Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 settimane fa
Rtp Telegiornale del 27 gennaio 2026

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Dopo il Consiglio dei Ministri di ieri, i sindaci della zona ionica aspettano con ansia fondi ben più cospicui dei 33 milioni stanziati per la primissima emergenza in tutta l'isola.
00:21Chiedono che la burocrazia sia snella anche per il ripristino delle infrastrutture e poi per il ristori ai cittadini.
00:30A una settimana dal ciclone Erri si lavora ancora giorno e notte per far tornare sicurezza nelle zone più battute.
00:36A Letoianni si lavora per il ripristino della fognatura che oggi termina in mare per riaprire parzialmente il lungomare.
00:42A Furci per far passare auto e camion serve un'altra settimana.
00:49Un blitz antidroga è scattato all'alba. La squadra mobile ha arrestato 15 persone di cui 3 ai domiciliari.
00:55L'organizzazione agiva al villaggio CEP ed aveva contatti con gruppi criminali calabresi e catanesi.
01:00Ne facevano parte anche due ex collaboratori di giustizia dello storico clan del CEP.
01:07Resta al centro del dibattito l'ipotesi di elezioni anticipate.
01:11Oggi se ne è parlato durante la conferenza a Palazzo Zanca dell'amministrazione.
01:15Il leader di Sud e Chiama Nord lancia la sfida al centrodestra e parla di corsa ai candidati.
01:20Il consigliere Renato Coletta aderisce al progetto.
01:25Il risanamento al centro della conferenza stampa dell'amministrazione Basile in chiave prossime amministrative.
01:31Il leader di Sud e Chiama Nord ha tracciato la parabola politica di ciò che è stato il lavoro di questi anni.
01:36Sindaco e Arisme hanno parlato di risultati e prossime sfide.
01:40I giovani testimoni di memoria, legalità e giustizia.
01:47Nasce al liceo Anis il primo presidio scolastico regionale di Libera dedicato a Ignazio Aloisi.
01:53Guardia giurata uccisa a Messina dalla mafia nel 1991 ad inaugurarlo Don Luigi Ciotti e i familiari dell'uomo.
02:01Buon pomeriggio e ben ritrovati.
02:06Una settimana fa il ciclone R colpiva duramente tutta la zona ionica.
02:11Siamo tornati su quel litorale dopo l'intervento del Consiglio dei Ministri che ha stanziato solo poche decine di milioni di euro,
02:19anche se solo per le primissime emergenze.
02:21Si è sottolineato ieri in un comunicato Palazzo Chigi.
02:25I sindaci fanno fronte comune e chiedono però ben altre cifre.
02:28Partiamo il nostro tour da Furcisiculo dove anche l'esercito è al lavoro per difendere la costa.
02:35Novità in vista per la viabilità soprattutto sulla statale.
02:41Ecco che cosa ha fatto il ciclone R qui a Furcisiculo.
02:4548 ore di martellanti onde hanno spezzato in due questo bastione.
02:50bastione in calcestruzzo con le anime in ferro che sono state tagliate in due.
02:56Questo ha uno spessore di almeno 80 centimetri.
02:59Ebbene adesso questo lungomare per almeno 500 metri non c'è più.
03:03Gli uomini dell'esercito stanno facendo a pezzi questo bastione per trasformarlo in una vera e propria barriera
03:10a difesa delle case, a difesa degli esercizi commerciali e soprattutto del lungomare
03:17se mai ci dovesse essere una nuova mareggiata.
03:20Un'opera che continuerà almeno per tutta la settimana.
03:25Il sindaco Francilia oggi apre una parte del lungomare, la parte più a sud, ma si tratta solo di qualche centinaio di metri.
03:34L'obiettivo sul lungo periodo è diverso.
03:37È quello di aprire quasi l'intera fascia di lungomare.
03:41Ma bisogna prima mettere in sicurezza, quindi togliere l'asfalto che è stato comunque in condizioni assolutamente mal ridotte,
03:51rifare l'asfalto e quindi creare un passaggio da sud verso nord e togliere il doppio senso dalla strada nazionale
03:59e consentire quindi anche il passaggio dei mezzi pesanti che in questo momento è assolutamente interdetto.
04:05Quanto ci vorrà? Probabilmente un'intera settimana.
04:09Il primo calcolo dei costi parlava di circa 8 milioni di euro per il ripristino generale.
04:14Ebbene, non basteranno.
