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Trascrizione
00:00Benvenuti e ben ritrovati a Sanità Next, il programma di classe NBC dedicato all'innovazione nel campo della sanità.
00:18Per noi gennaio è sinonimo di World Economic Forum e anche qui a Davos si è parlato di sanità in una nuova logica,
00:26meno tecnica e più rilevante in termini di agenda dei leader. Scopriamoli insieme.
00:36La sanità esce definitivamente dalla nicchia tecnica e diventa un tema centrale dell'agenda economica e politica globale.
00:45Il messaggio che arriva dal World Economic Forum è che la salute non è più solo una voce di spesa,
00:51ma una leva strategica di sviluppo, stabilità e competitività.
00:54Il primo nodo è la sostenibilità dei sistemi sanitari, l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle malattie croniche non trasmissibili,
01:03dal diabete alle patologie cardiovascolari, stanno mettendo sotto pressione i bilanci pubblici.
01:08Il Forum insiste su un cambio di paradigma, meno sanità reattiva, più prevenzione e diagnosi precoce per ridurre costi e migliorare i risultati.
01:18Altro tema forte emerso a Davos è quello delle disuguaglianze sanitarie in termini di accessi alle cure,
01:25ma anche di divario negli investimenti, come nel caso della salute delle donne,
01:29ancora oggi fortemente sottofinanziata rispetto al suo impatto economico e sociale.
01:34Oltre la politica sanitaria, sul fronte dei rischi globali,
01:38l'attenzione resta alta su pandemie e resistenza antimicrobica,
01:42considerate minacce sistemiche al pari delle crisi climatiche o geopolitiche.
01:47E poi l'innovazione.
01:49L'intelligenza artificiale è un acceleratore, ma la tecnologia da sola non basta.
01:55Servono governance, interoperabilità dei dati, investimenti pubblici e privati
02:00e modelli di cura più vicini ai territori.
02:03La sanità non è più solo un tema sociale, ma uno dei pilastri della nuova agenda globale.
02:08E lo abbiamo sentito tantissimi temi a Davos,
02:14ma si è parlato anche di industria farmaceutica e dell'impatto che l'AI può avere in questo settore.
02:20Pensate, l'impatto in termini economici a livello europeo è una stima che va dai 56 ai 102 miliardi di euro l'anno.
02:29Ecco, se ne è parlato anche proprio all'interno di una sessione del World Economic Forum
02:33Shaping Global Wellbeing Through Technology, organizzato da Porsche Consulting,
02:38tra i protagonisti di questo incontro c'era il CEO di Angelini Pharma, Sergio Marullo di Condoianni.
02:45Un grande piacere averla con noi.
02:48Grazie, grazie mille per ospitarmi, un piacere anche per me.
02:51E allora, ecco, a Davos ci sono stati tanti temi, si è parlato di farmaceutica, AI.
02:56Ovviamente il settore healthcare però è stato raccontato anche in un altro modo.
03:02Che cosa si porta a casa di fatto di questa settimana?
03:05Quali sono gli investimenti strategici? Quali messaggi chiave?
03:10Allora, una prima nota positiva è che c'è sicuramente una grande consapevolezza
03:14di come il settore sia cruciale e rilevante negli equilibri che si stanno definendo a livello geopolitico.
03:20Non meno di altri che magari vengono citati più, come ad esempio la difesa o ovviamente il tech,
03:26ma anche il nostro è un settore che può davvero spostare gli equilibri
03:30e quindi una riflessione in un summit globale come questo è stata sicuramente una riflessione opportuna
03:35anche per dare e mettere sulla scena temi che sono e saranno sempre più centrali.
03:41Quindi direi questo è il primo aspetto positivo.
03:43Poi vedo anche che c'è una grande differenza nel modo in cui ci si pone davanti a questi temi.
03:48Gli Stati Uniti in questo momento hanno un approccio che possiamo definire aggressivo
03:53nel senso che pongono un problema che ha degli aspetti di correttezza
03:57forse in una maniera che potrebbe essere un pochino meno aggressiva come dicevo prima
04:02cioè il prezzo dei farmaci e la differenza tra quanto si paga lì e quanto paghiamo in Europa
04:07e gli europei che invece sono più attenti, direi forse come sempre come in altri settori
04:12al tema regolamentare e forse invece rispetto al profilo di come remunerare l'innovazione
04:17dovrebbero essere loro un pochino più aggressivi e aperti.
04:21E ora andiamo dritti sul tema AI e farmaceutica.
04:25Quanto investite in questo campo e quali sono soprattutto le vostre priorità?
04:32Allora gli investimenti sono crescenti e saranno crescenti sia innanzitutto in termini di capitale umano
04:37perché oggi quello che non si dice a sufficienza forse nel nostro settore o comunque si dice ma passa in secondo piano
04:43è che di fatto per avere sistemi di intelligenza artificiale che si applichino a quello che noi facciamo
04:48e quindi prioritariamente lo sviluppo o il repurposing di molecole
04:51ci vogliono innanzitutto persone che mettano insieme competenze che non sono sempre così ovviamente in comune
04:59cioè capacità di conoscenza tecnica ma anche capacità di lettura delle tecniche scientifiche e di ricerca
05:06quindi anzitutto avremo a breve l'ingresso di una persona che guiderà tutta la parte di innovazione
05:12la quale ha un'esperienza molto forte e direi questo è il primo investimento il più rilevante
05:18perché ripeto sono quelle persone che fanno la differenza
05:21stiamo ovviamente anche investendo in sistemi e algoritmi perché quelli di fatto sono assolutamente necessari
05:27non le so indicare una cifra precisa intanto perché stiamo ancora ragionando sui piani e sui progetti
