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TVTrascrizione
00:00buona serata e ben ritrovati con tele tutto racconta con andrea lombardi fino alle ore
00:1918 circa tra poco avremo la panoramica del sito giornali brescia punto it e presenteremo un libro
00:24con l'autore in studio lui è Gabriele Berardi il libro è amor e poi ancora si parla di sclerodermia
00:31con la dottoressa Maria Grazia Lazzaroni Chiara Filippazzi e anche con Carla Elvira Bonetti
00:38avremo gli amici dell'Opi dell'ordine infermieristico di Brescia con Ocampo Ansia Marta coordinatrice
00:49infermieristica di neuropsichiatria infantile dell'adolescenza e perché ci stiamo avvicinando
00:56alla giornata internazionale dell'epilessia per finire meteo e appuntamenti gli appuntamenti con
01:01Federica Signorelli il meteo con in collegamento con noi Raffaele Fino quindi scopriremo il tempo
01:07previsto per questo weekend ma adesso chiedo alla regia di mostrarci la pagina del sito giornali
01:13di Brescia punto it e allora andiamo nell'apertura Laura Durbino si è insediata è la presidente del
01:21tribunale dei minori dal 1999 lavora in via Vittorio Emanuele questa mattina la cerimonia
01:29di insediamento e poi ancora Corini contro il Novara serve attenzione pareggiano spesso
01:37l'allenatore del Brescia prima della partita stiamo meglio rispetto a prima possiamo aumentare
01:42il livello e ancora torniamo al lunedì big match alla palla leonessa Cotelli dice serve
01:51il calore dei fan quindi l'allenatore prima della partita contro il Bologna al di là della classifica
01:56vorremmo scrivere un'altra grande pagina della nostra storia false fatture per oltre 76 milioni
02:04perquisite tre società bresciane le società erano guidate da soggetti già noti per riati
02:10economici sequestrati tra altre cose anche 91 mila euro in contanti e adesso torniamo
02:17in studio perché con noi c'è Gabriele Berardi buonasera Gabriele buonasera Andrea buonasera
02:21a tutti innanzitutto tu sei uno scrittore perché questo è un libro di racconti ma sei anche
02:27un poeta allora diciamo che mi destreggio tra tra tra varie cose in realtà il mio lavoro
02:33non è questo mi piacerebbe se questo faccio l'educatore però sì ho scritto tre libri e questo è l'ultimo
02:43libro Amur che è il primo libro in prosa che scrivo perfetto suoni anche giusto suono sì suono sono in un
02:51gruppo si chiama taic sono chitarra e sintetizzatori quindi insomma l'arte ti accompagna da quando da sempre
02:59ma credo in adolescenza è nato tutto in adolescenza sempre perché la musica è stata un motore che mi
03:05ha fatto sì di farmi diventare curioso di leggere di informarmi e quindi di imparare anche a fare delle
03:15cose che mi piacciono certo allora e Amur abbiamo detto innanzitutto partiamo dal titolo Amur è un titolo un
03:23po forviante è preso da un film del 2012 regista a Necke non ricordo male è un è un amore però non
03:32idilliaco non il classico amore di sol felice contenti ma insomma un amore sporcato molto dalla
03:38quotidianità però mi piaceva giocare sull'estetica anche della parola francese che tipo di amore
03:44racconti in questi racconti è un è un amore appunto sporcato sporcato dalla quotidianità quindi dal
03:50vivere quotidiano ma anche da quei fatti di di cronaca che fanno un po parte purtroppo delle
03:56pagine di tutti i giorni è un po una fotografia ecco non è un libro sociale può essere un libro
04:00politico ma da polis da città quindi della quotidianità e perché sentito il bisogno di
04:05scrivere questo libro ma ho sempre mi è sempre piaciuto raccontare storie quindi è venuto un po per
04:15per la mia voglia sempre di sperimentarmi e diciamo che il tema dell'amore è sempre stato un tema molto
04:21ricorrente nelle cose che scrivevo anche nelle poesie diciamo che se nelle poesie è più uno
04:26sguardo interiore qui è più uno sguardo verso verso l'esterno come sono nati i personaggi di questo
04:35libro in quale modo c'è uno spunto che riprende qualcosa di vero frutto dell'immaginazione molto è
04:41frutto dell'immaginazione però diciamo che le persone che ho descritto alcune sono persone
04:47che sono esistite magari ho mescolato romanzato e altre sono proprio immagini cioè magari persone
04:55che non conoscevo neppure ma che mi hanno vedendole mi hanno dato l'ispirazione per qualcosa
05:01quanti racconti sono sono 21 racconti erano 26 poi per editare abbiamo messo 21 e ce n'è uno in modo
05:08particolare che tiene il cuore perché ma è adesso è due anni che è uscito il libro quindi
05:13lo sto guardando un po con occhio un occhio critico si dopo anche un bel po di presentazioni una
05:19trentina di presentazioni però quanto è profonda l'acqua di questo lago credo che sia il racconto
05:24che amo ancora perché ma perché è nato da una poesia quindi doveva essere una poesia poi si è
05:30trasformato in racconto quindi c'è stata e poi è un racconto brevissimo che da uno spaccato di una vita
05:34di coppia che sta andando un po alla fine dei propri giorni mi piace molto a me è sempre piaciuto
05:40l'amore decadente scrivi poesie l'abbiamo detto anche racconti ma anche testi musicali quindi scrivevo
05:49canzoni in questo momento il gruppo che ho è strumentale quindi non devo non ho problemi per quello però
05:55vabbè componiamo la musica la componiamo noi in originale questa scusa adesso intreccio un po'
06:00l'intervista mi piace anche questa cosa che scrivete musica strumentale e parte comunque
06:07da un'emozione da una sensazione da un magari da una poesia cioè nel senso come come nasce un
06:12pezzo strumentale ma di solito è nasce o da un riff che porta qualcuno di noi iniziamo basso
06:19chitarra e basso due chitarre e c'è una batteria una mini batteria elettronica una cosa un po sperimentale
06:25qualcuno porta un riff una parte di e iniziamo a lavorarci tutti insieme scambiandoci idee litigando
06:31discutendo e e portando avanti questo adesso stiamo registrando quindi certo torniamo al libro
06:38invece cosa speri possa restare lettori letta l'ultima pagina ma spero ma una volta mi hanno chiesto se
06:47era un libro sociale o comunque che volessi lasciare un messaggio in realtà no vorrei lasciare
06:51però una riflessione su alcune tematiche che senza spoilerare il libro incontra tematiche
06:57anche abbastanza pesanti e drammatiche però ecco mi piacerebbe creare riflessione
07:02e se tu dovessi riassumere questo libro in realtà con con un'emozione
