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Buona Terra – Puntata del 29 novembre 2025 | Cibo, vino e storie di Sicilia
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NovitàTrascrizione
00:00Siete pronti a seguirci nel nostro percorso tra i sapori e i saperi della Sicilia?
00:05Questa volta vi portiamo in provincia di Enna per scoprire un formaggio buonissimo.
00:30Sole, cuore, terra, mani sapienti, antichi sapori, l'oro dei campi, il profumo del mare, artigianato, passione, tradizione, dai monti al Mediterraneo, un viaggio autentico, genuino, vero, indimenticabile.
01:00Buona terra da scoprire, da gustare, da amare.
01:20Siamo venuti a trovare un bravissimo produttore di formaggio, il Piacentino Ennese.
01:25E come promesso siamo adesso con Pietro Diventi, produttore di Piacentino Ennese e presidente del consorzio di questo formaggio che si avvale del marchio DOP.
01:36Buongiorno Pietro.
01:38Allora, io qui già vedo una tavola bellissima.
01:40Abbiamo il Piacentino già porzionato per essere assaggiato, il Piacentino nella sua fascella che deve essere vigorosamente di legno.
01:49E poi gli ingredienti fondamentali, le fascelle di ungo, e poi abbiamo gli ingredienti fondamentali per questo Piacentino.
01:58Allora, raccontiamo un poco che cos'è il Piacentino.
02:01Il Piacentino è un formaggio andando storico, un formaggio che piace.
02:06E quindi forse da lì Piacentino...
02:08Perché si chiama il Piacentino?
02:10Ah, spieghiamolo.
02:11Della piacevolezza.
02:13Perché è molto buono.
02:15È molto buono.
02:15Formaggio fatto con latte di pecora, 100%.
02:20100% latte di pecora.
02:22Formaggio che si può produrre solo nella provincia di Enna.
02:24Solo per sé, sì.
02:26E poi è molto giallo.
02:27Perché è così giallo?
02:29Il zafferano.
02:30Eh, perché è giusto che si aggiunga per farlo diventare il Piacentino.
02:34Perché abbiamo un aggiunto di zafferano, gli accentolitri di latte da 5 a 4 grammi di zafferano.
02:41Che addirittura a 5 grammi riescono a far diventare così giallo una forma di formaggio piacentino.
02:49E voi dove lo vendete questo formaggio?
02:51Tutta la Sicilia?
02:52Tutta la Sicilia e tutta l'Italia.
02:53E anche in Branche.
02:55Ah, quindi lo esportate.
02:56Vedo anche del pepe nero lì.
02:58Sì.
02:59E quest'altra cosa?
03:00Il caglio, il pepe nero e il zafferano.
03:04Ecco, il caglio è un ingrediente essenziale per tutti i formaggi del mondo.
03:07Il caglio viene prodotto sempre dalla provincia di Enna.
03:11E viene aggiunto nel latte.
03:12Nel latte, sì.
03:13E che quindi è la base.
03:14Sì, intorno ai 30 grammi ogni accentolitri di latte.
03:17D'accordo.
03:18E il pepe nero invece?
03:21Il pepe nero è spostato, purtroppo il pepe nero non ci possiamo sapere niente.
03:24Esattamente.
03:25Però la tradizione vuole che il pepe nero si aggiunga anche il pepe nero nel formaggio.
03:38Parliamo del consorzio.
03:39Quanti soci fanno parte del consorzio?
03:41Del consorzio siamo sei.
03:44E quindi sei produttori che sono dedicati alla produzione di questo formaggio.
03:49Ecco, se tu dovessi raccontare, lì c'è la telecamera,
03:52se tu dovessi raccontare perché il piacentino è buono,
03:56cosa gli diciamo alle persone?
03:57A chi vuole assaggiarlo?
03:59A chi vuole provarlo?
04:00Allora, il piacentino è buono perché sempre grazie,
04:04perché la piacevolezza, le cose piace,
04:06perché c'è il zaffarano, purtroppo.
04:08L'aroma del zaffarano.
04:10Dà sicuramente una spinta in più.
04:12Una spinta in più, sì.
04:13Una roma in più.
04:15Certo.
04:15Quante pecore ha la tua azienda?
04:17Le pecore sono 300 e qualcosa, 120.
04:20Quale razza?
04:21La razza Valle del Belice.
04:23Quindi la razza siciliana da cui produrre questo latte.
04:27Il piacentino poi quanto viene stagionato?
04:3060 giorni stagionato.
04:31Quindi da quel momento in poi?
04:34Viene il Corfilac, lo viene a guardare.
04:36Il Corfilac è un consorzio che ha il comune di certificare
04:40se il formaggio può avere il marchio DOP di origine,
04:43quindi terminazione di origine protetta,
04:45che certifica che il latte e il formaggio sono naturalmente tutti prodotti in questo territorio
04:50e in provincia di Enna.
04:52Ma a questo punto lo assaggiamo.
04:53Sì.
04:54Ecco, allora prendiamone un pezzo,
04:57lo assaggiamo con il pietro di venti,
05:01intanto già si avvicina questo piacentino al naso,
05:04già sentite gli odori del fieno, del pascolo, del latte,
05:08e poi naturalmente sentite anche questa capacità che ha lo zafferano,
05:13non solo di colorare, ma di dare sicuramente sapore e profumo al formaggio.
05:18Lo assaggiamo.
05:19Lo assaggio.
05:23Come ti sembra il sorveggio?
05:25Buonissimo.
05:27Intanto perché un formaggio, per essere buono, deve essere dolce,
05:31ma è troppo salato.
05:33E questo è un formaggio molto dolce.
05:35Questa è la produzione maggio, guarda.
05:39Questa è produzione maggio.
05:41Quindi prodotto con il latte di maggio,
05:43quindi stagionato giustamente in 60 giorni di vista disciplinare,
05:47adesso lo possiamo mangiare nelle condizioni migliori.