04:16I nuovi conti, dice Francilia, portano a 31 milioni di euro.
04:21Di questi, 5 per il ripristino della sicurezza.
04:24Il resto per rifare il lungomare e bandiera blu.
04:26Altri 10 milioni serviranno per una difesa della costa, quella che non c'era una settimana fa.
04:35E proprio il sindaco di Furcisiculo, Matteo Francilia, entra nel dettaglio del tema dei supporti economici.
04:41Non possono bastare ovviamente i 33 milioni del Consiglio dei Ministri anche solo per la primissima emergenza.
04:49Ascoltiamolo.
04:49Servono solamente in questa fase per la rimozione dei triti, per i primissimi interventi che abbiamo fatto in sommorgenza,
04:58per la rimozione dei detriti e per eliminare tutto quello che c'era fino a qualche giorno fa.
05:04E quindi ricongiungere attraverso un bypass la fognatura che di fatto è collassata,
05:09ma non bastano assolutamente per andare a realizzare il nuovo bastione che serve per proteggere il centro abitato.
05:14Quindi gli step sono questi. Io domani andrò personalmente a Palazzo Ghigge a Roma per verificare quali sono gli iter burocratici
05:22che devono essere snelli e veloci perché dobbiamo ripartire quantomeno con la messa in sicurezza della costa per proteggere le case.
05:29Quindi mi auguro che questi primi soldi siano effettivamente, come è stato detto sia dal governatore Schifani che dalla Premier Meloni
05:35a seguito del Consiglio dei Ministri, un'iniezione per pagare i primi interventi per rimuovere i detriti in sommissima urgenza.
05:45Ma subito dopo è chiaro che servono gli altri step, ma pare che sia così per le nuove somme per la protezione della costa.
05:52E' più preoccupato dal fatto che ci possa essere la corsa ad accaparrarsi questi soldi
05:58o più preoccupato da una burocrazia che potrebbe rallentare la fase nella quale l'emergenza sarà conclusa?
06:04Serve una procedura snella come dicevo perché altrimenti non andiamo da nessuna parte.
06:10Io l'ho già detto e lo dico e lo ribadisco in questa sede, in questo momento con voi.
06:14Per quanto mi riguarda, da sindaco di Furcisicolo, se serve faccio pure un mutuo con la cassa depositi e prestiti
06:21ma io devo rialzare il muro perché devo proteggere il mio paese e devo ricostruire il lungomare.
06:25Poi che arrivino pure i soldi, ma se le procedure sono troppo lente io comunque vado avanti
06:29perché devo salvare non solo la costa e le case che ci sono sul lungomare dove non c'è più il muro
06:34ma devo salvare l'economia del mio paese ed è questo quello che farò.
06:38A quanto pare sembra che ci sia in realtà questa sinergia tra governo nazionale e governo regionale
06:43e questo mi rincuora, ma si vedrà con i fatti nelle prossime settimane.
06:47Cateno Ode Luca, ad un tempo sindaco di Taormina e deputato regionale, definisce inqualificabile
06:54la somma stanziata dal governo per il post ciclone Erri.
06:58In questo momento il problema delle fogne che scaricano in mare rappresenta una vera emergenza
07:02ed è solo uno dei problemi che i sindaci devono affrontare.
07:05Ascoltiamolo.
07:08Questi non bastano neanche per ripristinare l'ordinario funzionamento delle reti coniarie
07:13che è già la prima cosa sulla quale i sindaci già sono in trincea perché se non si interviene
07:19entro oggi saremmo costretto a fare delle ordinanze perché noi siamo la massima autorità locale
07:25non solo di protezione civile ma anche in materia sanitaria.
07:28Quindi è inqualificabile la quantificazione.
07:33Noi sappiamo i soldi dove starli.
07:35Oggi nel Parlamento siciliano di pomeriggio ci sarà un'apposita seduta e in quella seduta
07:41ognuno di noi avrà modo di suggerire dove prendere le risorse perché ovviamente al di
07:48là di quello che è l'urgenza, cioè ripristinare intanto quella che è garantire alla pubblica
07:54privata incolumità i servizi essenziali e già solo per questo se ne andranno sicuramente
07:58oltre 200 milioni di euro, la ricostruzione che si aggira a un miliardo di euro circa
08:06per le infrastrutture danneggiate e un altro miliardo per realizzare tutte quelle infrastrutture
08:11che miticheranno eventuali rischi.
