Titolo Originale: The Gorgon
Regia: Terence Fisher
Paese: Inghilterra
Genere: Horror
Interpreti: Christopher Lee: professor Karl Meister; Peter Cushing: dottor Namaroff; Richard Pasco: Paul Heitz; Barbara Shelley: Carla Hoffman; Michael Goodliffe: professor Jules Heitz; Patrick Troughton: ispettore Kanof; Joseph O'Conor: medico legale; Prudence Hyman: Megera; Jack Watson: Ratoff; Redmond Phillips: Hans; Jeremy Longhurst: Bruno Heitz; Toni Gilpin: Sascha Cass;
Joyce Hemson: Martha; Alister Williamson: Janus Cass; Michael Peake: poliziotto.
TRAMA: Il villaggio di Vandorf, nella Foresta Nera, è funestato da una serie di misteriosi delitti. Stranamente, le vittime sembrano essere morte pietrificate. Quando anche la giovane Sacha viene trovata uccisa e il suo innamorato impiccato, gli abitanti del villaggio si convincono che l'assassino fosse lui. Ma il padre del giovane, il professor Heitz, non accetta questa versione e chiama in suo aiuto il professor Namaroff. Durante una notte di terrore, la terribile verità verrà a galla...
NOTE: Il nome della Gorgone è Megera; ma nella mitologia Megera era il nome di una delle Erinni, le divinità della vendetta. Secondo quanto scritto da Esiodo i nomi delle gorgoni erano: Steno, Euriale e Medusa. Lo studio del dottor Namaroff è lo stesso visibile nel film La rivolta di Frankenstein (1964). L'attrice Barbara Shelley, che interpreta Carla Hoffmann, e che avrebbe voluto invece interpretare il ruolo della gorgona, suggerì al produttore Anthony Nelson Keys di usare una parrucca speciale con dei veri serpenti da giardino legati ad essa per dare così un effetto più realistico. Questa idea venne scartata da Keys per ragioni di budget e di tempi realizzativi. Quando, a film finito, Keys vide il deludente effetto speciale della parrucca con i serpenti di gomma disse alla Shelley che avrebbe dovuto ascoltare il suo suggerimento. Christopher Lee ironizzò sulla cosa dicendo L'unica cosa che non va in "The Gorgon" è la Gorgone.
#LoSguardoCheUccide #The Gorgon #TerenceFisher #HammerFilmProductions #ChristopherLee #PeterCushing #BarbaraShelley #HorrorGotico #ClassicHorror #MonsterMovie #BritishHorror #Anni60 #CultMovie #MitologiaGreca #Gorgone #Pietrificazione #Maledizione #ForestaNera #Technicolor
Regia: Terence Fisher
Paese: Inghilterra
Genere: Horror
Interpreti: Christopher Lee: professor Karl Meister; Peter Cushing: dottor Namaroff; Richard Pasco: Paul Heitz; Barbara Shelley: Carla Hoffman; Michael Goodliffe: professor Jules Heitz; Patrick Troughton: ispettore Kanof; Joseph O'Conor: medico legale; Prudence Hyman: Megera; Jack Watson: Ratoff; Redmond Phillips: Hans; Jeremy Longhurst: Bruno Heitz; Toni Gilpin: Sascha Cass;
Joyce Hemson: Martha; Alister Williamson: Janus Cass; Michael Peake: poliziotto.
TRAMA: Il villaggio di Vandorf, nella Foresta Nera, è funestato da una serie di misteriosi delitti. Stranamente, le vittime sembrano essere morte pietrificate. Quando anche la giovane Sacha viene trovata uccisa e il suo innamorato impiccato, gli abitanti del villaggio si convincono che l'assassino fosse lui. Ma il padre del giovane, il professor Heitz, non accetta questa versione e chiama in suo aiuto il professor Namaroff. Durante una notte di terrore, la terribile verità verrà a galla...
NOTE: Il nome della Gorgone è Megera; ma nella mitologia Megera era il nome di una delle Erinni, le divinità della vendetta. Secondo quanto scritto da Esiodo i nomi delle gorgoni erano: Steno, Euriale e Medusa. Lo studio del dottor Namaroff è lo stesso visibile nel film La rivolta di Frankenstein (1964). L'attrice Barbara Shelley, che interpreta Carla Hoffmann, e che avrebbe voluto invece interpretare il ruolo della gorgona, suggerì al produttore Anthony Nelson Keys di usare una parrucca speciale con dei veri serpenti da giardino legati ad essa per dare così un effetto più realistico. Questa idea venne scartata da Keys per ragioni di budget e di tempi realizzativi. Quando, a film finito, Keys vide il deludente effetto speciale della parrucca con i serpenti di gomma disse alla Shelley che avrebbe dovuto ascoltare il suo suggerimento. Christopher Lee ironizzò sulla cosa dicendo L'unica cosa che non va in "The Gorgon" è la Gorgone.
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00:01:18Grazie a tutti.
00:01:48Sì, domattina incomincerò a dipingere.
00:02:08Sei uno degli uomini più egoisti che io abbia mai conosciuto.
00:02:11Sono un artista.
00:02:14Ma mi sposi o non mi sposi?
00:02:16Te l'ho già detto, sì.
00:02:18Appena avrò qualche soldo di più e qualche debito di meno.
00:02:34Bruno.
00:02:35Adesso ricominciamo.
00:02:36Non possiamo più aspettare, Bruno.
00:02:38E perché?
00:02:39Perché io...
00:02:40E avanti, parla.
00:02:43Coraggio, non sarà una cosa grave.
00:02:45Dimmi perché non possiamo più...
00:02:48Ehi.
00:02:50Ehi, ehi, ehi, ehi.
00:02:52E andiamo.
00:02:54Ma che ti è successo?
00:02:56Dimmelo.
00:02:57Io...
00:02:59Io aspetto un bambino.
00:03:01Ecco cos'è successo.
00:03:05Da quando lo sai?
00:03:07Da una settimana.
00:03:12Dove vai, Bruno?
00:03:13Vado da tuo padre.
00:03:14E perché?
00:03:15Per dirgli che farò il mio dovere e voglio che lui lo sappia.
00:03:18Oh, sarebbe un dovere per te.
00:03:20Lui non lo chiamerà diversamente.
00:03:23Bruno.
00:03:26Non puoi andare da mio padre.
00:03:28Bruno, aspetta.
00:03:29Beh?
00:03:30T'ammazza se glielo vai a dire.
00:03:32Non lo credo.
00:03:35Bruno.
00:03:50Bruno!
00:04:12Bruno!
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00:05:37Stanno portando il cadavere, dottore.
00:05:38Fallo mettere qui.
00:05:40Va bene.
00:05:41E l'ispettore Canoff le vuole parlare.
00:05:44Grazie.
00:06:03Allora?
00:06:04È la figlia di un certo Genus Caffa, padrone della locanda del Saraceno.
00:06:10In questo caso, però, non credo che sia come gli altri.
00:06:13È quello che lei spera?
00:06:15Naturalmente.
