- 7 settimane fa
Rtp Telegiornale del 22 dicembre 2025
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NovitàTrascrizione
00:00La Procura di Patti ha aperto un'inchiesta sull'incidente che ieri nei pressi di Sant'Angelo
00:17di Brolio è costato la vita al 39enne Giuseppe Caruso. L'uomo era alla guida della sua moto
00:21BMW che si è scontrata con un'auto al bivio per contrada a Cala Sci. 12 giorni fa aveva
00:27perso un figlio di soli otto mesi. Ieri sera a Milazzo una coppia di giovani è stata aggredita
00:34da uno sconosciuto che si è impossessato del portafogli dell'uomo. Alla reazione della vittima
00:38il malvivente lo ha colpito al volto col calcio del fucile da caccia. Prima di fuggire il rapinatore
00:44ha esploso una fucilata in aria. Tracciato il bilancio dei primi cinque anni di attività
00:52dell'ATM, da Palermo arriveranno 35 milioni di euro per mancati rimborsi chilometrici degli
00:56ultimi tre anni. Presto altre 20 assunzioni di autisti e 16 bus elettrici, raddoppiati
01:02gli introiti commerciali. Massano dell'Orsa dice c'è ancora qualcosa che non va.
01:08Inaugurato a Barcellona il primo ospedale di comunità della Sicilia, la struttura con
01:1220 posti letto e servizi per pazienti fragili e cronici nasce per implementare i servizi
01:18territoriali di cura. Il direttore generale dell'ASP QC dice attenzione e cura della salute
01:24dei cittadini la nostra mission. Formalizzato il passaggio del cantiere tra la ditta di Modica
01:31che avrebbe dovuto consegnare il mercato nuovo a novembre e una ditta subappaltatrice ma in
01:36cantiere nemmeno l'ombra di un operaio. I dubbi del presidente Cacciotto e le certezze
01:40dell'assessore Finocchiaro. Al Marco Salmeri è finita 0-0 fra Milazzo e Messina, tante occasioni
01:49e tre pali per i padroni di casa, solidità e continuità per i peloritani che confermano
01:53numeri difensivi da vertice. La nuova Igea Virtus pareggia con la Vigor Lamezia ma chiude
02:00l'andata al primo posto. Buon pomeriggio ben ritrovati, si allunga la scia di morti
02:06sulle strade messinesi. Ieri un 39enne barcellonese ha perso la vita dopo che la sua moto è stata
02:12travolta da un'auto che ha invaso la corsia opposta a seguito di un tamponamento. Ferita
02:18la moglie trasportata al policlinico. La coppia solo 12 giorni fa aveva perso un bambino di
02:25soli 8 mesi. Rosero Pasciuto. La procura di patti ha aperto un'inchiesta sull'incidente
02:30che ieri pomeriggio sulla strada provinciale 140 nei pressi di Sant'Angelo di Brolo è costato
02:35la vita al 39enne barcellonese Giuseppe Caruso. L'uomo era alla guida della sua moto BMW che
02:41si è scontrata con un'auto al bivio per contrada cala sci. Il sostituto procuratore Giovanna
02:46Lombardo ha disposto l'autopsia sul corpo del motociclista ed il sequestro dei tre mezzi
02:51coinvolti nell'incidente. Sarà nominato anche un perito che dovrà ricostruire l'esatta
02:56dinamica del sinistro. L'uomo viaggiava in moto con la moglie 34enne che è stata trasportata
03:02al policlinico di Messina dove in serata è stata dimessa. La donna è voluta tornare
03:06a casa dai due figli piccoli anche perché la coppia solo 12 giorni fa era stata colpita
03:12da un tremendo lutto, la morte di un figlio di soli 8 mesi. Ieri marito e moglie avevano
03:17deciso di fare una passeggiata in moto dopo quasi due settimane dal terribile lutto.