08:14Lei ha chiesto anche che i sindaci vengano coinvolti in prima persona, soggetti a votori
08:18di quello che è il commissariamento che è andato al Presidente Schifani, secondo
08:22lei questa proposta verrà presa in considerazione?
08:25Guai se non la prendono.
08:27Faccio un esempio, io ieri mi sono trovato a fare un sopralluogo con il responsabile provinciale
08:31della protezione civile Manpre che ringrazio per la disponibilità dove abbiamo visto assieme
08:36la fogna che sgorga nel mare.
08:39Detto chiaramente, se domani fate il provvedimento voi bene, se no domani sera la fa il sindaco
08:45di Taormina intanto l'ordinanza e si interviene, anche perché lo stiamo vedendo, dobbiamo evitare
08:51questa situazione in un'ottica più complessiva.
08:54Se ogni sindaco è subcommissario, tutta una serie di interventi anche più modesti, è ovvio
09:00che li può fare il sindaco.
09:02E allora, trasferiamoci a Letoiani, qui il più grande problema è proprio quello legato
09:08alla viabilità ma soprattutto alla condotta fognaria, come avete sentito anche da Cateno
09:14di Luca, che è interrotta per 500 metri e serve proprio Taormina e non è affatto un
09:20problema di facile risoluzione.
09:24Lungomare di Letoiani, gran parte della sabbia che il mare ha portato sul lungomare Luigi
09:30Rizzo è stata riportata di fatto al proprio posto, ma le scene di devastazione delle strutture,
09:36soprattutto quelle più vicine alla spiaggia, quelle costruite sulla spiaggia, sono ancora
09:41evidenti.
09:42I problemi sono sempre tanti.
09:44In questo momento circa 300 famiglie ricevono l'energia elettrica grazie ad un generatore,
09:50ad un gruppo elettrogeno.
09:51Pensate, la cabina era all'interno del basamento di un condomino, è stata invasa dall'acqua
09:58e chissà ancora per quanto bisognerà attendere per il ripristino effettivo.
10:04L'altro grosso problema è quello legato alla fognatura, proprio dove siamo noi.
10:09Passa il tubo della fognatura che parte dal casello, diciamo dall'uscita autostradale
10:15di Taormina, raccoglie i reflui anche di quella parte di Taormina, passa sotto il marciapiedi
10:23o ciò che resta del marciapiedi e arriva fino al depuratore che è a un chilometro da qua.
10:27Ebbene, con la caduta di circa 500 metri di lungomare, quel tubo di fatto non arriva al
10:34depuratore e in questo momento tutti i reflui, tutti i liquami finiscono a mare e qui siamo
10:40in bandiera blu.
10:41Noi per ricominciare immediatamente a fare i primi interventi proprio essenziali di un
10:45minimo di messa in sicurezza e del ripristino della condotta fognare abbiamo bisogno di circa
10:497 milioni di euro. Con queste somme, mi lasci passare la frase, ieri scherzavamo ma non
10:54troppo, rischiamo di fare come tutto con il cappotto di Napoleone e questo mi preoccupa.
11:00Noi dobbiamo ripristinare immediatamente la condotta fognaria. L'ordinanza, lo stato
11:04emergenziale di ieri, stabilito dal Consiglio dei Ministri, ci deve dare ora tutti gli strumenti
11:09per poter cominciare. Noi abbiamo questo obiettivo e soprattutto mettere in sicurezza le abitazioni
11:13che abbiamo sul lungomare e che in questo momento sono sgomberate.
11:16Ha paura che la prossima stagione balneare possa essere compromessa?
11:19No, io credo di no, perché noi abbiamo quella caparbietà che è una caratteristica che
11:24tutti sottolineano dei sindaci, dobbiamo essere pragmatici. Noi abbiamo già un piano ben
11:28preciso che entro maggio deve essere tutto a posto, quantomeno ovviamente con le difficoltà
11:32del caso, ovviamente non totalmente, ma dobbiamo iniziare la stagione turistica.
11:38Un'importante operazione antidroga è scattata all'alba da parte della squadra mobile coordinata
11:43dalla direzione distrettuale antimafia di Messina. 15 le persone che sono state arrestate, di cui
11:4812 in carcere e 3 ai domiciliari. L'organizzazione agiva al villaggio Ceppe ed aveva contatti
11:54con altre organizzazioni criminali calabresi e catanesi. Del gruppo facevano parte anche
12:01due ex collaboratori di giustizia. Rosario Pasciuto.
