Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
«Questi siamo noi, una comunità di giornalisti, tecnici e poligrafici - è intervenuto sul palco Luciano Fontana, direttore del Corriere -. Un sistema di informazione che in questi giorni drammatici si sta misurando anche con una nuova guerra. Oggi non voglio parlarvi solo del nostro passato ma è importante affrontare con testa e cuore il futuro. Qual è lo stato attuale dell'informazione? Le notizie ci arrivano da social network, newsletter, oltre a tv e radio. Quello che sto guardando o leggendo è vero o falso? C’è ancora un ruolo per l'informazione libera e seria? Io ritengo di sì. E bisogna aprirsi. Con questo spirito abbiamo affrontato la trasformazione digitale. Accanto alla carta convivono podcast, eventi fisici, social network. Ogni interesse deve essere soddisfatto, ogni lettore ha diritto alla stessa qualità di informazione. Gli abbonamenti digitali sono più di 750 mila. Continuare a soddisfare tutte le esigenze di informazione è l'unica garanzia per il futuro. Il Corriere è la casa di tutti».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Prende la parola il dottor Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera.
00:14Signor Presidente della Repubblica, signori Presidenti del Senato e della Camera, autorità a tutte,
00:21colleghe e colleghi del Corriere della Sera, lettori e abbonati che ci state seguendo,
00:27qui alla Scala e in diretta sul nostro Corriere TV, vorrei raccontarvi prima di tutto la mia emozione
00:36per essere qui, su questo palco, a festeggiare i 150 anni di un giornale che ha conquistato il suo posto
00:44nella storia del Paese.
00:46La stessa emozione che prova ogni visitatore che sale le scale di via Solferino e dà uno sguardo a quelle
00:54centinaia di foto appesse sui muri.
00:56sono quelle di giornalisti, intellettuali, scienziati, che dal giorno della Fondazione hanno scritto sul nostro giornale,
01:05ne hanno fatto il successo, hanno contribuito al suo successo.
01:10In questo anno di celebrazione sono loro i protagonisti, sarà bello farli rivivere nelle pubblicazioni, nei video, negli eventi.
01:18Ce ne sono tre in particolare che vorrei ricordare, perché ci hanno consegnato i valori per il presente e per
01:27il futuro.
01:28Eugenio Torelli-Violier, il fondatore, ci ha insegnato che al pubblico si deve parlare chiaro,
01:36che il giornalismo deve raccontare la realtà con esattezza e rispetto dei fatti,
01:42che la libertà di opinione è bellissima, così come il diritto di critica.
01:47Luigi Albertini, il direttore della grande crescita del giornale, nel suo doloroso addio,
01:55ci ha esortato a non rinunciare mai ai propri ideali, mai, anche quando ti costano il sacrificio più grande,
02:04e nel suo caso la rinuncia alla creatura più amata, il Corriere della Sera.
02:08Mario Borsa, il direttore della Liberazione, ci ha invitato alla riscossa, a usare sempre cuore e testa,
02:16passione nel chiedere giustizia, senza mai però scadere in vendette individuali.
02:23Questi siamo noi, una comunità di giornalisti, di manager, di poligrafici, di tecnici, di amministrativi,
02:30che ogni giorno si occupano di produrre il nostro sistema di informazione.
02:35Un sistema che in questi giorni drammatici si sta misurando anche con una nuova guerra,
02:41con un mondo in cui l'uso delle armi sembra diventato la normalità,
02:46dove dialogo e mediazione sono banditi nei rapporti tra le nazioni.
02:52La deriva non è inevitabile, non rassegniamoci, ci ha detto lei, Presidente Mattarella,
03:01è anche il nostro impegno.
03:03Oggi non voglio però parlarvi solo del nostro passato, i valori sono chiari,
03:08conservarli è un dovere, ma altrettanto importante è affrontare con testa e con cuore il futuro.
03:15Credo che sia il modo migliore per celebrare questo nostro anniversario.
03:20La nostra storia come una leva decisiva per i prossimi passi.
03:25La spinta che l'editore Urbano Cairo ci ha dato in questi anni per lo sviluppo delle aziende
03:31e alle nostre iniziative è una garanzia, perché la leadership non va data mai per scontata,
03:37si costruisce ogni giorno, con determinazione e con pazienza.
03:42Ma qual è lo stato attuale dell'informazione nel mondo e in Italia?
03:47Le notizie ormai ci arrivano da migliaia di punti diversi, social network, siti web, notifiche,
03:55app di messaggistica, newsletter, piattaforme di intelligenza artificiale,
04:00oltre naturalmente i quotidiani di carta, la tv, le radio, i settimanali.
04:05È un diluvio che può stordirci e lasciarci senza certezze.
04:11Quello che sto leggendo o che sto guardando è vero o falso?
04:16Chi mi protegge dalle fake news confezionate per interessi politici o economici?
04:23E soprattutto c'è ancora un ruolo per un'informazione seria, fattuale, libera dalle faziosità?
04:30Io credo che ci sia.
04:33Sì, la risposta è chiara, c'è un ruolo ed è amplissimo, più di quanto si possa pensare,
04:41ma decisiva accanto alla forza dei valori, alla propria storia e anche alla capacità di innovazione.
04:47Con questo spirito abbiamo affrontato la trasformazione digitale.
04:51Il Corriere della Sera oggi è un sistema di informazioni in cui, accanto al giornale di carta,
04:58il fascicolo nazionale, i 16 edizioni locali, i tantissimi supplementi, vivono piattaforme web, app,
05:06il Corriere TV, i podcast, le newsletter, le attività sui social network, gli eventi fisici e digitali, le iniziative speciali.
05:15La scelta è semplice, ogni interesse deve essere soddisfatto, ogni lettore ha diritto alla stessa qualità di informazione,
05:25con qualsiasi strumento utilizzi il Corriere.
05:28È nata così una comunità di abbonati digitali che non appare in Italia, sono più di 750 mila.
05:36Tutto ciò ha comportato una profonda riorganizzazione del nostro lavoro,
05:40lo sviluppo di nuove competenze, l'ingresso di giovani giornalisti, l'impegno a cogliere con progetti moderni tutte le opportunità.
05:50Continuare a soddisfare tutte le esigenze di informazione è l'unica garanzia che abbiamo per il futuro.
05:56La comunità dei nostri abbonati vuole essere informata con serietà.
06:01Non si racchiude, non si rinchiude in bolle autoreferenziali e piene di pregiudizi.
06:06Il Corriere della Sera è la cassa di tutti, ognuno viene accolto e rispettato, nessuno deve sentirsi escluso,
06:16soprattutto quando il giornale esprime un'opinione che magari non è condivisa da tutti.
06:22Ora ci aspetto un secondo passaggio, affrontare la sfida dell'intelligenza artificiale,
06:27che comporta rischi, anche seri, ma anche opportunità.
06:31Ci stiamo lavorando per capire, per innovare e per progettare,
06:36per non farsi travolgere pensando che la tempesta passerà, perché non passerà.
06:42Io credo che questo sia il miglior omaggio che possiamo fare a Torelli Violier,
06:47ad Albertini, a Borsa e a tutti gli altri che hanno contribuito alla nostra storia.
06:54Loro furono innovatori e qualche volta rivoluzionari,
06:58dobbiamo continuare ad esserlo anche noi.
07:02Grazie davvero a tutti.
Commenti

Consigliato