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  • 8 mesi fa
Rtp Telegiornale del 20 gennaio 2026

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Novità
Trascrizione
00:00Il ciclone R sta imperversando da oltre 24 ore, soprattutto sulla costa ionica messinese.
00:17Onde alte 5 metri stanno sferzando i lungomari.
00:20Grosso cedimento a Santa Teresa di Riva, dove un'auto è finita nella voragine.
00:24Timori a furcisiculo per l'arrivo della pioggia, danni anche a Taormina e Lipari.
00:30Come previsto, la forte ondata di maltempo sta colpendo soprattutto la zona sud della città.
00:36Sotto osservazione l'area da tre mestieri a Giampilieri, presidi della protezione civile e della pulizia municipale su tutta la statale 114.
00:44Preoccupano le mareggiate, il picco atteso nelle prossime ore.
00:49Lavori ancora fermi al 37% al porto di tre mestieri.
00:53Il vertice convocato al Comune certifica solo le incertezze dall'eventuale variante,
00:58che avrebbe un costo inquantificabile, alla data dell'inizio delle trivellazioni.
01:03Incomprensibile poi il mancato invito al tavolo della Bruno Costruzione.
01:07Subito la convocazione del Consiglio metropolitano sulla situazione di massa.
01:12A chiederla il deputato regionale del PD, Leanza, che sollecita l'acquisizione di una serie di documenti sul dissesto.
01:20Secondo il presidente della sesta circoscrizione, Pagano, su quelle strade non esistono più condizioni di sicurezza.
01:28Il 59enne appartenente alla famiglia mafiosa dei barcellonesi e stato arrestato dai carabinieri
01:32sarebbe l'autore di un tentato omicidio compiuto a Barcellona nell'aprile 2006.
01:38L'uomo esplose otto colpi di pistola contro un 31enne,
01:41indagini riaperte dopo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.
01:44La Guardia di Finanza ha scoperto un'evasione fiscale milionaria commessa dal titolare di nazionalità cinese
01:51di una ditta individuale di una società di capitali di patti,
01:55sequestrati oltre 4 milioni e mezzo di euro, denunciata dall'autorità giudiziaria l'amministratrice.
02:03Buon pomeriggio, prima edizione di RTP Giornale.
02:06Il ciclone Henry, dunque, come si temeva, si è abbattuto sulle coste messinesi,
02:12sia della città ma soprattutto della provincia,
02:16ingenti danni nella zona di Santa Teresa di Riva, ma anche a Taormina, a Furcini,
02:22ma il picco è atteso nelle prossime ore.
02:26A Messina la situazione è più tranquilla e per parlare, per fare un bilancio di queste ore,
02:31abbiamo in collegamento dal COC Francesca Stornante con l'assessore alla protezione civile Massimiliano Minutoli.
02:39A te Francesca.
02:40Siamo in diretta dal Centro Operativo Comunale,
02:43qui si monitora l'evoluzione, l'andamento del fenomeno temporalesco
02:48che ormai dalla giornata di ieri ha colpito Messina e la sua provincia,
02:53finora limitati gli effetti sulla città di Messina,
02:57attenzione alta nella zona sud della città.
03:00Siamo qui insieme all'assessore alla protezione civile Massimiliano Minutoli
03:06che è appena, tra l'altro, rientrato da alcuni sopralluoghi proprio in zona sud.
03:10Assessore, come è andata finora? Qual è la situazione?
03:14Diciamo che stiamo continuando con il nostro monitoraggio di tutte le aree che avevamo considerate a rischio,
03:19dove pensavamo che le maggiori criticità potessero realizzarsi.
03:23Di fatti, con gli interventi di mitigazione che stiamo portando avanti già da ieri e dall'altro giorno,
03:29avevamo già dato continuità a quelli che erano gli interventi messi in campo dalla difesa suolo.
03:34Quindi, cambiando l'ordine di priorità di intervento,
03:36stiamo intervenendo in quelle zone mirate dove l'erosione si stava facendo più minacciosa.
03:41Abbiamo adottato tutta una serie di provvedimenti per mettere in sicurezza
03:44eventuali cittadini che ancora albergassero in quelle che erano le case che avevamo ritenuto in pericolo
03:53e abbiamo emesso delle ordinanze preventive di temporale allontanamento.
03:58In alcune di queste non c'è stato bisogno perché erano seconde case,
04:01quindi non c'era neppure nessun occupante.
04:02Però abbiamo adottato tutte quelle linee guida che ci impone il nostro piano comunale di emergenza
04:08per mitigare al massimo i rischi per la cittadinanza.