07:10è malinconia malinconia non è però malinconia credo che sia che sia l'emozione che sia la parola
07:20adatta per descrivere racconti del libro il fil rouge assolutamente sì tornerai a scrivere ancora
07:26poesie o già le stai ancora scrivendo poesie non lo so libri in prosa credo di sì sto lavorando a un
07:33seguito di amour e a un romanzo forse vediamo sono in fase di brainstorming ma prima del 2027 28
07:40credo di noi hai detto che ormai è due anni che c'è questo libro no che feedback hai avuto da chi conosci
07:47è stato un buon libro non me lo aspettavo ha avuto una discreta visibilità adesso si usa questo questo termine
07:54è stato è stata mi ha mi ha dato un po di soddisfazioni soprattutto anche per le veramente tante
08:02presentazioni è stato al salone del libro di torino sono stato al salone del libro di torino quindi c'è stato
08:07un buon rimando sul sul libro mi affascina anche sapere un po il mondo maschile mondo femminile è stato
08:15recepito in questi due mondi in tal misura in in uguale misura oppure secondo te c'è una sensibilità un po più
08:23spiccata diciamo che in alcuni casi è stato un libro che ha creato dibattito a volte non è anche
08:29piaciuto perché trattava appunto questi temi molto forti e diciamo che mi piacerebbe ecco un augurio che
08:37mi faccia che lo leggano più gli uomini la parte maschile perché credo che sia giusto che venga letto
08:42appunto non voglio ripetermi ma per i temi trattati certo dove lo troviamo le amazon ibs filtrinelli è
08:53abbastanza facile reperirlo steggia quindi dicendo mi dicevi che stai già progettando scrivendo
09:01ideando un seguito saranno nuove storie o saranno storie connesse con queste 21 storie saranno nuove
09:08storie ma tratteranno più la genitorialità sono diventato padre da poco mi piacerebbe esplorare
09:14quella quella quella tematica e quindi sto anche il titolo rimanderà comunque sarà sempre una parola
09:22francese rimanderà alla questo quindi ecco vediamo è più difficile essere compagno genitore è ancora
09:30piccola lo sa proprio avanti nelle prossime interviste allora dove ti possiamo trovare sui social è una
09:39pagina vabbè facebook gabriele berardi una pagina instagram ad ammello trattino basso vera un po complessa
09:46come è come è e mi trovate lì bene ringraziamo gabriele berardi autore del libro amore grazie per essere
09:54stato con noi grazie a te andrea noi ci fermiamo per un attimo e torniamo tra poco
09:57torniamo in diretta e abbiamo con noi la dottoressa maria grazia lazzaroni medico specialista in
10:18reumatologia sclerodermia unit reumatologia immunologia clinica sst spedali civili di brescia
10:25buonasera buonasera e c'è anche chiara filippazzi infermiera sclerodermia unite unità operativa reumatologia
10:32e immunologia clinica sst spedali civili di brescia buonasera buonasera allora partiamo subito innanzitutto
10:41questo spazio è nato grazie anche a girs ovvero la sezione di brescia partiamo con con lo spiegare cos'è
10:52la sclerodermia certamente allora la sclerodermia innanzitutto una malattia rara è una malattia autoimmune
11:01quindi appartiene a quel gruppo di malattie che sono sostanzialmente delle malattie caratterizzate
11:07da un attacco diciamo nel sistema immunitario verso il nostro corpo e si caratterizza diciamo per essere
11:14una malattia che nasce con delle manifestazioni dei vasi di piccolo calibro quindi dei nostri capillari e quindi
11:22inizia con il fenomeno di reinault che è questo fenomeno di
11:27circolatorio quindi le mani cambiano colore soprattutto con esposizione al freddo
11:31quindi attraversano una fase di pallore poi diventano
11:35blu e poi rosse e quindi questo è un po il primo il primo segnale di inizio di questa patologia
11:40che poi è molto complessa nel senso che può interessare diversi organi apparati il nome
11:47sclerosi sistemica o sclerodermia è diciamo ci dice una delle caratteristiche fondamentali di questa
11:53malattia che ha un interessamento della pelle che è un po appunto l'aspetto che accomuna un po'
11:58le questa patologia nei vari pazienti perché c'è questo ispessimento indurimento della pelle
12:04soprattutto a partire dalle dita delle mani che poi si può estendere in vari gradi e però la
12:10complessità della malattia è legata al fatto che ha una presentazione estremamente diversa da un
12:14paziente all'altro potendo colpire diversi organi apparati e presentarsi con una quindi con una
12:20gravità e una prognosi completamente diversa da un paziente all'altro non è contagiosa non è
12:25contagiosa esatto questa è una cosa importante da sapere non è legata a dei comportamenti
12:31particolari anche se ovviamente una volta che la patologia si è presentata ci sono dei
12:36comportamenti che possono aiutare a ridurre invece certi sintomi della malattia ma non
12:41è diciamo causata da al momento non conosciamo le cause specifiche conosciamo meglio diciamo i
12:46meccanismi poi immunologici che ci hanno aiutato a migliorare poi le cure di questa malattia ecco
12:51parliamo di cure come si cura oggi in questo momento proprio la fotografia allora diciamo che già rispetto
12:58a quando io ho iniziato la specializzazione qualche anno fa ci sono stati notevoli miglioramenti
13:04come dicevo la malattia autoimmune quindi uno dei capisaldi della terapia è sicuramente la
13:10terapia immunologica immunosoppressiva in cui si vanno diciamo a rimodulare questi canali del
13:17sistema immunitario che si sono iperattivati e quindi vanno un po' spenti diciamo vanno un po'
13:22regolati e quindi questo è uno degli approcci fondamentali e adesso stiamo imparando sempre
13:27meglio diciamo quali pazienti trattare con quali farmaci perché abbiamo un identikit diciamo sempre
13:33più chiaro anche in base diciamo a determinati auto anticorpi che sono questi marcatori immunologici
13:39chiave della malattia che ci aiutano a dire quale farmaco è meglio per un certo paziente quindi c'è
13:45un aspetto di personalizzazione delle cure molto importante che ha notevolmente migliorato diciamo
13:50la l'esito di questa malattia e la qualità di vita dei pazienti l'altro approccio fondamentale è
13:57gestire i sintomi con varie terapie che vanno ad agire per esempio sui disturbi gastrointestinali o
14:03sui disturbi vascolari di cui accennavo prima con delle terapie che fanno circolare meglio il sangue
14:08quindi sostanzialmente.