05:51Davvero buono.
05:53Complimenti a Piero di Venti per questo video.
05:54Grazie, grazie.
06:05Siamo nel campo di zafferano, qua con lo di Venti,
06:22perché naturalmente abbiamo visto che il zafferano è un evento importante
06:25per produrre il piacentino NSDOP.
06:29Vedo delle piantine.
06:31Sì, ma purtroppo i piantini, guarda, sta finendo,
06:35perché già è la chiusura, non ne fa più.
06:38Sì.
06:39Bene.
06:40Inizia, allora, il zafferano inizia fino ad ottobre, marzo e 15 di novembre,
06:46e spero la raccolta del zafferano.
06:48Guardate qui, questi sono, diciamo, i fiori di zafferano.
06:51I fiori di zafferano, sì.
06:53Ecco, abbiamo visto qua i fiori di zafferano,
06:56da qui si tirano fuori i pistilli, che costano un sacco di soldi.
07:00Ecco, quanto costa un chio di pistilli di zafferano?
07:0313.000 euro al chilo.
07:04Quindi una cifra abbastanza, molto alta,
07:08molto alta, beh, naturalmente con 10 grammi di zafferano
07:11puoi condire tantissime cose, no?
07:15Sì, voglio risotto e altre.
07:18E ricordiamo che 4-5 grammi di pistilli di zafferano
07:22servono per 100 litri di latte,
07:25da cui poi fare il Piacentino NSDOP.
07:28Sì.
07:28Benissimo.
07:29Ecco qui, li mettiamo qui.
07:31Sì.
07:42Quindi ricordiamo i pistilli di zafferano, quanto costano al chilo?
07:4613.000 euro al chilo.
07:48Quindi una cifra molto alta, ma naturalmente con pochi grammi di zafferano
07:52si possono fare tantissime cose, che bastano 4-5 per produrre il piacentino NSDOP e quindi capite bene che un grammo è già tanta roba.
08:02Allora, da un fiore?
08:04Da un fiore ci sono tre pistilli.
08:06Per fare un grammo di zafferano ci vogliono 125 fiori, 120, dipende anche la grandezza dei pistilli.
08:14Poi questo fiore va lavorato per ottenere i pistilli, quindi è un lavoro molto delicato.
08:19Lavoro tutto manuale, troppo delicato, impegnoso perché questi fiori, guarda, se ti lascia così, entro la manzanotte devono essere tutte levate i pistilli e asciugate.
08:31Ecco, facciamolo vedere con il fiore che si apre.
08:33Quando si raccoglie lo zafferano?
08:42La mattina.
08:43E in che periodo?
08:44Dalla?
08:45Dalla fine di ottobre, massimo il 15-16 novembre.
08:49Per ogni fiori sono tre pistilli?
08:52Tre pistilli, sì.
08:53E per un grammo di zafferano quanto fiori servono?
08:55120 fiori.
08:56E poi tutto è manuale?
08:58Tutto è manuale, sì.
08:59Quindi si raccoglono questi fiori, poi cosa succede? Si portano in azienda?
09:02Si portano in azienda e poi si puliscono.
09:04Si puliscono e poi si devono mettere?
09:07Si asciugano nel forno.
09:08In un forno.
09:09A 40 gradi, sì, oppure anche nel asciugatore, una cosa comunque.
09:14E poi i pistilli si cominciano a briciolare?
09:18Sì, quando sono belle, sciutte, sciutte, croccante, si mettono in un contenitore ermetico al buio.
09:27Al buio?
09:28Sì, non all'al buio.
09:28Non devono vedere luce?
09:29Luce, però qua e niente ne devono vedere.
09:32E poi a quel punto?
09:34A quel punto già è pronto a lavorarlo.
09:38E quindi quello che piacete voi vi serve per produzione di Piacentino e NSDOP?
09:41Sì, sì, tutto noi lo consumiamo.
09:44Tutto autoconsumo?
09:45Sì, ma qualche volta qualche risotto lo fate con lo zafferano?
09:48Sì, è normale, certo.
09:49Qui sempre, arancine, cose, sempre si fanno.
09:53Lo zafferano si presta ad altri usi?
09:54Sì, ad altri usi, sì.
09:56Bene, grazie Pietro per questa bellissima esperienza nel vederti produrre il formaggio Piacentino e NSDOP.
10:05Formaggio unico al buio.
10:07Sì, per difficoltà, no all'alowa.
10:08Non cav
10:17La fiscina agricola non finisce di stupirci.
10:45Quindi esiste anche il limone dell'Etna, oggi ha il marchio IGP.
10:49Abbiamo intervistato il Presidente del Consorzio per sapere di più e poi immaginiamo che dopo
10:54questo servizio vi verrà voglia di farvi una buonissima spremuta di limone buonissimi.
10:59Seguitemi!
11:15Siamo con Renato Nogeri, Presidente del Consorzio Limone dell'Etna IGP.
11:30Siamo qui in un bellissimo limoneto in provincia di Catania.
11:33Chiediamo subito al Presidente del Consorzio che cos'è il limone dell'Etna IGP.
11:38Il limone dell'Etna IGP è un limone che è praticamente stato riconosciuto dallo Stato
11:45italiano e dall'Europa, un limone IGP, l'indicazione geografica protetta.
11:51Quindi è un limone protetto che viene fatto con un disciplinare particolare.
11:55Che può crescere soltanto in questa parte della Sicilia.
11:58E può crescere solo nella zona pedemontana dell'Etna che va da Cicastello fino a Calatabiano.
12:04Quindi fino ai confini con la provincia di Messina.
12:06Esattamente.
12:06Ecco, le caratteristiche di questo limone?
12:08La caratteristica principale è che il limone dell'Etna è molto aspro, agro, è un limone
12:15diciamo robusto, fortissimo.
