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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:17Succede che a voi avete la sindrome dell'ovaio policistico e temete che vi possa dare problemi
00:24in gravidanza. O ancora avete cicli molto irregolari, le prime vampate quando avete
00:30le mestruazioni e la pressione che si è alzata molto. Perché? E ancora non riuscite a controllare
00:38più il peso e la pressione che continua a salire. Perché riparliamo di sindrome dell'ovaio
00:47policistico? Perché in questo paese di culle vuote siamo sempre focalizzati alle implicazioni
00:55di infertilità che la sindrome dell'ovaio policistico comporta, ma non consideriamo affatto i molti
01:04rischi cardiovascolari che questa sindrome comporta in particolare durante e dopo la menopausa.
01:11Innanzitutto vi riconoscete in questi sintomi e in questi criteri che oggi sono considerati
01:17i pilastri della diagnosi per la sindrome della policistosi ovarica. Innanzitutto il primo,
01:23avere cicli irregolari, la mestruazione che salta, come dicono le donne, e che si associano
01:29anche a riduzione dell'ovulazione o addirittura assenza dell'ovulazione, quindi oligoanovulazione
01:37in termini medici. Poi un'eccessiva produzione da parte delle ovaie di testosterone, di androgeni
01:45e questo ormone in eccesso perché tutto deve essere nella giusta misura anche per la nostra
01:51salute. Quando è in eccesso ecco i capelli grassi, i capelli che cadono, l'alopecia androgenetica,
01:58l'eccesso di peluria in sedi maschili, il cosiddetto irsutismo e l'acne. Terzo grande criterio,
02:05l'ecografia che ci dice queste ovaie sono ingrossate e presentano molti follicoli in
02:12maturazione contemporanea, le cosiddette ovaie policistiche. Questi sono i criteri di Rotterdam
02:18riperfezionati recentemente e sono considerati due su tre i criteri sufficienti per la diagnosi
02:27di ovaie policistico. La genetica tende a essere comune, sono molti geni che concorrono
02:35a questo tipo di patologia. Poi se andiamo a vedere come sono fisicamente le donne che
02:41hanno l'ovaio policistico, ecco che individuiamo quattro grandi gruppi. Ve li riassumo, il fenotipo
02:48cosiddetto A è caratterizzato da una donna sovrappeso, spesso molto sovrappeso, con le ovaie
02:55policistiche all'ecografia, molti segni di eccesso di androgeni e un'ovulazione difficoltosa
03:03o assente. Il fenotipo B abbiamo un eccesso di androgeni e le ovaie che funzionano male,
03:09sempre con sovrappeso. Nel fenotipo C abbiamo le ovaie policistiche soprattutto molto ingrossate
03:16e l'eccesso di androgeni. Il quarto fenotipo, il cosiddetto D, è l'unico in cui la donna è
03:22magra o leggermente sovrappeso e in cui di nuovo le ovaie sono policistiche, c'è una
03:27disfunzione ovulatoria. Qual è il punto per cui ho scelto di condividere questo approfondimento
03:36con voi proprio sulle ovaie policistiche? Pensate, è il tipo di disfunzione ormonale,
03:42endocrinopatia come si dice in termine medico, più comune nelle donne in pre-menopausa.
03:49ne soffre fino al 20% delle donne, una su cinque, ma dati recenti ci dicono che in Italia
03:57il 70% delle sindrome da policistose ovarica non sono ancora diagnosticate in maniera adeguata.
