- 8 ore fa
Rtp Telegiornale del 22 gennaio 2026
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00:00Scene di devastazione ma anche di solidarietà a Mazzeo, la frazione di Taormina, l'intero
00:18lungomare è inutilizzabile, non resta più nulla di piazza d'acquisto e soprattutto sono
00:22state cancellate tantissime attività commerciali che adesso sono in ginocchio.
00:26Anche alle Doianni si lavora giorno e notte per il ripristino almeno dei servizi essenziali
00:33o anche solo per poter rientrare in casa dopo che la mareggiata ha invaso locali e appartamenti,
00:39mancano ancora acqua e metano in diversi punti in lungomare, ha ceduto.
00:49Intere attività commerciali a inizio di Sicilia totalmente cancellate, la disperazione dei
00:55commercianti si lavora ininterrottamente per liberare strade e cantine, i tecnici a lavoro
00:59con Ruspe e Bobcat dicono che occorreranno almeno sette giorni di duro lavoro.
01:08A Scalette a Itala si continua a lavorare per liberare soprattutto i sottopassi, fa paura
01:13quel binario sospeso sul nulla, ma parlano gli abitanti della casa accanto alla linea ferroviaria
01:19e il sindaco di Itala fa una prima stima dei danni, preoccupazione per la rete fognaria.
01:27La stima dei danni, pursi ancora sommaria, che il Comune di Santa Teresa ha consegnato
01:31alla protezione civile di 55 milioni, aiuti che servono immediatamente per il ripristino
01:36della viabilità e dei tanti servizi distrutti.
01:3824 milioni a Taormina, 20 alle Toianni, 8 a Purci, la regione stanze i primi 70 milioni.
01:44A preoccupare in queste ore sono le condizioni della linea ferrata tra Messina e Taormina.
01:50Le mareggiate hanno danneggiato i binari, soprattutto nella zona di Ali e Itala.
01:54Serviranno settimane per ripristinare tutto.
01:56Intanto, Rete Ferroviaria ha istituito un servizio sostitutivo di Pullman.
02:03Buon pomeriggio da RTP, il disastro causato dal ciclone Erris.
02:08Noi siamo tornati in quei posti colpiti dalla furia delle mareggiate.
02:13Scene di devastazione, ma anche di solidarietà civica.
02:16A Mazzeo, la frazione di Taormina, è una delle aree più colpite dal ciclone dei giorni scorsi.
02:21L'intero lungomare adesso è inutilizzabile.
02:24Non resta più nulla di piazza salvo d'acquiste.
02:26Soprattutto sono state cancellate tantissime attività commerciali.
02:29Adesso sono in ginocchio e non sanno se ce la faranno a rialzarsi prima della prossima estate.
02:34Domenico Bertè.
02:35La violenza di tre giorni di ciclone Erri nella zona di Mazzeo a Taormina sono sotto gli occhi di tutti.
02:45La popolazione, la comunità sta provando a riprendersi e in ogni modo giovani e anziani si stanno aiutando l'un con l'altro per una prima pulizia generale.
02:56Ma il grosso ancora, naturalmente, deve essere fatto.
02:59Quella che vedete alle mie spalle era la piazza salvo d'acquisto.
03:03500 metri quadri di parcheggio che sono stati strappati via dal mare.
03:10Non hanno resistito nemmeno i grossi massi, le grosse strutture in cemento che vedete, in calcestruzzo che vedete, sono lì sulla spiaggia, ancora battuti dalle onde.
03:21Una decina, i lidi che sono stati completamente distrutti. Nessuno di questi può essere in questo momento operativi.
03:29Le case che vedete alla mia sinistra sono state sgomberate. La maggior parte sono case vacanze, ma c'era anche chi abitava qui.
03:37Ma al netto del fatto che fossero o no abitate, naturalmente qua ci sono danni difficilmente calcolabili.
03:44Le prime cifre, quelle comunicate dal comune di Taormina alla protezione civile, stimano in 24 milioni di euro i danni solo per la zona di Mazzeo, al netto degli aiuti che dovranno arrivare per i privati.