04:10Adesso si monitora quello che accadrà da qui alle prossime ore
04:14perché le previsioni dicono che il picco proprio in città, nella zona sud, deve ancora arrivare. È così?
04:20Sì, perché abbiamo visto che la stazione di rilevamento dell'onda a Catania
04:25ha misurato picchi anche di 8-9 metri,
04:28quindi significa che qualche onda ancora potrebbe giungere sin le nostre coste,
04:34però naturalmente in maniera minore rispetto a quello che è l'andamento delle onde sul Catanese.
04:41Però abbiamo sempre la tensione massima perché, ripeto, il piccolo vedremo nel pomeriggio,
04:47nella serata di oggi e poi l'evoluzione dovrebbe andare con il vento in tendenza alla diminuzione
04:55e quindi anche le onde nella giornata di domani pomeriggio, quindi nella serata di domani,
05:01cominceranno ad attenuarsi ma solo dopo che è cessato tutto l'effetto del vento
05:06che oggi è impetuoso e sta continuando a sferzare sulle coste della rivea Ionica.
05:11Ci sono delle raccomandazioni che è ancora utile ribadire?
05:14Ad esempio questa mattina anche noi in giro per documentare cosa sta accadendo,
05:19abbiamo visto che c'erano effettivamente delle persone magari sul lungomare
05:23a fare delle foto, a fare delle immagini.
05:25Ecco, voi avete chiesto da questo punto di vista massima prudenza, lo ribadiamo?
05:29Eh sì, infatti la mia visita sul lungomare è stata proprio per questo perché ci segnalavano
05:35che c'erano persone che stavano continuando a fare dei video, delle foto nelle zone esposte.
05:41Noi loro raccomandiamo di allontanarsi in questi casi il più possibile da queste zone,
05:46fare delle immagini magari da punti distanti, panoramici, con gli zoom e non avvicinarsi troppo
05:51per non mettere a rischio la propria incolumità e quella di chi dovrebbe andare eventualmente a prestare soccorso.
05:56Rimane anche alta l'attenzione per quanto riguarda i torrenti, dove la raccomandazione facciamo sempre
06:01è quella di non parcheggiare le auto all'interno dei torrenti perché si ricorda siamo in una situazione
06:06di allerta arancione, allerta rossa e quindi l'attenzione è alta anche sotto l'aspetto del rischio
06:10del distesso ero geologico.
06:12Assessore, finora abbiamo parlato di vento, di mareggiate, c'è anche un rischio legato alle precipitazioni
06:17da qui alle prossime ore?
06:19Diciamo che attendiamo appunto questo, la perturbazione che si è formata nel sud della Sicilia
06:26nella parte sud orientale sta lentamente risalendo verso le nostre coste però dovrebbe giungere
06:32in maniera minore rispetto a quella che è l'intensità che sta scaricando nella zona sud orientale
06:39della regione.
06:40Quindi noi ci aspettiamo comunque un incremento delle piogge nelle prossime ore, è in serata
06:46però ripeto da domani dovrebbe cominciare a rientrare un po' tutto quanto.
06:51Ieri e oggi scuole chiuse a Messina, domani che cosa accadrà?
06:55Ci sono tante famiglie che attendono queste disposizioni.
06:58È giusto così e noi nel pomeriggio non appena il Dipartimento regionale di protezione civile
07:03metterà il bollettino anche per la giornata a partire dalla mezzanotte di oggi e quindi
07:06per la giornata di domani daremo le giuste indicazioni che riteniamo opportune per la nostra città.
07:12Noi in linea con quanto disposto dalla Prefettura stamattina abbiamo anche attivato la possibilità
07:19del lavoro agile e quindi abbiamo anticipato l'uscita dei dipendenti del Comune visto che
07:23questa mattinata non avevamo particolari criticità e quindi per il pomeriggio abbiamo già operato
07:31per concedere il lavoro agile, quindi evitando il rientro e quindi allo stesso tempo abbiamo evitato
07:36di penalizzare i servizi dei comunali.
07:39Grazie all'assessore Minutoli, la lasciamo continuare il suo lavoro.
07:44Dal COC restituisco la linea allo studio.
07:48Grazie, grazie Francesca.
07:50Andiamo avanti, vediamo cosa è successo.
07:52In provincia il ciclone sta colpendo duramente soprattutto la zona ionica dove stamattina
07:57le onde erano alte anche 5 metri.
07:59A Santa Teresa di Riva si è aperto una voragine di una cinquantina di metri sul lungomare.
08:04il presidente della regione Schifani ha contattato il sindaco lo giudice per i primi interventi.
08:10Domenico Bertè.
