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  • 3 ore fa
Rtp Telegiornale del 17 gennaio 2026
Trascrizione
00:00Giro di vite sulle discoteche, una squadra allestita appositamente dai vigili urbani si occupa dei locali pubblici e della solo sicurezza.
00:20Nel 2025 oltre 200 verifiche, decine di multe e sanzioni, stop alle fiaccole sulle bottiglie e i fuochi d'artificio in queste ore sospesa la licenza ad un noto locale del centro.
00:31Soprattutto negli ultimi tempi sono state numerose le segnalazioni di cattivo funzionamento dei pannelli dello Smart Parking che dovrebbero aiutare gli automobilisti a trovare velocemente un posto libero nelle vie del centro.
00:41La TM spiega cosa sia accaduto, si punta a rimediare.
00:48Una folta delegazione di studenti iraniani che frequentano l'Università di Messina e che martedì scorso ha manifestato in galleria, ieri sera è stata ospite di Scirocco.
00:57O tra di loro anche chi si è visto ritirare il passaporto e bloccare il conto bancario dal regime.
01:02Non lasciateci soli, dicono.
01:04Dopo l'ultimo crollo della scorsa settimana il duro botte e risposta in commissione tra i consiglieri Russo e Carbone, l'assessore Enzo Caruso scende in campo l'ordine degli architetti.
01:17Con una lettera si chiede all'amministrazione di acquisire l'immobile per salvarlo dal degrado.
01:26Ninni Bruschetta e Claudio Greg Gregoli sono i protagonisti di A Mirror, spettacolo falso e non autorizzato in scena fino a domani al Teatro Vittorio Emanuele.
01:35La messa in scena per la regia di Giancarlo Nicoletti è stata accolta da lunghi applausi da parte del pubblico.
01:41Vigilia di campionato in Serie D, Messina atteso a Gela con l'esordio in panchina di Alessandro Parisi dopo il cambio tecnico.
01:51Si va verso la continuità tattica per una gara chiave per la stagione.
01:56In campo anche nuovi G Virtus e Milazzo tra ambizioni di vertice e voglia di riscatto.
02:04Buon pomeriggio da RTP.
02:06Lo avete sentito dai titoli, oltre 200 controlli nelle discoteche messinesi da parte dei vigili urbani.
02:13Tantissime verifiche anche da parte dei vigili del fuoco.
02:16Da quando si è verificata la tragedia, Svizzera ci sono i riflettori particolarmente puntati.
02:23E una licenza proprio negli ultimi giorni è stata sospesa a un noto locale del centro.
02:28Il servizio.
02:30Giro di vite sulle discoteche.
02:31Una squadra allestita appositamente dai vigili urbani formata da cinque agenti si occupa dei locali pubblici.
02:37Il comune da dicembre scorso ha la responsabilità di rilasciare le licenze.
02:40Nel 2025 oltre 200 verifiche, decine di multe e sanzioni, stop alle fiaccole, sulle bottiglie,
02:46gli ai fuochi d'artificio, i controlli da parte della Polizia Municipale nel corso dello scorso anno.
02:51Sono stati 200, decine le sanzioni, decine gli eventi sospesi in quanto il numero dei partecipanti
02:56era superiore a quello consentito, ma c'è anche chi, nascondendo però il volto alle telecamere
03:01per paura di non lavorare più nel settore, denuncia un malcostume diffuso.
03:05Ma nei locali e nelle sale da ballo messinesi si rispettano i limiti di capienza?
03:11Quasi nessuno li rispetta, anzi praticamente nessuno.
03:16C'è chi cerca di stare un po' più attento, sporando solo di poco e solo in alcune occasioni,
03:22ma la maggior parte va ben oltre anche il doppio, il triplo della capienza consentita.
03:27Anche i vigili del fuoco sono molto attivi nelle verifiche.
03:29In provincia lo scorso anno 129 controlli in diversi tipi di locali, tra questi anche le discoteche,
03:34riflettori puntati, supporto in emergenza, materiale utilizzate sul numero dei partecipanti.
03:39Anche in questo caso decine le multe.
03:41Il comandante dei vigili urbani, Giardina, annuncia che l'amministrazione sarà inflessibile
03:46cinque le discoteche operative nella stagione invernale, una decina in quella estiva.
03:50Proprio nei giorni scorsi è stata bloccata la licenza di un locale adibito a discoteca in centro
03:54per la mancanza assoluta di requisiti.
03:57Abbiamo bloccato l'apertura di una discoteca.
04:00A Messina?
04:00Sì, sì, sì.
04:01Recente?
04:02Sì, sì, sì, ieri.
