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00:00Centralizzare per accelerare, ma a Brescia il nodo resta quello delle risorse.
00:04E' questa la sintesi del decreto infrastrutture, atteso oggi in Consiglio dei Ministri,
00:09che rafforza i poteri dei vertici di rete ferroviarie italiane di ANAS,
00:13affidando loro la gestione diretta di alcune grandi opere strategiche, tra cui la TAVA bresciana.
00:18Per il Governo si tratta di una svolta sulla governance.
00:21L'amministratore delegato di RFI diventa commissario straordinario del nodo dell'alta velocità di Brescia,
00:26che comprende la tratta Brescia-Est-Verona e il quadruplicamento ferroviario in uscito dalla città.
00:33Alla di di ANAS vengono invece affidati il raccordo a 4 Valtrompia,
00:37la variante Est-Diedro sulla strada statale 42 e il nodo di Tirano sulla strada statale 38.
00:43Si interviene dove serve davvero sulla catena decisionale, sottolinea il consigliere regionale Davide Caparini,
00:49secondo cui le risorse per le opere sono già previste nei contratti di programma
00:52e ora l'obiettivo è ridurre tempi e burocrazia.
00:54Per il Governo Brescia è tra i territori più presenti nel decreto.
00:58Dal Comune di Brescia però arriva una lettura più prudente.
01:01Il Vice Sindaco Federico Manzoni riconosce che la nuova regia può semplificare,
01:05chiarendo ruoli e responsabilità, ma a verde per la città cambia poco.
01:09La tratta Brescia-Est-Verona è già avviata verso la conclusione,
01:12mentre il vero problema resta il quadruplicamento urbano verso Mazzano,
01:1610 km di linea per cui servono quasi un miliardo di euro, fondi che oggi non ci sono.
01:21Due visioni diverse dunque, da un lato la spinta sull'accelerazione amministrativa,
01:25dall'altro un territorio che continua a chiedere risposte concrete,
01:28perché senza risorse anche le corsie preferenziali rischiano di restare ferme ai blocchi di partenza.
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