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  • 1 giorno fa
(LaPresse) «Ho avuto questa reazione purtroppo incontrollabile. Vedere in faccia un assassino che ha massacrato mia figlia con la sua freddezza e lucidità mi ha fatto scattare un dolore nel cuore». A dirlo è Una Smirnova, madre di Pamela Genini, al termine della prima udienza del processo in corte d’assise a Milano a carico di Gianluca Soncin, l’ex compagno che il 14 ottobre 2025 ha ucciso la donna. Durante l’udienza la donna aveva urlato “bastardo” in aula ed era stata accompagnata fuori dai carabinieri. «Quello che chiedo è giustizia – ha proseguito Smirnova – giustizia per mia figlia. Chiedo solo quello». La madre ha poi ricordato la vittima. «Era una ragazza dolcissima, un amore, una ragazza che non faceva male a nessuno – ha detto – amava i bambini, amava la sua famiglia, suo padre, che purtroppo non vedrà mai più». «Mia figlia merita giustizia – ha concluso».

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Trascrizione
00:00Non so cosa dire, guarda, sono talmente emozionata che è devastante, devastante con la sua fredezza,
00:09con la sua lucidità, con la sua mancanza, totale mancanza di rispetto, di comprensione,
00:17mancanza di pentimento. Una persona veramente che faccio fatica a descrivere.
00:28Ho avuto questa reazione, purtroppo, incontrollabile. Non so cosa dire, vedere in pace un assassino che ha massacrato la mia
00:39figlia
00:40con sua fredezza e lucidità mi ha fatto scattare veramente un dolore nel cuore.
00:46Purtroppo ho avuto questa reazione nel tribunale.
00:52Che cosa chiede ai giudici?
00:54Giustizia, giustizia per le mie figlie. Chiedo questo.
00:58Che le mie figlie avranno giustizia.
01:04Era una ragazza dolcissima, un amore, una luce.
01:12Una ragazza che non faceva male a nessuno, faceva la sua vita, amava i bambini, amava la sua famiglia,
01:26il suo padre, che purtroppo non lo vedrà mai più.
01:32Mia figlia merita giustizia.
01:37Quella che voglio dire.
01:38Grazie.
01:38Grazie.
01:38Grazie.
01:38Grazie.
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