12:05Le indagini scattarono nell'aprile 2022 dopo l'arresto di uno dei fornitori del gruppo
12:12durante una consegna di cocaina. Con l'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali,
12:16appostamenti e pedinamenti, con l'impiego di telecamere, la squadra mobile ha ricostruito
12:21l'esistenza di un'organizzazione dedita al traffico di cocaina, hashish, marijuana, destinata
12:27al mercato di Messina e provincia. Il gruppo si era dato una struttura militaresca. Ogni
12:31affiliata aveva un ruolo e compiti ben precisi per portare avanti il programma criminoso.
12:36Poteva contare su una disponibilità di armi importanti per il controllo del territorio
12:40di riferimento. A capo dell'organizzazione vi sarebbe stato il cinquantenne Antonino
12:45Guerrini, il quale avrebbe partecipato direttamente alle principali operazioni del gruppo, come i
12:51contatti con fornitori calabresi e catanesi, l'attività di smercio e la gestione dei relativi
12:56proventi, avvalendosi della collaborazione del figlio Samuele, di 24 anni.
13:00Le indagini hanno consentito di scoprire una rete di distribuzione della droga che
13:05ha visto gli indagati operare quali grossisti, concessioni di sostanze rivolte sia a singoli
13:10consumatori sia a spacciatori al dettaglio. La custodia e lo spostamento delle sostanze
13:15nei luoghi di temporaneo stoccaggio erano affidati a soggetti di rilievo della criminalità
13:21organizzata messinese, fra cui due ex collaboratori di giustizia appartenenti allo storico clan del
13:27CEPP, Luigi Longo, 68 anni e Angelo Santoro, di 65. L'attività investigativa si è rivelata
13:33particolarmente complessa per le modalità operative dell'organizzazione, improntate ad estrema prudenza.
13:39Gli indagati sono stati ripresi infatti mentre comunicavano fra loro, coprendosi la bocca con
13:44le mani o parlando a bassa voce, per evitare di essere intercettati. Nel corso delle indagini,
13:50la mobile ha sequestrato 12 chili di droga, 8 pistole, 2 fucili, munizioni e 45 mila euro
13:56in contanti. Oltre ai 15 arrestati figurano altre 11 persone indagate per associazione a
14:02delinquere finalizzata allo spaccio di droga.
14:06Le elezioni anticipate restano un tormentone dentro e fuori Palazzo Zanca. Oggi Cateno De Luca ha
14:12parlato della delicatezza di certe scelte e di spiegazioni che arriveranno a tempo debito.
14:17Sfida aperta. Con il centro-destra, il leader di Sud Chiama Nord ha parlato di Scurria come
14:23possibile candidato di quell'area. Francesca Stornata.
14:28Oggi entrando a Palazzo Zanca non ho sentito odore di elezioni ma domani chissà vedremo.
14:33Cateno De Luca continua a tenere acceso il dibattito che tiene banco da due mesi in città
14:38e non glissa le domande sulla possibilità di andare a voto anticipato. Ma ammette che probabilmente
14:43c'è stato un cortocircuito che non sta consentendo di comprendere appieno alcune dinamiche che
14:48stanno dietro, le decisioni che si prenderanno o che forse sono già state prese e devono
14:52solo essere comunicate. De Luca parla di scena e retroscena. Chi in questo momento non riesce
14:59a cogliere le motivazioni delle eventuali dimissioni è perché giustamente vede solo
15:03la scena ma non ciò che c'è dietro. A tempo debito faremo calare il sipario e si vedrà
15:08tutto. Usa queste metafore il leader di Sud chiama Nord per spiegare il perché oggi è
15:13difficile riuscire a comprendere il perché un'amministrazione che presenta risultati e
15:18parla di buon governo dovrebbe interrompere il percorso per ricandidarsi con lo stesso
15:22sindaco. Anche Basile risponde spiegando che fino ad oggi tutte le scelte fatte per la città
15:27sono state prese con coscienza e responsabilità. Anche eventuali elezioni anticipate sarebbero
15:32fatte con la stessa coscienza. De Luca ha parlato di Marcello Scurria come possibile candidato
15:37del centro-destra e senza riferimento esplicito ha parlato di candidati che rischiano di essere
15:42gli scarti degli scarti. Quando sarà, sottolinea con il sorriso, ci divertiremo in campagna
15:48elettorale. E sugli ex che sposano altri progetti come Vincenzo Lacava prodato in controcorrente
15:53di Ismaele Lavardera dice che saranno loro a dover spiegare alla città perché hanno preso
15:58altre strade. Intanto oggi è stata presentata l'adesione a Sud chiama Nord del consigliere della
16:03quarta municipalità Renato Coletta, da spina nel fianco di questa amministrazione, a compagno
16:08di viaggio verso le amministrative.
