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La Banda della Uno Bianca, attiva in particolare in Emilia-Romagna fra la fine degli anni '80 e la prima metà dei '90, fu un'organizzazione criminale composta da appartenenti alle forze dell'ordine: i fratelli Roberto, Fabio e Alberto Savi, Pietro Gugliotta, Marino Occhipinti e Luca Vallicelli. Vengono intervistati, fra gli altri, vari membri del pool di forze dell'ordine che ha seguito le vicende: Luciano Baglioni, Pietro Costanza, Oreste Capocasa, Luca Moser e il PM Daniele Paci...


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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30Grazie a tutti
01:00Grazie a tutti
01:30Grazie a tutti
02:00Grazie a tutti
02:30Ecco, la nostra storia comincia qui
02:322 maggio 1991
02:40Sono le 10 e mezzo di mattina e siamo in via Volturno
02:43Una traversa di via Indipendenza in pieno centro
02:46A pochi passi, dietro un angolo, c'è uno dei migliori ristoranti della città
02:50Più in su c'è Piazza Maggiore, la statua del Nettuno, San Petronio
02:54Una tipica cartolina di Bologna
02:56In fondo a via Volturno c'è un'armeria piuttosto fornita
03:00È lì che va un cliente per cambiare una pistola
03:03Dato che deve pagare il bollo per il porto d'armi
03:07Si fa cambiare un assegno dalla signora Ansaloni, la titolare del negozio
03:10Dentro, assieme alla titolare, c'è un uomo alto che sta azionando il carrello di una pistola
03:17Una beretta 92F, come se volesse provarla
03:20La signora Ansaloni lo riprende anche
03:23Se compra l'arma può fare quello che vuole, altrimenti la lasci stare se no si rovina
03:28Ah perché si rovina? risponde l'uomo alto
03:32Poi il cliente dell'assegno esce per andare alle poste
03:44Uscendo, vede arrivare un altro uomo
03:47Pagato il bollo alle poste, il cliente torna
03:55Ma trova il negozio chiuso, con la saracinesca abbassata
03:58Dentro ci sono le luci accese
04:02Così il cliente chiede aiuto ad un negoziante vicino
04:04E assieme a lui entra nell'armeria, dal retro
04:07Quello che vede è un massacro
04:25A terra, dietro al bancone, ci sono Lice Ansaloni, la titolare
04:34E Pietro Capolungo, il suo aiutante
04:36Sono morti tutti e due
04:37È successo qualcosa mentre l'uomo era fuori
04:40È successo che mentre l'uomo basso ha chiesto di vedere delle munizioni
04:50L'uomo alto si è fatto mostrare un'altra pistola
04:53Una Beretta 92 modello Target
04:55Intanto è arrivato Pietro Capolungo
05:07Un carabiniere in pensione
05:08Che lavorava con la titolare in negozio
05:10A quel punto i due uomini agiscono rapidamente
05:22L'uomo alto inserisce nella pistola che stava guardando
05:30Un caricatore pieno che aveva con sé
05:32Spara Pietro Capolungo
05:43Poi si sporge oltre il bancone
05:44E lo finisce con un colpo di grazia alla testa
05:47Dopo tocca alla signora Ansaloni
05:51L'uomo alto le spara in faccia
05:56E quando è a terra gira attorno al bancone
05:58E le spara ancora
05:59Quando se ne vanno
06:10Chiudendo la saracinestra
06:11Si portano via due armi
06:12Le due Beretta che stavano guardando
06:14Due morti
06:16Uccisi così
06:16In pieno giorno in pieno centro
06:18A Bologna
06:19Dall'armeria di Evie Volturno a Bologna
06:21Dove ieri sono stati assassinati
06:22La proprietaria e un commesso
06:24Non sarebbero stati portati via
06:25Soldi né armi
06:27A parte la pistola
06:28Che non si riesce a trovare
06:29E la cui scatola vuota è stata rinvenuta
06:31Sul bancone del negozio
06:32E' una notizia che colpisce tutta la città
06:35Ma soprattutto colpiscono le voci
06:37Che si spargono subito dopo
06:38Voci che fanno paura
06:40E se fossero quelli della Uno Bianca
06:42Quelli della Uno Bianca
06:46Sono successe altre cose
06:48A Bologna
06:49E per tutte si è parlato di questo
06:50Fantomatico gruppo
06:51Che arriva
06:52Uccide
06:53Scompare
06:53A bordo di una piccola utilitaria
06:55Di solito
06:56Una Uno Bianca
06:57Come i fantasmi
06:58Come gli spettri a cavallo
07:00Degli incubi medievali
07:01Quelli della Uno Bianca
07:03Avevano fatto altre cose a Bologna
07:05Cose incredibili
07:06E' il 27 dicembre 1990
07:10Una Uno Bianca
07:12Si ferma in un'area di servizio
07:14Di Castel Maggiore
07:15Alle porte di Bologna
07:16Ne scendono due uomini
07:17Uno, alto
07:19Minaccia il gestore dell'area di servizio
07:21Con una pistola
07:22Un altro, più basso
07:23Si apposta dietro la macchina
07:25E minaccia i clienti
07:26Con un fucile mitragliatore
07:28Quello alto
07:29Porta il gestore nell'ufficio
07:31E si fa consegnare tutti i soldi
07:33A questo punto potrebbe andarsene
07:35E invece
07:35Chiede al gestore di venire nell'officina
07:37Il gestore si spaventa
07:39Crede che voglia portarlo
07:41In un luogo nascosto per ucciderlo
07:42E allora scappa
07:43A questo punto
07:45L'uomo basso
07:46Appostato dietro la macchina
07:47Comincia a sparare
07:48In fretta
07:49E con una precisione micidiale
07:51Colpisce il gestore
07:57E colpisce un cliente
07:58Luigi Pasqui
07:59Che sta aspettando il suo turno
08:01All'autolavaggio
08:01E che cade
08:02Assieme al fratello del gestore
08:04Quando la Uno Bianca
08:11Se ne va
08:12Con calma
08:12Lascia sull'asfalto
08:14Dell'area di servizio
08:14Due feriti
08:15E un morto
08:16L'uomo dell'autolavaggio
08:17Non è finita
08:18Sarebbe già abbastanza così
08:20Ma non è finita
08:21La Uno Bianca
08:26Va verso Trebo di Reno
08:27Un altro paese
08:28Nei dintorni di Bologna
08:29
08:30I banditi hanno preparato
08:31Un'auto pulita
08:32Con cui fare cambio
08:33E fuggire indisturbati
08:35Dalle ricerche
08:35Che nel frattempo
08:36Sono partite
08:37Quando se ne vanno
08:41Lasciano gli sportelli aperti
08:43E' questo particolare
08:48A colpire un uomo
08:48Paride Pedini
08:49Che sta uscendo
08:50Da casa sua
08:51Vede l'auto così
08:59Aperta
09:00Col sedile rovesciato
09:01E si avvicina
09:02Per guardare
09:03Cosa è successo
09:04In quel momento
09:07Arrivano i banditi
09:08Potrebbero andarsene
09:09E invece si fermano
09:10L'uomo alto
09:12Esce dall'auto
09:13E spara a Pedini
09:14Poi
09:15Quando è a terra
09:16Si avvicina
09:16Flette leggermente le gambe
09:18E gli spara in testa
09:19Il colpo di grazia
09:34Bottino della rapina
09:35Un milione
09:36Due omicidi
09:37Due morti
09:38Per rapinare un benzinaio
09:39E portarsi via
09:40Un milione
09:40Com'è possibile?
