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  • 3 mesi fa
Rtp Telegiornale del 23 ottobre 2025
Trascrizione
00:00In una sala del rettorato commossa ed emozionata, oggi l'Università di Messina ha conferito
00:16la laurea alla memoria a Sara Campanella, la giovane vittima di femminicidio uccisa
00:21lo scorso 31 marzo sul viale Gazzi. I rompenti le parole del fratello Claudio, toccanti il
00:27ricordo della mamma. Tra lacrime ed applausi stamattina l'ufficio del commissario per il
00:34risanamento e il comune d'Arisme hanno consegnato le chiavi di 9 degli 11 appartamenti assegnati
00:39ad altrettanti nuclei familiari che abitavano nella baraccopla di via Taormina e la fine
00:45di un incubo hanno detto in coro. A fine novembre si concluderanno i lavori della cittadella fieristica,
00:54la posa del prato è quasi terminata e l'effetto è assolutamente affascinante. Da ultimare solo
01:00la zona vicina alla spiaggia. Per l'apertura occorrerà attendere il collaudo, per la gestione
01:04l'autorità di sistema vicina ad un accordo con il comune. Due imprenditori di Brolo condannati
01:10per caporalato e lesioni contestato lo sfruttamento di un giovane extracomunitario approfittando
01:16del suo stato di bisogno. Intanto proprio ieri in prefettura ha sottoscritto un protocollo
01:21in materia di protezione alle vittime di sfruttamento in agricoltura.
01:26Resta in carcere il 63enne Maurizio Gravagna, l'uomo accusato di aver ucciso lo scorso 27
01:32settembre a Fondo Saccà il vicino di casa Mario Molinaro. Il Tribunale del Riesame ha confermato
01:38il fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura di Messina e convalidato dal GIP.
01:43I vertici della CR Messina Justin Davis e Morri Spagnello domani arriveranno in città.
01:50Sabato illustreranno il loro progetto. Intanto ieri l'ex presidente Pietro Sciotto ha depositato
01:56in procura una dettagliata denuncia per truffa contrattuale nei confronti dei vertici di
02:01Ad Invest.
02:06Un pomeriggio, prima edizione di RTP Giornale. Una sala del rettorato stamattina estremamente
02:14commossa ed emozionata. L'Università di Messina ha conferito la laurea alla memoria a Sara Campanella,
02:22la giovane vittima di femminicidio lo scorso 31 marzo sul viale Gazzi. Dirompenti le parole
02:29del fratello Claudio. Estremamente toccante, emozionante il ricordo della mamma Cetti. C'era
02:36per noi Francesca Stornante.
02:39Conferisco a Sara Campanella la laurea triennale in tecniche di laboratorio biomedico con voti
02:49110 su 110 e logica.
02:59Un lungo applauso che sembrava non volesse più finire. Le lacrime della mamma, del papà,
03:10del fratello di un'intera sala che oggi si è stretta ancora una volta attorno ad una famiglia
03:14spezzata ma coraggiosa. Sara da oggi è dottoressa in scienze tecniche di laboratorio biomedico.
03:20L'Università di Messina le ha conferito la laurea alla memoria per dimostrare che la morte e il dolore
03:25non sempre sono alla fine ma possono diventare impegno concreto e morale.
03:31Sara non ha potuto discutere quella tesi che con tanto entusiasmo aveva chiesto al professore
03:35Massimiliano Beretta prima che i suoi sogni fossero spezzati. Lo ha fatto per lei oggi la sua inseparabile
03:41amica e collega Martina. Sara non ha potuto stringere con le sue mani la pergamena di laurea,
03:46non ha indossato la corona da loro, non ha potuto brindare con la sua famiglia, con le sue colleghe,
03:50con gli amici, con il relatore. Loro c'erano tutti attenti, emozionati, commossi, ma come
03:56ha detto papà Alessandro quelle lacrime dovevano essere di gioia e non di sangue. Di lei una
04:01foto, la corona è sulla cornice, è il suo nome che continua a risuonare forte perché
04:06sarà luce e immensità e se anche non ci sarà mai una giustificazione può esserci responsabilità
04:11collettiva, formazione e cultura che diventano armi positive per formare le nuove generazioni
04:16e affinché, come ha detto la rettrice Giovanna Spatari, non si debbano mai più organizzare
04:21cerimonie come quella di oggi.
