ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione: - Ue, stop alle importazioni di gas russo entro il 2027 - L'Italia conferma la leadership agroalimentare in Europa - A2A lancia il piano di transizione climatica verso il Net Zero al 2050 - Rottamazione quater, più tempo per la decima rata sat/azn
00:00Arriva il primo via libera europeo alla fine definitiva della dipendenza energetica dalla Russia.
00:16Parlamento e Consiglio hanno infatti raggiunto l'accordo politico sullo stop permanente alle importazioni di gas russo e l'eliminazione graduale del petrolio.
00:25L'accordo prevede tempistiche precise. Le importazioni di gas naturale liquefatto cesseranno entro fine 2026, quelle via gasdotto entro settembre 2027.
00:36Solo in caso di difficoltà nel raggiungere i livelli di stoccaggio richiesti, alcuni Stati membri potranno prorogare le importazioni fino a novembre 2027.
00:45I contratti esistenti saranno rispettati secondo scadenze differenziate, ma non potranno essere modificati per aumentare volumi o prezzi.
00:53Entro novembre 2027 l'Unione Europea avrà quindi eliminato completamente e definitivamente le importazioni di gas russo, con l'obiettivo di garantire indipendenza energetica, competitività e stabilità del mercato.
01:07Per la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, RepowerU ha dato i suoi frutti.
01:13L'Unione è riuscita a superare la peggiore crisi energetica degli ultimi decenni e punta a nuovi paternariati energetici e opportunità per il settore.
01:21L'accordo deve ora essere approvato formalmente dal Parlamento europeo e dal Consiglio, dove servirà la maggioranza qualificata.
01:29Un settore trainante per l'economia italiana, protagonista in Europa e capace di reagire ai numerosi shock esterni, è il quadro dell'agroalimentare italiano tracciato da Ismea nel suo rapporto annuale.
01:45L'Italia è il primo paese in Europa per valore aggiunto agricolo, 44,4 miliardi di euro, un dato in forte crescita.
01:54Inoltre vanta la leadership mondiale per prodotti DOP e IGP e un'occupazione agricola in crescita.
02:00Ci sono numeri, basta analizzarli e vedere un sistema italiano corroborato dalle energie che il governo Meloni ha inteso investire con capacità sia di proteggere il sistema
02:12facendo sentire più sicuro l'imprenditore agricolo, l'allevatore, il pescatore, il silvicoltore, sia l'agroindustria che oggi ha nel governo un riferimento
02:22che gli è utile a far espandere quelle che sono le potenzialità di un sistema straordinario come quello italiano e poi ovviamente accompagnato da risorse mai registrate nella storia repubblicana.
02:32Questi due dati fanno capire come su questo settore i risultati che arrivano, ma non lo dico io, lo dice Ismea oggi, l'Istat nei mesi passati, abbia fatto le scelte corrette.
02:44Dati molto positivi che sono sicuramente da assegnare come merito al nostro tessuto imprenditoriale agricolo che come sempre dimostra grande capacità di penetrare nei mercati esteri
02:57e di avere resilienza in un contesto molto complicato, ma credo che un grande merito vada riconosciuto al governo italiano perché il settore agricolo ha riacquistato una centralità
03:10nell'agenda politica di governo che non aveva in passato. I 15 miliardi di euro investiti in tre anni credo che dimostrino coi fatti questa centralità.
03:20A questi traguardi si affiancano le ottime performance dell'export agroalimentare con un valore prossimo ai 70 miliardi di euro nel 2024
03:29e un saldo della bilancia commerciale passato da un deficit di 6 miliardi del 2015 a un surplus di 2,8 miliardi.
03:38Il sistema va bene, va avanti e devono essere fatti complimenti secondo me, leggendo questi dati a tutti, dalla cabina di regia, cioè dal ministero, dal ministro Lollobrigida
03:50fino all'ultimo degli addetti nei nostri campi e nelle nostre imprese all'unimentare hanno realizzato un grande successo.
03:58Il 2025 i primi dati ci confortano ancora, speriamo che reggano, considerando che il 2025 registra i primi andamenti successivi all'introduzione dei dati
04:12dal mese di agosto in poi, ma anche i primi mesi sono stati influenzati, fino ad oggi ci danno addirittura un incremento del 5% nelle esportazioni,
04:22vediamo quello che accadrà.