09:42A Bologna
09:42A New York forse
09:44Nel Bronx
09:44Non a Bologna
09:45Ma non è tutto
09:46Poco prima
09:47Era successo
09:48Un'altra cosa
09:4923 dicembre 1990
09:52Ore 8 e 20
09:53Nel quartiere Navile
09:58A Bologna
09:59C'è un campo nomadi
09:59Che è composto
10:01Soprattutto
10:01Da giostrai sinti
10:03Ma anche
10:03E da molti rom
10:04Che vengono dal Kosovo
10:05Circa 250 persone
10:33L'uomo prende la mira
10:58Con calma
10:59E comincia a sparare
11:01Instrugge 5 roulotte
11:08E tirisce 9 persone
11:09Ma spara per uccidere
11:10Mirando alla testa
11:11E faccio
11:12Uccide
11:12Uccide un uomo
11:18Rodolfo Bellinati
11:19Che stava caricando
11:20Dei rottami
11:20Sulla sua pecar
11:21E poi uccide
11:22Una donna
11:23Patrizia della Santina
11:24Colpendola attraverso
11:25La finestra
11:26Della sua roulotte
11:27Due morti
11:51E nove feriti
11:52Bottino
11:53Niente
11:54E' un campo nomadi
11:55Cosa ci può essere
11:56Allora
11:57E' un episodio di razzismo
11:58Come ne erano già avvenuti
11:59Bombe Molotov
12:01Contro le abitazioni
12:02Degli extracomunitari
12:03Cose che erano già accadute
12:04Cose che non sono di Bologna
12:06Ma che accadono anche lì
12:07Invece no
12:08Non c'è soltanto il razzismo
12:10Ieri sera
12:11A pochi minuti
12:11Alle 22
12:12Un vero e proprio commando
12:14Ha assalito la pattuglia
12:15Dei giovani militari
12:16Che stavano perlustrando
12:17Le vie del quartiere
12:17Pilastro
12:18Come di consuetudine
12:20In questi tempi
12:20Dopo gli episodi
12:21D'intolleranza
12:22Contro gli extracomunitari
12:23Alloggiati in una scuola
12:24E anche altri episodi gravi
12:264 gennaio 1991
12:28Ore 22
12:29Una pattuglia
12:30Dei carabinieri
12:31Sta percorrendo
12:32Le strade del Pilastro
12:33Uno dei quartieri
12:34Periferici di Bologna
12:35I carabinieri sono tre
12:38Si chiamano
12:39Tello Stefanini
12:39Mauro Militini
12:40E Andrea Moneta
12:42E sono tutti sui vent'anni
12:43Sono lì perché al Pilastro
12:45C'è una vecchia scuola
12:46Che ospita alcuni extracomunitari
12:48E pochi mesi prima
12:49Qualcuno ha cercato
12:50Di darle fuoco
12:50Con delle tanniche di benzina
12:52Nel loro giro di pattuglia
12:56I carabinieri incontrano
12:57Anche una volante della polizia
12:59Con la quale scambiano
13:00Qualche parola
13:00Tutto tranquillo
13:02Tutto a posto
13:03Niente da segnalare
13:04I carabinieri si allontanano
13:08E proseguono il giro
13:09Tutto tranquillo
13:10Tutto a posto
13:11All'improvviso scoppia l'inferno
13:39Dalla fiancata sinistra
13:41Arrivano dei colpi
13:41Che feriscono Tello Stefanini
13:43Che sta alla guida dell'auto
13:44Il carabiniere cerca di allontanarsi
13:46Ma va a sbattere
13:47Contro un gruppo di canzonetti
13:48Da dietro intanto
13:50Dalla 1 bianca
13:51Sono scese alcune persone
13:53Che si avvicinano sparando
13:54Dalla 1 bianca
13:56Dalla 1 bianca
13:58Dalla 1 bianca
13:59Dalla 1 bianca
14:03Dalla 1M
14:16E' un volume di fuoco impressionante, da guerra, una trentina di colpi in pochissimi secondi.
14:35Militini e Moneta riescono soltanto ad uscire dall'auto e a reagire sparando anche loro.
14:39Poi vengono investiti da una pioggia di 222 Remington, piccolissimi micidiali proiettili ad alta velocità che devastano tutto quello che colpiscono.
14:50E' un massacro, un massacro voluto.
14:53Prima di andare via, uno dei banditi va a controllare che i carabinieri siano tutti morti,
14:58poi entra nell'abitacolo della macchina e porta via l'ordine di servizio, il documento sul quale vengono scritte tutte le persone identificate.
15:09I banditi scappano con la 1 bianca.
15:14Uno dei banditi è stato ferito e ha macchiato di sangue la tappezzeria.
15:19Per questo, prima di abbandonarla, la annaffiano con la benzina che avevano in una tanica e le danno fuoco.
15:24Tre carabinieri morti, giovanissimi, una strage.
15:41Mio fratello Mauro era una persona molto semplice, si era rollato nei carabinieri nel 90, ha vinto il concorso,
15:52era stato molto entusiasta di questo suo momento.
15:58E subito dopo è stato mandato a Bologna.
16:04Anche quella, diciamo, è stato un momento felice per lui perché lui ha sempre ammirato quella città.
16:12Mauro Militini era contento di essere a Bologna, ma la Bologna delle 1 bianca non è quella che ci si immagina di solito.
16:19Il 20 aprile del 1988 erano già stati uccisi altri due carabinieri.
16:23Cataldo Stasi e Umberto Erriu sono di pattuglia attorno alla Coppa di Castelmaggiore
16:29quando notano tre persone in atteggiamento sospetto, dentro una 1 bianca.
16:34Si avvicinano e quasi non fanno in tempo a scendere per controllare che vengono investiti dai proiettili.
16:39Muoiono tutti e due.
16:41Cataldo Stasi, 22 anni, da Rubo di Puglia, e Umberto Erriu, 24 anni, da Orgosolo,
16:46sono stati investiti da una granuola di colpi precisissimi, quasi tutti a segno, quasi tutti mortali,
16:52come esplosi, appunto, da professionisti.
16:56Carabinieri, extracomunitari, rom, benzinai, testimoni.
16:59A Bologna non era mai successo, non così, non come sta accadendo da un po' di anni.
17:04A Bologna, per esempio, non era mai successo quello che è accaduto a Primo Zecchi.
17:08È stata una sera, il 6 ottobre del 1990.
17:11Rientravamo da una gita aziendale, mia figlia, e alle 6 e mezza abbiamo telefonato mio marito
17:17dicendo che stavamo arrivando e se ci veniva a prendere, perché noi abitiamo dall'altra parte della città.
17:27Allora, che lui ha detto, va bene, parto subito.
17:29Ma no, è presto, però, siccome lui era un tipo molto puntuale, è arrivato prima,
17:35poi si è messo lì a sentire la musica in macchina,
17:40quando ha visto una macchina arrivare con due uomini dall'altra parte della strada,
17:47e a quel punto ha visto che si incappucciavano,
17:51si calavano giù il capellino in testa,
17:54e ha capito che erano dei rapinatori, ovviamente, però loro non l'avevano visto.
18:00Mio marito ha sentito lo sparo e ha visto ferire questo signore,
18:05è uscito dalla macchina e ha cominciato a urlare,
18:09siccome c'era un signore alla finestra, ha cominciato a urlare,
18:12chiamate il 113 perché intanto prendo giù il numero di targa.
18:17Lui continuava a dire dalla finestra, scappi, scappi che tornano indietro,
18:20e la vedono.
18:21Mio marito ha detto sì, sì, prendo giù il numero di targa.
18:23Infatti lui era già tornato in macchina, ma loro sono venuti fuori dopo aver fatto la rapina,
18:29sono entrati in macchina, però in quel momento Fabio Sabi l'ha visto,
18:33è tornato giù, ha preso la macchina, la rivoltella che era già sul cruscotto,
18:38è andato lì, l'ha fatto scendere,
18:40e poi mio marito ha cercato di scappare ovviamente,
18:44e lui l'ha sparato due colpi in testa.
18:46Dopo mezz'oretta che è successo il fatto, siamo arrivati noi,
18:53io e mia figlia, abbiamo visto un lenzolo steso per terra,
18:59ma mia figlia ha cominciato a dire, ma mamma non c'è papà a prenderci?
19:02Io dico, ma vedrai che, ma è successo qualcosa,
19:04perché lì c'era una polizia, c'era una tumbulanza,
19:06e mia vedrai che sarà lì che guarda,
19:09non mai più pensavo fosse mio marito,
19:12e di conseguenza con tutto quello che comporta,
19:16mio marito le hanno dato anche la medaglia d'oro a valore civile,
19:20perché secondo loro ha fatto un atto eroico,
19:23però mio marito era così.