04:05Sì, sì, proprio così, perché non ha i requisiti.
04:07Cosa non aveva?
04:09Gli mancavano i locali, non erano i doni e poi non avevano la documentazione.
04:16Da parte dei rappresentanti dei locali massima disponibilità a collaborare.
04:21Gabriele Arcovito, presidente dell'Unione Locale assieme ad altri rappresentanti di categoria,
04:25ha già chiesto un tavolo di concertazione.
04:27Problemi di funzionamento nel sistema dei pannelli dello smart parking installati da tempo in centro città.
04:36Le tabelle luminose che indicano i posti liberi spesso non danno indicazioni corrette.
04:40E le segnalazioni, anche la nostra redazione, si moltiplicano.
04:43La TM spiega cosa sia accaduto.
04:44Interventi di manutenzione dice già in programma.
04:47A quanti è capitato di affidarsi a quei numerotti verdi che dovrebbero indicare un posto autolibero
04:53e invece ritrovarsi a girare a vuoto alla ricerca di un parcheggio tra le vie del centro?
04:58Sicuramente a tanti, soprattutto in queste ultime settimane.
05:01Oppure, al contrario, c'è anche chi segnala, ad esempio nelle ore serali,
05:05che ci sono tabelle che riportano zero stalli liberi e invece poi ci sono distese di strisce blu completamente vuote.
05:11Insomma, è evidente che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe nel sistema dello smart parking
05:17che attraverso i sensori collocati sull'asfalto dovrebbe indicare con precisione il numero di posti liberi
05:23nelle strade in cui sono stati collocati.
05:25Un sistema entrato in funzione nello scorso mese di aprile è nato con l'obiettivo di ottimizzare i tempi di ricerca del parcheggio
05:32tramite quei 50 tabelloni installati in 31 posizioni che la TM ha ritenuto strategiche per la viabilità del centro città.
05:41Ma a quanto pare molto spesso le indicazioni fornite non corrispondono all'effettiva disponibilità di parcheggi.
05:48A volte capita perché magari le auto non sono posizionate correttamente e dunque non coprono i sensori.
05:53Altre volte magari quegli stalli sono momentaneamente inaccessibili per cantieri e lavori ma i pannelli non lo sanno.
06:00Da TM però spiegano che ci sono registrati anche dei malfunzionamenti del sistema
06:05tanto che proprio nei giorni scorsi l'azienda si è rivolta alla ditta che lo ha installato
06:10e che ha subito inviato dei tecnici per una verifica.
06:14La presidente Carla Grillo assicura che nel giro di pochi giorni saranno effettuati gli interventi di manutenzione
06:19necessari per ripristinare il corretto funzionamento.
06:23Manca però ancora all'appello l'applicazione che avrebbe dovuto portare sugli smartphone dei cittadini
06:29la mappa con gli stalli liberi in tempo reale.
06:32Anche su questo fronte a TM assicura che il lavoro di programmazione è portato avanti
06:36insieme all'università e ormai agli sgoccioli.
06:40Sono circa 640 gli studenti iraniani che studiano a Messina dopo aver manifestato contro la repressione in atto nel loro paese.
06:48Ieri sera hanno fatto tappa a Scirocco.
06:52Tra di loro persino chi è stato ferito negli scontri.
06:55Non sentiamo le nostre famiglie per giorni e quando riusciamo possiamo solo parlare per pochi secondi.
07:02Grande commozione tra chi conosceva Yasin Mirzaei, studente dell'università di Messina,
07:07ucciso durante la repressione delle proteste.
07:10Vediamo.
07:16Saputo adesso è che il corpo non ritornerà innanzitutto alla famiglia,
07:20il corpo della vittima di Yasin non ritornerà alla famiglia
07:24perché è stata chiesto una cifra di soldi esorbitante.
07:30Il riscatto per il corpo.
07:31Sì, esatto.
07:34Lui, Farsam, teneva a sottolineare il fatto che lui, Yasin,
07:38conoscendolo, essendo una persona coraggiosa,
07:41ha sentito il dovere morale di tornare al paese per partecipare alle proteste.
07:47Una folta delegazione degli studenti iraniani che frequentano l'università di Messina
07:51e che martedì scorso ha manifestato in galleria,
07:53ieri sera è stata ospite di Scirocco.
07:55Tra di loro anche chi si è visto ritirare il passaporto e bloccare il conto bancario dal regime
08:00e anche chi in alcune manifestazioni è rimasto ferito dai colpi sparati dai guardiani della rivoluzione.
08:06Una rivoluzione che sta reprimendo qualsiasi forma di protesta,
08:09che sta imprigionando e condannando a morte chiunque si opponga al regime degli Ayatollah.
