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Trascrizione
00:07Ogni azienda italiana nasce da una storia, una mano che insegna, una visione che cresce,
00:12un'eredità che passa di generazione in generazione. Oggi quella storia cambia forma,
00:17le nuove generazioni stanno ridisegnando il futuro dell'abitare. Questa è la loro voce.
00:37Questa è una storia di passione, tradizione e innovazione, ma anche di rispetto e di responsabilità
00:43che continua a plasmare il futuro della rubinetteria e del bagno. Un ambiente in cui il design è
00:49fondamentale non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello del comfort e del benessere
00:55quotidiano. La storia che avvolge il marchio Palazzani affonda le sue profonde radici nel
01:00lontano 1905. Oggi Marco Palazzani rappresenta la quarta generazione. Benvenuto Marco, grazie
01:06per essere qui con noi. Grazie Riccardo e l'invito grazie. Dunque Marco, diciamo che mi sento di dire
01:13che per te era un percorso un po' obbligato, perché insomma stiamo parlando di un'azienda
01:17che ha, l'abbiamo detto, nata nel 1905 più di cent'anni di storia. Non potevi fare altro
01:24che questo mestiere. Ma direi, direi di sì, ecco. I ricordi, i primi ricordi legati
01:30sono quando durante le vacanze estive andavo a casa del nonno, al mezzanere, diciamo che
01:38la babysitter di turno era la responsabile del montaggio e io montavo dei piccoli particolari
01:44e il nonno mi dava la paghetta al sabato. Ed è stata una cosa divertente. C'è stata una
01:52volta che... Quanti anni avevi? Ah, io avevo sette, otto anni. Poi andavo, mi facevano
01:57gli operai il cappello di carta, io andavo e mia mamma non sapeva perché, venivo sempre
02:02con la guancia nera. E si hanno scoperto poi che tutti gli operai quando passavano mi davano
02:07un pizzicotto sulla guancia e hanno capito che erano le mani sporche. Perché all'epoca
02:13insomma c'era un po' più di polvere in azienda e avevo la guancia così. Perciò questi
02:18sono i primi ricordi che ho della rubinetteria, insomma. Raccontami brevemente un po' la storia
02:23di questa azienda. Abbiamo detto una... La storia praticamente il bisnonno, il Cavaglio
02:28Luigi, nel 1905 si stacca dalla famiglia che faceva Ottone e fa la sua azienda e comincia
02:34a costruire rubinetti. I rubinetti all'epoca erano proprio all'inizio, perciò sono i primi,
02:40erano fatti all'inizio in bronzo e poi l'allora metallurgica Bonomi praticamente faceva il
02:47prodotto anche fusioni e lavorazioni di bronzo e Ottone. Lavorava anche per la malina italiana.
02:55Poi la seconda generazione mio nonno è stato praticamente il motore della ricostruzione
03:01italiana e c'era il problema della produzione della quantità e lì c'è stata la rubinetteria
03:09a due maniglie, la classica che abbiamo tutti visto all'inizio negli anni 60-70. Poi la terza
03:17generazione è stata la generazione del cambio tecnologico perché si è andati sul miscelatore,
03:23perciò la terza generazione degli zii di mio padre e mia madre è stata questa che hanno...
03:29e qui c'è stato un grande cambiamento perché gli equilibri di forza nel mercato sono cambiati e ci sono
03:34delineate le cose attuali. Io nella quarta generazione diciamo che abbiamo visto in maniera
03:43preponderante l'avvento della Cina e l'avvento del design e oggi della sostenibilità, perciò diciamo
03:50che questi sono i passaggi secondo me più importanti che possiamo così ricordare.
03:58Qual è stata la prima decisione a tua memoria che grossa e importante che hai dovuto prendere
04:05in diciamo in completa autonomia?
04:08Beh è stato quando ho comprato una linea di lavorazione importante e come amministratore
04:17delegato ho firmato i primi mutui e lì...
04:19Ci sono tremate le gambe?
04:20E lì devo dire, ho detto ero con il mio zio, ho detto ma li pagheremo tutti questi...
04:25E mi ha detto di sì, vedrai che... e mi sono buttato. Devo dire che è stata una decisione
04:31importante perché all'epoca era qualche miliardo di investimento perciò...
04:36Ed è andata bene.
04:36È andato bene, beh siamo qua, è andato bene.
04:39Senti, che rapporto c'è stato quando sei entrato in azienda con la generazione precedente?
04:45Cioè un rapporto di dialogo, di scontro?
04:47Ma diciamo che il mio ingresso all'azienda è stato vario nel senso che io non ho lavorato
04:54solo con mio padre, anzi ho lavorato più che altro con gli zii e i cugini.
04:59Perciò è stata così un'esperienza importante, in alcuni casi difficile perché avevamo idee
05:10diverse, mentalità diverse, però alla fine io così con la Palazzani ho trovato la mia
05:16strada e oggi diciamo sto camminando da solo, ecco questo è un po'.
05:21Tu hai figli che sono in azienda o che saranno in azienda?
05:24Allora io ho due ragazzi, cioè una ragazza e un ragazzo, la Sofia è in azienda da due
05:29anni, ha fatto liceo scientifico come me, è laureata in economia e commercio e sta seguendo
05:36un po' la parte amministrativa dell'azienda.
05:40Diciamo che fino a che non è laureata sarà solo diciamo in questo ambito.
05:45Quello che vorrei che tu mi dicessi è che tipo di eredità lascerai a loro?
05:51Cioè mi hai appena detto che ci sono stati dei momenti anche di scontro, di opinioni diverse
05:56con tuo papà, i tuoi zii eccetera.