08:12Lungomare di Santa Teresa di Riva, da qui arrivano le notizie peggiori perché i danni sono assolutamente
08:18evidenti.
08:19si è aperta una voragine di almeno una cinquantina di metri sostanzialmente dove proprio l'anno
08:26scorso erano stati completati i lavori dopo un cedimento simile ma non hanno retto e pochi
08:33metri dopo c'è stato un ulteriore cedimento e questi sono gli effetti.
08:38Adesso ci vorrà davvero tanto tanto tempo per quanto riguarda il ripristino.
08:42Ovviamente il lungomare è impercorribile, lo potrebbe rimanere almeno in un senso per
08:47diversi giorni.
08:49Addirittura un'auto è finita dentro quella voragine.
08:52Sì, purtroppo noi abbiamo chiuso il lungomare già ieri alle 22 con le transenne in tutte
08:58le arterie principali.
08:59Stamattina però questa macchina c'è finita dentro.
09:03Siamo prontamente intervenuti grazie anche al nostro corpo di polizia locale, anche ai
09:08volontari della Croce Rossa, un nostro vigile proprio è sceso all'interno della voragine
09:14per estrarre questa persona insieme ad altre due.
09:17Adesso l'abbiamo sentita, sembra che stia bene tutto sommato, è stata trasportata dai
09:22volontari della Croce Rossa che fanno parte del COC e della protezione civile all'ospedale
09:28di Taormina e speriamo che intanto stia bene.
09:32La strada era stata ripristinata pochi mesi fa, adesso chissà quanto ci vorrà per rimetterla
09:37in Sesti?
09:37Sì, la strada era stata sistemata pochi mesi fa, purtroppo l'intensità del mare in
09:44questo momento è davvero molto forte in questo punto in maniera particolare, sta colpendo
09:49in maniera intensa.
09:50Ho sentito il Presidente Schifani che mi ha telefonato circa una mezz'oretta fa per voler
09:56capire un attimino qual è la situazione anche perché conosce questi luoghi, mi ha assicurato
10:01comunque che la protezione civile ci darà una mano d'aiuto e vedremo di capire come poter
10:06intervenire anche perché i danni sono notevoli, non solo questo fronte ma ci sono delle criticità
10:12anche in alcune piazzette, intanto speriamo che passi questo brutto momento e poi cominceremo
10:17a capire come e cosa fare per cercare di tornare nel più breve tempo possibile alla normalità.
10:23E ci spostiamo leggermente più a nord, a Furcisiculo il Sindaco Matteo Franciglia sul lungomare
10:30ha fatto lasciare le abitazioni, a tutti coloro vivono a piano terra, il fiume agro è esondato
10:36e la statale 114 è interrotta all'altezza del bypass, la viabilità della zona è pesantemente
10:42condizionata.
10:42Lungomare di Furcisiculo, questa è la situazione a metà della mattinata, le onde raggiungono
10:50i 4 o 5 metri e molto spesso arrivano praticamente dove siamo noi, c'è oltre la zona appunto
10:57della strada lungomare, la quale è stata chiusa già nella giornata di ieri, tutto il traffico
11:03trasferito invece sulla nazionale in doppio senso.
11:08Il Sindaco Matteo Franciglia ha di fatto chiesto a tutti coloro che abitano al piano
11:13terra di trasferirsi ai piani superiori e dove è possibile, se non è possibile addirittura
11:17di trasferirsi altrove.
11:18Sì, abbiamo dato la disponibilità anche per ospitarli personalmente, l'ho detto anche
11:23ieri sera, sono disponibili ad ospitarli anche a casa piuttosto che in altre strutture,
11:28nessun problema sotto questo punto di vista, ma devo dire che c'è grande collaborazione
11:31da parte della cittadinanza.
11:32Siete preoccupati?
11:33Siamo molto preoccupati, anche se noi abbiamo realizzato un lungomare negli scorsi anni,
11:38che proprio dovrebbe abbattere un attimino queste onde, dovrebbe spezzarle perché abbiamo
11:43un lungomare che è stato realizzato contro il dissesto geologico, però l'entità e l'apice
11:50dovrebbe arrivare stasera delle onde altissime, 7-8 metri e per questa ragione diciamo che il
11:57mare potrebbe potenzialmente arrivare anche nelle vie a salire rispetto al lungomare.
12:03quindi siamo molto preoccupati, però abbiamo messo in campo tutte le misure precauzionali
12:06del caso e devo dire che c'è grande collaborazione.