08:14Non tutti vogliono apparire, temono per le loro famiglie,
08:18riescono a sentire i loro cari per qualche secondo e non tutte le settimane.
08:21In qualche caso sono stati avvertiti e minacciati direttamente dall'Iran,
08:26che li controlla persino a Messina.
08:28Non lasciateci soli, parlate della nostra situazione, parlate di Yasin Mirzaiei,
08:32studente iraniano della Facoltà di Scienze Geofisiche ucciso con 18 colpi di arma da fuoco l'8 gennaio scorso.
08:39Per rievere il suo corpo la famiglia deve pagare una sorta di multa a riscatto,
08:43un dramma nel dramma.
08:44Non è possibile effettuare chiamate né dall'Italia per l'Iran né al contrario dall'Iran all'Italia o altri paesi.
08:59Infatti lei afferma di essere molto preoccupata perché c'è sempre la vita all'interno di un limbo,
09:07non riesce a sentire i suoi molto spesso.
09:11Infatti pochi ragazzi sono riusciti a rintracciare i genitori
09:14facendo chiamate di una durata di massima di 20 secondi, pochissimo.
09:18Il forte vento della scorsa settimana ha causato un nuovo crollo di una parte del tetto di Palazzo Formento.
09:28L'edificio storico in stato di abbandono continua a perdere pezzi.
09:32Dura presa di posizione in consiglio dopo le parole dell'assessore Caruso.
09:36Oggi a scendere in campo è l'ordine degli architetti.
09:39Francesca Stornante.
09:41Un nuovo SOS per salvare Palazzo Formento.
09:44A lanciarlo questa volta è l'ordine degli architetti di Messina
09:47che ha deciso di puntare i riflettori su quell'immobile
09:50che versa in condizioni di degrado e abbandono
09:52e su cui non si riesce a trovare una soluzione.
09:56Pochi giorni fa l'ultimo crollo di una parte della copertura
09:59a causa del maltempo e del vento
10:01che ha fatto abbattere sul tetto dei grossi rami di ficus.
10:04La lettera, partita dall'ordine degli architetti,
10:07vuole spingere l'amministrazione comunale
10:08verso quella che è stata una richiesta già avanzata da più parti.
10:12Acquisire l'immobile e programmare un'operazione di recupero e valorizzazione.
10:17A preoccupare gli eventi degli ultimi mesi
10:19che confermano l'urgenza di un'azione istituzionale chiara,
10:22tempestiva e risolutiva.
10:25Il palazzo, oggi in condizioni critiche,
10:27rappresenta un patrimonio architettonico e culturale
10:29di valore inestimabile.
10:30La sua eventuale perdita costituirebbe un danno irreparabile
10:34per Messina e per le generazioni future,
10:37scrivono gli architetti messinesi.
10:39Per questo motivo si sollecita con fermezza l'amministrazione comunale
10:43ad attivare ogni procedura utile all'acquisizione
10:46e alla definizione di un percorso condiviso con la Regione,
10:49la soprintendenza e la proprietà.
10:52L'ordine è pronto a offrire competenze tecniche e supporto progettuale.
10:56Nei giorni scorsi a far discutere
10:58sono state le parole dell'assessore alla cultura, Enzo Caruso,
11:01pronunciate in commissione sulla presunta impossibilità per il Comune
11:04di intervenire perché l'immobile è di proprietà privata.
11:08Una posizione giudicata rinunciataria dai consiglieri comunali
11:11Alessandro Russo e Dario Carbone che hanno tuonato contro l'assessore.
11:16Secondo i consiglieri servono procedure straordinarie e tempi rapidi
11:19per evitare il deterioramento irreversibile della struttura.
11:23È stato chiesto un tavolo tecnico con i proprietari
11:25e il coinvolgimento della Regione.
11:27Proposta anche una visita urgente sul posto insieme
11:30all'esperta del sindaco, l'ex soprintendente Mirella Vinci.
11:34Russo e Carbone ritengono assurdo
11:36che dinanzi a un bene così importante e a rischio crollo
11:39l'amministrazione alzi le mani, rimpallando ad altri
11:42la responsabilità ad agire per primi.
11:46Un'intensa perturbazione caratterizzata da forti venti di scirocco
11:49è attesa tra lunedì e martedì con il rischio di mareggiate
11:52particolarmente violente lungo il versante ionico della città.
11:56L'assessore alla protezione civile, Massimiliano Minutoli,
11:59sta monitorando l'antamento del fenomeno.
12:02Le prossime ore saranno comunque decissive
12:04e si deciderà anche per la chiusura delle scuole.
12:06Lo ascoltiamo.