04:23L'esperienza drammatica che ha vissuto questa comunità affinché la morte di Sara non sia
04:32avvenuta in vano deve essere un monito per tutti. Per noi che siamo un'istituzione che è
04:39deputata a fare formazione e attività di ricerca affinché possano essere implementate
04:44tutta una serie di attività e per le nostre studentesse che possano cogliere l'essenza
04:53di quanto sia importante parlare di episodi che anche sono senza significato.
05:03Ed è stata una mattinata oggi al Rettorato in cui davvero hanno tenuto banco l'emozione
05:09e la rabbia per quanto accaduto e lo avete sentito anche nelle parole della rettrice Giovanna
05:17Spatari. Ma anche oggi per Sara c'era tutta la sua grande famiglia che noi abbiamo imparato
05:24a conoscere purtroppo in questi mesi. Stretta dall'abbraccio di un'intera comunità, mamma
05:30Spatari ha trovato la forza, il coraggio per ricordare sua figlia e per far sì che il nome
05:37di Sara non venga mai dimenticato da nessuno. Sentiamo.
05:43Oggi è un giorno speciale, un giorno importante, un giorno che avevamo sognato di vivere insieme
05:52ma Sara sicuramente in modo diverso. Sara ha fatto tanti sacrifici in questi anni per
06:03poter raggiungere questo obiettivo. È stata lontana da noi, dagli affetti, con tutto quello
06:13che comportava anche la distanza, l'essere lontana, quindi sacrifici doppi perché si impegnava
06:22con dedizione il suo studio, i suoi studi e faceva enormi sacrifici anche per mantenere la
06:35sua casa in ordine, per fare la spesa, cose che fanno tutti gli studenti fuori sede.
06:46Oggi siamo qui per renderle omaggio, memoria viva, perché Sara merita di prendere la laurea.
06:58Noi porteremo sempre la luce di Sara ovunque andremo. Sara era coraggio, era libertà e io
07:11non posso essere meno di quello che Sara è stata per i suoi 22 anni di vita. Non doveva andare
07:20così, è ingiusto, inaccettabile, inconcepibile, irrazionale. Ma noi siamo qui per Sara,
07:28dobbiamo farlo. Sara vive in ognuno di noi.
07:36E durante la cerimonia la rettrice ha annunciato che il cortile dell'Ateneo sarà intitolato
07:41a Sara Campanella e a Lorena Quaranta, l'altra studentessa vittima di femminicidio dell'Università
07:47di Messina. A Sara saranno intitolate anche delle borse di studio promosse dalla Regione,
07:52un percorso che per il fratello Claudio deve continuare per fare in modo che la storia di
07:58Sara possa insegnare a riconoscere segnali spesso nascosti. Una giornata quella di oggi
08:04che papà Alessandro aveva immaginato in modo totalmente diverso. Ascoltiamoli il fratello
08:09e poi il papà.
08:10Dovevamo oggi gioire ed emozionarci con Sara, invece Sara non c'è. Niente, è un dolore
08:21che veramente non vogliamo che nessun genitore potesse provare. Comunque il dolore, questa
08:28tragedia deve fare capire comunque che la violenza non è solo una violenza che si vede, che si
08:35si fa sentire. Quello di Sara è stato un femminicidio anomalo, quindi senza mai esserci un'aggressione,
08:45una bisaglia di qualcosa. Quindi dobbiamo aprire gli occhi ai ragazzi e di stare attenti perché,
08:51come ho detto, la violenza non è solo quella verbale, è quella che si vede di solito.
08:59Sì, abbiamo ricevuto tante testimonianze da parte di tante ragazze che grazie a Sara hanno
09:08provato ad agire in maniera diversamente e provando ad evitare altre tragedie. Noi fin dal primo giorno
09:17ci siamo impegnati, ci stiamo impegnando e penso Sara ci stia dando la forza per poter andare avanti
09:24perché abbiamo costituito l'associazione, manca soltanto l'atto definitivo che arriverà nei prossimi
09:32giorni, ma comunque l'associazione è già stata costituita. Associazione che ci servirà in primis
09:39per far conoscere Sara, essendo che Sara era un qualcosa di unico. Ed inoltre di poter aiutare
09:48tutte quelle ragazze, tutti quei ragazzi che subiscono violenze, violenze di genere, fisica,
09:56ma anche psicologica, verbale, tutti i tipi di violenze.