03:22Intorno a mezzogiorno però la tragedia. Una Fiat Bravo era ferma al centro della careggiata
03:28in attesa di svoltare a sinistra ma proprio in quel momento un'altra auto, una BMW 320
03:33che arrivava da monte, ha tentato un sorpasso azzardato nello spazio ristretto fra l'auto
03:39ferma e il margine della strada. Il contratto fra le due vetture è stato inevitabile. L'urto
03:45ha sbalzato la Fiat Bravo nella corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva la moto di Caruso
03:50che è stata sbalzata per oltre 15 metri terminando la corsa sotto il rimorchio di un mezzo parcheggiato
03:56a bordo strada. Caruso è stato trasportato all'ospedale Barone Romeo di Patti dove i medici
04:01hanno tentato un intervento d'urgenza per fermare le morragie interne dovute allo spappolamento
04:07della milza e ai numerosi traumi. L'uomo però è morto poco dopo nonostante l'estremo tentativo
04:13dei medici di salvargli la vita.
04:17Inquietante episodio si è verificato ieri sera intorno, ieri notte anzi a questo punto
04:21intorno alle 22 a Milazzo nella riviera di Ponente. Una coppia di giovani che si trovava
04:26in prossimità di un parcheggio è stata aggredita da uno sconosciuto a volto coperto armato di
04:32fucile da caccia che ha puntato l'arma contro di loro per farsi consegnare oggetti d'oro
04:38e portafogli. Al tentativo di reazione del giovane il malvivente l'avrebbe colpito con il calcio
04:45del fucile impossessandosi del portafogli. Quindi è fuggito esplodendo in aria un colpo
04:51di fucile. I due giovani hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto è giunta
04:56una pattuglia della polizia che ha avviato le indagini. Il giovane aggredito è stato accompagnato
05:01in ospedale per essere medicato al volto. Secondo la prima testimonianza raccolta il rapinatore
05:07potrebbe essere di nazionalità straniera. Un contributo importante potrebbe giungere dalle telecamere
05:13di videosorveglianza presenti nella zona. Sarebbero due giovani messinesi, uno dei quali
05:20minorenne, gli autori della rapina compiuta nel settembre scorso ai danni di un'agenzia
05:24di scommesse sul Viale Giostra. Un 27enne finito in carcere e un 17enne collocato in una
05:30comunità per minori. La squadra mobile cerca un terzo complice. Rosario Pasciuto.
05:36Rapinarono nel settembre scorso un'agenzia di scommesse di Viale Giostra. Ora a distanza di
05:41tre mesi gli investigatori della squadra mobile hanno arrestato due dei tre responsabili del
05:46colpo che fruttò circa 900 euro. Si tratta di un 17enne e di un 27enne entrambi messinesi
05:52e noti alle forze dell'ordine che ora dovranno rispondere di rapina a mano armata, ricettazione
05:57e porto di arma clandestina. Sulla scorta degli elementi raccolti dalla polizia, accogliendo
06:03le richieste della procura dei minori e della procura ordinaria, il GIP ha disposto alla misura
06:08del collocamento in comunità nei confronti del 17enne e della custodia cautelare in carcere
06:13per il 27enne. I fatti risalgono al settembre scorso, quando nel centro scommesse del Viale
06:18Giostra fece rirruzione due persone a volto coperto. Una volta entrati, giunti davanti al
06:23bancone, uno dei due ha puntato un fucile a carne mozza contro il dipendente, intimandogli
06:28di consegnargli l'incasso, mentre il complice ha rovistato nei cassetti, impossessandosi delle
06:34banconote. Dopo aver portato via il denaro, i due sono fuggiti facendo perdere le proprie
06:38tracce. Le indagini avviate dai poliziotti della mobile, grazie anche alle immagini delle
06:43telecamere di videosorveglianza della zona, hanno consentito di individuare il 17enne,
06:49uno dei due presunti autori materiali, mentre indagini sono in corso per identificare il complice
06:54che con lui fece irruzione nell'agenzia. Il 27enne arrestato sarebbe invece il basista,
07:00colui che avrebbe offerto supporto logistico, transitando a bordo della sua auto, poco prima
07:06e poco dopo la rapina, nelle vie percorse dai due malviventi, per garantire che non ci fossero
07:11ostacoli imprevisti come la presenza di forze dell'ordine. Il giovane è inoltre nascosto
07:16nella sua abitazione, il motociclo utilizzato dai due rapinatori è rintracciato dagli investigatori.
