00:00Interventi chirurgici di circoncisione richiesti per motivi culturali o rituali su bambini di origine straniera in un ambulatorio che, oltre a essere privo di autorizzazione sanitaria, risultava carente anche sotto il profilo igienico sanitario.
00:12È quanto ha permesso di scoprire un'indagine dei nuclei antisofisticazione e sanità dei carabinieri, noti come NAS, su un medico di medicina generale della provincia di Trento.
00:21Il maggiore dei carabinieri, Federico Silvestri.
00:24Le indagini, durate circa tre mesi, hanno accertato che almeno 40 bambini sono stati operati in condizioni igienico-sanitarie e con procedure inadeguate.
00:33Addirittura uno di loro è stato ricoverato al pronto soccorso per un'intossicazione dal benzodiazepine utilizzate per calmarlo.
00:41Il medico si faceva coadiuvare dai due figli che non avevano l'abilitazione al ruolo di infermiere.
00:47Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto un lettino con cinghie contenitrici, bisturi elettrico, confezioni di benzodiazepine, confezioni di anestetico locale,
00:56un biglietto da visita con espresso richiamo all'effettuazione di circoncisione e un bollettario di ricevute sanitarie.
01:03La procura distrettuale di Trento, al termine delle indagini svolte dai NAS, ha emesso ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del medico,
01:10il sequestro preventivo dell'ambulatorio, la denuncia del figlio maggiorenne impiegato come infermiere senza averne titolo.
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