36dalla polizia
35:40l'impiegata
35:41del ministero
35:42della guerra
35:42quando ha riconosciuto
35:43Vilma
35:44da una fotografia
35:44ne ha dato
35:45una descrizione
35:46diversa
35:46da come era vestita
35:47quel giorno
35:59con un giacone
36:00di colore diverso
36:01e scarponcini alti
36:02invece delle scarpe
36:03con la fibbia
36:04che effettivamente portava
36:11la bambinaia
36:12che l'aveva vista
36:13passeggiare
36:13sulla spiaggia
36:14non la riconosce
36:15con certezza
36:16dalle fotografie
36:17e ricordo un'ora
36:18le sei di sera
36:19in cui Vilma
36:20non poteva essere
36:20ancora lì
36:34la giornalaia
36:35parla di una ragazza
36:36con una collana di perle
36:37ma Vilma
36:38quella collana
36:38non l'aveva
36:39l'aveva lasciata a casa
36:47parla anche di una matita
36:48estratta da un portafoglio
36:49ma Vilma
36:50di solito
36:50non aveva con sé
36:51né l'uno
36:52né l'altro
36:52e per scrivere
36:54una cartolina
36:54inviata a potenza
36:55forse al fidanzato
36:56che però
36:57non ne ha mai ricevuta
36:58nessuna
37:05gli orari che non tornano
37:07i testimoni incerti
37:08per il giudice
37:09istruttore
37:10e sepe
37:10questa storia
37:11di Vilma Montesi
37:12che va ad Ostia
37:13a fare un pediluvio
37:14per l'arrossamento
37:14ad un tallone
37:15proprio non regge
37:16e poi
37:17c'è il ritrovamento
37:18del corpo
37:19a Torvaianica
37:20da lì
37:21alla spiaggia di Ostia
37:22ci sono 20 chilometri
37:23che il corpo di Vilma
37:24avrebbe percorso
37:25in 36 ore
37:26più di mezzo chilometro
37:27allora
37:28quella sera
37:29c'era stato un temporale
37:30e c'era vento forte
37:31dice la polizia
37:32ma non regge
37:33nei polmoni di Vilma
37:35viene ritrovata
37:36molta sabbia
37:36segno che Vilma
37:38è negata in pochissima acqua
37:39quasi sulla spiaggia
37:40non solo
37:41la sabbia trovata
37:42nei polmoni di Vilma
37:43non è del tipo ferroso
37:45che si trova ad Ostia
37:46ma piuttosto
37:47è più simile
37:47a quello che si trova
37:48a Torvaianica
37:50per il giudice
37:51istruttore e sepe
37:51la morte di Vilma Montesi
37:53ha una spiegazione
37:54molto semplice
37:55Vilma si è sentita male
37:56sì ma non sulla spiegazione
37:57piaggia
37:57da un'altra parte
38:27chi era con lei
38:28ha creduto che fosse morta
38:29si è spaventato
38:30e per disfarsene
38:31l'ha portata sulla spiaggia
38:32dentro una macchina
38:33o su un cavallo
38:34e l'ha abbandonata lì
38:35ma Vilma non era morta
38:36era svenuta
38:37e lì su quella spiaggia
38:39in una spanna d'acqua
38:40lentamente
38:40respirando acqua e sabbia
38:42è annegata
38:50Vilma si era sentita male
38:51ma dove?
38:52a Capo Cotta
38:54che si trova proprio a due passi
38:55da Torvaianica
38:56Capo Cotta
38:57dove secondo Silvano Muto
38:59e Anna Maria Moneta Caglio
39:00si tenevano festini
39:01a base di alcol
39:02droga
39:02e belle donne
39:03orge e festini
39:05a base di droga
39:06cosa c'entra Vilma
39:07con tutto questo?
39:13Le indagini del giudice
39:15istruttore sepe
39:15cercano di dimostrare
39:17che Vilma Montesi
39:18non è proprio
39:18quella brava ragazza
39:19che sembra
39:20che ha un tenore di vita
39:21superiore alle sue possibilità
39:23sono soltanto voci
39:24soltanto chiacchiere
39:25ma il giudice
39:26ne è convinto lo stesso
39:27Vilma Montesi
39:28è entrata nel giro
39:29delle orge
39:30e degli stupefacenti
39:31ed è morta
39:32durante uno dei festini
39:33che si tenevano
39:34a Capo Cotta
39:34chi l'ha uccisa?