00:06:16Sette omicidi rimasti misteriosi in sette anni non aumentano il mio prestigio.
00:06:20Pensa che l'abbia uccisa l'amante?
00:06:22Sono cose che succedono.
00:06:24Ma è ancora a largo.
00:06:28Comunque il suo nome è Bruno Aiz.
00:06:30Aiz, viene a Van Dorf tutti gli anni e affitta un vecchio mulino verso la foresta.
00:06:34È pittore.
00:06:35Figlio del professor Jules Aiz dell'Università di Berlino.
00:06:38Insegna letteratura.
00:06:39Lo conosco.
00:06:40Era studente con me.
00:06:42Che cosa fa?
00:06:43Gli telefona?
00:06:44Immediatamente.
00:06:44Forse sarà meglio aspettare un po'.
00:06:47Quando avranno trovato il giovane.
00:06:50Va bene, dottore.
00:06:50Grazie, Ratoff.
00:07:13Stia qui.
00:07:13Cosa c'è?
00:07:22Ma cos'è successo?
00:07:23Mi si è buttata addosso, dottore.
00:07:25Appena ho aperto la porta della cella.
00:07:26È già la seconda volta.
00:07:28Mettile la camicia di forza e lasciagliela.
00:07:30Va bene.
00:07:31Infermiera, faccia medicare Ratoff.
00:07:33Sì, dottore.
00:07:33Che cos'è?
00:07:44Che cos'è?
00:07:44Lei farà l'autopsia, vero?
00:08:07L'autopsia su un corpo di pietra?
00:08:14Ispettore, sente.
00:08:30Hanno trovato una traccia.
00:08:32Sì, ma si avvicinano un po' troppo al castello.
00:08:34Hai paura?
00:08:35Sicuro, e non mi vergogno a dirlo.
00:08:37Siamo in venti, in un vlaggio di 300 metri.
00:08:40Hai il fucile, usalo se necessario.
00:08:42Ma ricordati che lo voglio vivo.
00:09:11Continui, ispettore.
00:09:12Signor Giudice, quando comunicai al padre che la ragazza era morta,
00:09:16lui mi disse che la cosa non lo sorprendeva.
00:09:18E lei che ne dedusse?
00:09:19Che il padre conosceva i precedenti di Yates.
00:09:22Anche lei ne ha fatto esperienza, vero?
00:09:24Sì, signore.
00:09:25Ci sono stati parecchi episodi.
00:09:26Quali, per esempio?
00:09:28Ubriachezza.
00:09:29Contegno scandaloso in pubblico.
00:09:30Grazie.
00:09:33Chiamare Genus Cuff.
00:09:34Genus Cuff.
00:09:35Signor Cuff, lei è il padre della ragazza che è morta, Sasha?
00:09:42Sì, signore.
00:09:43Ed è padrone di una locanda?
00:09:45Sì, signore.
00:09:46Vuol dire alla corte quello che sa circa la relazione fra sua figlia e quel giovanotto?
00:09:50Mia figlia l'amava, disgraziatamente.
00:09:52Lui se ne è approfittato e poi non voleva affrontare le conseguenze.
00:09:55Quando dice se ne è approfittato, vuol dire che l'aveva messa incinta?
00:10:00Sì, signore.
00:10:01Era un mascalzone.
00:10:03Io l'avevo detto a Sasha di piantarlo.
00:10:05Ma lei non le dava retta.
00:10:07Purtroppo.
00:10:08Lei se ne era accorto che quest'uomo era dedito all'alcol?
00:10:11Devo dire che ci veniva spesso la mia locanda.
00:10:13E quando aveva bevuto, tendeva alla violenza?
00:10:16Beh, quanto a questo...
00:10:17Grazie, signor Cuff.
00:10:18S'accomodi pure.
00:10:22Chiamare il dottor Namaroff.
00:10:24Dottor Namaroff.
00:10:29Dunque, dottore, quale fu, secondo lei, la causa del decesso della ragazza?
00:10:34La morte fu indubbiamente causata da percosse.
00:10:38Erano visibili profonde ferite alla fronte e soprattutto al cranio,
00:10:42probabilmente prodotte da un corpo contundente.
00:10:45Grazie, dottore.
00:10:48Chiamare il professor Heitz.
00:10:52Professor Heitz.
00:11:01Lei è il professor Jules Heitz, padre del giovanotto che è stato trovato impiccato?
00:11:05Sono io.
00:11:06Ha sentito le testimonianze rese?
00:11:08Sicuro.
00:11:09Lei conosceva la ragazza?
00:11:11No, signore.
00:11:12Dalle testimonianze che ho udito, ho riportato l'impressione che suo figlio fosse in un certo senso un bohemian.
00:11:17È d'accordo su questo?
00:11:18Era un pittore molto dotato e quindi seguiva la sua vocazione.
00:11:23E sembrerebbe che fosse anche un libertino.
00:11:25No.
00:11:26Però frequentava parecchie ragazze.
00:11:29È probabile.
00:11:30Ma ciò non vuol dire che fosse un libertino.
00:11:32E lei non sapeva di questo dovere cui voleva sottrarsi?
00:11:35È una cosa che non credo.
00:11:37Perché lei è il padre.
00:11:41Desidera aggiungere qualcosa?
00:11:43Sì.
00:11:44Io leggo i giornali.
00:11:46Mi sono sempre dedicato allo studio della natura umana.
00:11:49E so degli omicidi rimasti misteriosi qui.
00:11:52Ho ascoltato attentamente le testimonianze che sono state rese in quest'aula.
00:11:56E secondo me tutto quello che ho sentito è stato detto soltanto per paura.
00:12:06Continui.
00:12:07Tutti i fatti sono stati presentati in modo volutamente distorto.
00:12:11Per fare di un innocente il capro espiatorio.
00:12:14Al punto che io posso sin d'ora predire quale sarà il verdetto.
00:12:18Omicidio e suicidio.
00:12:20E così l'innocenza di mio figlio sarà calpestata per chiudere nel modo più facile questa vana caccia alle streghe.
00:12:27Soltanto questo volevo dire, signor giudice.
00:12:29Ma una cosa aggiungo.
00:12:31Io non mi darò pace finché non avrò riabilitato la memoria di mio figlio.
00:12:37Se ha detto tutto, può andare, signor Hay.
00:12:41E' risultato che la vittima è stata uccisa dal suo fidanzato, Bruno Hayes.
00:12:58Che preso dal rimorso, si è suicidato.
00:13:01La seduta è chiusa.
00:13:07Sette persone hanno trovato la morte nella foresta di Van Dorf da cinque anni in qua.
00:13:32E nello stesso, identico modo, i corpi pietrificati.
00:13:37Perché non l'ha detto in aula questo?
00:13:40Perché qui a Van Dorf tutti nascondono la verità, compreso lei.
00:13:44Carla.
00:13:45Canoffe è il tipo da fare cadere la colpa su un innocente.
00:13:48Ma lei no.
00:13:49E come fai ad essere sicura che è innocente?