12:17Quindi un'acidità importante, significativa.
12:19Se tu metti anche degli aromi particolari, anche delle essenze particolari che sono nella
12:26buccia, che se tu metti un limone di questo, tre gocce del nostro limone in un bicchiere
12:32d'acqua, lo senti.
12:33Viceversa se metti un limone spagnolo magari non lo senti.
12:37Quindi questo è il vantaggio di una produzione siciliana, a chilometro zero per chi vuole acquistarlo.
12:44Quante categorie di limoni ci sono previste dal disciplinare del limone dell'Etna IGP?
12:49Noi abbiamo tre categorie, praticamente il limone, primo fiore, che sarebbe il limone
12:54invernale, quello che si vede, adesso te lo faccio vedere sulla pianta, poi il bianchetto
12:58che si fa nel mese di aprile e maggio e poi il verdello che si fa nei mesi di maggio, giugno,
13:03luglio, agosto fino a settembre.
13:19Allora qua questo è un tipico esempio di una pianta che ha limoni e verdelli.
13:39Allora questi che vedete, grossi verdi, questi qua sono i limoni invernali, vede?
13:43Questi.
13:46Ecco, vediamo.
13:47Poi se invece vogliamo vedere i verdelli, allora ce ne sono tantissimi, questi sono i verdelli,
13:53vedete questi qua.
13:53Questi piccolini.
13:54Questi piccolini sono i verdelli, che sono diciamo poi vicino agli limoni, perché non
13:59è che sono lontani, vedete qua c'è il limone e il verdello, sono insieme.
14:02Quindi qui però il coltivatore deve stare attento a raccogliere il limone e lasciare
14:07i verdelli.
14:08Certo, vedi i verdelli sono come sono, sono belli qua.
14:11Certo.
14:12Praticamente nella stessa pianta.
14:13E crescono a grappolo.
14:15A grappolo, sì, perché questa è una pianta che è molto caricata, questa avrà più di
14:18100 kg di limoni e quindi diciamo è una pianta molto produttiva.
14:25Il primo fiore, questo è il momento della raccolta del primo fiore.
14:28Quindi novembre, autunno.
14:30Sì, novembre, dicembre.
14:31Poi?
14:31E poi diciamo, e si raccolgono fino ad aprile.
14:35Poi?
14:35Poi da maggio in poi con i verdelli.
14:37E l'altra varietà?
14:38Il bianchetto?
14:39È un frutto che viene naturale quello, che non è molto provocato.
14:43Quindi certe piante li fanno, certe piante non li fanno.
14:46E in quel periodo?
14:46E sono aprile-maggio.
14:48Quindi la primavera è un buon momento per i limoni?
14:50Certo, abbiamo tanti limoni.
14:51I limoni li abbiamo sempre.
15:01E il verdello è un sistema di coltivazione un po' diverso dagli altri.
15:09Esattamente.
15:09La spieghiamo un po' ai nostri amici spettatori?
15:12Ma questa è una cosa che praticamente abbiamo inventato qua, diciamo, alle falde dell'Etna,
15:17non io ma i nostri antenati, perché hanno scoperto che non dando l'irrigazione nel periodo
15:24estivo, per circa 20 giorni, un mese, e poi facendo stressare l'albero, sempre appassire
15:32ma non appassisce chiaramente, poi diamo delle irrigazioni abbondanti, sapienti, c'è
15:38una tecnica particolare che è lungo spiegare, e dopodiché la pianta fa una fioritura estiva
15:44importante quasi quanto quella invernale e dà un frutto, che è l'unico frutto forse
15:50al mondo, in cui il frutto provocato, il verdello ha caratteristiche superiori al limone, quindi
15:57è un frutto più profumato, ha più qualità nutraceutiche ed è un frutto che siccome
16:05viene fatto sotto stress la pianta, dà delle particolari sostanze che sono addirittura
16:12superiore a quelle del limone invernale.
16:14Quindi la pianta soffre, ma poi dà il meglio di sé.
16:18Ti faccio vedere un albero in cui vediamo sia i limoni che i verdelli, questo è un limone
16:23invernale, lo possiamo prendere, è quasi pronto per essere consumato, mi sta cambiando
16:34man mano, se tu guarda, fai così, guarda che cosa senti.
16:40Fantastico, un'essenza meravigliosa di limone che già mi riconduce e mi riporta alla Sicilia
16:45comunque, è un profumo...
16:47Questi sono i limoni invernali che tra poco raccoglieremo, se poi guardiamo qua sotto,
16:52questi sono i verdelli, i famosi verdelli che ancora sono piccoli, ma questi, questi o anche
16:57quelli che sono un po' più grandi, li raccoglieremo il prossimo anno a partire da maggio.
17:05Quindi però uno stesso albero può dare un limone e può dare il verdello?
17:09Può dare il limone, i verdelli e i bianchetti, normale.
17:12Un altro del genere, quanti chili di limone è proprio duro in un anno?
17:15Ma questo, siccome praticamente noi facciamo tante produzioni, io penso che almeno 100 chili
17:19di limone faccia.
17:20In un anno?
17:21Sì, forse anche più.
17:22E si raccoglono quante volte all'anno?
17:24Ma diciamo 5 volte, 6 volte all'anno.
17:27Quindi più o meno 20 chili per volta in qualche modo?
17:30Beh, secondo me ci sono quelle là che magari più abbondanti, meno abbondanti, poi il
17:35verdello è un frutto provocato, non è che sempre viene in maniera perfetta.
17:39Certo, come faccio però a riconoscere che un limone è dell'Etna?
17:43Lì c'è un lavoro di marketing importante per fare il consorzio.
17:46Questo è un lavoro, esternamente si somigliano un po' tutti i limoni, però i nostri limoni
17:50se poi tu lo metti in un bicchiere, se tu senti il succo, ha caratteristiche particolari.
