00:03Il 6 marzo si celebra la giornata mondiale dell'Infedema, iniziativa internazionale finalizzata
00:09ad accendere riflettori su una patologia cronica ancora oggi spesso sottovalutata, ma in crescita
00:15a livello globale. In occasione della ricorrenza, Aristeia Farmaceutici promuove attività di
00:21sensibilizzazione e informazione rivolte a pazienti, caregiver e operatori sanitari.
00:26L'Infedema è una condizione caratterizzata da un gonfiore significativo e persistente
00:32degli arti, in particolare braccia e gambe, e in alcuni casi dell'area genitale. È frequentemente
00:38correlato a interventi chirurgici che prevedono l'asportazione dei linfonodi, soprattutto in
00:43seguito a patologie oncologiche. Accanto alle forme secondarie e postoperatorie, esistono
00:49anche varianti congenite e forme acquisite d'origine infettiva o posttraumatica.
00:54L'Infedema ha cambiato tutto lo sguardo che avevo su di me. Per esempio che ho rinunciato
01:04a serate, ho rinunciato a viaggi lunghi, ho rinunciato anche a giornate di lavoro troppo
01:13pesanti. Ho rinunciato ad essere come prima. Ho imparato a guardarmi, ma a guardarmi con
01:22più tenerezza. Ho imparato piano piano a toccare questo corpo senza giudicarlo, senza
01:32avere delle aspettative come avevano tutte le altre donne.
01:37Nel mondo ci sono 300 milioni di casi di l'Infedema e in Italia ci sono 40 mila nuovi casi
01:45l'anno.
01:46Bisogna costruire una rete assistenziale che deve essere molto capillare, in grado di prendere
01:52questi malati che, credetemi, spesso sono orfani. Noi che ci occupiamo di l'Infedema fortunatamente
01:59riusciamo a prendere in carico questi pazienti e cercare di far recuperare quella che viene
02:06definita da tutti quanti noi la normalità. Normalità che purtroppo spesso questi pazienti
02:12perdono.
02:12La ricorrenza rappresenta un momento chiave per promuovere informazione e consapevolezza,
02:18evidenziando l'importanza della diagnosi precoce e di un trattamento tempestivo e appropriato.
02:25Sensibilizzazione, formazione degli operatori sanitari e sostegno ai pazienti sono elementi
02:31centrali nella gestione della malattia, con l'obiettivo di garantire percorsi di cura
02:36adeguati e una migliore qualità della vita per le persone colpite.
02:40Sono giovani, sono giovani donne, spesso nell'Infedema secondario con esperienza oncologica
02:46alle spalle e quello per il paziente è un problema psicologico importantissimo, è un problema
02:51di relazione sociale, interfacciarsi sul mondo del lavoro, la difficoltà a indossare
02:56alcuni numenti, andare a mare, andare a ballare, andare a una festa, quindi viene colpita non
03:01solo la vita del paziente ma anche del caregiver, cioè dei familiari che stanno attorno, che
03:05sono tutti condizionati da questa patologia che è invalidante dal punto di vista anatomico
03:09ma altrettanto dal punto di vista psicologico.
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