39:36chi c'era con lei
39:37quando si è sentita male?
39:39Piero Piccioni
39:40e Ugo Montagna
39:41secondo Anna Maria Moneta Caglio
39:43frequentavano Capo Cotta
39:44assieme a Vilma Montesi
39:45nel settembre del 1954
39:48Piero Piccioni
39:50viene arrestato
39:51per omicidio colposo
39:52proprio sotto casa
39:53del padre Attiglio
39:54la sera
39:55si costituisce anche
39:56Ugo Montagna
39:57il marchese di San Bartolomeo
39:59viene inviato
40:00anche un mandato
40:01di comparizione
40:02all'ex questore di Roma
40:03Saverio Polito
40:04per depistaggio
40:05per essersi inventato
40:07la falsa pista
40:07del pediluvio
40:08inizia
40:09il processo del secolo
40:11in quel periodo
40:12non era stata ancora
40:13coniata
40:14la formula dolce vita
40:16nessuno aveva pensato
40:18a quell'aggettivo
40:19così calzante
40:20nessuno la conosceva
40:22nelle sue caratteristiche
40:24vere
40:25per cui fu una conoscenza
40:28scioccante
40:29per l'opinione pubblica
40:30del paese
40:31vedere i potenti
40:32che si ritrovavano
40:34in ville appartate
40:36che naturalmente
40:39condivano le loro cene
40:41anche con stupefacenti
40:44parlando magari
40:46di appalti
40:47accomodandosi
40:48come veniva detto
40:50a quell'epoca
40:50a Roma
40:51e trovando così
40:53il suggello
40:54di equilibri
40:55che altrimenti
40:56non sarebbero stati
40:58confessabili
40:59all'aperto
41:01è il 1954
41:03governa la democrazia cristiana
41:05assieme ai repubblicani
41:07ai liberali
41:07e ai socialdemocratici
41:13il presidente del consiglio
41:15è Mario Scelva
41:18muore Alcide De Gasperi
41:20si risolve la questione
41:22di Trieste
41:23con i cittadini
41:24la patria
41:26è ritornata
41:28e viva l'Italia
41:30la televisione
41:31inizia le sue trasmissioni
41:35le canzoni
41:36che si cantano allora
41:37se non aveva un bavero
41:38del quartetto Cetra
41:39e Teresa non sparare
41:41di Fred Buscaglione
41:43Fausto Coppi
41:44viene denunciato
41:45per abbandono
41:46del tetto coniugale
41:47e la sua convivente
41:48viene arrestata
41:48per adulterio
41:58da Roma
41:59il processo Montesi
42:00viene subito
42:01spostato a Venezia
42:02e per mesi
42:02resta la notizia
42:03di prima pagina
42:04di tutti i giornali
42:05la gente si affolla
42:07per vedere i protagonisti
42:08dell'affare
42:09Silvano Muto
42:10e Maria Moneta Caglio
42:11che sui giornali
42:12diventa il cigno nero
42:13la grande accusatrice
42:14la moralizzatrice
42:15dei costumi
42:17Ugo Montagna
42:18e Piero Piccioni
42:19gli imputati
42:20e poi
42:20i vari testimoni
42:24e ci sono i principi
42:25del foro di allora
42:26gli avvocati
42:27dalla retorica coloratissima
42:28come Francesco Carnelutti
42:30e Giuseppe Soggiu
42:31fin dall'inizio
42:33il processo
42:34ma soprattutto
42:34gli scoop
42:35che appaiono
42:35sui giornali
42:36entrano nella
42:37lotta politica
42:37di allora
42:38tra i primi effetti
42:40concreti
42:40ci sono le dimissioni
42:42di Attilio Piccioni
42:43il successore
42:44designato di De Gasperi
42:45l'avversario politico
42:46di Amintore Fanfani
42:47nella lotta
42:48per la segreteria
42:49della democrazia cristiana
42:50il padre
42:51dell'imputato
42:52in concorso
42:53in omicidio colposo
42:54Piero Piccioni
42:55Attilio Piccioni
42:56si dimette
42:57da ministro degli esteri
42:58in un momento
42:58così delicato
42:59come quello
43:00della crisi di Trieste
43:01la sua carriera
43:02si conclude qui
43:03per sempre
43:09ma non c'è soltanto
43:10lo scontro interno
43:11alla democrazia cristiana
43:12sullo sfondo