00:13:51Perché lei deve essere tornata.
00:13:57Lei è qui.
00:13:58È vicina.
00:13:59È in questo ospedale, lo so.
00:14:02Avanti.
00:14:05Il professor Hayes le vorrebbe per lei.
00:14:07Fallo entrare.
00:14:08Sa come.
00:14:10Professore?
00:14:11Le presento la mia assistente, Miss Hoffman.
00:14:14Molto lieto.
00:14:14Grazie, Miss Hoffman.
00:14:15Non ho più bisogno di lei per oggi.
00:14:16Ma è molto dispiaciuto di suo figlio, professore.
00:14:21Le faccio le mie condoglianze.
00:14:23Grazie.
00:14:24Si accomodi.
00:14:28Eh no, grazie.
00:14:30Io le volevo soltanto fare una domanda.
00:14:33Prego.
00:14:34Lei una volta è stato nostro ospite a Berlino
00:14:36e ha frequentato i miei due figli, Bruno specialmente.
00:14:40Avete parlato parecchio insieme.
00:14:43Sì, mi ricordo.
00:14:43E che impressione ne aveva riportato.
00:14:46Beh, mi è sembrato...
00:14:49Normale.
00:14:52Sì, normale.
00:14:53Però capace di uccidere.
00:14:55Professore, questa non è una domanda da farsi.
00:14:58Sono le circostanze che qualche volta
00:15:00mettono gli individui nelle condizioni di uccidere.
00:15:03Un padre non è certo buon giudice.
00:15:04Io sono a Van Dorf esattamente da due giorni.
00:15:07Alle mie domande è stato risposto evasivamente.
00:15:10Sono stato alla polizia e si sono rifiutati di ricevermi.
00:15:13Dovunque mi rivolga io incontro la congiura del silenzio.
00:15:15Lei sta esagerando.
00:15:17Oh, no.
00:15:19E non manca la spiegazione.
00:15:22Spiegazione che è nel passato.
00:15:24In certi fatti terribili che sono stati soppressi.
00:15:27La gente di Van Dorf sa che questi fatti sono avvenuti.
00:15:30Ma non osa parlarne per paura.
00:15:33Fingono di non saperne niente.
00:15:34Perché riconoscere che sono avvenuti aumenterebbe il terrore.
00:15:37Perciò avete fatto di mio figlio un omicida.
00:15:40Perché era un essere umano, tangibile.
00:15:45Dottore, lei mi deve aiutare.
00:15:48Non posso aggiungere niente a ciò che ho detto.
00:15:55Le faccio solo un'altra domanda.
00:15:58Ha mai sentito parlare di Megera?
00:16:02Megera?
00:16:03Era un personaggio mitico, piuttosto simile a quello di Medusa.
00:16:07Medusa venne uccisa.
00:16:09Mentre, secondo la mitologia greca, Megera fuggì da queste parti.
00:16:13Si dice che quando i mortali ne vedevano il viso, restavano pietrificati.
00:16:19Ma è una leggenda di duemila anni fa.
00:16:22Sì, più o meno.
00:16:25Noi siamo uomini di scienza.
00:16:27Io non credo nei fantasmi, negli spiriti maligni.
00:16:29E lei nemmeno.
00:16:30Questa è l'osservazione meno scientifica che abbia mai sentito.
00:16:33Io credo nell'esistenza di tutto ciò che l'intelligenza dell'uomo non sia in grado di dimostrare falso.
00:16:39Ovvero?
00:16:40E per questo rimarrò qui a Van Dorf.
00:16:42Perché intendo dimostrare che mio figlio non era un assassino.
00:16:46Un momento.
00:16:47Voglio darle un consiglio.
00:16:49E quale?
00:16:50Se ne vada, prima che sia tardi.
00:16:53Ma di che cosa ha paura?
00:16:55Ho paura per lei.
00:16:57O di quello che potrei scoprire.
00:16:59Se rimango?
00:17:00Se rimango?
00:17:12Se rimango la casa.
00:17:19Cacciavolo via dal paese.
00:17:22Vattene via davanti.
00:17:23Senta, signore, non sarebbe meglio.
00:17:40Lei se ne deve andare da questo paese.
00:17:42E subito.
00:17:42Uscite da questa casa.
00:17:44Tutti quanti.
00:17:44Allora lo vuole proprio.
00:17:46La polizia!
00:17:53Filio!
00:18:01Niente di grave, spero.
00:18:02No.
00:18:04Se fatti simili si ripeteranno, ispettore, io farò lei responsabile.
00:18:08Mi dispiace, ma io dispongo di pochi uomini.
00:18:12E hanno molte altre cose da fare, oltre che difendere gli ospiti poco graditi.
00:18:17Lei ormai ha finito qui.
00:18:19Se ne vada?
00:18:19Non ho finito per niente.
00:18:23E va bene.
00:18:24Io l'ho avvisato.
00:18:26Altro non posso fare.
00:18:28Se dovesse cambiare parere, professore, la farò scortare fino alla stazione.
00:18:48Senti, Hans.
00:18:49Manda subito questo telegramma al professor Meister, all'Università di Lipsia.
00:19:04Avanti.
00:19:07Ah, Paul.
00:19:09È arrivato questo telegramma da tuo padre.
00:19:12Ti vuole abbandonare far più presto.
00:19:15Sono le prime notizie di mio padre da quando Bruno è scomparso.
00:19:18Beh, non perdere tempo.
00:19:20C'è un treno che parte alle nove del mattino, mi pare.
00:19:23Sì, professore.
00:19:25Quando arrivi, fammi sapere se hai bisogno di niente.
00:19:28E saluta tuo padre da parte mia, eh?
00:19:29Ah, sì, senz'altro.
00:19:31Grazie.
00:19:32Grazie.
00:19:32Grazie.
00:19:33Grazie.
00:19:34Grazie.
00:19:35Grazie.
00:19:36Grazie.
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00:19:39Grazie.
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00:21:10Grazie.
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00:24:10Grazie.
00:24:40Grazie.
00:24:42Grazie.
00:24:44Grazie.
00:24:46Hans!
00:24:52Hans!
00:24:56Che c'è, signore?
00:24:58Per l'amor del cielo, non venirmi vicino.
00:25:04Ma che ha fatto?
00:25:06Ascoltami, Hans.
00:25:08Non mi resta molto tempo.
00:25:12E devo scrivere una lettera a mio figlio Paul.
00:25:16Dovrebbe arrivare domani.
00:25:20Domani mattina.
00:25:22Va alla stazione e dagli la lettera.
00:25:26Nessun altro che lui però deve leggerla.
00:25:30Hai ben capito?
00:25:32Sì, signore.
00:25:34Adesso lasciami.
00:25:36tanto non puoi salvarmi.
00:25:38Tanto non puoi salvarmi.
00:25:46Addio, Hans.
00:25:48No.
00:25:50No.
00:25:52No.
00:25:54No.
00:25:56No.
00:25:58No.
00:26:00No.
00:26:02No.
00:26:10No.