03:58Tanto lo sgomento, tanto l'amarezza, ma tanta la voglia di essere vicini a quella che è la comunità , soprattutto di Mazzeo per quanto ci riguarda, ma ovviamente di tutta la costa,
04:11affinché possiamo rimettere i luoghi un po' alla normalità , per farli risentire di nuovo a casa loro, in una situazione di equilibrio per quello che si può, vista la situazione e i danni che il ciclone purtroppo ha creato.
04:24Ovviamente il nostro sindaco sta andando già nei luoghi giusti e nei posti giusti per poter aiutare e concretizzare quelle che sono le azioni fondamentali che da subito devono essere intraprese.
04:37A Mazzeo parlano i residenti, sui loro volti i segni della fatica, ma anche della paura. C'è chi era a casa in quelle notti, c'è chi ha visto rovinato tutto il proprio lavoro di tanti anni.
04:50I giovani danno l'esempio, sono in prima linea per aiutare i soccorritori.
04:54Danni gravissimi al suo lito?
04:57Assolutamente sì, sono danni che ancora non riusciamo nemmeno a quantificare, perché tutti i sacrifici di una vita sono, come vedete, buttati in tre giorni di, chiamiamolo, tornato.
05:12Perché una cosa simile su Mazzeo non si vedeva da cento anni, da come dicono i pescatori, da come dicono tutta questa gente che ci vive.
05:20Io ho due anni che avevo questa attività , il primo anno abbiamo affrontato già una mareggiata che ci ha provocato ingenti danni, per ricostruirlo abbiamo messo l'ira di Dio e questo è il risultato dell'ultima mareggiata.
05:35Un esercizio pressoché distrutto?
05:37Sì, diciamo di sì, un po' di danni ci sono, ma lì lo siano bene, andremo avanti, dobbiamo.
05:43Tanti amici sono venuti a darti una mano?
05:46Ho una grande famiglia, meno male, ho una grande famiglia.
05:49Non avreste mai immaginato che potesse succedere una cosa?
05:51Così no, così impressionante, mai visto, 40 anni mai, la prima volta.
05:54E in quelle ore, in quei due giorni cosa pensavi?
05:57No, di più avanti, martedì notte.
06:00Martedì è stato un po' più pesante.
06:01Ma come si è dormito?
06:02No, pochissimo, pochissimo.
06:04Con l'idea che potesse portare via tu?
06:06No, con l'idea no, non possiamo fare niente, è suo e quello che vuole si riprende.
06:10Immagino che siano state notti terribili, soprattutto quella di martedì.
06:13Sì, è stato devastante, un mare così non si era mai visto.
06:17Chi è del posto dice che era dal 1933 circa che non faceva un mare del genere.
06:23Lei era dentro? Siete stati su?
06:24L'appartamento di sopra, quindi qua abbiamo barricato tutto, però i danni sono evidenti.
06:29Avreste dovuto essere a scuola o all'università , vi siete qua a dover dare una mano, immagino con piacere.
06:35Certo, abbiamo coinvolto un sacco di ragazzi e ragazze che sarebbero dovuti essere effettivamente a scuola,
06:41ma abbiamo deciso volontariamente di venire qua tutti insieme a lavorare, a dare una mano, perché c'è un disastro effettivamente.
06:51È un'immagine che sarà difficile da cancellare nella vita?
06:54Certo, indelebile.
06:57Sarà impossibile da cancellare perché noi non abbiamo mai assistito, anche essendo giovani, ma penso anche più anziani,
07:04non hanno mai assistito a una cosa del genere.
07:07Penso mai e non assisteremo mai.
07:10Queste sono le zone in cui d'estate soprattutto vi venite a divertire?
07:14Noi frequentiamo queste spiagge tutti i giorni, tutta l'estate e vederla così è triste.
07:22Grazie mille.
07:52Il ministro per la protezione civile e le politiche del mare nell'Omosumeci, oggi alle 15 si regherà comunque in visita a Santa Teresa,
07:58dove il mare ha portato via una fetta di lungomare, con il ministro e il capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fabio Ciciliano.
08:05Subito dopo si regheranno sul lungomare di Ognina a Catania.
08:09Intanto da Palermo sono stati stanziati dall'Aggiunta regionale i primi 70 milioni di euro.