17:58Io dico che il nostro limone ha un'energia particolare che gli viene dell'Etna e se tu
18:03spremi il nostro limone sta spremendo un po' di cuccano.
18:06Perché l'antidità?
18:07Perché questa forza ce l'abbiamo solo noi.
18:09Certo.
18:10Quindi è un prezzo enorme.
18:12Certo.
18:13Voi ovviamente partite un po' anche un po' di concorrenza, nel senso che i limoni
18:17nel mondo ce ne sono tantissimi.
18:18Appunto.
18:19E allora qualificare meglio il prodotto può diventare un modo per dare maggiore valore.
18:24Esattamente.
18:24Però noi abbiamo un brand che è l'Etna che è proprio riconosciuto nel mondo e quindi
18:29c'è vantaggio rispetto a tutti gli altri.
18:32Però siccome siamo arrivati per ultimi, il nostro limone ha 4 anni di vita, il limone
18:36dell'Etna e GP dopo il riconoscimento, non è che aspettavano tutti il nostro limone.
18:41Il mercato già c'è, è saturo di limone.
18:44Quindi noi dobbiamo scalzare qualcuno e entrare noi.
18:47Non è un'attività facile, però stiamo lavorando e siamo a buon punto.
18:51Allora, Renato Mogeri, date consigli ai nostri amici telespettatori.
18:56Il limone dell'Etna, cosa ne facciamo in cucina?
18:59Due o tre usi che per Renato Mogeri sono importantissimi.
19:02No, no, no, guarda qua, questo mi ha fatto una domanda a cui non ti posso rispondere, perché
19:06con il limone dell'Etna hai 25 usi.
19:09Sì, ma le prime tre che ti vengono in mente.
19:10La prima, quella più facile, è quello di spremerlo, no?
19:13Acqua e limone.
19:14Acqua e limone.
19:15Poi la metti, diciamo, su tutte le ripetanze, soprattutto del pesce.
19:20Poi ne fai il limoncello, poi fai i candidi, fai tantissime cose.
19:25Con la buccia, Renato Mogeri, cosa consiglia?
19:28Con la buccia consiglio il limoncello e poi i profumi, perché non li facciamo noi.
19:32Un po' di buccia grattugiata, per esempio, su molti piatti, no?
19:35Ma certo, ma guarda, noi abbiamo qua il nostro chef, a cui ho dato disposizione di fare almeno
19:41in un pranzo tre piatti con limone e lui fa tre piatti con limone.
19:46E quindi la risposta ovviamente, il discontro è strepitoso, perché questi limoni hanno un
19:50profumo e un succo veramente, veramente buoni.
19:53Il consorzio, quanti soci siete?
19:55Ma guarda, saremo una sessantina e stiamo aumentando notevolmente in questo periodo, penso
20:01che presto arriveremo anche a cento e ora abbiamo anche qualche azienda di commercializzazione
20:08che si sta avvicinando a noi e quindi riusciamo a avere delle presenze anche sui mercati siciliani
20:14e qualcuno anche fuori da lì.
20:15Si riesce a esportare questo limone?
20:17Ah, guarda, onestamente ancora siamo agli inizi di esportazione, ne abbiamo fatte pochissime,
20:22ne abbiamo fatte ma siamo proprio ancora all'inizio.
20:24Quindi oggi il mercato per questo limone dell'Etna IGP, Sicilia, il resto d'Italia, dove si
20:29vende soprattutto?
20:30In Sicilia e in Italia si vende soprattutto, in Italia.
20:34Domanda che faccio spesso agli imprenditori, Presidente del Consorzio, ma un'attività del
20:38genere, quindi coltivare e produrre limoni, può essere una prospettiva per il futuro per
20:42i giorni siciliani?
20:43Guarda, il limone prima era una grandissima opportunità, quello che a noi ci ha affermato
20:49molto è la globalizzazione, perché prima d'estate i limoni li facevamo solo noi, quindi
20:54noi avevamo il mondo ai nostri piedi.
20:56L'esclusiva in qualche modo.
20:58L'Europa era i nostri piedi, ora invece che succede?
21:01Con la globalizzazione a Rio hanno il limone dell'altro emisfero, quindi questo supervalore
21:07del limone l'abbiamo perso, perché c'è una grande concorrenza, ma soprattutto una concorrenza
21:11anche scorretta, perché tutti questi limoni sono trattati in maniera esagerata, tant'è
21:19che la legge dice che si deve scrivere buccia non edibile, però qua faccio un appello a tutti,
21:27edibile significa non commestibile, l'italiano medio non lo sa cosa significa, l'80% degli
21:33italiani non sanno cosa significa.
21:34Quindi cambiare linguaggio in cui spiegare ai consumatori cosa fare, perché la massaia
21:39non lo sa cosa significa.
21:41Quindi la prospettiva…
21:42Sì, la prospettiva c'è, voglio dire, non è come prima, chiaramente tu prima con
21:46un ettore di agrumeto viveva una famiglia, mandava i figli all'università, poi gli andava
21:51anche la casa. Adesso magari ce ne vorranno dieci ettari, ma se c'è l'imprenditorialità,
21:55se la gente si impegna e non pensa che possono essere rendite parassitari come era una volta,
22:01allora sicuramente sì che un giovane può vivere con un limonetto.
22:04Da quanto tempo non spegno il limone dell'Etna? Da quanto tempo?
22:07Io ieri, ieri ho beggiato pesce e limone, ho portato questi limoni, mia moglie ha apprezzato
22:13più limone che pesce.
22:34Io ieri, ieri ho scorto.
22:36Ma chiudità di assigned marzo teniam?
22:38Io ieri ho scorto oprezzato…
22:40Di rifugio di ott.
22:48No, no, no, no, no…
22:57Oh, no, no, no…
23:00Grazie a tutti
23:30Grazie a tutti
24:00Grazie a tutti
24:30Grazie a tutti
25:00Siamo in un'azienda zootecnica che del benessere animale ne ha fatto una sorta di principio importante, è così?