43:13del processo Montesi
43:14c'è anche l'opposizione
43:16c'è anche il partito
43:17comunista di allora
43:18che cavalca lo scandalo
43:20con decisione
43:20e accusa
43:21la democrazia cristiana
43:22e i democristiani
43:23moralisti
43:24e bacchettoni
43:25di immoralità
43:26e di ipocrisia
43:27dal titolo
43:29di un editoriale
43:30dell'unità
43:30nasce il termine
43:31questione morale
43:32i partecipanti
43:34alle festose riunioni
43:35nelle ville del litorale romano
43:36vengono chiamati
43:37capocottari
43:38e capocottari
43:39vengono chiamati
43:40i democristiani
43:40dall'opposizione
43:41ogni volta
43:42che il dibattito
43:43in Parlamento
43:43si fa più acceso
43:44è uno scontro
43:46è uno scontro durissimo
43:46senza nessuna esclusione
43:48di colpi
44:00Giuseppe Soggiu
44:01è l'avvocato difensore
44:02di Silvano Muto
44:03è anche un uomo
44:04politico comunista
44:05uno dei più duri
44:06nell'attaccare
44:07l'immoralità
44:07dei capocottari
44:08democristiani
44:09c'è un fotografo
44:11Tazio Secchiaroli
44:12l'uomo che ispirerà
44:13il personaggio
44:14del paparazzo
44:15nel film
44:15La dolce vita di Fellini
44:16Secchiaroli
44:17ha uno scatto
44:18che riprende
44:19l'avvocato Soggiu
44:20e la moglie
44:20davanti a una nota
44:21casa di appuntamenti
44:22romana
44:23al momento giusto
44:24un giornale di destra
44:25momento sera
44:26pubblicherà la foto
44:27e l'avvocato Soggiu
44:28griderà il complotto
44:29la vicenda Montesi
44:31dilagò
44:31sui giornali
44:33settimanali
44:34quotidiani
44:35dell'epoca
44:36e certamente
44:38i giornali
44:39fecero un salto
44:40in avanti
44:41nelle vendite
44:42fecero però
44:44forse un salto
44:46indietro
44:46nella credibilità
44:48fu un dilagare
44:49di memoriali
44:50chi aveva
44:51anche soltanto
44:52incrociato
44:53per un attimo
44:54o Anna Maria
44:55Moneta Caglio
44:56addirittura
44:57se riconosceva
44:58nella Montesi
45:01una persona
45:02vista per strada
45:03subito
45:04non faceva interviste
45:05scriveva un memoriale
45:06e lo metteva
45:07ahimè
45:08all'asta
45:09tra i vari giornali
45:10che partecipavano
45:11all'asta
45:12e che
45:13pagarono
45:14documenti
45:15insulsi
45:16riletti
45:17con la logica
45:18di oggi
45:18ci sono almeno
45:19300 testimoni
45:20che firmano
45:21esclusive con i giornali
45:22molti di questi
45:23ritratteranno
45:24il 90%
45:26dei testimoni
45:27del processo
45:27Montesi
45:28risulterà
45:29aver rilasciato
45:29dichiarazioni false
45:30o inesatte
45:31va bene
45:32la lotta politica
45:34gli scandali
45:34i capocottari
45:35il PC
45:35l'ADC
45:36ma Vilma
45:37chi l'ha uccisa
45:53da quel punto di vista
45:55il processo
45:56si sgonfia
45:56a carico di piccioni
45:58di montagna
45:59infatti
45:59a parte le rivelazioni
46:00di Anna Maria
46:01e alcune voci
46:02non c'è nulla
46:02anzi
46:03nelle rivelazioni
46:04di Anna Maria
46:05ci sono anche
46:05tante altre cose
46:06alcune di queste
46:08difficilmente credibili
46:09alla lettura
46:10di quel memoriale
46:12io
46:13ho sempre
46:14maturato
46:15poi
46:16la convinzione
46:17dell'assurdo
46:19di tutta questa
46:20vicenda
46:21il memoriale
46:22iniziava
46:23con queste parole
46:25Ugo
46:26cioè Ugo
46:27Montagna
46:28se l'intendeva
46:30con Claretta
46:30Petazzi
46:31Mussolini
46:33lo sapeva
46:33ma non faceva
46:35niente
46:35perché aveva paura
46:37di Ugo
46:38Mussolini aveva paura
46:39di Ugo
46:39esattamente
46:39lette queste parole
46:41iniziali
46:42io dissi
46:42che con tutto il rispetto
46:44per il
46:45Gesuita
46:46che
46:47aveva raccolto
