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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:02L'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato la prima linea guida nazionale per l'arresto cardiaco,
00:09coordinata da Italian Resuscitation Council. Frutto del lavoro congiunto di 49 esperti e 44 realtà,
00:17tra società scientifiche e associazioni, il documento offre indicazioni chiare e aggiornate
00:22per intervenire tempestivamente in caso di emergenza e definisce pratiche omogenee per
00:28la formazione di tutti i cittadini che intendano acquisire le competenze da rianimatore di base
00:33potenzialmente salvavita. Il commento di Katia Aranzato, presidente di Italian Resuscitation Council.
00:40Queste linee guida nazionali sono fondamentali intanto perché è la prima linea guida sull'arresto cardiaco
00:48che viene proposta dall'Istituto Superiore di Sanità con il coinvolgimento delle società
00:54scientifiche principali, rappresentanti esperte per questa tematica e quindi ha trovato l'accordo
01:03di tutte le società scientifiche che partecipano in modo attivo proprio al lavoro quotidiano,
01:08mette insieme la scienza e la clinica partendo dalla linea guida fonte che è la linea guida
01:152025 di European Resuscitation Council, di cui Italian Resuscitation Council e Council nazionale
01:22italiano, ma declinandolo sul contesto italiano col consenso di tutte le società che hanno
01:27partecipato sia come esperti nel panel, quindi votando quelle che sono le raccomandazioni che sono
01:36migliori e più efficaci garantite nel contesto italiano per quelle che sono le peculiarità di tipo
01:44organizzativo, strutturale, logistico, ma anche per la stratificazione delle persone che in qualche
01:50maniera partecipano alla gestione dell'arresto cardiaco dalla strada agli ospedali fino alla
01:57dimissione protetta, anche perché come avete visto le aree tematiche si svilupperanno proprio
02:03in tutte queste aree, compreso la dimissione e quindi la cura dei sopravvissuti. Di fatto abbiamo
02:11iniziato con il BLS perché include rianimazione e defibrillazione precoce perché è proprio l'inizio
02:18della gestione dell'arresto cardiaco in extra ospedaliero dove il ruolo della stante è determinante e
02:26quindi la stante aveva la necessità di abbattere tutte le barriere che ostacolano l'inizio delle
02:32manovre rianimatorie e essere più libero all'interno di quello che è l'evidenza scientifica più aggiornata
02:40e validata dall'Istituto Superiore di Sanità per poter agire in estrema serenità, protetto
02:48dalla legge 116 dal punto di vista legale, ma protetto anche da una certezza di fare le cose corrette.
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