25:08Sì
25:08Bene, allora ci spiegherai adesso che cos'è un po' il benessere animale applicato ad un'azienda zootecnica qui in Sicilia
25:15Allora, ci racconti che cos'è il benessere animale?
25:33Allora, il benessere animale oggi è una tematica sempre più attuale in azienda, si definisce benessere animale quando i nostri animali hanno un benessere sia fisico che mentale
25:49In che cosa consiste il benessere animale? Cambia il tipo di allevamento, cambia il tipo di alimentazione, cambia ogni stasi?
25:57Le cosiddette cinque libertà dei nostri animali, quindi libertà dalla fame, dalla sete, dalla malnutrizione e di poter avere un ricovero, quindi un riparo in cui riposare al sicuro
26:13Poter avere delle interazioni sociali con i propri simili perché comunque provano delle emozioni questi animali, sono degli esseri senzienti e quindi hanno bisogno di interagire con i propri simili e con l'ambiente circostante
26:31Quindi questo diciamo che è il requisito principale del benessere animale, ovviamente devono essere rispettati gli spazi
26:38Quindi devono avere libertà di movimento
26:41Certo, libertà di movimento
26:42Alle tue spalle vedo dei suini neri che infatti è una razza semibrata, vuole spazi enormi per potersi muovere
26:50Sì, questo è un allevamento en plein air, detto quindi all'aperto, in cui troviamo un'area all'aperto in cui ci sono dei box da ingrasso, suddivisi e dei box in cui le scrofe effettuano il parto
27:12È un'area chiusa in cui gli permette innanzitutto il riparo e anche la cosiddetta corsia di alimentazione in cui trovano acqua con i giuccetti tipici dell'allevamento suino
27:28E possono appunto bere ad libitum sempre con acqua fresca e pulita
27:35Grazie a tutti!
27:43Parliamo del benessere animali, parliamo anche di alimentazione
28:12Qual è l'equisito essenziale per alimentarli bene, questi animali?
28:16Allora sicuramente il requisito per quanto riguarda l'alimentazione è rispettare i loro tempi fisiologici, quindi senza forzarli, quindi senza spingerli eccessivamente, quindi rispettare i loro tempi di crescita e i loro incrementi medi giornalieri
28:42L'alimentazione viene effettuata mediante un sottoprodotto che è la crusca e nei mesi finali quindi del finissaggio viene integrato anche dell'orzo
28:59Per appunto aumentare quello che sarà il grasso di marezzatura della carne e quindi ottenere anche un prodotto migliore e più sapido
29:14Questo per quanto riguarda il suino nero?
29:16Sì
29:17E per quanto riguarda i bovini in generale l'assessuto di alimentazione cambia qualcosa? Ci sono anche i pascoli immagino per i bovini?
29:23Sì, allora i bovini sono allevati secondo una modalità di allevamento estensiva, quindi loro durante quasi tutto il periodo dell'anno vengono allevati all'aperto, quindi all'esterno
29:40Solo nei periodi di siccità o comunque di condizioni avverse vi è un'integrazione con appunto che può essere del fieno o dell'erba che noi andiamo a seminare
30:00In pascoli, sì, in determinati pascoli che abbiamo adibiti come seminativo, ad esempio quest'anno abbiamo effettuato la semina dell'erba medica
30:12Come si traduce poi questo prese animale nella carne che mangiamo? Cioè noi consumatori abbiamo un vantaggio, gli animali stanno meglio, la carne dovrebbe essere più buona, è così?
30:23Certo perché innanzitutto lo stress degli animali sicuramente ha delle ripercussioni sia sulla crescita dell'animale ma anche sul prodotto, sulla qualità della carne
30:42Anche il fatto che questi animali sono in grado di muoversi, quindi hanno uno spazio che è sufficiente alle loro caratteristiche
30:53Gli permette una maggiore crescita muscolare e quindi secondo me un prodotto che da un punto di vista organolettico è eccellente
31:05Tu quanti anni hai se bestiere?
31:07Io ho 24
31:08Ecco, i bestieri quindi la tua professione?
31:10Allora, la mia professione, io mi sono laureato in medicina veterinaria però credo da sempre nel mio territorio e quindi anche in questo allevamento
31:24Ecco, quindi la tua azienda, ecco tra l'altro non è facile trovare un giovane a tua età che scommette in un territorio per fare l'allevatore
31:31Questa scelta da cosa sta dettata?
31:33Transizione di famiglia?
31:35Voglio di scommettere sulle proprie radici in qualche modo, è così?
31:40Allora, sicuramente è qualcosa tramandata, quindi di famiglia e inoltre sono legata a questo territorio e diciamo che mi sono messo in gioco e ho voglia di scommetterci
31:57Bene, questo ti fa onore perché non è facile incontrare un ventenne che vuole fare questo messere come essere duro, lo possiamo ricordare?