10:01La storia di due femminicidi avvenuti a distanza di oltre mezzo secolo, Graziella Recupero e Sara
10:07Campanella, raccontati dal regista Fabio Schifilliti nel corto Fili Invisibili, realizzato dagli studenti
10:13dell'Istituto Copernico di Barcellona, proiettato ieri alla multisala Apollo alla presenza della
10:19famiglia Campanella. In serata nel cortile del rettorato è stata benedetta e inaugurata
10:24la nuova ambulanza della misericordia intitolata alla giovane Sara. Per noi c'era Rachele Geracia.
10:31Sono tanti i fili invisibili che legano Graziella Recupero, uccisa a Barcellona Pozzo di Gotto
10:36il 26 giugno 1956, e Sara Campanella, 22enne accoltellata a Messina, il 31 marzo scorso.
10:45Il racconto di due donne è simbolo della lotta alla violenza di genere, intessuto nella
10:49trama di un'esistenza falcidiata dal disagio di chi non è stato capace di accettare un rifiuto.
10:55È stato presentato alla multisala Apollo il cortometraggio Fili Invisibili, firmato dal
11:00regista Fabio Schifilliti e realizzato dagli studenti dell'Istituto Tecnico-Tecnologico
11:04Copernico di Barcellona. Un prodotto frutto del laboratorio cinematografico che si è svolto
11:10all'interno del progetto Oltre le Ombre, in partnership con la Gran Mirci Film.
11:15Nel cast del corto, insieme alle studentesse Sofia Spadaro e Giulia Foti, che hanno interpretato
11:19Graziella e Sara, l'attore Claudio Castro Giovanni, nel ruolo del docente in e-mail
11:24Massimiliano Berretta, l'ultimo ad aver incontrato Sara in aula, prima del tragico epilogo
11:30su Via Legazzi. Prima della proiezione, l'intervento commosso di Mamma Cetti, che ha
11:34spiegato come spesso, l'apparente normalità insegna a non sottovalutare i segni di una
11:39violenza che si è nutrita di quei fili invisibili che legano troppi uomini all'idea di possedere
11:44ciò che altro da loro.
11:46Quello che noi ci interessava vedere è come in due vicende completamente lontane negli
11:53anni, a distanza di 70 anni, perché la prima nel 58, nel 56 scusami, la seconda nel 2025,
12:03abbiamo visto in realtà che sostanzialmente in 70 anni non è cambiato assolutamente nulla.
12:08La proiezione è stata seguita dalla cerimonia di inaugurazione nel cortile del rettorato
12:13dell'autoambulanza della Misericordia. In mezzo, dotato di tutti i servizi di primo soccorso
12:18avanzato, è stato benedetto dall'arcivescovo Giovanni Accolla la presenza del governatore
12:23della confraternita Piero Delia e del correttore spirituale Don Giovanni Pelleriti.
12:28Grazie a tutti.
12:58da parte di chi abitava in quelle fatiscenti abitazioni anche da 60 anni. Sentiamo Emilio
13:04Pintaldi.
13:05Signora, la fine di un incubo?
13:07Beh, che come? Effettivamente da tanti anni che...
13:11Dopo 74 anni...
13:13Grazie.
13:1564 anni?
13:16Ce l'abbiamo fatta.
13:17Da quanti anni è che stavi in baracca?
13:1960 anni sì, 60 anni sì che ci abitavo, perché ero una bambina, una ragazzina, quindi
13:24ha molti anni che abitavo.
13:27Come le hanno dato la casa? Dove le hanno assegnato la casa?
13:30La casa me l'hanno assegnata a fondo fucile, è una bella casa e speriamo di godercela,
13:36perché ormai siamo un pochino grandicelle e speriamo di godercela.
13:40Tra lacrime e applausi, questa mattina l'ufficio del commissario per il risanamento, il comune
13:45ed Arisme hanno consegnato le chiavi di 9 degli 11 appartamenti assegnati da altrettanti
13:50nuclei familiari che abitano nella baraccopoli di via Taormina.
13:54È la fine di un incubo, ci hanno detto in molti.
13:56Qualcuno ha chiesto di non essere ripreso.
13:58Comprensibile il fatto di voler evitare di finire sotto i riflettori e di passare sotto
14:01telecamere e flash dei fotografi, tutti hanno 45 giorni di tempo per trasferirsi nelle nuove
14:07abitazioni sparse per la città da fondo fucile a Camaro.
14:10Entro fine ottobre andranno giù numerose baracche.
