Blu notte – Misteri italiani (inizialmente Mistero in blu, poi Blu notte e dal 2010 Lucarelli racconta) è stato un programma televisivo ideato e condotto da Carlo Lucarelli.
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.
#BluNotte #MisteriItaliani #CarloLucarelli #TrueCrime
#DelittiIrrisolti #CronacaNera #StoriaOscura
#Inchieste #DocuSerie #CrimeStories #misteri
#Investigazione #AnniDiPiombo #Mafia #Terrorismo
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.
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Categoria
😹
DivertentiTrascrizione
00:27Musica
00:46Ci sono casi nella cronaca che anche a distanza di anni, anche quando sembrano risolti e non c'è più
00:51niente da fare,
00:52restano nella testa della gente di un'intera città e continuano a bruciare con le stesse domande di allora.
00:57Perché? Come? E chi è stato?
01:00Il caso che raccontiamo questa sera, il caso Alinovi, è uno di questi.
01:04Anche a distanza di anni, avvocati, poliziotti e testimoni si scaldano e durlano come allora,
01:10come se fossero ancora in corte d'assise o in questura, con la stessa partecipazione emotiva,
01:15la stessa passione e anche lo stesso mistero.
01:18In teoria, il caso Alinovi è risolto.
01:21Esiste un colpevole, condannato in varie istanze per un omicidio preterintenzionale e adesso in galera, caso chiuso.
01:26Però, però, se fosse un giallo, il caso Alinovi, sarebbe come Prima di mezzanotte di Andrew Clavan o Io ti
01:33salverò di Alfred Hitchcock.
01:35Esiste il colpevole, il caso è chiuso, tutto è chiaro.
01:39Però c'è qualcuno che non ci crede, c'è qualcosa che non torna.
01:43Proviamo a raccontarlo.
01:46Torniamo là dove è iniziato tutto.
01:49Andiamo nel cuore di Bologna, nel centro.
01:52Andiamo in uno dei vicoli che tagliano il cuore della città.
01:57Andiamo in via del Riccio.
02:2315 giugno 1983.
02:27Sono le 7 di sera e fa caldo, perché è stata una giornata affosa.
02:31Una di quelle giornate in cui il calore sembra salire dalle pietre delle case
02:34e ristagna sotto i portici a Bologna, fino a tardi, troncando il respiro.
02:38Via del Riccio numero 7, poco più di un vicolo, nel cuore della città.
02:42Un'auto dei vigili del fuoco si ferma all'imboccatura della strada.
02:46I pompieri arrivano con una scala e l'appoggiano ad una parete del numero 7.
02:50Salgono ed entrano da una finestra aperta al secondo piano.
02:55Dentro, attraversano una camera da letto.
02:57Arrivano fino ad un salotto e poi uno di loro corre indietro all'improvviso,
03:00si affaccia alla finestra e grida di chiamare il 113.
03:06Dentro la stanza, in un salotto pieno di quadri, di libri e di dischi,
03:10c'è una donna a terra.
03:11È vestita.
03:13Indossa un paio di scarpe rosse, pantaloni, una maglietta a righe ed un giubbotto,
03:18anche se è caldo, anche se è estate.
03:21È coricata su un fianco e ha la testa coperta da due grandi cuscini.
03:24C'è sangue, non molto ma ce n'è, sullo schermo di un televisore,
03:27su una parete di fronte, attorno ad un interruttore,
03:30per terra, sulla mochetta.
03:33Perché la donna è morta.
03:35Traffitta da 47 pugnalate.
03:39Come nei gialli, sul luogo si regano immediatamente gli investigatori.
03:43Un commissario della squadra mobile, Gaetano Chiusolo,
03:46gli agenti della omicidi, i fotografi della scientifica
03:49e il medico legale, che inizia immediatamente l'esame di quello stranissimo,
03:53impressionante massacro.
03:55Sì, perché la donna è stata uccisa con 47 coltellate,
03:58ma sono 47 coltellate microscopiche,
04:01tutti piccoli colpi, profondi poco più di un centimetro.
04:05Nessuno mortale, tranne uno, che ha reciso la giugolare.
04:09E poi sono colpi strani.
04:10Sono quasi tutti concentrati sul lato destro del corpo.
04:13L'hanno colpita alla gamba, al braccio, al collo,
04:17e ce ne sono tanti anche sulla schiena,
04:18inferti da angolazioni diverse, a raggera,
04:20secondo una logica assurda, stranissima, quasi da fin del terrore.
04:24A parte i colpi, nell'appartamento non ci sono segni di lotta.
04:27Neanche i vicini, e via del Riccio è poco più di un vicolo,
04:30è una strada molto stretta, hanno sentito niente.
04:32Nonostante ci fossero le finestre aperte, perché faceva caldo.
04:37Dall'appartamento, poi, non manca niente di importante,
04:39a parte pochi spiccioli, uno straccio, uno specchietto,
04:42e forse un coltello da cucina.
04:44La porta, poi, è chiusa, anche se solo con lo scrocco,
04:47e comunque non presenta segni di effrazione.
04:50Nel bagno, però, c'è qualcosa di strano.
04:53C'è un paio di occhiali,
04:54un paio di rai, ma una goccia, come andavano allora.
04:57Hanno le lenti a specchio e sono graduate,
04:59però, manca una lente.
05:01E poi c'è la scritta.
05:02Sulla finestra del bagno, tracciata con un pennarello,
05:05c'è una scritta in inglese,
05:07You're not alone anyway.
05:10È una scritta scorretta, c'è un errore di ortografia,
05:13però la traduzione suona comunque in un modo inquietante,
05:15perché suona, comunque, non sarai mai sola.
05:19C'è qualcosa di strano, però, riguardo a quella scritta,
05:21ma lo vediamo dopo.
05:22I però, i dubbi dopo.
05:23Adesso seguiamo le indagini.
05:25Anche il nome della vittima
05:27contribuisce a complicare le cose.
05:29Sì, perché quando gli agenti della prima radiopattuglia,
05:33arrivata sul posto,
05:34trovano il tesserino ferroviario della vittima nella borsa
05:37e la identificano,
05:38scoprono che la vittima non è una vittima qualunque.
05:41È Alinovi Francesca, nata a Parma di anni 35,
05:44bella e stravagante intellettuale d'avanguardia,
05:46critico d'arte di fama internazionale,
05:49assistente di estetica al Dams di Bologna.
05:52C'è un progetto in fotografia,
05:53cioè di cercare di chiarire che cos'è il progetto in fotografia.
05:57Ecco, io credo che il progetto in fotografia
06:01sia la realizzazione del concetto,
06:04dell'idea che il fotografo ha in mente
06:06prima di realizzare una fotografia.
06:07Questa è Francesca Alinovi,
06:10un critico d'avanguardia che vive tra New York e Bologna,
06:13dove porta per prima le suggestioni coloratissime
06:15dei graffitisti americani.
06:17A Bologna Francesca coordina un gruppo di artisti molto giovani,
06:20gli enfatisti,
06:21che si muovono attorno ad una galleria d'arte,
06:23la Galleria Neon.
06:24La ricordano per noi il gallerista Bartolomeo Maria Di Gioia,
06:29uno dei fondatori del circolo artistico di Bologna,
06:31e due dei giovani artisti del gruppo di Francesca Alinovi,
06:34Valeria Modica e Gino Gianluizzi.
06:37Era una ragazza non disinvolta, ma disinvoltissima.
06:42Il suo abbigliamento poi era singolare,
06:47capelli già al vento,
06:50come si desume da questa fotografia
06:53che lei ha voluto inserire in apertura della rivista
06:56e che in un certo senso
06:59io ritenevo che così non dovesse essere
07:02perché insomma era una bella ragazza
07:05e quella fotografia era praticamente storpiata.
07:07La fotografia di Francesco Ciancavilla
07:10con un intervento di Andrea Pazienza.
07:12Francesca Alinovi era una persona che cerca qualcosa.
07:16Secondo me una persona che cerca non è una persona felice
07:19perché la felicità è uno stato di sospensione.
07:25Quindi se stai cercando non sei felice.
07:28Però sei molto vivo e attraverso questa vitalità
07:33credo che tu possa essere felice in un altro modo.
07:36Io ero, devo dire la verità,
07:38molto più giovane di lei
07:39e chissà perché pensavo che ha 35-36 anni
07:42e mi sembrava bellissima.
07:44Io quando la vedevo subivo molto il suo fascino.
07:47Però capivo che è una persona con una sensibilità estrema.
07:51Quindi io riconosco questa sensibilità,
07:53mi appartiene.
07:54Chiunque abbia quello che ha detto Gino,
07:57secondo me è giusto,
07:59un determinato tipo di sensibilità
08:01e sia in cerca di qualche cosa,
08:02cioè stia vivendo,
08:04non sopravvivendo,
08:06non può essere particolarmente...
08:08Avrà avuto dei momenti in cui era felice,
08:10penso di sì.