04:05Questo significa che poi non solo abbiamo un problema di culle vuote da policistose ovarica
04:12e in Italia il 40% delle donne con infertilità ha la PCOS. Ma abbiamo anche un problema cardiovascolare
04:21molto sottovalutato, che è il focus della nostra conversazione di oggi. Pensate, le donne
04:27con policistose ovarica hanno un rischio relativo aumentato dell'80% di avere ipertensione,
04:33del 40% di avere un ictus non fatale, ma con conseguenze che possono essere anche molto
04:39gravi, dalla funzione intellettiva all'emiparesi, cioè cose grosse, è un rischio triplicato
04:46di diabete. Qual è il punto? Ve lo anticipo subito. Il 90% delle cause che portano a questi
04:52problemi sono modificabili con i nostri comportamenti. Ecco perché merita parlarne e a fare una piena
05:00assunzione di responsabilità sulla nostra salute. Ecco qua i nostri fattori di rischio
05:04modificabili. In prima linea per il rischio di ipertensione, infarto e ictus ci stanno il
05:11sovrappeso e l'obesità, l'insulino resistenza, questa maggiore difficoltà che hanno i nostri
05:17muscoli, soprattutto se siamo inattive, di utilizzare gli zuccheri ed ecco di utilizzare
05:23l'insulina ed ecco che la glicemia sale nel sangue, l'aumento del cortisolo perché siamo
05:29molto infiammate e l'aumento del colesterolo. Questo si traduce in una infiammazione persistente,
05:37cronica, di basso grado, in particolare della parete delle arterie nelle quali si accumulano
05:43alteramente le zolle di colesterolo come dei detriti lungo un fiume, lungo una strada.
05:50La pressione, la parete si irrigidisce delle arterie, aumentano le resistenze, aumenta la
05:57pressione diastolica, la famosa minima ed ecco che pian piano a causa della progressiva
06:04ostruzione dei vasi sanguigni, dell'aumento delle resistenze, ecco che possiamo avere la
06:10coronaropatia quando sono colpite le coronarie che sono i vasi principali che irrorano di sangue
06:16e di ossigeno al nostro cuore e addirittura l'infarto o lictus. Qual è il punto? Che la sindrome
06:23della policistosioparica può contribuire specificamente con un aggravamento specifico
06:28tutti questi fattori sui quali possiamo agire personalmente tanto prima tanto meglio per risettare
06:36la traiettoria di salute in modo ottimale. Le vostre domande subito. Ecco qui. Le donne
06:44della mia famiglia sono tutte piuttosto robuste, con peluria eccessiva e pressione alta. Due zie hanno
06:52già avuto infarti. Io assomiglio a questo ramo della famiglia. Ecco l'importanza della storia
06:59familiare che è la prima medicina di precisione come sempre ricordo. A me è stata diagnosticata la
07:06sindrome, dice la signora, dell'ovaio policistico. Potrebbe causare anche la pressione alta che ho e ho
07:14solo 40 anni. Molto probabilmente pressione alta e policistosioparica sono correlate su uno scenario
07:22genetico di vulnerabilità condivise. In particolare la sindrome dell'ovaio policistico va a colpire
07:29tutto il nostro metabolismo, quindi sia il metabolismo che riguarda gli zuccheri sia quello che riguarda i
07:37grassi. Aumenta il rischio cardiovascolare complessivo con più meccanismi che sono connessi
07:43tra di loro e che vanno a danneggiare progressivamente le arterie, le coronarie che sono le arterie del
07:50cuore, causano ipertensione e aumentano il rischio di infarto. Guardate come. Abbiamo un eccesso di
07:57ormoni maschili e la misura, nulla in eccesso, è fondamentale anche per i nostri ormoni. Un po' di
08:04testosterone va bene, troppo ci dà dei grandi danni, ma attenzione non solo estetici, capelli
08:11grassi, peli in più, insedi maschili, cosiddetto irsutismo o acne. No, abbiamo un problema importante
08:20a livello vascolare. Incrementa l'insulino resistenza, quindi viene utilizzata meno bene
08:28l'insulina e gli zuccheri, in particolare dei muscoli. Ecco perché è fondamentale l'attività fisica
08:33per ridurre questo fattore. In conseguenza, se non prendiamo le contromisure di stile di vita,
08:41aumenta l'infiammazione cronica di basso grado, che tuttavia è un microincendio che peggiora tutta
08:48la nostra salute. Se poi aggiungiamo anche un colesterolo alto, trigliceridi alti, in parte
08:53per base genetica, in parte perché ci alimentiamo male, ecco che parliamo di disfunzione endoteliale.