19:25Non voleva essere un eroe, Primo Zecchi,
19:27era solo un bolognese tranquillo,
19:29che quando vede una rapina grida chiamate la polizia,
19:31perché ci sono le guardie, i ladri e i cittadini,
19:34e non ci si aspetta che in una città come Bologna
19:36il ladro torni indietro e ti uccida così.
19:40È un brutto risveglio quello di Bologna.
19:42È un risveglio che dura da tanto tempo,
19:43perché sono parecchi anni che succedono queste cose,
19:46ma è comunque un brutto risveglio quello di una città
19:48che credeva di essere un'isola felice
19:50e invece si ritrova ad essere lo sfondo perfetto per un romanzo giallo,
19:54meglio di New York, meglio del Bronx.
20:01E non è finita qui.
20:03La vicenda della Uno Bianca, il terrore dell'autofantasma,
20:07dura quasi dieci anni, fino al 3 novembre 1994.
20:11La sua conclusione, se possibile, è ancora più incredibile dell'inizio.
20:22La Procura della Repubblica di Bologna, la Squadra Mobile,
20:26il Nucleo Operativo dei Carabinieri,
20:28si impegnano in una serie di indagini che spaziano a 360 gradi.
20:32Le piste che emergono in quegli anni sono tante, diverse e anche contraddittorie.
20:37Per il duplice omicidio delle COP, per la morte dei Carabinieri Stasi e del Rio,
20:41vengono indagati alcuni malavitosi bolognesi
20:44che sembrano collegati alla criminalità organizzata.
20:48Per la strage del pilastro, invece, c'è un'altra pista.
20:51Ci sono dei riscontri e c'è anche la testimonianza di una ragazza
20:54che dice di aver riconosciuto alcune persone.
20:57Vengono arrestati due giovani che abitano al pilastro,
21:00William e Peter Sant'Agata, Massimiliano Motta e anche Marco Medda,
21:04un camorrista già in carcere per altri reati, che ha una ferita a un piede.
21:08Per la Procura della Repubblica sono stati loro ad uccidere i tre carabinieri
21:12che li avevano sorpresi durante uno scambio d'armi.
21:14I carabinieri, invece, seguono un'altra pista.
21:18Indagano su un ex carabiniere paracadutista che si è dato alle rapine,
21:22Damiano Becchis, e che verrà ucciso dalla polizia durante un colpo in una gioielleria.
21:27Dal SISDE arriva una segnalazione che attribuisce la strage del pilastro
21:30a sei nomadi stranieri.
21:32C'è anche una sigla terroristica, la Falange Armata,
21:36che da tempo rivendica attentati e omicidi per tutta l'Italia.
21:40Lo fa anche con alcuni dei fatti della Uno Bianca,
21:42minacciando direttamente, per telefono, i giornalisti che si occupano del caso.
21:47Vorremmo che questo avvertimento avesse anche la funzione di indebolire.
21:52Cioè, le sue assurde convinzioni, non scherzi,
21:56sono cose troppo grosse per lei,
21:58quanto è estremamente pericolosa per la sua stessa incolumità fisica.
22:03Ancora, la tecnica della banda, il modo che hanno
22:06di inchiodare le auto con un grosso calibro
22:08per poi ucciderne i componenti con un fucile di precisione,
22:11mentre un terzo uomo copre tutti con un altro fucile,
22:14quella è una tecnica da professionisti, da squadre d'assalto.
22:18Ma soprattutto, è la tecnica usata dalla banda Brabante-Vallone, in Belgio.
22:23Una banda che, come la banda dell'Uno Bianca,
22:25ha come obiettivo soprattutto i supermercati.
22:28Quando verranno scoperti quelli della banda Brabante-Vallone,
22:31risulteranno essere dei terroristi
22:33appartenenti ad una struttura NATO simile a Gladio.
22:35Però, quando colpiscono le banche,
22:39allora sono dei professionisti, sì, ma del crimine.
22:42Dei rapinatori di grande esperienza e di grande organizzazione.
22:49Terroristi, nomadi stranieri,
22:51ex appartenenti alle forze dell'ordine passati dall'altra parte,
22:55servizi segreti, criminalità organizzata, ma la vita comune.
22:58Le piste sulla Uno Bianca
23:00macinano anni di indagini,
23:03sfornano teorie, bruciano perizie,
23:05arrivano anche a processi e a condanne,
23:07ma senza mai far cessare i delitti,
23:09senza eliminare da Bologna e da tutta l'Emilia-Romagna
23:11il terrore della Uno Bianca.
23:133 novembre 1994.
23:32Quel giorno succede qualcosa.
23:35Il raggio d'azione della Uno Bianca
23:36non comprende soltanto Bologna.
23:38La banda ha colpito in tutta l'Emilia-Romagna,
23:41soprattutto a Bologna,
23:41ma anche a Rimini e a Cesena,
23:43e molto duramente.
23:45Per esempio, il 3 ottobre del 1987
23:48ha aperto il fuoco su un'auto civetta
23:50uccidendo un poliziotto,
23:52il sovrintendente Mosca.
23:54A Rimini ha sparato contro un bar
23:56frequentato da extra comunitari,
23:58uccidendone uno.
24:00Poi ha sparato ancora contro un'auto
24:02con tre senegalesi a bordo,
24:04uccidendone due.
24:05Non solo.
24:06Nel fuggire, la Uno Bianca
24:07ha tagliato la strada due ragazzi in auto
24:09che si sono sporti dal finestrino
24:11e l'hanno mandata a quel paese.
24:13La Uno Bianca si è fermata,
24:15è tornata indietro
24:15e ha inseguito i ragazzi fino all'abitato,
24:18sparandogli dietro e ferendone uno.
24:22A Rimini c'è un giovane magistrato
24:24molto bravo e molto deciso
24:26che si chiama Daniele Paci.
24:28Il dottor Paci
24:29eredita il fascicolo della Uno Bianca
24:31dal magistrato che è andato in pensione
24:32e continua a lavorarci sopra.
24:35La prima cosa che fa
24:35è costituire un pool
24:37per concentrare le indagini.
24:39Nacque nel gennaio del 1994
24:41su richiesta dell'autorità giudiziaria di Rimini,
24:45in particolar modo del dottor Paci,
24:47e in questa circostanza
24:48vennero assegnati a questo pool
24:51polizia di Stato e carabinieri
24:55per portare avanti assieme
24:56e rivedere tutto quanto il materiale
24:59che fino a loro era stato trattato
25:01come materiale riguardando la Fiat 1.
25:04Quindi rivisitare tutti quanti gli atti
25:06alla luce ovviamente delle nuove esperienze
25:08e dei nuovi dati che erano emersi.
25:11Il dottor Paci
25:12conduce le indagini in prima persona.
25:15Il pool si riunisce
25:16tre o quattro volte alla settimana
25:17e tutti dicono quello che hanno scoperto
25:20e le nuove idee che hanno avuto.
25:22C'è anche un colpo di fortuna.
25:24Il 21 marzo 1994
25:25durante una rapina a Cesena
25:27la telecamera a circuito chiuso della banca
25:30riprende parte del volto di un bandito,
25:32un uomo alto.
25:39È la prima volta,
25:41a parte qualche identikit,
25:42che quelli della 1 bianca
25:43hanno quasi un volto.
25:45Poi il pool si scioglie
25:47e tutto passa a Roma.
25:48Ma ci sono due investigatori
25:50che non ci stanno.
25:51Sono l'ispettore Luciano Baglioni
25:52e il sovrintendente Pietro Costanza.
25:54non se la sentano
25:56di buttare via tutto quel lavoro,
25:58non in quel momento,
25:59e chiedono il permesso di continuare.
26:01Anche il dottor Paci
26:02non se la sente di buttare via tutto.
26:04E ci sta.
26:05Soprattutto la nostra, diciamo,
26:07attenzione veniva rivolta
26:09già da allora
26:10comunque ad ex appartenenti
26:12alle forze dell'ordine
26:13perché che secondo noi,
26:16se non hanno il nostro ragionamento,
26:19era quello che comunque questa banda
26:20non apparteneva alla malavita organizzata,
26:24neanche alla delinquenza comune.
26:26Perché fino a quel momento
26:27comunque non avevamo mai avuto
26:29indicazioni da nessuno,
26:31mai informazioni,
26:33mai nessuna voce, diciamo,
26:35all'esterno,
26:37ai nostri confidenti,
26:38nessuno ci aveva mai riferito niente.
