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00:05Benvenuti a 5 giorni sui mercati. Gli investitori navigano a vista in una fase di massima attenzione
00:12alle valutazioni di mercato. Le pressioni su Wall Street nella seconda settimana di febbraio si
00:17sono estese dalla tecnologia a molti altri settori, soprattutto quelli più esposti all'impatto
00:22dell'intelligenza artificiale sui modelli di business. Dopo il record dell'indice Dow Jones
00:27oltre quota 50.000 riflettori sul Giappone con Tokyo regina delle borse grazie al rally dell'indice
00:34Nikkei che ha accompagnato la vittoria schiacciante della premier Takaichi alle elezioni anticipate
00:40di febbraio. E se lo yen rialza la testa negli Stati Uniti prende forma un altro cambio di paradigma.
00:46Non più sell America ma edge America come spiega il Wall Street Journal. Tutto questo mentre sotto
00:54gli occhi del mondo si svolge la conferenza di Monaco sulla sicurezza, evento politico
00:59di rilevanza senza precedenti per le relazioni transatlantiche in quella che gli americani
01:05definiscono una nuova era geopolitica. In questo scenario globale quindi in rapido mutamento
01:11facciamo il punto con Alessandro Fugnoli, strategista di Cairo, autore del settimanale
01:17Rosso e il nero. Grazie per essere con noi e ben trovato nel 2026.
01:22Grazie a voi, grazie per l'invito.
01:24Benvenuto dottor Fugnoli. Allora il quadro dei mercati appare decisamente bipolare. Il termine
01:31più in voga è AI Scare, gli indicatori di volatilità spesso in salita. Come valuta
01:38quindi questa fase di digestione selettiva dopo i massimi di inizio anno?
01:44Sì, direi che digestione selettiva è una buona definizione. Per certi aspetti è un mercato
01:51neurotico perché sa di essere caro ma vede anche dati macroeconomici direi positivi su quasi tutta
02:02la linea. Crescita, inflazione, tutto sotto controllo e anche piuttosto positivo. E quindi
02:12sa di doversi muovere in un range stretto, va su e giù in modo nevrotico e con anche dei crash
02:24istantanei che poi si ricompongono velocemente e in cui per la prima volta da parecchio tempo
02:33anche i ribassisti sono rientrati sulla scena. Cioè non c'è solo il buy the dip dei rialzisti
02:41che approfittano di qualsiasi ribasso per comprare ma c'è anche il vendi, il rally se questo si manifesta.
02:50Quindi è un quadro che appare un po' preoccupante per chi vive nei mercati se è sovraccarico.
03:01Chi è leggero e vede le cose più nel loro complesso non ha motivo di grande preoccupazione
03:10in questo momento.
03:12Le banche d'affari leggono tutto nell'ottica, nella chiave di una grande rotazione in corso.
03:19Questo è poi il mantra che viene ripetuto all'unisono.
03:24Ritiene anche lei che siamo di fronte ad un bull market maturo ma in estensione per il quarto anno consecutivo.
03:32E quali sarebbero poi le implicazioni?
03:36Maturo lo si può dire solo ex post perché magari facciamo una pausa di qualche tempo
03:43e poi riprendiamo l'anno prossimo, gli anni prossimi.
03:49Quindi esiterei a dire che è un rialzo nella sua fase terminale.
03:57Certamente è un mercato che ha bisogno di una pausa e ha bisogno di sistemare parecchie cose al suo interno.
04:03La rotazione avviene su tutta la linea, è cominciata nell'aprile scorso
04:09e adesso siamo di nuovo in una fase in cui questo processo riprende.
04:14È una rotazione dall'America verso il resto del mondo,
04:18una rotazione dalla tecnologia verso il resto del mercato
04:23e una rotazione interna alla tecnologia da chi spende a chi incassa
04:30su questa grande scommessa dell'intelligenza artificiale.
04:35Certo, quindi bull market senza dubbio?
04:39Sì, io direi che siamo ancora in quel contesto.
04:43Questo non vuol dire che su certi settori ci possa essere una correzione piuttosto forte.
04:50Però non vedo ancora gli estremi per parlare di un bear market
04:55come quello che seguì lo scoppio della bolla internet.
05:00Non mi sembra ci siano queste condizioni ancora.
05:03La narrativa sull'intelligenza artificiale vede uno spostamento di focus.
05:09Quindi si parla di AI disruption, quindi non solo più capex eccessivi,
05:15cioè investimenti ai massimi livelli,
05:17ma anche il timore che l'AI stia creando vincitori e perdenti
05:22in molti settori dell'economia, software, wild management, finanza, logistica, real estate.