16:10Ma non c'è stata, devo dire, nessuna scintilla, ma c'è stato un anno sabbatico. Io ho detto,
16:15in conferenza stampa, ho detto che sono sceso da questo ring dove facevo il gladiatore,
16:21vabbè, uso un termine così, una metafora, e ho osservato attentamente come stavano realmente
16:27le cose, qual era il mio ruolo. Poi voglio dire, sicuramente nel 2022 è anche pesato
16:33il fatto di non avere puntato su Coletta alle elezioni amministrative. E questa cosa mi ha
16:39fatto capire che probabilmente non sarei stato valorizzato alle prossime elezioni, non sarei
16:45stato con sé, ma più che altro in me c'è una passione, una voglia di risolvere i problemi
16:52delle elezioni amministrative.
16:54Oggi l'amministrazione Basile, il leader di Sud Chiama Nord, hanno dedicato la conferenza
16:59stampa settimanale al tema del risanamento e la grande sfida lanciata da Cateno De Luca
17:04prima ancora di essere eletto sindaco di Messina. Dall'idea di creare Arisme a quelle ordinanze
17:10per le demolizioni che fecero scoppiare il caso nazionale, la parabola politica e non
17:15solo del risanamento.
17:17Il percorso battuto in questi anni, dal 2018 ad oggi, la visione di un modello di risanamento
17:23nuovo, diverso, dopo decenni di passi lenti e quasi sempre in ottica emergenziale. La volontà
17:29di creare una gestione strutturale capace di estirpare quel tumore chiamato baracca. La
17:34conferenza stampa del martedì dell'amministrazione Basile oggi ha dedicato un focus al lavoro sul
17:38fronte del risanamento e di quello portato avanti in questi anni. I numeri delle case consegnate,
17:44i fondi Pinqua, l'accelerazione impresta in pochi anni rispetto a quanto fatto nei precedenti
17:4830 dalla famosa legge regionale del 90. La strategia, impostata nel 2017, gli aspetti
17:55politici e anche il ruolo di Marcello Scurria, tirato inevitabilmente in ballo da De Luca.
18:00Senza rinnegare nulla, De Luca però non li ha mandati a dire. Scurria c'era anche con
18:05Buzanca, ma la svolta sul risanamento è arrivata con De Luca. Evidentemente la differenza
18:09l'ha fatta proprio De Luca, ha detto il leader di Sud Chiama Nord. Poi quelle ordinanze per
18:15le demolizioni, il patto della Madonnina con Forza Italia. Matilde Siracusano ha portato
18:20avanti solo l'impegno che si era assunto Silvio Berlusconi e che io avevo pagato con
18:25quel patto, ha detto De Luca. Oggi la sfida per Arismè Comune è impostare una nuova strategia
18:30per proseguire un percorso che ormai è ampiamente tracciato. La vera sfida sono i fondi Pinqua.
18:36è un lavoro che è stato fatto in questi anni anche in termini di revisione del progetto
18:43stesso. I progetti sono stati rimodulati, sono stati rivisti. Voglio ricordare che sono
18:49nati in una direzione proprio perché in quel momento storico la premialità era basata
18:54proprio su quei criteri di valutazione. Oggi la mutata situazione ci ha consentito di rimodulare
19:03progetti e dare grande spazio al riuso del patrimonio edilizio esistente e soprattutto
19:10alla rigenerazione di parti di città che erano dismesse. Mi riferisco per esempio alla
19:16caserma Nervesa, mi riferisco per esempio all'ex caserma Sabato. Tutte aree dismesse restituite
19:24alla città per un'attività assolutamente importante quale il risanamento.
