00:00In Italia l'uso degli antinfiammatori non steroidei per il trattamento del dolore acuto è aumentato significativamente negli ultimi anni.
00:08Vengono utilizzati nel 68% dei casi contro il 44% della media europea.
00:13L'ha rilevato Claycon in un'analisi osservazionale su un campione di 12 milioni di assistibili nel periodo 2019-2023.
00:20Il dolore rappresenta una delle problematiche sociali che coinvolgono il 70-80% dei pazienti con dolore lieve e moderato che rappresentano a loro volta il 30-40% della popolazione generale.
00:37Cosa significa questo? Un impatto quotidiano negli ambulatori dei medici di medicina generale, un impatto quotidiano con gli specialisti del dolore, algologi, pagliativisti, anestesisti che si dedicano alla riduzione della sintomatologia dolorosa
00:53con un intervento multidisciplinare che può rappresentare ora, oggi, sempre di più l'obiettivo a cui noi dobbiamo anelare.
01:03Eppure, un trattamento non adeguato del dolore acuto limita autonomia, vita sociale e capacità lavorativa.
01:09Per questo è importante un approccio multidisciplinare che integri medico di famiglia, specialisti e supporto riabilitativo, riducendo così l'impatto su persone e sistema sanitario, discorso ancora più valido in ambito pediatrico.
01:21La febbre e il dolore sono due condizioni molto frequenti in età pediatrica ed è fondamentale che il pediatra di famiglia le approcci nella maniera più corretta da un punto di vista di evidenze scientifiche.
01:33Non necessariamente la febbre va trattata con un antipiretico, ma va gestita soltanto nel caso in cui comporti un'alterazione delle abitudini quotidiane del bambino.
01:46Diversamente, la condizione del dolore è necessario sempre trattarla.
01:51Il paracetamolo è il farmaco di prima scelta ed è quello che dà, nella stragrande maggioranza dei casi, usato a dosaggi corretti, ottime risposte terapeutiche.
02:01Troppo spesso la consultazione febbre online può influenzare negativamente le decisioni dei pazienti, compromettendo l'appropriatezza terapeutica.
02:09In questo senso, l'alfabetizzazione digitale dei pazienti gioca ruolo centrale.
02:13Al giorno d'oggi più del 60% delle persone su questo pianeta sono nate dopo il 1990, generazione X, generazione Z e così via.
02:21Dal 2005 in poi, la maggior parte di loro pensa prima Google e poi decido.
02:26Questo è un problema, è un problema per il proliferare delle fake news, è un problema perché si stima che le fake news possano viaggiare e diffondersi più velocemente del 70%
02:37rispetto a fonti autorizzate, fonti originali e fonti ufficiali ed è un problema per il fenomeno dell'autodiagnosi
02:45o per meglio dire la cosiddetta cybercondria, cioè la paura che le nuove generazioni hanno, che il medico si stia sbagliando
02:53e che fanno meglio ad autodiagnosticarsi il problema che hanno.
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