14:13La consegna dei cantieri è avvenuta la scorsa settimana, già al via le demolizioni di quella
14:17striscia di baracche che si affaccia sulla via Taormina, dove nei mesi scorsi si sono
14:21verificati diversi incendi.
14:23Subito un primo gruppo di una quindicina, poi altre 25.
14:26Dopo toccherà via Egno V, poco lontano dalla via Taormina, dove le baracche da demolire
14:30sono 32, anche se si aggiunge un certo numero di manufatti a depositi abbandonati in passato.
14:35Secondo l'ufficio del commissario sarebbero una novantina le baracche in procinto di essere
14:40demolite a Rione Taormina, ma il mese di ottobre vedrà accadere altre baracche in altre favelas
14:45della città a largo di Oggene, a largo a Riella.
14:47In tutto le demolizioni dovrebbero essere 150 e c'è chi in procinto di lasciare la propria
14:52baracca esprime soddisfazione, ma pensa anche a chi resta.
14:55Dove le hanno assegnate la casa?
14:57Camaro, strada principale.
14:59Contenta la vista, è bella, sì, già ci abita.
15:02Sì, già è bella grande, io quando arrivo ora dovrei portare i mobili e poi girerò
15:06finalmente.
15:07Quindi contentissima.
15:08Sì, contentissima per me, però c'è da dire che il sindaco, per come ha detto nell'ultima
15:14intervista, ora deve premonirsi a combattere per le altre 5 famiglie, perché non dimentichiamoci
15:20che andandocene noi e gli aventi diritto ci sono 5 famiglie con bambini, tra cui un disabile
15:26grave, che ancora sono in attesa.
15:29E continuiamo a parlare di risanamento, perché c'è ancora un nodo importante da sciogliere,
15:38ed è quello degli abusivi, delle famiglie che si sono introdotte all'interno delle baracche
15:45che erano state abbandonate e che reclamano un'abitazione.
15:49Noto abusivo da sciogliere sulla strada dello sbaraccamento, quindi 5 le famiglie in bilico
15:55al rione Taormina e c'è anche una baracca occupata al rione Ariella.
15:59Sindaco Federico Basile e commissario Santitrovato dicono il risanamento deve comunque andare avanti.
16:07Vediamo.
16:08C'è un ostacolo sulla strada dello sbaraccamento, su quelle demolizioni di ottobre che dovrebbero
16:14radere al suolo, secondo il commissario a risanamento trovato, 150 manufatti.
16:19Ci sono 5 famiglie considerate abusive a rione Taormina, in quanto secondo il comune
16:23e Arismè non risultano residenti prima del marzo del 2018, minacciano di barricarsi dentro,
16:28e un'altra baracca occupata a largo Ariella, dove le demolizioni dovrebbero iniziare il
16:3228 ottobre.
16:34Consegnate dettagliate relazioni su ogni famiglia al commissario da parte di Arismè, poche le
16:39possibilità di andare in deroga, unico spiraglio per una famiglia che tra i suoi componenti
16:43ha un adolescente disabile.
16:45Sicuramente stiamo valutando la situazione della famiglia che ha all'interno il fragile.
16:53Per tutto il resto stiamo verificando con il comune la possibilità, intanto vanno sicuramente
17:02liberati questi alloggi, queste baracche che dobbiamo procedere nella demolizione.
17:07Vediamo un attimino di trovare degli alloggi temporanei, però chiaramente con l'aiuto
17:11del comune, con l'assistenza dei servizi sociali e con Arismè che è coinvolta anche in questa
17:16fase.
17:18Le 5 famiglie hanno una condizione particolare, voi questo lo sapete, c'è una casistica
17:22legata a dei soggetti fragili, abbiamo individuato delle strategie più che delle soluzioni ma
17:28debbono essere condivise non tanto con le famiglie che hanno la necessità di andare via da quelle
17:33case ma da quelle baracche ma con quelli che sono gli strumenti normativi che ci sono, perché
17:38sotto questo punto di vista c'è una strada e su quella strada ci dobbiamo muovere, però
17:43è chiaro che l'intendimento di sgomberare non tanto l'area quanto le famiglie che sono rimaste
17:48è prioritaria per tutti.
17:49E' il momento di dare uno sguardo al nostro sito gazzettadelsud.it.
17:54Messina, giovane, tenta di lanciarsi nel vuoto, salvata in estremis dai carabinieri.