08:15È stato dichiarato lo stato di calamità , è stato chiesto anche allo Stato.
08:19Anche nella vicina a Letoianni si lavora dalle prime luci dell'alba per il ripristino, almeno dei servizi essenziali,
08:27e anche solo per poter rientrare in casa dopo le mareggiate che hanno invaso locali e appartamenti.
08:33Vediamo il servizio.
08:34A differenza che in altri posti della riviera Ionica, nella zona di Letoianni, i danni sono soprattutto alle case, alle abitazioni,
08:44il lungomare è stato completamente distrutto, i servizi ancora in questo momento non sono praticamente attivi,
08:52in questa zona non c'è l'acqua e non c'è nemmeno il metano e l'energia elettrica è tornata dopo 24 ore solamente stamattina.
09:00Questi sono gli effetti sulle abitazioni, una vera e propria devastazione, il mare è entrato in queste case,
09:06pensate nel sotterraneo, nella zona dei garage che era a livello della strada, in realtà ha distrutto prima le saracinesche
09:13e addirittura i muri divisori all'interno dei garage.
09:17Sindaco, questo lungomare è un po' il vostro vanto sotto il profilo strutturale, resisteva da quanto tempo?
09:21Da almeno 70 anni, effettivamente era il nostro vanto, il nostro fiorello occhiello e rivendicavamo che mai avevamo avuto
09:29delle situazioni del genere, anzi tempeste ce ne sono state invece, aveva sempre tenuto, oggi questa è la situazione, quella che vedete.
09:37Che danni avete calcolato nella prima stima che vi ha chiesto la protezione civile?
09:40Una prima stima approssimativa di circa 20 milioni di euro perché ovviamente oltre ai danni infrastrutturali che ci sono
09:47ci sono i danni alle attività economiche che sono altrettanto importanti.
09:52Molte persone vogliono tornare a vivere qua, ce la faranno?
09:56No, sì ce la faranno, noi siamo fiduciosi e dobbiamo dare anche fiducia agli altri, perciò ci vuole un impegno concreto e massiccio da parte di tutti.
10:05Torno a ripetere quello che ho detto in questi giorni, sono convinto che tutte le istituzioni dal governo nazionale al governo regionale
10:12faranno in modo insomma che queste località ritorneranno al loro antico splendore.
10:20A Nizza di Sicilia a tre chilometri di lungomare sono stati invasi dal mare che ha lasciato montagne, montagne di sabbia,
10:27intere attività economiche in ginocchio, vediamo.
10:30È uno scenario di guerra, lungomare di Nizza di Sicilia, sono circa due e tre chilometri totalmente devastati dalla furia del mare,
10:40onde altissime che sono entrate in casa, hanno invaso i semi interrati, hanno portato via e hanno distrutto tutto quanto era contenuto nelle abitazioni.
10:49E si lavora, si lavora a spalare, ci hanno parlato di quattro, cinque giorni almeno che ci vorranno per recuperare, per togliere via la sabbia.
10:58Si stanno dando un grande affare i volontari, i proprietari delle abitazioni, naturalmente la protezione civile ed il comune.
11:06Lavorano ininterrottamente anche da 16 ore.
11:10Abbiamo sentito la gente, la disperazione dei proprietari delle attività commerciali, pescherie, bar, rosticcerie,
11:18totalmente devastate dalla furia del mare e non è possibile per loro riprendere l'attività .
11:23Chiedono un immediato intervento delle istituzioni e un ristoro.
11:27E voi qua avevate un'attività ?
11:30Sì, aveva aperto da un paio di mesi, cinque mesi, sei mesi aveva aperto.
11:34Totalmente distrutta? Avete perso quanto?
11:36Tutto, tutto, tutto. Tutto il materiale che c'è, il pesce, i frutti, il mare.
11:40Noi faccio il pesce, i mesi, i frugoliferi. Dai, io ne dai una, adesso è grande.
11:45Stiamo finendo di spolare la sabbia dal giardino.
11:48Avete avuto un B&B?
11:50Ah, voi avete il B&B?
11:51Abbiamo un B&B.
11:52Avete il B&B?
11:53Abbiamo il B&B.
11:53Avete avuto danni?