05:35e poi perché è anche molto difficile fare delle previsioni in questo settore
05:38dipenderà molto da come si svilupperanno alcune linee di ricerca
05:42e grazie a Sergio Marullo di Condoiani, grazie per essere stato con noi, alla prossima
05:48grazie, grazie mille a voi
05:50e restiamo però ancora un attimo a Davos perché tra i protagonisti è intervenuto anche il founder di Microsoft
05:57founder anche della fondazione Bill Gates che ha annunciato l'accordo con OpenAI per 50 milioni
06:05destinati di fatto ai finanziamenti in tecnologia per migliorare l'assistenza sanitaria primaria
06:12in mille cliniche africane
06:14nel momento in cui di fatto ha annunciato questo accordo ha parlato però anche di che cosa effettivamente
06:19l'AI può fare per la sanità, sentiamolo
06:22quindi quando pensi di pensi di AI in healthcare
06:24sono molto aware che AI è potente aiutare
06:28per la scuola di scuola di scuola
06:30perché AI può modellare
06:32complessi disease
06:33processi e proteine
06:35e quindi è potente
06:36accelere
06:37nuovi tools
06:38disponibili
06:39ma io direi
06:40è ancora più importante
06:43che AI
06:43possa essere utilizzato
06:44per la scuola di scuola
06:45e
06:46that's true in rich countries
06:48but it's even more true
06:50in developing countries
06:51where
06:52you're never going to have
06:54enough doctors or clinicians
06:56to deal with
06:58the demand manually
07:00un 2026 che come dicevamo
07:02ha iniziato con Davos
07:03ma ci sono state anche altre novità
07:06che hanno dato
07:06possiamo dire
07:07un abbrivio
07:08nel campo delle AI
07:10e della sanità
07:11per parlarne io saluto
07:12e do il benvenuto a Chiara Sgarbossa
07:14direttrice dell'osservatorio Life Science Innovation
07:16del Politecnico di Milano
07:18ben ritrovata
07:19un grande piacere
07:19grazie mille
07:21a voi
07:21allora perché dicevo ci sono delle novità
07:24perché di fatto
07:25Open AI
07:27ha annunciato
07:28i primi giorni di gennaio
07:30questo
07:31Open AI
07:32questo chat GPT
07:33Open AI Salute
07:34che si dovrebbe
07:35integrare
07:36all'interno di chat GPT
07:38arriverà in Italia
07:40ancora tutto
07:41in fase di fama
07:42di elaborazione
07:42mentre negli Stati Uniti
07:43effettivamente
07:44c'è già
07:45il claim scelto
07:46da Open AI
07:47per questo
07:48è
07:48navigate your health
07:49with confidence
07:50quindi è per dare
07:51un po' più di confidenza
07:53in termini di salute
07:54giorno dopo
07:55il lancio
07:56di Open AI
07:57è intervenuto
07:58Anthropic
07:58con il lancio
07:59di Cloud Healthcare
08:00che invece
08:01ha un focus diverso
08:02quindi non tanto
08:03assistere le persone
08:05quanto essere di supporto
08:07agli operatori sanitari
08:09quindi in un'ottica
08:10più professionale
08:11ora facciamo un bilancio
08:12dottoressa Sgarbossa
08:14un po' di queste novità
08:15la cronaca ci dà
08:16queste novità
08:17ma effettivamente
08:18pro e contro
08:19come li valutiamo?
08:23Sì diciamo che
08:23effettivamente
08:24l'inizio dell'anno
08:25ha portato
08:26queste grandi evoluzioni
08:28perché
08:28questi big player
08:30si stanno spostando
08:31anche con soluzioni
08:33ad hoc
08:33per il settore salute
08:34ma come si diceva prima
08:36non è ancora certo
08:37effettivamente
08:38che queste soluzioni
08:39poi arrivino
08:40in Italia
08:41ma in generale
08:42in Europa
08:42dove
08:42le nostre normative
08:44sono sicuramente
08:45diverse
08:46su alcuni elementi
08:48più stringenti
08:49sia lato
08:49protezione dei dati
08:50ma anche
08:51rispetto alla certificazione
08:52di software
08:54as a medical device
08:55quindi la necessità
08:56anche di fare
08:57ulteriori passi avanti
08:59per dimostrare
09:00poi che questi strumenti
09:01possono effettivamente
09:02entrare nella pratica
09:04clinica
09:04o essere utilizzati
09:05dai pazienti
09:06quindi è un cambiamento
09:07che da un lato
09:09può essere considerato
09:10come positivo
09:11perché stiamo creando
09:12strumenti
09:13specifici
09:14per il settore salute
09:15che contengono
09:16anche informazioni
09:17anche validate
09:19rispetto a quelle
09:20che invece troviamo
09:21sugli strumenti generici
09:23ma
09:24non possiamo
09:25far finta
09:25che
09:26possono essere utilizzati
09:27in autonomia
09:28soprattutto dai pazienti
09:29questo perché
09:29sappiamo che
09:30l'intelligenza artificiale
09:31generativa
09:31dà risposte probabili
09:34quindi non risposte vere
09:35in assoluto
09:36e quindi
09:36sicuramente
09:38può accadere
09:39che si incorra
09:40in errori
09:41quindi il bilancio
09:42dal mio punto di vista
09:43è di un cauto
09:44ottimismo
09:45quindi
09:45finché non chiariremo
09:47come
09:47anche in Italia
09:48questi strumenti
09:49possono essere utilizzati
09:50in termini di privacy
09:51trasparenza
09:52e conformità
09:54appunto alla normativa
09:55non sappiamo
09:57effettivamente
09:57se
09:58saranno
09:59un'opportunità
10:00o piuttosto
10:01un rischio
10:01ecco quindi
10:03questo cauto ottimismo
10:04come lo dobbiamo leggere
10:05pensiamo che
10:06OpenAI
10:07di fatto stima
10:09che ci sono
10:09230 milioni
10:10di persone
10:11al mondo
10:12che chiedono
10:13domande
10:14riguardo a salute
10:15e benessere
10:16Claude abbiamo detto
10:17ha un approccio
10:17più professionale
10:18però anche qui
10:19vedremo appunto
10:20un grande tema
10:21di approvazione
10:23venendo ai vostri dati
10:25dell'osservatorio
10:26quali sono i numeri
10:28che ci raccontano
10:29di fatto
10:30dell'utilizzo
10:31dell'AI
