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  • 2 giorni fa
Ventiduesima puntata di “Schermi & Schermi”, rubrica settimanale di Telepace in collaborazione con la Commissione Film CEI. Conduce Sergio Perugini, giornalista, studioso di cinema-Tv.
Sabato 7 marzo 2026, in scaletta: la commedia italiana “Il Bene Comune” di e con Rocco Papaleo, che vede nel cast Claudia Pandolfi, Vanessa Scalera e Teresa Saponangelo, distribuito in sala dal 12 marzo da PiperFilm; il cartoon “Jumpers. Un salto tra gli animali” targato Disney-Pixar e diretto da Daniel Chong, con le voci di Tecla Insolia e Giorgio Panariello, nelle sale da 5 marzo. In vista, poi, della cerimonia dei Premi Oscar, domenica 15 marzo, tre titoli in corsa per la statuetta di miglior film: “Sentimental Value” di Joachim Trier, 9 candidature, nei cinema con Lucky Red e Teodora Film; “Hamnet. Nel nome del figlio” firmato Chloé Zhao, 8 candidature, in sala con Universal Pictures; e “Marty Supreme” di Josh Safdie, 9 candidature, al cinema con I Wonder Pictures.
L’orario della messa in onda di “Schermi & Schermi” su Telepace è il sabato alle 18.30 e in replica alle 21.45, seguono poi repliche la domenica ore 14.30, il mercoledì ore 11.30 e il venerdì alle 19.30. La rubrica è anche sul web su Telepace.it, YouTube e Dailymotion.

Rivedi tutte le puntate sul sito di Schermi&Schermi → https://www.telepace.it/programmi/schermischermi-2/
Telepace live → https://www.telepace.it/diretta

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TV
Trascrizione
00:03Musica
00:52Nuova puntata di Schermi e Schermi, la rubrica settimanale che si occupa delle principali novità cinematografiche in sala,
00:58ma anche in tv e sulle piattaforme, torna con 5 titoli, tutti da scoprire.
01:03Iniziamo con una novità italiana, una commedia firmata da Rocco Papaleo.
01:08Parliamo del bene comune che troviamo nei cinema, distribuita da Piper Film a partire dal 12 marzo.
01:15Secondo titolo cinematografico è una bella sorpresa targata Disney Pixar.
01:20Parliamo del cartoon Jumpers, un salto tra gli animali per la regia di Daniel Chong con le voci di Tecnen
01:27Soli e Giorgio Panariello.
01:28Nei cinema dal 5 marzo.
01:30Terzo titolo è un film di cui abbiamo già parlato, ma torniamo a riaffrontarlo proprio perché siamo vicini alla notte
01:39degli Oscar.
01:40La notte degli Oscar si terrà tra la domenica 15 e lunedì 16 marzo,
01:45allora noi abbiamo deciso in questa puntata di iniziare a rileggere alcuni dei titoli protagonisti.
01:50Sentimenti al valio per la regia di Joaquin Trier è uno di questi.
01:54Altro titolo di cui torniamo a parlare è il dramma esistenziale Hamnet,
01:59nel nome del figlio per la regia di Chloé Zhao, distribuito nelle sale da Universal Pictures.
02:05Ultimo titolo di questa settimana è un film di cui abbiamo parlato a gennaio,
02:09ovvero Marty Supreme di John Safty con Timothée Chalamet,
02:14che troviamo ancora nei cinema distribuito da Wonder Pictures.
02:28Primo titolo di questa settimana è una commedia italiana che troviamo nei cinema a partire dal 12 marzo.
02:34Parliamo del film Il Bene Comune, scritto, diretto e interpretato da Rocco Papaleo.
02:41Il popolare attore e interprete lucano è alla sua quinta regia.
02:47Il copione lo firma insieme al sodale Walter Lupo
02:50e ci racconta una storia che è una bella parabola di riscatto sociale e individuale.
02:59Il film è prodotto da Picomedial, Sismore Piper Film e una collaborazione con Netflix.
03:06Nel cast, oltre a Papaleo, troviamo una serie di volti di primo piano del cinema italiano contemporaneo.
03:14In particolar modo mi piace ricordare Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi e Teresa Saponaggio.