26:40Le intuizioni di Baglioni e Costanza
26:42sono semplici e concrete.
26:44Se nessuno ne ha mai parlato,
26:46forse non appartengono alla malavita.
26:48Se sono così bravi e così informati,
26:50forse sono ex appartenenti
26:52alle forze dell'ordine.
26:53E poi c'è un'altra intuizione,
26:55quella che dà la svolta alle indagini.
26:58La cosa strana era
26:59come fanno questi a sapere tutto
27:02di una banca
27:02prima di colpire,
27:05sapere chi è il direttore,
27:06sapere che macchina hanno,
27:08sapere addirittura particolari
27:11le donne delle pulizie.
27:14E questo a noi ci faceva pensare
27:16che facevano dei sopralluoghi accurati.
27:18Dunque stavano molto tempo
27:19a fare dei sopralluoghi.
27:21L'idea è semplice,
27:23molto semplice e molto concreta.
27:25Fare esattamente come fanno loro.
27:29Baglioni e Costanza
27:30si riguardano tutti i fascicoli,
27:32riaprono tutte le cartelle.
27:33Visionano attentamente
27:47tutte le cassette
27:48dei circuiti interni delle banche.
28:00Individuano una serie
28:01di istituti di credito
28:02che per le loro caratteristiche
28:04potrebbero essere
28:04i prossimi obiettivi della banda.
28:07Li studiano
28:07e li selezionano
28:08riducendone il numero.
28:13Poi ci si appostano davanti
28:15a rotazione
28:16con la loro Y10 verde
28:18tutti i giorni
28:18senza mollare mai
28:19cercando di notare
28:21tutti quelli che fanno cose strane,
28:23che passano e ripassano,
28:24che fanno sopralluoghi
28:25come li stanno facendo loro
28:26in quel momento.
28:273 novembre 1994.
28:41Baglioni e Costanza
28:42sono in appostamento
28:43davanti a una banca
28:44di Santa Giustina,
28:46una frazione di rimini
28:46con poco più di mille abitanti,
28:48quando all'improvviso
28:49notano qualcosa di strano.
28:52Avevamo, in sostanza,
28:53notato un'autovettura
28:54che aveva fatto
28:55dei movimenti strani
28:57davanti a questa banca,
28:59un'autovettura
28:59che magari
29:01per un cittadino normale
29:02non aveva fatto nulla
29:03di strano,
29:05però per noi
29:06ci aveva colpito
29:07questo movimento,
29:08il fatto che la targa
29:09era quasi illegibile
29:10perché sembrava
29:11sporcata,
29:12diciamo,
29:12di terra apposta,
29:15il fatto di rallentare molto
29:16quando è passato
29:17davanti all'istituto
29:18ci aveva un po',
29:19diciamo,
29:20dato sospetto.
29:21Come avevamo fatto
29:22per tante altre cose,
29:23altri pedinamenti,
29:23e quella mattina
29:25abbiamo seguito
29:25anche questa autovettura.
29:27In un primo tempo,
29:29sinceramente,
29:29solo per prendere
29:30il numero di targa,
29:31volevamo vedere,
29:32però poi
29:33seguendola,
29:36seguendo questo individuo
29:37che era alla guida,
29:38abbiamo visto
29:39che si addentrava
29:40nell'entroterra riminese,
29:42soprattutto in una zona
29:44a noi abbastanza conosciuta
29:46perché per altri fatti
29:47comunque di mala vita.
29:50Allora abbiamo deciso
29:50a quel punto
29:51di seguirlo,
29:52vedere un attimo
29:53che movimenti faceva
29:54e dove andava.
29:56Siamo riusciti
29:57a seguirlo
29:57fino a un paesino
29:59qui nell'entroterra,
30:00a Torriana,
30:02e fortuna vuole
30:03che abbiamo individuato
30:04l'appartamento
30:06in cui questa persona viveva.
30:09Siamo poi andati
30:10all'anagrafe
30:11per vedere
30:12chi materialmente
30:13abitava in questo appartamento
30:15e abbiamo trovato
30:15il nome di
30:16Savi Fabio.
30:17Savi Fabio,
30:19è lui
30:19uno di quelli
30:20della Uno Bianca?
30:21Baglioni e Costanza
30:22non fanno in tempo
30:23a chiederselo.
30:25Stanno chiedendo informazioni
30:26su di lui ad un barista
30:26quando se lo vedono
30:27entrare nel bar
30:28e poi se lo vedono
30:29passare accanto
30:30quando si allontanano
30:31in macchina.
30:32È un caso?
30:34Certo,
30:34Torriana
30:35è un paese piccolo.
30:36Se giri un po',
30:37alla fine uno
30:38lo incontri sempre.
30:39Ma se non fosse un caso?
30:41Se lui se ne fosse accorto
30:42e li stesse seguendo
30:43Baglioni e Costanza
30:45sono uomini
30:45della squadra mobile
30:46saprebbero che cosa fare
30:47ma se fosse vero
30:49se quell'uomo alto
30:50fosse uno di quelli
30:50della Uno Bianca
30:51allora sarebbe
30:52molto pericoloso.
30:54Così
30:55corrono a Rimini
30:56al commissariato
30:57a confrontare
30:58la foto di quell'uomo
30:59con uno dei fotogrammi
31:01ripresi
31:01dalla telecamera
31:02a circuito chiuso
31:03della banca di Cesena.
31:07È lui?
31:08Sì.
31:10Savi Fabio
31:11è uno dei banditi
31:12della Uno Bianca.
31:14Fabio Savi
31:15ha 34 anni
31:16ed è residente
31:17proprio lì
31:17a Torriana
31:18dove fa il camionista
31:19e il carrozziere.
31:21Fabio
31:21ha un fratello
31:21che si chiama Roberto
31:22e non è un ex appartenente
31:24alle forze dell'ordine.
31:26È un poliziotto
31:27in servizio
31:27che lavora
31:28al 113
31:29della questura
31:29di Bologna.
31:31Un poliziotto
31:31di Bologna.
31:33La prima verifica
31:34è sugli orari
31:34di Roberto.
31:36Tutte le volte
31:36che la Uno Bianca
31:37colpisce
31:38lui non è in servizio.
31:40È il primo riscontro.
31:41scattano le manette.
31:58Roberto Savi
31:58viene arrestato
31:59la sera
31:59del 21 novembre
32:001994.
32:02Lo prendono in questura
32:03mentre sta
32:04per montare in servizio.
32:06Lo distraggono,
32:06lo circondano in fretta
32:07e lo bloccano
32:08e fanno bene
32:09perché con sé
32:10ha due pistole
32:10e quattro caricatori.
32:12Aveva capito
32:13che le cose
32:13si stavano mettendo male.
32:15Quando lo prendono
32:16guarda i poliziotti
32:18che lo stanno arrestando
32:18e glielo dice chiaramente
32:19potevo farvi saltare
32:21in aria tutti quanti.
32:23Qualche giorno dopo
32:23viene arrestato
32:24anche Fabio.
32:25Ha cercato di scappare
32:26ma non è arrivato
32:27molto lontano.
32:28È arrivato fino al confine
32:29con l'Austria
32:30usando vari mezzi
32:31l'auto,
32:32il treno,
32:32l'autobus,
32:33l'ultimo pezzo
32:34anche a piedi.
32:36Una volante
32:36della polizia
32:37lo trova
32:37in un autogrill
32:38sull'autostrada
32:39a 27 chilometri
32:40dal confine.
32:53Anche Fabio è armatissimo
32:54ma non oppone resistenza
32:56e si lascia arrestare.
33:01Con lui c'è la sua ragazza
33:04una giovanissima rumena
33:05che si chiama Eva Micula.
33:12È lei che parla
33:13e che racconta
33:14un sacco di cose.
33:15Ha vissuto per anni
33:16assieme a Fabio
33:17e ne ha viste tante.
33:19Gli arresti di Fabio
33:19e di Roberto
33:20sono soltanto l'inizio.
33:22Le indagini proseguono
33:23sia a Rimini
33:23che a Bologna
33:24dove vengono condotte
33:25da un altro giovane magistrato
33:27deciso e bravo
33:28che si chiama Walter Giovannini.