10:32per questioni
10:34di salute
10:35e invece
10:36quindi dalla parte
10:36possiamo dire
10:37delle persone
10:38che hanno bisogno
10:40di un consiglio
10:41in questo ambito
10:42e invece
10:42quello dell'utilizzo
10:43dei professionisti
10:44quindi dei medici
10:45quali sono i numeri
10:46riportati
10:47dall'osservatorio
10:48
10:48i nostri ultimi numeri
10:50che risalgono
10:51in realtà
10:52ad alcuni mesi fa
10:53quindi a maggio
10:53del 2025
10:54quindi sappiamo
10:55che su questi temi
10:57l'evoluzione
10:57è molto veloce
10:58abbiamo rilevato
11:00che circa
11:01l'11%
11:01dei cittadini italiani
11:03ha già utilizzato
11:03l'intelligenza artificiale
11:05generativa
11:05per questioni
11:06legate alla salute
11:07quindi per
11:08cercare informazioni
11:09su sintomi
11:10malattie
11:11terapie
11:12ma in alcuni casi
11:13anche per fare
11:14autodiagnosi
11:15diciamo è ancora
11:16una piccola parte
11:17quindi un 35%
11:18dell'11%
11:19ma è comunque
11:20un elemento
11:21diciamo che potrebbe
11:23farci preoccupare
11:24quello che spinge
11:26cittadini a usare
11:27questo tipo di strumenti
11:28è la facilità
11:28di utilizzo
11:29e il fatto che
11:30abbiano risposte
11:31rapidamente
11:32e quindi
11:33ancora più
11:34rispetto diciamo
11:35al dottor Google
11:35vengono utilizzati
11:37per ottenere
11:38risposte
11:39che potrebbero essere
11:40anche più personalizzate
11:41e questo può anche
11:42portare
11:44a incorrere
11:44in alcuni errori
11:46e decisioni
11:46sbagliate
11:47anche lato
11:48professionisti
11:50l'utilizzo
11:51sta aumentando
11:52quindi con
11:53addirittura
11:54il 46%
11:55di medici di famiglia
11:56che utilizza
11:56questi strumenti
11:57e il 26%
11:58degli specialisti
11:59ma oltre
11:59il 90%
12:00anche in questo caso
12:01utilizza soluzioni
12:02generaliste
12:03quindi non nate
12:04specificatamente
12:04per la sanità
12:05e questo
12:06è anche
12:07come detto prima
12:09un potenziale
12:10problema
12:10proprio perché
12:11non si basano
12:12su informazioni
12:13certificate
12:14e scientifiche
12:15ecco
12:16oltre alla veridicità
12:17possiamo dire
12:18e all'affidabilità
12:19dei dati
12:20c'è un grande tema
12:21di rischi
12:21sulla condivisione
12:23dei dati
12:24perché inizialmente
12:25diciamo
12:26nella descrizione
12:27che OpenAI
12:28ha dato
12:28di questo supporto
12:30si parla anche
12:30di medici
12:31che hanno condiviso
12:33materiale
12:34persone stesse
12:34che condividono
12:35le proprie cartelle
12:36cliniche
12:36ora
12:37pensare
12:37un'attività del genere
12:39nel nostro paese
12:40con il GDPR
12:41e tutte le normative
12:42che ci sono
12:42ecco
12:43è ben diverso
12:44da quello che succede
12:45negli Stati Uniti
12:45quali sono i rischi
12:46che si potrebbero
12:47appunto
12:47tenere in considerazione
12:49sul ridurre al minimo
12:52il rischio di errore
12:53che citava
12:53e poi c'è anche
12:54un grande tema
12:54di competenze
12:55ecco
12:56quali sono i principali
12:57rischi
12:57in questo caso
12:58
12:59sicuramente
12:59il tema
13:00della condivisione
13:01non controllata
13:02delle informazioni
13:03soprattutto informazioni
13:04sensibili
13:05come quelle cliniche
13:06è un tema
13:07fondamentale
13:08proprio perché
13:09come dicevo prima
13:11il GDPR
13:12ovviamente
13:12considera
13:13diversamente
13:14i dati personali
13:15i dati clinici
13:16rispetto ad altre tipologie
13:17di dati
13:17e quindi questi strumenti
13:19dovrebbero in qualche modo
13:21rispettare anche
13:22il fatto
13:24che questi dati
13:25poi
13:25non debbano essere utilizzati
13:27per allenare
13:28ad esempio
13:28l'algoritmo
13:29non debbano essere condivisi
13:30c'è GPT Health
13:32specifica
13:33ad esempio
13:33che i dati
13:34non saranno utilizzati
13:35per allenare
13:36l'algoritmo
13:37ma sappiamo
13:38che ovviamente
13:39diamo questi dati
13:40in mano a un operatore
13:41di mercato
13:42quindi rimangono
13:43le solite criticità
13:45legate a questo tema
13:46dall'altro lato
13:48quindi è importantissimo
13:50che sia i professionisti sanitari
13:52sia i pazienti
13:53acquisiscano competenze nuove
13:55nell'utilizzo
13:56di questi strumenti
13:57quindi non solo competenze tecniche
13:58di utilizzo
13:59dello strumento stesso
14:00ma anche le cosiddette
14:01soft keys
14:02quindi sapere
14:03come utilizzare
14:05in modo opportuno
14:05questi strumenti
14:06quali dati inserire
14:07e quali no
14:08e soprattutto
14:09anche sapere interpretare
14:11le risposte
14:12che vengono date
14:12perché
14:13come dicevo prima
14:15il rischio
14:15delle allucinazioni
14:17di questi strumenti
14:17è molto
14:18è molto frequente
14:20e quindi
14:21saper riconoscere
14:22anche che una risposta
14:23che viene data
14:24dall'algoritmo
14:24potenzialmente errata
14:26è sicuramente
14:27una nuova competenza
14:28che sia professionisti
14:30che cittadini
14:31dovranno sviluppare
14:32chiaro
14:34ecco
14:34ovviamente
14:34c'è da dire
14:35che
14:36buonvenga
14:37possiamo dire
14:38arrivano questi strumenti
14:39ma devono essere
14:40dirottati
14:41esatto
14:41all'interno
14:42di tante dinamiche
14:43specifiche
14:44e un sistema
14:44estremamente vulnerabile
14:46ricordiamo anche
14:46in termini
14:47di cyber security
14:47c'è tutto quello
14:48del comparto
14:49della sanità
14:49un'ultima battuta
14:51sempre
14:52diciamo
14:52dal vostro osservatorio
14:54dalle vostre valutazioni
14:55colgo l'occasione
14:55per sottolineare
14:56che il Politecnico
14:57è stato
14:57anche inserito
14:59come prima