05:59Che passaggio invece di consegne ci sarà secondo te tra te e i tuoi figli?
06:04Allora alla luce di quello che ho vissuto devo dire che la cosa peggiore per un padre, per
06:11una famiglia e dare una responsabilità a chi viene dopo che non è in grado di poterla
06:16svolgere e che comunque non abbia dentro di sé la passione per farlo perché questo
06:22sarebbe una condanna a una vita che uno non sente proprio.
06:27E di fatti ci sono stati anche nel nostro settore dei casi in cui i passaggi direzionali
06:31sono stati un fallimento e le aziende poi si sono implose e hanno avuto brutte cose.
06:37Io sinceramente c'è stato mio figlio che era alle medie e gli chiedo sempre cos'è
06:43che vuoi fare da grande, cosa vuoi fare?
06:46Mi fa ma non lo so e mi ha detto ma se mai intanto che aspetto verrò a lavorare con
06:50te?
06:50E io ho detto di no guarda io non voglio che tu venga a lavorare con me perché se tu
06:53vieni a lavorare con me devi essere una scelta che tu fai, ti devi impegnare e devi fare
06:57un percorso, se no guarda vai da un'altra parte perché l'azienda il papà la manda
07:02avanti lo stesso, non c'è bisogno.
07:03Perciò io onestamente sto cercando con i ragazzi di vedere se hanno veramente la voglia
07:10e l'interesse per portarlo avanti e poi si vedrà se avranno le capacità.
07:14Ecco, se avranno queste capacità e le cose che dovranno dimostrarle sarò ben felice
07:20di avere vicino a me.
07:22Quando sei entrato in azienda cos'è che hai voluto cambiare subito e invece che cosa
07:26hai deciso di conservare?
07:29Ma diciamo che quando sei entrato in azienda c'è stata una frase che mi ha detto mio zio
07:35che io la dirò ai miei figli e l'ho detta a mia figlia quando è entrata, gli ho detto
07:39guarda noi siamo arrivati fino a qui, con tutti i pregi, tutti i difetti e tutto, se tu
07:44vuoi cambiare qualcosa ricordati che vi va a dar continuità, perciò prima di cambiare
07:49qualcosa ho detto cerca di capire cosa abbiamo fatto fino adesso e di far tesoro di quello
07:53che è stato fatto e sicuramente di errori ce ne sono tanti, però siamo arrivati fino
07:57a qua, perciò la cosa che io ho fatto è quella di stare attento, di arrivare a comprendere
08:05completamente l'organizzazione e le persone che lavorano, che sono poi la risorsa più
08:09importante dell'azienda e da lì poi ho cominciato con i piccoli cambiamenti, perciò
08:14i piccoli cambiamenti che sono più che altro il proprio stile e l'adeguarsi alle richieste
08:20che ti fanno i clienti.
08:24Cosa vuol dire oggi secondo te innovare, ovviamente rispettando la tradizione e che
08:29cosa significa per voi Made in Italy?
08:33Allora innovare vuol dire portare cose nuove ma comunque noi stiamo parlando di un prodotto
08:38che oggi è maturo sul mercato, perciò bisogna comunque soddisfare il cliente con le nuove
08:44esigenze, perciò quell'innovazione è questo.
08:47Il Made in Italy è, cioè io praticamente, cioè Palazzani, punto EOSPA, il mio payoff è
08:55rubinetteria italiana, allora vuol dire portare l'Italia nel mondo, perciò vuol dire portare
09:00la nostra cultura, il nostro modo di vedere le cose, il nostro modo di vivere e sinceramente
09:08visto che ultimamente anche la cucina italiana è diventata patrimonio mondiale, noi punteremo
09:15a portare il bagno, il bagno italiano come patrimonio.
09:23Parlando di futuro, dicevi siamo in un momento insomma particolare, nuovi mercati, nuove sfide
09:29anche come dire geopolitiche ed economiche, l'avvento dell'intelligenza artificiale e la
09:35sostenibilità anche dall'altra parte, insomma ormai ogni azienda deve tenere conto di tutti
09:39questi elementi, come vedi il futuro della tua azienda?
09:42Il futuro diciamo che lo vedo complicato ma nello stesso tempo sono ottimista sul futuro,
09:52nel senso che tutte queste tecnologie ci devono portare ad avere una vita più equilibrata,
09:58una vita a misura d'uomo rispettando la natura con la sostenibilità.
10:02L'intelligenza artificiale la vedo sì un rischio ma se viene usata diciamo non dall'uomo,
10:11non solo la calcolatrice, l'automobile, sono state cose che hanno innovato tantissimo
10:16e abbiamo smesso di fare certe cose, perciò l'intelligenza artificiale sicuramente sarà
10:22uno strumento che se usato bene ci permetterà di avere più produttività, però sicuramente
10:26al centro di tutto ci deve essere sempre l'uomo e questo secondo me è la parte ottimistica,
10:33cioè finché l'uomo rimarrà al centro di queste decisioni secondo me di brischi non ne abbiamo,
10:37anzi negli anni abbiamo sempre migliorato il nostro modo di vivere e di essere,
10:43viviamo più a lungo perciò sono sempre ottimista.
10:46Bene, allora grazie mille a Marco Palazzani, grazie per essere stato con noi e buon lavoro.
10:50Grazie Nicola, grazie, è stato un piacere parlare con te.
10:53Grazie.
11:00Ogni generazione non conserva solo ciò che riceve ma lo reinventa e in questo momento
11:05il design italiano continua a respirare, cambiare e a sorprendere.
11:09Vi aspetto alla prossima puntata di The New Era of Design, storie di design, visione e cambiamento nel design italiano.
11:25Grazie a tutti.
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