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  • 10 mesi fa
FIRENZE (ITALPRESS) - "I dati dicono che il nostro gruppo editoriale è un gruppo in crescita, un po' in controtendenza nel panorama della stampa della stampa nazionale. Questo ci inorgoglisce, ci dà anche grossa responsabilità perché i nostri 40 anni di storia non sono pochi". Lo ha detto il direttore del Corriere di Arezzo, Sergio Casagrande, a margine della presentazione delle iniziative per i 40 anni Corriere di Arezzo, avvenuta a Firenze. "Il Corriere di Arezzo vuole essere sempre più radicato nel suo territorio, come tutti i quotidiani del gruppo Corriere", ha ricordato Casagrande.

xb8/sat/azn/mca2

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00:00I dati dicono che il nostro gruppo editoriale è un gruppo in aumento, un po' in contropendenza
00:09del panorama della stampa nazionale, questo ci inorgoglisce, ci dà anche grossa responsabilità
00:16perché 40 anni in storia non sono pochi, il Corriere di Arezzo vuole essere sempre
00:21più radicato nel suo territorio come tutti i quotidiani del gruppo Corriere. Il Corriere
00:26di Arezzo infatti fa parte di un gruppo editoriale che comprende anche altre prestate giornalistiche,
00:30il Corriere dell'Umbria, il Corriere di Siena e anche il Corriere di Maremba.
00:34Quali sono le sfide in questo 2025 di un territorio che segue molto, nel senso che ha diverse
00:41iniziative e che il Corriere di Arezzo ha accompagnato in tutti questi anni?
00:45Le sfide innanzitutto è essere puntuali nella cronaca, nel raccontare i fatti ma anche nel
00:49saperli proporre ai lettori senza imporle. Noi non imponiamo le nostre opinioni, noi
00:55facciamo un giornale dove la gente possa conoscersi e riconoscerci, vogliamo fare
01:00un giornale che sia al centro della vita del territorio che rappresenta.
01:03Direttore, qui presenta le iniziative insieme anche al Vice Direttore ma soprattutto anche
01:08alla presenza del Presidente Eugenio Gianni. Quanto è importante anche il sostegno delle
01:12istituzioni? Il sostegno delle istituzioni è importante
01:14perché la stampa va sostenuta, non tanto il lavoro dei giornalisti ma tutto quello
01:20che fa parte del sistema e della filiera che porta i giornali in edicola. Il nostro
01:26giornale ha recentemente aperto una campagna, è stato il primo a mettere l'accento sulla
01:32problematica che riguarda l'emoragia delle edicole. La Regione Toscana, con il Presidente
01:37che ha avuto un parole di apprezzamento per la nostra iniziativa, ma anche con il Consiglio
01:40regionale che ha approvato un provvedimento unanime che si impegna a riconoscere e a
01:46favorire la riapertura e la sopravvivenza delle edicole, dà un aiuto a un polo culturale
01:53secondo noi e sociale che è quello delle edicole, ma indirettamente dà anche un aiuto
01:58alla carta stampata.
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