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  • 12 ore fa
Rimini, 18 feb. (askanews) - Un consumatore su tre ha già inserito la birra analcolica tra le proprie scelte fuori casa. La Generazione Z guida il cambiamento: il 18% dei loro consumi si orienta già verso prodotti a basso o nullo contenuto alcolico. Non si beve meno per rinuncia, si beve diversamente per scelta. A Beer&Food Attraction, Carlsberg Italia ha promosso un confronto tra impresa e istituzioni proprio su questo tema, con un talk aperto dal nuovo Managing Director Alius Antulis. Al centro, una domanda: come accompagnare questa trasformazione."Oggi stiamo vivendo veramente una trasformazione degli stili di consumo - spiega Serena Savoca, Marketing & Corporate Affairs Director Carlsberg Italia -. I giovani sempre di più fanno delle scelte di bere consapevole. Sicuramente continuano a consumare prodotti alcolici, ma scelgono consapevolmente di alternare alcolico e analcolico sempre di più e questo è un nuovo modo per loro di vivere la socialità, quindi una ridefinizione del loro modo di approcciarsi al bere che è assolutamente interessante ed è un grandissimo stimolo per tutta l'industria della birra".I dati confermano quello che si osserva nei locali. Secondo le ricerche NielsenIQ presentate al talk, più di un italiano su due dichiara di fare qualcosa per il proprio benessere complessivo. E il concetto stesso di salute si sta spostando: non più solo assenza di malattia, ma efficienza psicofisica. Un cambio di paradigma che investe direttamente il mondo del beverage."Quello che stiamo vedendo nel mondo dell'alcol - ricorda Luca Gerosa, Beverage Industry Leader NielsenIQ - è un fenomeno di crescita significativa di tutto il mondo del no-alcol e quindi un aumento dell'offerta di proposizioni che, avendo superato la barriera del gusto che era uno dei limiti al consumo, oggi diventano di accesso molto più comune. Un accesso che integra il portafoglio di prodotti e quindi non va per forza in sostituzione, ma fa parte della stessa libertà di scelta".Non sostituzione, ma integrazione. Un messaggio che il comparto brassicolo porta anche alle istituzioni chiedendo politiche di filiera e un approccio che punti sull'educazione al consumo, non sulla demonizzazione del prodotto. Carlsberg Italia, intanto, allarga l'offerta. "Presentiamo in fiera in anteprima la nostra Tuborg Zero al limone, quindi un'ulteriore opzione di consumo per accogliere e guidare verso una socialità diversa e verso un modo di bere più consapevole" aggiunge Savoca.Il futuro della birra non è meno birra. E' più scelta. E il confronto di Rimini tra impresa e istituzioni va in questa direzione: non vietare, ma educare.

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00:00Un consumatore su tre ha già inserito la birra analcolica tra le proprie scelte fuori casa.
00:05La generazione Z guida il cambiamento.
00:08Il 18% dei loro consumi si orienta già verso prodotti a basso o nullo contenuto alcolico.
00:14Non si beve meno per rinuncia, si beve diversamente per scelta.
00:19A Birra in Food Attraction, Carlsberg Italia, ha promosso un confronto tra imprese e istituzioni
00:25proprio su questo tema, con un talk aperto dal nuovo Managing Director Aglius Antulis.
00:32Al centro una domanda, come accompagnare questa trasformazione?
00:36Oggi stiamo vivendo veramente una trasformazione degli stili di consumo.
00:40I giovani sempre di più fanno delle scelte di bere consapevole, vorrei dire.
00:47Sicuramente continuano a consumare prodotti alcolici,
00:51ma scelgono consapevolmente di alternare alcolico e analcolico sempre di più.
00:56E questo è un nuovo modo per loro di vivere la socialità,
00:59quindi una ridefinizione del loro modo di approcciarsi al bere
01:03che è assolutamente interessante ed è un grandissimo stimolo per tutta l'industria della birra.
01:08I dati confermano quello che si osserva nei locali.
01:11Secondo le ricerche Nielsen IQ presentate al Talk,
01:15più di un italiano su due dichiara di fare qualcosa per il proprio benessere complessivo
01:20e il concetto stesso di salute si sta spostando,
01:23non più solo assenza di malattia ma efficienza psicofisica.
01:28Un cambio di paradigma che investe direttamente il mondo del beverage.
01:32Quello che stiamo vedendo nel mondo dell'alcol
01:35è un fenomeno di crescita significativa di tutto il mondo del no alcol
01:40e quindi un aumento dell'offerta di proposizioni
01:43che avendo superato la barriera del gusto,
01:46che era uno dei limiti al consumo,
01:48oggi diventano di accesso molto più comune,
01:52un accesso che integra il portafoglio di prodotti
01:55e quindi non va per forza in sostituzione
01:57ma fa parte della stessa libertà di scelta.
02:00Non sostituzione ma integrazione,
02:03un messaggio che il comparto brassicolo
02:05porta anche alle istituzioni
02:07chiedendo politiche di feliera
02:09e un approccio che punti sull'educazione al consumo,
02:13non sulla demonizzazione del prodotto.
02:15Carlsberg Italia intanto allarga l'offerta.
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02:22la nostra tubor zero al limone,
02:24quindi un'ulteriore opzione di consumo
02:27per appunto accogliere e guidare
02:30verso una socialità diversa
02:33e verso un modo di bere più consapevole.
02:36Il futuro della birra non è meno birra,
02:39è più scelta
02:40e il confronto di rimini tra imprese e istituzioni
02:43va in questa direzione,
02:45non vietare ma educare.
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