12:11Chiediamo alle persone, questo lo voglio dire con chiarezza, di rimanere a casa perché
12:15oltre alla fortissima mareggiata sono previste nel pomeriggio tantissime precipitazioni e per
12:21questa ragione vi chiediamo veramente, faccio un appello alla cittadinanza di rimanere a casa
12:25e siamo solidali e vicini anche agli altri sindaci degli altri comuni rispetto a quello
12:30che sta accadendo per esempio a Santa Terese, siamo disponibili a dare una mano anche agli
12:34abitanti di Santa Terese perché serve collaborazione in questo momento.
12:39Momenti di paura stamattina nella frazione di Mazzeo a Taormina dove il muro a protezione
12:44di piazza salvo d'acquisto ha ceduto crollando sotto la pressione delle mareggiate, l'evento
12:49ha fatto scattare lo stato di allerta per l'incolumità dei residenti e per la tenuta dell'area.
12:54Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha confermato la gravità dell'accaduto tramite
12:59i propri canali ufficiali non nascondendo la preoccupazione per l'evoluzione della vicenda.
13:04La macchina dei soccorsi e della protezione civile si è messa subito in moto, l'amministrazione
13:09comunale di Taormina è in costante collegamento con i funzionali della prefettura per monitorare
13:14l'area minuto per minuto. Al momento l'ipotesi più drastica è già sul tavolo delle autorità
13:19e cioè l'evacuazione di tutti i residenti nella zona.
13:24E' molto difficile anche la situazione alle isole eolie, queste immagini che vedremo
13:30fra poco si riferiscono a Canneto di Lipari dove le onde hanno raggiunto il lungomare, il
13:36mare stamattina ha raggiunto Forza 7 con onde alte più di 3 metri, l'arcipelago oggi è
13:41rimasto isolato poiché neppure la nave Nerea che ieri aveva raggiunto Vulcano, Lipari, Saline
13:46e Filiguti, oggi è potuta partire da Milazzo per le condizioni meteo proibitive.
13:52Le mareggiate stamane stanno mettendo a dura prova tutte le isole dell'arcipelago letteralmente
13:57invase dal mare che ha raggiunto strade e abitazioni.
14:03In città l'effetto del ciclone R sta colpendo, come abbiamo sentito nel collegamento dal
14:09COC, in particolare la zona sud. A preoccupare sono soprattutto le mareggiate.
14:15Sentiamo Francesca Stornante.
14:18Come previsto la zona sud della città, quella maggiormente colpita dagli effetti del ciclone
14:24R. Per fortuna durante il corso della mattinata non si sono registrati particolari danni, l'attenzione
14:31però è massima soprattutto nell'area che va da Tremestieri a Giampilieri.
14:37Sulla stata statale 114 presidi della protezione civile e della polizia municipale per monitorare
14:43costantemente l'evoluzione del fenomeno. A preoccupare, lo abbiamo già detto nelle
14:48scorse ore, in particolar modo le mareggiate. Il picchio è atteso durante il corso della
14:54giornata. Già ieri pomeriggio per precauzione è stata evacuata una casa di riposo a Ponteschiavo.
15:01Tutti gli anziani ospiti sono stati collocati in altri luoghi. Il sindaco Federico Basile
15:07sempre per precauzione ha siglato 7-8 ordinanze di evacuazione di alcune abitazioni che potevano
15:15essere particolarmente a rischio. Questa è la situazione in mattinata dal litorale di
15:20Santa Margherita. Il mare fa paura soprattutto a chi rischia di subire ancora una volta danni
15:27sul posto di lavoro. Già nel 2023 avevano subito danni ingenti per circa 80.000 euro.
15:33hanno ricostruito tutto ciò che il mare aveva distrutto e oggi si sono ritrovati tutti
15:38di nuovo lì a sperare di non dover ricominciare da capo. Proprietari e lavoratori di uno dei
15:43ristoranti fronte mare a Ponteschiavo con gli occhi fissi su quelle onde sempre più
15:48alte. Preoccupati, scoraggiati, nelle loro parole solo la speranza che quantomeno l'intervento
15:54che ha riposizionato i massi davanti al locale possa bastare almeno per oggi. Anche nella
15:59zona di Galati Marina con il passare delle ore il vento ha fatto crescere il mare. A
16:04Santa Margherita il forte vento ha sradicato un semaforo via abilità regolata dalla polizia
16:09municipale. Ancora chiuso il porto di Tre Mestieri.