14:10E il ruolo della sclerodermia unit degli ospedali civili di Brescia?
14:15Allora diciamo da qualche anno abbiamo questa possibilità di avere una diciamo una struttura
14:21organizzata in cui poter lavorare che diciamo è un elemento chiave nella presa in carico del paziente
14:28perché innanzitutto dicevo all'inizio una patologia rara quindi è molto importante concentrare diciamo
14:35specialisti che abbiano competenze dedicate in questa patologia bisogna vedere tanti pazienti per imparare
14:41a curare questa malattia perché appunto è rara e si presenta in modo variegato e quindi ci vuole una
14:47grande esperienza e conoscenza della patologia quindi in questo diciamo centro si concentra la
14:53ricerca e la clinica l'approccio poi si avvale di vari specialisti perché appunto essendo una
15:00patologia multiorgano convogliamo le competenze di cardiologi, pneumologi, chirurghi vascolari,
15:06dermatologi, gastroenterologi e non meno diciamo un ruolo importantissimo lo svolge l'infermiere appunto
15:13quindi sicuramente che ci aiuta in tantissimi compiti nella cura del paziente.
15:20Dottoressa mi scusi mi vuole ricordare quando noi diciamo malattia rara cosa intendiamo perché
15:24secondo me c'è sempre un po' di confusione in tutto questo.
15:27Esatto allora c'è proprio anche una definizione diciamo epidemiologica che riguarda la frequenza di
15:33questa patologia quindi diciamo inferiore a 5 persone su 10.000 colpite da una patologia è definita
15:40patologia rara e in Italia esiste proprio una tutela un istituto di tutela per le patologie rare
15:46che fa sì che diciamo vengano stilate determinate esenzioni per queste patologie e dei piani
15:54terapeutici con dei percorsi diagnostici e terapeutici dedicati in modo che diciamo sia comunque pur nella
16:02rarità diciamo siano definiti i percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali di questi
16:07pazienti quindi sono patologie rare, questa è una patologia rara ma i pazienti non sono
16:15abbandonati e ci sono delle persone che sanno che cos'è la loro patologia e in grado di
16:20gestirla quindi concentrare le forze nella scleroderma unit e negli istituti di malattie
16:26rare è fondamentale.
16:29C'è con noi appunto come abbiamo detto anche un'infermiera giusto Chiara?
16:32Sì.
16:32Vogliamo parlare un po' anche del ruolo fondamentale dell'infermiere specializzato?
16:38Sì, nel nostro dei hospital il ruolo dell'infermiere è soprattutto quello di essere un punto di
16:46riferimento costante per il paziente. Il paziente arriva da noi non solo per ricevere una terapia
16:52ma entra in un percorso di cura che dura nel tempo e quindi noi cerchiamo di essere di supporto
17:00e di sostegno passo dopo passo in questo percorso. Nella nostra attività quotidiana come diceva
17:08la dottoressa gestiamo terapie vasoattive endovenose cioè terapie che migliorano il flusso sanguineo
17:16a livello periferico e soprattutto gestiamo queste terapie nei pazienti che presentano una
17:23complessità maggiore di patologia e soprattutto trattiamo quei pazienti che presentano lesioni
17:31ulcerative tipiche della malattia soprattutto a carico delle mani e dei piedi. Ci occupiamo
17:38quindi delle medicazioni di queste lesioni con un ambulatorio dedicato attivo nel nostro
17:46reparto garantendo al paziente un monitoraggio stretto per evitare appunto le complicanze che
17:54potrebbero subentrare e quindi garantire al paziente una continuità assistenziale. Tutto
18:02questo naturalmente come diceva la dottoressa Lazzaroni avviene in stretta collaborazione con
18:07i medici e con tutto il team perché comunque la sclerodermia è una patologia complessa che
18:13richiede un approccio comunque condiviso e multidisciplinare. Un altro aspetto molto
18:19fondamentale del ruolo dell'infermiere è l'aspetto educativo. Nel nostro lavoro cerchiamo di aiutare
18:26il paziente a capire meglio la sua patologia, a come gestire al meglio la terapia domiciliare ma
18:34soprattutto lo aiutiamo a gestire il sintomo a casa. L'estremità corporee del paziente sclerodermico
18:43soprattutto le mani e i piedi come dicevo prima sono zone molto delicate che necessitano di una
18:49cura costante e di un'attenzione particolare. Quindi evitiamo il paziente sclerodermico ad
18:56evitare degli sbalzi termici e se proprio dovesse esporsi a basse temperature comunque di coprirsi
19:03con indumenti termici adeguati, di indossare i guanti, lo invitiamo a mantenere un buon trofismo.