08:10però appunto quando l'abbiamo conosciuta noi,
08:13nella situazione in cui l'abbiamo vista,
08:15era sempre una persona che era in movimento.
08:18Cioè era inquieta, irrequieta,
08:21però era anche consapevole della sua forza,
08:23della conoscenza che insomma aveva
08:26e capiva anche che rispetto ad altri
08:28insomma aveva fatto qualche passo in avanti.
08:31Uno dei migliori critici della sua generazione,
08:34così la definisce il critico d'arte Renato Barigli.
08:36Attiva e controcorrente,
08:38docente in quella facoltà un po' maledetta
08:40che è il dance di Bologna,
08:41dove si insegna a diventare artisti,
08:43pittori, attori, critici.
08:45Una tipa strana Francesca,
08:47spesso con quel taglio dark,
08:49con i capelli sparati sulla testa
08:50come si usava allora
08:51e comunque sempre con quello sguardo ironico
08:54all'angolo degli occhi dipinti di nero
08:56e con quel sorriso malizioso
08:58che ha spesso sulle foto.
08:59Bellissima Francesca,
09:01la vetima ideale per un romanzo giallo.
09:04Ecco, Francesca Linovi,
09:06è il primo personaggio della nostra storia.
09:08Adesso ce ne vuole un secondo.
09:10C'è stato un omicidio,
09:12c'è una donna assassinata,
09:13adesso ci vuole un assassino.
09:16Le indagini della polizia
09:17si orientano sull'ambiente
09:19che frequentava la vittima.
09:21Tra l'altro,
09:21Francesca Linovi
09:22non la metteva facilmente
09:23degli estrani in casa sua
09:24ed era una tipa
09:25che si affacciava sempre alla porta
09:27tutte le volte che suonavano il campanello.
09:29Ora, è facile a questo punto
09:31che ad ucciderla sia stata una persona
09:33che lei conosceva bene.
09:36Dalle prime testimonianze,
09:37soprattutto da quella di Marcello Iori,
09:39un pittore amico di Francesca,
09:40quella persona che quel pomeriggio
09:42ha chiamato i pompieri
09:43perché lei non rispondeva
09:44né al campanello della porta
09:45né al telefono.
09:47Ecco, dalle prime testimonianze
09:48emerge chiaramente subito
09:50questo rapporto strano,
09:52torbido,
09:52un po' morboso
09:53che la lega a un suo giovane allievo,
09:55un pittore di 23 anni,
09:57dalla personalità complessa
09:58affascinante,
09:59fragile e aggressiva
10:00al tempo stesso,
10:01con problemi di tossicodipendenza.
10:03Insomma,
10:04un tipo strano anche lui,
10:06Francesco Ciancabilla.
10:11Marco Girella,
10:13un giornalista
10:13che ha seguito il caso per noi,
10:15ha intervistato Gaetano Chiusolo,
10:16il commissario
10:17che per primo ha fatto le indagini
10:18su Francesco Ciancabilla.
10:20Come entro nell'inchiesta
10:21Francesco Ciancabilla?
10:26Dunque,
10:26subito dopo la scoperta
10:27del cadavere
10:28in via del Riccio,
10:29furono convocati
10:30presso la squadra mobile
10:31tutti i conoscenti
10:32e gli amici
10:33dell'Ali Novi,
10:34i quali ci parlarono
10:35di Ciancabilla,
10:37che tra l'altro
10:38non era a Bologna.
10:39Quindi lo rintracciamo
10:42e a Pescara.
10:43Quanto ero gasto a Pescara?
10:45No,
10:46andammo a Pescara
10:47a prelevarlo
10:48e lo portammo
10:49il giorno dopo
10:49con la macchina a Bologna.
10:51E durante il viaggio
10:52che impressione Neb?
10:55Lo trovai
10:57estremamente impassibile,
11:00imperturbabile,
11:02non molto addolorato
11:04per la perdita
11:04della sua ragazza.
11:07durante il viaggio
11:08mi ha dato l'impressione
11:09più volte
11:10di essere in procinto
11:12di parlare,
11:13di sbloccarsi,
11:14di liberarsi
11:16di qualcosa
11:16che lo opprimeva,
11:17ma poi ci ripensava
11:19e cambiava atteggiamento,
11:20ritornava ad essere
11:21chiuso,
11:22distaccato.
11:23Come passò
11:24da testimone
11:26al principale imputato?
11:28Ciancabilla
11:28è diventato
11:29il principale imputato
11:30perché
11:32ha trascorso
11:33l'intero pomeriggio
11:34a casa della donna.
11:35Gli esperti
11:36collocano
11:39l'ora della morte
11:40a cavallo
11:40delle 18.
11:41Ciancabilla
11:42si è fermato
11:42all'interno
11:43dell'appartamento
11:44fino alle 19.30.
11:46La donna
11:46non risponde più
11:47al telefono
11:48dalle 18 in poi.
11:49Ciancabilla
11:50prima di lasciare
11:51l'appartamento
11:51effettua due telefonate
11:53senza alcuna logica
11:54per costruirsi l'alibi.
11:57I vicini di casa
11:58della Linovi
11:59rientrano alle 20
12:00e da quel momento
12:01non sentono più
12:02segni di vita
12:03nell'appartamento
12:04fino al momento
12:04del ritrovamento
12:05del cadavere.
12:09La porta
12:10non presenta
12:10segni di effrazione
12:11e le numerose
12:12testimonianze raccolte
12:13dicono che la donna
12:15non apriva nessuno
12:16prima di affacciarsi
12:17sulla finestra
12:18che guarda
12:19in via del riccio.
12:20Tutte queste cose
12:21portano ad escludere
12:22che altre persone
12:23possono essere entrate
12:24nell'appartamento
12:25dopo che è uscito
12:27Ciancabilla.
12:28A Bologna
12:29Francesco Ciancabilla
12:30viene portato
12:30in questura
12:31come testimone.
12:32Viene trattenuto
12:33due giorni
12:34durante i quali
12:35straordinariamente
12:36calmo e impassibile
12:37parla con il giudice
12:38istruttore Daniela Magagnoli
12:40e con il commissario
12:41Chiusolo
12:41che lo porta anche
12:42sul luogo del delitto.
12:44Francesco Ciancabilla
12:45è l'ultima persona
12:46conosciuta
12:46ad aver visto
12:47Francesca Linovi viva
12:48dato che il medico legale
12:50ha situato
12:50l'ora della morte
12:53quella domenica
12:5412 giugno
12:55tra le 17 del pomeriggio
12:58e le 23.
13:00Ciancabilla
13:00è rimasta
13:01assieme a Francesca
13:02fino alle 19.30
13:04quando è partito
13:05per andare in stazione
13:06per prendere il treno
13:08delle 20
13:08che lo porta a Pescara.
13:10Lì
13:10in stazione
13:11ha incontrato
13:12una sua amica
13:12Anna Agari
13:13alla quale aveva dato
13:14un appuntamento
13:16chiamandola
13:16da casa di Francesca.
13:18Anna Agari
13:19doveva portargli
13:20due dosi di eroina
13:21una per sé
13:22e una per lui
13:22farsi in treno
13:23a Pescara
13:24poi Ciancabilla
13:25è arrivato puntuale
13:26lì si è fatto prendere
13:27da un'altra amica
13:27Franca Memmo
13:29e si è fatto portare
13:30a casa.
13:33Ma per tutti
13:35per Gaetano Chiusolo
13:37il commissario
13:38per il giudice istruttore
13:40per tutti
13:41nonostante
13:42Francesco Ciancabilla
13:43continui a giurare
13:44che quando è partito
13:45alla 19.30
13:46Francesca Linovi
13:46era ancora viva
13:47per tutti
13:48Francesco Ciancabilla
13:49è il colpevole.
13:49lo è anche
13:51per l'avvocato
13:52della parte civile
13:53l'avvocato
13:54Achille Melchionda
13:55Avvocato
13:56perché è colpevole
13:57Francesco Ciancabilla?
13:59Perché la somma
14:00degli indizi
14:01che sono emersi
14:01a suo carico
14:02ne ha dimostrato
14:03la colpevolezza
14:03più importanti?
