00:00Il bracconaggio è un reato penale che sicuramente è diminuito ma non è mai scomparso, spiega Dario Saleri, responsabile del nucleo ittico venatorio della Polizia Provinciale di Brescia.
00:11Nel corso del 2025 l'attività del nucleo ha portato a 50 denunce penali e 43 segnalazioni per reati di diversa natura.
00:19A queste si aggiungono centinaia di verbali amministrativi, 362 per la caccia e 145 per la pesca, sequestrati anche una decina di ungulati vittime di bracconaggio.
00:29Numeri che raccontano un anno intenso per i 32 agenti guidati dal comandante Saleri, impegnati non solo nella vigilanza venatoria ma anche nella gestione delle emergenze sanitarie e nella tutela della pubblica incolumità.
00:42Accanto ai controlli un ruolo centrale è svolto dal soccorso della fauna in difficoltà. Nel 2025 gli interventi di recupero sono stati oltre 2000.
00:50Il nucleo è operativo 24 ore su 24 e interviene su segnalazione dei cittadini o delle forze dell'ordine, anche in caso di incidenti stradali che coinvolgono animali selvatici.
01:01Nel 2025 se ne sono registrati 17.
01:04Particolarmente impegnativa anche l'attività di coordinamento con i comuni per il monitoraggio e il contenimento delle nutrie.
01:10Non sono più considerate fauna selvatica, ricorda il comandante, ma specie infestante, equiparata al ratto e da eradicare.
01:17Il nostro ruolo è di coordinamento, mentre gli interventi spettano i comuni che possono affidarsi a ditte o operatori specializzati.
01:24La polizia provinciale è inoltre impegnata nel monitoraggio di orsi e lupi.
01:28Nel 2025 sono stati registrati 36 casi di predazione su animali domestici o da allevamento, un dato in crescita.
01:36Questi numeri confermano quanto il nucleo ittico venatorio rappresenta un presidio fondamentale per la gestione della biodiversità e della sicurezza rurale.
Commenti