12:08Le previsioni prevedono appunto che ci siano delle onde
12:12un po' particolari che potrebbero interessare la zona ionica.
12:16Naturalmente abbiamo attivato tutte quelle che sono le procedure
12:19previste dal piano comunale d'emergenza.
12:21Abbiamo già convocato il Comitato per la protezione civile
12:24nei giorni scorsi appunto per fare un'attenta analisi
12:26di quelle che potrebbero essere le evoluzioni del meteo.
12:29in questi due giorni si attende appunto per lunedì
12:32questo incremento del vento forte con mareggiate
12:35colpiranno la zona ionica.
12:39Naturalmente saremo pronti a intervenire
12:41laddove possibile con quelli che sono i mezzi a disposizione
12:43per fronteggiare questa tipologia di emergenza.
12:47Galati, Santa Margherita sono i posti più a rischio?
12:50La zona ionica, zona sud, esposta sicuramente è quella più a rischio.
12:53Naturalmente invitiamo la popolazione a osservare alcune norme
12:59di buon comportamento, quindi allontanarsi da queste zone,
13:02mettere in sicurezza tutto quello che può essere messo in sicurezza.
13:05Abbiamo un largo margine d'anticipo per poter mettere al sicuro
13:10quello che sono i nostri beni, sperando che l'evoluzione
13:14vada nel migliore dei modi e non crei quei disagi così disastrosi
13:21che vengono rappresentati in questi giorni.
13:24Scuole aperte o scuole chiuse, quando si saprà e quale sarà il discrimine?
13:29Sicuramente attendiamo il bollettino della protezione civile regionale
13:33per avere poi un quadro più chiaro di quella che sarà l'evoluzione del meteo
13:38e secondo le indicazioni che i nostri tecnici, il nostro meteorologo
13:41e i nostri esperti ci daranno, valuteremo la chiusura delle scuole
13:45che molto probabilmente potrebbe essere confermata.
13:49Bene, siamo su Cassetta del Sud online.
13:51Il giudice di Messina, l'autovelox di Santa Margherita, non è omologato.
13:56Una automobilista multata nel 2024 ha vinto la causa intentata contro il Comune,
14:01quindi il verbale è stato annullato.
14:04Per fortuna c'è sempre un giudice a Berlino, si legge nell'articolo di Gazzetta online
14:08che in questo caso ha dato ragione alla povera automobilista multata
14:11e torto al Comune.
14:13Il cerbero dell'autovelox è considerato non omologato.
14:15Quale aggeggio infernale, quello più temuto, insultato e purtroppo vidimato della città,
14:19ovvero il totem dell'apparecchiatura autovelox 106
14:23che hanno sistemato tanto tempo fa lungo il rettilineo della stradale 114 di Santa Margherita,
14:29località ormai additata da tutti i messinesi come la strada maledetta dell'autovelox
14:33perché in tanti hanno beccato queste multe.
14:36Potete trovare approfondimenti su questa notizia, ma anche su tante altre,
14:41sul nostro sito che è in continuo aggiornamento,
14:42poi vi rinvio anche all'appuntamento in edicola,
14:45con le visione cartacea di Gazzetta del Sud.
14:49A quasi un anno dal crollo parziale della piazza,
14:52antistante della chiesa, a Comia Superiore,
14:54si attende il completamento dei lavori.
14:56Oltre alla messa in sicurezza dell'aria,
14:58erano previsti interventi sulle pareti rocciose della parte inferiore del villaggio
15:02e il recupero del campetto sportivo,
15:05che sarà completato, a quanto pare, entro la fine del mese.
15:09Rachele Geraci.
15:11A Comia la vita quotidiana scorre tra piccole abitudini e gesti semplici,
15:15ma da quasi un anno lo sguardo dei residenti si posa spesso sulla stessa zona.
15:19La piazza, antistante la chiesa della parte superiore del villaggio,
15:24oggi ancora ferma e transennata, dopo il crollo dell'8 febbraio 2025.
15:29Non c'è rabbia né polemica,
15:31solo la consapevolezza che quel luogo, simbolo di comunità e incontri,
15:35è in attesa di tornare a essere vissuto.
15:38Il progetto di riqualificazione prevede un intervento strutturale importante,
15:42una paratia di micropali a protezione della nicchia di frana,
15:45con una struttura C e tre contrafforti dal lato di monte,
15:49per un importo superiore ai 600 mila euro.
15:52Un'opera attesa come una promessa, perché per chi vive qui,
15:56la piazza non è solo un luogo, è identità, comunità, memoria.
16:01Intanto anche le pareti rocciose di Cumia Inferiore richiamano l'attenzione.