19:30Riprendiamo il nostro telegiornale come consuetudine dando un'occhiata al nostro sito
19:35gazzettadelsud.it con questa notizia che riguarda il mondo del commercio perché le
19:43controverse occupazionali di Benetton e Combipel sono state affrontate dalle organizzazioni
19:49sindacali come un unico nodo del comparto abbigliamento. Tantissime le analogie, chiusura
19:54dei punti vendita a Messina e provincia, lavoratori e lavoratrici mandati a casa, trattative con
19:59la parte datoriale e con le istituzioni al fine di salvare il salvabile. Ma gli esiti
20:03dopo Serrati, Tire e Molla sono alquanto differenti, scrive il collega Riccardo D'Andrea.
20:09Sul fronte Benetton da mesi hanno abbassato le saracinesche il negozio sul viale San Martino
20:14e quello di Taormina. Risultato? Disparazione per ex sette dipendenti della città dello
20:19stretto e cinque della perla dello Ionio, costretti dall'azienda a rimanere con le braccia
20:23concerte. Complice la decisione di disinvestire in Sicilia. Adesso, come comunicato dal segretario
20:29generale Will Tux di Messina, Francesco Rubino, sono state liquidate in toto le spettanze arretrate
20:34a cui si aggiunge il riconoscimento dell'indenità di disoccupazione, ma naturalmente resta una magra
20:40consolazione. Meno definita e definitiva, invece, la querella è legata al marchio Combipel.
20:45Anche il negozio, ubicato al centro Today di Pistulina, ha chiusi i battenti, gettando
20:50nello sconforto dieci impiegati che hanno ingaggiato insieme con le parti sociali una battaglia
20:54finalizzata al riconoscimento del diritto del lavoro. Al posto del negozio di Pistulina
20:59ha alzato la saracinesca un altro punto vendita, ma che ha assorbito solo una piccolissima
21:04parte di coloro i quali lavoravano in precedenza appunto a Combipel. Così si conclude l'articolo
21:12di Riccardo D'Andrea. Per tutti gli aggiornamenti, anche per gli approfondimenti su questo argomento,
21:19naturalmente il nostro sito www.gazzetadelsud.it e naturalmente l'edizione cartacea del nostro
21:25quotidiano.
21:26Nasce al liceo Emilio Ainis, il primo presidio scolastico regionale di Libera, intitolato
21:33a Ignazio Aloisi, una guardia giurata che fu uccisa dalla mafia nel 1991. A inaugurarlo
21:40insieme ai familiari dell'uomo, non ancora riconosciuto ufficialmente come vittima di
21:45mafia, Don Luigi Ciotti c'era anche. Rachele Gerascio.
21:50Non c'è giustizia senza verità e non c'è verità senza rispetto della libertà e della
21:54dignità della persona. È nato al liceo Emilio Ainis il primo presidio scolastico
21:59regionale di Libera, uno spazio di impegno, memoria, responsabilità. Un sogno diventato
22:05realtà, un dono alla città e ai suoi giovani, frutto di un cammino lungo dieci anni che la
22:10comunità scolastica ha portato avanti con impegno e spirito di coesione.
22:14Un presidio scolastico significa un impegno di coscienza civile e di costruzione. Dentro
22:21la scuola significa tanto lavoro, significa lavoro per costruire coscienza critica, memoria,
22:28significa anche per i ragazzi costruzione di una personalità impegnata nel mondo, dentro
22:36e fuori la scuola.
22:38Il presidio è stato intitolato a Ignazio Aloisi, guardia giurata di Messina ucciso dalla
22:42mafia il 27 gennaio 1991 per aver testimoniato contro uno dei rapinatori che 12 anni prima avevano
22:49assaltato il furgone portavalori su cui lui lavorava, contribuendo alla loro condanna.
22:54A ricordarlo commossi insieme alla dirigente Alessandra Minniti, a Don Luigi Ciotti, alle
22:58autorità, ai docenti, a quanti insieme al presidio Libera Nino e Ida Agostino operano
23:03in città per promuovere verità e giustizia, la moglie Rosa e le figlie Cinzia e Donatella.
23:08La memoria e la responsabilità deve essere un impegno quotidiano. La mafia non è passato.
23:13La mafia è anche quando, secondo me, soprattutto quando ci sono i ritardi, quando c'è l'indifferenza,
23:23quando ci sono le dimenticanze, quando appunto si viene messo in riserva.
23:28Un uomo colpito non per quello che era, ma per quello che aveva fatto, scegliere quella
23:32giustizia che dopo 35 anni la famiglia ancora aspetta. Aloisi infatti non è stato ancora
23:37riconosciuto dal Ministero dell'Interno come vittima di mafia. L'intitolazione del presidio
23:42a questo eroe della porta accanto è segno che la memoria non può essere messa in riserva.