11:54Abbiamo avuto danni, sì. Abbiamo avuto tutta la distesa di sabbia, il cancello carrabile rotto,
12:01caduto sulla macchina e lo specchio della macchina rotto.
12:04Questa è casa sua?
12:05Questa è casa mia, sì. E questo è il garage mio.
12:08Quanti danni ha subito? Quindi il garage, la casa, la casa è agibile però.
12:11No, nella casa non è mia, solo il garage, avevo le vespe, qualche lavatrice, biciclette.
12:21Avete avuto paura? Eravate in casa quando è successo tutto quello?
12:23Non lo so, però allora.
12:25Il mare fino a dove arriva? Fino a invaso totalmente?
12:28Io, come questa volta nella mia vita, non l'ho mai visto. Impressionante. Non credo sia stato qualcosa di normale.
12:37E da quant'è che lavora lei?
12:38Io sono 36 ore.
12:4036 ore in interrotte?
12:42Il servizio senza interruzione.
12:44Lei è un volontario?
12:45No, io sono il capo parere del comune di Rizzo.
12:48Secondo lei quanto ancora c'è da togliere?
12:51Noi speriamo di una settimana di fare.
12:53Una settimana addirittura? Quanti sono i metri?
12:56Sì, tutto è lungomare, poi sono anche le case, i garage.
13:00Sono case inagibili, gente sfollata?
13:02Anche case inagibili, sì. Purtroppo sì.
13:07Scaletta e Itala cercano di tornare alla normalità , ma i difficili sottopassi che conducono a mare totalmente ostruiti dalla sabbia.
13:15Fa paura, quel binario sospeso nel nulla. Parla anche il sindaco di Itala. Sentiamo.
13:20Siamo a Itala, siamo proprio davanti a quel binario che è crollato, il muro che è crollato sotto il binario, interrompendo di fatto la ferrovia.
13:31Ma diciamo che tutti i binari che corrono lungo questa linea sono attualmente inagibili.
13:37Abbiamo visto poco fa le barche sui binari, quindi binari trasformati in ricoveri.
13:43Ha colpito duro il maltempo a Scaletta, a Itala, in tutta la zona ionica, sino a Nizza.
13:48C'è gente che sta spalando il fangolo, la terra, sta cercando di rimuovere i detriti trasportati dal mare.
13:56Questo è diventato il simbolo di quanto è successo questo binario dove manca il muro sotto, sospeso nel nulla.
14:05Ma abbiamo ascoltato tante testimonianze di gente che ci racconta quanto hanno vissuto, quanto temono e quanto sperano.
14:14Fa paura questa situazione. Lei abita qua?
14:16Sì, sì.
14:19Abita proprio davanti a questo binario sospeso. Avrete paura di abitare qua?
14:24No, no, non ci stiamo. In questo momento abbiamo preferito andare in un'altra abitazione per stare più in sicurezza.
14:30Ma si ricorda mai una cosa del genere? Voi il binario delle Ferrovie l'avete sempre avuti qui accanto?
14:36Sì, sì. Io ho 37 anni, no, che mi ricordi che a mio memoria non ricordo una cosa del genere.
14:42E lei che danni ha avuto? Lei sta a Scaletto o a Itala?
14:44Io sto qui, proprio a circa 30 metri da dove il mare ha tirato proprio giù quasi tutto il binario.
14:53Abbiamo avuto praticamente i muri collassati dei garage.
14:58Ma inagibili, non ci sono situazioni almeno in questo momento segnalate di inagibilità , se non la casa in corrispondenza del muro.
15:08Stiamo in questo momento predisponendo tutti gli atti proprio per effettuare un censimento che possa essere il più dettagliato possibile
15:14tutti i danni all'interno delle abitazioni che l'amministrazione comunale sta costituendo un team di tecnici professionisti
15:22che possono in qualche modo periziare e stimare un po' tutto.
15:25Però le posso dire che io oggi, mentre ci sono i lavori in corso per liberare i sottopassi,
15:30continuo a verificare dal lato ferrovia tutti i danni e i danni rispetto alla stima che c'è chiesto la protezione civile aumentano sempre di più.
15:39Secondo lei a quanto ammontano?