16:05Dopo l'ordinanza del 28 ottobre 2025,
16:09sono stati predisposti interventi di disgaggio lungo le strade comunali,
16:13in particolare in via Roccadura e nel tratto che collega Bordonaro a Cumia,
16:18per mettere in sicurezza un territorio fragile che va salvaguardato.
16:22E poi c'è il campetto, un piccolo spazio dal grande valore sociale.
16:26Entro fine gennaio, fa sapere l'assessore Massimiliano Minutoli,
16:30dovrebbero essere pronti i container che ospiteranno i servizi.
16:34Dunque si procederà con l'affidamento ufficiale alla parrocchia,
16:37con la cooperativa di comunità Valli Basiliane.
16:39I cittadini dunque guardano e sperano, perché la piazza deve tornare a essere piazza,
16:45il campetto luogo di comunità.
16:47È un'attesa lunga ma carica di fiducia, perché quando un paese decide di restare,
16:51la speranza diventa progettualità.
16:55Eh già.
16:56Parliamo di Castel Gonzaga.
16:57In una fase istituzionale particolarmente delicata per la città,
17:02l'accensione dell'illuminazione artistica di Forte Gonzaga assume il valore
17:06di un intervento concreto e simbolico, capace di testimoniare l'attenzione
17:11rivolta al patrimonio storico e culturale cittadino.
17:14L'iniziativa restituisce centralità a una fortificazione di rilevante valore storico e architettonico,
17:20inserendola in modo riconoscibile nel paesaggio urbano
17:23e rendendola visibile e apprezzabile anche dall'antica vallata di Camaro e Bisconte,
17:29rafforzando il legame tra il monumento e il territorio.
17:31Il presidente dell'associazione Gonzaga, Fabio Traina,
17:34dichiara che si tratta di un intervento che coniuga tutela del patrimonio,
17:39innovazione e visione contemporanea.
17:43Messina si prepara a rendere omaggio a Sant'Eustoghi
17:46in occasione del 54esimo di Es Natalis.
17:49Domani in processione a Contrada, cito la sorba catanese nella vallata dell'Annunziata,
17:55poi martedì 20 le celebrazioni nella chiesa di Via,
17:5824 maggio alle 18 l'offerta dell'olio e l'accensione della lampada
18:02donata dalla fondazione Bonino Puleio.
18:06Vediamo.
18:07Per la città di Messina, gennaio è il mese dedicato alla Santa in piedi,
18:11Eustochia Smeralda Calafato, fondatrice e prima badessa del monastero di Montevergine,
18:16unico esempio di clausura presente nel territorio messinese.
18:21Martedì prossimo ricorre il 541esimo anniversario della morte, il Dies Natalis,
18:27un momento importante per i tantissimi fedeli legata alla compatrona della città dello Stretto.
18:32Il primo dei due grandi festeggiamenti, domani,
18:35incontra da cito la sorba catanese nella parte alta della vallata dell'Annunziata.
18:39Alle 16.30, Messa Solenne presieduta dall'Arcivescovo Giovanni Accolla,
18:44concelebrata dal parroco Monsignor Antonio Sofia.
18:47A seguire alle 17.30, la processione del quadro di Santa Eustochia,
18:52retta a spalla anche da tanti giovani che si sono impegnati per rilanciare l'identità della comunità.
18:58Il quadro riproduce un dipinto originale del XV secolo, custodito nel monastero di Montevergine.
19:03Fu realizzato in occasione della canonizzazione di Santa Eustochia l'11 giugno 1988
19:10e collocato sul palco allestito nella fiera campionaria per la celebrazione presieduta da Papa Giovanni Paolo II.
19:17Qualche anno dopo, l'Arcivescovo Ignazio Cannavò donò il dipinto alla parrocchia da lui costituita.
19:23Martedì 20 gennaio, giorno del Dies Natalis,
19:25la comunità cittadina si ritroverà nella chiesa di Montevergine,
19:29che sarà aperta tutto il giorno.
19:31Celebrazioni alle 7.30, 9.30, alle 11, presieduta dal Vescovo Ausiliare Cesare Di Pietro
19:37e alle 12 la commemorazione del Beato Transito.
19:41Alle 18, nel corso della messa solenne presieduta dall'Arcivescovo Accolla,
19:45l'offerta dell'olio da parte della comunità Santa Maria incoronata di Camaro Superiore
19:50e l'accensione della lampada votiva realizzata dall'orafo Francesco Cosio
19:55e donata dalla Fondazione Bonino Puleio.
19:57Alla celebrazione partecipata dalle clarisse con la badessa Maria Agnese Pavone
20:02saranno presenti autorità, confraternite e il corexultate iubilate che ne curerà l'animazione.