19:09Questo più per il freddo o anche col caldo?
19:12No, più per il freddo, il freddo soprattutto, sì il problema principale. Lo aiutiamo poi,
19:18lo invitiamo poi a mantenere un buon trofismo cutaneo attraverso l'utilizzo quotidiano di
19:24creme emollienti e idratanti cercando di evitare quei prodotti magari che contengono sostanze
19:30troppo irritanti per la cute. Lo invitiamo poi attraverso esercizi quotidiani a mantenere
19:36una buona articolarità in quanto una problematica della sclerodermia sono le contratture articolari
19:44che con l'andare del tempo possono causare lesioni da trazione o microtraumi dell'acute.
19:51In quest'ottica quindi il ruolo dell'infermiere non è solo pratico ma cerca di creare un ponte
19:59tra l'ospedale e la quotidianità del paziente aiutandolo a non sentirsi solo in questo percorso
20:08di cura che spesso risulta difficile e il più delle volte è molto lungo.
20:14Anche questi sono stati tutti passi in avanti da quando si è partiti anni fa?
20:19Sì, sicuramente. Io lavoro in reparto da circa otto anni e rispetto all'inizio direi
20:28che si sono fatti passi avanti in tutti i sensi soprattutto dal punto di vista assistenziale
20:34e infermieristico.
20:36Certo. Parliamo anche del ruolo dell'associazione dei pazienti.
20:40Allora sì, l'associazione pazienti, appunto il GILS come è stato detto prima, gruppo italiano
20:46lotta a sclerodermia, in questo caso della sezione di Brescia, per noi è una collaborazione
20:53importante in quanto ci porta all'interno del reparto il punto di vista diretto del paziente.
21:00Il GILS infatti affianca il paziente in tutto il percorso di cura, affianca lui e la famiglia
21:08offrendo informazioni, sostegno e ascolto.
21:13E poi per noi il GILS è importante, fondamentale per noi operatori perché ci permette di avere
21:19una formazione continua sulla patologia, garantendoci la partecipazione a congressi, a master, a corsi
21:27che comunque ci permettono di essere sempre aggiornati anche sulle ultime scoperte.
21:33Il GILS ha anche un altro ottimo ruolo nel sostenere la ricerca in quanto stanzia dei fondi
21:45per andare a studiare quegli ambiti ancora poco conosciuti della patologia con la speranza
21:51di poter trovare cure per il futuro.
21:56Quindi da un lato l'ospedale, dall'altra parte l'associazione pazienti direi che si integrano
22:04perfettamente per garantire al paziente una buona qualità di vita.
22:13Sì, c'è anche un sito internet addirittura sulla sclerodermia.net e poi come abbiamo detto
22:20e abbiamo visto anche in Facebook uno spazio del GILS Sezione Bresciana.
22:26Quindi c'è anche molta interazione tra parenti, pazienti e voi stessi.
22:31Diciamo che è una grande famiglia.
22:33Quello che ci caratterizza è appunto questa collaborazione e il nostro obiettivo è quello
22:39di non far mai sentire il paziente da solo e abbandonato con la sua patologia.
22:45Diciamo che molto spesso, tornando con la dottoressa Maria Grazia Lazzaroni, si dice
22:51malattia rara, però ci si rende conto che tante persone ne sono coinvolte e quindi anche
22:58le famiglie.
22:59Ci è capitato di dire e anticipare lo spazio che stiamo vivendo in radio e sono arrivati
23:05dei messaggi tramite WhatsApp di gente che in un modo o nell'altro ne è coinvolta.
23:11Sì esatto, nel senso che peraltro parlando di numeri, qualche anno fa abbiamo condotto
23:18uno studio in Valcamonica facendo un attimo il punto sulla frequenza di questa patologia
23:23e abbiamo riscontrato come in realtà la frequenza si è aumentata, probabilmente non è realmente
23:28aumentata, siamo diventati più bravi a diagnosticare le forme lievi, le diagnostichiamo più precocemente
23:33e quindi c'è anche comunque una tendenza in questo senso per cui il numero di diagnosi
23:39che noi facciamo è aumentato sicuramente negli ultimi anni e quindi non è così rara
23:45come possiamo immaginare, come alcune patologie che sono davvero eccezionali.
23:50Quindi non parliamo di quel tipo di rarità sicuramente.
23:53diciamo che l'associazione pazienti, questo spazio è d'aiuto oltre che ai pazienti anche
24:01a noi medici, nel senso che comunque c'è un filo di continuità tra tutte le scleroderma
24:09unit d'Italia per esempio e ci sono una serie di progetti collaborativi scientifici per cui
24:16tutte le scleroderma unit vanno a collaborare vista appunto la rarità della patologia per
24:22convogliare numeri sempre più grandi diciamo di dati su pazienti in modo da dare una rilevanza
24:27alla ricerca che facciamo quotidianamente e quindi c'è un modo diciamo congiunto di
24:32lavorare quindi sia in termini di atteggiamento clinico che di ricerca per cui c'è appunto
24:37questo contenitore che aiuta a diciamo a raggruppare le forze e per cui si lavora in continuità
24:44tra specialisti, pazienti, associazioni dei pazienti e quindi sicuramente è una bella opportunità
24:50per sentirci diciamo un po' uniti e appunto rispondere a questa sensazione di smarrimento
24:57che si può avere ricevendo la diagnosi di una malattia rara che può sicuramente spaisare
25:02un pochino il paziente.
25:03Prima abbiamo citato i fondi che in un modo o nell'altro vengono raccolti anche per sostenere
25:08la ricerca e varie realtà. La giornata del ciclamino è per esempio una bellissima realtà
25:16che si vive però si può fare anche a prescindere una donazione in varie dinamiche, giusto?