03:19La storia si svolge nella base di Cata dei nostri giorni,
03:23dove troviamo una guida turistica a viaggio interpretata da Rocco Papaleo
03:27che viene consultato, viene richiesto da Raffaella, un'attrice un po' spiantata,
03:34che vive tenendo non solo degli spettacoli teatrali, ma anche dei laboratori all'interno di comunità di recupero.
03:42In questa comunità di recupero ci sono tutte donne che stanno affrontando un periodo di recupero
03:52dopo aver commesso dei reati.
03:56Raffaella, l'attrice Raffaella e Biaggio insieme proveranno a organizzare una gita per questo gruppo di donne
04:05per andare a vedere un famoso e rinomato Pino Loricato,
04:11ovvero un albero secolare che si trova solo nel parco del Pollino
04:17e quindi questo gruppo variegato si mette in viaggio per una o due giorni
04:23al fine di vedere quest'albero, quest'albero che ha la particolarità di resistere nel tempo,
04:31di saper durare, di resistere all'intemperie,
04:34quindi è un po' un simbolo, un emblema di resilienza e di elasticità.
04:39Che dire, il film è una bella sorpresa perché da un lato Rocco Papaleo negli anni ci ha abituato
04:45con i suoi film, ricordiamo Basilicata Cost to Cost che era il primo fino al più recente scordato,
04:54ha un racconto che unisce chiaramente un'atmosfera swing, leggera, ilonica, brillante,
05:03lui stesso ha più volte ricordato che viene dal teatro canzone
05:07e quindi emerge tutto quel mood, quell'atmosfera che accosta cinema, teatro e dimensione musicale.
05:15In questo si carica ovviamente anche di un afflato, un respiro sociale.
05:20Il film è una parabola di riscatto dei protagonisti,
05:25tanto delle due guide, Biagio e Raffaella, ovvero interpretati da Papaleo e Vanessa Scalera,
05:31le due guide, una la guida turistica e l'altra la guida teatrale, l'insegnante di teatro,
05:36ma anche per lo stesso gruppo di donne che, schiacciate dai reati commessi,
05:43schiacciate dalle difficoltà della vita che le hanno spinte a commettere delle scelte sbagliate,
05:51delle azioni sbagliate, tutti insieme intraprenderanno questo viaggio nella natura
05:56che sarà curativo, sarà lenitivo, permetterà a ciascuno di mettere in condivisione
06:03le proprie ferite dell'anima e al contempo di ritrovare quella scintilla di entusiasmo nei confronti della vita,
06:11quella voglia di rimettersi in carreggiata nel binario giusto della vita
06:15e provare a abbracciare un'idea di futuro segnata dalla speranza.
06:21Rocco Papaleo convince con questa proposta che è scansonata, allegra, leggera, ma al contempo profonda.
06:27Un film votato all'evasione, ma all'evasione intelligente, che mette al centro comunque temi sociali importanti
06:33che meritano un giusto e adeguato approfondimento.
06:37Ricordiamo che il film Il Bene Comune è nelle sale a partire dal 12 marzo e distribuito da Piper Film.
06:47Il secondo titolo di questa settimana è una splendida sorpresa che ci regalano Disney Pixar.
06:54Infatti dal 5 marzo nelle sale troviamo Jumpers, un salto tra gli animali.
06:59Un cartoon che si rivolge a tutta la famiglia, possiamo dire dai bambini in età di scuola elementare in su,
07:10accompagnati ovviamente da adulti che apprezzeranno lo stesso la proposta
07:14perché è un colorato cartoon che mette in relazione, mette in rapporto quello tra animali e esseri umani.
07:24Un rapporto che parte difficile all'inizio, ma in verità si rivolge, si declina, ci dona un messaggio di speranza,
07:35da dialogo e soprattutto di condivisione.
07:39Siamo tutti sotto lo stesso cielo.
07:41Questa è una frase che viene ripetuta più volte nel film e che è un pochino il leitmotiv dell'opera.
07:47Veniamo alla trama.