14:07Adesso dovrei
14:08farmi interloccare
14:09e ricordarli tutti
14:09ma certamente
14:12la sua presenza
14:13in casa
14:14della Francesca
14:15quando
14:16è stato collocato
14:19dai medici legali
14:20l'ora della morte
14:21il famoso orologio
14:23che segnava
14:24l'ora in cui
14:24si è fermato
14:26nell'ora in cui
14:27Francesco
14:28era certamente
14:28in casa
14:29della Francesca Linovi
14:31le telefonate
14:32di quel pomeriggio
14:34che si arrestano
14:35a un certo punto
14:35cioè si arrestano
14:36intorno alle 17
14:3717.30
14:38non vorrei adesso
14:38essere molto
14:40inesatto
14:41ma certamente
14:41l'orario approssimitivo
14:42è questo
14:43si arrestano
14:44quando
14:45a partire
14:46a un certo momento
14:46la Francesca
14:48non risponde più
14:49nessun altro
14:50l'ha più vista
14:51dopo
14:52l'uscita
14:53da casa
14:54sua
14:54di Francesco
14:55Ciancabilla
14:58è stata ricercata
15:00nei giorni seguenti
15:01nessuno ha più avuto
15:02notizie
15:03da lei
15:03ed è stata trovata
15:05cadavere
15:05con lo stesso abito
15:07che aveva
15:07nel momento in cui
15:08ricevette in casa
15:09verso le 3
15:10tra un quarto
15:11il pomeriggio
15:12ricevette Francesco
15:13quindi certamente
15:14non si era né cambiata
15:15né riuscita
15:16dopo che lui
15:17era uscito di casa
15:17ad inchiodare
15:18Francesco Ciancabilla
15:20è una serie di indizi
15:21strettamente connessi
15:22tra loro
15:22innanzitutto
15:23il rapporto
15:24che lo lega Francesca
15:25un rapporto torbido
15:26e morboso
15:27molto conflittuale
15:28che lei annota
15:29puntualmente
15:29nel suo diario
15:3325 febbraio 1981
15:36sono innamorata
15:37di Francesco
15:38sono incredibilmente
15:39innamorata
15:40del sosia di me stessa
15:41Gemelli
15:42lui è la versione
15:43di me al maschile
15:4416 settembre
15:46Francesco
15:47non lo vedo più
15:47e fra poco lo lascio
15:49una cosa destinata
15:50a finire
15:51anzi
15:51mai iniziata
15:532 agosto 1982
15:56sono perdutamente
15:57innamorata
15:58perdutamente
15:59che significa
15:59perdersi
16:0012 settembre
16:02dire che sono infelice
16:04è anche poco
16:04per esprimere
16:05la mia infelicità
16:06continuare ad amare
16:07Francesco
16:08quando lui non può amarmi
16:09sola
16:10sola
16:10sola
16:10io da sola
16:11io che amo
16:12e non posso essere riamata
16:14e prima
16:15ancora
16:15il 20 dicembre 1981
16:18faccio il mio testamento
16:20di amore e di morte
16:20perché ho sempre sentito
16:22l'amore come morte
16:23e la morte come amore
16:24non voglio morire
16:25non posso amare
16:27ecco
16:29attiva
16:29e volitiva
16:30come una grande critica d'arte
16:31ma allo stesso tempo
16:32triste
16:33e infelice
16:34come una sedicenne
16:35Francesca Linovi
16:36con lui
16:37con Francesco Ciancabilla
16:38più giovane di lei
16:39di 12 anni
16:40curato e lanciato
16:41come un pittore
16:42di fama internazionale
16:43sicuramente invidiato
16:44da molti per questo
16:45con lui
16:45Francesca Linovi
16:46non è mai riuscita
16:47a fare l'amore
16:47anche se ci ha provato
16:48in tutti i modi
16:49litigano
16:50litigano sempre
16:51tutte le volte
16:52che la insiste
16:53per averlo
16:53tutte le volte
16:54che insiste
16:55perché smetta
16:55di drogarsi
16:56litigano sempre
16:57e non si lasciano mai
16:58secondo me
17:00era un allievo
17:01dell'Ali Novi
17:02Ciancabilla era un artista
17:03che l'Ali Novi
17:04voleva portare
17:06allo scoperto
17:07insomma
17:07voleva
17:08come devo dire
17:10voleva sostenere
17:11voleva
17:12voleva adottarlo
17:13voleva educarlo
17:15insomma
17:15ecco
17:16e però
17:17io ricordo
17:19che quando vedi
17:20queste cose
17:20di Ciancabilla
17:21restai impressionato
17:22nel senso
17:23che
17:23che
17:25si avvertiva
17:26che l'interesse
17:28della
17:28ho avvertito
17:29che l'interesse
17:30dell'Ali Novi
17:30non era
17:31soltanto portato
17:32o legato
17:35ad un alcunché
17:36di affettivo
17:36sentimentale
17:37no no
17:37anche perché
17:38Ciancabilla
17:39era dotato
17:40non saprei
17:41distinguere
17:42Francesco
17:43Ciancabilla
17:44da tante altre persone
17:46che conoscevo
17:47in quel momento
17:47come un carattere
17:48particolare
17:50si era una persona
17:52appunto
17:52ripeto
17:53quello che ha detto
17:53lui mi sembra
17:54la cosa più giusta
17:56forse io l'ho frequentato
17:57un pochino
17:57di più
17:58fuori
17:59dalle mostre
18:00ma era una persona
18:01abbastanza chiusa
18:02non è che si aprisse
18:03molto
18:04aveva
18:04come tutti
18:05in quel periodo
18:06dei momenti
18:08appunto
18:08di
18:09di allegria
18:10dei momenti
18:10di
18:11di
18:11di
18:11di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:12di
18:13di
18:13di
18:13forse
18:13i suoi problemi
18:14appunto
18:15legati alla droga
18:16erano dovuti
18:17a un misto
18:19di tutto quello
18:19che ha detto lui
18:20e un qualche cosa
18:22che non lo rendeva
18:23particolarmente allegro
18:24era abbastanza
18:24molto sensibile
18:26comunque
18:39la polizia
18:40scopre anche
18:41qualche brutto precedente
18:42che dà la relazione
18:43a una sfumatura
18:43violenta
18:44conflittuale
18:45francesco
18:46ciancabilla
18:46ha inseguito
18:47francesca
18:47linovi
18:48con un paio
18:48di forbici
18:49in pugno
18:49una volta
18:50le ha fatto
18:50un occhio nero
18:51una volta
18:52a bordo
18:53della 500
18:53di lui
18:54si sono fermati
18:54davanti ad un burrone
18:55e lui
18:56ha minacciato
18:56di buttarsi di sotto
18:57assieme a lei
18:59brutti precedenti
19:00però
19:01dopo i però
19:02prima restiamo ai fatti
19:04seguiamo le indagini
19:06ci sono gli orari
19:08soprattutto
19:09perché questo
19:10come il più classico
19:11dei romanzi gialli
19:12è un caso
19:12in cui gli orari
19:13sono fondamentali
19:14soprattutto
19:15l'orario della morte
19:16la perizia
19:17del medico legale
19:18stabilisce
19:19che francesca linovi
19:20è morta
19:21tra le 17
19:22e le 23
19:22di domenica
19:2312 giugno
19:25è morta
19:26per annegamento
19:27interno
19:27dovuto al sangue
19:28versato
19:29dalla giugolare
19:30recisa
19:30una brutta morte
19:31che l'ha provocato
19:32un'agonia
19:32di almeno
19:32una decina
19:33di minuti
19:34ora
19:35l'arco
19:36dell'ora della morte
19:37dalle 17
19:38alle 23
19:39è un arco
19:39molto ampio
19:40ma è difficile
19:41stabilirlo con certezza
19:42è estate
19:43è caldo
19:44il cadavere
19:45è rimasto esposto
19:46per tre giorni
19:46al sole che entrava
19:47dalle finestre aperte
19:48e poi è stato ritrovato
19:49sulla moquette
19:50che riscalda
19:51e accelera
19:51i processi
19:52di decomposizione
19:53non è facile dire
19:54con certezza
19:55quando è morta
19:56tra le 17
19:56e le 23
19:57dice il professor Ricci
19:59il medico legale
20:01ora
20:02sappiamo che
20:03Francesco Ciancabilla
20:04è rimasto
20:05in via del Riccio
20:05fino alle 19.30
20:07se Francesca Linovi
20:09è morta dopo
20:09lui è salvo
20:10se è morta prima
20:11lui è incastrato
20:13che cosa lo incastra?
