00:00Io mi ricordo la strada per salire su Abba Selga non finiva più, perché noi abituate alle strade di Roma,
00:07invece le strade di montagna, curva, curva, io dico ma dove stiamo andando?
00:11Mi ricordo veramente come se fosse ieri, eravamo in macchina, passiamo proprio sulla strada principale che porta alla pista, la
00:18pista la vedi sotto a sinistra, in fondo,
00:21e io sono rimasta, posso dire, scioccata perché era all'aperto, quindi ti dà proprio un'impressione di grandezza, tutto
00:31ghiacciato e ho fatto, ma è un campo d'atletica ghiacciato,
00:36infatti mi piace sempre usare questa similitudine per far capire com'è la mia pista, e va bene arriviamo là,
00:44ci vedono, non lo so, noi eravamo romani, siamo là, tutti in questo paesino,
00:49dicono ma che sono venuti a fare, però io, la mia parlantina, ho salutato tutti, chiacchiolo, già saranno su fare
00:56di me dopo due ore, e mi vesto, però non avendo le cose pesanti,
01:02perché comunque a Roma la temperatura è quella che è rispetto alla montagna, io mi ero portata a un body,
01:08il body da rotelle è corto, quindi mi metto sotto comunque una calzamaglia,
01:14quindi le prime foto sono proprio con il body da rotelle, faceva freddo, tanto freddo, quindi voglio dire, questo mi
01:25è sempre rimasto come pallino purtroppo il freddo,
01:29però posso dire che io ho pattinato la sera, e il giorno dopo, perché la pista di Baselga apre più
01:37o meno sempre nel weekend dei morti, i primi di novembre,
01:41e sempre il raduno della nazionale, in concomitanza con le coppie del mondo, stanno là, e io il giorno dopo
01:49ero attaccata ai ragazzi della nazionale,
01:52mi ricordo proprio questa sensazione che ho messo i pattini per la prima volta e poi subito con la nazionale,
01:57e infatti poi ho preso parte,
01:59io non ero neanche iscritta a una squadra, ho preso parte agli allenamenti con la squadra, e posso solo che
02:07chiamarlo destino, ecco.
02:08A me è sempre piaciuto il mio rapporto comunque con mio padre, con mio padre allenatore, noi quando comunque ero
02:13piccola e io e mia sorella tornavamo a casa,
02:15non si parlava di pattinaggio, cioè si parlava della scuola, dei compiti e di tutto il resto, in campo e
02:22in pista si parlava di sport,
02:24ma soprattutto quello che secondo me mi ha anche permesso di avere un rapporto longevo con mio padre e mio
02:32allenatore,
02:32ma anche proprio come longevità di sport è il fatto che anche lui mi ha sempre detto divertiti, sorridi,
02:43non l'ho mai vissuto come un peso, anche nei momenti che voglio dire nella vita di un atleta si
02:48incontrano sempre quelli un po' bui,
02:55ecco, chiamiamoli così. Se ci fosse una parola sopra, ma proprio all'ennesima potenza del grazie è quella,
03:03perché lui, io dico sempre, è lui che ha sempre sognato prima che anch'io me ne rendessi conto di
03:16cosa fossi capace.
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