16:15E chiudiamo questa pagina dedicata al ciclone Henry. Naturalmente torneremo ad aggiornarvi
16:21sulla situazione nel corso del telegiornale del 19.30. Restiamo ancora in zona sud. Parliamo
16:29del porto di Tre Mestieri che anche dopo il vertice che si è tenuto ieri a Palazzo
16:34Zanca continua ad essere davvero un porto delle nebbie. Convitato di pietra la ditta Teodoro
16:39Bruno. Non si sa perché non sia stata invitata al vertice. Intanto la città anche oggi a
16:45causa dell'insabbiamento del vecchio approdo di emergenza è invasa dai tir che sfrecciano
16:50sul Viale della Libertà. Emilio Pintaldi.
16:52Lavori ancora fermi al 37% al porto di Tre Mestieri. Non si sa quando vedrà la luce. Non
17:00si sa esattamente quando inizieranno le trivellazioni per realizzare la diga foranea, la parte più
17:05importante dell'opera. Non si sa se occorre una variante né quanto questa esattamente
17:10costerebbe. Non si sa se trasformare l'opera rispetto alla progettazione e agli interventi
17:15in strategica e quindi certificata per 100 anni o lasciarla così com'è, come opera certificata
17:21per soli 50 anni. Non si sa perché la ditta Teodoro Bruno, l'unico soggetto che avrebbe
17:26comunque potuto dare alcune risposte, non sia stata invitata. Una sorta di convitato di
17:32pietra. Il vertice convocato al Comune certifica solo le incertezze. Una situazione a tratti
17:37surreale, iniziata con la consegna, surreale, a chi era presente tra i rappresentanti istituzionali
17:43del giochino come costruire il porto di tre mestieri da parte del sindacato Will. Una
17:48provocazione che per come stanno le cose è ampiamente giustificata. Presenti il sindaco
17:53Basile e il presidente dell'autority Francesco Rizzo. Presenti i membri della commissione
17:58nominata da Rizzo per monitorare l'andamento dei lavori. Presenti i sindacati. Il commissario
18:04governativo per l'opera Francesco Di Sarcina era collegato da remoto. Il tavolo tecnico sul
18:09porto di tre mestieri, comunque su richiesta dei sindacati, diventa permanente. Le uniche
18:14notizie, rimanendo in tema giochini e pensando al monopoli, nel mazzo delle probabilità.
18:20La prossima settimana dovrebbero iniziare le trivellazioni? Dovrebbero. Non è ancora
18:24detto che si vada ad una variante, che comunque qualcuno vorrebbe. La data della consegna non
18:29potrà essere né marzo né ottobre 2026, ma non si sa quale a questo punto possa essere.
18:34Il sindaco Basile e il presidente Rizzo hanno espresso ottimismo. E intanto la città,
18:39anche oggi, a causa dell'insabbiamento del vecchio approdo di emergenza, è invasa dai
18:44tir che sfrecciano a tutta velocità sul viale della libertà.
18:48Avremo adesso la consueta finestra sul nostro sito gazzettadelsud.it. Corsa clandestina di
18:54cavalli nel Catanese, 15 fogli di via per i messinesi coinvolti. La Polizia di Stato ha emesso
19:0015 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel comune di Camporotondo e Tneo per
19:06la durata di tre anni nei confronti di altrettante persone che lo scorso 4 gennaio hanno preso
19:11parte ad una corsa clandestina di cavalli svoltasi nel territorio. Tutti gli indagati,
19:16fra cui due minorenni, sono residenti in provincia di Messina. In osservanza della misura è punita
19:21con la reclusione da 6 a 18 mesi. Le attività investigative svolte dai poliziotti della
19:27Questura, anche con l'ausilio dei droni, hanno permesso di documentare la competizione illegale
19:33tra due fantini al comando di Calessi trainati da cavalli circondati da numerosi motocicli
19:38e da autovetture che a folle corsa seguivano i concorrenti occupando tutta la carreggiata e
19:45percorrendo circa due chilometri di strada in salita. L'intervento dei poliziotti ha permesso
19:50di bloccare ed identificare oltre due contendenti, anche parte di coloro che hanno svolto un ruolo
19:56attivo nell'organizzazione della gara, i quali sono stati denunciati all'autorità giudiziaria,
20:02sequestrati anche 5 mila euro e un pizzino in cui erano annotati i nomi degli scommettitori.
20:10L'approfondimento di queste notizie potrete trovarlo su Gazzetta del Sud in edizione cartacea.
20:15Per gli aggiornamenti 24 ore su 24 potete continuare a seguire il nostro sito.
20:20Gazzetta del Sud.it. Il Tar dice no al ricorso del Comitato che aveva impugnato il provvedimento
20:26che dà il via all'impianto per il trattamento della frazione umida di Mili. Vediamo.