25:24Sì, sul sito del GILS ci sono tutte le modalità per poter donare e per raccogliere fondi appunto
25:34per l'associazione.
25:36Certo, allora ringraziamo la dottoressa Maria Grazia Lazzaroni e Chiara Filippazzi per essere
25:42state con noi, grazie, vi hai parlato di sclerodermia, grazie ancora, noi ci fermiamo per un attimo
25:47e torniamo tra poco dopo la pubblicità.
25:49Torniamo in diretta e torniamo con lo spazio dedicato all'ordine delle professioni infermieristiche,
26:05questa sera parliamo di epilessia in età pediatrica con Ocampo Ansia Marta, coordinatrice infermieristica
26:12e neuropsichiatra dell'infanzia e dell'adolescenza delle SST, ospedali civili di Brescia, buonasera.
26:17Buonasera.
26:19Dicevamo, parliamo di epilessia, quali sono le modalità di accesso al servizio di neuropsichiatria
26:24dell'infanzia e dell'adolescenza da lei coordinato?
26:28Ok, la neuropsichiatria è una struttura complessa che tratta patologie neurologiche e psichiatriche
26:36e neurosviluppo in età evolutiva da 0 a 18 anni.
26:40All'interno della struttura complessa c'è un polo territoriale e un polo ospedaliero
26:46dove io svolgo l'attività lavorativa.
26:49All'interno di questo polo ospedaliero si trova il reparto, le degenze con 16 posti letto
26:55che fanno riferimento a tutta la Lombardia orientale, quindi è un vasto territorio.
27:01Ci sono all'interno dei ambulatori specialistici, sempre all'interno dell'ospedale.
27:06Tra questi c'è il centro regionale dell'epilessia che per poter accederne è necessario avere
27:14una impegnativa, si può arricare direttamente allo sportello, fare una telefonata per prendere
27:21l'appuntamento o inviare una mail e tutte queste informazioni si trovano sul sito web.
27:27La novità da quest'anno è che la regione Lombardia ha detto alle neuropsichiatrie di fare
27:35un previo triage di tutte le richieste ambulatoriali in modo che possano essere valutate
27:40di personale dedicato e solo in un secondo momento, in base alla priorità, viene fissato
27:45l'appuntamento.
27:47Cosa si intende per l'epilessia?
27:50L'epilessia è una condizione patologica del ripetersi nel tempo di crisi epilettiche,
27:58quindi le crisi epilettiche non sono altro che delle manifestazioni brusche, dei segni
28:06e sintomi dovuti a un'anomala attività elettrica cerebrale.
28:12Quali sono i segnali più comuni che possono aiutare i genitori a riconoscerla in modo precoce?
28:17Allora, alcuni un po' semplici possono essere dei movimenti involontari con gli occhi,
28:26dei movimenti involontari anche con la bocca, delle scosse alle braccia, scosse alle gambe.
28:35Ci può essere un cambio brusco nel colorito cutaneo come una perdita di contatto con l'ambiente.
28:41Questo si può vedere, per esempio, se un bambino sta giocando, si ferma bruscamente o rimane come incantato.
28:52Quindi si può percepire già?
28:54Quello può far sospettare che ci sia qualcosa che non va, perché spesso dai genitori o dalle persone che li vedono
29:01viene descritto così.
29:02E poi può essere anche un crescendo, magari inizialmente delle piccole avvisaglie per poi invece aumentare sempre l'intensità.
29:14E qual è il ruolo dell'equipe infermieristica di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza?
29:21Allora, il ruolo dell'infermiere è altamente specialistico in questo settore.
29:26L'infermiere neuropsichiatria deve seguire un percorso formativo che risponda ai bisogni assistenziali
29:37di patologie neurologiche e psichiatriche e neurosviluppo in una facilità molto ampia 0-18.
29:42Quindi le competenze cliniche, relazionali, educative per affrontare situazioni complesse,
29:52così come un'osservazione del comportamento, ripeto, il ruolo educativo e tutto questo inserirlo all'interno
30:01dell'equipe multidisciplinare è fondamentale.
30:05Da qui potrei fare un elenco un po' lungo, tra alcuni posso citare, trasmettere al genitore delle competenze
30:14molto pratiche su come gestire alcune condizioni del bambino, si garantisce il comfort e il dialogo,
30:27si ha un ascolto attivo e si ha di supporto emotivo ai bambini e ai ragazzi e alle famiglie.
30:33Abbiamo gli infermiere, dico abbiamo perché anche io mi includo tra loro, un ruolo di mediatori.
30:44Dobbiamo trovare il canale adeguato in base all'età del bambino, che spesso quando sono bambini piccoli è il gioco,
30:51per poter individuare il disagio e le emozioni che non sempre riescono a definire, a esprimere.
31:00Il ruolo psicoeducativo è fondamentale, per esempio nella gestione dei farmaci,
31:06come calcolare piccoli farmaci, in bambini che sono piccoli dobbiamo dire ai genitori come fare il calcolo,
31:13come conservare i farmaci, accortezze su come somministrarli e con quale cibi possono essere somministrati.
31:21Quindi tutta questa parte della terapia è molto importante, così come quando un bambino è ricoverato con i genitori,
31:34vengono accompagnati alla fase della dimissione per gestire poi la terapia domiciliare.
31:40Quindi facciamo delle simulazioni pratiche per insegnare a tutto questo processo e a gestire il farmaco in emergenza nel caso di crisi epiletica.
31:53Per questo utilizziamo per le simulazioni un bambolotto, perché facciamo le simulazioni tramite un bambolotto.
32:01Altre competenze che ha l'infermiera in neuropsichiatria è sicuramente quello del sviluppo e accompagnamento a tutto il percorso di cura.
32:13Un esempio può essere quello di dire che possono esserci dei controlli, che ci possono essere dei prelievi ematici per controllare il dosaggio dei farmaci.