14:59università italiana
15:00nel ranking
15:01di QS
15:02di fatto
15:03per il 2026
15:04quindi
15:04congratulazioni
15:05però tornando
15:06al tema
15:07facciamo una stima
15:09di mercato
15:10possiamo dire
15:11qualitativo
15:12ecco
15:12considerando
15:13tutte queste
15:14interferenze
15:16questi nuovi ingressi
15:17come si prevede
15:18che si sviluppi
15:19il mercato
15:21in che modo
15:22più che altro
15:22il mercato
15:23delle IA
15:24in sanità
15:24nel nostro paese
15:25
15:27quello che è certo
15:28è che è un mercato
15:29che è destinato a crescere
15:30in modo significativo
15:31lo vediamo
15:31anche come osservatorio
15:33per l'emerge
15:34di nuove iniziative
15:35di intelligenza artificiale
15:37che in realtà
15:37in questa fase
15:39di forte sviluppo
15:41del PNRR
15:41in realtà
15:42non sono finanziate
15:43direttamente
15:43dal PNRR
15:44ma su cui
15:44le aziende
15:45stanno iniziando
15:46a investire
15:47quello che vediamo
15:49è che in realtà
15:50la velocità
15:52sarà un po' diversa
15:53tra soluzioni
15:54più legate
15:55ad esempio
15:55al supporto operativo
15:56quindi
15:57ad esempio
15:58lo vediamo
15:59nell'ottimizzazione
16:00di alcuni processi operativi
16:02che possono essere supportati
16:04da ad esempio
16:05l'AI agentica
16:06che non va
16:07direttamente
16:08su aspetti clinici
16:09ma supporta
16:10i professionisti sanitari
16:11ad esempio
16:12nella redazione
16:12di documenti amministrativi
16:14che spesso tolgono
16:15tempo prezioso
16:17alle attività
16:18invece cliniche
16:18i casi d'uso
16:20invece un po' più clinici
16:21quindi supporto
16:22ad esempio
16:22alle scelte di trattamento
16:23o alla proprietà
16:25prescrittiva
16:25o comunque
16:26ad elementi più clinici
16:28probabilmente
16:29avranno
16:29un'evoluzione
16:31un po' più lenta
16:31questo perché
16:32anche dalle nostre
16:33ultime ricerche
16:34vediamo un po' più
16:34di fiducia
16:35effettivamente
16:36su attività
16:37di supporto operativo
16:38rispetto alle attività
16:39strettamente cliniche
16:40su cui
16:41effettivamente
16:42il contributo umano
16:43è fondamentale
16:44e l'intelligenza artificiale
16:46può si supportare
16:48ma forse
16:49in modo meno
16:49pesante
16:50rispetto alle attività
16:51più operative
16:52e grazie
16:54Chiara Sgarbossa
16:55direttrice dell'osservatorio
16:56Live Science Innovation
16:57del Politecnico di Milano
16:58grazie per essere stata con noi
16:59grazie mille a voi
17:01a presto
17:02e allora
17:02noi continuiamo
17:03parlando di
17:04PNRR
17:05sempre innovazione
17:07di un progetto
17:08di fatto
17:08è il programma
17:10più ampio
17:11in Italia
17:12e in Europa
17:13sulla ricerca
17:14di neuroscienze
17:16parliamo di Mnesis
17:17il traguardo
17:18l'obiettivo
17:19di questo programma
17:20è trasformare
17:21la ricerca
17:22in nuove terapie
17:23che poi
17:24di fatto
17:25è un po'
17:25l'obiettivo
17:26di tutta la ricerca
17:27scientifica
17:27almeno quello
17:28che ci si augura
17:29dalla ricerca
17:30scientifica
17:31per farlo
17:32do il saluto
17:33e benvenuto
17:34ad Antonio Uccelli
17:35coordinatore scientifico
17:36di Mnesis
17:36che è anche però
17:37ordinario di neurologia
17:39all'Università di Genova
17:40e direttore scientifico
17:41dell'Istituto di Ricerca
17:42Carattere Scientifico
17:43dell'Azienda Ospedaliera
17:44Metropolitana
17:44della Regione Ligure
17:45è un grande piacere
17:46averla con noi
17:46grazie
17:48grazie a tutti voi
17:49per avermi invitato
17:51a lei
17:51dunque
17:51so che sono giornate
17:53molto intense
17:54io vorrei chiederle
17:56però
17:56che ci racconti
17:57di fatto
17:57come è nato
17:58questo programma
18:00chi ha coinvolto
18:01e soprattutto
18:02i traguardi
18:02che ha raggiunto
18:03perché per dare
18:04anche un'indicazione
18:06telespettatore
18:07è un programma
18:07che è nato
18:08nel contesto
18:09del PNRR
18:10con inizialmente
18:12un investimento
18:13di 115 milioni
18:14e che in realtà
18:16inizialmente
18:17aveva solamente
18:1820 partnership
18:19che avevano
18:20anche una territorialità
18:22e poi si è in realtà
18:24sviluppato
18:25nell'arco
18:26di questi anni
18:26ecco quindi
18:27ci racconti un po'
18:28come è andata
18:29come è nato
18:30e poi ovviamente
18:31visto che dalla ricerca
18:32si arriva alle terapie
18:33anche quali sono
18:34i primi risultati
18:35concreti
18:37ecco
18:37di questo programma
18:38grazie
18:40le domande
18:41sono tante
18:41ed è difficile
18:42riassumere
18:43in pochi minuti
18:44l'attività
18:46di 800 ricercatori
18:48che coinvolgono
18:51come diceva lei
18:51inizialmente
18:5225 enti
18:53che sono i partner
18:55originali
18:55di questo programma
18:56e che poi
18:57sono diventati
18:58praticamente 80
19:00coinvolgono
19:01Atenei
19:02quindi università
19:03capofila
19:03all'università di Genova
19:04ma coinvolgono
19:05oltre appunto
19:07a molte università
19:08gli RCCS
19:10coinvolgono enti
19:11di ricerca
19:12successivamente
19:13il CNR
19:14l'Istituto Italiano
19:14di Tecnologia
19:15e anche aziende
19:16private
19:17coinvolte
19:18nell'ambito
19:18delle scienze
19:19della vita
19:20come diceva lei
19:21è corretto
19:21chiamarlo programma
19:22perché
19:23l'obiettivo
19:24è quello
19:24di mettere
19:26insieme
19:26attraverso
19:27un approccio
19:28multimodale
19:29diverse competenze
19:31una delle
19:32basi
19:33da cui siamo partiti
19:34era quello
19:34di cercare
19:34di coinvolgere
19:35non soltanto
19:36tipicamente
19:36la componente
19:37medica
19:38o biologica
