00:00Noi vogliamo iniziare questo nuovo anno nel segno della pace perché sentiamo che viviamo in un tempo
00:07che è un tempo segnato da tanti conflitti, in un clima dominato da un discorso di forza
00:13e crediamo che bisogna dare forza invece proprio al tema della pace.
00:18Il tema della pace è un cantiere aperto a tutti, tutte le persone possono contribuire in qualche modo
00:26a costruire la pace laddove sono, soprattutto nelle nostre città che sono segnate spesso da tante divisioni e violenza
00:33e quindi è un messaggio appunto di costruire insieme un grande movimento che rimetta al centro il tema della pace
00:41in un momento in cui sembra essere non così centrale, mentre invece ce n'è molto bisogno.
00:48Hanno aderito tantissime realtà, quest'anno sono più di 60 realtà, sono gruppi, associazioni, movimenti, laici e cattolici
00:56e anche non cattolici, altre per esempio alcune chiese cristiane, quindi c'è anche questa componente importante
01:02e questo ci sembra molto significativo perché significa che c'è appunto una volontà di pace nella nostra società,
01:11tanti sentono che questa è una sfida da raccogliere e chiaramente è importante appunto mettersi insieme,
01:18insomma che si crei un movimento anche in questo senso.
01:21Ecco con voi sfilaranno oggi anche russi e ucraini nel segno della pace?
01:24Sì, noi faremo tappa alla chiesa russa, ortodossa, dove pregano insieme abitualmente russi e ucraini,
01:33è un segno di unità in una chiesa che è molto lacerata, come sappiamo, in un mondo ortodosso che è molto lacerato,
01:40sentiamo molto che l'ecumenismo, cioè l'amicizia e l'unità tra i cristiani
01:46sia un elemento importante nella costruzione della pace in Europa e nel mondo.
01:50Grazie.
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