00:00La campagna che per me è diventata negli anni una compagna di viaggio, la sua tenerezza, la sua semplicità, la sua generosità, la sua onestà e soprattutto il senso della responsabilità che sul lavoro le ha avuto, che gli ha costato poi la vita, me l'hanno fatta veramente sentire come una sorella.
00:23Io sono entrato in quella famiglia e da quel momento non l'ho mai più abbandonata. Sono passati tanti anni, sono ancora qui con quella famiglia, con quella mia sorella che è proprio questa ragazza, che deve diventare uno stimolo un po' per tutti, perché si ha una memoria viva.
00:44Lei è morta ma noi dobbiamo essere più vivi, più attenti, più responsabili, sennò diventa la retorica della memoria, di cui non abbiamo bisogno nessuno.
00:55La memoria deve tradursi tutti i giorni in responsabilità e in impegno, non è una giornata, non è un evento, non è un momento.
01:03Oggi più che mai siamo chiamati tutti a metterci di più in gioco, ad assumerci di più la nostra parte di responsabilità.
01:09E allora questi ragazzi che sono qui sono meravigliosi.
01:16Dobbiamo offrire loro le opportunità perché possono e devono diventare i protagonisti di un cambiamento.
01:23I cambiamenti che noi sogniamo e desideriamo hanno bisogno del contributo di ciascuno di noi.
01:28Dobbiamo creare una forza intergenerazionale, giovani e adulti insieme, per un cambiamento.
01:36Una speranza che veramente deve essere messa profondamente in gioco con la collaborazione e la partecipazione di tutti.
01:44Questo è un atto di democrazia, ce lo chiede la nostra Costituzione, ce lo chiede la parola di Dio.
01:51Siamo qui nella cattedrale, un Dio che ci invita a metterci in gioco ed essere protagonisti anche noi di un cambiamento per il bene di tutti.
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