32:22E non per ultimo, però giusto per dare altri punti importanti, è quelli dell'aderenza e della compliance alla terapia.
32:31È importantissimo nella fase adolescenziale, perché possono avere dei comportamenti a rischio, uso di alcol, di sostanze,
32:42autosospensione della terapia e se parliamo di una paratologia come l'epilessia, questo può incidere poi nel seguimento.
32:52Abbiamo detto che si parla di infanzia, però in realtà la forbice è molto ampia perché si arriva fino ai 18 anni.
33:00I episodi di epilessia possono comparire anche un po' in là nel tempo, cioè nel senso oppure si nasce con queste crisi che poi vengono ritrovate a fin da piccoli.
33:13Allora, diciamo che in età pediatrica, da un punto di vista epidemiologico, la incidenza è circa l'1% in età pediatrica, quindi è molto frequente.
33:24Ah, frequente.
33:25È molto frequente sotto i 12 mesi, quindi sotto l'anno di età e questo perché c'è in processo la maturazione dei processi cerebrali
33:35è perché magari ci sono già altre patologie persistenti ancora prima della nascita o al momento della nascita, le variabili sono veramente tanti.
33:46Poi ci sono forme di epilessia che si risolvono durante l'età pediatrica, quindi in età giovane o che sono transitorie
33:54e comunque l'epilessia può apparire anche dopo l'età pediatrica.
34:00Certo.
34:00Quindi può esserci un po'...
34:03Un'incognita insomma.
34:05I genitori vengono educati a riconoscimento di crisi epilettiche?
34:09Sì, sì. Questo è molto importante e il ruolo educativo dell'infermiere qua è fondamentale perché il riconoscimento della crisi
34:19e il monitoraggio della crisi sono fondamentali. Sapere, mantenere la calma, gestire la paura, un po' l'angoscia del momento della crisi,
34:33garantire la sicurezza, mantenere un po' quella calma che gli permette di monitorare la crisi senza fare cose che non si devono fare,
34:47per esempio mettere oggetti in bocca, fermare i movimenti che saranno movimenti involontari o abbandonare il bambino
34:54perché magari si cercano delle cose e si va un po' in panico. Sono cose assolutamente da non fare.
35:00L'altra cosa molto importante che insegniamo ai genitori anche nella gestione delle crisi è osservare le caratteristiche delle crisi
35:11e la durata delle crisi perché questo poi per i clinici, per i medici è molto importante quando vanno ai controlli.
35:20L'uso dei farmaci in emergenza li insegniamo solo in quelle situazioni dove il medico prescrive il farmaco.
35:28Certo, il fai da te non esiste, non deve esistere.
35:33Interessante anche il fatto di monitorare poi in quel momento la crisi, chiaramente è un momento che arriva quando si è consapevoli,
35:40quando già si è iniziata una fase, probabilmente le prime crisi possono essere anche un po' un'incognita e motivo di agitazione.
35:47Però è importante anche questo programma proprio per arrivare a tutti i telespettatori.
35:55Esistono ancora pregiudizi e paure legate all'epilessia?
35:58Sì, purtroppo la discriminazione sociale e lo stigma sono ancora molto presenti e spesso la popolazione fa ancora riferimento
36:10a luoghi comuni, sui pregiudizi e discriminazione.
36:17Quindi capita anche che ha una patologia cronica come l'epilessia e le famiglie, le persone che sono intorno
36:27si sentono un po' con l'etichetta del malato quando in realtà vorrebbero, come tutti noi, essere trattati in primi
36:35come la persona in sé e non come la malattia.
36:40Quindi tutte queste situazioni, un po' che creano a priori un pregiudizio, ha un impatto importante sulle famiglie.
36:51Quindi il promuovere la conoscenza della patologia può contrarrestare un po' questa discriminazione, stigma e pregiudizi.
37:00E' per questo che il lavoro educativo all'interno delle scuole che promuove l'integrazione sociale
37:13può far sì che riduca anche i ricoveri impropri, che comunque ha anche un impatto sulla spesa sanitaria e tutto quanto.
37:23Quindi diciamo che il ruolo educativo è fondamentale.
37:29Sarebbe anche auspicabile che ci fossero più infermieri scolastici, infermieri di famiglia e di comunità in età pediatrica.
37:40Certo.
37:42So che il 9 febbraio, l'abbiamo visto anche passare nelle locandine, è una giornata importante perché è la giornata internazionale dell'epilessia.
37:53Sì, infatti il prossimo lunedì 9 febbraio c'è la giornata internazionale dell'epilessia, c'è la LICE che è la Lega Italiana contro l'epilessia
38:06che volge delle campagne per contrarrestare un po' questi pregiudizi, la discriminazione con l'epilessia
38:14e quindi un po' l'invito è sempre quello di promuovere la conoscenza per avere maggiore rispetto
38:23e evitare che ci sia poi l'isolamento di queste famiglie, di questi bambini e ragazzi.
38:29Assolutamente. Quindi in quale modo poter partecipare alla giornata internazionale?
38:35Allora sicuramente anche semplicemente andare a guardare in internet, mi viene da dire sulla pagina della LICE
38:46che è una pagina pubblica, ci sono alcune città che illuminano i monumenti con il colore lila
38:57e ci possono trovare nelle piazze, alle volte delle bancarelle che promuovono queste giornate.
39:05Quindi sicuramente andare a dare un'occhiata a cosa vuol dire epilessia può essere un modo di inclusione.
39:10Noi lo ricorderemo in radio, in televisione e sicuramente anche sul giornale, la gente sicuramente si informerà
39:16perché è nostro dovere informarci e abbattere queste barriere legate ai pregiudizi.
39:23Grazie, ringraziamo Marta Ocampoansia, coordinatrice infermieristica di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza a SST, Spedali Civili.
39:33Grazie ancora e ringraziamo anche l'Opi, noi ci fermiamo per un attimo e torniamo tra poco dopo la pubblicità.
