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  • 2 mesi fa
Trascrizione
00:00L'ictus è una delle principali cause di morte e disabilità nel mondo. Si verifica quando il
00:09flusso sanguigno al cervello viene interrotto o ridotto, provocando una sofferenza dei tessuti
00:15cerebrali. Le forme principali sono l'ictus ischemico, dovuto all'occlusione di un'arteria,
00:21e l'ictus emorragico, causato dalla rottura di un vaso sanguigno. In Italia si registrano
00:27ogni anno circa 90-100 mila nuovi casi, con un impatto notevole sul sistema sanitario e sociale.
00:34L'incidenza cresce con l'età, soprattutto oltre i 65 anni, e con un picco oltre i 75 anni. Il
00:42controllo dei fattori di rischio e la rapidità nel trattamento sono elementi determinanti per
00:47ridurre l'impatto dell'ictus sul sistema sanitario e soprattutto sulla vita delle persone che ne sono
00:53colpite. Marco Klinger ha intervistato per il format TV Medicina Top prodotto dall'Italpress,
01:00Mauro Silvestrini, direttore della clinica neurologica dell'azienda ospedaliero universitaria
01:05delle Marche.
01:07La situazione è tutto sommato abbastanza stabile, nel senso che i numeri più o meno di 100-110 mila
01:16nuovi casi all'anno si mantiene nel tempo. Questo è legato al fatto che la popolazione
01:24invecchia e l'età avanzata rappresenta il maggior fattore di rischio per tutte le malattie
01:29circolatorie, incluso l'ictus, e questo non ci consente di abbattare i numeri.
01:36Senti, ma i principali fattori di rischio per l'ictus quali sono? Per aiutare i nostri amici
01:40a casa. Esistono sicuramente delle condizioni, tra queste va ricordata l'ipertensione arteriosa,
01:47il diabete, la dislipidemia, cioè l'aumento del colesterolo, e poi abbiamo tutta una serie
01:53di condizioni che sono strettamente connesse con uno stile di vita che a volte non è adeguato,
02:01per esempio il fumo, l'eccesso di alcol, l'inattività fisica che crea problematiche,
02:07il sovrappello, il cattivo, la cattiva qualità del sonno notturno. Ecco, queste sono tutte
02:15condizioni che aumentano i rischi di l'ictus. E perché il tempo è così cruciale nel trattamento
02:22dell'ictus, Mauro? Allora, il tempo è il fattore fondamentale. Abbreviare i tempi tra la comparsa
02:31del disturbo e l'inizio della terapia è il primo aspetto in grado di influenzare positivamente
02:37la prognosi di un paziente.
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