07:24Consueto incontro oggi per l'analisi dell'attività amministrativa della Giunta Basile, con focus
07:30sull'ATM. Dalla Regione arriveranno 35 milioni di euro per mancati rimborsi chilometrici
07:36degli ultimi tre anni. Presto altre 20 assunzioni di autisti e l'arrivo anche di 16 bus elettrici,
07:43raddoppiati di introiti commerciali servizi.
07:47La migliore notizia è quella che arriva da Palermo, perché nell'ultima legge di stabilità
07:52della Regione c'è un tesoretto da 35 milioni di euro che Messina attraverso l'ATM potrà
07:56gestire nei prossimi tre anni. Grazie ad un emendamento voluto da Sud e Chiama Nord
08:00della città dello stretto ha finalmente pare dignità rispetto a Catania e a Palermo e così
08:05il rimborso chilometrico adesso è uguale a quello delle altre due città metropolitane
08:10e quindi potrà incassare gli arretrati anche quanto maturerà fino al 2028. Tutto questo
08:16anche grazie al decisivo salto di qualità di ATM che dopo la liquidazione della vecchia
08:20società in cinque anni ha letteralmente stravolto il panorama del TPL locale.
08:24La conferenza stampa di oggi riassume cinque anni di intervento sotto vari profili, a partire
08:29da quello delle assunzioni perché nel 2019 i dipendenti erano 419, oggi sono 546 e l'età
08:36media si è abbassata da 54 a 46 anni e fra qualche giorno arriveranno altre assunzioni
08:42di giovanissimi autisti. Sicuramente nelle prossime settimane, nei prossimi giorni addirittura
08:47potremmo già iniziare ad assumere i primi 20 apprendisti autisti.
08:52Quando i nuovi autobus? I nuovi autobus alcuni sono già arrivati quindi li presenteremo
08:58alla città non appena faremo le assunzioni dei nuovi autisti. Quanto ai mezzi? Ce ne saranno
09:0449 in arrivo entro il giugno del 2026 e il conto passerà da 200 a 250. Nel 2019 erano
09:11solo 65. Il fatturato commerciale è passato da 6 a 11 milioni di euro soprattutto grazie
09:16al boom degli abbonamenti di Mourmet, arrivati in due mesi a quota 22.000 e agli introiti
09:21della sosta che quest'anno ha visto l'esordio dello smart parking e dei parcometri. L'ATM
09:27ha inaugurato la stagione della extraterritorialità avviando con strascichi giudiziari il collegamento
09:32con Villa Franca ma presto potrebbe esserci anche un allargamento al resto della cintura metropolitana
09:38e quella sarebbe la versione 3.0 dell'ATM come alfiere di una vera agenzia della mobilità
09:44metropolitana. A fare da contraltare il racconto dell'amministrazione e dell'ATM il segretario
09:51generale dell'Orsa Mariano Massaro che dà due voti diversi sull'efficacia del servizio
09:56e sulla gestione interna dell'azienda. Ascoltiamolo. Che voto darebbe all'ATM? Allora a livello
10:02organizzativo e per il servizio reso posso soltanto donare un voto sicuramente oltre
10:08alla sufficienza anche perché dico rivendico di essere stato uno dei protagonisti di questo
10:12Salva Messina quando anche l'ATM vecchia è stata messa in liquidazione. L'ha detto
10:19De Luca nel suo intervento, probabilmente abbiamo delle visioni diametralmente opposte
10:24dell'organizzazione sociale e politica ma in quel momento ci siamo trovati d'accordo
10:29perché veramente quell'azienda andava liquidata. C'è invece un voto diverso per qualche altra
10:33cosa? Sì c'è un voto diverso ed è emerso subito dopo quando è stata fatta questa
10:38operazione per salvare l'azienda e trasformarla in SPA come tutte le aziende italiane però
10:44poi l'organizzazione interna dell'azienda si sono subito verificati dei Wulms e delle
10:50diversità ed idee. Abbiamo avuto subito uno scontro con il vecchio amministratore
10:55Campagna quando abbiamo notato che c'era un rapporto con i lavoratori duro, diretto, autoritario
11:01che forse poteva avere un senso all'inizio ma si è protratto nel tempo e purtroppo ancora
11:05oggi ci sono degli strascichi. De Luca ha parlato di cerchi magici, ancora sussistono, riconosciamo
11:11alla Presidente che ci sta lavorando, stiamo vedendo un accenno di recupero rispetto a quella
11:18situazione però c'è tanto campagnismo ancora in azienda.
