00:00Siamo qui la conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina. Quali sono le opportunità per
00:08le imprese italiane e se ci può dire anche in quali settori? Innanzitutto credo che un
00:13pensiero debba andare alle vittime della guerra che siano da una parte o che siano dall'altra
00:17perché sono quelli che meritano di più. Poi quando c'è una guerra sicuramente c'è una
00:22distruzione e ci vuole una ricostruzione. Oggi c'è questa conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina
00:28dove si sono messi insieme delle forze politiche e delle forze anche commerciali. Noi ci occupiamo
00:34della seconda parte, cioè di quelle commerciali. Si stima che la ricostruzione dell'Ucraina abbia
00:41un valore che si aggira intorno ai 500 miliardi di euro. Stiamo costruendo delle partnership
00:46che sono quelle che soprattutto a lungo termine possono dare l'opportunità alle nostre imprese,
00:51ai nostri imprenditori, di approfittare nel senso buono del termine di queste opportunità,
00:58di questi 500 miliardi di euro. Tenuto conto che c'è un prima, un durante e un dopo, un prima
01:04e quindi quello che è successo fino ad oggi. Ci sono stati più di 900 bandi dove per difficoltà burocratiche
01:14noi abbiamo potuto presentare circa 13 domande, ne abbiamo prese 6 e quindi questo è un tema
01:22su quale noi dobbiamo investire per cercare di colmare questo gap che ci dà la possibilità
01:27di afferrare, di poter prendere queste opportunità. Oggi ci sono 77 bandi aperti, leggo volentieri
01:37in quali comparti sussistono. Sono 77 bandi nel settore della ricostruzione dell'industria metallurgica,
01:50dei minari critici, della transizione energetica, dell'industria agroalimentare, della produzione di macchinari,
01:56settore dell'IT, edilizia e infrastrutture e sicuramente ce ne saranno tant'altri che verranno avanti.
02:02Quindi l'oggi è riuscire a organizzarci, a far organizzare gli imprenditori per approfittare
02:09di questi bandi. Una situazione direi win-win conviene a noi ma conviene anche all'Ucraina
02:16perché noi siamo detentori dei leader di tecnologie internazionali che sono quelli che servono
02:21anche poi per raggiungere quegli standard necessari al raggiungimento del livello per entrare
02:29poi nella comunità europea. Quindi quello che noi stiamo facendo è dare assistenza a
02:35queste aziende, diamo assistenza a 360 gradi, oggi stiamo fatturando all'export in Ucraina
02:42circa 2 miliardi di euro che sono cresciuti del 20% 2024 su 2023, sono cresciuti del 20%
02:50rispetto al 2019, sono calati leggermente i primi 4 mesi dell'anno di 6 punti percentuali
02:56perché c'è una situazione allargata, diciamo diffusa, non per forza per le questioni belliche
03:02e quello che dobbiamo fare appunto, se mettiamo insieme questi numeri, capire che da 2 miliardi
03:07a crescere con 500 miliardi di opportunità ci sono delle strade da aprire e quello che
03:16noi dobbiamo fare è quello di creare quell'infrastruttura che serve per prendere questi bandi sul pubblico
03:22ma anche sulla parte privata continuare a fare quello che è il nostro mestiere, quello di lice
03:26che va a cogliere quello sviluppo e promozione di un business che è il Made in Italy
03:32che viene molto apprezzato nel mondo e sicuramente quando ci sarà la ricostruzione che si stima
03:37che la crescita del prodotto interno lordo dell'Ucraina che oggi è intorno al 3% potrà arrivare
03:45circa il 7% nel momento in cui dovesse finire il conflitto, significa anche avere tanti investimenti
03:50dove anche noi possiamo coglierne delle opportunità sia dal punto di vista commerciale ma perché no
03:56anche dal punto di vista di investimenti come joint venture piuttosto che investimenti proprio diretti
04:02italiani nel paese ucraino perché comunque quando si creano delle partnership assolutamente possiamo
04:09prenderne vantaggio reciproco perché noi diamo dei buoni prodotti e loro hanno la possibilità di acquistare
04:17da noi questi prodotti quindi entrambi vinciamo.
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