07:48Anzitutto il film è diretto da Daniel Chong e ci racconta la storia di una giovane universitaria, Mabel,
07:57che è legata all'ambiente naturale in cui è vissuta, ha una radura che però è sotto minaccia
08:05perché il sindaco del luogo vuole ovviamente trasformarla, destinarla a benaltro, quindi edificarci sopra.
08:16Mabel cerca in ogni modo di opporsi a questo cambiamento aggressivo nei confronti della dimensione naturale
08:24in cui è sempre cresciuta e quindi approfitta degli studi universitari che sta facendo,
08:29degli esperimenti che sta conducendo la sua professoressa universitaria, Sam,
08:33e scopre che sta sperimentando un modo per trasferire il cervello umano all'interno temporaneamente di un animale.
08:45Mabel così si presta come cavia anche contro la volontà della sua insegnante
08:52per andare ad abitare il corpicino di un castoro.
08:55Una volta diventata castoro, Mabel cerca di trovare la comunità degli animali nella radura
09:00e spingere tutti a ribellarsi alla sopraffazione, alla aggressività rampante degli esseri umani.
09:09Ma quello che apparentemente sembra un'azione rivoltosa in realtà si rivela come l'inizio in verità
09:16di una necessità di ristabilire un ponte di dialogo, un ponte di comunicazione tra animali ed esseri umani.
09:24Il film è davvero godibilissimo dal punto di vista visivo per l'andamento narrativo,
09:32per le atmosfere, per la caratterizzazione dei personaggi ma soprattutto per l'impianto narrativo.
09:37L'impianto narrativo, come dicevo, ci consegna una storia che parte dalle note della ribellione
09:43ma finisce sulle sponde del ritrovarsi, della conciliazione, dell'importanza di stabilire
09:50una dimensione comunitaria dove gli animali e in generale il creato ne siano parte.
09:57Il film è pieno ovviamente di citazioni al mondo Disney-Pixar ma anche i classici della cinematografia mondiale.
10:06Uno su tutti ci possiamo permettere di ritrovare anche un breve momento di richiamo agli uccelli di Alfred Hitchcock.
10:14Dunque ricordiamo che il film Jumper sul salto tra gli animali, tra l'altro dimenticavo le voci italiane scelte per
10:23il film,
10:25tra i tanti doppiatori noti mi piace ricordare il lavoro che hanno compiuto Tecla Insolia e Giorgio Pannariello.
10:32Davvero una bella proposta che unirà tutta la famiglia, ricordiamo, nelle sale a partire dal 5 di marzo.
10:42Terzo titolo di questa settimana è una proposta di cui ci siamo occupati lo scorso gennaio.
10:47Parliamo del dramma esistenziale Sentimental Value per la regia di Joachim Trier
10:53che troviamo nei cinema distribuito da Lucky Red e Teodora Films.
10:58Perché tornare a rivedere Sentimental Value?
11:01Noi ce ne occupiamo perché il film corre per numerosi premi Oscar,
11:06in particolar modo mi piace richiamare quello per Miglior Film,
11:11Miglior Regia, appunto quella di Joachim Trier, Miglior Film Internazionale,
11:15oltre a tutti gli interpreti di primo piano.
11:18Perché rivedere Sentimental Value?
11:20Sentimental Value è uno dei film più belli della stagione,
11:23perché racconta nella Oslo di oggi il tormento di una famiglia,
11:28la storia di due sorelle trentenni che, una volta persa la madre,
11:35sentono di dover in qualche modo ritrovare il filo del dialogo con il padre,
11:40con cui i rapporti sono dispersi da tempo.
11:42Un padre ingombrante che è un noto regista cinematografico
11:46che ha latitato per tutta la vita,
11:48ma che ora in realtà vorrebbe proprio tornare a ritrovare le sue figlie,
11:53le sue ragazze.
11:54E proprio per questo ha messo giù una sceneggiatura, un copione,
11:58che parla in qualche modo della loro famiglia, degli risolti familiari,
12:03e vorrebbe che una di loro lo interpretasse.
12:06Il film è davvero splendido per forma e contenuto,
12:10perché da un lato unisce stilisticamente più piali e generi narrativi
12:16che accostano il set cinematografico, il set teatrale,
12:20la dimensione appunto della scena teatrale, e la vita vera.