32:05Sì, ci sono molti saldifici, ovviamente gli animali hanno un bisogno costante
32:13Tutto l'anno, non ci sono i giorni di festa, ferie, non esistono, cerchiamo di organizzarci e di prenderci anche un po' di tempo per noi
32:26Perché ad oggi con i mezzi, diciamo che ci sono, l'agricoltura è cambiata, non è più come un tempo in cui richiedeva un lavoro molto più duro, manuale
32:42Invece ad oggi è un altro tipo di agricoltura in cui c'è un minimo sforzo e il massimo arreso
32:48Senti, già anche qui in questo piccolo spazio mi sembra di qualcosa che è tutto sommato un obiettivo, far stare bene gli animali
32:55In questo allevamento inoltre è dotato di un'area di carico e scarico degli animali
33:07Possono essere isolati appunto per permettere carico e scarico e non vengono assolutamente utilizzati nessun metodo coercitivo
33:17Ma solo dei pannelli direzionali appunto per una salvaguardia sia dell'animale che anche del personale, dell'uomo
33:27Senti, per completare il ragionamento, io consumatore quando vado a comprare la carne non trovo una specifica su quella carne ottenuta da un animale allevato
33:38Secondo il requisito di benessere animale
33:40Pensi che a questo ci si arriverà perché sarebbe importante trovare anche quel burlino che magari identifica quella carne che proviene dall'allevamento
33:49Dove il benessere animale è un requisito fondamentale
33:51Se ci potrebbe arrivare sarebbe anche giusto arrivarci in quanto diciamo che il benessere animale è uno dei requisiti fondamentali per ottenere un prodotto di qualità
34:06E quindi sarebbe giusto indicare che quegli animali e in quell'allevamento venga rispettato il benessere animale
34:15Perché può essere un punto di forza per noi allevatori e ci consentirà inoltre di vendere questo prodotto con maggiore qualità e quindi avere anche un ricavo maggiore
34:29Bene, grazie Sebastiano Scuderi per questa bellissima narrazione di un allavamento condotto con quegli requisiti di benessere animale
34:37Avanti tutta complimenti per quello che stai facendo, grazie
34:41Grazie
35:11Raccontiamo ai nostri telespettatori che cos'è il benessere animale
35:15L'essere animale sono delle tecniche che via via negli ultimi anni si stanno mettendo a punto per migliorare le condizioni psicofisiche
35:25Diciamo degli animali allevati e gli allevamenti tecnici
35:29E nella fattispecie la regione sta intervenendo da 4 anni a questa parte per andare o finanziare, aiutare gli allevatori ad andare oltre ciò che è imposto dalle normative
35:42E' chiaro che le normative vigenti impongono degli standard minimi sul benessere animale
35:47Però gli interventi che noi stiamo sostenendo attraverso prima il PSR 1422, il programma di tutto rurale 1422
35:55E adesso il PSP 2023-2026 stiamo dal 2022 ad oggi mettendo in campo circa 20 milioni all'anno, 20 milioni di euro all'anno
36:07Per sostenere questi interventi che riguardano il benessere, il miglioramento del benessere animale
36:14E devo dire che hanno avuto grande successo questi bambi che abbiamo fatto in questi 4 anni
36:21In che cosa consiste concretamente il miglioramento del benessere animale?
36:24Quali sono le iniziative, le misure che le aziende zootecniche possono adottare per far stare bene gli animali che allevano?
36:32Allora noi abbiamo messo a punto degli interventi che si articolano in diverse azioni
36:38Cioè gli allevatori possono scegliere un minimo di 3 tipologie di azioni da attivare per poter avere questo aiuto, questo sostegno dal PSR e poi dal PSP
36:48Che sono sostanzialmente elementi che riguardano, per quanto riguarda gli animali che vivono in stalla
36:55L'aumento degli spazi disponibili, quindi dei metri quadri disponibili per ciascun animale
37:00Questo è già un primo elemento di miglioramento del benessere degli animali
37:04Accanto a ciò, sempre e soprattutto per gli allevamenti che sono stabulati, quindi che si svolgono nelle stalle
37:11C'è un miglioramento delle lettiere, cioè della paglia che si mette sotto gli animali per farli stare più puliti e più comodi
37:18Quindi elementi pratici, tecnici che influiscono direttamente sul benessere degli animali
37:24Ma ci sono anche altri elementi che riguardano sia gli allevamenti estensivi che quelli intensivi
37:29Nel caso specifico ci sono interventi che riguardano il miglioramento degli interventi sulle parassitosi
37:35Noi finanziamo gli allevatori che si impegnano a migliorare anche gli interventi per eliminare i parassiti degli animali
37:42Che ci sono sia, ripeto, negli allevamenti intensivi che in quelli estensivi
37:48Così come il controllo dei roditori dentro gli ambienti
37:54Così come la questione del miglioramento della dieta degli animali, quindi per gli allevamenti
38:01Ma centrale, ritengo, è soprattutto l'elemento formativo, cioè di crescita professionale e culturale degli allevatori
38:08Noi in tutti gli interventi che abbiamo messo in atto abbiamo puntato molto sulla crescita culturale e professionale
38:17Perché il passo cambia proprio quando l'allevatore cambia paradigme, cioè diventa sempre più attento a questi aspetti
38:25Nella conduzione degli allevamenti, per cui l'elemento centrale, ripeto, dei nostri bandi è stato questo
38:30Che guida un po' tutta l'attivazione di tutte le misure
38:33Concretamente, quante sono le aziende che beneficiano di questa misura per il benessere animale in Sicilia?
38:41Ci sono circa 4.000 aziende che oggi stanno aderendo a questi ultimi bandi che abbiamo fatto nel 2024-2025
38:48Quindi 4.000 aziende zootecine che stanno adottando queste nuove strategie di miglioramento delle aziende
38:56Per quanto riguarda il benessere degli animali
38:59Abbiamo, ripeto, stanziato 20 milioni all'anno
39:02Quindi interventi corposi che sono stati ben accolti dagli allevatori
39:08E concretamente il benessere animale poi diventa anche un vantaggio per i consumatori?
