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  • 8 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Nel 2026 il Pil italiano supererà la soglia dei 2300 miliardi
- Turismo, alberghi in calo e affitti brevi in forte espansione
- Riparte l'esportazione di carne suina italiana in Serbia
- La rottamazione quinquies è legge, tutte le novità
sat/azn

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Trascrizione
00:00Musica
00:00Nel 2026 il prodotto interno lordo italiano supererà la soglia dei 2300 miliardi di euro.
00:17È la previsione dell'ufficio studi della CGA di Mestre che stima un aumento nominale di 66 miliardi rispetto al 2025, pari a una crescita del 2,9%.
00:27In termini reali, però, l'economia italiana continuerà a muoversi con passo più lento.
00:33L'incremento previsto è dello 0,7%.
00:36A sostenere la crescita saranno soprattutto la ripresa dell'export e la tenuta dei consumi delle famiglie e della pubblica amministrazione.
00:45Più debole, invece, la dinamica degli investimenti, che rallentano dopo la forte spinta dell'ultimo biennio.
00:51Un passaggio cruciale sarà rappresentato dalla scadenza del PNRR, fissata per la prossima estate, che, secondo la CGA, avrà un impatto significativo sull'andamento dell'economia nazionale.
01:04Sul fronte territoriale cambia la geografia della crescita.
01:07Se nel 2025 il Veneto ha trainato lo sviluppo del paese, nel 2026 la regione, con la performance migliore, dovrebbe essere l'Emilia-Romagna, con un aumento del PIL dello 0,86%.
01:20Seguono Lazio, Piemonte, Friuli, Venezia e Giulia e Lombardia.
01:24In coda alla classifica restano le regioni del sud.
01:27Sicilia, Basilicata e Calabria mostrano i tassi di crescita più bassi.
01:31Un divario nord-sud che continua a farsi sentire, nonostante segnali positivi in Campania, in particolare nelle aree di Napoli e Caserta.
01:41A livello provinciale spicca Varese, seguita da Bologna e Reggio Emilia.
01:46Secondo la CGA, solo due province, Enna e Ragusa, rischiano una lieve contrazione.
01:51Meno alberghi tradizionali e molti più alloggi per soggiorni brevi.
01:58E' questo il quadro che emerge dall'analisi di Union Camere, Info Camere, negli ultimi cinque anni.
02:03Le imprese di servizi di alloggio di alberghi e simili diminuiscono del 5% a livello nazionale.
02:09Il ridimensionamento riguarda la gran parte delle regioni, con cali più marcati nel Lazio, nelle Marche e in Molise.
02:15Le aree a più forte vocazione turistica invernale, come Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, mostrano invece una maggiore tenuta, confermando il ruolo del turismo montano e natalizio.
02:27A livello provinciale spicca il peso di Bolzano, Rimini, Roma e Napoli, che, nonostante le contrazioni, restano tra i principali poli dell'offerta alberghiera tradizionale.
02:37E' invece in forte espansione il comparto degli alloggi per vacanze e soggiorni di breve durata, che in cinque anni cresce del 42%, con oltre 13.000 imprese in più.
02:48L'aumento è più intenso nelle grandi città d'arte e nelle destinazioni turistiche più attrattive nel periodo natalizio, Roma, Napoli, Milano, Firenze, ma anche in numerose province del Mezzogiorno e delle isole.
03:00Il fenomeno segna una profonda riconfigurazione dell'offerta ricettiva, legata anche alla diffusione delle piattaforme digitali, con un cambiamento strutturale nelle preferenze dei viaggiatori, sempre più orientati verso soluzioni flessibili, soprattutto per soggiorni brevi legati a festività ed eventi.
03:19Raggiunto l'accordo tra Italia e Serbia per la ripresa delle esportazioni di carne suina e prodotti derivati.
03:29L'intesa, formalizzata attraverso lo scambio di nuovi modelli di certificati sanitari tra l'Ambasciata d'Italia a Belgrado e il Ministero dell'Agricoltura a Serbo,
03:38pone fine al blocco totale delle importazioni imposto nel 2022 a seguito dei focolai di peste suina africana in Italia.
03:46Il risultato è frutto di una lunga negoziazione che ha visto il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Esteri e dell'Agricoltura con il supporto tecnico del Ministero della Salute e dell'Ambasciata d'Italia a Belgrado.
04:00La riapertura del mercato serbo rappresenta un segnale importante per le aziende del settore suinicolo italiano.
04:06L'accordo introduce il principio della regionalizzazione. Sarà possibile esportare liberamente ogni tipologia di prodotto proveniente dalle zone indenni.
04:16Per quanto riguarda le aree interessate dai focolai, la Serbia ha accettato il principio di efficacia dei trattamenti di inattivazione del virus,
04:25consentendo l'exporto dei prodotti sottoposti a cottura o a stagionatura superiore ai sei mesi.
04:31Per il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, si tratta di una buona notizia per le nostre aziende e per il comparto suinicolo nazionale.
04:40La rottamazione qui in quest è legge. Sarà possibile presentare domanda per risparmiare sanzioni, agi ed interessi su tutte le cartelle comprese entro il 31-12-2023.
05:01La rateizzazione sarà possibile ottenerla fino a 54 rate bimestrali, cioè in nove anni.
05:12La domanda va fatta entro il 30 aprile del 2026.
05:18La prima rata va pagata entro il 31 luglio.
05:22Attenzione però, le rate non possono essere inferiori a 100 euro.
05:30Tra le altre cose, bisogna comprendere per la rateizzazione l'interesse annuo del 3%.
05:38Grazie a tutti.
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