23:47La verità merita spazio, voce, ascolto.
23:52Trasformare la memoria del passato in etica del presente, della condivisione e responsabilità
23:58liberando il passato dalle tante verità nascoste. L'appello di Don Ciotti giunto a Messina
24:03per l'inaugurazione del presidio Libera Ignazio Aloisi ai giovani. Lo abbiamo ascoltato.
24:09Delle vittime innocenti della violenza criminale mafiosa in Italia l'80% non conosce la verità
24:18e senza verità non si può costruire giustizia. Perché la memoria deve essere una memoria
24:23viva, quella che deve tradursi non qualche volta ma tutti i giorni veramente in responsabilità
24:30e l'impegno. Ed è meraviglioso che in questo luogo, in questa scuola, è nato un presidio
24:37di ragazzi e di ragazze che si assumono questa responsabilità di conoscere, di essere strumento
24:47di coinvolgimento per tante altre persone, per fare in modo che diventi un impegno, una responsabilità
24:55nel cammino della loro vita.
25:00Dopo il Tar di Catania e quello di Palermo che in sede cautelare avevano accolto la domanda
25:07di sospensione avanzata dal comune di Messina, da ATM e dal comune di Villa Franca Tirrena
25:12del decreto che aveva disposto la sospensione del servizio di trasporto pubblico urbano tra
25:18Messina e Villa Franca, nonché della circolare dell'assessorato alle infrastrutture con la quale
25:23l'amministrazione regionale di fatto imponeva insuperabili limitazioni al TPL facendone conseguire
25:29la cessazione, anche il consiglio di giustizia amministrativa dà ragione al comune di Messina
25:36e all'ATM. Il CGA, respingendo l'appello proposto dall'azienda Campagna e Ciccolo, mette
25:42fine alla fase cautelare, ribadendo che in attesa della definizione del merito della vicenda
25:48del servizio di trasporto introdotto tra Messina e Villa Franca da ATM va garantito.
25:56Passiamo allo sport. Ripresa della preparazione per il Messina in vista della gara in trasferta
26:01di domenica prossima contro il Paternò. Una gara da vincere per cercare di risalire in classifica
26:06dopo aver agganciato la zona play-out. Intanto la società ha comunicato l'ingaggio del figlio
26:12d'arte Coe Werner. Antone Sangiorgi. L'ultima operazione di mercato è stata definita direttamente
26:20dalla vicepresidente Morris Pagnello. Il difensore Coe Werner, figlio dell'ex portiere dell'Inter
26:27della nazionale brasiliana Julio Cesar, è un nuovo calciatore del Messina. Non sarà subito
26:33disponibile, ma i giallorossi non dovranno attendere troppo per vederlo all'opera. Si tratta di un
26:38elemento che gioca a sinistra e che si adatta a diversi tipi di schieramenti. In precedenza
26:43esperienze in Brasile, Spagna e Portogallo. Il mercato del Messina non è chiuso e se ci
26:51sarà qualche ulteriore uscita verrà compensata con nuovi innesti. Uno dei nomi circolati è
26:57quello dello spagnolo Sainz Mazza con un recente passato nel Foggia e nel Cerignola. Ma dopo
27:03aver ottenuto la prima vittoria dell'anno contro la Cireale, il Messina deve guardare
27:08anche al concreto e cioè al prossimo turno di campionato che lo porrà in trasferta al
27:13Paternò. Ultima in classifica è apparentemente rassegnato alla retrocessione. Per i perori
27:18dare un appuntamento da non fallire per risalire la classifica dopo aver finalmente agganciato
27:23la zona play-out. Successivamente in programma lo scontro diretto casalingo con l'Enna, altra
27:28formazione che il Messina vorrebbe tirare dentro nella bagarre, sfida che precederà
27:33l'atteso derby di ritorno del 15 febbraio contro la regina lanciata alla ricerca della
27:38promozione. La partita con la Cireale non ha lasciato Strascichi e la squadra si è ritrovata
27:44in mattinata al Marullo per cominciare la settimana di lavoro. È probabile che il tecnico Parisi
27:49voglia dare continuità alla formazione più offensiva schierata domenica scorsa.