20:09Le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine dei dottori commercialisti
20:13e degli esperti contabili di Messina sono concluse con un risultato netto.
20:17Enrico Spicuzza è il nuovo presidente, ha battuto lo sfidante Francesco Lapauci,
20:20che si è fermato a 157 voti, per lui invece 513.
20:25Si parlerà di patologie del piede nella puntata di Agenda Benessere in onda oggi alle 15.15
20:31dopo la replica del Tg ospite in studio Carmelo Catena, responsabile del servizio di chirurgia
20:36della caviglia e del piede della casa di cura Cappellani-Giomi.
20:40Repliche oggi poi alle 17.30, alle 23.40, domani alle 10 e alle 17.35.
20:46All'Iceo Classico Mauro Rico l'Open Day prosegue nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00.
20:52Le famiglie saranno guidate dagli allievi e dai docenti e potranno visitare lo storico edificio
20:56che possiede laboratori e strutture di assoluta modernità.
21:02Parliamo di spettacolo, di teatro.
21:04Ninni e Bruschette, Claudio Greg, Gregori sono i protagonisti di A Mirror,
21:08spettacolo falso e non autorizzato.
21:10in scena fino a domani al Teatro Vittorio Emanuele.
21:13La messa in scena per la regia di Giancarlo Nicoletti è stata accolta da scroscianti applausi.
21:19Daniela Cacciola.
21:20La chiave di lettura è tutta nel titolo.
21:22È Mirror, spettacolo falso e non autorizzato.
21:25In quello specchio che riflette la realtà ma può anche invertirla o addirittura deformarla.
21:30È nello spettacolo falso e non autorizzato che porta sul palco la rappresentazione di una messa in scena teatrale.
21:37Lo si può anche definire metateatro perché così inizia
21:39quando, a luci in sala ancora accese, fra il pubblico rompono gli attori,
21:43chiamando tutti a testimoni di un matrimonio.
21:46E sembra inizialmente un racconto molto chiaro e lineare, a volte ripetitivo,
21:50eppure non bisogna mai dimenticare che il teatro è finzione, anche se rappresenta la realtà.
21:54Il colpo di scena è sempre dietro l'angolo.
21:56È come davanti ad un gioco di prestigio.
21:59Bisogna seguire con grande attenzione le mani dell'illusionista.
22:03Il finale è dunque una sorpresa che sovverte tutto ciò che sembrava ordine,
22:06mandando a casa lo spettatore a cercare il filo conduttore del racconto.
22:11E Mirror, spettacolo falso e non autorizzato, non è un giallo, non è una commedia,
22:15anche se qualche volta si ride e più spesso si sorride.
22:18È una pièce che guarda i personaggi di Briandello e cita Shakespeare,
22:22in un racconto nel quale, apparentemente, non c'entrano nulla.
22:26L'attore messinese Nini Bruschetta è il severo funzionario del Ministero della Cultura,
22:30o censura che dir si voglia, di uno stato autoritario.
22:32Bravissimo nel dettare il ritmo della recitazione,
22:36porta in scena un personaggio capace di mille sfaccettature,
22:39dall'ambiguità alla manipolazione, nell'alto nome dell'arte,
22:41ma sempre al gioco del potere.
22:43E se il giovane aspirante scrittore, impersonato da Fabrizio Colica,
22:47deve imparare a non trascrivere la realtà nei suoi testi,
22:49ma a modificarla a favore dei più alti valori di stato,
22:52perché l'arte non deve mostrare le cose per quelle che sono,
22:55ma per quelle che potrebbero essere,
22:57l'assistente Paola Michelini è brava a raccontarne
22:59l'autoritarismo e il condizionamento delle genti.
23:02In tutto ciò irrompe l'incontenibile personalità di Claudio Greg Gregori,
23:07sempre uguale a se stesso,
23:08passa dall'ironia alla risata,
23:10fino ad arrivare a un momento quasi drammatico
23:12che rivela l'essenza dello spettacolo.
23:14La rappresentazione è un atto unico,
23:16nel quale la tensione della narrazione,
23:18che la regia di Giancarlo Nicoletti
23:20lega molto alla personalità dei protagonisti,
23:23cresce e poi sembra acquietarsi,
23:24prima del gran finale che porta sul palco Gianluca Musio,
23:27a decretare la conclusione, con sorpresa, della messa in scena.
23:31E noi abbiamo ascoltato Ninni Bruschetta,
23:35attore e talento di casa nostra,
23:38messinesissimo, vediamo.