09:01Che cosa vuol dire? L'endotelio indica tutte quelle celluline che rivestono la parete interna
09:09dei nostri vasi. Disfunzione endoteliale significa che queste cellule funzionano male, sono poco
09:16ossigenate, si prestano a una distruzione perché non sono più in forma ed ecco che il colesterolo
09:25si accumula tra l'endotelio e il resto della parete causando proprio delle zolle, delle interruzioni
09:33di flusso progressive lungo la parete dei vasi e questo si traduce poi in un'aumentata vulnerabilità
09:40all'ostruzione, quindi all'infarto, all'ictus e questo cambia drasticamente il profilo di
09:48salute. Quindi disfunzione endoteliale, aterosclerosi, aumento della pressione, rischio di infarti
09:54e in questa immagine vedete molto bene come il colesterolo si accumuli lungo la parete dei
10:00vasi. Quindi il messaggio chiave? La nostra salute è prima di tutto nelle nostre mani, nella
10:07nostra testa, nella nostra assunzione di responsabilità per stare meglio il più a lungo possibile.
10:15Ho la sindrome dell'ovaio policistico e sono molto preoccupata. Cosa posso fare per diminuire
10:22i rischi per il cuore? Ecco i fattori protettivi, anche se richiedono molto impegno, perché abbiamo
10:30visto che 3 fenotipi su 4 sono caratterizzati proprio da un peso maggiore o addirittura
10:37da una franca obesità. Il normo peso, quindi fare di tutto per restare il più possibile
10:43vicino al peso ideale, è la prima fondamentale misura di protezione anche per il nostro cuore
10:51e i nostri basi. Correttamente noi diciamo che la sindrome da policistosi ovari è una
10:57sindrome endocrino-metabolica. Le parole sono chiave. Endocrino c'è una disfunzione
11:05ormonale, l'eccesso di androgeni ma anche l'aumento del cortisolo e metabolica tutto
11:12lo squilibrio che riguarda il metabolismo degli zuccheri, ricordo che diabete triplica
11:17nelle donne con PCOS e il metabolismo dei grassi. Ecco che allora se noi prendiamo atto
11:24di queste vulnerabilità andremo ad agire come? Attività fisica innanzitutto, fate le
11:29scale a piedi, camminate tutte le mattine, come sempre faccio anche personalmente alla
11:34luce naturale, perché se noi pratichiamo quello che ci viene raccomandato e io pratico
11:40quello che raccomando, ecco che il nostro profilo di salute migliora indiscutibilmente anche
11:46di fronte a una genetica non sempre favorevole. Dobbiamo evitare o ridurre al massimo gli zuccheri
11:53semplici, glucosa e saccarosio, evitare o ridurre massimamente i cibi processati, ridurre i grassi
12:01saturi perché tutti questi tipi di alimenti sono molto negativi e esasperano la nostra vulnerabilità
12:10genetica. Allora controlliamo anche che la tiroide funzioni bene perché anche questo è un
12:15cofattore di rischio e adesso andiamo a vedere anche che cosa ci dicano le linee guida per
12:21una diagnosi precoce e le correzioni adeguate. Eccolo qua, intervento sullo stile di vita,
12:28multimodale, cosa vuol dire? Mai una variabile unica ma un insieme di atteggiamenti corretti,
12:35protettivi, autoprotettivi, ci portano a ridurre drasticamente il rischio e a risettare, ripeto,
12:41la traiettoria di salute. Quindi attività fisica, 30-45 minuti di camminata bialoce,
12:47mattutina, anche per andare al lavoro, recuperare e mantenere il normo peso, importante, migliorare
12:54il sonno perché la carenza di sonno sia in quantità che in qualità aumenta la fame per
13:03cibi grassi e dolci. Vi ricordo che le donne nelle nostre famiglie nel 30% dei casi dormono