20:33Punto a favore dell'area metropolitana nel capitolo che riguarda la realizzazione dell'impianto
20:38per il trattamento della frazione umida di supporto al ciclo depurativo a Mili. La seconda
20:43sezione del Tribunale amministrativo Sicilia ha infatti dichiarato irricevibile il ricorso
20:48proposto dal Comitato Amo il mio Paese contro il provvedimento autorizzatorio unico regionale.
20:53Il Tar ha stabilito che l'impugnazione è stata presentata oltre i termini di legge, rilevando
20:59che il decreto autorizzativo regionale era stato regolarmente pubblicato già nell'agosto
21:03del 2023 rendendo pienamente accessibili e conoscibili tutti gli atti e i pareri del procedimento.
21:10Il Tribunale amministrativo ha inoltre chiarito che gli atti successivi, quali la richiesta di
21:14nomina del responsabile del procedimento o le istanze di accesso agli atti, non avevano
21:18carattere autonomamente lesivo e non potevano determinare la riapertura dei termini per il
21:24ricorso. La sentenza evidenzia, commenta con un comunicato alla città metropolitana, la
21:29carenza di legittimazione attiva del Comitato Ricorrente, non risultando dimostrati i requisiti
21:34di rappresentatività e il collegamento con il territorio richiesti dalla consolidata giurisprudenza
21:40amministrativa. Con tale pronuncia il TAR ha quindi confermato la regolarità e la legittimità
21:45dell'iter autorizzativo, condannando la parte ricorrente alla rifusione delle spese di giudizio
21:50in favore delle amministrazioni costituite.
21:56Una crisi umanitaria silenziosa sta colpendo la comunità studentesca iraniana dell'Università
22:02di Messina. A causa della violenta repressione in atto in Iran, del blocco delle comunicazioni
22:08e del collasso economico del Paese, decine di giovani si trovano in una condizione di
22:13totale indigenza, impossibilitate a ricevere sostegno dalle famiglie e a ricevere denaro
22:18per coprire i bisogni primari. Per questo motivo i rappresentanti Francesco Carabellò,
22:23Emilia Pace e Andrea Loria, facendosi portavoce delle istanze raccolte dall'Associazione M31,
22:29hanno inviato una richiesta formale al Presidente dell'Erso Andrea Carmelo Daliberti e dalla
22:34magnifica rettrice Giovanna Spatari. Nel documento vengono chiesti interventi immediati per lo
22:39stanziamento di risorse per gli studenti iraniani con ISEE pari a zero. Si richiede
22:44anche l'accesso gratuito alle mense universitarie, contributi per il pagamento dei canoni di locazione
22:50e l'apertura di un tavolo di confronto per fornire assistenza a chi sta vivendo il trauma
22:56della lontananza di un Paese in conflitto. Giovedì prossimo gli studenti iraniani torneranno
23:01a manifestare con un corteo che partirà alle 16 da Piazza Antonello per raggiungere
23:07Piazza Unione Europea dove si terrà una fiaccolata in ricordo delle vittime della repressione.
23:14Finisce su un intervento del deputato regionale Calogero Leanza la situazione delle masse dove
23:19qualche giorno fa è sprofondata la strada provinciale causando un ferito. Vediamo il servizio.
23:24Convocare subito il Consiglio metropolitano sulla situazione di massa a chiederlo al sindaco
23:32metropolitano Federico Basile, al segretario generale della città metropolitana e al direttore
23:37generale e il deputato regionale del PD Calogero Leanza che nei giorni scorsi era presente all'assemblea
23:42organizzata da un comitato spontaneo. Leanza chiede l'acquisizione di una serie di documenti
23:47sul dissesto. Secondo il presidente della sesta circoscrizione Pagano da tempo non esistono
23:53più le minime condizioni di sicurezza e i fatti gli hanno dato ragione. La provinciale
23:5845, in particolare quella della Frana e dell'incidente costato la frattura del femore al conducente
24:04di un mezzo precipitato nella buca, costituisce un collegamento primario per i villaggi del
24:09comprensorio delle quattro masse. Leanza ricorda le pregresse e segnalazioni istituzionali da parte
24:15della sesta municipalità, quindi chiede una relazione tecnica aggiornata sullo stato
24:19del dissesto, le eventuali ordinanze di chiusura e i provvedimenti adottati, quindi l'esito
24:24di sopralluoghi, indagini e monitoraggi, il crono programma e il ripristino funzionale
24:29per la messa in sicurezza definitiva. Intanto è stato realizzato un bypass per aggirare
24:33la voragine che si è creata sulla provinciale. A margine della questione la polemica tutta social
24:39tra l'assessore Massimo Finocchiaro e il portavoce del comitato Francesco Berenato. Il primo
24:44contesta la tempestività dell'assemblea, il secondo l'opportunità del posto.
