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  • 2 hours ago
“L'ETS2 partirà a pieno regime nel 2028, non più nel 2027 e questo ci darà più tempo per prepararci. E’ uno dei risultati ottenuti in Europa, dove abbiamo chiesto flessibilità e semplificazione. Saràun passaggio graduale anche grazie al Fondo Sociale per il clima. La transizione ecologica ed energetica deve essere fondata su un equilibrio di neutralità, di pragmatismo. Va vietato un approccio ideologico.” Queste le parole del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, inviate tramite videomessaggio, in occasione dell'incontro dedicato al ruolo del GPL e delle sue versioni rinnovabili nella transizione energetica dei settori residenziale, industriale e automotive, che si è tenuto a Palazzo Giustiniani, a Roma.

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00:00Buongiorno, non potevo far mancare questo mio breve contributo alla vostra giornata di
00:10lavori, il tema che affrontate è certamente centrale e strategico nello scenario della
00:15nostra politica, la politica italiana e la politica europea sul clima. Noi non ci tiriamo
00:20indietro sul target, ma siamo molto determinati anche a tutelare quelli che sono i diritti
00:26dei nostri cittadini e delle nostre imprese. In Italia salgono le emissioni dei trasporti
00:32e restano stabili le emissioni del settore residenziale. L'ETS2, come noto, associa un costo all'emissione
00:39dei combustibili usati in entrambi i settori. Il GPL meno inquinante di benzina e gasolio
00:45subirà un incremento di prezzo minore e risulterà favorito. È un vantaggio che aumenterà con
00:53la componente bio, sempre applicando criteri di sostenibilità. L'ETS2 partirà a pieno
01:00regime nel 2028, non più nel 2027 e questo ci darà più tempo per prepararsi. È uno dei
01:07risultati ottenuti in Europa dove abbiamo chiesto flessibilità, abbiamo chiesto semplificazione.
01:14Sarà quindi un passaggio graduale anche grazie al Fondo Sociale per il Clima che è alimentato
01:20dall'ETS2. Ciò che non vogliamo sono nuovi mercati di carta, complessi, costosi, che non
01:30aiutano nessuno. Putiamo quindi ad eventuali conseguenze negative che potrebbero interessare
01:37tutti i cittadini e le imprese. Faremo allora tesoro per quelle che sono le esperienze del
01:43passato per tutelare le nostre comunità. La transizione ecologica ed energetica deve essere
01:50fondata quindi su un equilibrio, su un equilibrio di neutralità, di pragmatismo. Va vetato un
01:56approccio ideologico e non vanno creati pesi insostenibili per tutti. Le opportunità ci
02:04sono e noi le valorizzeremo al meglio per il sistema paese e per gli italiani. Oggi il termine
02:12al 2028 per quanto riguarda l'ETS2, chiaramente è ancora aperta anche la discussione nell'ambito
02:19dei 27 paesi europei perché la richiesta di alcuni paesi era di andare ben oltre il 2028
02:26al 2030. Quindi il 28 è stato un punto di mediazione tra i vari paesi nella discussione sulla legge
02:34del clima. È chiaro che stiamo vivendo un momento economico, sociale, geopolitico molto
02:41particolare e quindi anche l'Unione Europea e naturalmente le nostre azioni ferma l'ottica
02:47finale, ferma l'obiettivo finale, devono essere gestite con equilibrio e con buon senso.
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