00:26:12Ma certo che può vedere il certificato di morte se lo desidera
00:26:29Per quanto riguarda la salma, la cosa dipende dalla polizia
00:26:35Si sono già rifiutate di farmi vedere la salma
00:26:37Perché?
00:26:39La polizia di stato non è tenuta a dare spiegazioni, signor Haiz
00:26:42Ma lei ha fatto l'autopsia?
00:26:46Naturale
00:26:46E secondo lei non c'è dubbio sulla causa della morte, infarto?
00:26:51No, non c'è il minimo dubbio
00:26:52E questa come la spiega?
00:26:58Un dolore mortale mi preme il petto, sto diventando di pietra
00:27:02Posso vedere, scusi?
00:27:04Mi dispiace, ma mio padre ha disposto che non la faccia leggere a nessuno
00:27:07Capisco
00:27:08Sapeva di morire quando si è messo a scrivere
00:27:10Ed è riuscito a completare tre pagine
00:27:12Questo esclude l'infarto, mi pare
00:27:14Uno non può scrivere sotto un attacco
00:27:16E lei lo sa bene
00:27:17Qui parla di questa terribile cosa che si nasconde fra la popolazione di Van Dorf
00:27:23Che ha tramutato Sascha in pietra
00:27:25E altri prima di lei
00:27:27Di una congiura del silenzio e di terrore
00:27:30E fa riferimento a Megera
00:27:32Questo nome non le dice niente, dottore?
00:27:35Non penserà che ci sia qualche relazione fra un personaggio mitologico e la morte di suo padre
00:27:40Lui sapeva quello che gli stava succedendo
00:27:42Sapeva di che cosa stava morendo
00:27:44E non era un infarto
00:27:45Pensi come vuole
00:27:47Se vorrà potrà esprimere la sua opinione durante l'inchiesta
00:27:52E quando avrà luogo?
00:27:54Non lo so
00:27:54Ma lei ne sarà informata
00:27:56Buonasera signora Heitz
00:28:24Buonasera signora Heitz
00:28:54Buonasera signora Heitz
00:29:24Buonasera signora Heitz
00:29:26Buonasera signora Heitz
00:29:27Buonasera signora Heitz
00:29:28Buonasera signora Heitz
00:29:30Buonasera signora Heitz
00:29:31Buonasera signora Heitz
00:29:32Buonasera signora Heitz
00:29:34Buonasera signora Heitz
00:29:35Buonasera signora Heitz
00:29:37Buonasera signora Heitz
00:29:39Buonasera signora Heitz
00:29:41Buonasera signora Heitz
00:29:43Buonasera signora Heitz
00:29:45Buonasera signora Heitz
00:29:47Buonasera signora Heitz
00:29:49Buonasera signora Heitz
00:29:51Buonasera signora Heitz
00:29:52Grazie a tutti.
00:30:22Mi deve scusare se sono entrata. La porta era aperta.
00:30:31Chi è lei?
00:30:33Sono Carla Hoffman, l'assistente del dottor Namaroff.
00:30:38Lei è Paul Heitz.
00:30:40Desidera qualcosa?
00:30:42Vorrei aiutarla se è possibile.
00:30:48Namaroff lo sa che lei è qui.
00:30:49Sì. Sarebbero guai se lo sapessi.
00:30:54Oh, mi creda, la prego. Sono qui perché spero di poterla aiutare.
00:31:01Oggi lei è venuto dal dottor Namaroff.
00:31:04Avete parlato di Megera?
00:31:06Sì.
00:31:06Il dottor Namaroff le ha detto che lo spirito di Megera vaga in questa foresta e che è perfino entrata in questa casa?
00:31:17Non me l'ha detto.
00:31:18E non me l'ha detto perché non ci crede, o così dice.
00:31:20Ma lei sì.
00:31:21Non lo so.
00:31:23Ma so che qualche cosa di terribile sta succedendo qui a Vandor.
00:31:26Megera esiste, signor Heitz.
00:31:28E lei l'ha vista?
00:31:29Non sarei viva se l'avessi vista.
00:31:30Ma secondo lei Namaroff ci crede?
00:31:32Sicuro che ci crede.
00:31:33E perché dice di no?
00:31:34Perché non è diverso dagli altri.
00:31:37Cerca di negare l'esistenza di una cosa che non riesce a spiegarsi.
00:31:41Meggera è inesplicabile e terrorizzante.
00:31:46Ma lei si convinca che esiste.
00:31:48Altrimenti non si deciderà ad andarsene.
00:31:50E prima o poi farà la fine di tanti altri.
00:31:54La ringrazio dell'avviso.
00:31:57Ma io devo scoprire come stanno le cose.
00:31:59Non me ne vado.
00:32:03In meno di una settimana ha perduto mio fratello e mio padre.
00:32:07Mi importa poco di quanto mi può succedere.
00:32:11Ma importa a me per lei.
00:32:14Grazie.
00:32:17Gliene sono riconoscente.
00:32:22Ora devo andare.
00:32:24Fra poco sono di servizio.
00:32:30Buonasera.
00:32:32Spero di rivederlo.
00:32:33Herbert Spencer usava dire che ogni leggenda, ogni mito tramandato dall'uomo
00:32:55non può essere privo di un qualche fondamento di verità.
00:32:59supponendo che avesse ragione
00:33:03noi dobbiamo risolire all'origine di questa leggenda
00:33:06e cioè ad oltre duemila anni fa nell'antica Grecia.
00:33:09C'erano tre mostruose creature dotate di poteri sovrumani e tremendi.
00:33:19I loro nomi erano Tisifone, Medusa e Meggera.
00:33:24le loro teste avevano una chioma di serpenti vivi
00:33:32ed ogni serpente era un tentacolo del diabolico cervello nel quale aveva la radice.
00:33:37Tanto orride erano queste creature che
00:33:44chiunque le guardasse in viso
00:33:47restava pietrificato.
00:33:50La parola esatta è gorgonizzato
00:33:57che significa appunto
00:34:00reso di pietra.
00:34:04Continua.
00:34:09Mi dispiace.
00:34:12A questo punto è entrato.
00:34:14Il resto non l'ho potuto leggere.
00:34:16Tu ti devi fidare di me, Carla.
00:34:27Perché è così importante quella lettera?
00:34:30Perché il professor Aiz era un profondo conoscitore di mitologia
00:34:33e se non fosse morto avrebbe potuto darci la spiegazione.
00:34:35Speravo di trovarla nella lettera.
00:34:38Ma un po' le è servito?
00:34:40Un po'.
00:34:42Ora possiamo dire che...
00:34:44La strega è scappata.
00:34:45Valla a cercare.
00:34:47E non tornare se non la trovi.
00:34:48Ma se la trovo l'ammazzo.
00:34:50Ratoff!
00:34:52Tu la porti qui viva.
00:34:58Quello che stavo per dirti è che Megera ha ripreso forma umana.
00:35:04Umana?
00:35:04Ma ce è una nuova attrazione.
00:35:07Grazie a tutti.