13:10meno di quello che potrebbero e dovrebbero perché sono le ultime ad andare a letto, le
13:16prime ad alzarsi al mattino per riuscire a controllare tutti i molti compiti di una donna
13:22oggi. E questo è un problema perché poi rende molto più difficile nel concreto rispettare
13:29le indicazioni alimentari. E ancora dieta antinfiammatoria, frutta, verdura, cereali, legumi, come dicevo
13:35pochissimi cibi processati e dolci e niente bevande zuccherate. E ancora zero fumo che è un killer
13:43della nostra salute cardiovascolare e anche l'alcol al minimo perché sono calorie vuote, ci fa ingrassare
13:50ma non ci dà nutrienti di qualità. Una bellissima domanda. Sono una giovane collega medico di medicina
13:57generale. Mi piace moltissimo, grazie, la sua attenzione alle traiettorie di salute perché mi
14:04ha fatto percepire l'importanza del mio lavoro. Questo è bellissimo. Vorrei ridurre il ruolo di copia
14:12ricette e la capisco e vorrei invece sentirmi più attiva nel migliorare le traiettorie di salute
14:19e delle mie pazienti. Questo mi dà un nuovo obiettivo di vita e di lavoro. Bellissimo.
14:26Vedo, dice la collega, moltissime ragazze sovrappeso che hanno poi un'ecografia con pollicistosi
14:32ovarica. Come posso modificare attivamente le loro traiettorie di salute? Allora, questa giovane
14:40collega devo dire mi ha commossa perché capisco anche la frustrazione di molti medici famiglia
14:45con tempi di consulenza sempre più contratti e vedere ridotto il proprio ruolo proprio a
14:52copia ricette come dice anche lei. Il desiderio di essere un buon medico richiede anche il tempo
14:59minimo per stabilire un'alleanza con i nostri pazienti perché questo è un fattore chiave per
15:05motivare a cambiare. Allora, il primo passo è spiegare a tutte le donne con questa disfunzione
15:11della attività delle ovaie che non è solo un problema estetico di alopecia, di acne o di
15:20rsutismo. È soprattutto un problema serio di salute sul fronte procreativo ma anche del focus di oggi
15:29sulla traiettoria di salute cardiovascolare durante e dopo la menopausa. Se noi fin da piccole veniamo
15:39stimolate, educate a prenderci cura del nostro corpo e alle contromisure nei confronti della pollicistosi
15:46manterremo una migliore fertilità in un paese di culle vuote e cicogne tardive fondamentale ma anche
15:55potremo avere anni luminosissimi e non serie patologie come l'infarto o l'ictus magari a 50 o 60 anni.
16:03Che cosa ci dicono le linee guida? Ci dicono, e questo vale anche per tutti i medici di famiglia,
16:08considerare tutte le donne con la pollicistosi a rischio aumentato di malattie cardiovascolari,
16:15ipertensione, infarto e ictus. Misurare almeno annualmente la pressione, personalmente i miei pazienti
16:21lo sanno la misuro sempre e tante volte sono la prima a trovare un'ipertensione, valutare il profilo
16:29lipidico quindi colesterolo ma come vedremo anche l'ipoproteina A che è un marker genetico indipendente
16:35dagli stili di vita e dicono valutarlo indipendentemente dall'età e dal peso corporeo. È un'indicazione
16:43importantissima questa linea guida, anche innovativa perché non ci dice 50-60, ci dice prima individui
16:50il rischio e meglio è, e ancora valutare la glicemia alla diagnosi. Quindi un cambiamento, un viraggio
16:57importante nelle linee guida che ci portano a intercettare i fotogrammi di rischio nel primo tempo
17:04di malattia, questo è importantissimo e i medici di famiglia per primi possono essere i motori di un cambiamento
17:12di prospettiva di salute fondamentale, quindi grazie alla collega.