12:25Dall'altro lato è una storia che sembra, come dire,
12:29posizionarsi, toccare i temi della morte, della vita che cede,
12:34ma in realtà è un film che segna un orizzonte di rinascita, di speranza.
12:40La vita che riaffiora, soprattutto nel momento in cui i protagonisti
12:44accettano di mettersi in dialogo,
12:46abbandonano le posizioni di chiusura
12:49e si aprono a una riconciliazione dei sentimenti.
12:53Quindi la vita riaffiora e rinasce quando la famiglia si ritrova.
12:56Davvero una splendida proposta
12:58e noi ci auguriamo che possa vincere certamente
13:01almeno una delle statuette più importanti.
13:04Ricordiamo, Sentimental Value è ancora nelle sale
13:08distribuito l'Aki Redditora Film.
13:13Quarta proposta è un altro film che torniamo a raccontare
13:17proprio nella corsa alla notte degli Oscar.
13:19Parliamo di Amnet nel nome del figlio
13:22per la regia di Chloe Zhao.
13:24Il film è anche prodotto da due pesi massimi
13:28del cinema mondiale, ovvero Steven Spielberg e Sam Mendes.
13:33Amnet corre per molte statuette,
13:35in particolar modo richiamiamo quella per il miglior film,
13:39la miglior regia di Chloe Zhao
13:42e la migliore interpretazione femminile, Jesse Buckley.
13:46Noi speriamo che vinca almeno una di queste tre statuette,
13:50certamente quella per l'interprete Jesse Buckley,
13:53perché è davvero un'opera straordinaria.
13:55Ha un altro dei film come Sentimental Value
13:58più belli della stagione
14:00che hanno colpito e suggestionato.
14:04Perché vedere Amnet?
14:05Amnet prende le mosse da un romanzo di Maggie O'Farrell
14:09che racconta la vita di William Shakespeare,
14:12del dramaturgo William Shakespeare,
14:14e quella di sua moglie Agnes,
14:17della storia della loro famiglia
14:18e del dramma profondo vissuto
14:21quando uno dei loro figli, appunto Amnet,
14:24undicenne, muore per un'epidemia di peste.
14:27Sono gli anni in cui il bardo Shakespeare
14:31vive a Londra, lontano dalla famiglia,
14:34cerca fortuna con il teatro
14:35e sta scrivendo proprio l'opera L'Amleto.
14:39Un film grande, potente,
14:42perché racconta da vicino l'esperienza del dolore,
14:48l'approfondisce, ma al tempo stesso
14:50non ne rimane impantanato,
14:52l'attraversa,
14:52fino a ritrovare un orizzonte di possibilità
14:56e di speranza.
14:57Il film mette a tema
14:58la storia di William Shakespeare e di sua moglie,
15:01ma in realtà racconta quella
15:02di due qualsiasi genitori
15:04che si trovano ad affrontare
15:06una delle cose più indicibili,
15:08la perdita di un figlio
15:10e a non disperdersi,
15:11non solo individualmente,
15:13ma anche come coppia.
15:15Un film dove il teatro
15:16ha un ruolo fondamentale,
15:18un ruolo curativo e catartico.
15:21E quindi la assistiamo anche
15:23alla grande regia di Chloe Zhao,
15:25che noi abbiamo conosciuto,
15:27amato per il suo bellissimo Nomadland,
15:29che le ha concesso
15:30la possibilità di vincere
15:31non solo l'Oscar come miglior film,
15:33ma anche come miglior regista.
15:35E speriamo che accada così
15:37anche per Amnett,
15:38perché è un film davvero splendido,
15:41che passa dalle tonalità buie e fosche
15:44del dolore,
15:45della perdita, del lutto,
15:46fino alla luce,
15:47la luce abbagliante
15:48della ritrovata speranza,
15:50della vita che va avanti
15:51nonostante il dolore
15:52e le citatrici dell'anima.
15:54Il film lo raccomandiamo,
15:56è davvero una proposta da non mancare
15:58e guardando la notte agli Oscar
16:00possiamo dire di andarlo a rivedere
16:02ancora in sala,
16:03perché è distribuito
16:04da Universal Pictures.