39:14Certamente, il benessere animale, al di là, ripeto, di componenti etiche che comunque universalmente sono riconosciute a prescindere
39:21Ma nel caso specifico degli allenamenti zootecnici, dove si guarda anche al reddito e quindi alla qualità delle produzioni
39:27E quindi anche a ciò che, come dire, arriva sugli scappali e sul piatto del consumatore
39:32Quali sono i vantaggi? I vantaggi sono enormi anche per il consumatore e per il cittadino
39:38Che non è solo, ripeto, una questione etica ma è anche una questione di qualità
39:41Cioè, la qualità dei prodotti è sicuramente migliore
39:45Sia se si tratta di carne che di latte e derivati o di altri prodotti zootecnici
39:51È chiaro che l'animale che vive meglio dà produzioni migliori
39:55Quindi qualitativamente la Sicilia è sempre puntata, lo sappiamo, per tutte le produzioni
39:59Ad altissimi standard di qualità, quindi di prodotti eccellenti
40:04E quindi anche questa componente legata al contenuto di qualità globale, compresi i principi etici
40:16Sicuramente rafforzano e aumentano la qualità dei prodotti
40:21E questo è chiaro che viene apprezzato moltissimo dai consumatori
40:25Soprattutto negli ultimi anni, dove è cresciuta molto il cittadino consumatore
40:29La consapevolezza di ciò che vuol dire, come dire, acquistare prodotti zootecnici
40:34Che comprendono aspetti etici
40:36Abbiamo parlato di benessere animale con un bravissimo allevatore sui nebrodi
40:51Abbiamo intervistato un funzionario della regione che ci spiega quanto è importante il benessere animale
40:57Adesso siamo con Francesco Alania, centro carne a Palermo
41:00Macelleria è molto nota
41:02Lui bravissimo e grazie per darci ospitalità
41:05Grazie a voi
41:06E per parlare con lui di benessere animale
41:08Allora, raccontaci Francesco quanto è importante il benessere animale anche per il consumatore finale
41:13Allora, il benessere animale è fondamentale per la riuscita del prodotto finale
41:20Perché comunque io lo metto proprio alla base di tutto della buona resa del prodotto
41:28Magari non è il massimo chiamarlo prodotto
41:31Ma è così
41:33Diciamo che ci deve essere una...
41:36L'animale deve vivere al meglio la sua vita
41:38Il suo processo di allenamento e poi di ingrasso
41:42Per poter rendere al meglio
41:43Perché fondamentalmente l'animale deve essere...
41:48Non deve essere stressato
41:49L'animale non deve essere...
41:52Deve vivere bene per, ripeto, per poter rendere come del resto penso che sia normale per ognuno di noi
42:00Certo, ma anche per chi coltiva l'uva o l'oliva...
42:03Qualche cosa, dico...
42:05Per dare il massimo da quel prodotto
42:06Assolutamente
42:07Per ottenere il massimo da quel prodotto
42:09Ma tutto ciò che poi viene un po', parliamo un po' di quello che potrebbe essere ecco la macellazione intensiva degli animali
42:18E tutto ciò porta a un livello qualitativo molto più basso
42:22Perché l'animale è molto più stressato
42:24Certo, quindi benessere animale si traduce in una carne magari più buona, magari più morbida
42:32Sicuramente, sicuramente, che risponde di più a quel parametro di piacevolezza che cerca il consumatore
42:38Che cerca il consumatore
42:40Quando compra un pezzo di carne e vuole cucinare una cazza
42:42Assolutamente si
42:43Vedo dei tagli di carne, questo che parte...
42:47Questo è un cuore di costata di fassone biemontese
42:50A te piace molto lavorare con la carrerazza biemontese?
42:54Assolutamente si, è una scelta che abbiamo fatto un po' di tempo fa nella nostra storica macelleria
42:58Perché è una carne che ha un benessere, un arreso, un disciplinare di allevamento, devo dire, importante
43:08E poi anche un discorso che lo differenzia un po' dalle altre carni
43:13È una carne che non ha bisogno di mettere grasso
43:15Siccome noi siamo macellai e quindi vendiamo carne
43:18Ok, fondamentalmente diamo la possibilità al consumatore di avere una carne tenera senza un eccesso di grasso
43:27Tuttavia se si cerca carne di qualità si trova un po' in tutta Italia
43:30Sicilia compresa
43:31Assolutamente si, con ogni cosa insomma c'è chi produce meglio e chi produce peggio
43:36Allora qui vedo un pezzettino di carne, ci fa vedere magari come fare una battuta
43:41Assolutamente si, questo è un...
43:43Da carne di qualità che in qualche modo ha beneficiato del benessere animale
43:48In queste patiche di più che ormai ci stanno rispondendo sempre di più
43:51Ovviamente questo è un tocchetto fatto sempre di fassone piemontese
43:56Come potete vedere non ha nessun tipo di collagene
43:59Quindi da questo ci facciamo una bella battutina
44:03Benissimo e magari la assaggiamo anche
44:06Assolutamente
44:07Uno dei privilegi di questo mestiere è quello di poter poi in diretta assaggiare cose buonissime
44:12Grazie ai protagonisti
44:13Faremo...
44:14Fassone che intervistiamo con Buonaterra
44:16Faremo una tartare molto basica ok
44:18Perché comunque io sono convinto di una cosa
44:21Che più buona è la carne, meno condita deve essere
44:25Anche una...
44:25Lo sa accade anche con il pesce un po'
44:27Assolutamente si
44:28Dico poi un parere personale
44:30Non voglio...
44:33Opla
44:33Un parere personale
44:35Non voglio influenzare nessuno
44:37Però ripeto, se la carne è buona
44:39Fondamentalmente dobbiamo esaltare il suo sapore
44:43Certo, certo
44:44Ma tu hai carne cruda
44:45Questo gesto in fondo si vorrebbe ripetere anche un po' a caso
44:48Sì, sì
44:49E hai gli strumenti giusti
44:50I strumenti, lo strumento giusto
44:52Ecco in questo caso
44:54Questo coltello
44:54È un coltello pesante con una lama molto sottile
44:57Che comunque riesce appunto a entrare abbastanza bene nella carne
45:03E quindi non c'è bisogno di batterle e fare molto rumore
45:08Per poter fare la battuta
45:12Perché comunque ecco una delle cose classiche della battuta è proprio la battuta fatta così
45:17Ma essendo la carne molto tenera
45:19Un coltello alla lama sottile che tagli bene
45:21Possiamo permetterci anche di farla in questo modo
45:24Da quanti anni è questo mestiere?
