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  • 1 giorno fa
Tre sconfitte in tre partite, nessuna di misura, mettono fortemente a rischio la sopravvivenza della Serie A nella prima metà della Champions. Nelle gare di ritorno della prossima settimana Inter, Atalanta e Juventus,  in ordine di difficoltà, avranno almeno il fattore campo da loro. Siamo curiosi di vedere se lo zero prodotto in trasferta, (tre gol segnati, dieci subiti e soltanto l'Inter ha la parziale giustificazione del campo in sintetico) verrà riscattato da almeno una delle tre. L'analisi di Paolo Condò.

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Trascrizione
00:05Tre sconfitte in tre partite, nessuna di misura, mettono fortemente a rischio la sopravvivenza
00:12della Serie A nella primavera della Champions. Nelle gare di ritorno della prossima settimana
00:17Inter, Atalanta e Juventus, in ordine di difficoltà, ma si parte dal livello impegnativo, mica
00:24dal livello facile, per arrivare al miracolo, avranno almeno il fattore campo della loro.
00:30Siamo curiosi di vedere se lo 0 prodotto in trasferta, 3 gol segnati 10 subiti, e soltanto
00:37l'Inter ha la parziale giustificazione del campo insintetico, verrà riscattato da almeno
00:43una delle tre. Ma per essere onesti, se adesso ci proponessero di firmare per una promozione
00:49e due eliminazioni, firmeremo subito. L'Inter in Norvegia è caduta in modo inatteso, schiantata
00:56da un cambio di ritmo improvviso dei palleggiatori norvegesi, quando almeno il pari sembrava sotto
01:01controllo. Kiu ha lasciato fuori alcuni titolari acciaccati e altri perfettamente sani, ma sacrificati
01:09sull'altare della trasferta di Lecce. Va così da inizio stagione, l'Inter ha nello scudetto
01:15la propria stella polare dopo la delusione degli zero titoli l'anno scorso. Ma un'uscita
01:21ai play-off di Champions dopo due finali in tre anni sarebbe umiliante. Ben esposito
01:27col bodo, male Lautaro perché si è fatto male e probabilmente ne avrà per un po'. Grande
01:33problema.
01:34La delusione principale del martedì era stata portata dalla Juventus, scese in campo al tramonto
01:40in un ambiente torrido, con l'obiettivo di mantenere a bella aperta la gara di ritorno
01:45contro il Galatasaray. Nel primo tempo era andato in questa direzione, chiuso addirittura
01:49avanti dai bianconeri, 2 a 1, grazie alla doppietta del meno atteso Copp Miners, che dentro
01:56i numeri della sua deludente stagione recava come data dell'ultimo gol una gara della Coppa
02:01del mondo per club. Ve la ricordate? Tecnicamente era la stagione scorsa.
02:07Ma grado questo benevolo segnale del destino, la Juve nella ripresa invece è crollata.
02:13E' vero che anche a Istanbul è rimasto in dieci, ma se a San Siro l'espulsione ingiusta di
02:19Calulu aveva moltiplicato le energie dei compagni, stavolta il rosso a cabal, giusto, ha segato
02:27le gambe a tutti. Su quella fascia si era già aperta mezza voragine, perché l'imprendibile
02:34il mazzo aveva costretto a cambiare dal cartellino giallo gli Spalletti alla sostituzione. E' giusto
02:41ricordare che il Galatasaray comunque aveva sorpassato la Juve sul 3 a 2, quando c'era ancora
02:47la parità numerica. Quando ormai la situazione volgeva al peggio, già in svantaggio e con
02:52la prospettiva di quasi mezz'ora in dieci, Spalletti avrebbe dovuto riorganizzare la squadra
02:58in senso prettamente difensivo per raggiungere almeno l'obiettivo minimo, che poi era quello
03:04di cui si parlava all'inizio, tenere aperta l'eliminatore. Invece i giocatori hanno perso
03:09la testa regalando quarto e quinto gol al pressing dello scatenato Ozyman e in generale
03:16alla feroce dell'aggressione turca, che il reparto impoverito dalla perdita di Bremer
03:21non ha saputo minimamente reggere. Per sognare la riscossa sarà necessario un altro Indiz,
03:27che non quello sbagato e distante di Istanbul.
03:32La sconfitta dell'Atalanta a Dortmund alla fine è stata in un certo senso la più normale
03:37delle tre, nel senso che il mestiere dei tedeschi ha avuto ragione in un match non troppo distante
03:42dall'equilibrio. Ma un gol all'alba della partita e un altro pochi istanti prima dell'intervallo,
03:49il momento in cui fa più male, sono bastati al Borussia per evitare di correre grandi rischi
03:54scoprendosi. E' esattamente ciò che intendiamo per una squadra esperta e abituata a competere.
04:02Paladino per il ritorno ha promesso un tentativo di rimonta convinto ed efficace.
04:07come per Inter e Juve, molto se non tutto. Potrebbe passare per un gol nei primi dieci minuti di un
04:13match.
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