16:09Quinta e ultima proposta
16:10è ancora un titolo
16:12protagonista
16:13dell'imminente
16:13notte degli Oscar.
16:14Parliamo del film
16:16statunitense
16:16Marty Supreme
16:17per la regia di Joseph T
16:19con protagonista
16:19Timothée Chalamet.
16:21L'opera,
16:22che è distribuita
16:23nelle sale
16:23da partire da metà gennaio
16:25da I Wonder Pictures,
16:27corre agli Oscar
16:28forte di nove candidature,
16:30in particolare
16:30dal modo
16:31quella per miglior film
16:32regia
16:32e interprete maschile
16:34Timothée Chalamet.
16:36Perché vederlo?
16:37L'opera
16:37prende le mosse
16:38da una storia vera
16:39ambientata
16:40nella New York
16:40degli anni 50
16:41e ci racconta
16:42la vicenda,
16:43la vita
16:43di un campione
16:44di ping pong,
16:45in questo caso
16:46Marty Mauser,
16:47che fa di tutto
16:49anche lecito e illecito
16:51pur di arrivare
16:52a abbracciare
16:54il titolo
16:54di campione
16:55del mondo
16:55da ping pong.
16:56Un anno
16:57spericolato,
16:58travolgente,
16:59a tratti esilarante
17:01ma anche
17:01debordante,
17:02deragliante,
17:03dove il protagonista
17:06viaggia
17:07tra gli Stati Uniti,
17:08nel vecchio mondo
17:09e in particolar modo
17:10Londra,
17:10fino ad arrivare
17:11in Giappone
17:12dove deve
17:13scontrarsi
17:14col detentore
17:15del titolo mondiale,
17:17il campione
17:18giapponese
17:19a Tokyo.
17:19Un film
17:21che è attraversato
17:22da grande concitazione,
17:24irrequietezza
17:25che ben rende
17:26Timothée Chalamet,
17:28un film
17:29dove il protagonista
17:30è affamato
17:31di vita,
17:32di desiderio
17:33di emergere,
17:34dove compi di tutto
17:36pur di riuscirsi,
17:37quindi di mettere in modo
17:38l'ascensore sociale,
17:39anche abitare
17:40le strade
17:41dell'illecito
17:42per trovarsi
17:43poi dopo
17:44al croceria
17:46della possibilità
17:47di realizzare
17:48il suo sogno
17:48ma in particolar modo
17:50capire lì
17:50in uno scatto
17:51di maturità
17:52qual è il vero
17:53centro della vita,
17:54quali sono i valori
17:55che occupano
17:56il centro della vita
17:57e quali sono
17:59i motivi
17:59per cui
18:00spendersi
18:01nei confronti
18:01della vita.
18:02Un film
18:03quindi che ha
18:04una traiettoria,
18:05un parabolico
18:07esistenziale
18:08dove appunto
18:08il protagonista
18:09ritrova un centro,
18:11ritrova senso
18:12nella vita,
18:13non un film
18:14perfetto
18:15con qualche
18:16sbavature
18:16che soffre
18:18di alcune
18:19lungaggini
18:20comunque
18:21certamente
18:21è un'opera
18:22che potrebbe regalare
18:23a Timothée Chalamet
18:24l'ambita statuette,
18:26l'Oscar
18:26come miglior interprete.
18:28Noi ricordiamo
18:29che nelle sale
18:30ancora distribuito
18:31da Wonder Pictures.
18:32Finisce qui
18:33anche questa puntata
18:34di Schermi e Schermi
18:35come sempre
18:36noi vi auguriamo
18:37una buona visione
18:39e se volete
18:40rivedere
18:40le nostre puntate
18:41le trovate
18:42ovviamente
18:43dopo la
18:43messa in onda
18:44del sabato
18:46nei giorni successivi
18:47in replica
18:48su Telepace
18:49ma anche
18:50sul portale
18:51la pagina dedicata
18:52Schermi e Schermi
18:53di Telepace
18:53o sui canali
18:54tematici
18:56su YouTube
18:57e Dailymotion.
19:14Grazie a tutti.
19:38Grazie a tutti.
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