04:24L'export ha raggiunto la cifra record nel 2024 di 70 miliardi di euro, anche a livello di occupazione agricola abbiamo sfondato il muro di un milione di occupati agricoli,
04:35dati assolutamente positivi, il merito è del sistema agroalimentare ma anche delle politiche del governo Meroni e della ministero dell'Agricoltura,
04:42sull'anità alimentare e delle foreste, sostenendo il sistema agricolo e agroalimentare italiano.
04:47Chiaramente esistono dei fattori esogeni, guerre, turbulenze, nuovi protezionismi possono rappresentare un rischio,
04:53anche su questo il rapporto ISMEA 2025 fa un punto, ma è chiaro che le valutazioni conclusive potranno essere fatte fra qualche mese quando il dato sarà più consolidato.
05:05A2A ha presentato il suo primo piano di transizione climatica che definisce target, leve operative e strumenti finanziari
05:12per guidare il percorso di decarbonizzazione del gruppo verso l'obiettivo del Net Zero al 2050.
05:20Il documento strategico, pensato come strumento dinamico e trasparente,
05:24verrà aggiornato annualmente in parallelo e assoluto coordinamento con il piano industriale,
05:29così da riflettere costantemente l'evoluzione degli scenari energetici e macroeconomici.
05:35L'importanza di un piano sulla transizione climatica è per noi rilevante perché è una dichiarazione.
05:43Noi indichiamo quelli che sono i nostri orientamenti, così come lo facciamo per quelli che sono risultati economico-finanziari e patrimoniali
05:48che gli investitori, i mercati e i nostri azionisti si possono attendere,
05:53lo facciamo anche con quel grado di assunzione di responsabilità collettiva che a nostro parere compete alle aziende.
06:00E lo facciamo in un contesto nel quale secondo me non c'è un totale riflusso,
06:04cioè c'è un momento di riflessione che la collettività e l'Unione Europea si è data dopo probabilmente un'accelerazione
06:10che è andata molto avanti rispetto alla capacità dei sistemi economici di adattarsi.
06:14Noi ci inseriamo in questo contesto esattamente rappresentando sia i risultati economici
06:19sia dall'altro lato il nostro posizionamento anche in termini di assunzioni di responsabilità.
06:24Il piano si fonda su uno scenario energetico che prevede per l'Italia il raggiungimento della neutralità climatica nel 2050
06:31con un ruolo rilevante delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2
06:36e una crescita della domanda elettrica legata all'elettrificazione dei consumi
06:41a cui si aggiunge recente sviluppo dei data center.
06:44L'impegno evidentemente si realizza in investimenti, in particolare in infrastrutture per la decarbonizzazione
06:51e quindi l'elettrificazione fa la parte del leone.
06:54Abbiamo presentato qualche settimana fa il piano industriale a 2035 con 23 miliardi di investimenti.
07:01Di questi considerate che ce ne sono circa sei sul mondo del gas
07:05che nel periodo della transizione è ancora necessario, quindi distribuzione o produzione termoelettrica
07:12ma 17 miliardi, quindi più del 70% sono investimenti ammissibili alla tassonomia europea
07:18e in particolare ce ne sono sette che sono proprio specifici per l'abbattimento della CO2
07:24e poi vi faccio qualche esempio ovviamente alle rinnovabili che sostituiscono la produzione termoelettrica
07:29oppure un mezzo elettrico di AMSA che sostituisce un compattatore a diesel.
07:37Esempi concreti per capire come si va verso l'elettrificazione.
07:40Chi ha fatto la domanda di adesione alla rottamazione Quater
07:48entro il primo dicembre avrebbe dovuto pagare la decima rata
07:54però attenzione per effetto di una tolleranza che c'è sul pagamento delle rate delle rottamazioni
08:03il termine ultimo effettivo è il 9 dicembre
08:08quindi assolutamente bisogna pagare entro quella data
08:14perché ricordiamo a chi ritiene di poter poi riprendersi i benefici
08:21attraverso l'adesione alla rottamazione Quinquest
08:26ebbene non sarà possibile, quindi necessario pagare
08:31perché altrimenti, come detto, si decadranno dai benefici
08:36che sono risparmio di sanzioni, di interessi e di agi esattoriali.
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