46:48queste confidenze
46:50che ne informava
46:52le pubbliche autorità
46:54mi sembrava
46:55un documento
46:55utile per fare
46:57ora
46:57la notte di Natale
46:59per andare a messa
46:59a mezzanotte
47:00ma non certo
47:01per mettere a suo quadro
47:03la vita dello Stato
47:05quando il giudice
47:06Seppe
47:07mi parlò
47:08del problema
47:09e io
47:10gli domandai
47:11ma
47:11mi dica
47:12c'è una prova
47:13che Piero Pizzoni
47:15abbia conosciuto
47:17non dico ucciso
47:18conosciuto
47:19la Montesi
47:20sa cosa mi rispose
47:22anche qui
47:22testualmente
47:24mi dice
47:24ma lei conosce
47:25Piero Pizzoni
47:26e io dice
47:27ma l'ho visto
47:27qualche volta
47:28dal padre
47:28ah
47:30amante di Alida Valli
47:31compositore di jazz
47:33e dice
47:34che c'è
47:35allora se vendeva
47:35corone di rosario
47:36in piazza della Minerva
47:37lei non l'avrebbe preso
47:39in considerazione
47:40mi dice
47:40voi politici
47:41trovate sempre
47:42la risposta giusta
47:43un musicista di jazz
47:45amante di un'attrice famosa
47:46uno che fa una vita strana
47:47basta per un'accusa di omicidio
47:49no
47:50tra l'altro
47:51Piero Pizzoni
47:52ha anche un alibi
47:53Pizzoni dice
47:54che nei giorni
47:54in cui Vilma Montesi
47:55scompare
47:56lui si trova
47:57ad Amalfi
47:57è tornato a Roma
47:58nel pomeriggio
47:59del 9 aprile
48:00e si è chiuso in casa
48:01perché aveva la febbre
48:02c'è un professore
48:03che lo visita
48:04e gli rilascia
48:05una ricetta
48:05per le medicine
48:06ed un esame
48:07per le urine
48:07con la data
48:08sembra tutto a posto
48:10invece no
48:10perché le cose
48:12in questo processo
48:12si complicano sempre
48:14arrivano tre lettere anonime
48:16che dicono
48:16che quelle ricette
48:17sono false
48:18sottoposte a perizia
48:20sia la firma
48:21che la data
48:21su quelle ricette
48:22risultano contraffatte
48:23bene
48:24dice il giudice Seppe
48:26questa non è una prova difesa
48:27questa è una prova carico
48:28a questo punto però
48:30arriva un altro personaggio famoso
48:32l'attrice Alida Valli
48:41Alida Valli è la fidanzata
48:42di Piero Piccioni
48:44testimonia al processo
48:45e convalida il suo alibi
48:46Piero è rimasto con lei
48:48ad Amalfi
48:49all'Hotel Luna
48:49fino al 9 aprile
48:50quando è tornato a Roma
48:51perché aveva la febbre
48:52e si è fatto visitare
48:53dal professore
48:54ci sono almeno
48:55dieci testimoni
48:56che possono confermarlo
48:57come anche
48:58che è rimasto a letto
48:58fino al 13 aprile
49:00e qui certificati contraffatti
49:02per il Tribunale di Veneto
49:04è stato lo stesso professore
49:05a falsificarli
49:06di sua iniziativa
49:07per correggere un suo errore
49:08Vilma Montesi
49:10venne uccisa
49:11questo senza alcun dubbio
49:13la storia del suo malore
49:16dovuto a un pediluvio
49:17fatto per dar refrigerio
49:22a una irritazione
49:24che aveva ai piedi
49:25non regge
49:25mancano gli indumenti
49:27inutile stare qui
49:28a ricordare
49:29quanti elementi
49:30non tengono in piedi
49:32una tale ipotesi
49:33detto questo
49:35però
49:35non vi è
49:36nessun elemento
49:37anzi
49:38tutti gli elementi
49:40sono a favore
49:41del fatto che
49:42Piero Piccioni
49:43con una tal vicenda
49:44non c'entrasse
49:45assolutamente niente
49:47e che anzi
49:48tutto il clamore
49:49o gran parte
49:50del clamore
49:50che accompagnò
49:51il suo coinvolgimento
49:53fosse dovuto
49:54soltanto
49:54a bassi interessi
49:56politici
49:57per la distruzione
49:58della carriera
49:59e delle possibilità
50:00di progredire