45:25Da quanti anni?
45:26Io faccio questo mestiere da vent'anni circa
45:29Ma la nostra attività, siamo tre generazioni
45:32Dal 49
45:34Quindi tanto tempo
45:37Sono 76 anni
45:39Pensi che questa storia del benessere animale
45:42In qualche modo poi diventi anche un modo per qualificare la carne che si vende
45:46Diventa quasi un bollino
45:47Io me lo auguro perché è giusto che la gente sappia quello che compra
45:57Non solo noi fornitori ma anche il consumatore
46:03Giusto che abbia una classificazione elementare di ciò che è un benessere animale
46:09Abbia una conoscenza del prodotto
46:10Assolutamente
46:11Io sono pienamente d'accordo
46:13Dico perché come ogni cosa
46:16Ovviamente ancora più forse oggi la gente inizia
46:20Il consumatore inizia a rendersene conto
46:22Ancora più nel
46:23Quello che è il mangiare
46:26Proprio detto mangiare
46:27C'è una differenza anche di prezzo notevole
46:30Tra un prodotto e un altro
46:31Che potrebbe sembrare
46:34Ispiegabile ma invece è una classificazione
46:37Si giustifica
46:38Andiamo avanti con la battuta
46:39E in contanto ti continuo a chiedere qualcosa
46:41Tutti pazzi per il filetto
46:43Ma se tu volessi consigliare a qualcuno altre parti di carne
46:46Magari meno nobile su cui cimentarsi
46:48E su cui magari provare anche a casa a prepararli
46:51Ma io che posso dire
46:52Potrebbe essere un cappello del prete
46:54Ecco il cappello del prete fatto
46:56In un modo particolare
47:00Cioè fatto brasato
47:02Oppure anche a spezzatino
47:04Oppure con una cottura a bassa temperatura
47:06Prendete appunto potete se volete
47:08Ci sono tanti modi per
47:11Per appunto
47:13Cucinare la carne
47:16Comunque fondamentalmente si deve partire sempre da un presupposto
47:19La carne deve essere
47:21Deve essere di qualità alta
47:24Anche perché
47:24Se è di qualità alta
47:25Non è soltanto il filetto di qualità alta
47:28Ma tutto l'animale
47:28Certo
47:29Allora credo che abbiamo quasi finito
47:32Sì l'abbiamo battuta
47:32Abbiamo fatto una battuta silenziosa
47:34Sì per motivi ovviamente televisivi
47:37Come potete immaginare
47:39Bravo Francesco
47:40Allora adesso come la condiamo?
47:41Allora io la condisco semplicemente
47:43Con un po' di sale grosso
47:44Un po' di pepe
47:46E della senape macinata
47:47È un olio con un po' di emulsione
47:50È un'emulsione di olio e limone
47:54Ok quindi molto semplice
47:56Siamo pronti
47:57Mettiamo il sale
47:58Mettiamo il sale
48:00Pepe
48:01Quindi sale grosso
48:03Sì sì
48:03Pepe nero
48:04Un po' di senape
48:05Possibilmente
48:07In polvere
48:08Ecco questa è una
48:10Una chicca da senape in polvere
48:12L'emulsione di olio
48:14Con un po' di olio
48:15E poi
48:16E poi bisogna anche
48:18In qualche modo
48:19Laurarla un poco
48:20Leggermente
48:21Per amalgamare il tutto
48:23Devo dire che
48:24Si spinggiano anche un po' di funino
48:26Niente male
48:26Dopodiché
48:28Un coppapasta
48:30Un
48:30Esatto
48:31Anche una
48:32Una tazzina di caffè
48:33Va benissimo
48:34Ecco siamo quasi pronti
48:40Ad assaggiare la prigione di carne coda
48:42Io al centro carne
48:43Con Francesco Lamia
48:45Dove aver parlato
48:46Di benessere animale
48:47Ora
48:48L'accompagniamo
48:49Con una senape all'antica
48:51Che abbiamo fatto noi
48:52Leggermente affumicata
48:53In un forno
48:54Benissimo
48:54A carbone
48:55Non ci resta che assaggiare
48:57E purtroppo sì
48:58Questo è il duro lavoro
49:00Ci sacrificiamo
49:01Un po'
49:01Ci sacrificiamo
49:02Benissimo
49:02Da le pepe sopra
49:03E via
49:05Come vedete poi
49:06È semplicissima
49:07L'importante è che la carne è buona
49:08Potete insomma replicare
49:09A casa
49:10Questa preparazione
49:12Allora
49:12Abbiamo le forchette
49:13Proviamo ad assaggiarle
49:14Assolutamente sì
49:15Prego
49:15Bene
49:15Allora
49:17Ne prendo un poco così qui
49:18Quindi assaggiamo
49:22Dire che è buona
49:29È pochissimo
49:30Veramente buona
49:32Veramente buona
49:34Bravo
49:35Grazie
49:35La carne è di altissimo livello
49:38Abbiamo fatto di benessere animale
49:40Quindi l'obiettivo era quello
49:41Di sensibilizzare sempre di più
49:43Su questo argomento
49:44E speriamo di avere
49:45Macelele sempre bravi
49:46Che sappiano
49:47Anche lì poi
49:48Consentirci di assaggiare
49:50Queste cose buone
49:51Grazie Francesco
49:53Grazie a voi
49:54Siamo stati sulle Coline Annesi
49:57Siamo stati sull'Etna
49:58Siamo stati sui Neboli
49:59Abbiamo visto posti bellissimi
50:01E scoperto cose buonissime
50:02Speriamo di avere catturato
50:04La vostra attenzione
50:05Noi vi aspettiamo
50:06Alla prossima puntata
50:07Di Buonaterra
50:08Grazie a tutti
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