11:24Un passo avanti nella sanità siciliana. Inaugurati a Barcellona Pozzo di Cotto il primo ospedale
11:30di comunità della Sicilia e la nuova casa di comunità progettata secondo il modello
11:35ABB. Due strutture fondamentali per l'implementazione dei servizi di cura del territorio a favore
11:41dei cittadini. Soddisfatti il direttore generale dell'ASP Giuseppe Cucci e il sindaco Pinuccio
11:46Calabro, Rachele Gerascio.
11:48Un altro importante passo avanti per la sanità territoriale siciliana è stato compiuto.
11:53Inaugurato a Barcellona Pozzo di Cotto il primo ospedale di comunità costruito ex novo
11:59in Sicilia, realtà pensata per rafforzare l'assistenza sanitaria vicina ai cittadini.
12:05Il nuovo ospedale di comunità si sviluppa su tre livelli, con venti posti letto e spazi
12:10dedicati alla riabilitazione, alla diagnosi e alla telemedicina. Qui potranno essere ricoverati
12:15pazienti fragili, cronici o con bisogno di assistenza infermieristica continua, evitando
12:21accessi impropri e pronto soccorso e ricoveri ospedalieri non necessari.
12:25Un traguardo molto importante che tende a spostare l'asse degli interessi dagli aspetti
12:33ospedalocentrici alla presa in carico territoriale e comunitaria. Insieme all'attività ospedaliera
12:40con la quale dovremmo necessariamente fare rete garantiremo al meglio i servizi sanitari
12:47e riusciremo a soddisfare i bisogni di salute che questo territorio evita.
12:51Un altro punto di riferimento sul territorio in via Cattafi è la nuova casa di comunità
12:56progettata secondo il modello Hub. La struttura offre un punto unico di accesso integrato a
13:01servizi sanitari e sociali, con medici di base, specialisti infermieri e operatori dei
13:06servizi sociali che lavorano insieme per garantire una presa in carico completa della persona.
13:11Con l'inaugurazione dell'ospedale di comunità si offre un ulteriore servizio sanitario ricordando
13:18che qualche anno fa l'ospedale di fatto era quasi chiuso dopo il Covid. Oggi ci troviamo
13:24a festeggiare quindi l'apertura di un servizio che è molto importante, ribadisco, perché
13:30è un servizio intermedio tra l'ospedale e le cure a casa.
13:33I lavori delle due strutture sono stati realizzati da un gruppo di aziende locali sotto la supervisione
13:38dell'ASP di Messina con il finanziamento del PNRR Missione 6 Salute, un investimento strategico
13:45che porta i servizi diagnostici, terapeutici e riabilitativi più vicino alle comunità locali.
13:52Il cantiere del mercato Vascone continua a essere totalmente deserto. Preoccupazione legittima
13:58degli operatori e del presidente della Municipalità Cacciotto che oggi torna sulla questione con
14:04un intervento allarmato. Due settimane fa il passaggio tra la ditta giudicataria e una
14:09subappaltatrice. Finocchiaro dice stanno lavorando per la preparazione del materiale ma i lavori
14:15solo al 15%. Emilio Pintaldi.