15:41Ma guardi, qua io immagino, in questo momento non è facile stimarli, ma tra danni a strutture pubbliche e privati non meno di 500 mila euro di danni ci saranno.
15:50Le onde arrivavano fino a qua, fino al primo binario.
15:54Abita proprio qui di fronte?
15:55Sì, è crollato il muro della ferrovia e quindi ha spaccato case, è entrato tutto nelle case.
16:02Quel muro era da cent'anni circa costruito e quindi è crollato tutto.
16:08La stima dei danni è ancora approssimativa che il Comune di Santa Teresa ha consegnato alla protezione civile di 55 milioni,
16:18aiuti che servono immediatamente per il ripristino della viabilità e dei tanti servizi distrutti dalla furia della mareggiata.
16:248 milioni è la stima presentata dal Comune di Furcisicolo, intanto gli abitanti di Santa Teresa sono attoniti di fronte alle scene di devastazione di questi giorni.
16:33Un'immagine tristissima e c'è da ripensare proprio la vita in questi paesi.
16:41Se ha senso ricostruire come era prima, se questo mare può di nuovo presentarsi in queste condizioni o peggiori, è un disastro.
16:49È un disastro anche dal punto di vista psicologico.
16:52Sono i posti in cui siamo cresciuti, dove viviamo sempre, quindi vedere le attività , sono nostri amici, le persone che abitano qui, insomma è un disastro.
17:01È difficile immaginare che basti poco tempo per riportare tutto come era prima?
17:06No, no, già l'anno scorso, sempre di questi tempi l'anno scorso è caduto un pezzettino e sono stati 4-5 mesi solo per quel pezzettino.
17:15Qua si parla del rifacimento di tutto il lungomare, quindi non immagino quanto tempo possa passare.
17:23Anche per la viabilità ora, da domani, da dopo domani, la viabilità non ho idea come si possa fare.
17:28Troppe poche strade da queste parti, con l'autostrada che peraltro è sempre un cantiere aperto.
17:33E tra l'altro stamattina abbiamo visto che è caduto anche un pezzo di rodaia in zona Scaletta, un pezzo di rodaia anche del treno.
17:41Si rischia un isolamento vero?
17:43Sì.
17:44Dico, è una situazione catastrofica, inaspettata, speriamo di riprenderci presto, però è davvero brutta.
17:52Non ne aveva memoria di tutto questo?
17:55No, assolutamente.
17:56E anche i nostri nonni la ricordano così?
17:58No, no, no, non credo, assolutamente.
18:01Quanto mio padre, l'ho parlato con lui, non se ne ricorda completamente queste cose.
18:07C'è anche un problema di mobilità adesso?
18:09Altro che, certo.
18:11Questo lungomare non era solo un modo per passeggiare, era proprio una via di transito fondamentale?
18:16Importantissima, certo.
18:17Bisognerà fare il giro di tutti i colli adesso?
18:19Sì, sì, sì, sì. Per fortuna abbiamo una strada alternativa di cui ci serviremo intanto, però poi...
18:29Siamo su Casetta del Sud Online, caso Garchile di Gian Moro, licenziamenti vicini, finale amaro per operai e territorio.
18:38La prossima settimana i 49 lavoratori saranno convocati all'Ispettorato del Lavoro, tra di loro molti over 50 dal futuro incerto.
18:45Aria e Capannoni si rischia la cattedrale nel deserto, quindi per Carghile adesso è davvero finita.
18:50La prossima settimana, come ha detto nel titolo, i 49 lavoratori saranno convocati per la firma dei licenziamenti senza alcuna speranza di futuro.
18:58Senza neppure poter fruire della cassa integrazione perché l'azienda non ha dichiarato la continuità , così come pure aveva richiesto la Regione,
19:05passando subito lo scorso ottobre alla notifica dei licenziamenti. Insomma, capitolo chiuso, doveva essere, e così purtroppo è stato.
19:13Potete trovare voi stessi altre notizie, 24 ore su 24 il nostro sito è in continuo aggiornamento,
19:17poi vi rinvio all'appuntamento in edicola con le direzioni cartacea di Gazzetta del Sud.
19:23A preoccupare in queste ore sono le condizioni della linea ferrata tra Messina e Taormina.