20:18lo incastra il fatto
20:19che Francesca Linovi
20:20faccia e riceva telefonate
20:22fino alle 5 del pomeriggio
20:23e poi silenzio
20:24completamente
20:24fino a quella telefonata
20:26delle 19.30
20:27con cui Ciancabilla
20:28chiama Anna Agari
20:29per l'appuntamento
20:30alla stazione
20:31lo incastra il fatto
20:32che Francesca Linovi
20:33alle 19.30
20:34sia attesa ad una mostra
20:35per aiutare a smontare
20:36dei quadri
20:37e non ci vada
20:38lo incastra il fatto
20:39che lei
20:40contrariamente alle sue abitudini
20:41non lo accompagna
20:42alla stazione
20:43ma lo lascia andare via
20:43da solo
20:44e poi lei
20:45ancora vestita
20:45come era stata vista
20:47vestita le 2 del pomeriggio
20:48quando era andata
20:49a prendere Francesco
20:50come aveva detto
20:51in una telefonata
20:52entusiasta alla sorella
20:53seguita da un'altra
20:54molto più cupa
20:55ad un'amica di Parma
20:57e poi
20:58soprattutto
20:59lo incastra
21:00l'orologio
21:02l'orologio
21:03è un Rolex d'oro
21:04un orologio automatico
21:06che stava al polso
21:07della vittima
21:08al momento del delitto
21:09è uno di quegli orologi
21:10come questo
21:11che si carica
21:12col movimento del braccio
21:13quando il movimento
21:14cessa
21:14dopo un certo periodo
21:15dopo un certo numero di ore
21:17l'orologio si ferma
21:18ora
21:19con una perizia molto complessa
21:21e con dei calcoli accurati
21:23potremmo stabilire
21:24il periodo di massima carica
21:25dell'orologio
21:26quanto tempo ci mette
21:27cioè a fermarsi
21:28dopo che non è più stato mosso
21:30questo periodo
21:30è 35 ore
21:32allora basterebbe prendere
21:34l'ora segnata
21:35dalle lancette ferme
21:36sottrarre
21:37queste 35 ore
21:39e sapremo con esattezza
21:40l'ultimo momento
21:41in cui Francesca Linovi
21:42ha mosso il polso
21:44però c'è un problema
21:45relativo all'orologio
21:47ma lo vediamo dopo
21:48i dubbi tutti dopo
21:49prima seguiamo le indagini
21:53la perizia dell'accusa
21:54stabilisce che l'ora
21:56segnata dalle lancette ferme
21:57del Rolex insanguinato
21:59di Francesca Linovi
22:00è quella delle 5 e 12
22:01del 14 giugno
22:035 e 12
22:05meno 35
22:06fa 6 e 12
22:0918 e 12
22:10del 12 giugno
22:14quando Francesco Ciancabilla
22:16è ancora con Francesca Linovi
22:17in via del Riccio
22:18è fatta
22:19Francesco Ciancabilla
22:20è incastrato
22:23a questo punto
22:26per il giudice istruttore
22:28Daniela Magagnoli
22:28e per il commissario chiusolo
22:30tutto è chiaro
22:31Francesco Ciancabilla
22:32ha ucciso Francesca Linovi
22:34lo ha fatto in un raptus violento
22:36in seguito ad un litigio
22:37oppure in seguito ad un gioco erotico
22:39o per uno scherzo macabro
22:40intontito dagli stupefacenti
22:42ha colpito Francesca
22:43l'ha colpita male
22:44alla giugolare
22:45e poi ha continuato a colpirla
22:46senza rendersi conto
22:47di quello che stava facendo
22:49quando se ne è accorto
22:50allora si è ripulito
22:52con uno straccio
22:52ha telefonato ad Anna Agari
22:54per costituirsi un alibi
22:55e poi è scappato
22:58lo dicono i precedenti
22:59lo dicono gli indizi
23:01lo dicono le perizie
23:02e lo dice l'orologio
23:03caso chiuso
23:05al primo processo
23:07il 31 dicembre 1985
23:09i giudici assolvono
23:11Francesco Ciancabilla
23:12per insufficienza di prove
23:13in appello però
23:15restano in camera di consiglio
23:17per almeno 7 ore
23:19quando ne escono
23:20alle 17.15 del 3 dicembre 1986
23:23il presidente del tribunale
23:26legge la sentenza
23:27che condanna Ciancabilla Francesco
23:29per omicidio volontario
23:30alla pena di anni 15 di reclusione
23:32all'interdizione perpetua
23:34dei pubblici uffici
23:35e ad almeno 3 anni
23:36di casa di cura
23:37e di custodia
23:41in quel momento
23:42Francesco Ciancabilla
23:43è a bordo della sua 500
23:44da almeno 2 ore
23:46sta viaggiando
23:47verso il confine svizzero
23:48da lì poi
23:49passerà in Francia
23:50e poi in Spagna
23:51dove è stato arrestato
23:52quest'anno
23:53adesso si trova ad opera
23:55in carcere
23:55a scontare 12 anni
23:57dopo che la Cassazione
23:58nell'88
23:59ha derubricato
24:00il reato
24:01da omicidio volontario
24:02ad omicidio preterintenzionale
24:0312 anni
24:0512 anni per la morte
24:06di Francesca Alinovi
24:07caso chiuso
24:10a questo punto
24:11se fosse un giallo
24:12ci sarebbe qualcuno
24:13che non è convinto
24:14ci sarebbe una persona
24:16che si ferma
24:16davanti alle sbarre
24:17scuote la testa
24:18e pensa che c'è qualcosa
24:19che non quadra
24:21e si fa a questo punto
24:22una domanda molto importante
24:24ma è stato davvero
24:25Francesco Ciancabilla
24:26ad uccidere Francesca Alinovi?
24:29chi si è fatto
24:30questa domanda
24:30sicuramente
24:31sono i genitori
24:32di Francesco Ciancabilla
24:34Ciancabilla
24:35lei è sempre stato convinto
24:36che suo figlio
24:36fosse innocente?
24:37da quando l'ho visto
24:38dopo che era stato accusato
24:40quando ho potuto parlarci
24:43ma ci siamo guardati
24:44e ho capito
24:45che non era
24:46che non era stato lui
24:47io sono convinta
24:48dell'innocenza di Francesco
24:49intanto
24:50perché lo conosco
24:51e l'ho guardato
24:53tante volte negli occhi
24:54quando ci ho parlato
24:55e so
24:55che non mi sa mentire
24:57e poi perché nessuno
24:58me l'ha dimostrata
24:59la colpevolezza di Francesco
25:01intanto c'è da dire questo
25:02che secondo me
25:04non penso che uno
25:05possa dare 47 coltellate
25:08senza sporcarsi di sangue
25:10lui
25:11ci sono le testimonianze
25:13che dicono
25:14che lui è uscito di casa
25:15alle 3 del pomeriggio
25:17con un vestito
25:18con lo stesso vestito
25:20è stato visto la sera
25:21alle 8 in stazione
25:22dalla stessa persona
25:23e quindi
25:25e il vestito
25:26non era sporco
25:27e dalle 8 di sera
25:28in estate
25:29c'è un sacco di luce
25:30c'è ancora
25:31il sole alto
25:32vorrei dire
25:32quindi prima di tutto
25:34c'è questo
25:35quando lui
25:36è stato
25:37diciamo che questi vestiti
25:39sono stati poi presi
25:40dalla polizia
25:41a casa nostra
25:42e sono stati
25:43analizzati
25:45le lampade
25:46le cose
25:46e non c'erano
25:47tracce di sangue
25:48a un certo punto
25:49hanno detto
25:50che non si era sporcato
25:51perché aveva
25:52le maniche corte
25:53ma i calzoni
25:54li aveva lunghi
25:55e dare delle coltellate
25:57a una persona intera
25:57bisogna poi mettersi
25:58in ginocchio
25:59uno che altro
25:59di 1,85 m
26:01quindi
26:02quando poi
26:03a Pescara
26:04è stato
26:05si è presentato
26:07in questura
26:08perché erano venuti
26:09a casa a cercarlo
26:10l'hanno spogliato
26:11questo quando?
