(testo di Salvatore Mannino) Hanno marciato per la pace in 4 mila e mai manifestazione giunse in un momento più opportuno, con il mondo scosso dalle tensioni internazionali e dalle due guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Quei conflitti appunto che Rondine-cittadella della pace si propone di risolvere senza armi, con il confronto e la convivenza di giovani appartenenti alle nazioni che si scontrano sui campi di battaglia, ucraini e russi, palestinesi e israeliani ma non solo. Il percorso si snodava lungo i dieci chilometri che separano la partenza da Arezzo, nel piazzale del centro commerciale Setteponti, a Rondine, lungo appunto la Strada dei Setteponti, che attraversa il suggestivo Ponte Buriano, di origine medioevale, secondo molti studiosi sfondo della Gioconda di Leonardo. I partecipanti lo hanno percorso in circa tre ore, dalle 9 alle 12, un plotone compatto in cui non si distinguevano i personaggi nazionali, come attori e alcuni atleti paralimpici, dalla gente comune, tutti insieme adeguandosi al ritmo dei più lenti per arrivare compatti sul palco della Cittadella della Pace, dove era fissata l’inaugurazione dello You Topic Festival, il grande appuntamento annuale di Rondine, che culminerà domenica nel pomeriggio musicale (dalle 18) con Jovanotti e la sua band. Sul palco c’erano, insieme al patron della Cittadella, Franco Vaccari, Alessandro Benvenuti, la medaglia d’oro paralimpica Giada Rossi, il dirigente scolastico regionale Luciano Tagliaferri, tra gli organizzatori della marcia insieme alla Consulta degli studenti. L’evento si è svolto nel ricordo di Alex Zanardi, che aveva inaugurato nel 2015 fa la prima lezione del cosiddetto “liceo Rondine”. Tra i marciatori anche i due candidati a sindaco di Arezzo che domenica si sfideranno nel ballottaggio, Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il centrosinistra.
Commenti