14:19Formalizzato il passaggio del cantiere tra la ditta di Modica che avrebbe dovuto consegnare
14:23il mercato Vascone il nuovo fiammante a novembre e una ditta subappaltatrice ma in cantiere
14:29anche oggi nemmeno l'ombra di un operaio. I dubbi del presidente della circoscrizione
14:34Alessandro Cacciotto nel solito post che suona la sveglia all'amministrazione anche stamattina
14:38le porte del mercato Vascone interessato dei lavori continuano ad essere scrive Cacciotto
14:43rigorosamente chiuse mi auguro di non assistere a nuovi slittamenti dopo la tenelovela che
14:48si è vissuta quest'anno. Ai dubbi di Cacciotto fanno da contraltare le certezze dell'assessore
14:53al commercio allo sport e ai grandi eventi Massimo Finocchiaro. Il fatto che non ci siano
14:57operai dice Finocchiaro non significa niente stanno approntando il materiale che servirà
15:02alle coperture e ad altro non stanno con le mani in mano. Certo dopo quanto è successo negli
15:07ultimi mesi dire molla con la ditta di fide passaggi di consegna annunciati ritardati viene difficile
15:13concedere nuove linee di credito ma è certo che la strada è ancora lunga. I lavori sono
15:18al 15% del capitolato. Volendo essere ottimisti prima della prossima primavera appare difficile
15:24una consegna del nuovo mercato che doveva essere pronto il mese scorso. L'amministrazione
15:29ha già anticipato 200.000 euro sugli 800.000 complessivi dell'appalto a garantire Palazzo
15:34Zanca. C'è comunque una polizza fide iussoria. Intanto il comune dovrebbe rendere maggiormente
15:39confortevole l'ambiente dove il mercato è stato allestito in via provvisoria. Sarà
15:44perfezionata la canaletta che raccoglie acqua e reflui e piovane che allagono quell'area
15:48che era adibita a parcheggio e saranno resi agibili i servizi igienici. I mercatali, spiega
15:53Finocchiaro, hanno chiesto di rinviare qualsiasi intervento a gennaio. Questo per evitare problemi
15:58alle vendite di questi giorni che nel periodo natalizio per cenoni e pranzi aumentano notevolmente.
16:03Riprendiamo il nostro Tg come al solito dando un'occhiata al sito www.gazzettadelsud.it
16:12per questa notizia che arriva dalla zona della cittadella fieristica. La scrive Sebastiano
16:18Caspanello. Il sindaco Basile ha preannunciato un regalo di Natale alla città prima della vigilia
16:24e quel regalo con ogni probabilità sarà svelato domani nel corso della tradizionale conferenza
16:29stampa di fine anno. Il regalo più che altro è la formalizzazione di un'operazione a cui
16:33lo stesso sindaco e il presidente dell'autorità di sistema portuale Francesco Rizzo lavorano
16:36da tempo cioè l'intesa per la gestione mista dell'area dell'ex cittadella fieristica ormai
16:43sempre più avviata la restituzione quasi piena della città. Ce l'aveva annunciato Rizzo
16:48tra l'altro in un recente appuntamento con il nostro Tg serale quando è stato qui ospite
16:54che l'accordo era praticamente fatto. Ma la novità sarebbe quella che la gestione diretta
17:00del comune sarebbe soprattutto per quanto riguarda due padiglioni 7a e 7b noti ormai
17:07un po' tutti i messinesi perché sono stati i padiglioni in cui per oltre un anno sono
17:13avvenute le vaccinazioni nel periodo del covid. Domani dovrebbe essere un po' svelato, saranno
17:19svelati questi passaggi e soprattutto si saprà cosa vuole farne eventualmente il comune di
17:25questi due padiglioni che si affacciano sul viale della libertà. E sempre in quella zona sarà
17:32aperto oggi il parcheggio di Sant'Orsola a Giostra. Il comune ha rotto gli induge un po' a sorpresa,
17:39ha deciso di renderlo fruibile senza che ancora sia stato del tutto completato. Alcune lavorazioni
17:45non si sono chiuse, altre sono state realizzate in fretta e furia come per esempio abbiamo visto
17:50stamattina gli scivoli per le carrozzine che non c'erano prima di qualche giorno fa. L'assessore
17:57Salvatore Mondello spiega le modalità di apertura e anche il cronoprogramma sul parcheggio viale
18:04Europa. Diciamo che è un parcheggio che ha avuto una gestione abbastanza complessa, voglio ricordare
18:11che è stata fatta una variante partecipata, consentitemi il termine, partecipata perché è stato oggetto
18:18di un grosso dialogo con la circoscrizione, con la municipalità che ci ha fornito delle
18:27soluzioni che abbiamo ritenuto valide e quindi messe in campo. Per quanto riguarda la riapertura
18:35diciamo che insieme al sindaco abbiamo valutato la possibilità di dare un servizio ai cittadini
18:43nell'immediato piuttosto che aspettare ancora qualche mese, il parcheggio risulta pronto e
18:50fruibile, mancano le recinzioni che arriveranno tra qualche mese e l'automazione. Abbiamo chiesto
18:57ai nostri tecnici, quindi alla direzione lavori e al RUP se era possibile aprire la cittadinanza
19:03e il parcheggio, la risposta è stata affermativa per cui apriamo un servizio che come ben diceva
19:10nella sua domanda risulterà certamente utile a tutta la collettività.