26:12è stato la sera
26:13che hanno trovato
26:14il cadavere
26:15della Di Novi
26:15verso le 9
26:16vennero 3
26:17della questura
26:18a casa nostra
26:19a cercare
26:20lui era fuori
26:20a studiare
26:21da un'amica
26:22io lo cercai
26:23e gli dice
26:23in questura
26:24ti cerco
26:25e lui andò in questura
26:27e lui
26:28quando andò là
26:30lo spogliarono
26:32completamente
26:32per constatare
26:34se aveva
26:35dei graffi
26:36delle ferite
26:36sul corpo
26:37e non aveva niente
26:39si è molto parlato
26:40durante il processo
26:41di una scritta
26:41nel bagno
26:42della casa
26:43della Di Novi
26:43è importante
26:45perché poi
26:45quando il perito
26:46disse che non era
26:48né di Francesco
26:49né della Francesca
26:50allora
26:51se prima
26:52se al mezzogiorno
26:54alle 2
26:54quando quei signori
26:56alle 12 e mezza
26:57quando quei signori
26:57che hanno dormito
26:58la notte
26:58sono usciti
26:59la scritta
27:00non c'era
27:01vuol dire
27:01che la scritta
27:02che c'è venuta
27:03in casa un altro
27:04e non c'è
27:05molto margine
27:06per venire in casa
27:07perché alle 2
27:08e un quarto
27:09escono quelli
27:10alle 3
27:11la Francesca
27:12sta già a 3
27:12e un quarto
27:13sta già a casa
27:13di Francesco
27:14a prenderlo
27:15poi vanno a casa
27:16insieme
27:17lui dice che
27:17stanno insieme
27:18fino alle 7 e mezza
27:20quindi questo tizio
27:21per andare a scrivere
27:22sta scritta
27:23o l'ha fatta
27:24quando
27:25dopo che è uscito
27:26Francesco
27:26e quindi
27:27c'è andato uno
27:28dopo
27:29oppure
27:30l'ha dovuto avere fatta
27:31fra le 2
27:32e un quarto
27:32e le 3
27:32cosa che è abbastanza
27:34improbabile
27:34che uno vada in casa
27:35da una persona
27:36e si prende
27:36che faccia una scritta
27:37dal vetro
27:39torniamo indietro
27:40torniamo a tutti quei però
27:42a tutti quei dubbi
27:42che abbiamo seminato
27:43nel corso della nostra storia
27:45la scritta
27:47ricordate
27:47you're not alone anyway
27:49comunque non sarai mai sola
27:50scritta con un pennarello
27:52sulla finestra del bagno
27:53c'è qualcosa di strano
27:54in quella scritta
27:56attenzione
27:56ci sono due amici
27:58della Linovi
27:58due giovani artisti
27:59che hanno dormito
28:00da lei in quei giorni
28:02i due ragazzi
28:03partono la domenica mattina
28:04proprio quella domenica mattina
28:05fino a quel momento
28:07affermano di non aver mai visto
28:09una scritta del genere
28:10sulla finestra del bagno
28:11certo
28:12non possono esserne sicuri
28:14infatti alla polizia
28:15non riescono a giurare
28:16che quella scritta
28:17proprio non c'era
28:17però attenzione
28:19quello è un bagno piccolo
28:20un metro e venti
28:21per un metro e novanta
28:22la scritta è su una finestra
28:24che sta sempre chiusa
28:25perché da quella finestra
28:26ci si vede dentro
28:26nel bagno
28:27e poi quella finestra
28:29viene riflessa
28:30dal vetro
28:30dello specchio
28:31che sta sopra il lavandino
28:35comunque non sarai mai sola
28:37you're not alone anyway
28:39strana quella scritta
28:40che in slang new yorkese
28:42significa un'altra cosa
28:43significa
28:44finalmente ti ho fregato
28:46ora quella scritta
28:47è importante
28:48perché la perizia
28:49voluta dal tribunale
28:50stabilisce
28:51che quella scritta
28:52non è stata fatta
28:53né da Francesca Linovi
28:54né da Francesco Ciancabilla
28:56ma da una terza persona
28:57chi è questa terza persona?
28:59le indagini della polizia
29:01portano in tribunale
29:02un altro personaggio
29:03un amico della Linovi
29:04lo portano come testimone
29:06si chiama Umberto Postal
29:07e fa il pittore a Trento
29:09Umberto Postal
29:10ammette di aver fatto
29:11una scritta simile a quella
29:13e infatti
29:14quando gliela fanno rifare
29:15in tribunale
29:16fa lo stesso errore di ortografia
29:17you're not alone anyway
29:19però Umberto Postal
29:21dice di aver fatto
29:21quella scritta
29:22non sulla finestra
29:23ma da un'altra parte
29:24sullo specchio del bagno
29:25e l'ha fatta con un rossetto
29:26e poi questa scritta
29:27è stata cancellata
29:29e poi
29:30l'ha fatta parecchi giorni prima
29:31perché Umberto Postal
29:33in quel periodo
29:33era a New York
29:34e da New York
29:35è tornato in Italia
29:36proprio quella domenica mattina
29:37non prima
29:38allora
29:39chi ha fatto quella scritta?
29:41quando?
29:42e perché?
29:43altro dubbio
29:44gli occhiali
29:45quei Ray-Ban
29:46con una lente sola
29:47trovati nel bagno
29:49Francesca portava le lenti a contatto
29:51ed erano di una gradazione
29:52superiore
29:52a quella degli occhiali
29:54certo
29:54potevano essere suoi
29:55potevano essere occhiali vecchi
29:57di quando ci vedeva meglio
29:58però se non sono suoi
30:00questi occhiali
30:00di chi sono?
30:02ancora un altro dubbio
30:03l'ora della morte
30:06i periti della difesa
30:07contestano
30:08la perizia del professor Ricci
30:10era estate
30:11dicono
30:12era caldo
30:13c'era la moquette
30:14c'era il sole
30:15è difficile stabilire
30:16con certezza
30:16l'ora della morte
30:17ci sono tante variabili
30:19che potrebbero spostarla
30:20anche oltre
30:20alle 24 di quella domenica
30:25e poi
30:26lo dicono i testimoni
30:28la sera prima
30:29Francesca Linovi
30:29aveva assunto cocaina
30:30si era fatto
30:31un quarto di dose
30:32assieme a Francesco Ciancabilla
30:33per festeggiare
30:35la riuscita di una festa
30:38allora
30:39la cocaina
30:40quando viene assunta
30:41ha bisogno di un po' di tempo
30:43per metabolizzare
30:43ed essere completamente
30:44assorbita dal corpo
30:45ed è un processo
30:46che può essere interrotto
30:48dall'ora della morte
30:49è su questo punto
30:50che inizia
30:51un'altra battaglia
30:52di perizie
30:53tra periti della difesa
30:55e periti dell'accusa
30:55un'altra battaglia
30:56che sposta
30:57o anticipa
30:58l'ora della morte
31:00e quell'orologio
31:01quel Rolex d'oro
31:02che segnava
31:03con assoluta certezza
31:04l'orario del decesso
31:06di Francesca Linovi
31:07c'è un problema
31:08relativo all'orologio
31:10perché quell'ora
31:11quella segnata
31:12dalle lancette ferme
31:13quell'ora a cui
31:13bisogna sottrarre
31:14quelle famose
31:1535 ore di carica
31:16quell'ora purtroppo
31:17al momento
31:18del rilevamento
31:19del decesso
31:20di Francesca Linovi
31:21non viene segnata
31:24Francesca
31:24viene rimossa
31:25dai necrofori
31:26che ne portano
31:26via il corpo
31:27l'orologio
31:28viene sfilato
31:28dal medico legale
31:29il medico legale
31:31lo consegna
31:31ai parenti
31:32della vittima
31:32che lo portano
31:33da Bologna
31:34a Parma
31:34a Parma
31:35l'orologio
31:36viene tenuto in tasca
31:37per qualche ora
31:37dal cognato
31:38di Francesca Linovi
31:39quando il cogliato
31:40lo tira fuori
31:41dalla tasca
31:41per lavarlo
31:42perché è ancora sporco
31:43di sangue
31:43si accorge
31:44che le lancette
31:45hanno ripreso a muoversi
31:46allora chiama
31:46la questura
31:47e segnala il fatto
31:48la questura
31:49rileva l'ora
31:50le 11.20
31:52ma di mattina
31:54o di pomeriggio
31:55bisognerebbe
31:56far scattare il datario
31:56per saperlo
31:57se scatta subito
31:58sono le 11.20 di sera
32:00se scatta dopo
32:01un altro giro
32:01sono le 11.20 di mattina
32:03però questo non viene fatto
32:04perché in quel momento
32:05l'ora
32:06segnata dall'orologio
32:07non è importante
32:08dopo
32:09le perizie
32:10e complessi calcoli
32:11della difesa
32:12e dell'accusa
32:12cercheranno di stabilire
32:14in quanto possono essere
32:15tradotti questi movimenti
32:17in termini di carica
32:18cioè di quanto
32:19può essersi caricato
32:20l'orologio
32:20per arrivare
32:21a quella famosa
32:22ora ferma
32:22da cui sottrarre
32:23le 35 ore
32:25è complesso
32:26è difficile
32:27è un serpente
32:28che si morde la coda
32:29non sono una certezza
32:30gli orari
32:30sono un problema
32:32torniamo indietro
32:33allora
32:34torniamo ai fatti
32:35torniamo alle cose concrete
32:36chiediamoci veramente
32:38cos'è successo
32:39quel pomeriggio
32:39chiediamoci
32:40com'è morta davvero
32:41Francesca Linodi
32:42c'è qualcosa
32:43che può dircelo
32:47anche la scientifica
32:48di Bologna
32:49con i suoi uffici
32:50chiusi tra le mura
32:51di un antico
32:51monastero medievale
32:52è un luogo tipico
32:53da giallo
32:57ecco se fosse un giallo
32:58a questo punto
32:59ci sarebbe l'incontro
33:00con l'amico poliziotto
33:01per fare un po'
33:02il punto della situazione
33:06l'amico poliziotto
33:07nella realtà
33:08è Silio Bozzi
33:09commissario
33:10della scientifica
33:11in questo caso
33:14resta un mistero
33:15io so che hai studiato
33:17le fotografie
33:17del fascicolo tecnico
33:18che impressioni ti danno
33:20cosa ti fanno pensare
33:20ma è un caso
33:21veramente enigmatico
33:22vieni ti faccio vedere
33:25ma enigmatico
33:25per una serie di ragioni
33:27innanzitutto
33:27per il numero
33:29impressionante di coltellate
33:30ben 47
33:32poi per il tipo
33:33di arma usata
33:34poi per l'ubicazione
33:35la distribuzione
33:35il ritmo delle coltellate
33:37che tipo di arma
33:37poteva essere
33:38guarda
33:39un coltello
33:40come questo
33:41più o meno
33:44quindi un coltello piccolo
33:45con la lama
33:46corta
33:47corta e larga
33:48e larga
33:48circa 2 cm
33:49da cosa si capisce questo?