19:39di chi fa ricerca
19:40ma mettere insieme
19:41anche altre competenze
19:43in primo luogo
19:43quelle diciamo
19:44tecnologiche
19:45ingegneristiche
19:46fisiche
19:47matematiche
19:48biotecnologiche
19:50con quale obiettivo
19:51l'obiettivo
19:52in qualche modo
19:53era quello
19:54di raccogliere
19:55dati
19:56provenienti
19:57da modelli
19:58sia preclinici
20:00sia in vitro
20:02sia modelli
20:03umani
20:03cioè malattie
20:04attraverso
20:05la raccolta
20:06di informazioni
20:07che possono
20:07prevenire
20:08dal DNA
20:08dall'RNA
20:09dai geni
20:10ma poi
20:11dalle indagini
20:13che eseguiamo
20:14sia sui modelli
20:15preclinici
20:16sia sull'uomo
20:16quindi
20:17gli studi
20:18elettrofisiologici
20:19la risonanza
20:19magnetica
20:20tutti questi dati
20:21vengono
20:22sostanzialmente
20:23elaborati
20:24attraverso
20:25tecniche
20:25di intelligenza
20:26artificiale
20:27quella che chiamiamo
20:27un pochino
20:28in maniera
20:29semplificata
20:30la medicina
20:30computazionale
20:31con l'obiettivo
20:32di fare
20:33che cosa
20:33di creare
20:34degli avatar
20:36dei gemelli
20:37del nostro cervello
20:38non è che realmente
20:39creiamo
20:39un nuovo cervello
20:41ma in realtà
20:41creiamo
20:42dei modelli
20:43matematici
20:43che permettono
20:44di simulare
20:45come funziona
20:46il cervello
20:47e le sue funzioni
20:48in fisiologia
20:50in patologia
20:51l'obiettivo finale
20:52che credo
20:53che abbiamo
20:53in qualche modo
20:55raggiunto
20:55anche se c'è evidentemente
20:57moltissimo ancora da fare
20:58è stato quello
20:59di utilizzare
21:00questi modelli
21:01per fare
21:02che cosa
21:02per identificare
21:03i biomarcatori
21:04che ci permettano
21:06per esempio
21:07di predire
21:08l'evoluzione
21:08di una malattia
21:09neurologica
21:10o psichiatrica
21:11di predire
21:12in che modo
21:13il cittadino
21:14il paziente
21:15possa rispondere
21:16ad un farmaco
21:17quindi biomarcatori
21:18dall'altra
21:19quello di
21:20identificare
21:21i nuovi target
21:22molecolari
21:24di trattamenti
21:26che possono essere
21:27trattamenti
21:28di tipo farmacologico
21:29ma possono anche essere
21:30ormai trattamenti
21:31che vengono fatti
21:33attraverso tecnologie
21:34molto sofisticate
21:35che ci permettono
21:35per esempio
21:36di stimolare
21:37direttamente
21:38alcune parti
21:38del cervello
21:39e ultima cosa
21:40quello di
21:41come dicevo prima
21:42di creare
21:44dei modelli
21:45che rappresentino
21:46come funziona
21:47il nostro cervello
21:48in condizioni
21:48fisiologiche
21:49e patologiche
21:50ecco chiarissimo
21:51professor Ruccelli
21:52la ringrazio anche
21:53per la sintesi
21:54che non è facile
21:55parlando di tematiche
21:57più anche affini
21:58al nostro canale
22:00in termini economici
22:01io ho citato
22:02il finanziamento
22:03iniziale
22:04ecco
22:04prevedendo un ritorno
22:06anche da questo progetto
22:07che ha avuto
22:07anche una sua crescita
22:08e un suo sviluppo
22:09che cosa vi aspettate
22:11in termini di impatto
22:12anche positivo?
22:15come diceva lei
22:16questo rientra
22:17in un ambito
22:17di un finanziamento
22:19enorme
22:20perché i partenerati estesi
22:21di cui questo è uno
22:22dei 14 finanziati
22:24quello sulla neuroscienza
22:25e neurofarmacologia
22:26sono un investimento
22:27di oltre
22:28un miliardo
22:28e 600 milioni
22:30questo programma
22:32è stato finanziato
22:33con 115 milioni
22:35noi ci attendiamo
22:37che tutto questo
22:37abbia una ricaduta
22:38che possa arrivare
22:40almeno al doppio
22:41se non al triplo
22:42di quanto è stato investito
22:44tramite il PNRR
22:45e in che modo
22:46pensiamo di poterlo fare
22:48pensiamo di poterlo fare
22:49attraverso diverse misure
22:51la prima
22:51perché saremo in grado
22:52di migliorare la diagnosi
22:54in secondo luogo
22:54perché saremo in grado
22:56di migliorare la terapia
22:57quelle esistenti
22:58e quelle nuove
22:59che ci permetteranno
23:00quindi di ridurre
23:01i costi
23:02attualmente
23:03a carico
23:04del servizio sanitario
23:05nazionale
23:06per curare le persone
23:07con le malattie
23:08neurologiche e psichiatriche
23:09perché noi abbiamo
23:11investito tantissimo
23:12su giovani ricercatori
23:15molti di questi
23:15anche provenienti dall'estero
23:17tanto per dare un'idea
23:18abbiamo assunto
23:19oltre 115
23:21giovani ricercatori
23:23nelle università
23:24e abbiamo fatto
23:25un programma
23:25che ha coinvolto
23:26più di 150
23:28studenti di dottorato
23:31di ricerca
23:31in neuroscienze
23:32quindi tutto questo
23:33sono investimenti
23:34in giovani
23:35che creeranno
23:36valore
23:37e creeranno
23:38diciamo
23:39competenze
23:40che poi si riverseranno
23:41nella nostra società
23:42nell'ambito
23:43della medicina
23:44della salute
23:44e perché no
23:45della tecnologia
23:46non ultimo
23:47perché molte
23:48delle scoperte
23:49e c'è una componente
23:51di trasferimento
23:51tecnologico
23:52che stiamo portando
23:53innanzi
23:54ha generato
23:56nuove idee
23:57nuovi brevetti
23:58nuove start up
23:59che confidiamo
24:01essendo questo
24:02come diceva lei
24:03probabilmente
24:04il più grande progetto
24:05sicuramente
24:06il più grande progetto
24:07mai finanziato
24:07in Italia
24:08sulle neuroscienze
24:09ma probabilmente
24:09uno dei più grandi
24:10finanziati a livello
24:11europeo e mondiale
24:13genererà un indotto
24:15che sarà attraverso
24:16la creazione
24:17di realtà
24:18anche di tipo
24:20ci auguriamo
24:21industriale
24:22quindi con delle ricadute