17:16Ho 39 anni e la sindrome dell'ovaio policistico. L'anno scorso sono rimasta finalmente incinta dopo
17:24tanti tentativi ma purtroppo è stata una gravidanza molto difficile con picchi di pressione alta,
17:31la placenta che funzionava malissimo e alla fine un parto prematuro d'urgenza. La bambina ora sta bene
17:37ma è stata un mese in cura intensive. Vorremmo un secondo figlio ma la ginecologa frena molto.
17:46Lei cosa ne dice? Attenzione la gravidanza è una prova da carico e se la prima gravidanza ha già avuto
17:54tutti questi problemi oltre alle difficoltà di concepimento che ci dicono già che ci sono dei
17:59fattori di rischio importanti, ecco che quella gravidanza e quel decorsi ci dicono che cuore e vasi
18:08sono stati messi letteralmente sotto pressione, quindi hanno già delle vulnerabilità significative
18:19in una donna giovane, 39 anni. Allora ritengo che la collega prudente sia assolutamente meritevole
18:27di ascolto. La prudenza in questi casi è fondamentale perché in questo caso oltre al rischio di una
18:34seconda gravidanza quasi a 40 anni con i rischi connessi all'età e alla pollicissosi abbiamo un sistema
18:42di tutto il corpo ma in particolare di base e arterie molto messo alla prova e in parte già compromesso
18:50proprio da quell'andamento così impegnativo della gravidanza. Proprio ve lo dico con le mani sul cuore.
18:57E' importante che noi tutti torniamo ad accettare i limiti che la vita e alcuni fattori genetici
19:04ci impongono. Non siamo onnipotenti, non siamo onnipotenti e questo nonostante le illusioni
19:12amplificate da un certo sensazionalismo anche medico e dai media. Quindi desideri sì ma valutarli
19:22sempre bene su un principio di realtà e quindi grande attenzione a valutare anche le conseguenze
19:29su mamma e bambino di una precedente gravidanza con questo altissimo profilo di rischio. In particolare
19:38desidero ricordarvi che una gravidanza in una donna con pollicistosi ovarica che abbia avuto
19:44una insufficienza placentare, la placenta che funziona male, la pressione alta e un parto
19:50prematuro può tradursi in un bambino piccolo per la data, il famoso small for age, for the gestational age
19:58da un lato. Oppure il diabete gestazionale, il bambino nasce di 4 kg, 4 kg e mezzo. Comunque
20:05sia nato il piccolo che sia sottopeso o sovrappeso il rischio poi è di andare a contribuire all'obesità
20:14infantile ma questo nelle bimbe anticipa la pubertà e questo si associa di nuovo a un incremento
20:21poi del rischio di pollicistosi con ipertensione gestazionale e diabete in gravidanza. Quindi
20:27è come dire un copione, un film di cui noi vediamo già nella gravidanza le prime battute,
20:35i primi fotogrammi di alto rischio. Quindi grande prudenza, personalmente suggerirei di crescere
20:43con molta gioia questa bimba ma non rischiare una gravidanza ancora più patologica con serie
20:49conseguenze potenziali sulla mamma ma anche sul piccolino o piccolina. Quindi accettare i limiti
20:56con un principio di realtà molto solito.
21:01Desidero ringraziare sempre il cuore Marianna Donini, medico in formazione specialistica all'Università
21:07di Verona e membro della Junior Board della mia fondazione, Giovanni Sole in regia, super prezioso,
21:13Ital Press per la grande opportunità di condividere con voi queste riflessioni non solo sulle patologie
21:19ma soprattutto su quello che noi possiamo fare assumendoci una piena responsabilità della nostra
21:25salute per stare meglio. Sui miei siti Alessandra Graziottin e fondazione
21:30graziottin.org tutti gli approfondimenti per saperne di più. Grazie e a presto.
21:35Grazie a tutti.
21:38Grazie a tutti.
21:42Grazie a tutti.
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