24:50La cronaca, un 59enne appartenente alla famiglia mafiosa dei barcellonesi è stato raggiunto
24:55da un ordine di custodia cautelare nella casa circondariale di Palermo dove si trova detenuto.
24:59L'uomo è accusato di tentato, omicidio aggravato dal metodo e dalla finalità mafiosa e dalla
25:05premeditazione. Il provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della
25:09DDA si riferisce ad un agguato commesso a Barcellona il 13 aprile 2006. Un 31enne del
25:15posto fu ferito con otto colpi di pistola nei pressi della sua abitazione. Le indagini
25:20che nell'immediatezza del fatto non avevano consentito di individuare l'autore furono riaperte
25:25nel 2022 grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Secondo le indagini
25:30dei carabinieri il movente sarebbe riconducibile a contrasti interni alla famiglia mafiosa
25:35barcellonese collegati alla gestione del traffico di droga.
25:40La Guardia di Finanza di Messina ha scoperto un'importante evasione fiscale commessa dalla
25:45titolare di nazionalità cinese di una ditta individuale di una società di capitale di
25:49patti sequestrate dalle fiamme gialle oltre 4 milioni e mezzo di euro.
25:55Un'importante evasione fiscale per oltre 4 milioni e mezzo di euro è stata scoperta dalla
26:00Guardia di Finanza di Messina nel corso di un'attività espettiva in una ditta individuale di una
26:04società di capitali di patti e entrambe amministrate da una donna di nazionalità cinese. Le fiamme
26:10gialle hanno constatato che le imprese emettevano scontrini palesemente falsi, stampati con evidenti
26:16errori ortografici e privi delle informazioni previste dalla normativa fiscale. In pratica
26:21l'amministratrice e i suoi collaboratori avevano realizzato una vera e propria contabilità
26:26parallela occultata con sofisticati strumenti informatici. Il titolare delle ditte utilizzava
26:32per la rendicontazione dei ricavi un software gestionale non collegato ai misuratori fiscali.
26:38In questo modo riusciva a tenere traccia degli incassi giornalieri senza comunicare
26:42all'agenzia delle entrate una considerevole parte dei ricavi. In particolare è stato accertato
26:48che per quasi tutte le transazioni che avvenivano in contanti nelle due aziende non è stata
26:53fatta alcuna comunicazione al fisco. I finanzieri hanno estrapolato i file salvati all'interno
26:59del programma gestionale riuscendo a ricostruire l'omessa dichiarazione di ricavi non dichiarati
27:04per oltre 8 milioni di euro e la mancata memorizzazione e trasmissione telematica di circa 50.000 scontrini
27:11fiscali. In totale è stata accertata un'evasione di 4.600.000 euro. Da qui la denuncia alla procura
27:18di patti dell'amministratrice delle imprese per dichiarazione fiscale fraudolenta. Il GIP
27:24è emesso la misura cautelare del sequestro preventivo di beni anche per equivalenti
27:28pari a 4.600.000 euro. Un 23enne indagato per una tentata rapina commessa ai danni dell'ufficio
27:35postale di Trappitello lo scorso 4 dicembre. Gli agenti del commissario di Taormina gli hanno
27:40notificato un provvedimento di libertà vigilati in una comunità terapeutica assistita emessa
27:46dal GIP di Messina. Rinnovato l'accordo tra l'Istituto Autonomo Case Popolari e la parrocchia
27:52di fondo fucile guidata da religiosi guanelliani per la concessione d'uso dei locali. Si tratta
27:58del primo atto ufficiale dalla forte valenza sociale compiuto dal neopresidente Beppe Picciolo.
28:03Tra che leggerà c'è.
28:06Nel cuore di fondo fucile dove per anni le baracche hanno raccontato storie di fatica
28:10e resistenza c'è un luogo che parla di rinascita. È l'oratorio San Luigi Guanella e proprio qui
28:16il nuovo presidente dell'Istituto Autonomo Case Popolari, Beppe Picciolo, ha scelto di coppiere
28:22il suo primo atto ufficiale, il rinnovo della concessione gratuita dei locali parrocchiali
28:27San Pio X e dell'oratorio alla parrocchia Santissimo Salvatore Opera Don Guanella. Un accordo
28:34nato nel maggio 2013 che ha dato vita a un presidio educativo fondamentale sul territorio.
28:39L'Istituto ha dato una via che sarà seguita e sarà ripetuta. Certamente le devo dire che riempi
28:47il cuore alla speranza. Può dare possibilità a questi giovani, a questi volontari che dal
28:55nullo hanno costruito una realtà così bella in un territorio così degradato e così recuperato.