39:40Sono le 18 e 47 minuti come sempre in diretta, tra poco con noi anche Federica Signorelli che è già qui con me, accanto.
39:56Ciao Federica.
39:57Ciao Andrea, una buona serata a tutti.
39:58Ha selezionato qualche appuntamento per il weekend, ma noi siamo sempre curiosi di capire come sarà il tempo, il meteo nel weekend.
40:05Non c'è Riccardo Paroni, ma c'è Raffaele Fino che è il presidente dell'associazione Meteo Passione.
40:11È al telefono con noi, buonasera Raffaele.
40:14Buonasera Andrea, a te e a tutti coloro che stanno guardandoci.
40:18Che è anche la voce del venerdì pomeriggio di Radio Brescia 7 con le previsioni meteo.
40:23Allora Raffaele, giornata che si è conclusa tutto sommato bene, con dei bei raggi di sole e il weekend?
40:29Esatto, hai detto bene, è una giornata che è iniziata nuvolosa ma che poi è andata migliorando.
40:34Questo bel tempo stabile lo vedremo comunque nel corso della serata, quindi per questa sera possiamo tranquillamente lasciare gli ombrelli a casa.
40:41Qualcosa però cambierà nelle ore notturne, poi in particolare domani mattina, perché indicativamente fra la metà della mattinata di domani e mezzogiorno
40:49sarà possibile qualche debole pioggia, si tratterà comunque di appunto pioggia e di debole intensità, quindi non un vero e proprio peggioramento del tempo,
40:57ma comunque sarà buona cosa avere l'ombrello portato di mano.
41:00Il cielo sarà nuvoloso, però poi nel corso del pomeriggio queste nubi lasceranno spazio a qualche timido schiarita.
41:07Concelo che sarà però comunque generalmente nuvoloso su tutto il territorio provinciale.
41:11La giornata poi di domenica invece vedrà qualche novità in più, perché se al mattino avremo ancora nubi a tratti compatte,
41:18nel corso della mattinata, ma poi in particolare nel pomeriggio, avremo la possibilità di schiarite più o meno ampie,
41:25concelo che sarà anche poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso.
41:28Dal punto di vista delle temperature invece domani avremo massime un po' come oggi, intorno ai 10-11 gradi,
41:34mentre domenica potremo raggiungere i 12-13 gradi grazie a questi spiragli di sole che dovrebbero apparire sul nostro territorio.
41:42Siamo in linea con la media stagionale o leggermente più alti?
41:45Siamo leggermente più alti, nel dettaglio gli ultimi due giorni, quindi il 4 e il 5 febbraio,
41:52hanno chiuso a 2 gradi sopra la media, mentre ieri 5 febbraio 4,7 gradi dalla media,
41:57quindi il valore comunque è leggermente al di sopra e un po' più diciamo marcato tra ieri e oggi.
42:03Vogliamo ricordare che c'è un'app, Raffaele, che si può scaricare gratuitamente sui nostri cellulari?
42:09Assolutamente sì, l'app si chiama Meteopassione, come è la nostra associazione,
42:13e potete poi inoltre seguirci sui social, oltre che sul nostro sito web, dove trovate sempre le previsioni aggiornate.
42:20L'anno cortina si parte con l'inaugurazione proprio questa sera, però volevo chiederti,
42:25le nostre piste come sono messe? E scendere ancora nei prossimi giorni?
42:29La neve dovrebbe tornare lunedì e martedì, intorno ai 1.400-1.500 metri,
42:35quindi direi buona la quota neve per anche le nostre piste da sci.
42:40Per le nostre vantagne che sono sempre serbatoio di risorsa d'acqua,
42:44poi per la primavera e l'estate, quindi benvenuta alla nostra neve.
42:49Grazie Raffaele!
42:50Grazie a voi, una buonasera tra tutti.
42:52Grazie ancora, ringraziamo Raffaele Fino di Meteopassione,
42:55l'app chiaramente la si può scaricare gratuitamente, come abbiamo detto,
42:58ma c'è anche un sito internet meteopassione.com.
43:02Torniamo in studio con Federica e allora...
43:04Ecco, selezionati alcuni appuntamenti per voi, come sempre li ho trovati
43:09sull'agenda del giornale di Brescia.it, altrimenti potete segnalarceli
43:13a tt-racconta-tele-tutto.it.
43:16Ma partiamo con il primo appuntamento per questo fine settimana,
43:19coinvolgerà sia i giorni di sabato che di domenica,
43:22le mille e una bolle magiche, patrocinato dal comune di Brescia,
43:26Obiettivo Sorriso e Binao, l'ultimo uno spettacolo bubble show
43:31di Silvia Gaffurini al Teatro Santa Giulia, al villaggio prealpino,
43:35il 7 febbraio alle 15.30 e alle 18 e l'8 febbraio alle 15 e alle 17.30.
43:42Informazioni silviagaffurini.gmail.com
43:45potrete trovare anche tante informazioni sulle millebollemagiche.com
43:50E ora passiamo agli appuntamenti per il carnevale, perché domenica inizieranno
43:55le feste nei nostri paesi, nella provincia, e volevo segnalarvi il carnevale
43:59a Lodrino per domenica 8 febbraio dalle ore 14, esibizione delle contrade.
44:04La festa poi prosegue al centro sportivo Don Remo Prandini, con frittelle,
44:08zucchero filato, stand gastronomico e gonfiabili.
44:12Il secondo appuntamento che riguarda il carnevale sarà la 25esima edizione
44:16di Carnevalando, Giannico, Artogne e Piancamuno.
44:20L'8 febbraio, durante la sfilata, verranno valutati e premiati gruppi mascherati
44:24e le coppie iscrinte al concorso alla manifestazione, chiaramente aperta a tutti.
44:29Grazie Federica per questi spunti, poi chiaramente anche sul sito
44:35giornalibrescia.it vengono riportati tantissimi appuntamenti.