00:35:37Grazie a tutti.
00:36:07Grazie a tutti.
00:36:37Grazie a tutti.
00:37:07Grazie a tutti.
00:37:37Grazie a tutti.
00:38:07E poi è morta.
00:38:09Grazie.
00:38:11Grazie.
00:38:13Grazie.
00:38:15Grazie.
00:38:17Grazie.
00:38:19Grazie.
00:38:21Grazie.
00:38:23Grazie.
00:38:25Grazie.
00:38:27Grazie.
00:38:29Grazie.
00:39:01Grazie a tutti.
00:39:03Grazie a tutti.
00:39:05Grazie a tutti.
00:39:07Ricorda...
00:39:09Grazie a tutti.
00:39:11Grazie a tutti.
00:39:13Grazie a tutti.
00:39:15mi ricorda...
00:39:17mi ricorda...
00:39:19mi ricorda...
00:39:21mi ricordo...
00:39:23mi ricordo...
00:39:24di aver visto qualcosa...
00:39:26riflesso...
00:39:28nella vasca.
00:39:29ha...
00:39:31e che cos'era?
00:39:32E...
00:39:33mi ricordo...
00:39:35mi ricordo di...
00:39:37che così...
00:39:39La cosa più orrenda che io avessi mai visto.
00:39:44Si calmi, si calmi.
00:39:46Fra un paio di giorni ne riparleremo.
00:39:48Fra un paio di giorni?
00:39:49Lei è molto debole, non voglio sottoporlo a sforzi pericolosi.
00:39:53Ma come sarebbe? Io devo sapere cos'era quella...
00:39:55quella... quella cosa, comunque si chiama.
00:39:58Io le parlo come suo medico.
00:40:01Lei ha subito uno shock ed è necessario che si riprenda.
00:40:03Ma adesso sto benissimo.
00:40:05La prego, io devo sapere.
00:40:07Si guardi un po' nello specchio.
00:40:25Faccia come le ho detto.
00:40:37Non si agiti, non si agiti.
00:40:53Era qui, è entrata nella stanza, l'ho vista.
00:40:56Sognava, non è entrato nessuno qui, le assicuro.
00:40:58Ma era chi nasce di me, vedevo i serpenti della testa che pendevano.
00:41:01È stata qui, le dico.
00:41:02Ma era un sogno, nient'altro che un sogno.
00:41:07Ora si tranquillizzi.
00:41:11E cerchi di riposare un po'.
00:41:13Il signor Haiz sta andando via.
00:41:29Vorrebbe parlarle un momento.
00:41:30Lo faccia pure entrare.
00:41:33Signor Haiz.
00:41:46Si accomodi, signor Haiz.
00:41:51So che l'inchiesta sulla morte di mio padre è già stata conclusa.
00:41:54Sì, l'hanno sotterrato il giorno dopo quello in cui lei si è ammalato.
00:41:58Miss Hoffman ha provveduto a mandare una corona.
00:42:01Gliene sono grato.
00:42:02Lei adesso torna a Lipsia?
00:42:05No.
00:42:07Resta qui a Van Dorf.
00:42:08E ritorno in quella casa.
00:42:11Dottore, lei avrà interesse a svelare questo mistero quanto me?
00:42:15Lavoriamo insieme?
00:42:16Di che cosa parla?
00:42:17Quale mistero?
00:42:18Per carità, non mi tratti come uno dei pazzi che cura.
00:42:20Lei sa benissimo di che parlo.
00:42:21Non ne ho proprio idea.
00:42:24Buongiorno, signor Haiz.
00:42:25Ma, dottore...
00:42:25Buongiorno.
00:42:35Lei ne ha paura come tutti, vero?
00:42:38Ebbene, io scoverò questo essere.
00:42:41Sul serio?
00:42:41E l'ucciderò.
00:43:02Vieni un momento da me.
00:43:03Comandi.
00:43:16C'è la luna piena stanotte.
00:43:19Non perderla mai di vista.
00:43:21Se non le dispiace vorrei sapere una cosa.
00:43:24E cioè?
00:43:25È in pericolo.
00:43:26Sì, è in grave pericolo.
00:43:32Sì.
00:43:33Sì, è in grave pericolo.
00:44:03Sì.
00:44:20Grazie a tutti.
00:44:50Ero sicura di trovarla qui.
00:45:20Perché Nemaroff ha fatto un certificato di morte falso?
00:45:30Chi vuole salvare?
00:45:31Lo so che è incredibile, ma lì c'è la prova, in quella bara.
00:45:38L'ha guardata in faccia e è diventato di pietra.
00:45:40Herbert Spencer usava dire
00:45:44ogni leggenda, ogni mito tramandato dall'uomo
00:45:48non può essere privo di un qualche fondamento di vita.
00:45:50Ho letto la lettera di mio padre.
00:45:53Sì, le ho mentito.
00:45:58Annamaroff interessava quella lettera.
00:46:00Ne ho imparato a memoria una parte.
00:46:02Perché gli interessava?
00:46:05Sperava che ci fosse qualcosa su Megger.
00:46:11La scongiuro, non me ne voglia.
00:46:13Ma adesso perché me l'ha raccontato?
00:46:16Perché ho paura.
00:46:17Di Nemaroff?
00:46:17Sì.
00:46:21Ne ho paura.
00:46:22Ma perché?
00:46:29Me lo dica, la prego.
00:46:35Poco fa lei mi ha domandato chi cerca di salvare.
00:46:39Beh, non lo so.
00:46:42Non me lo dice.
00:46:45Ma è innamorato di lei?
00:46:48È geloso?
00:46:51Sì.
00:46:52E lei se ne vada.
00:46:55Se solo potessi.
00:47:01Carla.
00:47:03Se vuole la porto via io.
00:47:12Paul.
00:47:13Non posso andarmene.
00:47:15Non aver paura, io ti amo.
00:47:16Anch'io ti amo.
00:47:17E allora lasciana Maloff.
00:47:18Non posso, Paul, non posso lasciarlo.
00:47:20Ma perché? Perché se mi ami?
00:47:21Non lo so.
00:47:22Non lo so perché.
00:47:25Carla.
00:47:27Paul.
00:47:33Ti prego.
00:47:35Non chiedermelo.
00:47:36Dat voy.
00:47:36No.
00:47:37No.
00:47:58No.
00:47:58Grazie a tutti.
00:48:28Mi vuoi lasciar fuori della porta tutta la notte?
00:48:31Il professor Meister.
00:48:33Lei non ha idea quanto sono contento di vederla.
00:48:38Santo cielo, Paul.
00:48:41Ma che ti è successo?
00:48:43Oh, beh, sono stato ammalato.
00:48:47Ammalato?
00:48:49Sembra che ti abbiano tirato fuori dalla fossa.
00:48:54Ma dove sei stato?
00:48:56Qui, a Vandor.
00:48:58Insomma, non tornavi più e allora sono venuto a vedere che cosa stavi facendo.
00:49:04È una lunga storia.
00:49:05Sono qui per sentirla.