33:51come si fa a capire
33:51che è stato
33:52un coltello tipo questo?
33:54dalla profondità
33:55delle ferite
33:56e per certi versi
33:57dall'angolazione
33:59per distribuzione
34:00dei colpi
34:00cosa intendi?
34:01ma i colpi
34:02sono stati distribuiti
34:04innanzitutto
34:05prevalentemente
34:05sulla parte destra
34:06del corpo
34:08sia nella porzione
34:10posteriore
34:11che anteriore
34:11del torace
34:12e poi ci sono
34:13delle ferite
34:14singolari
34:15molto caratteristiche
34:16qua sul collo
34:17ben 5
34:17con angolazioni diverse
34:19quindi
34:2047 coltellate
34:22stessa zona
34:23davanti
34:24dietro
34:25prevalentemente
34:25dalla parte destra
34:27inferte con una lama
34:28piccola e larga
34:29perché?
34:30cos'è successo
34:31secondo te?
34:32un'idea me la sono fatta
34:33ricostruiamo la scena
34:34del delitto
34:35aiutami
34:35prendi una sedia
34:37mettila qua
34:37ecco
34:38tu fai la parte
34:40dell'aggressore
34:41io faccio la vittima
34:43ecco i due stavano
34:44conversando
34:44quindi sedute su queste
34:45comode sedie di vimi
34:47cosa è successo
34:48secondo me?
34:49i due hanno litigato
34:50probabilmente si sono
34:52alzate
34:54insulti
34:55nell'atmosfera concitata
34:57l'aggressore ha perso
34:58la testa
34:59quindi si è rotto
35:00quel filo sottilissimo
35:01che regola
35:02i freni
35:03i inibitori
35:05e parte
35:05scatta
35:06il raptus omicida
35:10estrae quel coltello
35:12estrae la lama
35:13e brandisce lo stesso
35:16intimorendo
35:17l'alinovi
35:18la minaccia
35:19l'aggressore
35:20sferra la prima coltellata
35:21atteggiamento di difesa
35:23non è vero
35:23che non si è difesa
35:24si è difesa
35:25si è difesa
35:25anche in maniera
35:26tutto sommato
35:28efficace
35:29quindi primo colpo
35:31primo colpo
35:32che di ritorno
35:34taglia
35:34coscia
35:35destra
35:36quindi sempre la parte
35:37destra
35:37e qua capiamo
35:39il motivo
35:39per cui la parte
35:41destra del corpo
35:42è attinta
35:42da maggior numero
35:43di coltellate
35:44perché è quella
35:44più vicina
35:45all'aggressore
35:47però chiaramente
35:49l'alinovi
35:50si difende
35:51tenta di difendersi
35:52nell'unico modo possibile
35:53quindi è bloccata
35:54dal bracciolo
35:54da una parte
35:55e quindi opera
35:56questa profonda
35:57drammatica
35:58se vuoi torsione
35:59del busto
36:00perché la serie
36:01di colpi
36:03viene scatenata
36:04dall'aggressore
36:05questa è la posizione
36:06dell'unico
36:07lei si accuccia
36:07da una parte
36:08e viene colpita
36:09a questo punto
36:09da questo lato
36:11deltoide
36:11fianco
36:13tutta la parte
36:14destra del corpo
36:15le ferite
36:17peraltro
36:17da taglio profonde
36:19e numerose
36:19quasi parallele
36:20che troviamo
36:21sulla mano sinistra
36:22sono determinate
36:23ecco dal tentativo
36:24di bloccare la lama
36:25probabilmente ha afferrato
36:27la lama che scivola via
36:29quindi provocando
36:29delle profonde ferite
36:34dopodiché
36:35arriva
36:36all'intorno
36:37verso il dodicesimo
36:38quindicesimo colpo
36:39la coltellata
36:41mortale
36:42quella che perfora
36:43la gola
36:44e là c'è
36:45un collasso
36:45un meccanismo riflesso
36:46per cui l'alinovi
36:47va in avanti
36:49cade in avanti
36:50boccheggiando
36:51quindi cominciando
36:52a inghiottire sangue
36:54e qui probabilmente
36:55anche cambiando
36:56in pugnatura
36:57l'aggressore
36:58infierisce sul corpo
37:03quindi io sono certo
37:05che l'aggressore
37:08si è versato
37:09ginocchioni
37:10proprio sul corpo
37:11dell'alinovi
37:11che giaceva
37:12boccheggiante
37:13rantolante
37:13e ha cominciato
37:14a infliggere
37:15questi colpi
37:17prima pugnalata
37:18secondo
37:19terzo
37:19girandoci attorno
37:21e capiamo
37:21addirittura
37:22compiendo un angolo
37:23descrivendo un angolo
37:24di quasi 180 gradi
37:26perché dici
37:27che sei inginocchiato
37:28sulla linovi
37:29e non l'ha
37:29per esempio
37:29colpita dall'alto
37:30senza inginocchiarsi
37:31rimanendo in piedi
37:32ma il discorso
37:33è semplice
37:34non dimenticare
37:36che l'assassino
37:37ha tra le mani
37:37un coltello
37:38molto piccolo
37:39quindi una lama
37:39molto corta
37:40quindi non può esercitare
37:41la violenza necessaria
37:44partendo dall'alto
37:45in una situazione
37:46capito
37:46eretta
37:46dove avrebbe dovuto
37:47chinarsi
37:48e compiere un atto
37:48tutto smatti naturale
37:49questo l'ho notato
37:51dallo studio
37:53degli angoli
37:54di entrata e di uscita
37:55della lama
37:56nel tessuto
37:57nel corpo dell'alinovi
37:59quindi due cose
38:00possiamo pensare
38:01che l'assassino
38:02ha colpito per uccidere
38:03a questo punto
38:04non si tratta
38:05né di un gioco erotico
38:06né di una cosa iniziata
38:08e finita male
38:09no
38:09qui ci sono colpi
38:10violenti e brutali
38:11per uccidere
38:11l'assassino voleva uccidere
38:13l'alinovi
38:14sicuramente
38:15in preda a un raptus
38:16a qualche cosa
38:17che ha scatenato
38:18la sua furia omicida
38:20però voleva uccidere
38:21possiamo pensare
38:22che si sia rialzato
38:23senza essersi affatto
38:25sporcato di sangue
38:26in nessuna parte
38:26dei vestiti
38:27specialmente
38:28nella seconda fase
38:29si è certamente
38:29sporcato
38:30almeno i pantaloni
38:31e questo ti viene dimostrato
38:32anche da un altro
38:34particolare
38:34ecco
38:35guarda questa foto
38:36vedi queste macchioline
38:37di sangue
38:38attorno all'interruttore
38:39prima valutazione
38:40evidentemente
38:41lui aveva un interesse
38:43relativo all'interruttore
38:45quindi o accendere la luce
38:46o spegnerla
38:46questo non lo possiamo mai sapere
38:49cosa fa?
38:51quindi deve
38:52pigiare l'interruttore
38:53come?
38:54la mano sinistra
38:54è sanguinata
38:55la destra pure
38:56nella destra
38:56quasi certamente
38:57ha il coltello
38:58e quindi si avvicina
38:59col coltello
39:00quindi impugnando sempre
39:01il coltellino
39:02nelle mani
39:03e tenta di
39:06toccare l'interruttore
39:07di pigiare l'interruttore
39:08e come può fare?
39:09o col dorso della mano
39:11forse ci ha provato
39:12non ci è riuscito
39:13oppure esegue
39:14tutta una serie
39:14di movimenti convulsi
39:16e col gomito
39:17probabilmente
39:18riesce a toccare
39:19l'interruttore
39:20ma questo genere
39:21di movimenti
39:21quindi schizza
39:22quindi esprime
39:23questa corona
39:24di
39:24coroncina di
39:26di sangue
39:27che si vede benissimo
39:28qua in sede
39:29di sopra luogo tecnico
39:30attorno all'interruttore
39:34certo
39:35perché infatti
39:35è stato trovato
39:36sangue attorno all'interruttore
39:37e anche sangue
39:38sul televisore
39:39ma questo
39:39tutto sommato
39:40è abbastanza naturale
39:41abbiamo questo
39:42aggressore
39:43di fronte a un corpo
39:45non del tutto
39:46esanime
39:47considera
39:48non c'è stato
39:50un sanguinamento
39:51importante
39:52perché dei vasi
39:54grossi
39:54non sono stati
39:55lacerati
39:55però il sanguinamento
39:56c'è stato
39:57e quindi il televisore
39:58essendo la vicina
39:59che è macchiato
39:59sì che è macchiato
40:00di sangue
40:01e deve in qualche modo
40:02fare qualche cosa
40:03innanzitutto
40:04attutire il suono
40:05il rumore
40:06proprio
40:06di questo gorgoglio
40:08drammatico
40:08proveniente
40:09dalle rinnovi
40:10e cosa fa?