24:23economiche
24:23che possano dare
24:24beneficio
24:25per la nostra società
24:26ecco direi che
24:28ha dato
24:29l'idea
24:30dell'esempio positivo
24:31soprattutto
24:32anche come
24:32stimolo
24:34per l'attrazione
24:35di efficienza
24:36di eccellenza
24:36di ricercatori
24:37che sono venuti
24:38anche all'estero
24:39o magari sono anche
24:40tornati
24:40che è un grande tema
24:41quello della retention
24:42dei talenti
24:43ha già detto
24:44spero quindi
24:45che la mia domanda
24:45ora sia retorica
24:46di fatto
24:47nato
24:48nel contesto
24:50del PNRR
24:51con tutti questi progetti
24:53a PNRR
24:54finito
24:55ricordiamo
24:56che la scadenza
24:56di fatto
24:57la chiusura
24:58dei rubinetti
24:59è prevista
25:00per agosto
25:01che cosa
25:02vi aspettate
25:02ricordiamo
25:03che legge di bilancio
25:04è previsto
25:05un incremento
25:06per la ricerca
25:07che cosa
25:08si augura
25:08più che cosa
25:09vi aspettate
25:10beh
25:12mi auguro
25:13ma ha ragione
25:13anche nel dire
25:14che ci aspettiamo
25:15noi confidiamo
25:16lo credo
25:16un dovere
25:17anche etico
25:18nei confronti
25:19dei cittadini
25:20il PNRR
25:20è comunque
25:21un finanziamento
25:22che nasce
25:24da noi
25:24dai cittadini
25:25e credo
25:27che questo
25:27ci imponga
25:28di far sì
25:28che questo
25:29risulti
25:29un investimento
25:30per il futuro
25:31della cura
25:32delle persone
25:32per la qualità
25:33della ricerca
25:34in Italia
25:34lei ha detto
25:35quali sono
25:36gli outcome
25:37noi abbiamo
25:37già degli outcome
25:38importanti
25:38faccia conto
25:40che sono state
25:41pubblicate
25:42più di 1600
25:43lavori scientifici
25:46di cui
25:47l'80%
25:48sulle riviste
25:49top
25:50a livello mondiale
25:51come dicevo
25:52abbiamo decine
25:53di brevetti
25:54e tutto questo
25:56noi riteniamo
25:57che ci garantisca
25:58ah un'altra cosa
25:59mi perdoni
26:00se perdo il filo
26:02ma una cosa
26:02che ritengo
26:03che sia importante
26:04sottolineare
26:04è che abbiamo
26:05lavorato
26:06e questa è una
26:06delle finalità
26:07del PNRR
26:07moltissimo
26:08per limare
26:10il gap
26:10nord-sud
26:11faccia conto
26:11che in queste
26:121600 pubblicazioni
26:16ce ne sono
26:16più di 550
26:17che provengono
26:18da enti
26:19del sud Italia
26:20e il livello
26:21di crescita
26:22in termini
26:22di capacità
26:23di produrre
26:24dati scientifici
26:25e collaborazioni
26:27tra enti
26:27del nord
26:27e del sud
26:28si è praticamente
26:29triplicato
26:30all'inizio
26:30del progetto
26:30quindi
26:31l'obiettivo
26:32è di far sì
26:32che questo
26:33diventi un hub
26:34di riferimento
26:35nazionale
26:36e internazionale
26:37un punto di riferimento
26:38grazie
26:39diciamo
26:41ai
26:41certamente
26:42ai partner
26:43fondatori
26:43ma anche
26:44alla rete
26:44di importantissimi
26:46enti di ricerca
26:47e anche aziende
26:49che adesso
26:50sono state coinvolte
26:51e che ci permettono
26:52di poter affrontare
26:53con un po'
26:54di orgoglio
26:55e magari anche
26:56un po'
26:56di presunzione
26:57l'obiettivo
26:58ambizioso
26:59di essere
26:59la locomotiva
27:00italiana
27:01a livello
27:02mondiale
27:03nell'ambito
27:04della neuroscienza
27:04generando
27:05come dicevo
27:06non soltanto
27:06scienza
27:07ma anche
27:07valore economico
27:08che è necessario
27:09per far sì
27:10che la ricerca
27:10sia sostenibile
27:11e allora
27:12io mi auguro
27:13assolutamente
27:13che le sue parole
27:15abbiano poi
27:16un confronto
27:17reale
27:18e ci ritroveremo
27:19magari per aggiornare
27:20anche su quali saranno
27:21gli sviluppi
27:21di questo grande
27:22programma
27:23grazie professor
27:23Ruccelli
27:24per essere stato
27:24con noi
27:25e buon lavoro
27:25grazie a lei
27:27con grande piacere
27:29e non a caso
27:30noi abbiamo parlato
27:30di neuroscienze
27:32di patologie neurologiche
27:34è stato un argomento
27:36che è stato toccato
27:37proprio anche
27:37al World Economic Forum
27:38di Davos
27:39con maggiore attenzione
27:41rispetto alle scorse edizioni
27:43continuiamo a parlare
27:44di questo tema
27:45però parlando
27:46di epilettologia
27:47perché di fatto
27:48in Italia
27:49pensate
27:49l'epilessia
27:50colpisce circa
27:51l'1% della popolazione
27:53questo cosa significa
27:54600.000 persone
27:55convivono con l'epilessia
27:57che però
27:57solamente
27:5835% di queste
28:00è presa in carico
28:01con specialisti
28:02idoni
28:03nei centri ospedalieri
28:04e soprattutto
28:05spesso si accede
28:07ai rapporti ospedalieri
28:08di emergenza
28:09dove non ci sono
28:10specifiche
28:11cure
28:12o figure
28:13professionali
28:13adatte
28:14in questo caso
28:16ci sono dei rischi
28:17che aumentano
28:18e ci sono
28:19dei percorsi
28:20diagnostici
28:20spesso inappropriati
28:22che aumentano
28:23anche
28:23le spese
28:24e le gestioni
28:25del farmaco
28:26e possono
28:27di fatto
28:28poi anche
28:28determinare
28:30anche l'assenza
28:31di un beneficio
28:32clinico
28:32ma anche
28:33degli effetti
28:34di tossicità
28:35di lungo termine
28:35quindi
28:36ci sono
28:37tantissimi
28:37elementi
28:38su cui
28:39bisogna
28:39porre
28:40l'attenzione
28:40quando si parla
28:41di epilessia
28:42e a tutto questo
28:44si parla
28:45anche chiaramente
28:45anche di una questione
28:46di costi
28:47per il sistema
28:48sanitario nazionale
28:49e quindi anche
28:50una
28:50una questione
28:53di sostenibilità
28:54economica
28:54noi abbiamo
28:55parlato
28:56di tutto questo
28:57ma anche
28:58del valore
28:58di togliere