05:29Potrebbero essere questi segnali di un inizio di selezione naturale
05:34stile anni 90 con l'avvento di internet?
05:39Certamente c'è bisogno di pulizia, c'è bisogno di selezione,
05:44c'è bisogno di tante cose, però il mercato è anche un po' autocontraddittorio
05:49perché nella sua ansia di ridimensionare soprattutto chi sta spendendo molto,
05:58quindi gli hyperscalers essenzialmente,
06:01quelli che hanno in programma e hanno già annunciato
06:04centinaia di miliardi di dollari di investimenti solo per quest'anno,
06:08ecco in questa ansia di punirli da una parte li fa scendere
06:13e dall'altra poi si spaventa
06:17quando immagina un grande successo di questa intelligenza artificiale
06:21che viene adottata appunto dai settori che ha appena nominato,
06:25real estate, l'asset management,
06:29che più ne ha più ne metta.
06:30Quindi allora delle due l'una.
06:32O questa intelligenza artificiale è un grande falò di ricchezza
06:37che viene spesa per una scommessa che poi si rivelerà perdente,
06:44nel senso che non sarà seguita da ricavi adeguati agli investimenti,
06:50oppure questi ricavi ci saranno perché tutti adotteranno l'intelligenza artificiale
06:56e allora sì che è giustificato magari andare a colpire chi ne verrà più colpito.
07:03Però delle due l'una.
07:06Intanto l'amministrazione Trump ha annunciato nel corso dell'ultimo anno
07:10massicci investimenti proprio nel settore per sostenere il settore dell'intelligenza artificiale.
07:16Trump starebbe lavorando anche a altre misure,
07:21ma in particolare in questa fase valuta anche un possibile ridimensionamento dei dati
07:27su alluminio e acciaio, al momento sono al 50%.
07:31Il suo ultimo rosso e nero, dottor Fugnoli, ha un titolo molto significativo,
07:36miniere, quindi scrive che è difficile essere rialzisti sull'intelligenza artificiale
07:41senza esserlo anche su rame e argento, ad esempio.
07:44La transizione AI ha creato le condizioni per un nuovo superciclo
07:48delle materie prime tecnologiche?
07:52Parlare di superciclo è una cosa che ha avuto senso nel primo decennio di questo millennio,
07:58cioè negli anni 10, dal 2000 al 2012-2013,
08:04perché in quella fase la Cina ha acquistato voracemente materie prime
08:11ovunque le avesse potute trovare per il suo sviluppo impetuoso
08:19e per il suo programma di inurbamento che comportò la costruzione di quartieri, città
08:27in un modo così rapido che fece sparire quasi il cemento dal mondo
08:32perché se lo prendevano tutti loro.
08:33Quello fu un superciclo.
08:36Quello che si profila, che si sta profilando, è un superciclo per alcune materie prime,
08:43non è detto che lo sia per tutte.
08:45Per quelle in particolare che sono appunto legate a questo enorme fabbisogno
08:51dell'intelligenza artificiale, ma non solo, perché anche la transizione energetica
08:56ha bisogno di rame, fare una nuova rete elettrica o sistemare quella vecchia esistente
09:02richiede grandi quantità di rame.
09:06Le batterie per le automobili elettriche richiedono grandi quantità di rame.
09:12Quindi è tutto l'insieme delle innovazioni tecnologiche di questi anni
09:17che richiede rame e richiede anche argento.
09:20Poi certo questo si trasmette un po' anche ad altri metalli, alle terre rare certamente,
09:27però parlerei di un superciclo selettivo delle materie prime.
09:32A tale riguardo, nella sua analisi, ho notato che parla soprattutto di multipli,
09:40quindi porta l'attenzione su questo tema con riferimento alle major petrolifere,
09:44ad esempio ai produttori di rame che superano addirittura i multipli delle big tech come NVIDIA.
09:50Quindi se i ciclici non sono più cheap, cioè non sono più convenienti e la tecnologia è ancora expensive,
09:59dove andrebbe ricercato una reale convenienza valutativa?
10:05Ma se è un grosso se, insomma, ma se ci mettiamo d'accordo sul fatto che è un multiplo di
10:1423
10:15per l'insieme del mercato azionario, è un po' più basso in Europa perché la composizione dell'indice è diversa,
10:25se questo multiplo va bene, allora adesso abbiamo un allineamento, grosso modo,
10:30sia della tecnologia sia del resto su questo multiplo,
10:35perlomeno una buona parte del resto su questo multiplo.
10:39Quindi diciamo che non c'è più un premio per la crescita.
10:44Il resto è valutato comunque generosamente e la tecnologia, se si prende come terno questo 23,
10:53è valutata quasi troppo poco.