33:29Quello che emerge
33:31va oltre il romanzo giallo.
33:35Roberto e Fabio
33:36hanno un fratello
33:37che si chiama Alberto
33:38e che è anche lui
33:39un poliziotto.
33:40Quando vengono arrestati
33:41i suoi fratelli
33:42cade dalle nuvole.
33:44Non ci posso credere
33:45dice
33:45che vergogna
33:46se è davvero lui
33:47killer della 1 bianca
33:48farebbe bene
33:49a spararsi un colpo in testa.
33:51Qualche giorno dopo
33:52viene arrestato
33:53anche Alberto.
33:53non basta
34:02la banda della 1 bianca
34:04non è finita
34:05c'è un altro poliziotto
34:06Pietro Gugliotta
34:07uno bravo
34:08uno che è stato a lungo
34:09sulle volanti
34:09viene arrestato
34:11vicino a Modena
34:12nel paesino
34:12in cui si è rifugiato
34:13finito?
34:15No
34:15non ancora
34:16Marino Chipinti
34:17vice sovrintendente
34:18alla questura di Bologna
34:19e Luca Vallicelli
34:21un altro poliziotto
34:22sei persone
34:24di cui cinque poliziotti
34:25in servizio
34:26altro che James and Roy
34:28altro che
34:29il trentesimo distretto
34:30del Bronx
34:30questo è molto peggio
34:32questa è Bologna
34:46i processi alla banda
34:48della 1 bianca
34:49si aprono a Rimini
34:50e a Bologna
34:50a partire dal 1996
34:52condotti per l'accusa
34:54dai sostituti procuratori
34:55Paci a Rimini
34:56e Giovannini
34:57a Bologna
34:5826 anni aveva
35:09una vita in mano
35:10aveva
35:10una vita in mano
35:12sono rimasto niente
35:15non è più niente
35:16solo morire vorrei io
35:18ma se c'è un Dio lassù
35:23te la fa pagare lui
35:25mica io
35:25o la legge
35:26complessivamente
35:27la banda viene riconosciuta
35:29colpevole di 103 azioni criminali
35:31compiute
35:32tra l'87 e il 94
35:34con 24 morti
35:36102 feriti
35:37e un bottino complessivo
35:38di 2 miliardi
35:39e 170 milioni
35:40103 azioni criminali
35:43tra rapine
35:43omicidi
35:44e attentati
35:45che vengono divise per fasi
35:46la prima
35:48è quella più artigianale
35:49la banda
35:50colpisce a bordo
35:51di un'auto
35:52di proprietà di Alberto
35:53una regata grigia
35:54con la quale
35:56colpisce soprattutto
35:57caselli autostradali
35:58li colpiscono soprattutto
36:00all'alba
36:01e poi
36:01vanno tutti a fare colazione
36:02al mare
36:03sono poliziotti
36:05e si trovano anche
36:06a dover indagare
36:06su loro stessi
36:08facendo sopra luoghi
36:09e appostamenti
36:10a quei caselli
36:11che hanno rapinato prima
36:12tentano anche
36:14un'estorsione
36:14ai danni
36:15di un meccanico di Cesena
36:16all'appuntamento
36:18si presenta
36:19un'auto civetta
36:20della mobile di Rimini
36:21che viene investita
36:22da una scarica
36:22di proiettili
36:23l'ispettore Mosca
36:24ferito
36:25morirà poco dopo
36:26in un anno
36:29di rapine
36:29fanno un bottino
36:31di 90 milioni
36:32con un casellante
36:33ferito
36:33perché?
36:35perché lo fanno?
36:36in parte per scherzo
36:37dicono
36:38e in parte
36:39per pagare il mutuo
36:40della casa
36:41come sa lei
36:42mio marito è un poliziotto
36:43e non guadagna più di tanto
36:44non più di una certa cifra
36:45guadagna
36:46lui disse che
36:49aveva intenzione
36:51di trovarsi
36:52un altro lavoro
36:52e un giorno
36:54mi disse che
36:55che con i fratelli
36:59aveva deciso
37:00di fare
37:00questo secondo lavoro
37:02insomma
37:03cioè
37:03tipo rapine
37:05qualcosa del genere
37:06è strana
37:08la banda
37:08della Uno Bianca
37:09ma soprattutto
37:10sono strani loro
37:11i fratelli Sabi
37:12Fabio e Roberto
37:13gli altri
37:14anche Alberto
37:15sono soltanto
37:16dei sottoposti
37:17ammessi nella banda
37:18solo dopo aver compiuto
37:19la prova del fuoco
37:20dopo aver sparato
37:21per uccidere
37:22per rimanere legati
37:23al gruppo per sempre
37:24e comunque
37:25ammessi soltanto
37:26ad alcuni colpi
37:27i veri capi
37:28sono loro
37:29Fabio e Roberto
37:30soprattutto Roberto
37:32freddo e lucidissimo
37:33al processo
37:35non muove un muscolo
37:36quando gli contestano
37:37i reati più feroci
37:38e alle domande
37:39non risponde
37:40dicendo sì o no
37:41ma positivo
37:42e negativo
37:43le chiedo
37:46se lei
37:47ha partecipato
37:48all'ecidio del pilastro
37:49
37:50inizio di via Casini
37:51venivamo sorpassati
37:52da un'auto
37:53dei carabinieri
37:54e pensavo
37:55che questo
37:56stesse per fermarsi
37:57quando venivano rallentato
37:58davanti a noi
37:59e allora
38:01esplose
38:02dal finestrino
38:02del posto
38:05anteriore
38:05destro
38:05alcuni colpi
38:06in direzione
38:07del baule
38:08della vettura
38:09senta
38:10le chiedo
38:11lei conosceva
38:14i carabinieri
38:15Mitilini
38:16Moneta
38:17e Stefanini
38:18no
38:18negativo
38:19senta
38:21la ragione
38:22per cui voi
38:22avete ucciso
38:23i carabinieri
38:24qual è?
38:25nessuna
38:26per non essere
38:27fermati
38:27tutto lì
38:28quando
38:29i carabinieri
38:32vi sorpassarono
38:34la sua arma
38:35era sul sedile
38:36posteriore?
38:37no
38:37l'avevo di fianco
38:38aveva?
38:40l'avevo di fianco
38:41puoi parlare
38:41a voce più alta?
38:42l'avevo
38:42al mio fianco
38:44io ho sentito adesso
38:46grazie
38:47ma glielo ripeto ancora
38:49se vuole
38:49no no
38:50mi basta
38:51è un fanatico
38:52delle armi
38:53un fanatico cattivo
38:54quando lo arrestano
38:56gli trovano
38:56nel garage di casa
38:57un arsenale
38:58quando era in servizio
39:09sulle volanti
39:10ha arrestato un ragazzo
39:11un tossico dipendente
39:12e gli ha rasato
39:13tutti i capelli
39:14dopo
39:15è stato trasferito
39:16alla centrale operativa
39:17anche Fabio
39:19è un fanatico
39:20delle armi
39:20un fanatico cattivo
39:21assieme agli altri
39:23della banda
39:24si allena
39:25di nascosto
39:25in due poligoni
39:26uno in una villa
39:27nei dintorni di Bologna
39:28l'altro
39:29in riva al fiume Marecchia
39:30secondo la moglie
39:40era un fanatico razzista
39:41la donna
39:42lo ripeterà anche al processo
39:44dirà
39:45tutto quello
39:46che era negro
39:46disabile
39:47bisognoso
39:48era niente
39:49cioè
39:49non sono persone
39:50lo dicevano anche loro
39:52ogni tanto
39:53passando in macchina
39:54facevano sporgere
39:55il braccio
39:56dal finestrino
39:56e puntavano
39:57un bersaglio
39:58con le dita
39:58ideologicamente
40:00su posizioni
40:00di estrema destra
40:01come il padre
40:02Giuliano Savi
40:03che secondo
40:04l'inchiesta
40:05di Antonio Di Pietro
40:06per la commissione stragi
40:07confessa
40:08che il sogno
40:09della sua vita
40:09sarebbe stato
40:10far parte di Gladio
40:11dice di odiare
40:12negri e zingari
40:13e di essere orgoglioso
40:14perché i suoi figli
40:15sparavano da Dio
40:17dopo l'arresto
40:23e dopo il sequestro
40:25del piccolo arsenale
40:26di fucile e pistole
40:27che aveva in casa
40:28legalmente detenuto
40:29Giuliano Savi
40:30si suicida
40:31lasciando una serie
40:32di lettere
40:33di raccomandazioni
40:34alla famiglia
40:34e di maledizioni
40:35ai giudici
40:36della famiglia
40:38fa parte anche
40:38la moglie di Roberto
40:39io avevo molto timore
40:41di parlare
40:42avevo molto timore
40:43anche perché
40:44mio marito
40:44aveva molto paura
40:48per me e mio figlio
40:49ecco questo sì
40:50suo marito l'ha
40:54esplicitamente
40:55minacciata qualche volta?