19:28Le mareggiate hanno danneggiato i binari, soprattutto nella zona di Ali e Itala.
19:32Serviranno settimane per ripristinare tutto. Intanto, Rete Ferroviaria ha istituito un servizio sostitutivo di pullman. Vediamo.
19:40Fra le immagini simbolo della devastazione provocata dal ciclone R rimarranno senz'altro quelle dei binari della ferrovia,
19:46sospesi nel vuoto fra i comuni di Ali e Itala.
19:49Il mare ha raggiunto la vicina linea ferrata, erodendo il terreno sottostante, danneggiando i binari per alcune centinaia di metri.
19:56Da lunedì, infatti, quando il maltempo ha cominciato a picchiare duro, i collegamenti ferroviari sono interrotti sulla direttrice Messina-Siracusa.
20:04Già da ieri mattina i tecnici di RFI stanno effettuando sopralluoghi per fare la conta dei danni che sono ingenti, soprattutto nel Catanese e nel Siracusano.
20:12In provincia di Messina preoccupano due zone, Giampilieri e appunto il tratto fra Ali e Italia, dove sono finiti sui binari anche dei massi.
20:21Ma va monitorato minuziosamente l'intero tratto che presenta anche criticità meno gravi, ma da prendere comunque in seria considerazione.
20:29Secondo una prima valutazione molto parziale, serviranno settimane per ripristinare la circolazione ferroviaria fra Messina e Taormina.
20:36Un grave handicap per i pendolari che giornalmente si spostano dalla provincia verso il capoluogo per ragioni di studio o di lavoro.
20:43Per venire incontro alle loro esigenze, RFI ha istituito un servizio sostitutivo di pullman per quanto riguarda le principali fasce orarie.
20:51Giornalmente, Rete Ferroviaria Italiana ne darà comunicazione nella pagina web dell'azienda.
20:58La Sicilia non è più la stessa dopo il passaggio del ciclone Erri.
21:03A lanciare l'allarme sono il presidente di Anci Sicilia, Paola Mente e il segretario generale Mario Emanuele Alvano,
21:08che descrivono una regione profondamente segnata non solo dai danni naturali, ma da una trasformazione che ha colpito intere comunità .
21:15La Sicilia è irriconoscibile, afferma, non solo per le devastazioni che hanno colpito diversi centi, ma perché interi territori sono stati sfigurati.
21:23Anci Sicilia chiede un intervento immediato e straordinario da parte dello Stato e della regione.
21:30Cosa resterà sul territorio messinese delle somme arrivate con il PNRR?
21:36E' la preoccupazione del gruppo consigliare del PD, espressa nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Zanca.
21:42C'erano i consiglieri Calabro, Antonella Russo e Alessandro Russo.
21:46Vediamo le interviste realizzate da Letizia Barbera.
21:48In realtà i dirigenti comunali ex articolo 110, che nel nostro comune sono tre figure apicali, sono state confermate con decreto sindacale del 30 dicembre 2025,
22:03perché scadevano il 30 dicembre 2025 fino al 30 dicembre 2026.
22:08Ora, siccome il nostro ente è un ente strutturalmente deficitario, questi incarichi possono essere dati soltanto nel caso in cui i dirigenti in questione si occupino della spesa,
22:21o meglio, soltanto nel caso in cui questi dirigenti sostengono un'azione amministrativa, volta a facilitare l'utilizzo dei fondi PNRR o fondi europei.
22:30Allora noi ce lo chiediamo a che punto sono gli investimenti, i progetti con l'utilizzo di questi fondi e nell'eventualità in cui questi dirigenti non fossero stati confermati per queste finalità ,
22:48come si combina, come combacia questo decreto sindacale rispetto alla norma che stabilisce la cessazione dall'incarico?
22:58La nostra grande preoccupazione in opere veramente importanti, come ad esempio gli adeguamenti antisismici delle scuole,
23:05parliamo del Seguenza, del Mauro Ligo, dell'Archimede, restino incompleti, perché oggettivamente stiamo parlando di milioni di euro
23:13e la percentuale di spesa su queste schede PNRR è molto bassa, è veramente bassa, in alcuni casi neanche lo 0,5%.