00:49:07Ah, le posso offrire qualche cosa?
00:49:09No, no, non ho bisogno di niente, ho mangiato in treno.
00:49:11Dunque, raccontami tutto.
00:49:13E quindi, non ho bisogno di niente.
00:49:14Non ho bisogno di niente.
00:49:17Quindi, è stato un po' di niente.
00:49:19Ci sono volto.
00:49:19Ce?
00:49:20Non ho bisogno di niente.
00:49:20Grazie.
00:49:50Grazie.
00:50:20Grazie.
00:50:28Sei uscita stasera, Carla?
00:50:32Sì.
00:50:34E dove sei andata?
00:50:36A passeggio.
00:50:38Ma eri sola?
00:50:41Sì.
00:50:50Non è un bello spettacolo.
00:51:06Non ho mai capito perché la più elevata opera di Dio, il cervello dell'uomo, debba essere così ripugnante.
00:51:14Ricorda quando abbiamo trovato Paul Hines?
00:51:17Sicuro?
00:51:20Quella sera Marta era scappata e lei mi disse che Meggera aveva assunto sembianze umane.
00:51:27Ebbene.
00:51:29Era Marta?
00:51:31No, Carla, non era Marta.
00:51:36Ma ha qualche sospetto?
00:51:39È troppo presto per dirlo.
00:51:45Lavoro con lei da tanti anni, ho il diritto di sapere.
00:51:48Me lo dica, la prego.
00:51:52Quando ne sarò sicuro.
00:51:56Buonanotte, Carla.
00:51:56Quindi tu ne hai visto soltanto il riflesso?
00:52:13Ma è bastato.
00:52:16Quando per sé ho decapito a Medusa, vivrò il colpo guardando nell'immagine riflessa sullo scudo che portavo.
00:52:22Se la tua storia è vera, Sasha deve aver visto direttamente questa creatura e così tuo padre.
00:52:29Tu ti sei salvato solo perché ne hai visto l'immagine riflessa.
00:52:32Allora mi credi?
00:52:34Io non ho detto che Meggera esiste.
00:52:36Ma indubbiamente tu qualcosa hai visto.
00:52:39Allucinazione o no, l'effetto è stato concreto.
00:52:41Non è stato un'allucinazione.
00:52:43No, no, no, hai ragione.
00:52:44Professore, non mi dia ragione così.
00:52:46La storia di Meggera è forse più strana della teoria della reincarnazione,
00:52:49secondo cui l'anima può trasferirsi in un altro corpo?
00:52:52Forse no, Paul, ma anche quella teoria non è stata dimostrata.
00:52:55Ma lei ci crede?
00:52:56Ma è una cosa che non ho ancora risolto.
00:52:58Ora, per quanto riguarda te,
00:53:01supponiamo pure che questo mitico essere,
00:53:04in una forma o in un'altra,
00:53:05sia tornato sulla Terra.
00:53:06Hai conosciuto molta gente da quando sei qui?
00:53:11Pochissima.
00:53:13E donna?
00:53:15Solo quella di cui le ho parlato.
00:53:16Ah, sì, Carla.
00:53:18Carla...
00:53:19Hoffman.
00:53:21Che tipo è?
00:53:23È molto bella.
00:53:24Ho capito.
00:53:26Ne sei innamorato?
00:53:28Io non l'ho detto.
00:53:30Non ce n'era bisogno.
00:53:31Adesso qualcosa la berrei.
00:53:33Se la lei vi dà la testa che io le possa permettere questo,
00:53:38è inaudito.
00:53:39Non usi parole forbite, non le si addicono.
00:53:41Se non vuole collaborare, faccia pure.
00:53:43Vuol dire che mi rivolgerò più in alto.
00:53:45Più in alto?
00:53:45Immagino che perfino lei si degnerà di ammettere l'esistenza di qualche superiore.
00:53:49Come si permette?
00:53:50Il ministro dell'interno, per esempio.
00:53:51Vorrei farle notare.
00:53:52Che è amicissimo della mia famiglia.
00:53:54Ma lei non si preoccupi, spettore.
00:53:55Glielo dirò di persona.
00:53:57Beh, questo non...
00:53:59Eh, sì.
00:54:00Come diceva?
00:54:01Che questo non sarà necessario.
00:54:03Professore, è soltanto che la sua richiesta mi ha preso di scrovvista sul momento,
00:54:08ma indubbiamente lei avrà le sue ragioni.
00:54:11Dunque lei...
00:54:13Lei vorrebbe vedere le fotografie e avere le informazioni...
00:54:16Di tutte le donne straniere che hanno risieduto qui negli ultimi dieci anni.
00:54:20Va bene, allora lo togli registri.
00:54:23Gli stranieri qui a Van Dorf vengono registrati solo se manifestano l'intenzione di prendere la cittadinanza.
00:54:32Sa, il nostro è uno stato molto democratico.
00:54:35Bella ragazza, vero?
00:54:40Le rassomiglia?
00:54:41Lei è molto meglio, ma...
00:54:43Le rassomiglia.
00:54:44Da quanto è qui?
00:54:45Le informazioni sono dietro.
00:54:48Sette anni.
00:54:50Quando sono incominciati i delitti?
00:54:52Delitti?
00:54:53I casi che lei non è riuscita a risolvere e che il vostro democratico stato ha tenuto nascosti.
00:54:57Quando sono incominciati?
00:54:59Più o meno...
00:55:00Non più o meno, sia esatto.
00:55:02Cinque anni fa.
00:55:03Grazie.
00:55:09A proposito, ho saputo che qualcuno dei vostri democratici cittadini voleva cacciar via il povero professor Heitz.
00:55:15Li consigli di non tentare una cosa simile con me.
00:55:18Buongiorno.
00:55:18Scusi, dottore.
00:55:35Cosa c'è?
00:55:36C'è il signor Heitz al telefono.
00:55:37Dice quando può venirla a trovare.
00:55:39Col professor Meister.
00:55:41Meister?
00:55:42Dell'università di Lipsia.
00:55:46Non posso, sono molto occupato.
00:55:47Ha detto che è una cosa molto importante.
00:55:50Carla, ti prego, fa come ti ho detto.
00:55:54Carla.
00:56:00Ieri mi hai detto che fuori tu non hai visto nessuno.
00:56:03Però non è vero.
00:56:05Ma le devo rendere conto di tutto quello che faccio?
00:56:07Erichon Paul Heitz, confessalo.
00:56:11Lo chiede a Ratov.
00:56:12Lo sto chiedendo a te.
00:56:14Sono stanca ad essere trattata come una criminale.
00:56:17Perché Ratov mi segue sempre dovunque io vada?
00:56:23Perché lei mi fa spiare?
00:56:25Lo faccio per il tuo bene.
00:56:27Io non le credo.
00:56:28Ho già detto che in certi periodi non devi rimanere sola.
00:56:31Mi parli di questi periodi e mi dica cos'è che mi succede.
00:56:39Non posso ancora.
00:56:41E allora sono tutte invenzioni.
00:56:43No.