50:02nel potere
50:02di suo padre
50:03Attilio Piccioni
50:04che il cosiddetto
50:06Marchese Montagna
50:07fosse certo
50:09un personaggio
50:10non dei migliori
50:12e dei più specchiati
50:13non solo
50:14nella Roma
50:15del 53
50:16ma che comunque
50:18non vi è
50:18nelle carte
50:19un elemento
50:20di prova
50:21che metta
50:21in connessione
50:22il cosiddetto
50:25Marchese
50:25di San Bartolomeo
50:27e Vilma Montesi
50:29Il processo di Venezia
50:31dura tre anni
50:32nel maggio del 1957
50:34Piero Piccioni
50:36Ugo Montagna
50:37e l'ex questore
50:38Saverio Polito
50:39vengono assolti
50:40con formula piena
50:40con questa storia
50:41loro non c'entrano
50:42per il Tribunale
50:44di Venezia
50:45le festose riunioni
50:46a Capocotta
50:47ci sono state
50:48Vilma Montesi
50:49non è morta
50:50per un pediluvio
50:51ma è stata uccisa
50:51da chi però
50:53non si sa
50:53processo chiuso
50:55invece la Procura
50:57della Repubblica
50:57che era rimasta
50:58scottata
51:00diciamo
51:00della sentenza
51:01di Venezia
51:02non trovò
51:03niente di meglio
51:04che ritrovarli
51:06una vecchia denuncia
51:07di calunnia
51:08mi pare
51:09del Montagna
51:09e fare
51:12riattivare
51:13questo processo
51:14portare davanti
51:15ai giudici
51:16il muto
51:18e la caglio
51:19per rispondere
51:20di calunnia
51:20c'è un colpo
51:22di scena infatti
51:22nel 1964
51:24il Tribunale
51:25di Roma
51:26condanna
51:27Silvano Muto
51:27e Anna Maria
51:28Moneta Caglio
51:29per calunnia
51:29secondo il Tribunale
51:31di Roma
51:31hanno mentito
51:32su tutto
51:32Vilma Montesi
51:34è morta
51:35per un incidente
51:35mentre faceva
51:36un pediluvio
51:37è una sentenza
51:38in contrasto
51:39con quella
51:39del Tribunale
51:40di Venezia
51:40per cui
51:41Vilma Montesi
51:42è stata uccisa
51:42è un assurdo
51:44giuridico
51:44ma non importa
51:45altri tempi
51:46altra situazione
51:47politica
51:47altre notizie
51:48all'attenzione
51:49della cronaca
51:49altri casi
51:50da prima pagina
51:51certamente la vicenda
51:53di Vilma Montesi
51:54incise profondamente
51:56e nella società italiana
51:59e sulla politica
52:00e sull'informazione
52:01tutto si modificò
52:04o meglio
52:04cambiò
52:05rispetto a come era
52:07precedentemente
52:08e ci fu anche
52:09l'affiorare
52:10di due parole
52:12nel linguaggio
52:13politico
52:14e dell'informazione
52:16la parola che ho usato
52:17anch'io
52:18per definire
52:19la vicenda
52:21Montesi
52:22la morte
52:23di Vilma Montesi
52:25e cioè
52:25la parola
52:25scandalo
52:26ed accanto a questo
52:28la parola
52:28memoriale
52:29da quel momento
52:31dal 1953
52:32saranno
52:34parole
52:34abbastanza
52:36usuali
52:37nel
52:37ogni qual volta
52:39vi saranno
52:40accese
52:41profonde
52:41anche soltanto
52:43sotterrane
52:43lotte di potere
52:45in Italia
52:46lotte di potere
52:47combattute a colpi
52:48di scandali
52:48dossier
52:49e campagne giornalistiche
52:51processi che toccano
52:52sporcano
52:52e poi non si risolvono
52:53in niente
52:53è la storia
52:54dei misteri d'Italia
52:55va bene
52:56ma in tutto questo
52:57forse ci siamo
52:57dimenticati di qualcosa
52:59ci siamo dimenticati
53:00di Vilma
53:01una ragazza di 21 anni
53:02che forse è finita
53:03in un gioco più grande
53:04di lei
53:04o forse no
53:05ma che comunque è morta
53:06annegata lentamente
53:07respirando acqua e sabbia
53:09in una spanna di mare
53:10perché è morta Vilma?
53:12chi l'ha uccisa?
53:13non si sa
53:15non si sa
53:45non si sa
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