23:19La problematica è che il Parlamento europeo ha deciso che, almeno da quelle che sono le notizie che abbiamo noi,
23:27che non ci saranno proroghi rispetto alle scadenze naturali del PNRR, che sono 30 giugno e 31 dicembre.
23:34Entro il 30 giugno tutte le opere legate al PNRR, quindi non solo l'impegno di spesa, ma anche la conclusione delle opere
23:41deve terminare entro il 30 giugno.
23:44Ed entro il 31 dicembre la rendicontazione di tutte queste opere.
23:47Quindi ci chiediamo se questo termine sarà rispettato e cosa dovesse succedere se, malanguradamente,
23:54facendo tutti i gesti apotropaici del mondo, queste opere non dovessero essere completate.
24:00Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato l'ananimità alla nomina di Angelo Cavallo
24:05a procuratore capo di Termini Imerese.
24:07Cavallo è procuratore capo di Patti dal 2018, dove si è restato per anni alla DDA di Messina,
24:12dove insieme ai colleghi ha condotto numerose operazioni contro la mafia della zona tirrenica della provincia di Messina.
24:20Il comitato Salviamo l'archivio di Stato bussa le porte dell'assessorato ai beni culturali
24:26e per far rientrare gli 80 mila documenti in esilio a Catania,
24:30formula la sua proposta, ristrutturare uno degli edifici dell'ex ospedale Margherita
24:35già destinati a potenziare la rete dei musei e delle strutture dedicate alla cultura
24:39e trova due alleati, i membri messinesi del Consiglio regionale dei beni culturali e ambientali.
24:46Ristrutturare uno degli edifici dell'ex ospedale Margherita
24:49e adibirlo a nuova sede dell'archivio di Stato di Messina.
24:52Il comitato sotto per salvare l'immenso patrimonio messinese denominato appunto
24:57Salviamo l'archivio di Stato adesso punta a diritto all'ex ospedale Margherita.
25:01Nei giorni scorsi una quindicina di proposte che mettevano in campo anche gli istituti religiosi,
25:05ma adesso quella che sembra un'idea che potrebbe concretizzarsi
25:09e che si sposa pienamente con i progetti che da anni riguardano gli edifici abbandonati dell'ex ospedale Margherita
25:15trova più forza.
25:16Nei giorni scorsi il comitato ha proposto in Margherita in una lettera inviata all'assessorato dei beni culturali
25:21e per conoscenza ai membri messinesi del Consiglio regionale dei beni culturali.
25:26Quest'ultimo è un organismo consultivo importante che ha compiti di supporto alla programmazione nel settore
25:32e che mette insieme istituzioni regionali, università , professionisti, rappresentanti ecclesiali
25:38a funzioni analoghe in Sicilia a quelle del Consiglio nazionale dei beni culturali e ambientali.
25:43L'organismo è stato ricostituito due anni fa su impulso del governatore Renato Schifani
25:47e dell'assessore Francesco Paolo Scarpinato
25:50ed è presieduto in qualità di delegato dal presidente e da una dirigente della regione.
25:54Il Consiglio ha numerose funzioni a partire dall'elaborazione dello schema del piano regionale
25:59per la tutela e valorizzazione dei beni culturali.
26:02A farne parte sono appunto l'assessore ai beni culturali e all'identità siciliana Scarpinato,
26:07l'assessore all'economia Dagnino, i presidenti delle commissioni legislative dell'ARS, bilancio e cultura
26:12e una serie di qualificati esperti.
26:15E proprio i due membri del Consiglio, i messinesi Enzo Palumbo e Lorenzo Campagna,
26:18scendono in campo e sostengono la proposta del comitato.
26:21Abbiamo appreso, scrivono i due professionisti,
26:24dell'imminente riqualificazione del padiglione 10 dell'ex ospedale
26:27destinato ad accogliere la biblioteca regionale universitaria
26:30e proprio questa potrebbe essere l'occasione per estendere il bando,
26:34finalizzandolo anche alla realizzazione di appositi locali
26:37dove l'archivio potrebbe trovare adeguata e definitiva sistemazione e classificazione,
26:42ovviamente previa intesa con la competente direzione generale archivistica
26:46del Ministero della Cultura, che proprio a tal fine potrebbe implementare
26:50le risorse già stanziate e così concorrere alla dignitosa collocazione dell'archivio.
