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  • 5 months ago
È stato presentato a Roma il settimo rapporto dell’Osservatorio 4.Manager intitolato “Le filiere produttive nell’era della conoscenza aumentata”. L'Osservatorio  fotografa un sistema da 2.600 miliardi e 17 milioni di occupati e segnala le aree chiave su cui accelerare: innalzare l’AI nei processi produttivi ora all’8,2% e aumentare le competenze digitali al 45,8%.

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00:00E' stato presentato a Roma il settimo rapporto di 4Manager intitolato
00:08Le filiere produttive nell'era della conoscenza aumentata.
00:11L'Italia delle filiere vale 2.600 miliardi di euro, quasi 500 miliardi di export e oltre 17 milioni di occupati.
00:18L'analisi mostra che la competitività non si misura più solo in produzione.
00:22Oggi si misura nelle capacità di generare, trasferire e proteggere conoscenza lungo le catene del valore.
00:27Oggi presentiamo il settimo rapporto, lo presentiamo sulle filiere.
00:32Quello che emerge, dato molto importante, che ce la possiamo fare ma le imprese ce la possono fare,
00:39specialmente le piccole imprese, se stanno in filiera.
00:43E non è solo un discorso di catena produttiva ma è una circolazione di dati,
00:48mettere in comune delle competenze, lavorare insieme sulla conoscenza aumentata.
00:54Su questo stiamo facendo un lavoro perché chiaramente anche per affrontare questa nuova era digitale
01:02servono anche delle competenze.
01:05Perciò è un lavoro importante su un reskilling di manager,
01:10un lavoro sulle piccole e medie imprese italiane che devono avere il supporto
01:14ma nello stesso tempo devono stare più in rete perché ancora hanno paura
01:19ad affrontare anche l'intelligenza artificiale ma la devono vedere come una risorsa.
01:24Il rapporto mostra come la cultura di filiera non è un lascito del passato,
01:28è la strategia d'adattamento al futuro in cui le imprese capofila sono gli hub strategici del sistema.
01:34Le filiere al giorno d'oggi non sono più soltanto delle aziende o delle imprese
01:39che lavorano nello stesso settore ma sono soprattutto nell'era digitale ecosistemi vivi
01:45e sono reti di competenza fortemente interconnesse tra di loro
01:48e soprattutto interconnesse con i territori in cui insistono.
01:55Hanno bisogno sempre più di una forte cultura industriale e cultura manageriale
02:00per poter continuare a generare il valore aggiunto che hanno sempre e continuano a generare per il paese.
02:07Invitalia mette a disposizione strumenti finanziari, competenze, capacità progettuale,
02:16relazioni e soprattutto una forte capacità di governance
02:19e in questo si pone come attore fondamentale per lo sviluppo.
02:24Il quadro presentato a Roma diventa utile anche per le istituzioni
02:27e invita ad accelerare su digitale, etica, conoscenze manageriali, intelligenza artificiale, cybersicurezza.
02:33Vengono analizzate le interrelazioni appunto nell'ambito della filiera
02:37cioè dalla valle al monte o dalla monte al valle
02:41per implementare politiche pubbliche e soprattutto in ambito ovviamente di politica industriale
02:46per ad esempio traguardare uno dei requisiti che dovrebbero caratterizzare le politiche pubbliche
02:54nel settore dell'industria cioè la selettività, cercare appunto per compendiare il rigore dei conti pubblici
03:01e lo sviluppo, cercare di indirizzare le risorse pubbliche che sono per natura limitate
03:08a quegli ambiti produttivi che dovrebbero avere maggior dinamica del valore aggiunto
03:14che sono quelli che appunto in un contesto di risorse scarse sarebbero più meritevoli
03:20di ricevere contributo pubblico o sostegno da parte delle istituzioni
03:26e poi serve appunto alle varie altre istituzioni
03:29al netto di quelle che hanno contribuito alla loro realizzazione
03:32cioè in particolare l'Istat appunto anche a fare valutazione delle politiche pubbliche
03:37ex ante ed ex post.
03:38Grazie a tutti
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