18:01Attimi di paura a Messina dove una giovane donna di origini straniere, ospite di una
18:06struttura di accoglienza e integrazione, ha minacciato di togliersi la vita.
18:10L'allarme è scattato quando gli operatori del centro hanno chiamato il 112 chiedendo
18:14aiuto.
18:14Sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile ed il personale del 118 che hanno
18:19cercato di calmare la donna e convincerla a farsi accompagnare in ospedale.
18:24Mentre stava raccogliendo i propri effetti personali, la giovane si è però divincolata
18:28correndo attraverso i locali alla ricerca di un'apertura da cui lanciarsi.
18:33I militari l'hanno raggiunta e bloccata proprio mentre stava per affacciarsi ad una finestra
18:37aperta e senza protezione.
18:40Grazie al loro intervento la tragedia è stata evitata.
18:43La donna è stata poi affidata ai sanitari e trasferita in ospedale per gli accertamenti
18:48del caso.
18:50L'approfondimento di queste notizie lo potrete trovare sul nostro quotidiano Gazzetta del
18:54Sud e per gli aggiornamenti 24 ore su 24 potete continuare a consultare il nostro sito
18:59gazzettadelsud.it.
19:02Proseguiamo con gli altri servizi del telegiornale.
19:04Dopo quasi due anni sono in dirittura d'arrivo i lavori per la riapertura della cittadella
19:10fieristica, una trasformazione assoluta in un parco urbano immerso nel verde.
19:17Fra un mese alla fine dei lavori e in anteprima vi mostriamo le immagini della nuova fiera.
19:22Domenico Bertè.
19:24Il colpo d'occhio è di quelli fantastici.
19:26Sta nascendo davvero la nuova fiera, una cittadella in verde, tantissimi operai all'opera,
19:33manca sostanzialmente solo un mese alla conclusione dei lavori, ma tutto il lato sul lungomare,
19:40il lato lungo è stato sostanzialmente concluso, circa 16.000 metri quadri di prato, più centinaia
19:48e centinaia di piante ed essenze.
19:51Gli operai stanno lavorando allacremente alla posa della pavimentazione, nei tanti di otto,
19:59nelle strade principali, anche quelle che si affacciano sul mare, di cui è costellato
20:05questa cittadella.
20:07Uno spazio che naturalmente i cittadini sperano di godersi al più presto, già magari per le
20:13prossime festività natalizie.
20:15È già nato lo spazio per i giochi, qui proprio sotto di noi, e più là c'è quello per il fitness.
20:22Quella alle mie spalle invece è la zona che deve essere ancora completata.
20:26Anche qui si sta lavorando giorno dopo giorno per arrivare alla scadenza del 25 di novembre
20:33per quanto riguarda la consegna.
20:35Laggiù il solarium, cioè la spiaggia che dovrà essere nuovamente ripulita.
20:41Questa è l'area in cui invece verrà il campo da pallacanestro, un piccolo polivalente a faccio a mare,
20:47una grandissima vista sicuramente.
20:49Poi ovviamente sarà preservata l'enorme magnolia centenaria che è qui da chissà quante generazioni.
20:58Più in là invece ci sarà l'area di sgambatura dei cani.
21:01E poi la grande novità per quanto riguarda l'accesso, perché tutta la zona del Viale della Libertà
21:08per circa una cinquantina di metri, in tutta quest'area, resterà aperta.
21:12Quindi si potrà entrare dal classico portale lato sud, ma anche da questo lato, lato nord,
21:19perché resterà tutto aperto.
21:23E il commissario dell'autorità di sistema Francesco Rizzo interviene valutando l'ipotesi
21:28di un'apertura anche solo parziale a Natale e poi parla della gestione che sarà condivisa.
21:34Ascoltiamolo.
21:35I lavori potrebbero finire a fine novembre e poi per l'apertura cosa bisognerà attendere?
21:40La previsione è a fine novembre, dopodiché l'impianto va collaudato tutto per la massima sicurezza
21:48dei fruitori e dei cittadini.
21:50Quindi il tempo che si ipotizza va da uno a tre mesi sostanzialmente.
21:54Quindi come ho detto tante volte, l'apertura prevista per me è quella della primavera,
21:59per la fiera in sicurezza.
22:01Poi se avremo modo e se ci saranno i presupposti per un'iniziativa, magari natalizia,
22:08sarebbe un albero di Natale con oro, la befana, in fiera, sarebbe simpatico.