26:55Prendi il via domani, l'Università per la Pace,
26:59un ciclo di lezioni che intreccia lingua, letteratura, filosofia e antropologia.
27:03Simona Castanotto
27:04L'Università di Messina sceglie di prendere posizione
27:07in un tempo attraversato da conflitti e tensioni globali
27:10e lo fa con gli strumenti che le sono più propri,
27:12il pensiero critico, la cultura e il dialogo.
27:15Nasce così l'Università per la Pace,
27:16il ciclo di lezioni aperte alla cittadinanza
27:18promosso dal corso di studi in lingue, letterature straniere
27:22e tecniche della mediazione linguistica,
27:24un'iniziativa che invita a riflettere sul valore della pace
27:26attraverso linguaggi, discipline e prospettive diverse.
27:29Le lezioni diventano così uno spazio aperto di confronto,
27:32in cui i temi della pace vengono affrontati
27:34a partire dagli ambiti di studi e di ricerca
27:37dei docenti coinvolti.
27:38A intrecciarsi negli incontri saranno le voci di docenti
27:41di letteratura e lingue straniere,
27:43insieme a studiosi di filosofia morale e antropologia culturale.
27:46Un dialogo interdisciplinare
27:48che promette, come suggerisce la frase del cardinale Pizzaballa
27:51riportata sulla Locandina,
27:53nuove prospettive, nuove strade, nuove idee,
27:56capaci di illuminare il presente
27:57e immaginare futuri alternativi alle logiche del conflitto.
28:01Il ciclo prenderà avvio
28:02con un intervento della professoressa Francesca Crisante
28:05dedicato a Virginia Wolf
28:06e al messaggio pacifista di un intellettuale controcorrente
28:09e si protellerà fino al 15 maggio.
28:12Tutti gli appuntamenti si svolgeranno il venerdì alle 18
28:15presso l'aula a Carnizzaro del Rettorato,
28:18un invito aperto a studenti, cittadini e curiosi
28:20per scoprire come la pace possa essere pensata, raccontata
28:23e costruita anche e soprattutto attraverso le parole.
28:26L'Associazione Culturale Antonello da Messina,
28:31presieduta da Milena Romeo,
28:33celebrerà Roma-Sante Eustochia-Calafato
28:35con la solenne celebrazione della compatrona della nostra cittÃ
28:38che ogni anno promuove nella capitale
28:40con la comunità dei messinesi.
28:43Si correrà domenica 22 febbraio
28:45la Messina Half Marathon,
28:47annullata lo scorso 11 gennaio
28:48a seguito dell'ordinanza emessa dal comune di Messina
28:50per le avverse condizioni medio.
28:52La manifestazione podistica è organizzata e promossa
28:54dalla polisportiva Odisseus-Messina
28:56sotto legge della FIDAL.
28:59Oltre alla mezza maratona,
29:00Eufeme da Messina,
29:01di poco più di 21 chilometri,
29:02il programma comprende la Shakespeare Run
29:04e quella riservata ai più giovani
29:07delle categorie esordienti,
29:08ragazzi, cadetti
29:09e quindi pure questa parte giovanile.
29:14Grazie per averci seguito.
29:15Abbiamo concluso, dopo di me, il meteo.
29:24Grazie a tutti.
29:54A Messina oggi cieli molto nuvolosi
30:23e coperti in assorbimento dalla sera con schiarite.
30:26La temperatura massima sarà di 15 gradi,
30:28la minima di 9.
30:29I venti saranno tesi e proverranno da ovest,
30:32mare poco mosso.
30:34Domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi
30:37con qualche addensamento più compatto dal pomeriggio.
30:39La temperatura oscillerà da una massima di 15 gradi
30:42ad una minima di 9.
30:44I venti saranno al mattino moderati
30:46e proverranno da sud sud est,
30:48al pomeriggio moderati e proverranno da sud sud ovest,
30:51mare poco mosso.
30:53Grazie a tutti.
30:54Grazie a tutti.
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