00:56:43Lo fa per spaventarmi.
00:56:44Io lo faccio solo perché tu mi...
00:56:45Per spaventarmi.
00:56:46Perché io mi rassegno ad essere trattata come una prigioniera.
00:56:50Ma adesso basta.
00:56:52Ne ho abbastanza della sua gelosia.
00:56:54È abbastanza di lei.
00:57:10Paul.
00:57:13Mi spiace, il dottore non vuole ricevervi.
00:57:15Ma perché?
00:57:16Dice che ha da fare.
00:57:20Paul.
00:57:22T'aspetto domani mattina alle sette al castello.
00:57:25Pronto.
00:57:27Pronto, Carla.
00:57:31Allora?
00:57:33La Maroff non ci vuole ricevere.
00:57:34La Maroff non ci vuole ricevere.
00:58:04Paul.
00:58:17Perché mi hai fatto venire qui?
00:58:24Qui è difficile che mi seguano.
00:58:28Ma hanno troppa paura di avvicinarsi al castello.
00:58:34Da quanto tempo è disabitato?
00:58:48Da più di cinquant'anni.
00:58:51C'è solo lei.
00:58:53Lei?
00:58:56Meggera.
00:58:56Perché mi hai voluto parlare così all'improvviso?
00:59:04Hai cambiato idea?
00:59:11Oh, sì, Paul.
00:59:14Sì, io ho deciso di venire via con te.
00:59:18Hai deciso?
00:59:19Non mi sento più incatenata qui a Vandorfo ormai.
00:59:40E non ho più paura di niente.
00:59:46Verò via con te, Paul.
00:59:48Però andiamo subito.
00:59:50Subito non posso.
00:59:53Perché?
00:59:54Il professor Maester mi sta aiutando.
00:59:58A far chi?
00:59:58A trovare Meggera.
01:00:03Paul, andiamo via da qui.
01:00:06Se mi ami portami via finché siamo ancora in tempo.
01:00:09Appena, padrone, te lo prometto.
01:00:10Adesso, Paul, adesso.
01:00:11Ma è questione di poco, Carla.
01:00:12Sarà troppo tardi.
01:00:29Devo andare.
01:00:37Forse non ti rivedrò più.
01:00:40Carla.
01:00:42Paul.
01:00:45Carla.
01:00:46Carla, aspetta.
01:01:07Paul.
01:01:12L'hai riconosciuto?
01:01:15Era Rotoff.
01:01:16Un inserviente dell'ospedale.
01:01:18Per l'avvenire fammi il santo piacere di dirmi dove vai.
01:01:20Ma perché voleva ammazzarmi?
01:01:22Questo farei bene a chiederlo al dottor Namaroff.
01:01:24No, no, no.
01:01:25Il sì che è riconosciuto.
01:01:27Il sì che è riconosciuto.
01:01:27Non, no.
01:01:29Non.
01:01:29Grazie a tutti.
01:01:59Grazie a tutti.
01:02:29Grazie a tutti.
01:02:59Grazie a tutti.
01:03:29Grazie a tutti.
01:03:59Karla Hoffman, assunta come allieva infermiera nel 1903.
01:04:08Nel 1905 incominciò a soffrire di improvvise amnesie, cioè perdite di memoria.
01:04:14Questo cinque anni fa.
01:04:16Nel 1906 fu sottoposta ad un'intensa terapia in seguito alla quale sembrò guarire.
01:04:23Comunque non sospese mai il lavoro.
01:04:30Vediamo un po' insieme i frammenti.
01:04:32Il primo di questi casi misteriosi coincise col primo attacco di amnesia di Karla, una circostanza
01:04:39della quale Namaroff era al corrente.
01:04:41di regola la sua carriera di infermiera sarebbe finita lì.
01:04:45Ma Namaroff, me l'hai detto tu, ne ha innamorato.
01:04:49Ma che c'entra questo?
01:04:50No, aspetta un momento.
01:04:52Nel 1906 Namaroff chiuse la pratica e dichiarò che Karla era guarita.
01:04:58Ma lo era veramente?
01:05:03Non credo.
01:05:04Ma come fa a dire che...
01:05:05Aspetta, te lo dico subito.
01:05:07Te l'ha detto lei che la sorvegliano, non è vero?
01:05:09Perché Namaroff ne è geloso.
01:05:10Può darsi.
01:05:11Ma la ragione può anche essere che lei perde tuttora la memoria quando si avvicina alla luna piena.
01:05:17Ma come fa a dire questo?
01:05:19È scritto qui, poi, con tutte le date.
01:05:21Le date in cui l'amnesia si è verificata.
01:05:23E lei lo crede veramente?
01:05:25Lei crede che Karla sia...
01:05:26E perché non dovrei?
01:05:28Io non ne sono innamorato.
01:05:29Ma questa è pazzia.
01:05:31Una ragazza della bellezza di Karla.
01:05:33Io non ho intenzione di fare paragoni fisici fra lei e Megera.
01:05:37Megera è morta duemila anni fa.
01:05:39È il suo spirito quello di cui stiamo parlando.
01:05:42E che adesso ha trovato rifugio in qualcuno.
01:05:45Non in Karla.
01:05:46Al cimitero tu la scongiurassi di partire con te e lei rifiutò.
01:05:48Perché?
01:05:49Perché non aveva ancora deciso.
01:05:50Non poteva andarsene, Paul.
01:05:52C'era la luna piena e lo spirito di Megera era troppo forte.
01:05:55E oggi invece è stata lei a chiederti di portarla via.
01:06:01Vero o no?
01:06:02Ma subito.
01:06:02Per paura di Namarov.
01:06:03Te lo ha detto lei?
01:06:04Sì.
01:06:05Te lo dico io perché ha paura.
01:06:07Perché la notte prossima sarà la prima notte di luna piena.
01:06:12Ma queste sono fantasie.
01:06:13Frutto dell'immaginazione.
01:06:15Dovevo portarla via.
01:06:16Ecco.
01:06:16Se sono rimasta perché credevo che lei avesse bisogno di me.
01:06:19E infatti io ho bisogno di te.
01:06:21Ah no, non di me.
01:06:23Lei ha bisogno di qualcuno che le dica di sì.
01:06:25Ma cosa vorrebbe fare a Karla e a me?
01:06:27Distruggerci?
01:06:28Signore!
01:06:29Signore!
01:06:29Signore!
01:06:29Signore!
01:06:30Signore!
01:06:30Signore!
01:06:31Signore!
01:06:31Signore!
01:06:32Signore!
01:06:32Signore!
01:06:33Signore!
01:06:33Signore!
01:06:34Signore!
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01:06:35Signore!
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01:06:36Signore!
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01:06:37Signore!
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01:06:38Signore!
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01:06:39Signore!
01:06:40Signore!
01:06:41Signore!
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01:06:43Signore!
01:06:44Signore!
01:06:45Signore!
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01:06:47Signore!
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01:06:49Signore!
01:06:50Signore!
01:06:51Signore!
01:06:53Signore!
