00:00Prende la parola il dottor Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera.
00:14Signor Presidente della Repubblica, signori Presidenti del Senato e della Camera, autorità a tutte,
00:21colleghe e colleghi del Corriere della Sera, lettori e abbonati che ci state seguendo,
00:27qui alla Scala e in diretta sul nostro Corriere TV, vorrei raccontarvi prima di tutto la mia emozione
00:36per essere qui, su questo palco, a festeggiare i 150 anni di un giornale che ha conquistato il suo posto
00:44nella storia del Paese.
00:46La stessa emozione che prova ogni visitatore che sale le scale di via Solferino e dà uno sguardo a quelle
00:54centinaia di foto appesse sui muri.
00:56sono quelle di giornalisti, intellettuali, scienziati, che dal giorno della Fondazione hanno scritto sul nostro giornale,
01:05ne hanno fatto il successo, hanno contribuito al suo successo.
01:10In questo anno di celebrazione sono loro i protagonisti, sarà bello farli rivivere nelle pubblicazioni, nei video, negli eventi.
01:18Ce ne sono tre in particolare che vorrei ricordare, perché ci hanno consegnato i valori per il presente e per
01:27il futuro.
01:28Eugenio Torelli-Violier, il fondatore, ci ha insegnato che al pubblico si deve parlare chiaro,
01:36che il giornalismo deve raccontare la realtà con esattezza e rispetto dei fatti,
01:42che la libertà di opinione è bellissima, così come il diritto di critica.
01:47Luigi Albertini, il direttore della grande crescita del giornale, nel suo doloroso addio,
01:55ci ha esortato a non rinunciare mai ai propri ideali, mai, anche quando ti costano il sacrificio più grande,
02:04e nel suo caso la rinuncia alla creatura più amata, il Corriere della Sera.
02:08Mario Borsa, il direttore della Liberazione, ci ha invitato alla riscossa, a usare sempre cuore e testa,
02:16passione nel chiedere giustizia, senza mai però scadere in vendette individuali.
02:23Questi siamo noi, una comunità di giornalisti, di manager, di poligrafici, di tecnici, di amministrativi,
02:30che ogni giorno si occupano di produrre il nostro sistema di informazione.
02:35Un sistema che in questi giorni drammatici si sta misurando anche con una nuova guerra,
02:41con un mondo in cui l'uso delle armi sembra diventato la normalità,
02:46dove dialogo e mediazione sono banditi nei rapporti tra le nazioni.
02:52La deriva non è inevitabile, non rassegniamoci, ci ha detto lei, Presidente Mattarella,
03:01è anche il nostro impegno.
03:03Oggi non voglio però parlarvi solo del nostro passato, i valori sono chiari,
03:08conservarli è un dovere, ma altrettanto importante è affrontare con testa e con cuore il futuro.
03:15Credo che sia il modo migliore per celebrare questo nostro anniversario.
03:20La nostra storia come una leva decisiva per i prossimi passi.
03:25La spinta che l'editore Urbano Cairo ci ha dato in questi anni per lo sviluppo delle aziende
03:31e alle nostre iniziative è una garanzia, perché la leadership non va data mai per scontata,
03:37si costruisce ogni giorno, con determinazione e con pazienza.
03:42Ma qual è lo stato attuale dell'informazione nel mondo e in Italia?
03:47Le notizie ormai ci arrivano da migliaia di punti diversi, social network, siti web, notifiche,
03:55app di messaggistica, newsletter, piattaforme di intelligenza artificiale,
04:00oltre naturalmente i quotidiani di carta, la tv, le radio, i settimanali.
04:05È un diluvio che può stordirci e lasciarci senza certezze.
04:11Quello che sto leggendo o che sto guardando è vero o falso?
04:16Chi mi protegge dalle fake news confezionate per interessi politici o economici?
04:23E soprattutto c'è ancora un ruolo per un'informazione seria, fattuale, libera dalle faziosità?
04:30Io credo che ci sia.
04:33Sì, la risposta è chiara, c'è un ruolo ed è amplissimo, più di quanto si possa pensare,
04:41ma decisiva accanto alla forza dei valori, alla propria storia e anche alla capacità di innovazione.
04:47Con questo spirito abbiamo affrontato la trasformazione digitale.
04:51Il Corriere della Sera oggi è un sistema di informazioni in cui, accanto al giornale di carta,
04:58il fascicolo nazionale, i 16 edizioni locali, i tantissimi supplementi, vivono piattaforme web, app,
05:06il Corriere TV, i podcast, le newsletter, le attività sui social network, gli eventi fisici e digitali, le iniziative speciali.
05:15La scelta è semplice, ogni interesse deve essere soddisfatto, ogni lettore ha diritto alla stessa qualità di informazione,
05:25con qualsiasi strumento utilizzi il Corriere.
05:28È nata così una comunità di abbonati digitali che non appare in Italia, sono più di 750 mila.
05:36Tutto ciò ha comportato una profonda riorganizzazione del nostro lavoro,
05:40lo sviluppo di nuove competenze, l'ingresso di giovani giornalisti, l'impegno a cogliere con progetti moderni tutte le opportunità.
05:50Continuare a soddisfare tutte le esigenze di informazione è l'unica garanzia che abbiamo per il futuro.
05:56La comunità dei nostri abbonati vuole essere informata con serietà.
06:01Non si racchiude, non si rinchiude in bolle autoreferenziali e piene di pregiudizi.
06:06Il Corriere della Sera è la cassa di tutti, ognuno viene accolto e rispettato, nessuno deve sentirsi escluso,
06:16soprattutto quando il giornale esprime un'opinione che magari non è condivisa da tutti.
06:22Ora ci aspetto un secondo passaggio, affrontare la sfida dell'intelligenza artificiale,
06:27che comporta rischi, anche seri, ma anche opportunità.
06:31Ci stiamo lavorando per capire, per innovare e per progettare,
06:36per non farsi travolgere pensando che la tempesta passerà, perché non passerà.
06:42Io credo che questo sia il miglior omaggio che possiamo fare a Torelli Violier,
06:47ad Albertini, a Borsa e a tutti gli altri che hanno contribuito alla nostra storia.
06:54Loro furono innovatori e qualche volta rivoluzionari,
06:58dobbiamo continuare ad esserlo anche noi.
07:02Grazie davvero a tutti.
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