44:38Torniamo sul sito per dare questa triste notizia.
44:42Lo hanno trovato questa mattina riverso su una panchina di un parco
44:46nella zona di via Milano, tra via Donegani e via Bagnadore.
44:49Nel giardinetto un 42enne dell'Uzbekistan aveva trovato uno spazio
44:54per vivere le difficoltà del suo disagio fisico, minato dalla malattia.
45:00Il suo fisico non ha retto però a rigore della notte scorsa.
45:03Chi lo ha visto questa mattina ha chiamato i soccorsi, tuttavia i sanitari
45:06intervenuti con un'automedica, un'ambulanza.
45:09Non hanno potuto far altro se non constatare il decesso.
45:13Il 42enne è morto così abbracciato al suo stesso cappotto logoro
45:18con cui chi abita nella zona lo vedeva trascinarsi nelle zone pubbliche di via Milano.
45:27E adesso invece parliamo del piano cultura, investimenti e futuro.
45:32C'è un servizio e lo seguiamo insieme.
45:36Rendere la cultura una politica strutturale, capace di incidere nei prossimi anni
45:44su sviluppo, inclusione e identità urbana.
45:47Questo, il piano Brescia 2030, presentato in Commissione Cultura e approvato dalla Giunta.
45:52La cultura è un'infrastruttura civile al pari di ambiente e salute.
45:56Così la sindaca Laura Castelletti ha presentato il piano illustrato da Francesca Bertoglio,
46:00che ne ha seguito la costruzione insieme agli uffici comunali.
46:04Il documento punta una visione strutturale di lungo periodo, trasformando quindi l'eredità
46:08di Bergamo-Brescia, capitale della cultura, in una politica stabile e permanente per la città.
46:14Gli investimenti comunali sono pari al 4,35% del bilancio e l'obiettivo è quello di arrivare
46:21al 4,7% entro il 2030.
46:24I cantieri della cultura si possono riassumere in cinque punti.
46:27La candidatura a Città Creativa Unesco della Musica, il rafforzamento del MOCA come polo
46:32per professioni e imprese culturali, la rete del contemporaneo tra Carme, Caballerizza,
46:37Brescia Musei e Spazi Indipendenti, l'integrazione tra Musi, il Museo di Scienze e Cittadella dell'Innovazione
46:43e il collegamento tra grandi istituzioni e hub culturali di quartiere.
46:47Nel dibattito non sono però mancate le perplessità dell'opposizione.
46:51Il consigliere di Fratelli d'Italia, Carlo Andreoli, ha infatti chiesto dati sulla reale crescita
46:56della percezione nazionale della città dopo l'anno da capitale della cultura e ha criticato
47:01l'assenza di Castelletti a una riunione con Fondazione Brescia Musei, accusa cui la sindaca
47:06ha risposto dicendo di non aver mai avuto problemi a confrontarsi, soprattutto nell'ambito
47:11culturale.
47:14Adesso invece parliamo dell'inaugurazione di Capuano in 2000 per questa inaugurazione.
47:20Oltre 2000 persone in coda ben prima dell'orario di apertura previsto, pizza gratis per tutti
47:26e gadget per i primi 100 arrivati.
47:28L'inaugurazione della nuova pizzeria di Vincenzo Capuano si è trasformata in una vera
47:32e propria festa nel cuore di Brescia, in piazzale Cremona 7.
47:36Celebre pizzaiolo e influencer, conosciuto sui social come Capovin, Capuano conta oltre
47:411.100.000 follower su Instagram e 1.300.000 su TikTok ed è ormai un volto noto anche della
47:47televisione. Con quella di Brescia il pizzaiolo Campano ha inaugurato la 34esima sede, comprese
47:52quelle all'estero.
47:53Per me è qualcosa di incredibile, ogni apertura è sempre come se fosse la prima, mi emoziono
47:58sempre. E poi i social restano quello che restano, proprio è l'affetto vero, c'è
48:04gente che prende la macchina, arriva, aspetta. Per me non credo di meritarlo perché è
48:08veramente immenso, te lo giuro, è una cosa assurda.
48:11Allora Brescia perché va a parte del piano di espansione da Milano, quindi abbiamo fatto
48:15tre locali a Milano, siamo arrivati a Monza, abbiamo San Sider, man mano stiamo scendo,
48:19facciamo Brescia, ti anticipo che faremo anche Bergamo, quindi stiamo in modo capillare
48:24cercando di colmare tutti i vuoti con la nostra contemporanea.
48:27Quella di Capuano è la terza apertura di un imprenditore influencer nella nostra città.
48:32Prima di lui avevano scelto Brescia anche il tatuatore Christopher Dan in collaborazione
48:35con Stima Basalari e New Martina che ha recentemente aperto il suo store ad Arfobuario Terme.
48:41Dopo tutto questo affetto il messaggio che l'hanno lanciato loro a me che amano Napoli,
48:44quindi hanno fatto tutto loro. Io sono qua solo a portare un pezzo di Napoli a Brescia,
48:48nel mio piccolo.
48:50E noi amiamo la pizza, evidentemente, insomma un amore condiviso perché più di 2000 persone
48:56per un'inaugurazione credo sia un grande successo.
48:59Allora, anticipiamo i temi di lunedì sera, torneremo alle ore 18 con gli amici del Richie Dei,
49:05avremo con noi la dottoressa Garzoni, quindi si parla di psicologia e per finire ci sarà
49:10un altro medico, chirurgo, il dottor Luca Ferrari.
49:14Tutto questo lunedì alle ore 18, tra poco TG Preview, non mi rimane altro che augurarvi
49:19un buon weekend e buona continuazione con i programmi di TeleTutto.
49:22Buona serata da Andrea Lombardi, a lunedì.
49:24Buona serata da Andrea Lombardi.
49:40Grazie a tutti.
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