27:54I consiglieri comunali Gian Domenico Lafauci di Ora Sicilia e Dario Carbone di Fratelli
28:02d'Italia hanno presentato un'interrogazione congiunta al sindaco Federico Basile e all'assessore
28:07allo sport Massimo Finocchiaro sulla questione del canone richiesto all'ACR Messina per l'utilizzo
28:13dello stadio Franco Scoglio. Il comune ha comunicato alla nuova società che per ottenere la licenza
28:17per la disputa delle gare casalinghe è necessario pagare anticipatamente un canone di circa
28:234.100 euro IVA compresa. Si tratta dello stesso importo previsto quando la precedente società
28:29militava in serie C, categoria professionistica, mentre l'ACR Messina attualmente milita in serie
28:35D, come sapete, categoria dilettantistica. La nuova ACR Messina è un soggetto giuridico
28:41completamente diverso dalla società fallita nel settembre del 2025, spiegano i due consiglieri,
28:47e rappresenta un investimento importante per la città dopo anni disastrosi. È nell'interesse
28:51di Messina sostenere investimenti serie e credibili nel settore sportivo, garantendo
28:55regole chiare, trasparenti e proporzionate. L'interrogazione chiede chiarimenti sui criteri
28:59di determinazione del canone e sulla gestione generale, evidenziando alcune criticità sulle
29:05condizioni dello stadio. Nella serie B interregionale di pallacanestro, sconfitte in trasferta per
29:13Messina Basket School e svincolati Milazzo, mentre Barcellona supera il supplementare Castellaneta
29:18nella categoria nazionale. L'Orlandina batte Vicenza.
29:22Sconfitta esterna per la Messina Basket School, battuta 94-83 sul campo di Rende. Una gara
29:31indirizzata già nel primo tempo con i gelorossi che pagano percentuali bassissime e un approccio
29:35difensivo troppo morbido. Rende costruisce il break decisivo prima dell'intervallo, chiuso
29:40sul 51-33, sfruttando soprattutto la lunetta e il tiro da 3. Nella ripresa Messina il merito
29:46di non mollare, arriva fino al meno 3 con un maxiparziale di 25-6, trascinata dai 32 punti di
29:52Vinci Guerra, ma nel momento chiave pesano alcuni episodi contestati e il canestro del possibile
29:57meno 3 di Shakir non convalidato per una evidente interferenza. Nel finale rende più lucide e chiude
30:03i conti della linea dei liberi. Sconfitta anche per la svincolati Milazzo, battuta a Brindisi
30:08dalla Dinamo per 74-67. I Mamertini partono bene e toccano anche il più 14, ma subiscono la rimonta
30:15dei pugliesi già prima dell'intervallo. Nel quarto periodo un blackout offensivo consente
30:20a Brindisi di allungare definitivamente, nonostante i tentativi di Rimsa e Bolletta.
30:25Sorride invece Barcellona che al palla Alberti conquista due punti pesantissimi superando Castellaneta
30:3095-92 dopo un supplementare. Gara intensa ed equilibrata, decisa nell'overtime da un break
30:37iniziale dei giallorossi con Aguzzoli, protagonista assoluto da 28 punti, successo che rilancia Barcellona
30:43nella corsa playoff. Nella Serie B nazionale continua a vincere l'Orlandina che batte Vicenza
30:4872-61 al pala Fantozzi. Partita solida dai biancazzurri trascinati da un superbertetti
30:54da 27 punti e dalla presenza dominante di Simon, quattordicesima vittoria stagionale
31:00che rafforza la posizione nei piani alti della classifica dei paladini.
31:04E' tutto per quanto riguarda il nostro telegiornale, vi lascio alla guida ai nostri programmi
31:09e al meteo buon proseguimento e buon pomeriggio.
31:39Grazie a tutti.
32:09A Messina oggi cieli molto nuvolosi con graduale attenuazione della nuvolosità in giornata
32:19fino a cieli poco nuvolosi in serata. La temperatura massima sarà di 15 gradi, la minima di 10.
32:26I venti saranno tesi e proverranno da ovest-nord-ovest, mare mosso. Domani cieli molto nuvolosi al mattino
32:32con deboli piogge, graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi
32:38in serata. La temperatura oscillerà da una massima di 17 gradi ad una minima di 11. I venti saranno
32:44al mattino forti e proverranno da sud, al pomeriggio tesi e proverranno da ovest-sud-ovest, mare mosso.
Commenti

Consigliato