22:14Però tutto questo, se vi saranno le condizioni di sicurezza, questo lo dico per serietà
22:18e per confermare anche tutti i tempi che noi abbiamo previsto.
22:23La gestione, questa è un'area molto grande, sono 25 mila metri quadri, 16 mila di verde,
22:28sarà aperta, H24, come immaginate che possa avvenire.
22:34Noi non siamo gelosi della fiera, non riteniamo che sia dell'autorità di sistema,
22:38ma la fiera è della città, anzi delle città, perché è un patrimonio dello stretto di Messina.
22:44Quindi appartiene a tutta l'area conurbata di queste splendide regioni
22:50e deve tornare a essere un punto di riferimento per tutti.
22:54Quindi col Comune abbiamo avuto più incontri, anche con il Sindaco,
22:58la volontà è in quella direzione, manca la definizione dei dettagli,
23:02però prevediamo degli spazi aperti e chiusi che siano fruibili e condivisi da tutti.
23:08Non scendo nei dettagli perché dobbiamo mettere a punto qualche particolare.
23:14Due imprenditori di Brolo, padre e figlio, sono stati condannati con l'accusa di caporalato
23:21e lesioni personali, contestato lo sfruttamento di un giovane extracomunitario
23:26approfittando del suo stato di bisogno e gravi violazioni delle norme per la sicurezza sul lavoro.
23:31Intanto proprio ieri in Prefettura è stato sottoscritto il protocollo operativo
23:35sulle linee guida nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza
23:40alle vittime di sfruttamento in agricoltura. Sentiamo Giuseppe Romeo.
23:45Avrebbero sfruttato un giovane extracomunitario approfittando del suo stato di bisogno
23:50con gravi violazioni delle norme per la sicurezza sul lavoro.
23:54Accuse per le quali due imprenditori di Brolo sono stati condannati
23:57per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, comunemente inteso come caporalato,
24:02e lesioni personali.
24:04Quattro anni di reclusione e 5 mila euro di multa, la pena a carico di Carmelo D'Amico,
24:07datore di lavoro di fatto, mentre il figlio, Basilio D'Amico, nella qualità di titolare
24:12dell'impresedile, è stato condannato a tre anni e quattro mesi più 2.800 euro di multa.
24:17Contestate le condizioni cui era sottoposto un giovane originario del Ghana, con una retribuzione
24:22irrisoria e palesemente sbilanciata rispetto all'orario effettivamente svolto.
24:27Il lavoratore, secondo l'accusa, era quindi esposto a gravi rischi di infortuni, utilizzando
24:32utensili e macchinari senza dispositivi di protezione, e ospitato in un alloggio ricavato in un container,
24:37privo dei requisiti igienico-sanitari.
24:40L'accusa di lesioni personali ai danni dello stesso extracomunitario e di un altro uomo
24:45impiegato in nero è riferita invece ai traumi subiti alle dita nello svolgimento di alcune
24:50attività sprovvisti dei dispositivi di sicurezza e senza la preventiva informazione sui rischi.
24:56In rubrica, anche una serie di violazioni al testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
25:00L'indagine nel 2022 aveva portato all'esecuzione di una misura cautelare a carico di Carmelo
25:06D'Amico.
25:07Intanto, proprio ieri, è stato sottoscritto in prefettura Messina il protocollo operativo
25:12sulle linee guida nazionali in materia di identificazione, protezione e assistenza alle
25:16vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura.
25:19Un documento per suggerire l'impegno e la collaborazione tra i vari livelli istituzionali
25:23e sociali nella lotta allo sfruttamento lavorativo e al caporalato ai danni di lavoratori stranieri
25:27nel settore agricolo e negli altri ambiti produttivi.
25:30All'incontro, convocato dal prefetto Cosima Distani, erano presenti i procuratori della
25:35Repubblica e del distretto giudiziario di Messina, i vertici provinciali delle forze
25:38dell'ordine, sindacati e rappresentanti di enti, associazioni e cooperative.
25:44Resta in carcere il 63enne catanese Maurizio Gravagna, l'uomo accusato di aver ucciso Mario
25:49Molinaro nella sua abitazione di Fondo Sacca.
25:52Il Tribunale del Riesame ha confermato il fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura
25:56di Messina e convalidato dal GIP.
25:58Gravagna era stato fermato dalla polizia dopo che il cadavere di Molinaro era stato trovato
26:03la notte dello scorso 27 settembre nella sua abitazione.