40:11prende il cuscino
40:13della sedia
40:14dove era seduta
40:14la rinnovi
40:15e lo copre
40:17quindi più
40:18quel discorso
40:19pietistico
40:20insomma
40:20io vedo
40:22proprio la necessità
40:23di attutire
40:24i rumori
40:25penso in un
40:26pomeriggio
40:27una sera
40:27di giugno
40:28con le finestre aperte
40:31eccetera
40:31quindi la copre
40:32con i cuscini
40:32la copre con i cuscini
40:35la ricostruzione
40:36del delitto
40:36basata sullo studio
40:37delle ferite
40:38parla chiaro
40:39l'assassino
40:40di Francesca Linovi
40:41ha colpito
40:41per uccidere
40:42non si è trattato
40:43di un incidente
40:44o di un gioco erotico
40:45ma di un omicidio
40:46volontario
40:46intenzionale
40:4747 colpi
40:49inferti per uccidere
40:50e tanti sulla schiena
40:51perché Francesca Linovi
40:52è caduta per terra
40:53e rantola
40:54e non si decide a morire
40:54e bisogna continuare
40:55a colpirla
40:56a varie riprese
40:57in varie angolazioni
40:58tra l'altro
40:59l'assassino
40:59la gira anche
41:00su un fianco
41:00per vedere
41:01perché non muore
41:02e poi la copre
41:03con dei cuscini
41:03perché Francesca
41:04fa rumore
41:05ci sono le finestre aperte
41:06non deve sentire nessuno
41:08forse
41:08quando se ne va
41:09dall'appartamento
41:10l'assassino
41:11non sa neanche
41:11se è davvero morta
41:12Francesca Linovi
41:14è Francesco Ciancabilla
41:15questo assassino
41:16forse
41:17però
41:19l'assassino
41:20è uscito
41:20dall'appartamento
41:21macchiato di sangue
41:22per lo meno
41:22sulle gambe
41:23ora Francesco Ciancabilla
41:25quando è uscito dall'appartamento
41:26era pulito
41:27e indossava gli stessi abiti
41:29che aveva
41:29quando c'era entrato
41:30certo
41:31lo dice Anna Agari
41:32che è una sua amica
41:33e potrebbe anche
41:34non essere
41:34un test attendibile
41:36però c'è un altro però
41:38l'assassino
41:39ha toccato un interruttore
41:40tanto che l'ha sporcato di sangue
41:41e che ragione c'era
41:43di toccare un interruttore
41:44per accendere
41:45o spegnere la luce
41:46alle 19.30
41:47di un pomeriggio d'estate
41:48quando c'è ancora il sole
41:52mistero
41:53il caso Linovi
41:54è sicuramente
41:54un caso molto misterioso
41:56non è l'unico
41:57nella Bologna
41:57di quegli anni
41:58e non è l'unico
41:59che riguarda un ambiente
42:00simile a quello
42:01frequentato da Francesca
42:03nel 1983
42:04quando muore
42:05Francesca Linovi
42:06il Dams
42:07discipline delle arti
42:08musica e spettacolo
42:09della facoltà di lettere
42:10dell'università di Bologna
42:11ha almeno 13 anni
42:13però quello
42:14il corso più moderno
42:15dell'università più antica
42:16del mondo
42:17ha già fatto parlare di sé
42:18e non soltanto in senso culturale
42:22nel 1982
42:24pochi mesi prima
42:25che muoia Francesca Linovi
42:26Angelo Fabri
42:27uno studente del Dams
42:29di Cervia
42:29uno studente modello
42:30uno dei prediletti
42:31di Umberto Eco
42:32scompare all'improvviso
42:33in via Mirasole
42:34lo ritroviamo
42:36il giorno dopo
42:37in un burrone
42:38della Val di Zenga
42:39ucciso da 12 coltellate
42:41alle spalle
42:42non è l'unico
42:43Angelo Fabri
42:44c'è anche Liviana Rossi
42:46che nel luglio
42:46del 1983
42:48viene ritrovata in Calabria
42:50lei è una studentessa di Ferrara
42:51e viene ritrovata in Calabria
42:52uccisa
42:53e poi c'è un'altra
42:54Leonardo Polvani
42:56il 3 dicembre 1983
42:58Leonardo Polvani
42:59scompare anche lei all'improvviso
43:01è iscritta al Dams
43:02da poche settimane
43:03e scompare
43:04nel tratto di strada
43:05che separa la macchina
43:06che sta parcheggiando
43:07dalla porta di casa
43:09dove c'è il marito
43:09che l'ha vista dalla finestra
43:10e che la sta aspettando
43:11Leonardo scompare
43:12riappare qualche giorno dopo
43:14in una grotta
43:15con un laccio attorno al collo
43:17completamente nuda
43:18e colpita da un proiettile al cuore
43:214 omicidi in 8 mesi
43:23ad un certo punto
43:25nasce anche una piccola ipotesi
43:27nasce il fatto
43:28che tutti questi omicidi
43:29siano legati da un filo
43:30siano nati in quell'ambiente
43:31torbido
43:32un po' malato
43:32che è
43:33o almeno si crede che sia
43:34il Dams
43:35si parla di un killer
43:36degli intellettuali
43:37ora
43:39l'ambiente in quei tempi
43:41un pochino torbido lo è
43:42sicuramente un po' morboso
43:44nei giorni in cui muore Francesca Linovi
43:45pochi giorni dopo
43:46in via Zamboni
43:47che è la via dell'università
43:48sui muri
43:49compare un manifesto
43:50con una scritta
43:51cadaveri squisiti
43:52sul manifesto
43:53c'è il volto di Anthony Perkins
43:55l'interprete di Psyco
43:56allucinato
43:57reso ancora più deforme
43:59da un occhio
43:59da cartone animato
44:00e sotto
44:01ripetuto tante volte
44:02il volto di Francesca Linovi
44:06non si trova nulla però
44:07che leghi
44:08questi omicidi
44:09e che porti
44:09a un serial killer
44:10degli intellettuali
44:11niente se non un dato statistico
44:13appartengono tutti al Dams
44:14ma il Dams
44:15è una facoltà molto popolosa
44:17e quindi potrebbe essere
44:18soltanto
44:18frutto di una coincidenza
44:19non se ne parla più
44:21di questi omicidi
44:22che rimangono
44:23omicidi insoluti
44:23uno dei tanti misteri
44:25di una città come Bologna
44:27ecco Bologna
44:28se fosse un giallo
44:30se fosse un romanzo giallo
44:31il caso Linovi
44:32non potrebbe che essere
44:33ambientato in una città
44:34come questa
44:35una città strana
44:36bellissima
44:37misteriosa
44:38ambigua
44:38è anche contraddittoria
44:40Bologna
44:42questa città
44:42non è quello che sembra
44:44questa è una città di terra
44:45fissa al centro dell'Italia
44:47eppure a volte
44:48giri l'angolo
44:49di certe strade
44:50e ti trovi di fronte
44:51ad acque e canali
44:52all'improvviso
44:52dove non ti aspettavi
44:53di vederne
44:54perché questa è Bologna
44:55non è Venezia
44:56e vista così
44:57sembra un'altra cosa
44:58un'altra cosa
44:59come appena fuori
45:00dai viali
45:01che la circondano
45:01quando ti aspetti
45:02ancora di trovare
45:03altri portici
45:04e altre piazze
45:05e altri palazzi
45:06dai merli medievali
45:07e invece
45:07sembra una piccola
45:08Tokyo
45:09di torri di vetro
45:09di luce
45:10e di cemento
45:26Bologna
45:26non è come le altre città
45:28se si pensa
45:29a quello che sta
45:30dentro alle mura
45:30allora è poco più
45:31di una piccola cittadina
45:32di provincia
45:33ma se la si guarda bene
45:35Bologna
45:35è una cosa grande
45:36che va da Parma
45:37fino a Cattolica
45:37un pezzo di regione
45:39spiaccicato
45:39lungo la via Emilia
45:40dove la gente vive
45:41a Modena
45:42lavora a Bologna
45:43e la sera
45:43va a ballare a Rimini
45:49questa è una strana
45:49metropoli
45:50di 2000 km2
45:51e 2 milioni
45:52di abitanti
45:53che si allarga
45:54a macchia d'olio
45:55tra il mare
45:55e gli appennini
45:56e non ha un vero centro
45:57ma una periferia diffusa
45:58che si chiama Ferrara
46:00Imola
46:00Ravenna
46:01o la riviera Romagnola
46:07questa città
46:08questa città bellissima
46:09rossa come i tetti
46:11delle case
46:11quando ci batte
46:12sopra il sole
46:12non è come le altre
46:13perché non è soltanto grande
46:15è anche complicata
46:16e contraddittoria
46:21se la si guarda così
46:22camminandoci dentro
46:24Bologna
