«La sentenza del Tar pone questioni burocratiche sugli atti alle quali siamo pronti a rispondere, ma conferma una cosa importante: la funzione pianificatoria del Comune sui limiti di velocità. La Città 30 quindi andrà avanti. Le vittime della strada e i loro familiari ce lo chiedono e noi siamo con loro, con l'obiettivo che abbiamo sempre avuto e rivendicato: salvare vite sulla strada, ridurre e prevenire gli incidenti e in questi due anni abbiamo dimostrato che è possibile». Alla fine di una giornata che ha certificato la fine di Bologna Città 30 come l’abbiamo conosciuta — la sentenza pubblicata ieri dal Tar è già esecutiva — il sindaco Matteo Lepore prova a tenere fermo il timone sul provvedimento simbolo del suo mandato. Una conferenza stampa convocata d’urgenza, Palazzo d’Accursio chiarirà le prossime mosse: possibile un ricorso al Consiglio di Stato con richiesta di sospensiva, nella speranza che si possa «riaccendere» presto il limite dei 30 km/h spento dal Tar. Oppure l’amministrazione comunale dovrà rimettere mano in fretta al provvedimento, riscrivendolo con attenzione puntuale e rinunciando magari a qualche strada, se non vuole rischiare il testacoda definitivo su Bologna 30.Chi si aspettava un mea culpa, o comunque una marcia indietro, evidentemente non conosce abbastanza questo sindaco.
00:00Caro Ministro Salvini e caro Galeazzo Bignami, non ci avrete mai come volete voi.
00:06Come forse avrete saputo, una sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna annulla le ordinanze del Comune di Bologna sulla città 30.
00:14La sentenza del TAR pone di fatto mere questioni formali, ma conferma la possibilità del Comune di pianificare i limiti di velocità in area urbana.
00:25Ecco perché oggi voglio dirvelo ancora una volta, Bologna andrà avanti e continuerà ad essere una città 30.
00:32Le vittime della strada e i loro familiari ce lo chiedono, dobbiamo salvare più persone possibili dagli incidenti stradali.
00:41E questo è il nostro unico, vero, grande obiettivo. E questo è l'obiettivo di Bologna Città 30.
00:47In questi due anni abbiamo dimostrato che è possibile.
00:50Tante altre città italiane ci hanno seguito, come prima hanno aperto la strada moltissime città in tutta Europa.
00:57Domani terremo una conferenza stampa nella quale illustreremo le nostre iniziative,
01:02perché noi adesso rilanciamo Bologna Città 30 continua e metterà in campo iniziative volte a ridurre gli incidenti in strada.
01:10Lo faremo insieme alla nostra comunità.
01:11Voglio ringraziare le associazioni dei familiari delle vittime che hanno seguito con noi questo percorso al TAR e al Consiglio di Stato.
01:19I tanti attivisti che si sono mobilitati, i parlamentari e le forze politiche che hanno supportato le nostre battaglie per la sicurezza stradale.
01:27Bologna Città 30 va avanti anche perché a questo scenario ci eravamo preparati.
01:34Il governo di centrodestra, infatti, ha lavorato in questi anni per boicottare le nostre iniziative e questa importante misura.
01:41Ce lo aspettavamo ed è per questo che da domani si riparte.
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