26:06Le indagini della squadra mobile si erano incentrate sulle frequentazioni di Molinaro.
26:11A seguito di accertamenti è emersa la posizione del catanese, un vicino di casa già noto
26:15alle forze dell'ordine, che la sera del 26 settembre avrebbe raggiunto l'uomo nel suo appartamento
26:20uccidendolo con un tubo di irrigazione avvolto per tre volte attorno al collo fino a provocarne
26:25il soffocamento.
26:28Un 31enne è stato arrestato a Cesarò dai Carabinieri per aver utilizzato carte di credito
26:33intestate ad altre persone.
26:34Durante una perquisizione nell'abitazione dell'uomo i militari hanno trovato 5 carte
26:38di credito intestate ad altrettante persone.
26:41Due erano state utilizzate in occasione di truffe telematiche commesse tra il 2024 e il
26:462025 in varie città italiane.
26:49Domenica a Capo Peloro a Pesca per il Sociale, un'iniziativa promossa da pescatori siciliani
26:56per sostenere la lotta contro tossicodipendenze e AEDS.
27:00Una giornata di pesca, condivisione e impegno civico in ricavato sarà destinato ai progetti
27:06dell'associazione LELAT.
27:08Sentiamo Simona Castanotto.
27:11Un'intera giornata all'insegna della solidarietà, della condivisione e del rispetto per l'ambiente
27:16immersi nello spettacolare paesaggio di Capo Peloro.
27:19A Pesca per il Sociale è un'iniziativa che trasforma una passione antica in un gesto
27:23di solidarietà.
27:25Domenica 26, Sporto e Natura e Impegno Civile si uniranno in un'esperienza collettiva.
27:30Organizzato da pescatori siciliani, insieme ai gruppi Messinian Anglers Fishing Team,
27:35Tonis Blanco Official Angler e Obiettivo Strike, l'evento devolverà il ricavato alla LELAT,
27:41Lega Lotta IDS e Tossicodipendenza che da anni sostiene chi affronta situazioni di fragilità.
27:45Come nasce l'idea di questa giornata?
27:49Nasce per gioco, nasce per il piacere e per l'amore di pescare in male tutti quanti assieme
27:53e nello stesso tempo di creare comunità, senza cale e senza nulla.
27:58Da lì si è avuta l'idea di contribuire per quello che poi sono le problematiche sociali.
28:03L'occasione nasce dal desiderio di riscoprire la pesca non solo come attività sportiva,
28:07ma come momento di armonia e contatto autentico con l'ambiente.
28:10Un gesto semplice simbolo di un impegno più profondo, mettersi a disposizione del prossimo,
28:15costruire una società empatica e solidale capace di non voltarsi dall'altra parte.
28:20Il via alle 7 presso l'area parcheggio antistante all'Orcinus Orca,
28:23con una mattinata di pesca seguita da un pranzo conviviale,
28:26dagli interventi delle autorità e di alcuni ragazzi delle comunità assistite e infine dalle premiazioni.
28:32La consegna ufficiale del ricavato alla LELAT chiuderà simbolicamente la giornata.
28:36Pescatori siciliani vuole ricordare che la cura dell'altro è la vera ricchezza di una comunità,
28:41perché nella vita si resta a galla solo se ci si tende la mano.
28:44La pesca non è solamente andare a prendere pesci,
28:48ma la pesca sportiva ludico-ricreativa nasce come bene sociale,
28:52un modo anche per unire e non allontanare le persone,
28:56un modo per poter far vedere che cosa significa effettivamente il sacrificio nella vita,
29:02perché la pesca è parte della vita.
29:03Informazione responsabile e partecipazione dei giovani
29:08ripartono le attività della GDS Academy di Società Editrice Sud
29:12con il progetto Gazzetta del Sud in classe con Noi Magazine
29:15e il laboratorio universitario di giornalismo Unime GDS Lab.
29:19Lo storico inserto di Gazzetta del Sud alla soglia dei 30 anni
29:23riprende le pubblicazioni dal 30 ottobre.
29:26Aperte le iscrizioni al progetto gratuito di lettura e scrittura,
29:30in cui possono partecipare tutte le scuole di ogni ordine e grado.
29:34Informazioni sul nostro sito Gazzetta del Sud.it.
29:36Ogni giovedì Noi Magazine sarà pubblicata con i lavori di studenti e studentesse
29:41all'interno del quotidiano, mentre il progetto multimediare
29:45coinvolge tutti i media del network, giornale, tv, radio, sito e web.