19:15E allora a questo punto via l'Europa quando?
19:17Abbiamo appaltato i lavori di manutenzione alle reti tecnologiche che prevederanno circa
19:23una ventina di giorni di attività, consideri che ora ci sono le festività quindi è necessario
19:29uno stop dei cantieri ma superata questa fase poi speditamente andremo a concludere tutto.
19:35Io ipotizzo che nel primo trimestre di marzo avremo una nuova condotta fognaria e smaltimento
19:42d'acqua e bianche e dall'altro avremo il parcheggio completo in ogni sua parte.
19:48A gennaio il progetto per la messa in sicurezza di Piazza dell'Angelo a Torrefaro entro la primavera
19:55i lavori. Il Comune risponde così all'ennesimo allarme lanciato dai comitati che hanno mostrato
20:01anche le immagini subacquee sulle condizioni della struttura ormai ad un passo dal crollo
20:06quasi completati i calcoli geostatici e idraulici. Emilio Pintaldi.
20:11Mentre i comitati cittadini si dicono preoccupati e le immagini confermano i loro timori per le
20:16condizioni di Piazza dell'Angelo a Torrefaro il Comune annuncia che entro gennaio sarà
20:21pronto il progetto di messa in sicurezza. Ad assicurare gli imminenti si fa per dire interventi
20:26il direttore generale del Comune Salvo Puccio. Dobbiamo evitare, dice il direttore generale,
20:30che un eventuale lavoro venga vanificato dai marosi. E allora occorre fare le cose per
20:35bene, calcoli geostatici e idraulici in corso, anzi quasi completati. Le fenditure che si sono
20:40aperte nella piazza sono inquietanti, ma ancora più inquietanti sono le immagini subacquee
20:44commissionate ai sub dal Comitato Salviamo Torrefaro e dal Comitato 3S. La struttura sembra
20:50si regga sul nulla, come se a sorreggere ci fosse un personaggio invisibile e mitologico come
20:55con la pesce. Direi che potrebbe crollare da un momento all'altro non è un'esagerazione.
21:00A sostenere questa tesi alcuni mesi fa cinque comitati cittadini, 3S, Sviluppo Sostenibilità
21:05e Sicurezza, l'Associazione CAD Sociale, il gruppo spontaneo PET e il Comitato Salviamo
21:09Torrefaro. Nelle scorse settimane è stato presentato un esposto in Procure e alla Corte
21:14dei Conti. Nel documento si parla di grave pericolo determinato da un fenomeno erosivo che interessa
21:19la scogliera di massi posta a protezione del muro di sostegno. La piazza ricade all'interno
21:24della riserva naturale orientata della laguna di Capo Peloro e l'eventuale collasso del
21:29muro di contenimento produrrebbe conseguenze sulla sicurezza ma anche gravi danni ambientali.
21:36Appuntamento in edicola con la Gazzetta del Sud del 24 dicembre verrà distribuita l'agenda
21:41Casa del 2026 al costo di 3,50 euro più il prezzo del quotidiano. Tante curiosità per
21:47i nostri lettori, un modo per avere un pizzico di compagnia per i prossimi 12 mesi.