40:57diverse volte
40:58mio marito
40:58mi ha puntato
40:59la pistola contro
41:00e poi dopo
41:01mi diceva
41:01ma non ci fa caso
41:03è scarica
41:04però
41:04questa
41:06se fosse veramente scarica
41:08io non lo so
41:09questa pistola
41:10era una persona
41:11un po' strana
41:12mio marito
41:12e non ha pensato
41:15di mettersi sotto
41:16la protezione
41:16dello Stato
41:18io ho avuto terrore
41:19di parlarne
41:20ero veramente
41:21terrorizzata
41:22di tutto
41:22io spero che voi
41:26mi capiate
41:28il perché
41:28non l'ho fatto prima
41:29della famiglia
41:33fa parte anche
41:34Eva Micula
41:34la ragazza arrestata
41:36assieme a Fabio Savi
41:37al confine austriaco
41:38Eva Micula
41:39è una ragazza rumena
41:40di 19 anni
41:41che sta con Fabio
41:42da un po' di tempo
41:43è un tipo interessante
41:45Eva Micula
41:46un vero mistero
41:47sui carabinieri
41:53cosa diceva Fabio
41:54diceva che
41:57è gente
41:57che dà fastidio
41:58nel suo lavoro
41:58si riferiva
42:00al lavoro di camionista
42:01perché lo controllavano
42:02no
42:03a che cosa
42:04si riferiva
42:04al lavoro di criminale
42:06che faceva
42:08mi sono sempre limitata
42:11di non fargli capire
42:13quello che veramente sento
42:14per non fargli venire
42:16dei dubbi
42:17che se a lui
42:19gli venivano
42:20dei dubbi
42:21che a me
42:21non mi sta bene
42:22quello che fa lui
42:23certo dopo
42:24avrei rischiato
42:25la vita fino al massimo
42:26anche se l'ho rischiato
42:27allo stesso
42:27mi scusi
42:33ma come faceva
42:33andare a dormire
42:34con una persona
42:35che l'aveva appena detto
42:36di aver ucciso
42:36un ragazzo
42:37ad esempio
42:37come Massimiliano Valenti
42:38di appena 20 anni
42:40cosa dovevo fare
42:41cosa
42:44cosa potevo fare
42:46andare
42:47a fare
42:48il 113
42:49dove erano
42:50i suoi fratelli
42:51sapeva
42:52ma aveva paura
42:53di parlare
42:54per i savi invece
42:56c'è molto di più
42:57Fabio Savi
42:58di nuovo
42:59contro la sua
43:00ex amante
43:00Eva Micula
43:01a Eva piaceva molto
43:02sparare
43:03ha detto Fabio Savi
43:04veniva con me
43:04al poligono
43:05sparava i cartelli autostradali
43:07voleva addirittura
43:08che le comprasse
43:08una pistola
43:09per quanto riguarda
43:10gli ex comunitari
43:11l'habitato
43:12diceva anche
43:12mi piacerebbe
43:13andare una sera
43:15così
43:15e fare un po'
43:15di tirassegna
43:16sui negli
43:17forse mio fratello
43:17potrà confermare
43:18anche questa cosa
43:19perché lo disse
43:19anche in presenza sua
43:20la ragazza di Fabio
43:23avrebbe partecipato
43:24alla preparazione
43:25della rapina
43:26alla banca di Pesaro
43:27in cui era stato ucciso
43:28il direttore
43:29Ubaldo Paci
43:30e anche ad altre due
43:31ma Eva Micula
43:37è soprattutto
43:38un testimone
43:38a carico
43:39della banda
43:39della Uno Bianca
43:40e verrà assolta
43:42da tutte le accuse
43:43che la vedono coinvolta
43:44in reati di sangue
43:45lacrime di gioia
43:46per Eva Micula
43:47al termine del processo
43:48di Rimini
43:48che la vedeva imputata
43:50di una serie di reati
43:51tra cui
43:51il concorso
43:52in importazione di armi
43:53il pubblico ministero
43:54Daniele Paci
43:55che aveva chiesto
43:56una condanna
43:56di Eva Micula
43:57a un anno e mezzo
43:58di carcere
43:59ha commentato
44:00io dico solo questo
44:02che è una sentenza
44:03coraggiore
44:04perché è un popolare
44:05uscendo dal tribunale
44:06la Micula
44:06asciugata le lacrime
44:07ha ritrovato
44:08la consueta combattività
44:10però resta un personaggio
44:16discusso
44:17soprattutto
44:18per i familiari
44:19delle vittime
44:19e soprattutto
44:20dopo una serie
44:21di foto erotiche
44:22comparse su alcune riviste
44:23che la vedono come
44:25la biondina
44:26della Uno Bianca
44:26testimonianze
44:29riscontri oggettivi
44:30le stesse ammissioni
44:32dei componenti
44:32della banda
44:33della Uno Bianca
44:33si abbattono
44:34come un uragano
44:35sulla procura di Bologna
44:36che per molti
44:37di quei delitti
44:38aveva già condannato
44:3955 persone
44:40scagionati
44:41per la strage
44:42del pilastro
44:42Marco Medda
44:43Massimiliano Motta
44:44e i fratelli Sant'Agata
44:46assolve
44:47Medda Marco
44:48Sant'Agata Peter
44:49Sant'Agata William
44:50Motta
44:50Massimiliano
44:51scagionata
45:04una banda
45:05di malavitosi catanesi
45:06per alcune
45:07delle rapine
45:08alle copp
45:08scagionato
45:10il presunto autore
45:11dell'omicidio
45:11di un testimone
45:12alla rapina
45:13di una copp
45:13per quasi dieci anni
45:14di delitti
45:15in Emilia Romagna
45:16c'è un solo autore
45:17la banda
45:18della Uno Bianca
45:19Savi Roberto
45:20e Savi Fabio
45:21alla pena
45:22dell'ergastolo
45:23con isolamento
45:24diurno
45:24per anni 3
45:25Savi Alberto
45:26alla pena
45:27dell'ergastolo
45:28con isolamento
45:29diurno
45:29per anni 1
45:30e mesi 6
45:31Occhipinti Marino
45:32alla pena
45:33dell'ergastolo
45:34con isolamento
45:35diurno
45:35per mesi 9
45:36Gugliotta
45:37Pietro
45:37alla pena
45:38di anni 18
45:39Ergastolo
45:40per Roberto
45:41Fabio
45:41e Alberto
45:41Savi
45:42Ergastolo
45:43per Marino
45:44Occhipinti
45:4418 anni
45:45per Pietro
45:46Gugliotta
45:47per Luca
45:48Vallicelli
45:48che ha partecipato
45:49ad una sola rapina
45:503 anni
45:50e 8 mesi
45:51caso chiuso
45:53e invece no
45:54perché è proprio
45:55in questo momento
45:56che nascono i dubbi
45:57Con le indagini
45:58ci sono state
45:58diverse lacune
45:59e questa è una cosa
46:00che è stata appurata
46:01anche
46:02dalla commissione
46:04d'inchiesta
46:05che è stata
46:07diciamo
46:07che è
46:08analizzato
46:09i fatti
46:09dell'Aono Bianca
46:10in cui
46:13Di Pietro
46:14appunto
46:15ne ha fatto
46:15una relazione
46:16e
46:17la fortuna
46:20appunto
46:21della banda
46:23dell'Aono Bianca
46:23è stata quella
46:24che
46:24ogni volta
46:25che ci si avvicinava
46:27ad uno dei componenti
46:29della banda
46:30comunque
46:32c'erano
46:33circostanze
46:34che
46:35li aiutavano
46:36le indagini
46:37che
46:38sono
46:40partite
46:41da parte
46:41di polizie
46:43e carabinieri
46:44non sono state
46:45fatte
46:46in modo
46:47culato
46:48come c'era
46:49da aspettarsi
46:50dopo la scoperta
46:51della banda
46:51una vera e propria
46:52bufera
46:53si abbatte
46:53sulla questura
46:54di Bologna
46:54il ministro
46:56degli interni
46:56Roberto Maroni
46:57la definisce
46:58la questura
46:59più disastrata
46:59d'Italia
47:00forse esagera
47:02ma in ogni caso
47:03l'inchiesta
47:03amministrativa
47:04condotta dal prefetto
47:05Achille Serra
47:05dà un giudizio
47:06molto duro
47:07sulla situazione
47:08dei vari uffici
47:09ma non c'è solo questo
47:10già nel 1990
47:12il dottor Giovanni Preziosa
47:14che dirige
47:14la sezione omicidi
47:15ordina una serie
47:17di accertamenti
47:18sui possessori
47:19di AR-70
47:20è il fucile
47:21mitragliatore
47:22usato nei colpi
47:23della banda
47:23tra questi
47:24regolarmente registrato
47:26c'è un poliziotto
47:27di Bologna
47:27che si chiama
47:28Roberto Savi
47:29Roberto Savi
47:31lo viene a sapere
47:32anzi viene incaricato
47:33delle indagini
47:34così corre in armeria
47:36e ordina un altro
47:37AR-70
47:37insiste per averlo
47:39perché non gli arriva