29:01All'incontro erano presenti fra gli altri insieme alla prefetta Cosima di Stani al parroco
29:05Don Enzo Bugeanobile, l'ex commissario straordinario degli ACP Giovanni Rovito, la dirigente
29:11dell'Istituto Maria Grazia Giacobbe e padre Ermanno Pezzotta della comunità Maria Regina
29:16degli Apostoli al Rione Casegescal, dove verrà rinnovata anche la concessione del campo di
29:22calcetto. E la presenza della dirigente del comprensivo Albino Luciani, Grazia Patanè,
29:27è il segno di una proficua cooperazione finalizzata al bene e alla bellezza. Oggi l'oratorio accoglie
29:33circa 70 tra bambini adolescenti coinvolti in attività formative e creative curate dagli animatori,
29:39con la partecipazione di giovani del servizio civile e volontari adulti. Uno spazio educativo
29:44sostenuto anche dal comune che sta curando il restyling del campo da calcetto annesso.
29:49Cerchiamo di andare a costruire, a dare un segnale che la politica cambia e si evolve, va
29:55incontro ai giovani, va incontro alla chiesa, va incontro alle varie chiese, di qualsiasi confessione
30:03siano, va incontro alla realizzazione di progetti che servono ai cittadini.
30:09E vediamo come sono andate le squadre di basket messinese nell'ultimo turno di campionato.
30:15Billet.
30:18Turno agrodolce, quello con cui si apre il girone di ritorno della Serie B interregionale
30:22di pallacanestro. Cade in casa la Svincolati Milazzo, sorpresa al palamilone dall'Accademy
30:27Catanzaro che si impone 84 a 79 al termine di una gara dai due volti. I Mamertini conducono
30:33per tre quarti arrivando anche sul più 13 ma crollano nell'ultimo periodo sotto le
30:38spuriate di Tirtisnik, protagonista assoluto con 36 punti. Una sconfitta pesante che rallenta
30:44la corsa in classifica dei Mamertini, attesi domenica prossima dalla trasferta sul campo
30:49della Dinamo Brindisi. Torna invece al successo Barcellona che espugna il parquet del New Basket
30:54Mola con il punteggio di 77 a 69. Gara sempre condotta dai giallorossi, capaci di piazzare
31:00lo strappo decisivo tra secondo e terzo quarto e di gestire senza affanni il finale. In doppia
31:06cifra Guzzoli, Markic, Dancetovic e Sessel, miglior realizzatore di squadra con 15 punti.
31:12Una vittoria fondamentale che tiene Barcellona agganciata al treno playoff. Turno di riposo
31:18osservato dalla Messina Basket School che tornerà in campo domenica prossima nella trasferta
31:22sul campo del fanalino di coda Rende. In classifica guida la Virtus Ragusa con 24 punti,
31:29seguita dalla Viola Reggio Calabria a quota 22, a 20 Brindisi, Matera e Monopoli. Nel
31:34gruppo a 16 punti Messina Basket School, Svincolati Milazzo e Catanzaro, mentre inseguono Castellaneta
31:40e Barcellona a 14, più staccate Corrado a 12, Mola a 6 e la coppia Adri a Bari Rende a 4.
31:46In Serie B nazionale sconfitta esterna per l'Orlandina battuta a 91 a 73 a Gravellona
31:51toce da Omegna. Gara indirizzata già nel primo tempo dei piemontesi che trovano canestri
31:56con grande continuità e controllano il match fino alla sirena finale. Per Capodorlando
32:01una battuta d'arresto che interrompe la striscia positiva nonostante il tentativo di rientro
32:05nell'ultimo quarto. In una partita giocata con appena 8 uomini a disposizione,
32:09Rapetti e Gaetano non schierati e Iasaidis recuperato solo in extremis.
32:14Il telegiornale finisce qua. Vi lascio adesso alla guida tv dei programmi di RTP e subito
32:20dopo le previsioni meteo. Grazie e buon pomeriggio.
32:23Grazie a tutti.
32:53Grazie a tutti.
33:23A Messina oggi cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l'intera giornata. La
33:30temperatura massima sarà di 14 gradi, la minima di 12. I venti saranno tesi e proverranno
33:36da sud sud est, mare molto mosso. Domani cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi
33:41per l'intera giornata, ma nella notte sono previste precipitazioni, previsti 15 mm di
33:47piogge. La temperatura oscillerà da una massima di 16 gradi ad una minima di 11. I venti saranno
33:53al mattino moderati e proverranno da sud, al pomeriggio tesi e proverranno da sud. Mare
33:58molto mosso.
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