23:40È un testo inglese di Sam Holcroft,
23:43che è una drammaturga, diciamo,
23:47per noi molto giovane,
23:48per gli inglesi no,
23:49perché c'è più di 40 anni,
23:51quindi ormai è affermata, diciamo,
23:55a livello nazionale.
23:58È un testo, se vogliamo,
24:01fortemente scespiriano,
24:02nel senso più ampio del termine,
24:05cioè pieno di ironia,
24:07come certe commedie di Shakespeare,
24:09è nello stesso tempo tragico,
24:12perché è proiettato in un futuro distopico,
24:14in cui c'è un controllo totale dell'arte.
24:19Libertà di opinione è argomento che mai fu più attuale,
24:22quindi anche il teatro deve dire la sua,
24:25può dire la sua?
24:26Il teatro ha sempre detto la sua
24:28e devo dire che il teatro è la cosa meno censurata
24:31che esista al mondo.
24:32molti potrebbero pensare
24:35perché ha un piccolo vecino d'utenza,
24:38invece questo non è vero
24:40ed è perché, anche se, diciamo,
24:43viviamo un periodo storico
24:45gravemente incolto,
24:48se lo posso definire così,
24:52c'è un rispetto naturale
24:54nei confronti del teatro,
24:55nessuno si assume la responsabilità
24:58di andare a dire a degli attori,
25:00a dei registi di teatro
25:01che non possono fare delle cose,
25:03perché il teatro è una tradizione troppo antica,
25:06sarebbe come andare in chiesa
25:07e dire ai predi
25:07che non possono più parlare di Gesù Cristo.
25:11Parliamo di sport e di calcio,
25:13la CR Messina apre una nuova fase
25:14della propria stagione
25:15con l'avvento in panchina
25:16di Alessandro Parisi,
25:18che domani debutterà sul campo del Gela,
25:20vediamo.
25:21Si avvicina l'appuntamento
25:23con il debutto ufficiale
25:24sulla panchina del Messina
25:25per Alessandro Parisi,
25:26promosso dall'Avverti a nove
25:28dopo l'esonero di Pippetto Romano.
25:30All'interno del gruppo
25:31il passaggio di consegne
25:32sembra essere stato assorbito
25:34senza contraccolpi evidenti,
25:36con la squadra che a Gela
25:37è chiamata a trasformare
25:39il cambiamento in scorsa positiva.
25:41La scelta di puntare
25:42su una figura già presente
25:43nello staff,
25:44unita alla conferma
25:45dell'assetto tecnico
25:46quando Peppe e Savonarola
25:47garantisce continuità
25:49e limita gli effetti
25:50di una svolta
25:51che punta più a rimettere in moto
25:52energie
25:53che a stravolgere equilibri.
25:55L'obiettivo immediato
25:56resta quello
25:57di interrompere
25:57un digiuno di vittorie
25:58che dura da tre giornate.
26:00Sul piano tattico
26:01non sono attese rivoluzioni,
26:03la difesa a tre
26:03dovrebbe essere confermata
26:05così come l'assetto offensivo
26:07visto nell'ultima uscita
26:08capace di produrre
26:09buone trame
26:10per lunghi tratti.
26:11Da monitorare
26:12le condizioni
26:13proprio di alcuni elementi
26:14che compongono
26:15il reparto d'attacco
26:16verso una sfida
26:17che all'andata
26:18confermò
26:18l'allora evidente divario
26:20tra le due squadre
26:21con il Gela
26:21che puntava a vivere
26:22un campionato di vertice
26:23e il Messina
26:24che era stato assemblato
26:25appena poche settimane prima.
26:27Attenzione puntata
26:28anche sulla nuova
26:29Egea Virtus
26:30impegnata sul campo
26:31della C-Reale.
26:32La squadra di Marra
26:33sceglie di isolarsi
26:34dalle vicende
26:34extracampo
26:35relative al caso
26:36De Falco
26:37e di concentrarsi
26:38esclusivamente
26:38sulla difesa
26:39del primato
26:40in classifica.
26:41La preparazione
26:41settimanale
26:42proseguita
26:43con sedute
26:44a forte contenuto
26:45tattico
26:45con l'obiettivo
26:46di confermare
26:47solidità,
26:48continuità
26:48e ambizioni
26:49d'alta quota.
26:50Sul fronte mercato
26:51dopo l'arrivo
26:52di Ciamme
26:52in uscita
26:53ci sono
26:53Lomolino
26:54Di Paola
26:54Teo
26:55e Bisogno.
26:56Il Milazzo
26:57invece prepara
26:57la sfida interna
26:58contro il Castrum
26:59Favara
26:59con l'intento
27:00di invertire
27:01una tendenza
27:02recente
27:02poco produttiva.