28:59lo stigma
29:00su questa patologia
29:02con il presidente
29:03della fondazione
29:04epilessia
29:04l'ICTS
29:05Oriano
29:06Mecarelli
29:06ascoltiamo
29:07i problemi
29:08legati
29:09all'epilessia
29:10sono vari
29:11partendo
29:13dalla diagnosi
29:14corretta
29:15che non sempre
29:16è facile
29:16fare
29:17è importante
29:19quindi
29:19che chi
29:20ha un sintomo
29:21che possa essere
29:22correlato
29:23all'epilessia
29:24si rivolga
29:24a un centro
29:26specializzato
29:27dedicato
29:28per la diagnosi
29:29e cura
29:29di quella patologia
29:30e qui facciamo
29:32molto noi
29:33come Lega Italiana
29:34contro l'epilessia
29:35che riconosciamo
29:36i centri
29:38secondo dei livelli
29:39anche di
29:40specializzazione
29:42cosa
29:44cosa
29:45ci sta
29:47aiutando
29:48in questo
29:49terzo
29:49millennio
29:50l'affinamento
29:51della diagnosi
29:52sicuramente
29:53utilizzando
29:54al meglio
29:55le tecniche
29:56elettroencefalografiche
29:57l'elettroencefalogramma
29:59e le famagostandard
30:00per la diagnosi
30:01di epilessia
30:02lo sviluppo
30:04di neuroimmagini
30:05sempre più
30:06sofisticate
30:07mi riferisco
30:08ovviamente
30:08alla risonanza
30:09magnetica
30:10cerebrale
30:12non solo
30:12e poi
30:14la possibilità
30:16di diagnosticare
30:18gran parte
30:19dei casi
30:20che un tempo
30:21definivamo
30:22a eziologia
30:24sconosciuta
30:25oltre un terzo
30:26dei casi
30:26di epilessia
30:27non si sa
30:28perché
30:28hanno
30:29questa patologia
30:30lo sviluppo
30:32della ricerca
30:32genetica
30:33adesso
30:33con
30:34la possibilità
30:35di sequenziare
30:37in tempi rapidissimi
30:38tutto il genoma
30:39umano
30:39ci sta sempre
30:41di più
30:41svelando
30:42la causa
30:43di alcune
30:44forme
30:45di epilessia
30:46per ora
30:46solo
30:46purtroppo
30:47le più gravi
30:48ma pian piano
30:49speriamo
30:49anche quelle
30:50di minore
30:53entità
30:54vorremmo
30:55trovare
30:56una cura
30:56per quel
30:57tipo
30:57specifico
30:58di
30:59forma
30:59di epilessia
31:00che si basa
31:02ad esempio
31:02su una mutazione
31:03genetica
31:04che potrebbe
31:05essere corretta
31:06anche molto
31:06precocemente
31:07addirittura
31:08nel neonato
31:09somministrando
31:10una terapia
31:12su base
31:12genetica
31:13tutto questo
31:14è un po'
31:15ancora futuribile
31:16purtroppo
31:17non ci siamo
31:18vicini
31:19gli investimenti
31:21in ricerca
31:21in questo ambito
31:22in Italia
31:23ma anche
31:24in gran parte
31:25del mondo
31:25non sono
31:26molto
31:27molto
31:27sviluppati
31:28e quindi
31:29bisogna fare
31:30molto
31:30per sensibilizzare
31:32anche le istituzioni
31:33affinché investano
31:35su questo tipo
31:36di patologia
31:36che quando
31:38è seria
31:39e questo
31:40succede
31:40in almeno
31:41un 30%
31:43delle
31:45600.000
31:46persone
31:47che in Italia
31:47ne soffrono
31:48quindi un numero
31:49o il rilevante
31:50quando
31:51è così
31:52seria
31:52bisogna
31:53cercare
31:54di curarla
31:55nel migliore
31:56dei modi
31:57la misdiagnosi
31:58in EPSA
31:59si calcola
32:00insistere
32:01per il 20%
32:02dei casi
32:03il che
32:04significa
32:04che
32:0520%
32:06delle persone
32:07con EPSA
32:08dichiarate
32:09con EPSA
32:10in realtà
32:10l'EPSA
32:11non ce l'hanno
32:13e già
32:14questo
32:15c'entra
32:15con la
32:15tenibilità
32:17economica
32:17perché
32:17una diagnosi
32:18scorretta
32:19significa
32:19che una persona
32:20può effettuare
32:21una terapia
32:21anticrisi
32:22anche per
32:2310-20 anni
32:25senza averne bisogno
32:26quindi
32:27più la diagnosi
32:28è raffinata
32:30e precoce
32:31e precisa
32:33e meno
32:34è il costo
32:35per assistere
32:36poi
32:36quella persona
32:38anche per tutta
32:39la vita
32:40cioè
32:40teniamo conto
32:41che l'EPSA
32:42è una malattia cronica
32:43che è stata inserita
32:44nel
32:45piano nazionale
32:47delle cronicità
32:48proprio
32:48l'anno scorso
32:49è una terapia
32:51che può insorgere
32:52in epoca infantile
32:53e durare poi
32:54per tutta la vita
32:55così
32:56come può
32:57insorgere
32:57nella persona
32:59definiamo
33:00l'anziana
33:01insomma
33:01che poi
33:03se la porterà
33:03per il resto
33:04degli anni
33:05e lì
33:06il problema
33:07ancora più grave
33:08è perché
33:08quella persona
33:09dovrà affrontare
33:10congiuntamente
33:11anche altre patologie
33:13quindi
33:14la sostenibilità
33:15economica
33:15c'è
33:16se
33:17l'istituzione
33:19riesce a garantire
33:20un'organizzazione
33:22dei centri
33:23su tutto il territorio
33:25nazionale
33:25che funzioni
33:26bene
33:27per esempio
33:28va evitata
33:29la migrazione
33:31sanitaria
33:31ci sono
33:32regioni
33:33dell'Italia
33:34in cui
33:35i centri
33:36per l'epigessia
33:37non esistono
33:37sono molto poco
33:38conosciuti
33:39molto poco
33:40organizzati
33:41e quindi
33:42le persone
33:42poi
33:43sono costrette
33:44a migrare
33:45dal sud
33:46al nord
33:46per dire
33:47tutto questo
33:49va evitato
33:50se si rigorre
33:52poi
33:52a una terapia
33:53mirata
33:54che può essere
33:55addirittura
33:55quella chirurgica
33:56che purtroppo
33:57in Italia
33:58si fa molto poco
33:59e mai
34:01precocemente
34:02ecco
34:02
34:02veramente
34:04si riducono
34:04i costi
34:05dell'assistenza
34:06di certe persone
34:07in modo
34:08sostanziale
34:09nel senso
34:10che è chiaro
34:10che l'intervento
34:11costa
34:12ma
34:13se riduce
34:13poi
34:1430 anni
34:15di trattamento
34:16con farmaci
34:17perché
34:18le crisi
34:19vengono risolte
34:20dall'intervento
34:22ecco allora
34:23che
34:23tutta la società
