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  • 1 giorno fa
Tiziana Roggio, 38 anni, siciliana, lavora al St George's University Hospital di Londra. Ha preso tre settimane di ferie per andare a Gaza: è stata l’unico medico volontario italiano al Nasser Hospital, a Khan Younis, nel sud della striscia, dove ha operato decine e decine di bambini. Per la sua attività umanitaria, lo scorso 3 marzo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha conferito l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. 

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Trascrizione
00:04Che cos'è la chirurgia plastica per te?
00:06Ho sempre affascinato tanto una frase di un chirurgo dei tempi, Gaspar Tagliacozzi, tra
00:12altro italiano, che definiva la chirurgia plastica come l'arte di restaurare ciò che la natura
00:18ti ha dato e il caso ti ha portato via, ti ha tolto.
00:22Quindi la vedo come una chirurgia che non serve tanto a creare qualcosa di nuovo, ma
00:27restituire alle persone qualcosa che hanno perso.
00:30Con la chirurgia plastica si unisce la tecnica, la creatività, il nostro lavoro alla fine
00:35non si ferma soltanto alla pelle, ai tessuti o alle cicatrici, è una specialità che riguarda
00:41poi le persone, la qualità della loro vita.
00:43La tecnica di cui tu sei specializzata?
00:46Io faccio microchirurgia ricostruttiva, in sostanza è come se fosse un trapianto di tessuti, ma
00:52è un autotrapianto, cioè il donatore è il paziente stesso, quindi nel mio caso in
00:57particolare mi occupo di ricostruzione mammaria, quindi i tessuti vengono presi di solito dall'addome
01:02o dall'arto inferiore o dalla schiena e si trasferiscono poi insieme a dei vasi, delle
01:08arterie e vene sul torace per ricostruire la mammella in maniera naturale.
01:12Che cosa hai trovato a Londra che non c'era altrove?
01:16Sono molto legata alle mie radici, all'Italia e alla formazione che ho ricevuto attraverso
01:23l'Italia e mi sono spostata poi a Londra in parte durante la specializzazione e poi appunto
01:29sono venuta qui a lavorare.
01:31Qui ho trovato un ambiente eccellente, professionale estremamente stimolante, internazionale, multiculturale,
01:41meritocratico.
01:41Ho la possibilità di lavorare ogni giorno con colleghi straordinari che provengono da
01:46tutto il mondo, mi posso confrontare quotidianamente con i loro standard che sono davvero elevati
01:54e questo mi ha dato la possibilità di crescere tantissimo sia dal punto di vista professionale
02:00che anche umanamente.
02:02A un certo punto nella tua vita hai preso tre settimane di ferie e sei andata a Gaza.
02:07Avevo le competenze, le tecniche microchirurgiche lì potevano essere davvero utile, la chirurgia
02:14ricostruttiva si può attuare anche per esempio nelle lesioni che riguardano l'arto inferiore,
02:19l'arto superiore, quindi questo in un contesto di guerra diventa estremamente utile perché
02:25lì hai dei pazienti che hanno dei traumi davvero complessi, lesioni che possono essere
02:29devastanti, quindi la mia specialità diventa importante lì.
02:33Non lo definisco un contesto straordinario, penso semplicemente che quando si ha una
02:38professionalità che può essere d'aiuto in questi contesti è bello metterla a disposizione.
02:42Il Presidente della Repubblica ti ha conferito il riconoscimento di Cavaliere al Merito.
02:47È stata un'emozione, un onore enorme che ovviamente arrivava assolutamente inaspettato,
02:53non potevo mai immaginare.
02:54L'ho vissuta con tanta gratitudine. Io ho apprezzato moltissimo il fatto che questo
03:02riconoscimento potesse essere utile ancora una volta a mantenere l'attenzione, accendere
03:07l'attenzione ancora di più sul lavoro svolto in un posto così complesso.
03:12Senti, questa rubrica si chiama Meravigliosamente. Che cos'è la meraviglia?
03:17La meraviglia è la capacità di continuare a trovare cose nuove da fare, lasciarsi sorprendere
03:23dalla vita. Per esempio nel mio lavoro lo trovo quando riesco ad aiutare qualcuno, quando
03:28vedo la straordinaria capacità delle persone ad adattarsi anche in condizioni sia di vita
03:35difficili, ma poi anche nella mia professione vedo tanta gente che purtroppo è affetta
03:39da malattie oncologiche, quindi la capacità poi di adattarsi, guarire, andare avanti,
03:44nonostante appunto la vita ti pone davanti a delle situazioni molto difficili.
03:48Poi la meraviglia è la mia famiglia, i miei amici, i miei cani, tutte le cose semplici
03:56a cui comunque dobbiamo sempre sforzarci di dare importanza. Non dobbiamo mai smettere
04:01di meravigliarci perché altrimenti smetti di crescere.
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