21:53Oggi e domani alle 18.30 in sala Sinopoli al Vittorio Emanuele, Gli anni al contrario,
21:59trasposizione teatrale dell'omonimo libro della scrittrice Messinese, Messinese scusate,
22:05Nadia Terranova. Regia e drammaturgia sono di Antonio Lopraest, in scena Carmelo Crisafulli
22:11e Isabella Giacobbe. Ci dice tutto. Simona Castanotto. Messina, anni 70. Sospeso fra utopie
22:19e disillusioni, sboccia l'amore fra Aurore e Giovanni, due ragazzi che si incontrano sullo
22:24sfondo di una città segnata dalle tensioni politiche e dal divario generazionale, eco di
22:29un'epoca fatta di militanza, ideologie e sogni infranti in un mondo che esige un cambiamento
22:34radicale. Gli anni al contrario è in scena al Vittorio Emanuele, dove una sala Sinopoli gremita
22:39ha accolto con calore Nadia Terranova, autrice dell'omonimo libro introdotta dal regista Giovanni
22:45Anfuso. Due ragazzi degli anni 70 a Messina impegnati a definire loro stessi attraverso
22:52le categorie della politica. Credo che ancora oggi ci sia questo bisogno di sentirsi definiti
23:00dentro la polis. In un tunnel che sembra ripetere le stesse domande senza trovare risposte,
23:05gli anni al contrario è uno spettacolo che mescola emozioni e memoria senza mai smettere
23:10di interpellare il presente. La relazione tra due giovani diventa simbolo di una generazione
23:15divisa tra le promesse di un futuro migliore e le ombre di un'implacabile realtà. La regia
23:19di Antonio Lopresti è decisiva nel mantenere viva la tensione fra privato e collettivo, puntuale
23:24nel restituire complessità di un momento storico che a distanza di anni ancora ci interpella.
23:29Essendo scomparse le vecchie categorie, essendo sostituite da una politica molto più legata
23:35al tema, alla manifestazione del disagio e meno al circolo, al gruppo, al partito, ci
23:43sia un disorientamento a volte da parte dei giovani rispetto alla propria identità politica
23:48e anche una mancanza di comprensione da parte delle persone più adulte. E forse raccontare
23:53i mondi passati che però possono somigliare a quelli attuali aiuta questi due anelli a
23:59congiungersi. Bella la chimica scenica fra Carmelo Crisafulli e Isabella Giacobbe, animati
24:05da una naturalezza che amplifica la tensione sottesa nel testo con un gioco di sguardi e
24:09silenzi. Le note del pianista Marcello Conti, sottili e misurate, si fondono con il ritmo
24:14della narrazione, aggiungendo una dimensione sensoriale che accompagna e sostiene la vicenda.
24:19Gli anni al contrario restituisce con sensibilità il battito di un'epoca complessa, che trova
24:24spazio anche per il piccolo, universale dramma umano.
24:29Nella Basilica Cattedrale è stata presentata l'Ave Maria, scritta nel 1925 dal compositore
24:35messinese Carmelo Triolo. All'evento, moderato dalla giornalista Letizia Lucca, dopo il saluto
24:40del sindaco sono intervenuti l'assessore Vincenzo Caruso e il professor Demetrio Chiatto.
24:45Il servizio è di Milena Romeo. È stato trovato nel 1991 nell'archivio della chiesa
24:51di Gravitelli lo spartito composto dal messinese Carmelo Triolo, cantato al Duomo dal tenore
24:57Davide Benigno ed eseguito all'organo da padre Giovanni Lombardo, che ha anche introdotto
25:02l'incontro in qualità di organista titolare della Basilica. È stato il professore Caruso
25:07a descrivere l'arco temporale in cui si è concentrata la produzione del compositore, quello
25:13tra le due guerre. Quando Messina respira, sgombra dalle macerie del terremoto, si ripopola
25:18e, come ha detto il relatore, grazie al duce che si impegnò anche a sollecitare le opere
25:23di ricostruzione della città per mantenere la promessa. Come aveva auspicato Giolitti,
25:28Messina deve risorgere. Un periodo di impegno di molti uomini di cultura, con cenacoli, librerie,
25:34con gruppo di futuristi come Iannelli e Dan, alcuni dei quali non si erano allineati con le
25:39posizioni filogovernative di Marinetti. Anche la musica si risveglia, come ha declinato
25:45il musicologo Demetrio Chiatto, e in questo contesto compone triolo, impiegato postale,
25:50ma al contempo musicista, violinista nato ad Alì Superiore nel 1891 e scomparso nel 1945.