34:26ne beneficia
34:27di questo
34:28e a poche settimane
34:29dall'avvio
34:30dei giochi
34:31olimpici
34:31e paralimpici
34:32invernali
34:32di Milano
34:33Cortina
34:332026
34:34Lilli
34:35che è l'azienda
34:35farmaceutica
34:37specializzata
34:37nello sviluppo
34:38di farmaci innovativi
34:39per il settore
34:40dell'oncologia
34:40endocrinologia
34:41cardiometabolico
34:42neuroscienze
34:43e immunologia
34:43ha avviato
34:44una partnership
34:46con il comitato
34:47organizzatore
34:48dei giochi
34:48per promuovere
34:49di fatto
34:50attraverso
34:50lo sport
34:51la cultura
34:51del benessere
34:53della prevenzione
34:54scopriamo di più
34:55nel servizio
34:56di Sofia Contini
34:57Un parallelismo
35:03continuo
35:04unisce sport
35:05e scienza
35:05entrambi
35:07sono caratterizzati
35:08dalla costante ricerca
35:09dell'eccellenza
35:10dal superamento
35:11degli ostacoli
35:12da vittorie
35:13e fallimenti
35:14i valori olimpici
35:15ne sono l'emblema
35:16e in questo contesto
35:18Lilli
35:18sponsor dei giochi
35:19olimpici
35:19e paralimpici
35:20invernali
35:21Milano Cortina
35:222026
35:23vuole lanciare
35:24un messaggio
35:25di impegno
35:26determinazione
35:27e resilienza
35:28da quasi 150 anni
35:31Lilli
35:31lavora per migliorare
35:32la vita delle persone
35:33promuovendo salute
35:35benessere
35:36e innovazione
35:36scientifica
35:37con il claim
35:39oltre i limiti
35:40sport e scienza
35:41insieme
35:41per superare
35:42ogni sfida
35:43l'azienda
35:44accompagnerà
35:45i giochi
35:45con installazioni
35:46e spazi immersivi
35:47e iniziative
35:48e iniziative dedicate
35:49valorizzando il ruolo
35:51della scienza
35:52e dell'innovazione
35:53tra Lilli
35:55e giochi olimpici
35:56di Milano Cortina
35:562026
35:57c'è una visione
35:59condivisa
36:00quella
36:00di un futuro
36:02sostenibile
36:03e inclusivo
36:03nello sport
36:04ma anche
36:05nella vita
36:05delle persone
36:06come azienda
36:07come una medicine company
36:09che da 150 anni
36:10sta trasformando
36:11la scienza
36:12attraverso
36:13l'innovazione
36:13in cura
36:14per le paziente
36:15vogliamo anche
36:16rendere questo messaggio
36:18più ampio
36:19con questa collaborazione
36:21che abbiamo
36:21con i giochi
36:22olimpici di Milano Cortina
36:23ma anche con i atleti
36:24stiamo anche
36:25prendendo questo legame
36:26che è un legame
36:27molto forte
36:28tra lo sport
36:29e la scienza
36:29di non fermarsi mai
36:31di continuare a trovare
36:32soluzioni
36:33per ostacoli
36:34che oggi
36:34sembrano
36:35insurmontabili
36:36sia nello sport
36:37ma anche nella salute
36:38e nella scienza
36:40della vita
36:40vogliamo portare
36:42questa eredità
36:43in una maniera
36:43duratura
36:44oltre i giochi
36:45per dare un messaggio
36:47ampio alla società
36:48che anche loro
36:49possono pensare
36:50a una vita
36:51più ampia
36:52una salute
36:53dove loro vivono
36:54il loro massimo
36:55di salute
36:56dal 6 febbraio
37:01giorno inaugurale
37:02dei giochi
37:03il progetto
37:04seguirà il percorso
37:05da Milano
37:06a Cortina
37:06intrecciando sport
37:08salute
37:09e prevenzione
37:10un'occasione
37:11per trasformare
37:12le olimpiadi
37:13invernali Milano
37:14Cortina
37:142026
37:16in un momento
37:17di sensibilizzazione
37:18e per lasciare
37:19un'eredità
37:19concreta
37:20sul territorio
37:21per dare una risposta
37:26rispetto al valore
37:27strategico
37:27devo partire
37:29dall'olimpismo
37:30che è inteso
37:31come filosofia
37:32di vita
37:32come benessere
37:33per l'uomo
37:34sia fisico
37:34attraverso la cultura
37:36progetti educativi
37:37devo passare
37:38per i valori olimpici
37:39che sono il rispetto
37:41che sono
37:41la fratellanza
37:43che sono la pace
37:44e devo passare
37:46anche per
37:46il tema
37:47dell'eccellenza
37:48dell'innovazione
37:49cioè un messaggio
37:50che vuole essere
37:51portato alle comunità
37:52da chi organizza
37:54i giochi
37:54questo messaggio
37:56non è soltanto
37:56portato alle comunità
37:57da chi organizza
37:58i giochi
37:59ma è portato alle comunità
38:00dalle realtà
38:00che partecipano
38:01ai giochi
38:02che rendono possibili
38:03i giochi
38:04il mondo imprenditoriale
38:05è un mondo importantissimo
38:06d'accordo
38:07e in questo
38:08Lili è sicuramente
38:09un elemento
38:10che rappresenta
38:11l'eccellenza
38:11al 100%
38:12l'innovazione
38:13al 100%
38:14l'attenzione
38:15alle persone
38:15al 100%
38:17sin dalla loro nascita
38:18dal 2020
38:20da quello che ho potuto vedere
38:21anche un'attenzione
38:22verso le comunità sportive
38:24restituendo
38:25attraverso i risultati
38:26degli atleti
38:27e dei programmi
38:28anche dei fondi
38:28per le comunità
38:29per far sì
38:30che lo sport
38:30diventi pratica
38:32in logica di prevenzione
38:33in logica di tutela
38:34della salute
38:35ecco che allora
38:36due realtà
38:37che hanno la stessa visione
38:39una un movimento
38:40e un'altra un'impresa
38:41che in realtà
38:42perseguono
38:42l'obiettivo comune
38:44il miglioramento
38:45del benessere dell'uomo
38:46si incontrano
38:47per portare questo messaggio
38:49si incontrano
38:50nel momento in cui
38:50vengono realizzati i giochi
38:52che sono l'apice
38:53sia dell'olimpismo
38:55sia del movimento olimpico
38:56e anche l'apice
38:57del momento d'attenzione
38:58verso i valori olimpici
38:59e grazie per averci seguito
39:06noi ci rivediamo
39:07sempre qui
39:08su Class CNBC
39:09grazie a tutti
39:11Grazie a tutti.
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