46:24sembra tutta pietra e asfalto
46:26ma se ci si va sopra
46:27con un elicottero
46:28è verde come una foresta
46:30per i cortili interni
46:31delle case
46:31che da fuori non si vedono
46:39e se ci si va sotto
46:41sottoterra
46:42sotto le strade
46:42la si può attraversare tutta
46:44scivolando in barca
46:45lungo i canali coperti
46:46o a piedi
46:47chinandosi sotto le volte umide
46:49di antichi acquedotti sepolti
46:51e i portici
46:52che costeggiano quasi tutte
46:54le sue strade
46:54e sono il salotto buono
46:56della città
46:56e riparano dal sole
46:57e dalla pioggia
46:58ma là sotto
46:59sotto gli archi
46:59e dietro le colonne
47:00anche di giorno
47:01e anche di notte
47:01quando si accendono i lampioni
47:03le ombre sembrano più ombre
47:04e i volti col buio
47:05sono neri
47:11questa città
47:12non è quello che sembra
47:13questa città
47:14ha sempre una metà nascosta
47:15e puoi vederla soltanto
47:17se qualcuno te la mostra
47:25ci sono strade
47:26a Bologna
47:26che imboccate da una parte
47:28finiscono nel corso principale
47:29tra i motorini
47:30degli studenti
47:31e delle medie
47:31fermi davanti ai McDonald's
47:33tra le biciclette
47:34della gente
47:34che attraversa
47:35per vedere le vetrine
47:36delle boutique
47:36e delle gastronomie
47:37e gli autobus
47:38che suonano
47:39per passarci in mezzo
47:47imboccate dall'altra
47:48invece
47:48non portano da nessuna parte
47:50ad altre vie
47:51sempre più piccole
47:52sempre più strette
47:52che piegano ad angolo
47:54e poi si perdono
47:54e spariscono nel nulla
47:56in questo centro antico
47:58in questo cuore magico
47:59in cui gli opposti
48:00si incontrano
48:00e si uniscono
48:06freddo polare d'inverno
48:07e caldo tropicale d'estate
48:10comune rosso
48:11e cooperative miliardarie
48:14efficienza
48:14e gioia di vivere
48:17musei e supermercati
48:18sovversivi e cardinali
48:20tortellini
48:21e bambini di Satana
48:22Bologna
48:29e poi c'è la città universitaria
48:32che a Bologna
48:33come a Roma
48:34a Napoli o a Milano
48:35è una città nella città
48:36una città parallela
48:37di cui si sa poco o niente
48:43studenti che vanno
48:44e che vengono
48:44da tutta l'Italia
48:45che lasciano i corsi
48:46e poi li riprendono
48:47che dormono
48:48da amici e parenti
48:48che subaffittano
48:49a volte in nero
48:50e senza ricevute documenti
48:52è la città giusta
48:53per vivere da clandestini
49:05in qualunque altro posto
49:06un ragazzo strano
49:08con un accento strano
49:09che entra ed esce di casa
49:10tutte le ore del giorno
49:11e della notte
49:12e non si sa chi è
49:13e cosa fa
49:14e di che vive
49:14a volte sparisce
49:15e poi torna
49:16in qualunque altro posto
49:17sarebbe stato notato
49:18da qualcuno
49:18ma all'università no
49:20all'università di Bologna
49:22ma anche di Roma
49:23di Napoli
49:23o di Milano
49:24questo è l'identikit
49:25dello studente medio
49:31questa città
49:32non è quello che sembra
49:33Bologna
49:34non è quello che sembra
49:35sembra una cittadina
49:37di provincia
49:37addormentata
49:38in un sonno medievale
49:39e invece
49:41è una piccola Los Angeles
49:42rossa e nera
49:43illuminata
49:44e grande
49:45come tutta una regione
49:57se fosse un giallo
49:58a questo punto
49:59ci sarebbe la scoperta
50:00dell'assassino
50:01se fosse un romanzo
50:03di Clavan
50:03per esempio
50:04a questo punto
50:04ci sarebbe qualcuno
50:05che corre dal magistrato
50:06e porta la prova
50:07schiacciante
50:08che scagiona Ciancabilla
50:09e inchioda il vero colpevole
50:11oppure
50:12se fosse testimone
50:13di accusa
50:13di Alfred Hitchcock
50:14ci sarebbe la prova
50:15dimenticata
50:16la testimonianza
50:17che non conoscevamo
50:18che colpo di scena
50:19dimostra che è davvero
50:20stato Francesco Ciancabilla
50:21quando tutti
50:22credevamo il contrario
50:25vediamo
50:27prima ipotesi
50:28è stato Francesco Ciancabilla
50:30era con Francesca Linovi
50:32quel pomeriggio
50:32hanno parlato
50:34hanno litigato
50:35come al solito
50:35ma questa volta
50:36in una maniera più violenta
50:37lui è scattato
50:38in un raptus
50:39diverso dal solito
50:40e l'ha uccisa
50:40e poi se n'è andato
50:42può darsi
50:44però vediamo
50:45altra ipotesi
50:46non è stato
50:47Francesco Ciancabilla
50:49Ciancabilla se n'è andato
50:50che Francesca Linovi
50:51era ancora viva
50:52ha lasciato via
50:53Del Riccio
50:53le 19.30
50:54e Francesca
50:55era ancora viva
50:55dopo
50:56magari lei è uscita
50:58ed è ritornata
50:59o forse stava per uscire
51:00ed ecco perché aveva
51:01quel giubbetto addosso
51:02anche se era caldo
51:03dopo è arrivato qualcun altro
51:04un amico
51:05un collega di lavoro
51:07un nemico soprattutto
51:09qualcuno che ce l'aveva con lei
51:10per qualche motivo
51:11forse uno sgarbo sul lavoro
51:13forse era un innamorato
51:14che era un attore spinto
51:15da lei
51:15che invece guardava soltanto
51:17quell'altro
51:17Francesco Ciancabilla
51:18che non la voleva
51:19questa persona arriva
51:21entra nell'appartamento
51:22Francesca lo fa sedere
51:23nel divanetto di fianco
51:24e lei si siede sulla poltrona
51:26parlano
51:27forse lei gli risponde male
51:28forse gli dice qualcosa
51:30che non dovrebbe dirgli
51:31lui scatta
51:32cerca in tasca
51:33la prima cosa che trova
51:34un coltellino
51:35come quello che usano
51:36i pittori per esempio
51:37uno di quei piccoli coltellini
51:38scatta e la uccide
51:40dopo di che se ne va
51:41in galera
51:43ci finisce quello sfortunato
51:44di Francesco Ciancabilla
51:45e lui è fuori
51:46libero
51:46nascosto
51:48è soltanto un'ipotesi
51:49ne abbiamo una terza
51:51in quegli anni
51:53a Bologna
51:53e in quell'ambiente
51:54all'università
51:55gira un sacco di droga
51:57sono gli anni 80
51:58ora abbiamo una piccola notazione
52:01nel diario di Francesca Linovi
52:02lei è andata in Turchia
52:05e lì si è concessa
52:06l'unica vacanza
52:07da questa relazione sentimentale
52:08che aveva con Francesco Ciancabilla
52:10lì ha conosciuto un uomo
52:11un uomo strano
52:12invischiato in giri ambigui
52:14lei lo chiama
52:15il boss della droga
52:16e forse esagera
52:17ma forse non esagera
52:18neanche troppo
52:20potrebbe essere rimasta coinvolta
52:21Francesca Linovi
52:22in una storia di droga
52:23magari inconsapevolmente
52:25magari senza saperlo
52:27forse è stata sfiorata di striscio
52:29come utente occasionale
52:30poteva essere lì
52:31nel momento sbagliato
52:32qualcuno
52:34uno spacciatore violento
52:35un pascher per esempio
52:37va a casa sua
52:38le rimprovera qualcosa
52:39vuole qualcosa da lei
52:40nasce un litigio
52:41e questo la uccide
52:42e poi se ne va
52:45sono ipotesi
52:47ipotesi da giallo
52:48questo non è un giallo
52:49questo è un caso vero
52:50un caso di cronaca
52:51e le ipotesi
52:52purtroppo non valgono
52:52chi ha ucciso Francesca Linovi
52:54noi non lo sappiamo
52:56è ancora un mistero
52:57è l'uomo ombra
52:59come si usava a definire una volta
53:01nei gialli degli anni 30
53:02l'assassino misterioso
53:03l'uomo ombra
53:03non sappiamo chi è
53:06appuntamento la settimana prossima
53:07su Rai 2
53:08alla stessa ora
53:09per raccontare un altro mistero
53:11su Rai 2
53:20su Rai 2
53:21su Rai 2
53:26su Rai 2
53:52su Rai 2
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