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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- I leader Ue trovano un accordo sui fondi per l’Ucraina
- Con il recupero degli oli minerali usati l'Italia risparmia 120 milioni l'anno
- Gli agricoltori in piazza a Bruxelles per chiedere cambio di rotta all'Europa
- Bonus mamme, arriva la proroga per le nascite di fine dicembre
sat/gsl

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Trascrizione
00:00Musica
00:00Raggiunto l'accordo nel Consiglio Europeo per un prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina,
00:15l'intesa non prevede l'uso degli asset finanziari russi detenuti dai paesi dell'UE.
00:21Il Belgio era il paese maggiormente contrario,
00:23perché tramite una sua società detiene 185 dei 210 miliardi di asset russi congelati in Europa e temeva ritorsioni.
00:32I 90 miliardi di euro da prestare all'Ucraina saranno raccolti sui mercati finanziari emettendo debito comune,
00:39un meccanismo simile a quello del Recovery Fund durante la pandemia di Covid-19.
00:44Rinviato invece il Via Libera definitivo all'accordo commerciale con i paesi del Mercosur,
00:49Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
00:51Al termine del Summit la soddisfazione del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
00:56Particolarmente su due temi che per noi erano più importanti.
01:01Il primo era quello di garantire il necessario supporto all'Ucraina per i prossimi due anni,
01:08ma di farlo con una soluzione sostenibile sul piano giuridico e sul piano finanziario.
01:13Sono contenta che abbia prevalso il buonsenso e che si sia riusciti a garantire le risorse che sono necessarie,
01:21ma a farlo con una soluzione che ha una base solida sul piano giuridico e sul piano finanziario.
01:27L'altra questione per noi importante è l'accordo del Mercosur.
01:30Si sta lavorando per posticipare il Summit del Mercosur,
01:37il che ci offre altre settimane per cercare di dare le risposte che sono richieste dai nostri agricoltori,
01:44le salvaguardie che sono necessarie per i nostri prodotti
01:47e consentirci così di poter approvare l'accordo del Mercosur
01:51quando, come abbiamo detto, avremo tutte le garanzie che sono richieste da un settore
01:56che altrimenti potrebbe essere colpito.
02:00Il sistema consortile per la raccolta e la rigenerazione degli oli minerali usati
02:06consente un risparmio di 120 milioni di euro l'anno.
02:10Ne ha parlato Riccardo Piunti, presidente del Consorzio Nazionale degli Oli Minerali Usati,
02:15in un'intervista all'Ital Press.
02:17Il Consorzio è un piccolo miracolo di cooperazione,
02:20nel senso che ha 41 anni e le imprese che operano in quella che noi chiamiamo la filiera degli oli minerali
02:27collaborano fra loro in modo efficace da 41 anni.
02:32Sono 60 imprese in tutto, quelle della filiera,
02:36di cui due sono le imprese che rigenerano l'olio minerale usato
02:40e le altre 58 sono quelle che nelle varie regioni d'Italia raccolgono l'olio minerale usato
02:45e lo vanno a prendere in 103 mila posti diversi,
02:49i meccanici, le fabbriche, le officine e così via.
02:52Nel sistema sono impiegate 2 mila persone, grosso modo,
02:57e il fatturato di queste imprese non arriva al miliardo ma quasi,
03:02quindi è sicuramente un'attività che ha una sua valenza e un suo peso.
03:07E noi trattiamo un rifiuto pericoloso che non sapremmo che altro farci,
03:13anzi che non sapremmo dove mettere e lo trasformiamo in una risorsa,
03:17cioè in olio lubrificante nuovo che viene rimesso sul mercato.
03:21Raccogliamo 190 mila tonnellate e alla fine noi abbiamo un risparmio
03:26sulle importazioni di prodotti rigenerati, che sono l'olio lubrificante principalmente,
03:31ma anche del bitume e del gasolio che si ottengono da questa operazione di rigenerazione,
03:34per circa 120 milioni all'anno.
03:38Se il settore primario europeo non viene accompagnato da normative adeguate ai tempi e alle necessità,
03:45tra una decina di anni non sarà più in grado di reggere il mercato.
03:48Con questa motivazione gli agricoltori di tutti i 27 Stati membri
03:52si sono dati appuntamento a Bruxelles per una forte protesta
03:55contro le politiche della Commissione europea.
03:58Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura e Coppa,
04:02l'associazione che riunisce le principali organizzazioni professionali agricole europee.
04:07Noi da tempo stiamo dicendo che l'agricoltura è un settore fondamentale e strategico
04:10ed è diventato un asset strategico per l'Unione Europea.
04:13Essendo un asset strategico in tale maniera va gestito,
04:17sia ovviamente in termini di attribuzione delle risorse economiche e del budget,
04:21sia più in generale come visione.
04:22Noi oggi garantiamo la sicurezza alimentare,
04:25il mercato europeo è il principale mercato al mondo,
04:27lo dobbiamo mantenere, non possiamo aprire il nostro mercato a chiunque voglia arrivare
04:32senza avere i nostri standard di produzione.
04:34Abbiamo investito molto e oggi chiediamo reciprocità in tutti gli accordi commerciali.
04:39Le richieste del settore si riassumono sostanzialmente in una politica agricola unitaria
04:44con un budget idoneo e non ridotto del 20% come previsto,
04:48con meno burocrazia e una visione di crescita.
04:51Non stiamo chiedendo semplificazioni o deregolamentazioni,
04:55chiediamo leggi che possano permettere a tutti noi di essere imprenditori.
04:58Oggi il cambiamento climatico, la situazione geopolitica e più in generale
05:02le sfide che ci attendono necessitano di politiche forti, autorevoli e ben finanziate,
05:07ma soprattutto delle politiche che guardino a tenere l'Europa unita.
05:11Noi quello che stiamo chiedendo è quello di ritrovarci tutti intorno a un valore diverso,
05:14più forte e ideale che è quello dei padri fondatori
05:17che all'epoca attraverso l'agricoltura fecero nascere l'Unione Europea.
05:21Secondo la polizia belga, in totale alla manifestazione
05:24hanno partecipato circa 8.000 agricoltori e più di 1.000 trattori.
05:29Il corteo è stato interrotto poco prima di raggiungere Plas de Lussemburg
05:33perché altri manifestanti, non autorizzati, hanno creato disordini.
05:39Nei giorni scorsi è scaduto il termine per la presentazione della domanda
05:46per l'ottenimento del bonus mamme.
05:50Però c'è anche in questo caso un'eccezione,
05:54cioè per quelle madri che avranno o hanno avuto un figlio
05:58tra il 9 dicembre ed il 31 dicembre.
06:02In questo caso la domanda scadrà al 31 gennaio.
06:08Dobbiamo ricordare che ha diritto al bonus mamma
06:12quella persona che ha un reddito non superiore a 40.000 euro.
06:18Dobbiamo tra le altre cose chiarire che per chi ha presentato la domanda
06:23entro il 9 dicembre il bonus arriverà entro fine dicembre
06:29mentre per le altre il bonus arriverà a fine febbraio.
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