27:04Recuperi importanti
27:05tra difesa
27:05e centrocampo
27:06ma restano
27:06alcune assenze
27:07pesanti
27:08come quelle
27:08di Corso
27:09e Giunta.
27:10La squadra
27:10è chiamata
27:11a ritrovare
27:11punti
27:12e fiducia
27:12dopo la sconfitta
27:13nel derby
27:13con Ligea
27:14per rilanciare
27:15il proprio cammino
27:16e chiudere
27:17il discorso
27:17relativo
27:18a una salvezza
27:19virtualmente
27:20è già in tasca.
27:22Allora
27:22sentiamo
27:22le sensazioni
27:24di Alessandro Parisi
27:25neo allenatore
27:26intervistato
27:27da Emanuele Rigano.
27:29Mi trovo
27:29in questa nuova veste
27:31in un momento
27:34magari
27:34non
27:34non contabilizzato
27:37mi aspettavo
27:38non così presto
27:39era sicuramente
27:40nei miei sogni
27:40si è verificato
27:43così in fretta
27:45ma l'emozione
27:47è tanta
27:47la responsabilità
27:48è tanta
27:48ma devo
27:51si mette
27:54da parte
27:54tutto
27:54perché
27:55il tempo
27:57è poco
27:58voglio pensare
28:00solo esclusivamente
28:01a giorno dopo giorno
28:02a tirar fuori
28:03il meglio
28:04di me
28:04e il meglio
28:06dei ragazzi.
28:07Da questi primi giorni
28:07quali sono le sensazioni
28:08di questo percorso
28:09e finora
28:10è stato fatto
28:11e da dove ripartire
28:12per poi raggiungere
28:13l'obiettivo
28:14salvezza?
28:15Ma da dove si riparte
28:17è sicuramente
28:18da tutte le certezze
28:19che hanno questi ragazzi
28:20nelle loro fasi di gioco
28:24sanno benissimo
28:25quali sono i loro punti forti
28:26e i nostri punti deboli
28:30dove ci lavoreremo
28:31giorno dopo giorno
28:32ho trovato un gruppo sano
28:34disponibile
28:35con voglia di
28:37stupire ancora
28:39ed è quello
28:41su cui sto
28:41e stiamo battendo
28:43perché fino ad oggi
28:44quello che abbiamo fatto
28:45è qualcosa
28:46di straordinario
28:48ma da oggi in poi
28:50per raggiungere
28:51l'obiettivo
28:52non dobbiamo vedere
28:53quello che si è fatto
28:55ma quello che c'è ancora
28:55da fare.
28:56I ragazzi che sono arrivati
28:57devo dire che
28:59sono arrivati
28:59con la mentalità giusta
29:02si sono messi a disposizione
29:04di chi già c'era
29:05con tanta voglia di fare
29:07si è aumentata
29:08le alternative
29:09si è aumentata
29:10la qualità tecnica
29:11in alcuni reparti
29:13quindi dove
29:14sicuramente abbiamo
29:15delle alternative
29:16fino ad oggi
29:18tutto il lavoro
29:20fatto in maniera straordinaria
29:22mi è stato fatto
29:23tante volte
29:24obbligati
29:25dalle scelte
29:26e quindi
29:27oggi
29:28c'è un ventaglio
29:29un po' più ampio
29:30La Messana
29:33scenderà in campo
29:34alle 14.30
29:35al Marullo
29:36per la sfida
29:36a Casalinga
29:37con il Melilli
29:38Giallorossi
29:38attualmente terzi
29:39in classifica
29:39sono scivolati
29:40a meno 11
29:42e dalla Vette
29:43a tre lunghezze
29:43della seconda posizione
29:44ma puntano
29:45a ritrovare il successo
29:46per difendere il piazzamento
29:47dall'assalto
29:48del Vittoria
29:49diretto
29:50o inseguitore
29:51parliamo di pallavolo
29:52quella di domani
29:53sarà una giornata decisiva
29:54per l'Accademia Sant'Anna
29:56che nella serie A2
29:56di pallavolo femminile
29:57si gioca
29:58la permanenza diretta
29:59in categoria
30:00nella sfida a Casalinga
30:01contro il
30:02Melendugno
30:04serve una vittoria piena
30:06per evitare calcoli
30:07e scenari
30:08sfavorevoli
30:09abbiamo concluso
30:10grazie per averci seguito
30:11dopo di me
30:12il meteo
30:28grazie a tutti
30:33grazie a tutti
30:35Grazie a tutti.
31:05Grazie a tutti.
31:35Grazie a tutti.
32:05Grazie a tutti.
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