47:39telefona quattro volte
47:41in tre giorni
47:42poi finalmente ce l'ha
47:43e allora
47:44va alla scientifica
47:45e al posto del suo
47:46che ha sparato
47:47ne consegna un altro
47:48nuovo e pulito
47:49e la pista
47:49finisce lì
47:50ancora
47:52già nel 1991
47:54i carabinieri di Pesaro
47:56erano arrivati
47:57a sospettare
47:57di un frequentatore
47:58del poligono
47:59un poliziotto
48:00che andava a sparare spesso
48:01e che assomigliava
48:02ad uno degli identikit
48:03quel poliziotto
48:05si chiama
48:05Alberto Savi
48:06ma a carico di Alberto
48:08definito da un'informativa
48:10del ministero degli interni
48:11un ottimo elemento
48:12non emerge nulla
48:13e anche quella pista
48:14finisce lì
48:15noi ci siamo trovati
48:16all'inizio
48:17anche in difficoltà
48:19nel poter dare
48:20un'identità
48:21ben precisa
48:21e poi
48:23dobbiamo dire
48:23e non da ultimo
48:25l'impermeabilità
48:27della banda
48:28rispetto
48:28all'esterno
48:30e soprattutto
48:31quello che
48:33queste persone
48:35rivestivano
48:36cioè questi erano
48:36all'interno
48:37di una struttura
48:37istituzionale
48:39e quindi avevano
48:41la possibilità
48:42di conoscere
48:43tutta l'attività
48:44di prevenzione
48:45e anche quella
48:46di repressione
48:47che veniva posta
48:48sul territorio
48:48inoltre
48:51erano dei perfetti
48:52conoscitori
48:52del territorio stesso
48:53Roberto Savi
48:54faceva volante
48:56a Bologna
48:57quindi chi meglio di lui
48:58poteva conoscere
49:00quali erano
49:00le vie di fuga
49:01o comunque
49:02quelle strade
49:03che non venivano
49:03praticate
49:04dalle forze di polizia
49:05e inoltre
49:06il bottino
49:07il bottino
49:08non è stato
49:09così rilevante
49:10tale da far cambiare
49:12le loro condizioni
49:13le loro abitudini
49:14di vita
49:15quindi
49:15non ha creato
49:18in noi
49:19nelle persone
49:20che stavano vicino
49:21a questi soggetti
49:22delle attenzioni
49:23particolari
49:24perché il regime
49:26di vita
49:26è pressoché
49:27rimasto lo stesso
49:27insomma
49:28è vero
49:29sono indagini
49:30difficili
49:30continuamente
49:31depistate da Roberto
49:32che si trova
49:33ad indagare
49:34sui suoi stessi crimini
49:35come in via Volturno
49:36dove si presenta
49:38in divisa
49:38subito dopo
49:39la rapina
49:39all'armeria
49:40indagini
49:43che si sono
49:44concluse
49:45grazie a due poliziotti
49:46due concreti
49:47decisi poliziotti
49:48di provincia
49:49che si sono
49:50trovati di fronte
49:51dall'altra parte
49:52altri poliziotti
49:53sinceramente
49:54a quel punto
49:56io li consideravo
49:57criminali
50:00persone
50:00comunque
50:01che erano
50:01dall'altra parte
50:02non li consideravo
50:03più certo
50:04dei colleghi
50:06o degli appartenenti
50:07alle forze dell'ordine
50:08assolutamente
50:09ma ci sono dei dubbi
50:11altri lati oscuri
50:12che lasciano
50:12perplesso qualcuno
50:13non l'accettiamo
50:15molto volentieri
50:16la tesi
50:17che loro
50:17lo facevano
50:18solo per lucro
50:19non si uccide
50:2224 persone
50:24e più di 100
50:24feriti
50:25solamente per lucro
50:27io questa
50:27cioè
50:28è una cosa
50:29al di là
50:30che va al di là
50:32della nostra comprensione
50:33onestamente
50:348 anni
50:35di uno bianca
50:36103 azioni
50:37criminose
50:38per un bottino
50:38di poco più
50:39di 2 miliardi
50:40fanno 23 milioni
50:41a colpo
50:42poco
50:43per un gruppo
50:43di criminali
50:45e poi
50:46omicidi
50:47gratuiti
50:48che non fruttano
50:48niente
50:49come quello
50:49al campo
50:49nomadi
50:50strano
50:51per un gruppo
50:51di criminali
50:52ancora
50:53sempre le stesse
50:55armi
50:55e sempre
50:56le stesse
50:56macchine
50:57assurdo
50:58per un gruppo
50:59di criminali
51:00ci sono
51:01degli spunti
51:02investigativi
51:03che sicuramente
51:04sono all'attenzione
51:05della procura
51:06e riteniamo
51:08che siano spunti
51:09che potrebbero
51:10anche
51:10come dicevo
51:11aprire
51:12scenari
51:12diversi
51:14e condurre
51:15a quadri
51:16più complessi
51:18sicuramente
51:19il personaggio
51:20più ambiguo
51:21è Roberto Savi
51:22il fratello maggiore
51:23il capo della banda
51:24quello anche
51:27che ha dimostrato
51:28avere le caratteristiche
51:29operative più
51:30singolari
51:32anche per la formazione
51:33professionale
51:35che aveva
51:35di poliziotto
51:36sicuramente
51:37abbiamo scoperto
51:37che sapeva costruire
51:39gli esplosivi
51:40era un ottimo
51:41tiratore
51:42secondo quanto
51:44dice un suo complice
51:45Gugliotta
51:46aveva mimato
51:47delle mosse
51:48di conduzione
51:50di un
51:50aeromobile
51:52credibili
51:53e Gugliotta
51:53aveva fatto
51:54un istituto tecnico
51:55per la preparazione
51:56proprio al volo
51:57quindi è un personaggio
51:58che ha delle
52:00ambiguità
52:00e se non fossero
52:02criminali
52:03se fossero
52:03terroristi
52:04a Bologna
52:05c'è già stato
52:06qualcosa del genere
52:07c'è stata la stazione
52:08saltata per aria
52:09nell'80
52:10con 88 morti
52:11e poi c'è stata
52:12la strage
52:12dell'Italicus
52:13del 904
52:14se dietro
52:15ci fosse qualcuno
52:17bastano
52:17la mancanza
52:19di coordinamento
52:19tra gli uffici
52:20e gli errori
52:21degli investigatori
52:22a spiegare
52:22otto anni
52:23di incredibile impunità
52:24e poi
52:25ci sono alcune
52:26intercettazioni
52:26telefoniche
52:27di un informatore
52:28che parla
52:29con ufficiali
52:29delle forze
52:30dell'ordine
52:30e dice
52:31che lui
52:32già lo sapeva
52:32da tre anni
52:33che erano poliziotti
52:34ma quando lo aveva detto
52:35gli avevano detto
52:36di lasciar perdere
52:37che era meglio
52:37e poi
52:39c'è uno strano
52:40caso di depistaggio
52:41è il 1988
52:42ed è appena avvenuto
52:44l'omicidio di Stasi
52:45e Del Rio
52:45i carabinieri
52:46davanti alla coppia
52:47di Castelmaggiore
52:48si è cioè dimostrato
52:50che Stasi
52:51e Del Rio
52:51sono stati fatti
52:52oggetto
52:52di un tiro incrociato
52:54cioè
52:54il fuoco
52:55rivolto
52:57nei loro confronti
52:57veniva da due
52:58punti
52:59che si
53:00incrociavano
53:01come se
53:02si trattasse
53:03di un attentato
53:04o di una
53:05trappola
53:07preventivamente
53:07preparata
53:09si va di che
53:10il processo
53:11rispetto a questo
53:12duplice omicidio
53:13ha fornito
53:14un elemento
53:14nuovo
53:15clamoroso
53:16e mi riferisco
53:19alla vicenda
53:20che vede coinvolto
53:22il brigadiere
53:22Macauda
53:23c'è un carabiniere
53:25che si chiama
53:26Domenico Macauda
53:27e che indirizza
53:28le indagini
53:28del sostituto procuratore
53:29Antonio Spinosa
53:30su alcuni abitanti
53:32del pilastro
53:32incensurati
53:33che hanno una cascina
53:34nei dintorni di Bologna
53:35durante una perquisizione
53:37nella cascina
53:38vengono trovate
53:39munizioni
53:40dello stesso tipo
53:41di quelle usate
53:42per il duplice omicidio
53:43qualche tempo dopo
53:44però
53:45è proprio il brigadiere
53:46Macauda
53:46ad essere arrestato
53:48si scopre
53:53che è stato lui
53:54a mettere due bossoli
53:55di cui uno di 38 special
53:57nella macchina
53:57dei banditi
53:58non solo
54:04prima ancora di questo
54:06il brigadiere Macauda
54:07ha messo
54:08droga e munizioni
54:09dello stesso tipo
54:10nella cascina
54:11perché lo fa?