01:06:54Signore!
01:06:55Signore!
01:06:56Signore!
01:06:57Signore!
01:06:58Volevo rivederti ancora
01:07:13Non aver paura, ce ne andiamo via, oggi
01:07:16È troppo tardi
01:07:20Perché?
01:07:22Perché è troppo tardi?
01:07:26Non lo so
01:07:27Ieri avrei potuto partire
01:07:32Ma adesso non posso più
01:07:38A quanto pare abbiamo visite, è meglio che la porti su
01:07:43Vieni
01:07:54Vorrei parlare con il signor Aiz, lo puoi avvisare?
01:07:56Immagino che lei sia il dottor Namaroff, vero?
01:08:00Infatti
01:08:01S'accomo di pure
01:08:04Io mi chiamo Meister, Karl Meister
01:08:10E avevo un grande desiderio di conoscerlo
01:08:13Vorrei venire al dunque, se permette
01:08:15Nelle prime ore della mattina è stata vista una donna nei pressi di questa casa
01:08:18E ho ragione di credere che sia qui
01:08:21Ma chi sarebbe una sua paziente?
01:08:25Ne ho io la responsabilità
01:08:26Già
01:08:28Già, le persone che hanno sofferto di amnesia sono una grande responsabilità
01:08:32Che cosa ha detto?
01:08:32Non si sa quello che possono combinare, non è vero?
01:08:36Potrebbero perfino ammazzare qualcuno durante un attacco
01:08:39E senza accorgersene
01:08:40Dov'è Carla?
01:08:44Qui non c'è
01:08:45Lei mentisce
01:08:47Perquisisca la casa
01:08:49Non le conviene opporsi
01:08:54L'avverto
01:08:55Ho il mandato di perquisizione
01:08:57Guardi, Haiz
01:09:05Se non c'è io denunzio lei per sequestro di persona
01:09:08E con quali prove, mi dica?
01:09:11Le prove le troveremo
01:09:13Visto che si parla di prove, dottor Namaroff
01:09:16Le dispiacerebbe dare questo, signor Ratoff, con tutti i miei ossequi
01:09:21L'ha dimenticato ieri
01:09:22Quando ha tentato di uccidere a tradimento il signor Haiz
01:09:25Ma che cosa sta insinuando?
01:09:27Io non sto insinuando proprio niente, dottore
01:09:30Lei aveva mandato Ratoff a pedinare Carla al castello
01:09:33Dove aveva appuntamento con Paul
01:09:35Quando se n'è andata
01:09:36Ratoff ha tentato di uccidere Paul con questo coltello
01:09:39Perché vuole levare di mezzo Paul?
01:09:42Forse perché ha paura che le possa portare via Carla?
01:09:44Oppure perché ha paura che possa scoprire il segreto che lei ha con Ratoff?
01:09:49Mi risponda!
01:09:51Come si permette
01:09:52Mi levi le mani di dosso
01:09:54Professor Meister
01:09:55Se lei non lascia subito il dottore l'avviso che sparo
01:09:58Allora?
01:10:04Qui in casa non c'è
01:10:05Avete guardato dappertutto?
01:10:07Dappertutto
01:10:08In soffitta, avete visto in soffitta?
01:10:11Non c'è
01:10:11Paul, dove è andata?
01:10:24Era vero che non c'era
01:10:25Ma dove è andata?
01:10:27Tra meno di un'ora c'è un treno per Lipsia
01:10:29E lei lo prenderà
01:10:32Ma hai già provveduto per il suo alloggio a Lipsia, Paul?
01:10:35Sì
01:10:35Scenderà all'hotel Kramer
01:10:37E tu la raggiungerai là?
01:10:40Non appena troverò Megera
01:10:42Dovevi andare con lei
01:10:44Ero molto tentato
01:10:47Perché non l'hai fatto?
01:10:49Perché non voglio lasciare lei
01:10:50Quando avremo trovato Megera raggiungerò Carla a Lipsia
01:10:53Non ti fare illusioni
01:10:55Non ci arriverà a Lipsia
01:10:58Non arriverà nemmeno al treno
01:11:00Lei insiste ancora su quella assurda teoria?
01:11:02Sicuro
01:11:03Se la trovano prima che arrivi alla stazione
01:11:05Non avrò dimostrato niente
01:11:06Comunque se prende quel treno
01:11:08Dovrebbe arrivare a Lipsia stasera alle 5 esatte
01:11:10Quindi io ti consiglio di telefonare all'hotel Kramer
01:11:13Verso le 5 e mezza
01:11:14Avanti
01:11:21Niente di nuovo?
01:11:23No signore
01:11:24E fra un'ora la polizia sospette
01:11:26Sospette?
01:11:26Non vanno in giro dopo il tramonto
01:11:28C'è la luna piena dottore
01:11:29La seconda notte di luna piena
01:11:32Cioè la notte che Megera predilige per farsi viva
01:11:35Attene
01:11:37Carla
01:11:46Ma ne è sicuro?
01:12:01Sì grazie
01:12:02Non è arrivata
01:12:05L'avranno presa prima che arrivasse alla stazione
01:12:08Ne dubito
01:12:09Spero per te di sbagliarmi ma è come dico io
01:12:12Ma il fatto che non è arrivata non prova niente
01:12:14Non prova niente ma qui non si tratta di vedere chi ha ragione o chi ha torto
01:12:17Si tratta di scoprire la verità
01:12:19Io non posso star qui vado a cercare Carla
01:12:22No aspetta
01:12:23Fra un'ora sarà notte
01:12:24Aspetta domani
01:12:25Paul dove vai? Sei pazzo?
01:12:27Mi lascia andare
01:12:28Mi dispiace Paul
01:12:33Ma ti devo impedire di suicidarti
01:12:35Mi dispiace Paul
01:13:05Ma ti devo impedire di essere
01:13:35Ma che diavolo vuole ancora?
01:14:02Ho il mandato di arresto per Paul Hines
01:14:04Con che accusa?
01:14:05Per il sequestro di Karl Hoffman
01:14:07Ma questo è ridicolo, l'ha visto anche lei che qui in casa non c'è
01:14:09Vuole informare il signor Hines?
01:14:11Gli do cinque minuti per vestirsi
01:14:13Non c'è più
01:14:35E dov'è?
01:14:36Non ne ho la minima idea, ispettore
01:14:38Allora ci verrà lei all'ufficio di polizia
01:14:41Non ci penso nemmeno
01:14:42Prendetelo
01:14:43Carla!
01:14:45Carla!
01:14:47Carla!
01:15:12Carla!
01:15:22Anch'io aspetto Carla, signor Hines
01:15:24Grazie a tutti!
01:15:25Grazie a tutti.
01:15:55Grazie a tutti.
01:16:25Grazie a tutti.
01:16:55Grazie a tutti.
01:17:25Grazie a tutti.
01:17:55Grazie a tutti.
01:18:25Grazie a tutti.
01:18:55Grazie a tutti.
01:19:25Grazie a tutti.
01:19:55Grazie a tutti.
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