10:57Il problema della tecnologia è che la crescita che viene scontata non è certa.
11:04È certa magari per quest'anno, perché hanno già annunciato programmi di spesa,
11:09spenderanno questi soldi, ma poi se non arrivano ricavi adeguati, questa spesa scenderà
11:17e quindi scenderanno anche i tassi di crescita del settore.
11:22Però si espanderanno gli utili se scende un po' la spesa in conto capitale.
11:29In parole povere, se la tecnologia cresce e crescerà e continuerà a crescere ancora,
11:38è quotata abbastanza poco.
11:41Se invece avrà dei problemi, può scendere ancora.
11:45Adesso non lo sappiamo ancora come andrà a finire
11:48e siamo in una fase in cui la rotazione può anche portare a estremi di pessimismo,
11:56così come portò qualche mese fa a estremi di ottimismo.
11:59Però in generale, facendo una fotografia, mi sembra che le valutazioni siano equilibrate e adeguate.
12:09Un altro tema chiave dei mercati riguarda gli aggiustamenti delle valute, in particolare il dollaro.
12:15Il Wall Street Journal lo spiega bene in un'analisi dove parla di edge America, cioè proteggersi dall'America.
12:22Il punto è che gli investitori globali non abbandonano gli asset americani,
12:27oltre 36 mila miliardi di dollari in azioni e bond statunitensi,
12:32ma iniziano comunque a coprirsi dal rischio America.
12:36Potrebbe essere l'inizio di un nuovo ciclo nei mercati globali?
12:40Questo ciclo è cominciato già nell'aprile scorso
12:45e anche allora si parlò, si constatò qualche settimana dopo, qualche mese dopo,
12:52che non c'era stata una vendita di dollari per vendere azioni,
12:58ma c'era stata semplicemente una copertura di dollari,
13:00che comporta anch'essa una vendita ovviamente, ma non era vendita del sottostante.
13:06Il sottostante fu tenuto, fu anche ricomprato, perché poi i mercati salirono,
13:12e quindi evidentemente qualcuno che comprava c'era.
13:15L'America performò meglio del resto del mondo nella seconda parte dell'anno,
13:20soprattutto la tecnologia,
13:22e quindi oggi siamo ancora in un ulteriore capitolo di questa storia,
13:27che sarà molto lunga e che non è come si pensava un anno fa,
13:34una storia immediata con una fuga tutti insieme, una ressa ad uscire.
13:42No, è una cosa lenta, graduale, che ogni tanto procede con un piccolo strappo sul dollaro
13:48e che dipende molto dall'andamento della borsa americana.
13:52Se la borsa americana va bene, i soldi restano abbastanza tranquillamente in America,
13:58nel giorno in cui ci dovessero essere problemi seri sulla borsa americana,
14:02ripeto, non i problemi di adesso, ma problemi più seri,
14:05allora potremmo vedere una nuova fase più massiccia di rotazione,
14:11cioè di allontanamento dall'America.
14:13Gli occhi sono anche sullo yen giapponese,
14:15stiamo assistendo peraltro a un effetto giappone piuttosto dirompente.
14:19La borsa di Tokyo è sui massimi la migliore dell'anno, oltre il 13% da gennaio.
14:25Ha vinto il Partito Liberal Democratico guidato dalla Premier Sanaita Kaichi
14:30nelle elezioni dell'8 febbraio.
14:32Questo ha spinto a rialzo anche i rendimenti giapponesi,
14:35ma soprattutto rally dello yen.
14:37Non vede il rischio che tutto questo possa fare da attivatore,
14:41eventualmente ad una serie di effetti collaterali sui mercati valutari,
14:45anche sugli asset finanziari, obbligazionari e equiti?
14:49Io vedo di più strutturalmente rischi geopolitici per il confronto tra Giappone e Cina
14:56che potrebbe assumere toni un po' troppo aggressivi.
15:01Per quanto riguarda gli aspetti finanziari,
15:04l'aspetto che indica lei è un aspetto che ci trasciniamo da decenni,
15:09da quando è iniziato il carry trade,
15:11da quando ci si finanzia in yen,
15:14non solo in Giappone ma un po' in tutto il mondo,
15:17per comprare qualcos'altro,
15:18adesso se lo yen dovesse salire,
15:20ogni volta che lo yen sale
15:22o ogni volta che salgono i rendimenti dei titoli di Stato giapponese,
15:27quindi diventa più invitante investire in Giappone,
15:32si teme che tutta questa montagna di investimenti finanziati in yen
15:38torni in Giappone
15:40e che quindi per il resto dei mercati ci possa essere disruption.