29:51E veniamo adesso alla pagina sportiva.
29:54I neopatron dell'ACR Messina, Justin Davis e Morris Pagnello,
30:00domani arriveranno in città e sabato nel corso di una conferenza stampa
30:04illustreranno il loro progetto.
30:07Domenica assisteranno alla partita contro il Favara.
30:10Intanto ieri l'ex presidente Pietro Sciotto
30:14ha depositato in procura una dettagliata denuncia per truffa contrattuale
30:18nei confronti dei vertici di AD Invest. Vediamo.
30:23Ha aspettato, ha sperato, poi si è reso all'evidenza di essere stato clamorosamente truffato.
30:28Pietro Sciotto, l'ex presidente della CR Messina,
30:31si è presentato in procura accompagnato dal suo legale di fiducia
30:33all'avvocato Salvatore Silvestro
30:35per depositare una denuncia contro la AD Invest Group per truffa contrattuale.
30:40Un atto d'accusa durissimo, quello dell'ex patron giallorosso
30:43che, come scrive oggi Gazzetta del Sud, non usa mezzi termini nell'esposto.
30:48Si sono rivelati dei veri e propri truffatori.
30:50Hanno agito con intento fraudolento, scrive Sciotto,
30:53che ripercorre nella denuncia l'etapa della vicenda
30:56che si è rivelata per lui e per la società un autentico boomerang.
30:59Nel mirino di Sciotti, tre protagonisti della vendita in realtà mai concretizzatasi
31:03con l'AD Invest Group, Dudu Sisset, Chateau Alexandre e Stefano Alaimo.
31:08I tre rappresentanti, con Sissene e le veste di presidente,
31:12che si erano presentati alla città, perfino con una conferenza stampa
31:15nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, alla presenza del sindaco Basile.
31:19Ma il primo atto risale allo scorso 2 gennaio,
31:22quando, nello studio del notaio Silverio Magno,
31:24fu firmata la cessione dell'80% delle quote della CR.
31:28Strette di mano, pacche sulle spalle, frasciotte d'Alaimo,
31:31sembrava aver sancito l'inizio di una nuova era societaria,
31:34ma le cose stavano diversamente.
31:36Come scrive Sciotto nella denuncia,
31:38il prezzo di vendita dell'80% delle quote non è stato mai corrisposto
31:42e non è mai intervenuta da parte dell'AD
31:44la liberazione della fideiussione che lui aveva sottoscritto in favore della Lega Pro,
31:49fino all'ammontare di 350.000 euro.
31:52Questo il tragico passato societario della CR.
31:55Il presente si chiama Racing e Global.
31:57Domani arriveranno in città i vertici societari Justin Davis e Morris Spagnello.
32:02Sabato pomeriggio a Villa Puleio, in conferenza stampa, presenteranno il progetto
32:06e verrà illustrato l'evento Legend, che celebrerà i 125 anni di calcio a Messina.
32:11Davis e Pagnello lavoreranno per la costituzione della New Co,
32:14per tutti i passaggi necessari per l'acquisizione del ramo sportivo di ACR,
32:18fino al subentro a livello federale.
32:20A fine mese scade la fideiussione e sarà necessario ricorrere alla riscossione delle somme,
32:25portando l'attuale debito da 640.000 euro a 290.000.
32:29Sabato arriverà a Messina anche Ninni Corda,
32:32già collaboratore di Pagnello al Savone dalle Gagnès.
32:35Per lui si profila un ruolo dirigenziale non ancora definito.
32:40È tutto per questa edizione.
32:42Vi lascio ora alla guida tv dei nostri programmi dalle previsioni del tempo.
32:45Grazie e buon pomeriggio.
32:46Grazie a tutti.
33:16Grazie a tutti.
33:46A Messina oggi nubi sparse alternate a schiarite per l'intera giornata.
33:53La temperatura massima sarà di 24 gradi, la minima di 19.
33:57I venti saranno moderati e proverranno da ovest-nord-ovest, mare poco mosso.
34:02Domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata,
34:06ma nella notte sono previste precipitazioni.
34:08La temperatura oscillerà da una massima di 25 gradi ad una minima di 19.
34:13I venti saranno al mattino forti e proverranno da nord-ovest,
34:17al pomeriggio forti e proverranno da nord-nord-ovest, mare mosso.
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