25:59Autore di testi e musica di componimenti per lo più patriottici, il primo del 1919,
26:05inno a fiume, ispirato all'impresa di D'Annunzio, nel 21 l'inno dedicato all'altezza reale
26:11Principe di Piemonte, nel 23 il componimento per la regina Elena di Savoia, poi quello per
26:16le nozze del Principe Umberto con Maria José del Belgio. Su queste partiture la nipote,
26:22la signora Maria Martinez, intervenuta all'evento, conserva gelosamente le lettere di ringraziamenti
26:28ai carteggi, documenti utili per la ricostruzione dell'opera. Di questo musicista messinese è
26:34ancora tutto da conoscere e studiare.
26:41È il momento del calcio d'erbi intenso ma senza reti. A Milazzo con il Messina che porta
26:46a casa un altro punto pesante in chiave salvezza. I Mamertini disputano un'ottima partita,
26:50colpiscono tre pali e chiudono l'andata al quarto posto a tre punti dalla vetta che è occupata
26:56dalla nuova Igea Virtus. I barcellonesi conquistano il titolo di campione d'inverno con Nissa
27:02e Savoia. Ci dice tutto. Antonio Billet.
27:06Una sfida tirata, uno stadio pieno e un punto che pesa in modo diverso per le due squadre.
27:11Al Marco Salmeri Milazzo e Messina chiudono il 2025 con uno 0-0 che racconta due identità
27:17ben definite. Da un lato i Mamertini, propositivi e continui nella pressione. Dall'altro i peloritani
27:23compatti e ordinati e sempre più consapevoli della propria forza difensiva. Poca cronaca
27:28e un dato su tutti. Il Messina conferma di avere la miglior difesa del girone costruendo
27:33la propria rincorsa salvezza su equilibrio e solidità anche lontano dal Franco Scoglio.
27:39Il Milazzo spinge, crea, colpisce i legni per tre volte ma non riesce a scardinare un impianto
27:44difensivo che ormai è una certezza. Il Messina soffre quando serve, abbassa il baricentro
27:50ma resta sempre dentro la partita, dando continuità a un percorso che penalizzazione
27:55a parte racconta di una squadra pienamente in linea con l'obiettivo stagionale. Un pareggio
28:00che muove la classifica e rafforza le convinzioni, soprattutto in vista di un girone di ritorno
28:04in cui ogni dettaglio farà la differenza e che Pippo Romano vorrà vivere anche con
28:09qualche ulteriore innesto di mercato dopo gli arrivi di Tedesco, Matese e Pedicone, tutti
28:14in campo a Milazzo ma ancora in ritardo di condizione. La nuova Egei Virtus non va oltre
28:20il pari per 1-1 contro la Vigor Lamezia ma si prende la vetta al giro di Boa. Barcellonesi
28:25avanti nel primo tempo con Samache ma ripresi nella parte finale della gana da Pussetto.
28:30Un risultato che conferma l'equilibrio del campionato e certifica la prima metà di stagione
28:35sopra le attese per i giallorossi, capaci di conquistare il titolo di campione d'inverno
28:40insieme a Savoia e Nissa. Campionato apertissimo Messina che guarda con ambizione crescente
28:46alla salvezza diretta distante appena 4 punti. Milazzo sempre più rivelazione del torneo e
28:51quarto in classifica 3 punti da un primo posto occupato anche da una nuova Egei Virtus
28:56vogliosa di essere protagonista fino in fondo.
29:01E dopo il nostro TG andrà in un'antenna giallorosa la trasmissione di approfondimento
29:05proprio al giro di Boa del campionato di Serie D. È tutto per quanto ci riguarda
29:10vi lascio alla guida ai nostri programmi e al meteo. Buon pomeriggio e buon pomeriggio.
29:35Grazie a tutti.
30:05A Messina oggi giornata in prevalenza poco nuvolosa ma nella notte sono previste precipitazioni.
30:22La temperatura massima sarà di 19 gradi, la minima di 13. I venti saranno tesi e proverranno
30:27da sud, mare poco mosso. Domani cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge rovesci
30:33e anche temporaleschi in attenuazione dal pomeriggio rasserena in serata. La temperatura
30:39oscillerà da una massima di 17 gradi ad una minima di 14. I venti saranno al mattino forti
30:45e proverranno da sud a pomeriggio forti e proverranno da sud sud-ovest, mare poco mosso.
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