15:46Questo l'abbiamo visto due anni fa,
15:50lo potremmo benissimo rivedere,
15:52secondo me però si tratterebbe di fasi abbastanza brevi,
15:58così come fu breve la fase di due anni fa,
16:02abbastanza ben controllabili dalla Banca del Giappone
16:06e da tutti gli altri protagonisti,
16:08da tutti gli altri controllori dei mercati,
16:11ma anche centrali in primo luogo,
16:14e quindi è un problema più per chi è troppo esposto,
16:17più per chi ha troppa leva,
16:19non dovrebbe essere un problema per chi ha portafogli
16:24senza leva, senza troppa aggressività.
16:28Il Giappone ha un enorme portafoglio di investimenti all'estero,
16:32come sappiamo,
16:33con implicazioni rilevanti sugli equilibri di tutti i mercati,
16:37in particolare quello americano.
16:38A suo giudizio è un tema che dovrebbe preoccupare di più
16:41Kevin Walsh, Scott Bessent o nessuno dei due?
16:47Beh, dovrebbe preoccupare tutti e due
16:49se il discorso è quello di una possibile vendita
16:56di bond americani da parte dei giapponesi
16:59o di chi si è finanziato in yen,
17:01che è un po' la stessa cosa.
17:04Però, appunto, come dicevo,
17:06non vedo questo problema
17:11come molto vicino.
17:13In ogni caso, credo che ci saranno anche pressioni
17:16da parte americana, addirittura,
17:18per indurre il Giappone a comprare altri titoli
17:21del tesoro americano
17:22e quindi per arginare, in ogni caso,
17:27eventuali vendite che venissero da chi si è finanziato
17:30un po' troppo in yen.
17:33A proposito di eurobond,
17:36abbiamo visto le ultime indicazioni
17:38arrivate dal vertice UE di febbraio,
17:41dove la Germania ha bocciato la proposta francese
17:45per l'emissione di debito comune.
17:47Quindi il no agli eurobond
17:49è emerso chiaramente proprio in questa occasione.
17:52Eppure l'Europa è uno dei mercati
17:54considerati più favoriti dall'asset management
17:57a livello internazionale quest'anno in portafoglio.
18:00Lei dove punterebbe sui mercati europei?
18:06Sulle eccellenze europee,
18:08perché nel momento in cui arrivano soldi
18:10di solito si vanno a orientare
18:11sulle eccellenze europee.
18:16Sulla Germania per quest'anno,
18:18perché la Germania avrà una crescita
18:20in accelerazione costante,
18:22perché le decisioni di investimento
18:26prese all'inizio dell'anno scorso
18:28stanno iniziando adesso a dare risultati.
18:33Cioè i soldi stanziati nel gennaio del 2025
18:36si è iniziati a spenderli in dicembre
18:39e quindi vedremo nel corso di quest'anno
18:43i risultati positivi di questo.
18:45Poi se dovesse esserci una paura
18:48sulla Francia eccessiva,
18:52secondo me ci sarebbe da investire in Francia,
18:55ma è presto secondo me per questo.
19:00Un'ultima domanda, Dottor Fugnoli.
19:01In uno scenario in cui il quadro macroeconomico
19:04sembra essere abbastanza scontato,
19:07quale deve essere l'atteggiamento
19:08di un investitore?
19:10Difensivo o coraggioso?
19:14Direi abbastanza tranquillo.
19:16Cioè se il portafoglio è diversificato
19:21e quindi ha sia la tecnologia sia tutto il resto,
19:26i value ciclici,
19:28le rotazioni si bilanciano tra di loro
19:33in un contesto macroeconomico positivo
19:37e in un contesto di inflazione
19:39che non crea problemi.
19:41Magari li creerà un po' più avanti,
19:43ma per il momento, per i prossimi mesi,
19:45non dovrebbe crearli.
19:47Quindi il mercato è in questa fase
19:49di digestione selettiva,
19:51come diceva lei all'inizio.
19:54Si può assistere a questa fase
19:58stando abbastanza tranquilli,
20:00poi terminata questa fase
20:02probabilmente il mercato esplorerà
20:04magari anche nuovi massimi.
20:06Grazie infinito
20:07e ci fermiamo qui
20:08e su questo approfondimento
20:10dottor Fugnoli
20:10molte grazie del suo tempo
20:12per essere stato con noi.
20:14Buon proseguimento d'anno.
20:16Arrivederci a presto.
20:18Grazie.
20:18Ci fermiamo un qualche istante
20:20e riprendiamo dagli scenari
20:22dei mercati azionari.
20:23Grazie a tutti.
20:26Grazie a tutti.
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