54:25all'inizio
54:26il brigadiere Macauda
54:27dice che è per mettersi in luce
54:29per fare carriera
54:30poi dice che è per la taglia
54:31ma questa è stata resa nota
54:33soltanto dopo il depistaggio
54:34e allora
54:35perché lo fa?
54:37non si sa
54:37il brigadiere Macauda
54:39viene condannato
54:40a otto anni
54:40per calunnia
54:41e detenzione
54:41di stupefacenti
54:42e il suo movente
54:43rimane oscuro
54:44invece
54:46c'è chi dice
54:47che dietro la banda
54:48della Uno Bianca
54:49non c'è nient'altro
54:50che un gruppo
54:50di rapinatori sanguinari
54:51che non hanno niente
54:52a che fare
54:53con servizi segreti
54:54e tramoscure
54:54intanto
54:56non è vero
54:57che usano
54:57sempre le stesse armi
54:58le cambiano
54:59e limano anche
55:00i percussori
55:01per confondere le tracce
55:02se sparano così tanto
55:04con la berretta 92F
55:05è soltanto perché
55:06come dice Fabio Savi
55:08la berretta
55:08non sbaglia mai
55:09la Uno Bianca
55:11inizialmente
55:11è solo l'auto più comoda
55:13da rubare
55:13senza antifurto
55:14facile da mettere in moto
55:15con una carta telefonica
55:17ritagliata
55:17e molto diffusa
55:18tanto da non dare
55:19nell'occhio
55:20e se diventa un simbolo
55:22tanto meglio
55:22a questo serve
55:23asseminare il terrore
55:25per agevolare i colpi
55:26come anche uccidere
55:27a sangue freddo
55:28dopo aver rapinato
55:30una banca
55:31di 100 milioni
55:32passa
55:33dopo 15 giorni
55:35sono ritrovati
55:35ad andare a fare
55:36una rapina
55:36a un distributore
55:37cioè inizialmente
55:38a noi non ci tornava
55:39questi parametri
55:42e gli abbiamo chiesto
55:43scusa
55:44ma come avete fatto
55:46a fare una rapina
55:46di 110 milioni
55:47120 milioni
55:48e dopo 15 giorni
55:50andare a fare
55:51una rapina
55:52a un distributore
55:53e poi sparare
55:54perché l'hanno cammizzato
55:56ha detto
55:56ma questo noi
55:57avevamo bisogno
55:58di adrenalina
55:58cioè non si facevano
56:00di droga
56:01di cocaina
56:01o di altro
56:02ma avevano bisogno
56:03di adrenalina
56:04e dunque
56:05loro la rapina
56:06al distributore
56:07gli seguiva
56:07per caricarsi
56:08di adrenalina
56:09è pazzesco
56:10però è così
56:11e poi
56:12un servizio segreto
56:13deviato
56:14un'entità eversiva
56:15si fiderebbe
56:16dei savi
56:16che si tengono
56:18in casa
56:18tutte le armi
56:19compromesse
56:19con i delitti
56:20che se le tengono
56:21addosso
56:22come Fabio
56:23che quando viene
56:23arrestato
56:24ha la beretta
56:25rubata in via
56:25Volturno
56:26sotto la giacca
56:27se quella pistola
56:28non fosse mai
56:28stata trovata
56:29se Fabio
56:30fosse riuscito
56:31a fuggire
56:31con una fuga
56:32meno improvvisata
56:32di quella
56:33i delitti
56:34non sarebbero
56:34mai stati collegati
56:35e nella fantasia
56:36della gente
56:37la 1 bianca
56:38sarebbe ancora fuori
56:39in giro
56:40pronta a colpire
56:41l'unica cosa
56:42che si preoccupa
56:43è che fra due anni
56:46loro possono
56:47già avere
56:47dei permessi
56:48per uscire
56:49dalla prigione
56:50questo ci preoccupa
56:51molto
56:52perché noi
56:53durante l'interprocessuale
56:55siamo stati
56:55tutti minacciati
56:56tutti
56:57in qualche modo
56:59o per telefono
57:00o per altre cose
57:02siamo stati
57:03tutti minacciati
57:04di conseguenza
57:05siamo anche
57:06un po' preoccupati
57:07è questa
57:08la vicenda
57:09della 1 bianca
57:10la storia
57:10più incredibile
57:11che si possa immaginare
57:12così incredibile
57:14che ogni elemento
57:15può essere visto
57:16da due lati opposti
57:17chi sono i savi
57:18chi sono quelli
57:20della 1 bianca
57:21rapinatori
57:22che usano
57:22metodi terroristici
57:24o terroristi
57:24che fanno le rapine
57:25criminali di provincia
57:27che ammazzano
57:28la gente
57:29per odio personale
57:29per provare le armi
57:30o pedine
57:31cavalcate
57:32e manovrate
57:33da chi vuole
57:34terrorizzare
57:34e destabilizzare
57:35una città scomoda
57:36come Bologna
57:37se fosse un romanzo
57:39lo sapremmo
57:40scriveremo
57:41alla fine
57:42che ci piace di più
57:43e saremmo soddisfatti
57:44ma questo non è un romanzo
57:46questa è la realtà
57:46e soprattutto
57:47è la storia
57:48di una città
57:49di un giovane carabiniere
57:50che era contento
57:51di essere trasferito
57:52a Bologna
57:53e di un anziano
57:54bolognese
57:54che come tanti bolognesi
57:56non ce la faceva
57:57a stare zitto
57:58a non gridare
57:59chiamate la polizia
58:00vedendo una rapina
58:01servizi segreti
58:03dietro la 1 bianca
58:04dietro la 1 bianca
58:06c'è la terca
58:06i fanali
58:07i paraurti
58:08basta
58:08non c'è niente altro
58:09non c'è niente altro
58:11grazie a tutti
58:41grazie a tutti
59:11grazie a tutti
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